Salerno Jazz Orchestra in concerto con Randy Brecker
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UNICA DATA ITALIANA

salerno jazz orchestra

E’ Randy Brecker il musicista che sancisce il primo tris di artisti chiamati ad esibirsi in due anni sul palco del teatro “G. Verdi” di Salerno con e dalla Salerno Jazz Orchestra. Un concerto unico in Italia; Brecker infatti dopo la tappa salernitana prenderà di nuovo il “volo” per esibirsi a New York City. Al trombettista americano, che martedì 20 gennaio 2009 a partire dalle ore 21 si esibirà al fianco della big band composta esclusivamente da jazzisti salernitani, da tempo è riconosciuto il merito di essere uno dei navigatori di punta nel mare della contaminazione della musica d’impianto afro americana tanto da far formulare ai critici di settore il termine di “tromba breckeriana”, quasi a voler sottolineare uno stile unico ed irripetibile. L’incontro musicale tra la SJO e Brecker (costo del biglietto: 15 euro platea e I ordine; 10 euro, II e III; 5 euro, IV e V) pur da un lato chiudendo la programmazione del 2008, dall’altro apre il nuovo anno offrendo alla città e non solo un concerto evento durante il quale non mancheranno parentesi esclusive. La scaletta, infatti, sarà composta da brani originali ed arrangiati dallo stesso Brecker.

RANDY BRECKER

FORMAZIONE DELLA SALERNO JAZZ ORCHESTRA

Trombe: Antonio Baldino, Nicola Coppola, Giovanni Amato, Gabriele Stotuti;Tromboni: Nicola Ferro, Rosario Liberti, Antonio Di Somma, Raffaele Carotenuto; Sax: Jerry Popolo, Giuseppe Plaitano, Daniele Scannapieco, Sandro Deidda, Giuseppe Esposito; Basso: Paolo Pelella; Batteria: Gaetano Fasano; Pianoforte: Alessandro La Corte; Chitarra: Massimo Barrella; Direzione: Stefano Giuliano; Musiche e arrangiamenti: Randy Brecker.

LA “SALERNO JAZZ ORCHESTRA”

La storia della Salerno Jazz Orchestra ha il suo battesimo il 9 maggio del 2007 proprio al teatro “G. Verdi” di Salerno con il primo concerto. Una presentazione che ha dato immediatamente il senso del progetto musicale dietro il quale aveva ragionato l’associazione che porta il nome della big band: presentare al pubblico quella che nel tempo, indirettamente, si è presentata come la “scuola salernitana” del jazz attraverso i tanti musicisti che negli anni si sono affermati. Sulla scia di una tendenza nazionale, che ha portato i musicisti italiani ad essere tra i più considerati a livello mondiale, nella nostra città e provincia c’è a tutt’oggi un fiorire di talenti di successo. Con la consapevolezza di questa particolare valenza salernitana si è cercato di aggregare queste forze, per creare una struttura musicale capace di farsi portatrice del patrimonio musicale jazzistico, forte del retroterra culturale di appartenenza dell’area mediterranea e aperta inoltre alle possibili contaminazioni ed innovazioni. Dopo una breve esperienza negli anni ‘80 dell’ASMUS (Associazione Musicisti Salernitani), ecco finalmente tutti i jazzisti salernitani riuniti con tale triplice scopo in una Associazione per dar vita ad un’orchestra in grado di rappresentare degnamente la città.
Ad oggi sono tre i concerti che hanno segnato l’esordio della neonata Big band: nel primo, i circa 40 musicisti si sono alternati sul palco in diversi organici dei canonici 18/20 elementi, presentando le loro composizioni originali; nel secondo l’orchestra ha avuto l’onore di accompagnare ed interagire col trombettista americano Tom Harrell, uno dei più grandi solisti della scena jazz mondiale; lo scorso maggio la SJO è tornata a calcare il Massimo cittadino con il batterista Peter Erskine.

Info
20 gennaio 2009
Teatro “Giuseppe Verdi” - SALERNO
Ufficio Stampa: Concita De Luca
Cell: 328.0261294
Web: www.salernojazzorchestra.com

Vulcano Wine Jazz Festival
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PRIMA EDIZIONE

La prima edizione del festival “VULCANO WINE JAZZ FESTIVAL” continua col trombettista sannita Luca Aquino, stella nascente del panorama italiano, che si esibiirà il 17 gennaio.
Aquino, dopo il successo di SOPRA LE NUVOLE e l’ottimo risultato ottenuto al Top Jazz della rivista MUSICA JAZZ, prossimo alla presentazione del suo secondo album LUNARIA con ospiti d’eccezione tra i quali il trombettista americano Roy Hargrove e Maria Pia De Vito, proporrà, per l’occasione, le sue nuove composizioni col suo affiatato quartetto (Brugnano alla batteria, Francesca alla chitarra elettrica e Bardoscia al contrabbasso).

PROGRAMMA

17 gennaio
Luca Aquino Quartet

31 gennaio
Barbara Casini Trio - Serata Brasile

14 febbraio
Antonello Salis piano solo

28 febbraio
Roberto Gatto Quartet

Info
Cantina Bisceglia srl
Contrada Finocchiaro
85024 Lavello (PZ)
S.S. 655 uscita Venosa est
Ingresso ore 21.00
Concerto ore 21.30
Tel: 0972.88543/88409
Web: www.vulcanowines.com

Luca Mannutza, Andy Gravish & Sound Advice
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ALBA&JAZZ presenta WINTER JAZZ

Luca Mannutza presenta il suo nuovo disco con la speciale
partecipazione di Andy Gravish e di una band di altissimo groove.
L’ingresso è a offerta libera presso la Fondazione Ferrero, l’incasso sarà devoluto all’associazione Ampelos.

FORMAZIONE

Andy Gravish, tromba
Luca Mannutza, pianoforte
Max Ionata, sassofono tenore e soprano
Luca Bulgarelli, contrabbasso
Marcello Di Leonardo, batteria

Info:
martedi 20 gennaio 2009 ore 21.00
Fondazione Ferrero
Via Vivaro, 49 - Alba

Circolo del Jazz Thelonius di Trieste
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Rassegna Jazz al Knulp

PROGRAMMA

Venerdì 16 gennaio alle ore 20.00
SAXUBA duo
Goran KRMAC (tuba) - Piero PURINI (sax)

Goran Krmac è nato a Koper-Capodistria e ha trovato la propria voce nella tuba. Ha mosso i primi passi in questo strumento nelle bande di strumenti a fiato, dove diversi direttori, appassionati di diversi tipi di musica, hanno fatto nascere in lui l’interesse per molti generi musicali. Nel 2008 ha terminato gli studi di tuba jazz nel “Prins Claus Conservatorium” di Groningen (Olanda) con un gruppo incomparabile di musicisti newyorkesi che ogni settimana si sono alternati come insegnanti, quali Alex Sipiagin, Brian Lynch, Ralph Peterson, Don Braden, David Berkman, Joris Teepe e altri. Nel frattempo Goran ha collaborato a numerosi progetti, non solo di musica jazz ma anche brasiliana, cubana, drum&bass, funky, ecc. Al momento le sue collaborazioni più importanti sono con il Quartetto di Kaja Draksler e la “Next Music Ensamble” sotto la guida di Andrej Hoevar.

