Valamar
07/05/2010 - E’ uscito JAZZIT 58 (maggio|giugno 2010)

J 58

La nostra pubblicazione bimestrale da più di dieci anni è impegnata nella divulgazione della musica jazz in Italia. La preziosa fattura tipografica (stampa in piano e rilegatura con brossura cucita) rende ogni numero della rivista un volume da collezionare.
JAZZIT si distingue per ampie COVER STORY monografiche dedicate ai protagonisti della scena jazz contemporanea e di sempre, e per gli studi abbinati all’allegato discografico edito dalla JAZZIT RECORDS (in collaborazione con il Museo del Jazz di Genova).
JAZZIT seleziona per i propri lettori una ricca agenda di concerti; presenta festival e rassegne; propone concorsi musicali; cura interviste ad artisti nazionali e internazionali; pubblica servizi di approfondimento storico-musicale; ricerca e fa conoscere nuove etichette discografiche nonché i migliori jazz club del nostro Paese e del mondo; cura rubriche di guida all’ascolto e di analisi di standard celeberrimi; recensisce dischi, libri e dvd, prestando particolare attenzione anche ai musicisti emergenti e alle ristampe di album storici; presenta una sezione dedicata all’audiofilia e all’Hi-Fi.
JAZZIT è corredata delle dispense didattiche a cura della Fondazione Siena Jazz.

CD ALLEGATO

EDDIE CONDON | 1927 – 1964 (JAZZIT RECORDS 08)

Condon

COVER STORY
Pat Metheny | Jazz Icon

p

01 Ritratto da giovane | 1954 – 1977
di Sergio Pasquandrea
02 Pat Metheny e le coincidenze
di Enzo Pavoni
03 Pat Metheny Group ECM | 1978 – 1984
di Sergio Pasquandrea
04 Pat Metheny Group Geffen / Warner / Nonesuch | 1987 – 2005
di Luciano Vanni
05 In solo
di Eugenio Mirti
06 In duo
di Luciano Vanni
07 Trii e collaborazioni
di Gianni Morelenbaum Gualberto
08 Il regionalismo del Midwest
di Gianni Morelenbaum Gualberto
09 Le colonne sonore
di Sergio Pasquandrea
10 Featuring
di Luciano Vanni
11 Il chitarrista
di Eugenio Mirti
12 Il compositore
di Eugenio Mirti
13 Lo strumento | Paolo Angeli Guitar
di Paolo Angeli
14 “Orchestrion” | Intervista a Pat Metheny
di Stuart Nicholson
15 Discografia & Dvd | 1974 – 2010
a cura della redazione di JAZZIT

L’officina jazz di Riccardo Brazzale

di Chiara Giordano

Brazzale

Sotto la direzione artistica di Riccardo Brazzale prende avvio la XV edizione di Vicenza Jazz, in programma dal 7 al 15 maggio. A firma della Lydian Sound Orchestra, diretta dallo stesso Brazzale, esce il disco intitolato “The Lydian Trip†(AlmaRecords).

Bobby McFerrin | La musica universale

di Sergio Pasquandrea

McFerrin

L’11 marzo scorso Bobby McFerrin ha compiuto sessant’anni, e ha celebrato l’evento con l’uscita di “VOCAbuLarieS†(Emarcy), il suo primo disco dal 2002. Oltre cinquanta cantanti, più di mille tracce vocali, che vanno a comporre un variopinto affresco musicale, a cavallo degli stili e dei continenti.

Giant Steps | Il disco del futuro

di Stuart Nicholson

Coltrane

Nel 1959 uscirono “Kind Of Blue†di Miles Davis, “Ah Um†di Charles Mingus, “The Shape Of Jazz To Come†di Ornette Coleman, “Time Out†di Dave Brubeck. Ma fu anche registrato un disco che, uscito l’anno dopo, rivoluzionò il mondo del jazz: “Giant Steps†di John Coltrane. Nel cinquantennale della pubblicazione, ce lo racconta Stuart Nicholson.

