S. G. Latin Jazz Project guest Alvaro Martinez al Cube
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NOTTE DI NOTE LATIN JAZZ CON ALVARO MARTINEZ E L’S. G. LATIN JAZZ PROJECT

martinez

Quando il jazz incontra i ritmi latini le note acquisiscono un andamento più “caliente”. Sabato sera, a partire dalle ore 22, al Cube di Salerno protagonista di questa notte di note latin jazz sarà l’S.G.Latin Jazz Project formata da Stefano Giuliano al sax; Nicola Coppola alla tromba; Raffaele Carotenuto al trombone; Michele Di Martino al piano; Domenico Andria al basso; Pierpaolo Bisogno e Gerardo Palumbo alle percussioni; e Alvaro Martinez, come guest, che si dividerà tra microfono e percussioni. Martinez, infatti, conosciuto anche per le sue doti di ballerino avrà il doppio ruolo di musicista e interprete vocale di alcuni dei brani più belli della tradizione sudamericana. Quello di sabato sarà un concerto doppio: la prima parte avrà come protagonisti musicali solo i musicisti della S.G. Latin Jazz Project che proporranno al pubblico del Cube alcuni dei brani più famosi degli Irakere. il gruppo jazz afro-cubano che nacque nel 1973. Molti dei big della scena jazz cubana hanno suonato con gli Irakene in qualche momento degli ultimi decenni, ma il pianista Chucho Valdes rimane il leader leggendario di uno dei simboli più eccezionali della musica cubana. In scaletta saranno proposti anche pezzi di Mongo Santamaria, il percussionista cubano considerato uno dei maggiori esponenti del Latin jazz afrocubano - il brano più famoso da lui composto, e che è divenuto uno standard, è Afro Blue, che è stato reinterpretato anche da John Coltrane - e Paquito D’Rivera. Solo dalla seconda parte in poi entrerà in scena Alvaro Martinez che nella sua carrellata latina proporrà brani come “Dile a catalina”, “Bilongo”, “Lloraras” e “Ran Kan Kan” di Tito Puente, pseudonimo di Ernesto Antonio Puente Jr. Di origini portoricane, noto anche come “Re del Mambo” o “Re delle timbales”, Tito Puente – morto il 31 maggio del 2000 - ha realizzato più di 100 album e scritto più di 400 composizioni nel corso di una carriera durata 50 anni. Ad accompagnare i ritmi musicali di questa notte latina saranno i piatti della gastronomia firmata dal chef del Cube, sottolineata poi dall’atmosfera calda ed elegante degli ambienti dove a dominare sono proprio i colori che richiamano alla mente i paesi sud americani. In menù si potrà scegliere dalle portate dei primi in cui è il Mediterraneo a farla da padrona fino alle combinazioni più geniali che la cucina riesce a produrre con un tocco di fantasia per la decorazione dei piatti stessi. Estro ed eleganza sono alla base anche dei secondi e dei drink che il barman riesce a creare, ovviamente a ritmo di jazz.

Il prossimo appuntamento in cartellone al Cube è per sabato 7 febbraio 2009. A far risuonare ritmi jazz sarà DARIO DEIDDA TRIO con Alessandro Castiglione alla chitarra; Dario Deidda al basso e Stefano Tatafiore alla batteria.

Info
Cube
Via Dogana Vecchia, 30-32 - Salerno
Ingresso con obbligo di consumazione
Tel: 089252711 – 3384189632.
Web: www.cube-lounge.com

Vasko Atanasovsky e Simone Zanchini in “Balk-One Duo”
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Sabato 31 gennaio presso BELFIORE ENOTECA in Montefiore Conca(RN) si terrà il concerto del “BALK-ONE DUO” con uno dei più importanti fisarmonicisti del panorama jazz europeo, SIMONE ZANCHINI e il sassofonista sloveno-macedone VASKO ATANASOVSKY.

vasko

Vasko Atanasovski è uno dei più creativi ed innovative musicisti e compositori del panorama musicale sloveno contemporaneo. Ha pubblicato numerosi album innalzati a capisaldo della produzione jazzistica nazionale slovena, tra cui: “Akupunktura” (V.A.2001), “Heat Flower” (Extraplatte Wien 2002), “Suite de passion” (Goga 2003), “Tanatos Eros” (Goga 2005), “Altdorf Live” (V.A. 2006), “Attic dance” (JBR2007) e “Live from The old power station”, con notevole successo di pubblico e critica.
Dal 1997 si dedica principalmente ai propri progetti diventando fondatore e cofondatore di numerosi gruppi musicali nonchè compositore per gruppi di musica da camera, ensemble orchestrali e corali, curando anche composizioni per performance di danza o teatro.

simone

Simone Zanchini è fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale. La sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisata.
Collabora dal ‘99 con i Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con cui compie regolarmente tournée in ogni parte del mondo. Ha costituito un originalissimo trio di improvvisazione estemporanea con Antonello Salis ed Han Bennink col quale si è esibito in alcuni tra i più importanti festival europei di tendenza. Attualmente sta lavorando ad alcuni progetti in cui confluiscono i suoi interessi per la musica contemporanea, primo fra tutti Elettronico Trio (A. Alessi e Mirco Sabatini). Ha recentemente pubblicato il disco Meglio Solo…! (Silta Records), progetto per fisarmonica classica, midi e laptop e il Quintetto Fuga per Art omaggio ad Art Van Damme e Frank Marocco.

Info
INIZIO DEL CONCERTO ORE 22
INGRESSO LIBERO
TEL: 3470687461 - 0541988524 (GNOLI GIULIANO)

George Colligan Quartet allo Sheraton di Catania
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JAZZ DINE & WINE

“Jazz Dine & Wine ha origine, come spesso accade, da una chiacchierata estiva tra amici che hanno come desiderio comune quello di estendere all’esterno un piacere ed una passione personali: per la musica, per il cibo di ricerca e qualità e per il buon vino.
E’ così che, a fine 2007, è nata quest’iniziativa che mira alla diffusione della musica di qualità e dell’alta gastronomia -con esibizioni di alcuni fra i più importanti e acclamati interpreti jazz sulla scena mondiale accompagnati dai menu curati dall’executive chef Saverio Piazza, all’interno di un contesto alberghiero che comprende anche un percorso gastronomico. Un iter, questo, lungamente praticato all’estero ma sicuramente innovativo per la Sicilia
“. Gianni Morelenbaum Gualberto,
Consulente artistico

PROGRAMMA GENNAIO

30 gennaio 2009
GEORGE COLLIGAN QUARTET

Colligan

George Colligan è uno dei più originali e convincenti jazzisti della sua generazione. Musicista di solida preparazione e di notevoli mezzi tecnici, Colligan si caratterizza per un approccio eclettico all’improvvisazione che trae ispirazione da svariati generi musicali, riuscendo a sintetizzare prospettive diverse in modo decisamente convincente: oltre che il piano, suo strumento elettivo al quale si distingue per uno stile personale e brillante che affonda le proprie radici in una profonda conoscenza della tradizione del piano jazz moderno, Colligan suona professionalmente la batteria e la tromba, una caratteristica non comune che gli consente ulteriormente di sviluppare una visione della musica composta dall’integrazione di varie concezioni. In questo tour italiano presenta un quartetto comprendente Gary Thomas, originale e creativo sassofonista che ha collaborato con molti tra i maggiori musicisti del jazz moderno, tra cui Miles Davis, Pat Metheny e Jack DeJohnette, il solido Ed Howard al contrabbasso che ha collaborato tra gli altri con Roy Haynes, Eddie Henderson e David Kikoski, ed EJ Strickland alla batteria, che ha suonato tra gli altri con Ravi Coltrane, Russell Malone, e Myron Walden.