Piero Purini è nato a Trieste nel 1968. Dopo gli studi classici di violino al Conservatorio di Trieste si è dedicato al sax, seguendo corsi di perfezionamento e masterclass a Siena, Nova Gorica, Innsbruck e Koper-Capodistria, con docenti quali Gianluigi Trovesi, Amedeo Tommasi, Robert Bonisolo, Peter Epstein, Florian Brambock e il Quartetto Accademia. Nella sua carriera ha collaborato con musicisti quali Claudio Cojaniz, Brenda Rattray, Sami Hawat, Severina, Dej S’en Litro, Serenade Ensenmble, ecc. Attualmente collabora con Aleksander Ipavec e Matej Spacapan nell’Etnoploc Trio, con la brass band slovena Donald TrumpeT e partecipa stabilmente al Pupkin Kabarett, che da alcuni anni rappresenta uno degli appuntamenti teatrali di maggior richiamo in ambito triestino.

venerdì 30 gennaio alle ore 20.00
Zlatko KAUCIC percussioni solo

martedì 20 gennaio alle ore 20.45
Proiezione Video
Jaco PASTORIUS & Word of Mouth Big Band (Tokyo, 1982)

Info:
Libreria e bar equo-solidale Knulp
via Madonna del Mare, 7/a - Trieste
Cell: 320.0480460
E-mail: thelonious.trieste@gmail.com
Web: www.knulp.it

IL UEFFILO – CANTINA A SUD
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GENNAIO/APRILE 2009

Venerdì 30 gennaio
Franco D’Andrea Quartet

Franco D’Andrea, pianoforte
Andrea “Ayace” Ayassot, sax alto
Aldo Mella, contrabbasso
Zeno de Rossi, batteria

Domenica 15 febbraio
Antonello Salis & Fabrizio Bosso
Presentazione CD “STUNTING” (Parco della Musica Records)

Fabrizio Bosso: tromba, flicorno, elettronica
Antonello Salis: piano, fisarmonica

Domenica 1 marzo
Enrico Rava Quartet

Enrico Rava, tromba
Giovanni Guidi, pianoforte
Pietro Leveratto,contrabbasso
Fabrizio Sferra, batteria

Domenica 15 marzo
Jason Marsalis Italian Quartet

Jason Marsalis, vibrafono
Antonello Vannucchi, pianoforte
Giorgio Rosciglione, contrabbasso
Andrea Roventini, batteria

Domenica 26 aprile
Antonio Faraò Electric Band
“News from Europe”

Antonio Faraò – piano
Mike Clark – batteria
Matthew Garrison – basso
Luca Pasqua – chitarra

Dal 2008 al 2009 all’insegna della stessa linea artistica, dello stesso brand che – oramai da cinque anni – contraddistingue il Jazz Club Ueffilo – Cantina a Sud per ospitare musicisti di indiscusso valore artistico internazionale, sempre in collaborazione con Jazzitalia e con MPS Banca Personale (Gruppo Montepaschi).

L’organizzazione del club, anche nel 2009, ha inteso celebrare il primo lustro di vita jazzistica con cinque concerti – evento.
Si apre Venerdì 30 gennaio con uno dei gruppi più interessanti nel panorama jazzistico europeo: Franco D’Andrea Quartet per l’unica data nel Sud Italia.
Insieme a Franco D’Andrea ci saranno Andrea “Ayace” Ayassot al sax alto, Aldo Mella al contrabbasso e Zeno de Rossi alla batteria.
Un organico che muta assetto sera dopo sera e che trova la sua giusta dimensione proprio nel concerto. “Senza dubbio il quartetto di Franco D’Andrea rappresenta una delle punte più alte del jazz contemporaneo”(Stefano Zenni).
Franco D’Andrea, fresco vincitore del Top Jazz 2008 come Musicista dell’anno è considerato tra i solisti di maggior rilievo del jazz europeo. La sua musica è frutto di un lavoro di sintesi che abbraccia tutta la storia del jazz, dal ragtime al free, la musica europea ed i ritmi africani.

Il secondo evento vedrà in scena due musicisti tra i più interessanti del panorama jazzistico europeo, due veri e propri “ciclopi”, come definiti dalla critica musicale: Antonello Salis(pianoforte e fisarmonica) e Fabrizio Bosso(tromba, filicorno, elettronica). Il duo presenterà al Ueffilo - in esclusiva per la Puglia - domenica 15 febbraio il disco “Stunting”(Parco della Musica Records ).
Armonia, ritmo, melodia, consonanza. Musica piena di riferimenti e riflessioni esposte da musicisti che hanno mescolato le carte, hanno dimostrato che non esistono classificazioni e barriere.

Sarà uno tra i più grandi musicisti del jazz mondiale a inaugurare il mese di marzo: Enrico Rava. Il trombettista triestino sarà di scena domenica 1 marzo accompagnato dal giovane e talentuoso Giovanni Guidi al pianoforte, dall’inconfondibile cavata di Piero Leveratto al contrabbasso e dall’inarrestabile drumming di Fabrizio Sferra alla batteria.
Rava, che proprio quest’anno festeggia 50 anni di carriera, è uno dei più eleganti ed inventivi musicisti europei e dall’innato senso melodico. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, segnando il suo percorso con collaborazioni prestigiose come quelle con Gato Barbieri, Cecil Taylor, Jack de Johnette, Pat Metheny, Miroslav Vitous, John Abercrombie, Richard Galliano, Steve Lacy, Joe Henderson, Michel Petrucciani.

Quarto appuntamento del 2009 sarà un evento unico: la premiere di Jason Marsalis in Puglia, il vibrafonista statunitense, il più giovane della schiatta dei celeberrimi musicisti, calcherà il palco del Ueffilo accompagnato da Antonello Vannucchi al pianoforte, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Andrea Roventini alla batteria.
I quattro musicisti si esibiranno con una serie di composizioni originali del famoso vibrafonista di New Orleans, oltre ad alcune rivisitazioni di standard della tradizione jazz.
Jason Marsalis è da considerarsi indubbiamente uno dei musicisti più interessanti sulla scena odierna. Compositore di eccezionale talento, grande vibrafonista e batterista, vanta collaborazioni di massimo livello quali David Morgan, Bill Summers, Marcus Roberts, John Ellis solo per citarne alcuni. Ha inoltre vinto il premio come musicista dell’anno 2000 indetto da “Off Beat”, nota rivista di New Orleans.
Domenica 26 aprile sarà la volta del nuovo quartetto elettrico del pianista Antonio Faraò, con lui suoneranno il batterista Mike Clark (già al fianco di Herbie Hancock), il bassista Matthew Garrison ed il chitarrista Luca Pasqua. Considerato dalla critica europea uno dei più interessanti pianisti jazz dell’ultima generazione, Antonio Faraò ha collaborato con musicisti del calibro di Franco Ambrosetti, Daniel Humair, Gary Bartz, Lee Konitz, Steve Grossman, Tony Scott, Chico Freeman, Miroslav Vitous, John Abercrombie, Richard Galliano e, tra i protagonisti della musica leggera, la grande Mina. Verrà registrato il live che sarà inserito all’interno di un nuovo CD prodotto e distribuito in tutto il mondo.

Tutti gli eventi saranno in doppio set ed arricchiti dalla degustazione di prodotti tipici.