Introducing Mattia Cigalini

di Luciano Vanni

Cigalini

“Arriving Soon. Introducing Mattia Cigalini†(Dejavu, 2009) è la recente uscita discografica a nome dell’altoista piacentino – uno dei più brillanti giovani talenti del panorama jazzistico nazionale – e dei Soul 4: Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Riccardo Fioravanti e Andrea Pozza.

CD STORY
Eddie Condon | L’instancabile modernizzatore

di Giorgio Lombardi

Condon

Il nome di Eddie Condon è generalmente legato alla nascita e allo sviluppo della scuola di Chicago, dal momento che buona parte delle incisioni dei Chicagoans sono state pubblicate sotto suo nome, per sua iniziativa e, comunque, con la sua partecipazione. Ma il suo più grande merito è stato quello di aver saputo, gradualmente e intelligentemente, modernizzare lo stile dixieland-Chicago, ricercando stimolanti commistioni con le scuole di New Orleans e di Harlem, favorendo la nascita dei primi gruppi misti (con Louis Armstrong, Fats Waller, Coleman Hawkins, Red Allen) e sperimentando nuove formule atte non solo ad agganciare il dixieland allo swing, ma anche ad anticipare il middle jazz e riuscendo così a far sopravvivere l’hot jazz all’ondata di piena rappresentata dal bebop.

Nils Petter Molvaer | Il mago del Nord

di Stuart Nicholson

Molvaer

Nel 1997, il successo di “Khmer†lanciò Nils Petter Molvaer come una delle personalità di punta del nuovo jazz, che attingeva dal suono nordico dell’ECM ma anche dall’elettronica e dalla dance. Ora il trombettista norvegese esce con “Hamada†(Sula Records), che sembra voler richiamare le fascinose alchimie di quell’esordio folgorante.

Modern Electric Piano

di Gianni Morelenbaum Gualberto

Fender

Per quanto il piano elettrico, sotto varie vesti (con una predilezione ovvia per il Fender-Rhodes), sia tornato oggi a diffondersi, il primato di Herbie Hancock, di Chick Corea e, in misura minore, di Joe Zawinul (cioè dei pianisti che più hanno saputo conferire allo strumento una personalità pienamente aderente al loro stile) non corre pericoli.

Paul Motian | Il pensatore indipendente

di Stuart Nicholson

Motian

All’età di settantanove anni, e con alle spalle una carriera lunga più di mezzo secolo, si potrebbe pensare che Paul Motian abbia tutto il diritto di godersi il meritato riposo. E invece no: per l’ECM è da poco uscito “Lost In A Dream†che lo vede in trio con Chris Potter e Jason Moran.

Frøy Aagre | La musica e il silenzio

di Stuart Nicholson

Aagre

La Scandinavia è sempre stata un territorio fertile per il jazz, ma negli ultimi anni il numero di nuovi talenti sbocciati nei paesi nordici sembra cresciuto in maniera esponenziale. Stuart Nicholson ci parla della norvegese Frøy Aagre che ha appena inciso per la ACT un disco intitolato “Cycle Of Silenceâ€.

Vincenzo Danise | Trio a Sud

di Luciano Vanni

Danise

Il giovane pianista napoletano Vincenzo Danise, all’indomani della vittoria del Waltex Jazz Competition, incide “Immaginando un trio, vol. 1†per la Radar.

Simone Graziano | Le note illuminate

di Luciano Vanni

Graziano

“Lightwalls†è l’esordio discografico di Simone Graziano, a fianco del contrabbassista Ares Tavolazzi e del batterista Stefano Tamborrino. Ascoltiamo l’album, edito da Dodicilune, in compagnia del giovane pianista toscano.

Fabio Morgera | Napolitan Heart

di Luciano Vanni

Morgera

“Neapolitan Heart†(Emarcy/Universal) è la recente produzione discografica del trombettista Fabio Morgera, partenopeo di nascita e newyorkese d’adozione, che celebra la canzone popolare napoletana con una all stars di jazzisti americani.

