18/11/2005 - Le 5 giornate del Jazz

Bolzano, dicembre 2005 - febbraio 2006
Sala Monteverdi del Conservatorio di Bolzano – ore 20,30

“Le 5 giornate del jazz” si svolgeranno presso la Sala Monteverdi del Conservatorio di Bolzano: tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito e avranno inizio alle ore 20,30. Ospite fisso degli incontri sarà il trombettista Paolo Fresu, uno dei jazzisti italiani maggiormente conosciuti a livello internazionale. Fresu, che è ideatore della manifestazione assieme a Vittorio Albani, si esibirà ogni sera alla testa del suo collaudatissimo quintetto, che ha da poco festeggiato i vent’anni di vita e che comprende il sassofonista Tino Tracanna, il pianista Roberto Cipelli, il contrabbassista Attilio Zanchi e il batterista Ettore Fioravanti. Ogni incontro prevede anche la presenza di un relatore, scelto fra i più rappresentativi critici e studiosi italiani specializzati nel campo del jazz.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1 dicembre: nell’occasione Stefano Zenni, Presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana, affronterà gli inizi del jazz, soffermandosi sulla geniale figura di Louis Armstrong, il primo grande solista jazz. Le rivoluzionarie concezioni musicali di Dizzy Gillespie, uno degli artefici del bebop assieme al sassofonista Charlie Parker, saranno invece al centro della serata di giovedì 15 dicembre: a precedere le esemplificazioni musicali del Paolo Fresu Quintet spetterà questa volta a Luigi Onori, critico musicale del quotidiano Il Manifesto.

Martedì 17 gennaio sarà quindi il turno di Miles Davis e delle sue innumerevoli svolte stilistiche (dal bebop al cool, dal jazz modale al jazz elettrico), analizzate da Enrico Merlin, che della complessa arte davisiana è riconosciuto come uno dei massimi esperti a livello mondiale.

Gli ultimi due appuntamenti con le “5 giornate del jazz”, rispettivamente in programma il 2 e il 16 febbraio, saranno incentrati sulla sofferta ma seducente poetica di Chet Baker (relatore Giuseppe Vigna, collaboratore del mensile Musica Jazz) e sull’attualità della tromba nel jazz, mettendo a confronto due forti, contrastanti personalità quali Wynton Marsalis e Dave Douglas (relatore Stefano Merighi, critico de Il Mattino di Padova).

Giovedì 1 dicembre 2005

Gli inizi: Louis Armstrong
Relatore: Stefano Zenni
con Paolo Fresu Quintet

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Giovedì 15 dicembre 2005

La trasformazione ed il conflitto: Dizzy Gillespie
Relatore: Luigi Onori
con Paolo Fresu Quintet

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Martedì 17 gennaio 2006

L’arte e la ricerca: Miles Davis
Relatore: Enrico Merlin
con Paolo Fresu Quintet

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Giovedì 2 febbraio 2006

La poesia e il malessere: Chet Baker
Relatore: Giuseppe Vigna
con Paolo Fresu Quintet

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Giovedì 16 febbraio 2006

L’attualità: fra Wynton Marsalis e Dave Douglas
Relatore: Stefano Merighi
con Paolo Fresu Quintet

18/11/2005 - Festival Internazionale di Musica ?Incroci Sonori?

Incroci Sonori …se non sai cos’è, allora è Jazz!!!
Teatro Dal Verme di Milano
Mostra gennaio - febbraio 2006; Festival 6 – 20 febbraio 2006
Associazione Arte.ficio.
Provincia di Milano – Settore Cultura
Teatro Dal Verme – Fondazione I Pomeriggi Musicali
Ambasciata dei Paesi Bassi
Cinque appuntamenti nell’arco di tre settimane fra febbraio e marzo 2006

TEATRO DAL VERME - MILANO
SALA GRANDE;
SALA PICCOLA;
SALA TERRAZZO

Presentiamo il progetto per la prima edizione del Festival Internazionale e della Mostra Fotografica Incroci Sonori, …se non sai cos’è, allora è Jazz!!!, che si svolgeranno presso il Teatro Dal Verme di Milano (via San Giovanni Sul Muro, 2 – Sito web: www.dalverme.org).

Il progetto propone una ricerca della “nuova musicaâ€, figlia delle contemporanee contaminazioni culturali.

Il festival ha un sottotitolo: “…se non sai cos’è, allora è Jazz!!!â€.
Vogliamo infatti considerare storicamente il Jazz come “il nuovo†che la musica produce, e in particolare come suono dell’integrazione, della contaminazione culturale: non è musica di altri popoli, ma bensì creatura sempre originale, erede di una musica nera che dell’Africa conserva echi e ritmi ma che continuamente metabolizza e trasforma l’anima più profonda delle culture che incontra.
Oggi il Jazz vive diverse identità spesso assai differenti fra loro e, come sottolineato, ‘Jazz’ viene spesso definito ciò che definito non è… Jazz non è più solo americano, ma anche latino, australiano, africano, europeo, mediorientale: ogni continente ha la sua espressione jazz in artisti di straordinario talento e incredibile originalità, che del jazz hanno assimilato l’energia più creativa, quella dell’assoluta libertà di espressione, l’impulso a superare ogni barriera psicologica e culturale.