CONTATTI

Il Ueffilo – Cantina a Sud
via Donato Boscia, 21 - 70023 Gioia del Colle (BA)
Info e prevendite: 339/8613434 – 080/3430946
Centro Musica: 080 - 521.17.77
Email: info@ueffilo.com
Web: www.ueffilo.com

BILL CARROTHERS TRIO al Teatro dei Rozzi di Siena
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BILL CARROTHERS, piano
DREW GRESS, bass
BILL STEWART, drums

Bill Carrothers è da diversi anni uno dei pianisti più originali ed eclettici della scena jazzistica USA. Solitario, colto, studioso di storia, il pianista di Minneapolis vive sulle fredde rive del lago Superiore e si contraddistingue per la sensibilità del tocco e per un pianismo romantico, peraltro estremamente comunicativo, così come per la varietà delle sue fonti d’ispirazione, capace di spaziare dalla tradizione del jazz ai repertori più disparati della tradizione americana, suscitando un suggestivo trasporto nell’ascoltatore.
Musicista dotato di una solida tecnica e di notevole esperienza, Carrothers ha portato avanti negli anni una sua personale concezione ed evoluzione del trio, giungendo ad elaborare una propria convincente cifra espressiva caratterizzata da grande profonditò delle tessiture armoniche, capacità di creare un denso interplay e sensibile utilizzo delle dinamiche, che gli è valsa prestigiosi riconoscimenti, come il Diapason d’Or nel 2000 in Francia e lo Schallplatten Preis in Germania, nonché notevoli apprezzamenti della critica d’Oltralpe. Il pianista di Minneapolis presenta in questo tour italiano un trio che vede la presenza di due eccellenti musicisti coi quali in passato ha spesso collaborato, ossia il solido ed esperto contrabbassista Drew Gress, che ha suonato tra gli altri con Tim Berne, Uri Caine, Marc Copland e Tony Malaby, e il batterista Bill Stewart, il quale da parte sua può ormai essere considerato un nuovo giovane caposcuola della batteria jazz per l’originalità e il rigore con cui da molti anni porta avanti la propria ricerca, riuscendo a pervenire a risultati eccellenti in modo pienamente compiuto e consistente, già accanto tra gli altri a John Scofield, Pat Metheny, Larry Goldings e Michael Brecker.

Info
domenica 18 gennaio 2009 ore 21.30
Teatro dei Rozzi
posto unico € 5,00

50 Anos Da Bossa Nova al Teatro Lauro Rossi di Macerata
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Rassegna Jazz

Rassegna Jazz al Teatro Laurino di Macerata

Si è ufficialmente rimessa in moto la macchina organizzativa della tradizionale rassegna jazzistica maceratese del Teatro Lauro Rossi. La peculiarità dell’edizione 2009 è subito evidente nel titolo “50 ANOS DA BOSSA NOVA”, la lingua è il portoghese, però quello parlato dai brasiliani, perché brasiliana è la Bossa Nova. Dato che quest’anno ricorrono i 50 anni dalla sua nascita, tutta la rassegna sarà dedicata a tale genere musicale.

Anche se molte altre città hanno in Italia e nel Mondo celebrato o intendono celebrare il cinquantenario della nascita della Bossa Nova a Rio de Janeiro nel 1958-59 ad opera di genii della Musica brasiliana quali Antonio Carlos Jobim, Joao Gilberto, Vinicius De Moraes, Luiz Bonfà - ha detto Paolo Piangiarelli, direttore artistico della rassegna - credo che Macerata sia l’unica città musicale che a tale Evento ha intitolato un’intera Rassegna”.

Vale la pena soffermarsi un istante sulla natura di questo genere musicale frutto della miscela tra Samba e Jazz. Era la metà degli anni ’50, il Brasile stava vivendo un periodo di fermento e sviluppo che investiva ogni ambito della sua vita. In questo contesto di euforia e speranza, nel 1958 João Gilberto lavora come arrangiatore al disco “Canção do amor demais” e accompagna Eliseth Cardoso in due brani “Outra vez” e “Chega de saudade”. Però il suo modo di suonare la chitarra spiazza e meraviglia tutti. Il suo stile, scevro da virtuosismi, ma agilissimo in un gioco di ritardi, di mobilità degli accenti sui tempi per esaltare l’effetto sorpresa, produce subito negli ascoltatori la sensazione di assistere alla nascita di una nuova forma di fare e interpretare la musica brasiliana. Da quel momento la Bossa Nova, come ha detto Caetano Veloso diventa “un fenomeno che ha influenzato tutte le scelte del popolo brasiliano”.

CALENDARIO

domenica 11 gennaio alle 17.30
Martins - Lima - Machado trio

sabato 21 febbraio alle 21.30 il
Round Tavares 5 trio

domenica 8 marzo alle 17.30
Claudia Marss & Effetto Musica Ensamble

domenica 22 marzo alle 17.30
De Paula incontra Bosso

sabato 11 aprile alle 21.30
Casini incontra Arrighini

domenica 19 aprile alle 17.30
Myers – Lanzoini Quartet

martedì 5 maggio alle 21.30
Harrell incontra Moroni

L’organizzazione dell’evento patrocinato dal Comune di Macerata è dell’Associazione MusiCAMdo, quella dell’ormai prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, un vero e proprio punto di riferimento del Jazz italiano che ha fatto da trampolino di lancio a giovani talenti diventati oggi affermati musicisti: Rosario Giuliani, Francesco Cafiso, Claudio Filippini, Gianluca Petrella, Alessandro Lanzoni e tanti altri.

Info
Biglietteria dei Teatri tel: 0733.230735
Il costo dell’ingresso è di 10 Euro, ridotto 8 Euro mentre per l’abbonamento ai sette concerti 40 Euro.
Cell: 348.6700421
Email: claudio_colotti@alice.it
Web: www.musicamdo.it

Amana Melomè al Borgo di Ascanio
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Associazione Culturale Il Borgo di Ascanio
Via dell’Indipendenza - 00067 Morlupo (RM)

Info
Tel: 06.9072092
Cell: 320.6284855
Email: info@ilborgodiascanio.com
Web: www.ilborgodiascanio.com

OSTINATI! I Concerti 2009 del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova
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Edizione 2009

Dopo la due-giorni autunnale, dedicata al collettivo italiano “El Gallo Rojo”, tornano i concerti del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova con l’edizione 2009 di OSTINATI! Un cartellone ancora denso di proposte diversificate e stimolanti, compreso tra gennaio e giugno, ospitato dal teatro Torresino e dalla Sala dei Giganti del Liviano.

Otto appuntamenti di notevole spessore artistico, che affrontano - com’è nello stile del Centro d’Arte - diverse tradizioni musicali, dal jazz all’avanguardia contemporanea, dall’elettronica alla cameristica.

L’esordio spetta al quartetto Buffalo Collision, mercoledi 21 gennaio al Torresino (ore 21). Il gruppo americano è frutto della recente collaborazione di un maestro quale il sassofonista Tim Berne (già numerose volte nostro ospite), il violoncellista Hank Roberts e due componenti del trio “The Bad Plus”: Ethan Iverson al piano e Dave King alla batteria. Una miscela che intreccia in modo liberissimo due approcci all’improvvisazione istantanea: da una parte il rigore di Berne, dall’altra l’ironia e il distacco postmoderno dei due “Bad Plus”.