RUBRICHE

STORIE DI STANDARD
Someday My Prince Will Come o dei principi e dei ranocchi

a cura di Luca Bragalini

Biancaneve

JAZZ ANATOMY
Played Twice: breve excursus nelle polimetrie monkiane

a cura di Roberto Spadoni

Monk

E ancora…

JAMMIN’ | JAZZ NEWS
a cura di Chiara Giordano

RECORDS | JAZZ REVIEW
a cura di Eugenio Mirti, Sergio Pasquandrea, Enzo Pavoni e Luciano Vanni

OLDIES BUT GOODIES | JAZZ REVIEW
a cura di Gianni Morelenbaum Gualberto ed Enzo Pavoni

BOOKS | JAZZ REVIEW
a cura di Flavio Massarutto, Eugenio Mirti e Sergio Pasquandrea

DISPENSE DIDATTICHE | FONDAZIONE SIENA JAZZ
a cura di Tomaso Lama

JAZZIT LIKES IT!

MAGGIO|GIUGNO 2010 a cura della redazione di JAZZIT

J

DISCHI

Dan Berglund | Tonbruket (ACT, 2010)
Alessandro Sacha Caiani | Effetto ludico (SILTA RECORDS, 2009)
Mattia Cigalini Soul 4 | Arriving Soon (DEJAVU, 2009)
Rosario Di Rosa Trio | Cabaret Voltaire (ABEAT, 2010)
Massimo Fedeli | Fidus Band (ALFAMUSIC/ALFAPROJECT, 2009)
Wycliffe Gordon | Cone And T-Staff (CRISS CROSS JAZZ, 2010)
Simone Graziano Trio | Lightwalls (DODICILUNE, 2010)
Ion Irabagon | The Observer (CONCORD, 2009)
Lydian Sound Orchestra | The Lydian Trip (ALMARECORDS, 2009)
Bobby McFerrin | VOCAbuLarieS (EMARCY, 2010)
Pat Metheny | Orchestrion (NONESUCH, 2010)
Nils Petter Molvaer | Hamada (SULA RECORDS, 2009)
Motian – Potter – Moran | Lost In A Dream (ECM, 2010)
Muthspiel – Goodrick | Live At The Jazz Standard (MATERIAL RECORDS, 2009)
Guano Padano | Guano Padano (IMPORTANT RECORDS, 2009)
/q3/ | It’s Only A Paper World (PROPRIA, 2010)
Claudio Roditi | Simpatico (RESONANCE RECORDS, 2010)
Gerald Wilson Orchestra | Detroit (MACK AVENUE, 2009)
Mauro Zazzarini | Step By Step (BIRD LIVE, 2010)

RISTAMPE

Elton Dean & Ninesense | Happy Daze + Oh! For The Edge(OGUN, 2009)
Kenny Dorham | The Flamboyan, Queens, NY, 1963 (UP TOWN RECORDS, 2009)
Dizzy Gillespie Octet | The Greatest Trumpet Of Them All(FRESH SOUND RECORDS, 2010)
The Jimmy Giuffre 4 | Ad Lib (JAZZ PLAZA MUSIC, 2010)
Milt Jackson & The Jazz Giants | Bean Bags / Bags’ Opus (ESSENTIAL JAZZ ALBUMS, 2009)
John Lewis | Improvised Meditations & Excursions (ESSENTIAL JAZZ CLASSICS, 2010)
Sonny Stitt | Plays Jimmy Giuffre (AMERICAN JAZZ CLASSICS, 2010)

DVD

Art Blakey | Live In ‘65 (JAZZ ICONS, 2009)
Coleman Hawkins | Live In ‘62 & ‘64 (JAZZ ICONS, 2009)
The Modern Jazz Quartet | 35th Anniversary Tour (ARTHAUS MUSIK, 2009)
Horace Silver Quintet | Live From The Umbria Jazz Festival 1976 (ARTHAUS MUSIK, 2009)