Info
Per tutte le serate il costo di cena e concerto è di 52 euro.
Disponibili anche posti limitati per il solo concerto al costo di 12 euro.
Per ulteriori informazioni sugli artisti visitare il sito www.sheratoncatania.com

UBI JAZZ WINTER SEASON 2009 – III° EDIZIONE
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LE CORDE DEL JAZZ

Sara

PROGRAMMA GENNAIO/FEBBRAIO

Giovedì 29 Gennaio, ore 21.45 (Da Flavio e Fabrizio “Al Teatro”, Mirano)
Gypsy 4tet remake
Amir Karalic (chitarra); Antonio Kozina (violino); Marco Steffè (chitarra); Giovanni Toffoloni (basso)

Un evento speciale per aprire la terza edizione di Ubi Jazz Winter Season nel rinnovato ristorante del Teatro di Mirano. Suoneranno i Gypsy 4tet remake, un quartetto acustico che propone un repertorio di musica jazz manouche, genere che trae origine dalla fusione tra l’antica tradizione musicale zingara ed il jazz americano che trasformerà, per l’occasione, il ristorante “Al teatro” in un originale jazz club. Pioniere di questo stile fu il leggendario chitarrista e compositore zingaro Django Reinhardt, originario del Belgio e vissuto in Francia attorno gli anni ‘30 e ‘40. Il crescente interesse verso la musica gypsy ha spinto il gruppo ad orientarsi sempre più verso questo stile, includendo nel proprio repertorio composizioni di Reinhardt e di altri autori di musica manouche, standard jazz, brani della tradizione tzigana e proprie composizioni.

A cena con: prelibatezze di mare

Lunedì 2 Febbraio, ore 21.15 (Teatro Comunale, Mirano)
Tries Tango
Suoni, luci, danze e sapori dell’Argentina
Maurizio Marchesich (bandoneón); Stefano Furini (violino); Alberto Boischio (pianoforte); Fabián Pérez Tedesco (vibrafono/percussioni); Angelo Colagrossi (contrabbasso)

Il secondo appuntamento proposto è un evento davvero originale, un viaggio virtuale in Argentina attraverso la musica. Tries Tango nasce a Log, un piccolo rione nella periferia di Trieste, quando Maurizio Marchesich trova dentro una cassa piena di polvere un bandonéon. Qualche settima più tardi conosce Fabian Peréz Tedesco (percussionista e compositore porteño): dall’incontro nasce l’idea di portare a Trieste il tango argentino. Si uniranno Stefano Furini (primo violino di Spalla del Teatro Verdi), Angelo Colagrossi (il vero “tano” del gruppo e primo Contrabbasso dello stesso Teatro) ed infine Corrado Gulin. Nel 2005, in occasione del decimo anniversario della sua fondazione, il Tries Tango ha effettuato una tournèe in Argentina. Ha partecipato, come unico gruppo straniero, al VII Festival Buenos Aires Tango nel Teatro Presidente Alvear, dopo aver inaugurato la nuova sede del Consolato Generale d’Italia, l’ennesimo riconoscimento che pone senza dubbio il Tries Tango al vertice del tango a livello mondiale. Ha all’attivo numerose registrazioni radio-televisione per la RAI e alcune reti Slovene, oltre all’incisione di CD tra cui “Tries Tango interpreta Astor Piazzolla” e “Omaggio a Piazzolla”. Completa l’evento l’esibizione di alcune scuole di Tango e la proiezione di una selezione di immagini e filmati in collaborazione con Tour Service Pianeta Patagonia. Un’altra serata dedicata alla scoperta di nuovi mondi, nuove culture e nuove musiche, in collaborazione con Clipper Viaggi.

Al termine assaggi di prodotti Argentini.

Giovedì 12 Febbraio, ore 21.15 (Teatro Comunale, Mirano)
In collaborazione con Veneto Jazz
Sarah-Jane Morris & Dominic Miller
Sarah-Jane Morris (voce); Dominic Miller (chitarra)
Raffinato repertorio di voce e chitarra per Sarah-Jane Morris, una delle vocalist più accreditate del panorama internazionale, e Dominic Miller, chitarrista di Sting e co-autore di sue numerose hit degli ultimi anni. Nel concerto presentano vecchie e nuove composizioni e covers di classici come Fragile di Sting e Toxic di Britney Spears, rielaborate secondo il loro personale stile. Sarah-Jane Morris rappresenta un grande nome della musica mondiale che, fin dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville, ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz. Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati spesso frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon, Leonard Cohen e Marvin Gaye. Dominic Miller vanta numerose collaborazioni con altri musicisti di primo piano, fra cui Bryan Adams, Tina Turner, Rod Stewart, The Pretenders, Sheryl Crow, Peter Gabriel, Phil Collins e molti altri. Classe 1960 e argentino di nascita, il suo debutto importante lo deve al produttore Hugh Padgham che nel 1989 lo fa suonare nell’album But Seriously di Phil Collins, e successivamente, nel 1991, in The soul Cages di Sting. Shapes, il suo quarto disco da solista, è collocato negli scaffali della musica classica.

Dove

Teatro Comunale, via della Vittoria 75, Mirano (VE)
Teatro Belvedere, via Belvedere 150 (interno al parco), Mirano (VE)
Da Flavio e Fabrizio “Al Teatro”, via della Vittoria 73, Mirano (VE)

Prezzi

29/01: ingresso gratuito, previa prenotazione
12/2: 15 euro interi, 13 euro ridotti
2/2, 5/3, 20/3: 12 euro interi, 10 euro ridotti
Abbonamento per i 4 eventi: 40 euro (escluso 29\01\09)
Riduzione biglietti: soci Circolo 1554 e Veneto Jazz, studenti fino a 25 anni, anziani oltre i 65 anni.
Ingresso gratuito: bambini al di sotto dei 10 anni

Informazioni

Circolo 1554
Tel: 346.5223753
Emai: info@circolo1554.com

Ufficio Cultura di Mirano
Tel: 041.431028
Email: cultura@comune.mirano.ve.it

Prevendite

Clipper Viaggi
• sede di Mestre, via Lazzari 1 – Tel: 041.987744 – Fax: 041.987026 – linfos@clipperviaggi.it
• sede di Mirano, via Bastia Fuori 28 – Tel: 041.5703812 – Fax 041.5703805 - www.clipperviaggi.it

Arrigo Cappelletti e Andrea Massaria all’Auditorium di Casa della Musica di Trieste
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LEZIONE - CONCERTO

Cappelletti

Arrigo Cappelletti , pianoforte
Andrea Massaria , chitarra

Giovedì 29 gennaio, alle ore 20.30, all’Auditorium di Casa della Musica di Trieste (Via Capitelli, 3), Arrigo Cappelletti, con la partecipazione di Andrea Massaria, propone al pubblico una conversazione con interventi musicali sul suo ultimo lavoro bibliografico Paul Bley La logica del caso.

Arrigo Cappelletti, pianista e compositore, è tra i nomi del jazz più noti a livello nazionale per le sue collaborazioni (tra gli altri ha suonato con Gianni Cazzola, Sergio Fanni, Paolo Dalla Porta, Roberto Ottaviano, Barre Phillips, Olivier Manoury, Ralph Alessi, John Hebert) e per la sua innovativa tendenza alla contaminazione del jazz con diverse sonorità - dal tango al fado, alle più originali rivisitazioni del blues e degli standard jazz.
È autore di diversi saggi e del volume autobiografico Il profumo del jazz (uscito per Edizioni Scientifiche Italiane nel 1996).