Sempre al Torresino, mercoledi 28 gennaio, il nuovo esplosivo duetto formato da Bobby Previte (batteria) e Gianluca Petrella (trombone). Una collaborazione recente, nata dall’inserimento di Petrella nella Pan Atlantic Band di Previte. I due hanno sviluppato un interplay particolare, decidendo di approfondire questa affinità nel dialogo ravvicinato. Bobby Previte è tra i musicisti più apprezzati del post-jazz americano. Batterista, compositore, autore di opere multimediali, è leader di svariati gruppi e ha inciso e suonato con tutti i più noti autori legati alla “downtown New York”. Gianluca Petrella è il più talentuoso giovane jazzman italiano, già riconosciuto in Europa e negli Usa. Il duo batteria-trombone è arricchito da strumenti elettronici.

Il terzo concerto è in programma martedì 3 febbraio (Torresino, ore 21) con protagonista lo Scratch Trio del trombettista vietnamita-americano Cuong Vu. Spregiudicato nell’uso di sonorità eterodosse, a suo agio sia nella narrazione melodica che nella improvvisazione free, Cuong Vu è affiancato da Stomu Takeishi al basso elettrico e Ted Poor alla batteria. Negli ultimi anni Vu è entrato nel Pat Metheny Group, allargando il campo della sua attività, in passato apprezzata anche nei gruppi di Myra Melford, Chris Speed, Bobby Previte.

Un maestro della tromba della generazione precedente è invece Lew Soloff, atteso con il suo nuovo quartetto martedì 3 marzo, ancora al Torresino (ore 21).
Celebre per la sua militanza nei Blood Sweat & Tears e poi per i lunghi anni con l’orchestra di Gil Evans, Lew Soloff presenta un gruppo formidabile, formato dal pianista Jean-Michel Pilc, dal bassista François Moutin e dal batterista Billy Hart.

Si passa poi al 25 marzo (Torresino, ore 21) con il camerismo contemporaneo del duo formato da Mark Feldman (violino) e Sylvie Courvoisier (pianoforte). Eccellenti strumentisti in grado di coprire una vastissima gamma stilistica, Feldman e Courvoisier appartengono alla cerchia degli improvvisatori della New York “downtown”. Il violinista vanta centinaia di collaborazioni (dal country al klezmer all’avanguardia), la pianista è tra le più rigorose strumentiste degli ultimi anni.
Il loro repertorio prevede pagine personali (“Music for violin and piano”) e una serie di brani scritti appositamente per loro da John Zorn, incise nel disco “Malphas. The book of angels vol. 3″. Feldman è solista nel Masada String Trio (J. Zorn), lavora con Uri Caine, Dave Douglas, John Abercrombie. Incide a proprio nome per la Ecm. Sylvie Courvoisier guida proprie formazioni ed è componente stabile del trio “Mephista”.

Un ritorno eccezionale è quello di Michel Portal, leggenda vivente della musica europea a cavallo tra sperimentazione, jazz, musica contemporanea.
Portal sarà il 31 marzo alla Sala dei Giganti del Liviano (ore 21) per un recital solista in esclusiva italiana. Un “solo” di Michel Portal è rarissimo da ascoltare e per questo la serata si preannuncia molto preziosa. Sassofoni, clarinetti e bandoneon per un viaggio irriverente e senza regole, che può partire dal folklore basco e arrivare in quella terra di nessuno musicale da sempre caratteristica dell’arte di Portal. Michel Portal dopo una carriera all’interno del circuito classico e contemporaneo (Boulez, Stockhausen, New Phonic Art) ha guidati i propri “Unit”, ha suonato in duo con Martial Solal, Bernard Lubat, Richard Galliano, ed ha costituito negli ultimi anni un gruppo con musicisti di Minneapolis legati al giro di Prince.

Il pianoforte di Anthony Coleman è atteso invece il 17 aprile (Sala dei Giganti al Liviano, ore 21, altra esclusiva nazionale) per una serie di interpretazioni della musica di Jelly Roll Morton, uno dei protagonisti del jazz di New Orleans degli anni 20 del secolo scorso.
Coleman è attivo da un ventennio sulla scena dell’avanguardia. Ha suonato con John Zorn, Roy Nathanson, nei gruppi Selfhaters e Sephardic Tinge.

Si torna al Torresino per l’ultimo concerto, il 10 giugno (ore 21), con il quintetto della pianista Angelica Sanchez, tra i talenti emergenti del jazz odierno.
La Sanchez ha riunito un gruppo di solisti di altissimo livello : Tony Malaby al sax, Marc Ducret alla chitarra, Drew Gress al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria.

Info
Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel: 049.8071370
Fax: 049.8070068
E-mail: info@centrodarte.it
Web: www.centrodarte.it

Baluardo della Cittadella di Modena
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Al via la stagione jazz 2009

Mercoledì 14 gennaio inizia a Modena la seconda parte della stagione di “Jazz al Baluardo”. Saranno i Quintorigo insieme ad Antonello Salis, freschi vincitori di Top Jazz 2008, a inaugurare con il progetto “play Mingus” la serie di 13 concerti organizzati dal rinato Modena Jazz Club che, dopo aver trovato la sua sede naturale al Baluardo della Cittadella, è ormai lanciato nell’empireo dei club più importanti d’Italia dedicati alla musica jazz.
Tredici appuntamenti da non perdere con i grandi protagonisti della scena jazz internazionale: da Michel Portal e Louis Sclavis a Marc Ribot, da Franco d’Andrea a Roberto Gatto, da Jimmy Villotti a Stefano Bollani e Han Bennink. “Quello che sta per avviarsi sarà un anno davvero importante per il jazz a Modena – spiega Marco Panini, presidente del Modena Jazz Club – dopo aver rilanciato con successo lo storico sodalizio modenese, grazie anche all’appoggio delle istituzioni, e aver creato una sorta di casa del jazz nella splendida cornice del Baluardo della Cittadella, vogliamo proseguire su questo solco e dare vita a un festival estivo che sia in grado di attirare appassionati anche da fuori regione”.

PROGRAMMA

Mercoledi 14 gennaio h. 21.45
Quintorigo feat. Antonello Salis
(vincitori Top Jazz 2008)
“plays Mingus”
Valentino Bianchi (sax)
Andrea Costa (violino)
Gionata Costa (violoncello)
Luisa Cottifogli (voce)
Stefano Ricci (contrabbasso)
Antonello Salis (pianoforte, fisarmonica)

Mer 21 gen h. 21.45
Giovanni Sollima e Giorgia
Evento speciale al Forum Monzani Modena in collaborazione con International Music
Giovanni Sollima (violoncello)
Giorgia (voce)
Alessandro Centofanti (pianoforte)

Giovedi 29 gennaio h. 21.45
Mauro Negri trio feat. Enrico Intra
Mauro Negri (sax, clarinetto)
Alfred Kramer (batteria)
Aldo Zunino (contrabasso)
Enrico Intra (pianoforte)

Mercoledi 04 febbraio h. 21.45
5 sax 4 Modena
Claudio Messori (sax tenore e contralto)
Ivan Valentini (sax tenore e soprano)
Achille Succi (sax contralto e clarinetto basso)
Marco Ferri (sax tenore , soprano)
Michele Vignali (sax tenore e baritono)
Stefano Calzolari pianoforte)
Enrico Lazzarini (contrabbasso)
Andrea Burani (batteria)