LIBRI

Roberto G. Colombo | Il chitarrista di jazz. Charlie Christian e dintorni (ERGA EDIZIONI, 2010)
Greg Fishman | Jazz Saxophone Etudes (VOLONTE’ & CO., 2010)
David Liebman | Sviluppare un suono personale sul sassofono (VOLONTE’ & CO., 2009)
Marcello Lorrai | William Parker. Conversazioni sul jazz (AUDIORIUM, 2010)
Ted Pease | Jazz Composition. Teoria e Pratica (VOLONTE’ & CO., 2010)
Paolo Peruffo | Master in Piano Jazz 2. Il ragtime e lo stride piano (RICORDI, 2009)

A

DOVE TROVARE JAZZIT

Edicola, Librerie Feltrinelli, JAZZIT Point (scuole di musica, jazz club, negozi di musica e di strumenti musicali, librerie specializzate). Consulta i nostri punti vendita su questo sito.

COME ACQUISTARE JAZZIT

Potete acquistare JAZZIT al prezzo di 6 euro (rivista senza cd allegato) e di 10 euro (rivista con cd allegato) scrivendo a ordini@vannieditore.com

COME ABBONARSI A JAZZIT

Per abbonarsi a JAZZIT occorre versare 30 euro (sei riviste senza cd) o 50 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzitâ€

b) Bollettino Postale
Conto Corrente Postale nr. 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl, Via Villa Glori, 3/a 05100 Collescipoli (TR)
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzitâ€

PERCHE’ ABBONARSI A JAZZIT

SCELTA / sottoscrivi l’abbonamento con o senza cd in allegato

RISPARMIO SICURO / se ti abboni un numero è gratis

COMODITA’ DI PAGAMENTO / puoi versare l’importo tramite bollettino postale o bonifico bancario

PREZZO BLOCCATO / il prezzo di JAZZIT resterà invariato per tutta la durata dell’abbonamento

NESSUN NUMERO PERSO / se ti abboni hai la certezza di non perdere neppure un numero di JAZZIT

Per informazioni scrivere a abbonamenti@vannieditore.com o telefonare al numero 0744.817579

Customer Care

Prenota la rivista nella tua edicola!
JAZZIT è distribuita nelle edicole di tutta Italia. Per garantire un servizio migliore ai nostri lettori abbiamo attivato – in collaborazione con il nostro distributore nazionale – una campagna che assicura l’invio della copia nell’edicola segnalata: scrivi a ordini@jazzit.it

J

07/05/2010 - Michele Rabbia e Stefano Battaglia | Pentecoste a Castellina in Chianti

XIV edizione

Pentecoste a Castellina

L’associazione Viticoltori di Castellina in Chianti è stata fondata nel 2003 da sei viticoltori per mantenere in vita una manifestazione enologica “Pentecoste a Castellina” che quest’anno compie 14 anni. Dalle sei aziende socie iniziali oggi siamo arrivati a 45 aziende tutte produttrici di Chianti Classico Gallo Nero.

c

Jazz

Negli anni sono stati organizzati eventi artistici di vario tipo, ma da due anni il consiglio direttivo ha scelto di puntare sul jazz. Molti dei produttori sono grandi appassionati di musica e in particolare di jazz ed è sembrato logico cercare di legare insieme buon vino e buona musica.
L’associazione ha come obiettivo primario di promuovere il vino e il territorio di Castellina in Chianti, ma anche quello di promuovere i prodotti, l’artigianato, l’arte del chianti e appunto la musica.
Quest’anno durante il fine settimana della Pentecoste, dal 21 al 23 maggio, il paese di Castellina in Chianti si aprirà alla musica, alle degustazioni di vini, alla condivisione dei prodotti locali.
Tra i tanti appuntamenti uno dei più importanti sarà con il concerto in duo di Stefano Battaglia al pianoforte e Michele Rabbia alle percussioni nella splendida cornice della cantina di San Fabiano a Calcinaia. I due musicisti presenteranno “Pastorale” il loro recente album uscito per l’etichetta discografica ECM.