Il cartellone del Festival Internazionale di Musica Incroci Sonori, per un totale di cinque appuntamenti nel febbraio 2006, presenta perciò musicisti provenienti da varie parti del mondo, testimoni viventi dei nuovi incroci fra le culture, portavoce di meravigliose integrazioni culturali che hanno creato qualcosa che prima non c’era: la loro arte non è semplicemente il risultato di una somma di fattori ma piuttosto il loro prodotto.

Ascolteremo quindi musiche spesso difficilmente classificabili e che, per questa ragione, definiremo genericamente jazz.
Ecco allora un festival che per la prima volta non si propone semplicemente di “indagare†altre culture ma, senza entrare negli ambiti dell’avanguardia e delle difficili sperimentazioni, vuole essere esempio e stimolo dell’integrazione di mondi diversi che, presenti oggi anche in Italia, possono spingersi oltre nuove frontiere ancora da scoprire.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

N.B.: Il programma del Festival può essere soggetto a variazioni.

18/11/2005 - I Grandi del Jazz – Le Grandi Orchestre Swing

Massimo Nunzi
con la sua orchestra

Ospite:
Emilio Soana, tromba

Terzo appuntamento domenica 20 novembre alle ore 11 con una puntata dedicata alle Grandi Orchestre Swing.
Massimo Nunzi con lo Swing attraverso Ellington, Basie, Dorsey, Lunceford, Goodman, Herman e Kenton, racconta sonicamente l’eccitante sbornia edonistica collettiva che segue il crollo di Wall Strett e la Seconda Guerra Mondiale.

“La Swing Era esplode alla fine degli anni trenta come una valanga e trascina tutti in un edonistico e scatenato bolgie. Si potrà ascoltare il contributo di musicisti oscuri ma che hanno messo le basi del Jazz per grande Orchestra come Fletcher Henderson e tutti gli esempi massimi di quello stile travolgente sia Neri che Bianchi, da Ellington a Kenton, da Basie a Glenn Miller.
Il Ballroom diventa la sede di questa straordinaria macchina di divertimento e si riacquista una dimensione ludica anche per esolrcizzare la Guerra.
Emilio Soana sarà perfetto nel ruolo dei trombettisti dell’epoca e ci renderà partecipi dello stile di Harry James e Bunny Berigan.
Gabriele Coen col tributo a Benny Goodman esplorerà la musica Ebraica applicata al Jazzâ€.

Ingresso: 10,00 € - ridotto 7,00 € - abbonamento 50,00 euro

Info: Botteghino Teatro Sistina
06.4200.7145 – www.ilsistina.com
N° Verde Helloticket 800.90.70.80 – www.helloticket.it

18/11/2005 - Gabriele Comeglio – Jazz in Bianco & Nero

Auditorium Città di Mortara
venerdì 21 gennaio ore 21

Il grande Gabriele Comeglio, mortarese illustre noto al pubblico per le numerose collaborazioni con orchestre e miti del jazz internazionale come Ray Charles, Bob Mintzer, Stevie Wonder, Charles Pomeroy e con le voci di Ami Stewart e Dee Dee Bridgewater, torna nella città natale con la sua Big Band Jazz Company per un concerto dedicato ai miti della musica jazz americana.

Le musiche di due giganti degli anni Quaranta americani, Benny Goodman e Duke Ellington, faranno da sfondo ad un percorso in cui culture musicali e sociali si intersecano e si incontrano.

La serata sarà infatti una dedica al jazz in bianco e nero, all’incontro delle due facce, appunto quella bianca e quella nera, dell’America del progresso degli anni Trenta e Quaranta. Lo spirito fumoso ed intellettuale dei club newyorkesi si incontrerà con le orchestrazioni corali tipiche dei party esclusivi delle metropoli americane.

Un concerto d’eccezione, con esecutori di grande spessore, che offrirà al pubblico, appassionato o meno, una prospettiva diversa da cui guardare i grandi classici del jazz americano.

Ingresso unico : € 10
Abbonamento (sei serate) € 50

Per informazioni: 0384.2564230
auditorium@comune.mortara.pv.it

18/11/2005 - Genova, la Città della Canzone d’Autore

Francia
27 Novembre 2005
Lione
Salle Molière
Genova, la Città della Canzone d’Autore

Si tratta del concerto “Genova, la Città della Canzone d’Autoreâ€. Il concerto, dedicato ai maggiori Cantautori della cosiddetta “Scuola di Genova†propone una rilettura contemporanea di brani molto conosciuti della canzone d’Autore e “ipotizza†un possibile incontro fra il jazz, il pop e la musica folk.

con:

Anna Maria Castelli (voce)
Simone Guiducci (chitarra)
Oscar Del Barba (pianoforte – fisarmonica)
Salvatore Maiore (violoncello)

mp3 del concerto possono essere ascoltati sui seguenti siti:
www.annamariacastelli.com
www.versiliajazzfestival.net
www.jazzitalia.net/Artisti/annamariacastelli.asp

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