Mercoledi 11 febbraio h. 21.45
Roberto Gatto “omaggio al rock progressive”
Roberto Gatto (batteria)
John De Leo (voce)
Fabrizio Bosso (tromba)
Gianluca Petrella (trombone)
(vincitore Top Jazz 2008)
Luca Mannutza (piano e tastiere)
Maurizio Giammarco (sax)
Roberto Cecchetto (chitarra batteria)
Francesco Puglisi (basso)

Mercoledi 18 febbraio h. 21.45
Giovanni Sollima e Stefano Bollani
Evento speciale al Forum Monzani Modenain collaborazione con International Music
Giovanni Sollima (violoncello)
Stefano Bollani (pianoforte)

Giovedi 26 febbraio h. 21.45
Michel Portal 4et feat. Louis Sclavis
Michel Portal (sax, clarinetto)
Bruno Chevillon (contrabbasso)
Eric Echampard (batteria)
Louis Sclavis (clarinetto)

Mercoledi 04 marzo h. 21.45
Marc Ribot
“solo”
Marc Ribot (chitarra, effetti)

Giovedi 12 marzo h. 21.45
Bologna Jazz Ensemble feat. Jimmy Villotti
Piero Odorici (sax)
Marco Tamburini (tromba)
Nico Menci (pianoforte)
Paolo Benedettini (contrabasso)
Alessandro Minetto (batteria)
Jimmy Villotti (chitarra)

Mercoledi 18 marzo h. 21.45
Fabrizio Sferra trio
Giovanni Guidi (pianoforte)
Francesco Ponticelli (contrabasso)
Fabrizio Sferra (batteria)

Mercoledi 25 marzo h. 21.45
Joyce & Brasil band
Joyce (voce, chitarra)
Helio Alves (pianoforte)
Rodolfo Stroeter (basso)
Tutty Moreno (batteria)

Martedi 31 marzo h. 21.45
B.B.G. trio
“Monk” in collaborazione con Crossroads
Michiel Borstlap (pianoforte)
Han Bennink (batteria)
Ernst Glerum (basso)

Giovedi 9 aprile h. 21.45
Franco D’Andrea 4et
(vincitore Top Jazz 2008)
Franco D’Andrea (pianoforte)
Andrea Ayassot (sax)
Aldo Mella (contrabasso)
Massimo Manzi (batteria)

Info
Il Baluardo della Cittadella
Tel: 059/244309
Email: info@baluardodellacittadella.it
Web: www.baluardodellacittadella.it

Caligola Nights
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Una nuova rassegna partirà sabato 28 febbraio 2009 a San Donà di Piave (Ve)

CALIGOLA NIGHTS

Sabato 28 febbraio
THREE LOWER COLOURS
Marco Tamburini (tromba, flicorno, effetti)
Stefano Onorati (pianoforte, tastiere, live electronics)
Stefano Paolini (batteria, live electronics)

Venerdì 13 marzo
NICOLA FAZZINI QUARTET (presentazione del disco “Watch your steps”)
Nicola Fazzini (sax contralto)
Riccardo Chiarion (chitarra elettrica)
Marco Privato (contrabbasso)
Jimmy Weinstein (batteria)

Venerdì 27 marzo
TOMMASO GENOVESI QUARTET (presentazione del disco “Never knows”)
Nevio Zaninotto (sax tenore e soprano)
Tommaso Genovesi (pianoforte)
Danilo Gallo (contrabbasso)
U.T.Gandhi (batteria)

Info
San Donà di Piave (Ve)
Auditorium Leonardo da Vinci
inizio concerti ore 21.00, ingresso gratuito

Caligola Centro Culturale
Tel: 041.962205
Cell. 335.6428695
Web: www.caligola.it

Nicola Piovani presenta EPTA
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Suite strumentale in sette movimenti per sette esecutori

EPTA è una suite orchestrale per sette musicisti che eseguono un cilco di sette movimenti ispirati al numero sette, al suo fascino nella tradizione poetica, mitologica, biblica e nella matematica antica e contemporanea. Ognuno dei sette brani ha uno strumento principale che, un po’ da prim’attore, un po’ da comprimario, dialoga con gli altri sei. Epta -scrive Piovani- è un’opera a cui pensavo da tempo, un progetto per me talmente impegnativo, anche dal punto di vista emotivo, che lo rimandavo di anno in anno, di mese in mese. Ho incontrato due anni fa il professor Odifreddi a Crotone, al premio Pitagora, e a quall’incontro sono seguiti scambi di lettere e piacevoli chiaccherate, in un clima per me di amichevole soggezione, che mi hanno dato il coraggio di mettere la matita sui pentagrammi.
La seduzione del numero sette ha per me qualcosa di indefinibile, ma poco legata alle superstizioni cabalistiche o esoteriche o paramistiche con le quali ho scarsa frequentazione e confidenza. Il sentimento dominante di questa piccola suite nasce dalle peculiarità strettamente matematiche del numero sette, coniugate con la avvincente maestà delle sette porte di Tebe.

La seduzione del numero sette ha per me qualcosa di indefinibile, comunque poco legato alle implicazioni cabalistiche, o esoteriche, o paramistiche con le quali ho poca frequentazione e confidenza. Il sentimento dominante di questa piccola suite nasce dalle peculiarità strettamente matematiche del numero sette, nelle quali mi ha guidato l’eccellente maestro Odifreddi, coniugate con la avvincente maestà delle sette porte di Tebe, i sette eroi che le difendono e i sette che le attaccano – anch’essi eroi -, con lo Shakespeare del Come vi garba; e con l’incanto che subivo nella mia adolescenza per i versi di Giosuè Carducci nel sottofinale di Davanti a San Guido. Passando per il Settimo Sigillo di Bergmann, il papiro di Rhind e i Sette veli di Salomè. Non c’è molto ordine logico, e men che mai filologico, nel sottotesto questa composizione. C’è semmai la ricerca-dediderio di mettere in ordine sul pentagramma una passione caotica e irrisolvibile, quella passione che si agita ogni volta che cerchiamo di guardare più in là di quel che ci è dato vedere e capire, come Sant’Agostino in riva al mare.” Nicola Piovani.

Info
Mercoledì 14 Gennaio - ore 18:00
Roma - La Feltrinelli, via Appia 427

Parco Della Musica Jazz Orchestra
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Stagione 2009, Auditorium Parco della Musica di Roma

Domenica 11 gennaio si apre la stagione 2009 (la quarta) della Parco Della Musica Jazz Orchestra, con un calendario di 8 concerti (7 progetti totalmente originali e due prime assolute: Mike Gibbs e Frank Tiberi in ambito orchestrale). La novità di quest’anno è che gli appuntamenti si svolgeranno di domenica pomeriggio (ore 18,00).

PROGRAMMA

Domenica 11 Gennaio – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Maria Pia De Vito in “European Songbook”

Dalla collaborazione fra la PMJO e Maria Pia De Vito è scaturito il progetto European Songbook, ispirato ad alcuni dei più significativi trascorsi artistici della prestigiosa vocalist, ripercorsi in appositamente nuovi arrangiamenti orchestrali. Sono brani da lei stessa accuratamente selezionati e firmati da autori quali John Taylor, Sting, Django Bates, Colin Town, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Maurizio Giammarco e la stessa De Vito.