Andrea Massaria, jazzista triestino che vanta un importante percorso di specializzazione nell’ambito dei più diversi stili, è anch’egli sperimentatore di nuovi contesti sonori, alla ricerca di continue esplorazioni intra-musicali. Numerose le sue partecipazioni discografiche (fino all’ultimo lavoro da solista, Giano, con U. T. Ghandi e Danilo Gallo), e molti anche i collaboratori, con i quali ha partecipato ai maggiori festival italiani, tra cui citiamo Francesco Bearzatti, Paolo Mappa, Stefano Senni, Flavio Boltro.

Il carattere contradditorio del materiale musicale, il suo porsi al di là del codice e il suo non poter esistere senza esso, il suo carattere di “trasgressione” guidata vengono proposti come unica alternativa a una concezione “dogmatica” della musica […]. La storia della musica è la storia della ribellione alle regole nel loro rispetto, del loro sovvertimento dall’interno”.

Così scrive Cappelletti, e così i due musicisti, liberi di seguire la propria ispirazione interagendo tra loro, suoneranno nel nome della ricerca di un risultato musicale originale e diverso, che toccherà momenti di estrema rarefazione ed altri di massima densita’ sonora, e accosterà situazioni quasi estatiche ad altre ritmicamente molto vive.

Info
Scuola di Musica 55/Casa della Musica/Comune di Trieste
Via Capitelli, 3 - 34121 Trieste
Tel: 040.307309
Fax: 040.309225
E-mail: info@scuoladimusica55.it
Web: www.myspace.com/casadellamusicatrieste

Tiziana Ghiglioni Trio al Borgoclub di Genova
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OMAGGIO A FATS WALLER

TIZIANA GHIGLIONI - voce
PAOLO ALDERIGHI - pianoforte
EMANUELE PARRINI - violino

Il trio rende omaggio a Thomas “Fats” Waller, pianista e compositore americano tra i più interessanti ed originali. Nato a New York nel 1904 e scomparso prematuramente nel 1943 all’età di 39 anni, Fats Waller fu un personaggio chiave del musical business della prima metà del ‘900 in virtù delle sue straordinarie capacità pianistiche, compositive e di entertainer. Tra le composizioni più note spiccano Honeysuckle Rose, Ain’t Misbehavin’, Black and Blue, Jitterbug Waltz.

Tiziana Ghiglioni, voce è senza dubbio una delle più conosciute e stimate vocalist italiane di musica jazz.
Ha iniziato nel 1979 l’attività artistica frequentando i seminari del pianista, compositore e arrangiatore Giorgio Gaslini. Ha studiato tecnica vocale con la soprano Gabriella Ravazzi ed ha partecipato a numerosi festivals e rassegne in Italia (Ciak di Milano, Umbria Jazz, Clusone Jazz, Pescara J F, Ancona J F, Roccella Jonica, Atina, Verona,…) e in Europa (Varsavia Jamboree, Marsiglia, Cracovia J F, Rassegne di Ginevra e Avignone, Zurigo, Amburgo, Lione).
Ha compiuto tournée teatrali con lo spettacolo Shakespeare, Ellington, Albertazzi, Gaslini in concerto.
Ha collaborato sia in concerto che in studio di registrazione con Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Tino Tracanna, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Gianluigi Trovesi, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, Umberto Petrin. Tra le collaborazioni con gli artisti stranieri, quasi tutte registrate su vinile o CD, si ricordano quelle con Kenny Drew, N. H. O. Pedersen, Idreess Sulieman, Mal Waldron, Steve Lacy, Tony Oxley, Charlie Mariano, Mike Melillo, Kenny Clarke, Aldo Romano, Paul Bley, Lee Konitz. Ha collaborato inoltre col Feminist Improvising Group: Joelle Leandre, Irene Schweitzer, Lindsay Cooper, Maggie Nichols e Lauren Newton.
Tra le sue registrazioni “Sonb” del 1992 si classifica al II posto del Referendum dei critici Top Jazz indetto da Musica Jazz.
Nel dicembre 1993, al termine di un lungo tour dedicato alle canzoni di Luigi Tenco, registra in quartetto con Petrin, Fresu, Trovesi il CD “Tiziana Ghiglioni canta Luigi Tenco”. Nel 1994 vince la Targa Tenco. Tra il 1994 e il 1997 compie tournée in Germania, Francia e recentemente in Argentina dove incide anche alcuni brani di un CD con musicisti sudamericani.
Svolge attività didattica presso i Civici Corsi di Jazz di Milano.

Paolo Alderighi, pianoforte nato a Milano nel 1980. Ha iniziato lo studio del pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Milano diplomandosi a diciannove anni. Dopo una breve attività in ambito classico si è dedicato alla musica jazz.
Collabora o ha collaborato con molti musicisti: Dusko Goykovich, George Robert, Dan Barrett, Evan Christopher, Tom Kirkpatrick, Eiji Kitamura, Valery Ponomarev, Dick Hyman, Lillian Boutté, Ed Metz, Barry Martyn, John Defferary, Colin Dawson, Paolo Tomelleri, Gabriele Mirabassi, Franco Cerri, Lino Patruno, Gianni Basso, Roberto Rossi, Tiziana Ghiglioni, Karin Schmidt, Giovanni Falzone, Alfredo Ferrario, Gianni Sanjust, Sandro Gibellini, Carlo Bagnoli, Claudio Chiara, Rudy Migliardi, Danilo Moccia, Luciano Invernizzi, Marcello Rosa, Emilio Soana, Stefano Bagnoli, Gianni Cazzola, Alfred Kramer, Luciano Milanese, Aldo Zunino, Marco Vaggi, Giorgio Rosciglione, Riccardo Fioravanti, …
Frequente l’attività all’estero: concerti in Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Irlanda, Olanda, Gran Bretagna, …; nell’estate del 2001 è stato impegnato in una tournée di un mese in Australia. Nel 2004 al festival di Breda in Olanda ha vinto il premio come miglior giovane musicista ed è stato invitato al Jazz Street Festival di Kobe in Giappone e a Tokyo.
A partire dal 2005, dopo aver conseguito la laurea in “Economia per le Arti la Cultura e la Comunicazione” presso l’Università Bocconi di Milano con il massimo dei voti e la lode, si è dedicato unicamente all’attività musicale. Nel 2005, 2006, 2007 e 2008 è stato invitato nuovamente in Giappone (Kobe, Tokyo, Niigata). Ha partecipato alla produzione della colonna sonora del documentario di Ermanno Olmi dedicato all’artista Jannis Kounellis. Nel 2006 ha registrato il suo secondo cd per piano solo dal titolo “Rockin’ in rhythm”. Un terzo cd intitolato “A touch of Swing” sempre in piano solo è in uscita per l’etichetta svizzera Jazz Connaisseur.
Definito dal giornalista e critico Franco Fayenz “a 26 anni il miglior pianista jazz emergente a livello internazionale” in un articolo apparso sul quotidiano “il Giornale”, è arrivato al secondo posto nel referendum “Top jazz 2007” indetto dalla rivista Musica Jazz nella categoria “Miglior nuovo talento” e al primo posto nel concorso a giuria popolare “Italian Jazz Awards 2007” nella categoria “Brand New Jazz Act”.
E’ pianista accompagnatore del corso di Canto Jazz presso il Conservatorio G. Verdi di Milano; ha recentemente partecipato, in rappresentanza del Conservatorio di Milano, al “Premio Nazionale delle Arti 2007 – Sezione Jazz” organizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. La giuria, composta dal M° Giorgio Gaslini (Presidente) e da Paolo Fresu e Angelo Lazzeri, gli ha assegnato il Premio Speciale della Giuria.