Programma

Venerdì 21

Ore 20,00 nel camminamento medievale di via delle Volte
“A Cena con il Classico†Curata dal Ristorante “Sotto le Volteâ€
Protagonisti i vini Chianti Classico Gallo Nero di Castellina in Chianti (su prenotazione)*

Sabato 22 e domenica 23

Ore 15,00 – 19,30 nel camminamento medievale di via delle Volte
Degustazione di vini con i produttori del Chianti Classico Gallo Nero di Castellina in Chianti

B

Domenica 23

Evento speciale
Ore 20,00 Cantina di San Fabiano Calcinaia
buffet e degustazione, a seguire
Michele Rabbia e Stefano Battaglia in concerto (su prenotazione)*
www.sanfabianocalcinaia.com

* La prenotazione per la serata del 23 maggio buffet + degustazione + concerto di Battaglia/Rabbia dev’essere fatta all’ufficio Turistico “Essence of Tuscany” di Castellina in Chianti.
Via Ferruccio, 40 – 53011 – Castellina in Chianti
Tel. + 39 0577 741392 – Fax + 39 0577 741393
francesca@essenceoftuscany.it
alessia@essenceoftuscany.it

Per informazioni

Mobile: 327.3837072
E-mail: viticoltoricastellina@gmail.com
Web: www.viticoltoricastellina.it

30/04/2010 - Parma Jazz Festival | I edizione

Il Comune di Parma
presenta la prima edizione del
Parma Jazz Festival

p

Parma, 5/8 maggio 2010
Auditorium Paganini, Teatro delle Briciole
Auditorium del Carmine, Sala Verdi, Starhotels Du Parc
Direzione Artistica: Antonio Ciacca

Quattro giornate nel mito di Duke Ellington
per inaugurare la nuova stagione di Parma, città della musica

Apre il Parma Jazz Festival, mercoledì 5 maggio all’Auditorium Paganini, Antonio Ciacca, direttore artistico del Festival, che presenta il suo ultimo lavoro discografico “Lagos Blues†con la sua working band affiancata per l’occasione da Joe Locke al vibrafono. A seguire, sempre mercoledì 5 maggio all’Auditorium Paganini, Dianne Reeves, una delle cantanti più prestigiose al mondo, con la sua versatilità interpretativa, i mezzi vocali ed espressivi di cui dispone, che le permettono di confrontarsi con repertori diversi, di riprendere in chiave personale la tradizione del canto jazz, così come di cimentarsi con il rhythm’n’blues e il pop più sofisticato, facendo di ogni sua esecuzione un capolavoro. Si presenta al Parma Jazz Festival con i suoi collaboratori Romero Lubambo (chitarra), Peter Martin (piano), Reuben Rogers (contrabbasso), Greg Hutchinson (batteria). Il programma di mercoledì 5 maggio prosegue nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e composta dai migliori allievi delle scuole superiori dell’Ohio, che presenta il repertorio di Duke Ellington, dagli anni ‘30 agli anni ‘70. A chiudere la serata sempre nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara con Michael Mwenso, trombone, Spike Wilner piano, Patrick Boman, contrabbasso e Nicola Angelucci, batteria.

Giovedì 6 maggio, all’Auditorium Paganini, uno dei principali musicisti del jazz pre-bebop Ken Peplowski Quartet con ospite Bucky Pizzarelli, ci fa fare un viaggio nella Swing Era quando il jazz si ballava. A seguire il trio di Marcus Roberts, con la sua filosofia legata all’improvvisazione, al profondo rispetto per i grandi maestri del jazz e della musica classica, che gli permette di fondere tutti gli stili della grande musica di ogni epoca con un talento e un’inventiva straordinaria. La serata prosegue nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