Domenica 8 Febbraio – Sala Sinopoli h.18,00
“Big Band U.S.A n.1 – Altri suoni e autori americani per Jazz Orchestra”

A che punto è l’arrangiamento per Jazz orchestra nel paese in cui quest’arte è nata e si è sviluppata? Questo concerto tenta di rispondere alla domanda con una prima, congrua selezione di opere pescate nel gran mare degli autori attualmente impegnati nel settore. Fra questi troviamo arrangiatori patentati come Bob Mintzer , Mike Abene, Maria Schneider e Jimmy Mc Neely, ma anche sorprese come Phil Markowitz, Tim Hagans, Bill Dobbins e altri ancora, in un programma decisamente variegato in cui l’orchestra è protagonista assoluta.

Domenica 22 Febbraio – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Mike Gibbs in “The Time has Come”
Mike Gibbs (Direzione) - Maurizio Giammarco (Sassofono solista)

Compositore dallo stile inconfondibile e orchestratore di rara e raffinata sensibilità, Mike Gibbs è uno dei padri storici del jazz-rock, genere da lui trasfigurato in una personalissima variante “colta”, dai toni talvolta intimi e cameristici. Le sue composizioni, tanto interessanti per le squisite soluzioni formali e armoniche quanto coinvolgenti per le atmosfere folk che spesso le ispirano, caratterizzarono, sul finire degli anni Sessanta, il sound e la poetica del Gary Burton Quartet, decretandone il successo internazionale. L’appuntamento è imperdibile poiché Gibbs, nonostante lavori in Europa da anni, si esibisce all’Auditorium di Roma in prima italiana assoluta.

Domenica 15 Marzo – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta: “Il Viaggio di Sindbad” di Pino Iodice e Raed Khoshaba
Con Raed Khoshaba (Oud e composizioni), Giuliana Soscia (Fisarmonica), Arto Tuncboyaciyan (Percussioni e voce), Pino Iodice(Piano, composizioni e arrangiamenti)

La musica dell’iracheno Raed Khoshaba (maestro di oud) e quella di Pino Iodice (pianista e curatore degli arrangiamenti) si fondono in un progetto unico, all’insegna della contaminazione multietnica, che guarda alla musica come grande opportunità d‘incontro, scambio e integrazione fra le culture. Il concerto è tratto da un progetto più ampio destinato a favorire occasioni d’incontro fra musicisti italiani e iracheni, a creare un coro di bambini arabi e italiani, e a costituire un fondo per la realizzazione di una casa musicale italo-irachena nella città di Baghdad.

Domenica 29 Marzo – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age”

Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) è prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi è infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma si comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere.

Domenica 12 Aprile – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta: “Beat Bop: Una libera associazione di idee”
di Mario Corvini (musica e arrangiamenti) e Alfredo Saitto (testi e regia) con Massimo Venturiello (Voce recitante) e Maurizio Giammarco (Sax solista)

Dalle nuove idee nascono nuovi linguaggi. E’ successo nel jazz con il Be Bop e nella letteratura con la Beat Generation e ancor oggi i due linguaggi continuano a trasmettere la loro carica dirompente. Come è già stato in passato, Beat Bop collega ancora i due mondi per realizzare un inedito spettacolo multidisciplinare costituito da sette “movimenti”, sette “sentimenti”, sette “colori” e sette “composizioni”, all’insegna di una naturale modernità. La voce e la teatralità di Massimo Venturiello e l’energia espressiva dei sax di Maurizio Giammarco si fondono nella nuova musica scritta e arrangiata da Mario Corvini per la PMJO.

Domenica 26 Marzo – Sala Petrassi h.18,00
PMJO presenta: “Soho Moods: uno sguardo alla loft scene newyorkese degli anni ‘70”
di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia) con le danzatrici: Djassi De Costa Johnson, Cinzia Franchi, Tery Weikel

L’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta, in quel tempo concentrata nei lofts di Soho, conobbe una stagione di particolare creatività, sperimentazione e multimedialità. Soho Moods (produzione originale) è uno spettacolo di Jazz e Danza che vuole ricreare la suggestione di quei tempi, luoghi e umori attraverso gli occhi di chi ne è stato testimone. Autore del percorso musicale è Maurizio Giammarco (direttore della PMJO) mentre la coreografia è di Roberta Escamilla Garrison che, pur venendo dalla scuola del grande Merce Cunningham, è stata, come moglie del grande bassista Jimmy Garrison, altrettanto immersa nella cultura afroamericana.

Domenica 10 Maggio – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Paolo Fresu

La PMJO incontra un jazzista italiano che non ha bisogno di presentazioni: il trombettista Paolo Fresu, in un concerto a lui dedicato e già proposto a Guadalajara in dicembre, durante un breve tour in Messico. In programma composizioni tratte dal book dell’orchestra, di Miles Davis e dello stesso Fresu.

Info
Auditorium Parco della Musica di Roma
Via Pietro De Coubertin, 30 - 00198 Roma
Web: www.auditorium.com

Lune…dì Jazz
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Moody Jazz Cafè, Foggia

PROGRAMMA

Domenica 11 Gennaio 2009
TRIBUTO A FABRIZIO DE’ ANDRE in collaborazione con EMERGENCY
PANTALEO ANNESE – voce e chitarra
FRANCESCO SALLUSTIO - chitarra

Venerdì 16 Gennaio 2009
AMANA MELOME’ 4tet (progezz)
AMANA MELOME’ - voce DIEGO RICCITELLI - chitarra ENRICO MANIULLI - contrabbasso MICHELE VILLETTI - batteria

Mercoledì 21 Gennaio 2009
MOODY ORCHESTRA feat. MAURO OTTOLINI e PAOLO PALLANTE *
ORCHESTRA DI 30 ELEMENTI
ALESSANDRO “INGLISC” INGLESE – direttore d’orchestra
CRISTIAN LEVANTACI – voce VERONICA GRANATIERO - voce ospiti speciali
MAURO OTTOLINI – trombone solista e voce PAOLO PALLANTE - voce (* il concerto si terrà presso l’aula magna della Facolta di Economia di Foggia)

Lunedì 26 Gennaio 2009
GAETANO PARTIPILO NEW YORK CREW
GAETANO PARTIPILO - sassofono alto
MIKE MORENO - chitarra
ROBERTO TARENZI - pianoforte
MAURO GARGANO -contrabbasso
NASHEET WAITS – batteria

Lunedì 16 Febbraio 2009
PLANET FOUR
CHRIS CHEEK - sassofono
FRANK LoCRASTO - pianoforte
LORENZO CONTE - contrabbasso
ELIIOT ZIGMUND - batteria

Venerdì 27 Febbraio 2009
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “MILES & JULIETTE”
di WALTER MAURO
interverranno WALTER MAURO E RICCARDO DE FILIPPO
seguirà il concerto tributo a Miles Davis conDELLE MONACHE / DIODATI special 6tet guest ANDY GRAVISH
ANDY GRAVISH – tromba e flicorno
PIERO DELLE MONACHE - sax tenore
FRANCESCO DIODATI - chitarra
GIOVANNI CECCARELLI - pianoforte
MATTEO BORTONE - contrabbasso
ALESSANDRO PATERNESI - batteria