Emanuele Parrini, violino dopo studi classici si avvicina al jazz e ne approfondisce il linguaggio iscrivendosi al CPM di Siena jazz. Frequenta seminari tenuti da Gianni Basso, Bobby Watson, Tony Scott, Dave Liebman e Steve Lacy. La sua attività musicale si divide tra il jazz più tradizionale con il Quintetto Hot Club de Florence, il bebop nelle formazioni di Tony Scott ed un jazz più d’avanguardia. Fa parte della formazione Les Italiens di A. di Puccio, del Dimitri Jazz Folklore, del Djanbop Quartet con R. Andreucci, P. Leveratto e M. Beggio. Incide con Tiziana Ghiglioni (Battisti 2). Partecipa a Moncalieri Jazz ‘99; Lago Maggiore Jazz 2000; Jazz & Image Villa Celimontana 2000; Vasto Jazz 2000; Onda Mediterranea 2000 ed altri. Ha ottenuto 4 voti TOP JAZZ 2000 di Musica Jazz nella categoria miglior nuovo talento. Ha fatto parte della Butch Morris Orchestra con ospiti come J.A. Deane e Marc Ribot per il Festival Jazz di Roccella Jonica 2003.Lavora in progetti teatrali come Fool Lear in collaborazione con il Teatro Politeama di Cascina e il Edgar Allan Poe Project con l’attore Antonio Catania, produzione originale di Roccella Jazz 2004.

BIGLIETTI

Ingresso € 15
Riservato ai Soci con Tessera Fitel
Prenotazioni: 010.3760090 – 338.6088804 – 335.5760040

Info
BORGOCLUB
CIRCOLO CULTURALE PER LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’
ARTISTICHE, MUSICALI E DEL TEMPO LIBERO
Via Vernazza 7/9 R (San Martino) – Genova
Tel. 010.3760090 – 338.6088804 – 335.5760040 -
Fax 010.8397351
E-mail: info@borgoclub.com
Web: www.borgoclub.com

Giovanni Perin al Circolo Fahrenheit 451 di Padova
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Perin

Sabato 31 alle ore 22.00, presso il circolo arci Fahrenheit 451 in via Nicolò Tommaseo 96/a, il vibrafonista Giovanni Perin presenta il nuovo New Armony trio formato assieme al chitarrista padovano Gian Paolo Pagano e al contrabbassista Alessandro Arcuri.

Formazione giovane ma affermata del panorama jazzistico, il trio affronta le sonorità dei due strumenti in maniera fresca e coinvolgente presentando brani originali del giovane vibrafonista Giovanni Perin e inserendovi anche riletture di brani celebri che hanno fatto la storia dei due strumenti tratti dal grande songbook americano.

Giovanni Perin ha suonato con importanti musicisti italiani e stranieri in molti teatri e rassegne in Italia ed all’estero, sia come timpanista che come vibrafonista in ensamble classici e jazz.
Studia inoltre presso la facoltà del DAMS (arte, musica,spettacolo) all’ Università di Padova, dove si occupa di ricerca sulla musica afroamericana e della diffusione della musica jazz nelle scuole medie superiori.
Ha frequentato la “Berklee School of Music” di Boston dove è stato selezionato nella “Top class” su 800 allievi provenienti da tutto il mondo. Ha vinto il premio nazionale “Jazz Lighthouse” di Genova,la borsa di studio al premio internazionale “Massimo Urbani” di Camerino, finalista al premio “Chicco Bettinardi” e al premio “Jam Session” a Roma registrando un CD con altri giovani talenti italiani.
Ha partecipato alle trasmissioni RAI, “Il terzo anello” e “Fahrenheit”.

ZLATKO KAUČIČ – Rassegna JAZZ AL KNULP
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Circolo del Jazz Thelonious di Trieste

Il Circolo del Jazz Thelonious di Trieste, nell’ambito della rassegna JAZZ AL KNULP, propone per venerdì 30 gennaio una performance di

Zlatko KAUČIČ, percussioni solo

Zlatko KAUČIČ è nato a Postojna – Postumia il 21.2.1953. Ha cominciato a suonare diciassettenne in Italia con un gruppo di Udine, gli Upupa. Nel 1975 si trasferisce in Svizzera, dove rimarrà per due anni, e dove, tra gli altri, collaborerà con Irene Schweitzer, Radu Malfatti, Peter Frei, Allen Blairman e Duško Goykovich. In seguito si sposta in Spagna, a Barcellona, dove vivrà per sei anni. Nel paese iberico KAUČIČ suona sia in vari jazz festival che nei club; in questi anni collabora con musicisti come Tete Montoliu, Kenny Wheeler, Paul Stocker, Steve Lacy, Mike Osborne, John Lewis………Nel 1984 si trasferisce nuovamente, questa volta ad Amsterdam. Nella città olandese suona sia con i più importanti jazzisti legati alla scena dell’avanguardia europea come Misha Mengelberg, Sean Bergin, Michael Moore, ma anche con Paul Bley, Essiet Okun Essiet, Paolo Fresu, John Pattitucci……Nel 1992 ritorna in Slovenia, dove comincia a collaborare a vari progetti con nomi di primo piano del jazz mondiale, da Paul Bley a Steve Lacy, da Chico Freeman ad Enrico Rava, da Gianluigi Trovesi a Kenny Wheeler, da David Binney a Marc Robot, da Albert Mangelsdorff ad Alexander Balenescu, da Javier Girotto a Paul McCandless, da Trevor Watts a Peter Brotzmann, da George Cables ad Antonio Marangolo, da Gianni Basso a Jean-Luc Cappozzo. Nel corso della sua carriera il batterista sloveno ha inciso oltre trenta dischi, nei quali appaiono tra gli altri Paul Bley, Peter Brotzmann, Louis Sclavis, Trevor Watts, Steve Lacy, Albert Mangelsdorff, Alexander Balenescu, Paul McCandless….

Il concerto si terrà presso la libreria e bar equo e solidale Knulp di via Madonna del Mare 7/a a Trieste con inizio alle ore 20.00.