Venerdì 7 maggio all’Auditorium del Carmine masterclass dedicata allo Stride Piano, diretta da Spike Wilner che ha appena pubblicato un libro di trascrizioni di James P. Johnson il creatore dello stride piano. All’Auditorium Paganini, Wess Anderson, abituale collaboratore di Wynton Marsalis e membro della Jazz Lincoln Center Orchestra, con il suo quintetto, presenta un programma dedicato alla musica di Charlie Parker. A seguire la Woody Herman Orchestra, diretta da Frank Tiberi. Tutti i critici concordano ed universalmente riconoscono che la Whoody Herman Orchestra ha sempre saputo essere all’altezza del nome che porta, sinonimo di energia e swing da oltre mezzo secolo. L’Orchestra che si basa su un gruppo di grandi solisti incoraggiati ad esprimere se stessi, attraverso un repertorio di oltre cento arrangiamenti, ha inciso più di 300 album, è in continua attività. Consueta conclusione di serata nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

La giornata conclusiva del Parma Jazz Festival, sabato 8 maggio, si apre all’Auditorium del Carmine con la masterclass di Frank Tiberi sull’ eredità di John Coltrane. Prosegue sempre all’Auditorium del Carmine con la proiezione, in anteprima italiana di “Chops†– un film-documentario sull’insegnamento del Jazz in America, al quale segue il concerto della Ohio Youth Jazz Orchestra. Al Teatro delle Briciole, lo Standards Trio di Kurt Rosenwinkel, da diversi anni unanimemente considerato il chitarrista più importante della sua generazione, la sua figura musicale è stata spesso accostata a quella di innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield, John Abercrombie e Bill Frisell. Accanto a lui in questo trio, l’esperto contrabbassista Eric Revis, brillante musicista che ha collaborato tra gli altri con Betty Carter, Billy Harper e Brandford Marsalis, e dal solido Rodney Green alla batteria, che ha collaborato tra gli altri con Mulgrew Miller, Seamus Blake e Diana Krall A seguire, sempre al Teatro delle Briciole, The Four Brothers. The Four Brothers è il nome del secondo gruppo costituito da Whoody Herman nel 1947. Il nome deriva dalla canzone registrata il 27 Dicembre 1947 per la Columbia Records e scritta da Jimmy Giuffre:«Il brano è basato sul giro di Jeepers Creepers e mette in evidenza la sessione sassofoni – tre tenori e un baritono…». Il repertorio del gruppo presenta arrangiamenti dell’era be-bop suonati con precisione, buon umore e buon spirito. A Parma si esibisce il gruppo composto oltre che dalla sezione ritmica della Woody Herman Orchestra, dal sassofonista tenore e soprano Frank Tiberi, da anni membro e direttore della Whoody Herman Orchestra, e da altri tre sassofonisti che sono stati anch’essi membri della Whoody Herman Orchestra: i due sax tenori David Riekenberg e John Nugent ed il baritonista Mike Brignola. Il festival si conclude nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

Programma

p

DIANE REEVES

Mercoledì 5 maggio

ore 20.30 – Auditorium Paganini
ANTONIO CIACCA QUARTET
special guest: JOE LOCKE
Presentazione del nuovo album “Lagos Bluesâ€

ore 22.00 – Auditorium Paganini
DIANE REEVES

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Giovedì 6 maggio

ore 20.30 – Auditorium Paganini
KEN PEPLOWSKI QUARTET
con BUCKY PIZZARELLI

ore 22.00 – Auditorium Paganini
MARCUS ROBERTS TRIO
“New Orleans meets Harlemâ€

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA Plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Venerdì 7 maggio

ore 14.00 – Auditorium del Carmine
SPIKE WILNER Masterclass: Stride piano

ore 20.30 – Auditorium Paganini
WESS ANDERSON QUINTET with GEORGE V.
JOHNSON plays Charlie Parker

ore 22.00 – Auditorium Paganini
WOODY HERMAN ORCHESTRA Dir. Frank Tiberi

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Sabato 8 maggio

ore 14.00 – Auditorium del Carmine
FRANK TIBERI Masterclass: L’eredità di Coltrane

ore 17.00 – Auditorium del Carmine
Film “CHOPS†– un Film documentario
sull’insegnamento del Jazz in America
Performance: Ohio Youth Jazz Orchestra

ore 20.30 – Teatro delle Briciole
KURT ROSENWINKEL STANDARDS TRIO

ore 22.00 – Teatro delle Briciole
FOUR BROTHERS BAND

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET
Parma ospita da mercoledì 5 a domenica 8 maggio la prima edizione del Parma Jazz Festival. Il festival, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, con la direzione artistica di Antonio Ciacca, pianista e Direttore della Programmazione del Jazz presso il Lincoln Center, presenta un programma interamente dedicato a Duke Ellington figura chiave non solo del Jazz ma di tutta la musica del Novecento.