Lune…dì 16 Marzo 2009
JACK WALRATH 5TET “in a spirit of Mingus”
JACK WALRATH - tromba
ABRAHAM BURTON - sassofono
ORRIN EVANS - piano
BORIS KOZLOV - contrabbasso
JONATHAN BLAKE - batteria

Mercoledì 1 Aprile 2009
TUCK & PATTI *
PATTI CHATCART – voce
TUCK ANDRESS – chitarra
(* il concerto si terrà presso il Teatro del Fuoco di Foggia)

Lune…dì 6 Aprile 2009
JIM WEIDER BAND “project percolator ”
JIM WEIDER – chitarra elettrica
MITCH STEIN – chitarra elettrica
STEVE LUCAS - basso
RODNEY HOLMES – batteria

Lunedì 20 Aprile 2009
LEE KONITZ 4tet
LEE KONITZ - sassofono GIOVANNI CECCARELLI - piano CHRIS JENNINGS - contrabbasso PATRICK GORAGUER - batteria

Lune…dì 11 Maggio 2009
MAZZARINO/SWALLOW/NUSSBAUM
GIOVANNI MAZZARINO - piano
STEVE SWALLOW - basso
ADAM NUSSBAUM – batteria

Martedì 12 Maggio
CLINIC Mazzarino/Swallow/Nussbaum

Info
Moody Jazz Cafè
Via Nedo Nadi, 5 - 71100 Foggia
Tel: 0881.711432
Email: info@moodyjazzcafe.it
Web: www.moodyjazzcafe.it

Glauco Venier – Klaus Gesing – Norma Winstone al Verdi di Pordenone
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Presentazione di “DISTANCES”
NOMINATION AI GRAMMY AWARD 2009

Venier - Gesing - Winstone

Imperdibile l’appuntamento musicale che attende il pubblico del Teatro Verdi di Pordenone alla riapertura della struttura dopo la pausa natalizia: in esclusiva per il Nordest il 13 gennaio, alle 20.45, il Comunale ospiterà il concerto del Trio Winstone, Venier e Gesing, che presenteranno il loro nuovo Cd “Distances”, registrato per la nota etichetta tedesca Ecm, di recente salito alla ribalta della cronaca per aver ricevuto la nomination ai Grammy Award 2009.
Non è la prima volta che l’Ecm si trova in questo premio fra le migliori etichette al mondo, ma è la prima volta che accade per un disco che ha una grande storia friulana alle spalle. A partire da uno dei protagonisti, Glauco Venier, il pianista originario di Gradisca di Sedegliano che distilla con sapienza e continuità incisioni di grande poesia…Ma friulani sono anche altri artefici del disco, come L’Artesuono Recording Studio di Stefano Amerio, il fotografo Luca d’Agostino e i temi di alcuni dei pezzi contenuti nel cd (canti popolari e addirittura testi di Pier Paolo Pasolini) che include canzoni da Cole Porter a Peter Gabriel, un omaggio a John Coltrane, arrangiamenti di musiche di Erik Satie, il tutto con grande sensibilità poetica, quasi in una suite continua.
Affiancano poi Glauco Venier nel disco e sul palcoscenico, testimoniando di aver raggiunto fra il 2004 ed oggi una completezza d’intenti e di magia, due eccellenti protagonisti della scena musicale: Klaus Gesing, eccellente e versatile sassofonista (clarinettista, flautista) tedesco e Norma Winstone, cantante inglese che è vocalist tra le più apprezzate nel panorama jazzistico internazionale.
I tre provengono da esperienze e storie molto diverse, ma da otto anni condividono un percorso artistico che recentemente è stato premiato appunto con l’invito a incidere un cd per la prestigiosa casa discografica Ecm, l’etichetta di Manfred Eicher, che si distingue nel panorama internazionale per un raffinatissimo gusto per le produzioni intelligenti che spaziano attraverso i repertori più diversi, ma che accoglie le migliori personalità musicali del momento, da Andras Schiff a Keith Jarret, da Jan Garbarek a Richard Galliano, da Thomas Zehtmair a Arvo Pärt, da John McLaughlin a Herbie Hancock.
Grazie a questo disco il trio ha intrapreso una lunga tournèe promozionale in tutto il mondo e il 13 gennaio, appunto, arriverà al Verdi di Pordenone per l’ unico e più che mai atteso concerto in programma nel Nordest.

BIGLIETTI

Biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19, o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it, o con Greenticket telefonando all’899-500055.

Info
Tel: 0434.247624
Web: www.comunalegiuseppeverdi.it

Horacio “El Negro” Hernandez & Giovanni Hidalgo
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Saint Louis College of Music

Horacio “El Negro” Hernandez, pluripremiato ai Grammy Award e considerato uno dei più talentuosi batteristi al mondo, nasce all’Havana ed inizia precocemente la sua attività come professionista con Paquito D’Rivera, Arturo Sandoval e Germano Velazco. Collabora con numerosi artisti cubani ed internazionali del calibro di Dizzy Gillespie e con Gonçalo Rubalcaba sviluppa la sua particolare tecnica percussiva miscelando elementi afro-cubani con il jazz. Nel 1990 si trasferisce a Roma e lavora con Pino Daniele, Steve Turre, Gary Barts, Gary Smulyan, Mike Stern e fonda il gruppo Tercer Mundo. Nel 1993 approda a New York e partecipa alla colonna sonora del film “Two Much”. Compare tra i protagonisti del memorabile concerto di Chucho Valdez intitolato “Irakere West” a San Francisco con ospite Carlos Santana. Suona con Tito Puente nel gruppo Tropi-Jazz All Stars. Nel 1997 con l’album Havana vince un Grammy Award come miglior disco nella categoria Latin Jazz. Nello stesso periodo, sempre come batterista, partecipa al tour mondiale di Carlos Santana. All’inizio del 1999 la rivista Modern Drum lo elegge come Drummer of the year 1997. Per anni è stato il batterista del pianista Michel Camilo con il quale ha vinto un premio Grammy nel 2005. Quest’anno ha vinto un altro Grammy come miglior album di Latin Jazz con il disco “Listen Here” di Eddie Palmieri.
Giovanni Hidalgo è uno dei più grandi “congueros” di oggi, di origine portoricana, ha cominciato a suonare le percussioni a cinque anni. Nei primi anni ottanta suona a Cuba con il gruppo Batacumbele, nel quale inizia la lunga amicizia con Changuito. La sua incredibile tecnica percussionistica viene conosciuta presto grazie all’album di debutto con i Batacumele che diventa un album di culto. Ispirati dal suo stile, i musicisti cubani lo incorporano nel loro crando un ibrido musicale, il “Songo”. Mentre si esibiva con Eddie Palmieri in New York, Hidalgo incontra Dizzy Gillespie, con il quale suona in toru nel 1988 come membro della “Gillespie’s United Nations Orchestra”. Suona anche a lungo con Tito Puente e Mickey Hart’s Planet Drum, Dave Valentin, Paquito d’Rivera e Carlos Santana. Ha collaborato come sideman anche con famosi musicisti come Freddy Hubbard, Paul Simon e Mickey Hart.
Il suo stile, in continua evoluzione, unisce musica Latina, jazz e numerose influenze della musica etnica.