Info
Cell: 320.0480460
E-mail: thelonious.trieste@gmail.com
Web: www.knulp.it

Hammond Leslie Quartet presso il Ristorante La Brace
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ROVERETO JAZZ CLUB

Hammond Leslie Quartet

Componenti:
Gisella Ferrarin, Voce
Roberto Gorgazzini, Organo Hammond
Gigi Grata, Trombone a tiro
Claudio Ischia, Batteria

Gisella Ferrarin - Nata “per caso” in provincia di Bergamo nel 1965, ma veronese di adozione, dimostra subito interesse e talento per lo spettacolo ed il canto, passioni che riesce ad esprimere sin da piccola con varie esibizioni teatrali, nelle quali impara ad associare la sua espressività musicale alla necessità di una forza interpretativa “on stage”. Contemporaneamente inizia a collaborare con il chitarrista Enrico Terragnoli alla stesura di alcuni brani, che presenta con successo a diversi concorsi ed audizioni di musica leggera (Castrocaro, Festival degli Sconosciuti di Ariccia, Gran Premio con Pippo Baudo e altri). Nel 1989 conosce il flautista Stefano Benini e il percussionista “Sbibu” Sguazzabia, che la avvicinano alla musica jazz. Durante una sua performance a Verona nel locale “il Posto” con un sestetto nel quale si esibisce oltre che con Benini, Sbibu e Terragnoli, anche con Bruno Marini e Gianni Sabbioni, ottiene ottimo riscontro tra i giornalisti presenti, che la propongono come rivelazione per il premio “Rugantino”, vinto nel 1990, anno nel quale vince anche il “Verona Festival”. Dal 1994 al 1996 si trasferisce a Los Angeles, dove ha modo di approfondire la sua esperienza jazz, tra gli altri, con il pianista Marty Harris (che per svariati anni aveva fatto parte dell’orchestra dell’Ed Sullivan Show), con il quale si esibisce per alcuni mesi in un jazz club di Studio City. Contemporaneamente è cantante solista in un gruppo di R&B di Los Angeles e, con il chitarrista Max Magagni, originario di Bologna ma al tempo residente negli USA, ed altri musicisti americani, fonda una band Soul/Funk. In quel periodo la sua voce campionata in una tastiera viene usata in un demo Roland per il mercato latino negli Stati Uniti. Tornata in Italia si trasferisce a Roma, dove continua l’attività di solista con partecipazioni a concorsi e festival, si esibisce in alcuni locali della capitale (Gilda, Osteria dell’Orso e altri), e collabora con il compositore di colonne sonore Adriano Maria Vitali, incidendo alcuni brani per l’etichetta CAM.
http://www.myspace.com/gisellaferrarin

Roberto Gorgazzini - Figlio e nipote di musicisti, inizia fin da bambino a vivere la musica in casa ascoltando il padre Ugo, pianista e fisarmonicista cultore del jazz e della musica sudamericana, con il quale ha avuto le prime esperienze musicali come chitarrista. A quattro anni (1961) ha partecipato al III Zecchino d’Oro. Ha studiato pianoforte al Conservatorio di Trento e alla fine degli anni 70′ ha frequentato per tre anni i seminari di chitarra jazz a Bologna tenuti da Tommaso Lama e di pianoforte jazz condotti da Franco D’Andrea nei primi anni 80′. Nel 2003/2004 ha seguito le lezioni del pianista Renato Chicco. Ha curato e condotto per Rai Tre regionale una serie di trasmissioni sull’utilizzo degli standard nel jazz. Ha costituito diverse formazioni con musicisti regionali e dal 1984 al 1987 è stato prima bassista e poi pianista nella Big Swing Orchestra diretta dal sassofonista Attilio Donadio con la quale ha inciso un album nel 1987, in quel periodo ha tenuto concerti, fra gli altri, con Gianni Basso, la cantante Carla Marcotulli, Emilio Soana, Rudy Migliardi, Tony Scott, Larry Nocella, Fulvio Sisti, Lilian Terry, Luciano Biasutti con l’armonicista Bruno de Filippi ecc. Nel 2007 ha costituito con il trombonista Gigi Grata, il sassofonista Fiorenzo Zeni, Luciano Poli, il batterista Carlo Alberto Canevali e la cantante Gisella Ferrarin il gruppo “Jazz Organizer” con il quale ha inciso il CD “Internos” a realizzazione di un progetto di brani originali.
http://www.myspace.com/robertogorgazzini

Gigi Grata – Polistrumentista, a 8 anni prende lezioni di chitarra, poi al Conservatorio segue il corso di tromba passando successivamente al trombone a tiro. Dopo anni di musica latinoamericana si avvicina al jazz, e, dopo aver registrato uno special per la RAI, dal ’92 suona con la trentina NEW PROJECT JAZZ ORCHESTRA partecipando con questa ai festival jazz spagnoli di San Sebastian nel ’97, nel ’98, nel 2003, a Barcellona nel 2005, Llerida nel 2006, Peniscola(Valencia) nel 2007e Figueres nel 2008. Nel ’95 è con la Chorus jazz Orchestra (Trento) quando ottiene un 2° posto al concorso ARCORE IN JAZZ. Nel ’93 e’94 esegue dal vivo le colonne sonore di Bruno Tommaso dei film STEMBOAT BILL JR. e METROPOLIS. Sempre con B.Tommaso suona con la Big Band di Barga Jazz e, nel marzo 2007 con la SidMA Big Band e l’Orchestra Sinfonica del Teatro di Chieti le musiche di Duke Ellington, registrate e trasmesse su radio RAI 3. Dal 1994 suona con l’Orchestra laboratorio di ITINERARI JAZZ, festival trentino, con G.Gazzani, Henry Threadgill, Mathias Rhuegg, Maria Schneider, Bill Surman e Carla Bley con Steve Swallow. Sono proprio CARLA BLEY e STEVE SWALLOW ad ingaggiarlo con la BIG BAND americana per le tournee europee del 2002 e del 2006 a fianco a musicisti del calibro di LEW SOLOFF, GARY VALENTE, ANDY SHEPPARD, BILL DRUMMOND, e a Festival quali North Sea jazz, Vienne, Umbria jazz, Pori jazz(Finlandia) ed altri festivals europei. Durante il tour del 2006 registra al New Morning di Parigi il cd live”Appearing Nightly” uscito nel 2008. Con la TUBA suona, nel 2001 nella riedizione della “Tuba Band” resa celeberrima da Miles Davis(Birth Of The Cool) alla rassegna di Palermo a quest’ultimo dedicata, al fianco di LEE KONITZ e nel 2003 al festival di Roccella Jonica con la Big Band diretta da BUTCH MORRIS. Ha suonato inoltre con la CIVICA JAZZ BAND (Milano) diretta da ENRICO INTRA ( trombone/ tuba) con B.B. del seminari della Manhattan Scool of N.Y. diretta da MICHAEL ABENE, nella Third Eye Orchestra di KYLE GREGORY (Verona) al fianco di P.Tonolo, P.Odorici, Bob Bonisolo, R.Chicco.i. Al festival di VILLA CELIMONTANA a Roma nel 2001 ha suonato con la formazione DREAMBONES di MARCELLO ROSA con ROBERTO ROSSI, RUDY MIGLIARDI e BILL WATROOS, e nel 2003 con il quartetto di tromboni di M.Rosa. Nel 2004/05, nel Musical “Patrizia” con musiche di F.Concato e testi di A.Foà, viene chiamato a suonare tromba, trombone, flicorno sop. e bassotuba per spettacoli a Roma e Milano. Tra le formazioni stabili si ricordano la TIGER DIXIE BAND, vincitrice, nel 2002, del trofeo T.I.M. a Salon De Provence –FRANCIA- presente a molte rassegne internazionali tra cui Berchidda’04, Terni Jazz ’02 e ’03, UBI JAZZ ’03 e ’04 VENETO JAZZ ’04, 05, 06, S.Teresa Gallura ’03, Suoni delle Dolomiti ’08, Luxembourg 2008, Cantanhede (Portugal) 2008 etc..; BANDA A ROTA LIBERA (MODENA e ISEO ’04), LATIN TRANE, band co-diretta da Fiorenzo Zeni, (in cui suona il basso elettrico – vedi Veneto jazz ’04, Garda jazz 08), WALKIN’ BRASS, la banda SWEET ALPS (VERONA JAZZ 07), Small Band MEETING PLACE diretta da Kyle Gregory, con P.Birro, A.Succi, S. Gibellini- vedi 00JAZZ ’07 etc. Nel 2003 si diploma al conservatorio G.B. Martini di Bologna in musica jazz ed è iscritto al biennio di perfezionamento presso il conservatorio Buzzolla di Adria. Ha frequentato seminari con Paul Jeffrey, Marc Abrams(el- bass), Marco Pierobon, Giancarlo Parodi(tromba) e Lito Fontana(classic trombone) Insegnante presso il Cesfor di Bolzano, tromba, trombone, tuba ed improvvisazione jazz, collabora con l’Istituto musicale in lingua italiana, A.Vivaldi di Bolzano.
http://www.myspace.com/luigigrata