Biglietti

Biglietti in vendita presso:

- Biglietteria del Teatro Regio di Parma
- Biglietteria on-line www.teatroregioparma.org

Biglietteria del Teatro Regio di Parma
Via Garibaldi 16/A – Tel. 0521/039399
Orario: Martedì-venerdì ore 10-14; 17-19; Sabato: ore 10-13; 16-19.
Chiusa domenica, lunedì e festivi.

Auditorium Paganini
I settore | 30 euro
II settore | 20 euro
Riduzione under 26 (solo II settore) | 15 euro

Teatro delle Briciole (posto unico) | euro 20

Sala Verdi – Starhotels Du Parc | ingresso gratuito

I prezzi sono da intendersi per l’intera serata (2 concerti).

22/04/2010 - Jazzit | Abbonamenti primavera 2010

j

JAZZIT | ABBONAMENTO NAZIONALE

Per abbonarsi a JAZZIT occorre versare 30 euro (sei riviste senza cd) o 50 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzitâ€

b) Bollettino Postale
Conto Corrente Postale nr. 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl, Via Villa Glori, 3/a 05100 Collescipoli (TR)
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzitâ€

JAZZIT | ABBONAMENTO INTERNAZIONALE

Per abbonarsi a JAZZIT dall’estero occorre versare 70 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzitâ€

PERCHE’ ABBONARSI A JAZZIT

SCELTA / sottoscrivi l’abbonamento con o senza cd in allegato

RISPARMIO SICURO / se ti abboni un numero è gratis

COMODITA’ DI PAGAMENTO / puoi versare l’importo tramite bollettino postale o bonifico bancario

PREZZO BLOCCATO / il prezzo di JAZZIT resterà invariato per tutta la durata dell’abbonamento

NESSUN NUMERO PERSO / se ti abboni hai la certezza di non perdere neppure un numero di JAZZIT

Per informazioni scrivere a abbonamenti@vannieditore.com o telefonare al numero 0744.817579

Customer Care

Prenota la rivista nella tua edicola!
JAZZIT è distribuita nelle edicole di tutta Italia. Per garantire un servizio migliore ai nostri lettori abbiamo attivato – in collaborazione con il nostro distributore nazionale – una campagna che assicura l’invio della copia nell’edicola segnalata: scrivi a ordini@jazzit.it

14/04/2010 - Asconablues | Mostra fotografica di Klaus Sommer

l

LILLIAN BOUTE’

Sabato 17 aprile, alle ore 17.00, si tiene nei locali della Scuola Popolare di Musica di Locarno (in via Vallemaggia 77) il vernissage di una mostra di fotografie di Klaus Sommer dedicate a JazzAscona. La mostra s’intitola ASCONABLUES e presenta una settantina di scatti realizzati dall’artista di Cavigliano fra il 1986 e il 2009, presentati in formato A3 o A4.
Buona parte delle foto sono state realizzate negli ultimi anni, ma non mancano immagini suggestive dei primi anni al festival, come quella che pubblichiamo, che ritae una giovanissima Lillian Boutté davanti a un battello a vapore. Ascona o New Orleans? L’illusione è quasi perfetta! Non mancate di visitare la mostra e passate parola. La mostra rimarrà aperta durante il periodo scolastico, dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.00.

Page 6 of 518« First...45678102030...Last »


A cura di Jazzit.it

» Archivio News«

© 2010 powered by Jazz Engine