MASTER CLASS

Sabato 14 febbraio 2009
dalle ore 15.00 alle ore 17.00
presso Auditorium Parco della Musica di Roma
Via Pietro De Coubertin, 30
Sala Studio

Info

Prenotazione Obbligatoria
Tel: 06.4870017 / 47825954
Email: management@slmc.it

28DiVino Jazz Club
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Programmazione

GENNAIO

GIOVEDI 8 GENNAIO
Ore 22,30 - gratis
“28 Resident Trio”
AR.SE.NIC
ARmando Sciommeri - Ron SEguin - NICola Puglielli

VENERDI 9 GENNAIO
Ore 22.30 - gratis
POETI AMARISSE CANTARANO Trio
Francesco Poeti (Chitarra) - Steve Cantarano (D.Bass)
Paolo Amarisse (batteria)

SABATO 10 GENNAIO
Ore 22.30 gratis
RAF FERRARI 4tet
Raffaele Ferrari (piano e composizione) - Vito Stano (Cello) -
Guerino Rondolone (contrabbasso)- Claudio Sbrolli (batteria)

GIOVEDI 15 GENNAIO
Ore 22,30 - gratis
“28 Resident Trio”
AR.SE.NIC
ARmando Sciommeri - Ron SEguin - NICola Puglielli

VENERDI 16 GENNAIO
Ore 22.30 - gratis
SPADONI FIORAVANTI
Roberto Spadoni (chitarra) - Ettore Fioravanti (batteria) - Steve Cantarano (contrabbasso)

SABATO 17 GENNAIO
Ore 22.30 gratis
FIUMARA’S DREAM Trio
Federico Pascucci (sax alto) - Enrico Morello (batteria) - Luca Fattorini (contrabbasso)

GIOVEDI 22 GENNAIO
Ore 22,30 - gratis
“28 Resident Trio”
AR.SE.NIC
ARmando Sciommeri - Ron SEguin - NICola Puglielli

VENERDI 23 GENNAIO
Ore 22.30 - gratis
NATY BIRTH & LIVE Trio
info http://www.myspace.com/28divinojazz

SABATO 24 GENNAIO
Ore 22.30 gratis
SADE MANGIARACINA TRIO
Sade Mangiaracina (piano) - Caterina Palazzi (contrabasso) - Maurizio Chiavaro (batteria)

GIOVEDI 29 GENNAIO
Ore 22,30 - gratis
“28 Resident Trio”
AR.SE.NIC
ARmando Sciommeri - Ron SEguin - NICola Puglielli

VENERDI 30 GENNAIO
Ore 22.30 - gratis
ENRICO BRACCO Trio
Enrico Bracco (chitarra) - Francesco Ponticelli (contrabbasso) -
Armando Sciommeri (batteria)

SABATO 31 GENNAIO
Ore 22.30 gratis
MARCOTULLI PETRUZZELLIS ZENINI Trio
Carla Marcotulli (voce) - Carlo Petruzzellis (chitarra) - Marco Zenini (contrabasso)

Info

28DiVino Jazz
Via Mirandola, 21 - 00182 Roma
(Zona Piazza Ragusa/Staz.Tuscolana)
Cell: 340.8249718
Email: 28divino@libero.it
Web: www.myspace.com/28divinojazz

Apertura Aperitivo ore 19.45
Cena/Cucina ore 20,00 - 01.00
Live Music 22.00 / 22.30 Gratis con consumazione richiesta

Franco D’Andrea al Ueffilo Jazz Club
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Unica Data nel Sud Italia

Il 2009 del Ueffilo Jazz Club ha inizio nel segno della continuità artistica e del brand che oramai lo contraddistingue. Ancora un evento tanto unico quanto esclusivo sempre sotto la direzione artistica di Marco Losavio, in collaborazione con Jazzitalia e con MPS Banca Personale (Gruppo Montepaschi): venerdì 30 gennaio il palco del club gioiese accoglierà uno dei combo più interessanti nel panorama jazzistico europeo: Franco D’Andrea Quartet per l’unica data nel Sud Italia.
Insieme a Franco D’Andrea, fresco vincitore del Top Jazz 2008 come Musicista dell’anno, ci saranno Andrea “Ayace” Ayassot al saxofono alto, Aldo Mella al contrabbasso e Zeno de Rossi alla batteria.
Un gruppo nato, come dice lo stesso pianista meranese, “in corrispondenza di una serie di mie recenti composizioni. E’ l’organico ideale per sviluppare questa nuova musica e contiene gli strumentisti adatti, dotati di creatività e spinta innovativa. Per la maggior parte i brani sono brevi, allusivi, una pennellata di un colore particolare che indica il “mood”. Alcune volte il dato tematico si configura come un lungo ostinato che continua, pur modificandosi e frammentandosi, ad agire anche nel cuore dell’improvvisazione. Gli assolo emergono da un fondale di costante interplay. Ad alcune composizioni a tempo lento è affidata la parte più cantabile del repertorio, che contrappunta con una presenza importante i brani connotati da un fraseggio più scattante e poliritmico.”
Un organico che muta assetto sera dopo sera e che trova la sua giusta dimensione proprio nel concerto. “Senza dubbio il quartetto di Franco D’Andrea rappresenta una delle punte più alte del jazz contemporaneo” ( Stefano Zenni).

L’ appuntamento sarà arricchito dalla degustazione di prodotti tipici.
Food and Music: 30 euro.

Info e Prevendite

Ueffilo – Cantina a Sud
Via Donato Boscia, 21 - Gioia del Colle (Ba)
Cell: 339/8613434 – Tel: 080/3430946

Centro Musica
Tel: 080 - 521.17.77

Email: info@ueffilo.com
Web: www.ueffilo.com

Le Ginestre Jazz Club
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Rassegna Jazz in Barriera

Gennaio

venerdi 9
Luca Biggio (sax), Alessandro Maiorino (contrabbasso), Alessandro Minetto (batteria)

sabato 10
Marco Tardito Kangaroux Quartet

venerdi 16
Roberto Pedroli Trio

sabato 17
Danilo Pala Quartet

venerdi 23
Renato D’aiello - Andrea Pozza Quartet

venerdi 30
Andrea Allione (chitarra), Riccardo Ruggieri (batteria), Mario Tavella (contrabbasso)

Febbraio

venerdi 6Riccardo Ruggeri (piano), Massimo Baldioli (sax)

sabato 7
Luigi Bonafede Trio

venerdi 13
Roberto Regis (sax), Alessandro Maiorino (contrabbasso), Alessandro Minetto (batteria)

venerdi 20
Flex Trio

venerdi 27
Gianni Denitto Trio

sabato 28
Trio Jogral

Marzo

venerdi 6Andrea Bozzetto (piano e rhodes), Mauro Battisti (contrabbasso), Alessandro Minetto (batteria)

venerdi 13
Silvia Cucchi Trio

sabato 14
Emanuele Cisi Quartet

venerdi 20
“Tre”

venerdi 27Maurizio Planker (batteria), Zaffalon (hammond), Roberto Nolè (chitarra)

sabato 28
Nico Menci Quartet

Info
Le ginestre Ristorante jazz
Via Valprato, 15 - 10155 Torino
Tel: 011.2470286

Christian Meyer al Saint Louis
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Mercoledi 11 febbraio 2009
Roma, Saint Louis College of Music

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