Info
Giovedì 29 gennaio ore 20.30
RISTORANTE LA BRACE di Rovereto, con ingresso gratuito con consumazione facoltativa, è gradita la prenotazione.
Web: www.myspace.com/roveretojazzclub

Greg Burk Trio al Teatro Italia di Macerata
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Associazioni GajArt e MusiCamdo

GREG BURK TRIO
Greg Burk (piano)
Jonathan Robinson (contrabbasso)
Gerald Cleaver (batteria)

Apre il concerto:

Evangelista Trio
Emanuele Evangelista ( pianoforte )
Manuele Marana (contrabbasso )
Edoardo Tancredi ( batteria )

Info
ASSOCIAZIONE CULTURALE Gajart
Cell: 333.6283807
Web: www.gregburk.com

Venerdi 30 Gennaio 2009
Cinema Teatro Italia
Via Gramsci - Macerata
Inizio concerto ore 21:30

BIGLIETTI IN VENDITA

Botteghino Cine Teatro Italia (dalle ore 20:00 nei giorni dei concerti)

Gaetano Partipilo “New York Crew” a Lune…dì Jazz
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MOODY JAZZ CAFE’

Sarà il sassofonista pugliese Gaetano Partipilo e il suo quintetto a essere protagonista del prossimo appuntamento della rassegna Lune…dì jazz del Moody jazz cafè.

Lune…dì 26 gennaio ci si immergerà nelle atmosfere puramente jazz di un quintetto formato da musicisti straordinari e da un progetto originale scritto da Gaetano Partipilo per un disco “RIGHT PLACE” edito dalla Emarcy/Universal. Un disco che ha riscosso un successo unanime da parte del pubblico e dagli addetti ai lavori.

Nel concerto del Moody jazz cafè, Gaetano Partipilo sarà accompagnato da Mike Moreno alla chitarra, Roberto Tarenzi al pianoforte, Mauro Gargano al contrabbasso e Nasheet Waits alla batteria.

BREVE PRESENTAZIONE

Immaginatevi all’interno di un taxi newyorkese, che a notte tarda si muove tra gli sfarzi dei grattaceli e i sottopassaggi di periferia. Dal finestrino osservate tutto quello che circonda una metropoli e la radio, casualmente, trasmette jazz. In questo film non troppo lontano, l’ultimo disco di Gaetano Partipilo può essere certamente una delle migliori colonne sonore.
The Right Place: il posto giusto. Pubblicato nel 2007 per la Emarcy, è davvero un disco ben riuscito, che conferma il talento internazionale e la maturità del sassofonista pugliese. Dodici tracce di sua composizione, registrate nel gennaio del 2006 in uno studio di Brooklyn, che si amalgamano con raffinatezza e diventano un disco omogeneo, con una propria identità sonora. Moderno, raffinato, ma anche frenetico e libero. Un po’ come la Grande Mela.
Merito, comunque, dell’intero quintetto protagonista dell’album: assieme al sax di Partipilo troviamo Mike Moreno alle chitarre, Roberto Tarenzi al Piano e al Fender Rhodes, Matt Brewer al contrabbasso e Nasheet Waits alla batteria. Il risultato è un ricco intreccio creativo tra un’incalzante sezione ritmica e il canto solista. Enrico Lombardi

Link utili
http://www.gaetanopartipilo.com
www.myspace.com/gaepartipilo

Info
MOODY JAZZ CAFE’
Via Nedo Nadi, 5 - 71100 Foggia
Ingresso ore 21:32 - Concerto ore 22:22
Tel: 0881.711432
E-mail: info@moodyjazzcafe.it
Web: www.moodyjazzcafe.it

I programmi jazz sulla Radio Svizzera di Lugano
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Dall’inizio del 2009 la programmazione del jazz sulla Rete Due della Radio Svizzera di Lugano, emittente italofona del network nazionale elvetico SSR-SRG, ha subito alcuni cambiamenti.

Lo spazio dedicato alle novità discografiche e all’attualità, intitolato Discovolante, è ora in onda dal lunedì al venerdì alle ore 16.35 e in replica serale alle ore 23.40.
Birdland, programma dedicato alla storia della musica afro-americana, è pure programmato dal lunedì al venerdì ma alle ore 22.30 ed ora ha pure un suo specifico sito www.rtsi.ch/trasm/birdland dove è possibile riascoltare una scelta dei cicli di trasmissioni proposti in antenna.
Concerto Jazz, che presenta registrazioni della serie concertistica di Rete Due nonché live dai maggiori festival svizzeri ed europei, è in antenna la domenica sera a partire dalle ore 20.00.

Collaborano da tempo ai vari programmi noti critici quali Franco Fayenz, Claudio Sessa, Maurizio Franco, Riccardo Bertoncelli, Marcello Lorrai, nonché i redattori della Radio Svizzera Patricia Barbetti, Sergio Albertoni e Corrado Antonini. La produzione è di Paolo Keller.

Rete Due si può ascoltare in FM nella zona insubrica di confine, via satellite su Hotbird e in audio streaming su www.rtsi.ch

Informazioni sui concerti organizzati dall’emittente: www.rtsi.ch/jazz

BeBop Jazz Club di Roma
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PROGRAMMA 1-15 FEBBRAIO

domenica 1 febbraio
Federica Zammarchi
Federica Zammarchi, voce, composizioni e arrangiamenti
Marco Bonini, chitarra
Stefano Cantarano, contrabbasso
Ettore Fioravanti, batteria
Guest: Paolo Recchia, alto & soprano sax

lunedì 2 febbraio
Monday Jam Session @ The BeBop Jazz Club
Ogni lunedì la serata è aperta da un set del Trio di Marco Valeri
A seguire Jam Session (tessera omaggio ai musicisti partecipanti)

Roberto Tarenzi, pianoforte
Vincenzo Florio, contrabbasso
Marco Valeri, batteria

martedì 3 febbraio
Marco Falsini Trio
Marco Falsini, sax soprano
Gino Boschi, chitarra
Edoardo Ravaglia, piano

mercoledì 4 febbraio
Riccardo Fassi Trio
Riccardo Fassi, piano e tastiere
Steve Cantarano, basso
Ettore Fioravanti, batteria

giovedì 5 febbraio
Fabio Nunziata Organ Trio
Fabio Nunziata, chitarra
Vincenzo Lucarelli, organo hammond
Mattia Di Cretico, batteria

venerdì 6 febbraio
Sandra Del Maro & Obalalà trio
Bossa nova e samba-jazz con
Sandra Del Maro, voce
Giovanni Guaccero, piano e arrangiamenti
Alessandro D’Aloia, batteria
Matteo Pezzolet, contrabbasso

sabato 7 febbraio
Blu Joshua Big Band
Diretta da Al Joshua … swing anni 30 e 40

domenica 8 febbraio
Chiusura

lunedì 9 febbraio
Monday Jam Session @ The BeBop Jazz Club
Ogni Lunedì la serata è aperta da un set del Trio di Marco Valeri
A seguire Jam Session (tessera omaggio ai musicisti partecipanti)

Roberto Tarenzi, pianoforte
Vincenzo Florio, contrabbasso
Marco Valeri, batteria

martedì 10 febbraio
Garuà
Ludovico Garau, pianoforte
Matteo Iacorosso, sax
Luca Latini, basso
Paolo Costa, batteria

mercoledì 11 febbraio
Backstage Trio
Alessio Scialo’, piano
Riccardo Gola, double bass
Emiliano Caroselli, drum

giovedì 12 febbraio
BIX ERA - C. Capobianchi Quintet

venerdì 13 febbraio
Francesco Diodati “Neko”
Antonello Sorrentino, tromba
Francesco Bigoni, sax tenore
Francesco Diodati, chitarra
Francesco Ponticelli, contrabbasso
Ermanno Baron, batteria

sabato 14 febbraio
Banda Larga Big Band

domenica 15 febbraio
Chiuura

Info
BeBop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14 - Roma (Zona Testaccio - Piramide)
Tel: 347.1771710 - 06.5743390
E-mail: info@bebopjazzclub.it
Web: www.bebopjazzclub.net

Nasce a Palermo FITZCARRALDO RECORDS
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ETICHETTA DISCOGRAFICA INDIPENDENTE

Nasce a Palermo la FITZCARRALDO RECORDS, etichetta discografica indipendente che prende vita da un’idea di Francesco Guaiana (chitarrista), Luca Lo Bianco (contrabbassista), Lorenzo Quattrocchi (responsabile booking e management) e Domenico Argento (musicista e designer).

Dall’ideazione alla creazione effettiva l’intento è quello di dare forma all’urgenza espressiva di una nuova generazione di improvvisatori convinti della necessità di una proposta creativa aperta a tutti i linguaggi. FITZCARRALDO RECORDS non vuole proporsi come una comune etichetta indipendente, bensì come una concreta alternativa, una vera forza propulsiva, per stimolare, aggregare, sorprendere, dando in modo tangibile una casa a tutti i progetti autenticamente creativi e originali.

L’obiettivo principale della nuova label è la selezione minuziosa dei progetti da produrre, cercando di dare una chiara e precisa omogeneità estetica al proprio percorso produttivo.

Il nome dell’etichetta prende spunto dal titolo del leggendario film di Werner Herzog, il cui protagonista, Klaus Kinski nel ruolo di Brian Sweeny Fitzgerald, ovvero Fitzcarraldo, ha il sogno di costruire un teatro dell’opera in Amazzonia. La pellicola tocca l’apice in una massima simbolica per gli ideatori della FITZCARRALDO RECORDS: “chi sogna può muovere le montagne”. “Un progetto ambizioso soprattutto di questi tempi” – spiegano i responsabili della FITZCARRALDO RECORDS – “ma che è la naturale evoluzione di un movimento di artisti che credono in un modo nuovo di fare musica, un modo per far conoscere la parte più innovativa della cultura musicale contemporanea legata alla Sicilia, troppo spesso assimilata agli stereotipi del folk e della tradizione come unico aspetto esportabile”.

Il progetto creativo che la FITZCARRALDO RECORDS vuole sviluppare si concretizza anche nel DESIGN. Il packaging dei cd, infatti, è realizzato in cartoncino eco-compatibile e senza uso di colle, con un sistema ad incastri sviluppato dalla stessa etichetta, riducendo al minimo i residui inquinanti e mantenendo la stessa coerenza estetica nella linea grafica.

FITZCARRALDO RECORDS crede fermamente nella musica ed è per questo che cura tutti gli aspetti di ogni produzione, occupandosi per ogni pubblicazione di ogni minimo dettaglio, dalla promozione, alla grafica, dal booking all’assistenza tecnica, lasciando così massima libertà ai musicisti.

Le prime due produzioni discografiche della FITZCARRALDO RECORDS sono: “Orchestra In-stabile Dis/accordo – Live at Mikalsa vol. 1”, [www.myspace.com/disaccordo] disco in cui è centrale l’improvvisazione attraverso “conduction” estemporanee gestite dagli stessi musicisti dell’organico che, sperimentando tutti i mezzi espressivi a loro disposizione, mettono in atto una pratica orchestrale che coinvolge l’ascoltatore in un evento originale in continuo divenire e “Luca Lo Bianco – Ear Catcher” [www.lucalobianco.it - www.myspace.com/lucalobianco] album in bilico tra improvvisazione e musica scritta, animato da contrasti timbrici ed arrangiamenti incentrati sulla coralità esecutiva in una sintesi creativa senza alcuna limitazione estetica. Entrambi i dischi usciranno nelle prossime settimane e verranno presentati attraverso tournèe nazionali e internazionali.

Info
Web: www.myspace.com/fitzcarraldorecords
www.fitzcarraldorecords.com

Ufficio Stampa Fitzcarraldo Record: Gabriele Lo Piccolo
Tel. 320-4424268
E-mail: g.lopiccolo@sodaelettrica.it

Master di Voce Jazz tenuto da Tiziana Ghiglioni
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SABATO 7 FEBBRAIO 2009 ORE 14.30

Ghiglioni

Il Master è aperto a tutti coloro che sono interessati
all’uso della voce in forma cantata e parlata nella grande
tradizione della musica afroamericana.

Info
CEMM School of Music
Tel: 02.95039675
E-mail: segreteria@cemmusica.com
Web: www.cemmusica.com

Stefano Giuliano Quartet al Cube di Salerno
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IN VIAGGIO CON IL JAZZ

Cube
FOTO DI MICHELE MARI

Sarà un vero e proprio viaggio musicale quello in programma sabato sera (24 gennaio 2009), a partire dalle ore 22, al Cube di Salerno. I riflettori del locale del centro storico della città si accenderanno sul quartetto capitanato da Stefano Giuliano e composto da Massimo Barrella alla chitarra, Domenico Andria al basso ed Emiliano Franco alla batteria per andare alla scoperta dei luoghi in cui si sono scritte importanti pagine della storia della musica d’impianto afroamericana. A tracciarne il percorso saranno i brani proposti in scaletta come “Favela” di Antonio Carlos Jobim, il più famoso compositore di musica popolare in Brasile. Meglio conosciuto come Tom Jobim, questo grande artista è spesso paragonato, nel suo paese, a George Gershwin per le sue sofisticate armonie e la sua abilità nel creare melodie memorabili. Fu il compositore principale del movimento “bossa nova” i cui albori hanno avuto inizio nel 1958 e che sono continuati fino alla metà degli anni 60.
Si passerà poi dalle note calde e poliedriche del Brasile a quelle eleganti dell’Inghilterra con “Cherokee”, uno standard jazz composto dall’inglese Ray Noble nel 1939 come primo movimento della sua Indian Suite. È noto anche con il nome di Indian Love Song. Sarebbe stato reso famoso come standard negli anni 40 da Charlie Parker che dalla progressione armonica di questo brano ricavò Ko-Ko. Attraverso i confini tracciati dai brani celebri del grandi autori il quartetto salernitano non mancherà di proporre al pubblico del Cube di Salerno anche lavori originali contemporanei dal sapore Mediterraneo come il pezzo “Impossibilità d’intervento” composto da Stefano Giuliano nel 1989. Un brano in cui la vena più newyorkese del sassofonista e compositore cede il passo ad una ventata di mediterraneità, una sorta di viaggio musicale che si richiama ai temi ed ai toni di una cultura multiforme che più ci appartiene. Un concerto dunque dai continui movimenti e passaggi di stili e forme che avrà le sue parentesi moderne come nel caso del pezzo “Momenti”, brano a metà fra musica leggera e jazz, che sottolinea i colori del sax alto, scritto ed arrangiato sempre da Giuliano.

Il prossimo appuntamento in cartellone al Cube è per il 31 gennaio 2009. A far risuonare ritmi jazz sarà l’S.G.Latin Jazz Project. Guest Alvaro Martinez. La formazione: Stufano Giuliano al sax; Nicola Coppola alla tromba; Raffaele Carotenuto al trombone; Michele Di Martino al piano; Domenico Andria al basso; Pierpaolo Bisogno alle percussioni e Gaetano Fasano alla batteria. Alvaro Martinez , Voce & Percussioni.

Info
Cube
Via Dogana Vecchia, 30-32 - Salerno
Ingresso con obbligo di consumazione.
Tel: 089252711 – 338 4189632
Web: www.cube-lounge.com

Corso Mensile di Specializzazione al CEMM di Milano
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MAESTRO GIOVANNI TOMMASO

Cemm

UNICO IN ITALIA
PER TUTTI GLI STRUMENTISTI E CANTANTI
Il corso è indicato a tutti gli studenti di jazz - professionisti e non – che vogliono realmente perfezionarsi e apprendere il linguaggio della musica jazz con uno dei più grandi musicisti che ha segnato il panorama jazz italiano ed europeo.
Gli incontri avverranno con cadenza mensile in situazione di Performer.

Prossimo incontro
Sabato 24 gennaio ore 14.30

Info
C.E.M.M.
Via Bologna, 2 - 20060 Bussero (MI)
Tel: 02.95039675
E-mail: segreteria@cemmusica.com
Web: www.cemmusica.com

Andrea Pozza Quartet al Borgoclub di Genova
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Andrea Pozza - Pianoforte
Renato D’Aiello - Sax
Nicola Moresu - Contrabbasso
Alessandro Minetto - Batteria

ANDREA POZZA ritorna al Borgoclub con la sua magica musica che si apre all’ampio spettro dei sentimenti e rincorre le aritmie del cuore: si potrebbe definire Andrea un architetto musicale di limpida classe, dotato di un’antenna di poeta sensibile a ogni stormire di note, ed è proprio questa prospettiva che nel concerto del 24 Gennaio alla voce del pianoforte di Pozza farà da contraltare il sax di RENATO D’AIELLO; nel 1979 ha cominciato a studiare il sassofono sotto la guida di Antonio Andolfi, a cui sono seguiti Sal Nistico e Steve Grossman.
Ha iniziato la sua carriera professionale suonando con Giovanni Tommaso per un programma televisivo nel 1986/87. Nello stesso anno ha ricevuto una borsa di studio dal Berklee college di Boston.
Nel 1991 ha fatto una tournée internazionale con Tony Scott, e l’anno ha seguito una tournée in Giappone con il trio Yoshida Masahiro, che si è ripetuta nel 1993 e nel 1995. Nel 1996/97 ha fatto una tournée in Europa con Art Farmer e Rachel Gould.
La sua produzione artistica comprende la colonna sonora di un’opera intitolata Seven Red Doors e diverse coproduzioni per l’etichetta discografica IRMA. Nel 1999 ha preso la residenza nel Regno Unito,
il contrabbasso di NICOLA MORESU; frequenta la Scuola di Perfezionamento di Siena Jazz, dove segue i corsi di musica d’assieme tenuti da Furio Di Castri e da Stefano Battaglia, ed il corso di contrabbasso tenuto da Furio Di Castri. Come contrabbassista della Big Band del Centro Jazz di Torino collabora prima con Enrico Rava, con il quale collaborerà spesso più avanti in diversissime occasioni, e poi con Lee Konitz.
Con Renato D’Aiello è spesso in tournee in Inghilterra con il quale condivide molteplici progetti musicali ed incisioni,
e la batteria di ALESSANDRO MINETTO; nato ad Alessandria il 23 Giugno 1969, intraprende gli studi di batteria all’età di 15 anni frequentando i corsi di Alberto Bucci.
Inizia l’attività di musicista professionista all’età di 22 anni esibendosi in Italia e all’estero.
Segue le clinics dei batteristi: Manhù Roche, Francesco Sotgiu, Enzo Zirilli, Roberto Gatto. Collabora con Ettore Fioravanti, Arvin Scott, Marcello Pellitteri, Bob Moses, Max Roach, Roy Haynes, Gerard Klein, Steve Rose, Bud Shank, Guido Di Leone, Marco Tamburini , Piero Odorici, Francesco Cafiso, Dusko Goykovich, Stefano Cantini, Kelvin Sholar, Ronnie Matheus e Lee Konitz.

I brani in programma saranno ovviamente strutturati, lasciando ampio spazio per l’improvvisazione: c’è una sorprendente compenetrazione di iniziative tra i quattro musicisti, che procedono, con febbrile urgenza espressiva, in un reciproco calamitante scambio di suggerimenti e risposte.

Biglietti

Ingresso € 10
Riservato ai Soci con Tessera Fitel
Prenotazioni: 010.3760090 – 338.6088804 – 335.5760040

Info
BORGOCLUB
CIRCOLO CULTURALE PER LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’
ARTISTICHE, MUSICALI E DEL TEMPO LIBERO
Via Vernazza 7/9 R (San Martino) – Genova
Tel. 010.3760090 – 338.6088804 – 335.5760040 -
Fax 010.8397351
E-mail: info@borgoclub.com
Web: www.borgoclub.com

’68 – ItalianRockMusicaL
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Saint Louis College of Music & D’AltroCanto Produzioni

68

Un Musical di Maria Grazia Fontana, Attilio Fontana, Franco Ventura, Michela Andreozzi, Giulio Costa
Direzione Artistica Maria Grazia Fontana
Regia Giulio Costa
Coreografie Orazio Caiti
Scene Davide Orlandi Dormino
Arrangiamenti Franco Ventura e Attilio Fontana
Costumi Laura Distefano

L’Idea

Dopo l’imponente impresa di Actor Dei - opera musical sulla vita di Padre Pio di Pietrelcina, andata in scena a San Giovanni Rotondo davanti ad un pubblico di oltre 50.000 spettatori, in occasione del 40° anniversario della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza” - torna a riunirsi lo stesso team creativo composto dagli autori, dal regista, dal coreografo, dal direttore artistico e dallo scenografo, con l’obiettivo di raccontare un’altra importante pagina della storia italiana. Il ’68.

Non un fatto né un avvenimento, ma un complicato intreccio di uomini, donne ed idee, di aspirazioni e desideri, di aspettative e delusioni: questo è il sessantotto, un anno pieno di contraddizioni, di movimenti spontanei e di ribellioni. E ’68 è anche uno spettacolo musicale, che non pretende di raccontare ciò che accadde in quell’anno bensì di attraversare, in un flusso continuo e corale, tutti gli ambiti che hanno risentito di questa ventata di cambiamento: dalla famiglia all’università, dal boom economico alla fabbrica, dagli scontri con la polizia alla musica, dalla minigonna al Rischiatutto.

’68 non si presenta come un unico percorso lineare, ma come una ragnatela di percorsi: di conformismo, di diversità, di dialogo, di solitudine, di incomprensione, di rivoluzione. Percorsi musicali, che si districano in più direzioni, e che portano in “piazza”, fuori dagli ambiti privati, il rifiuto dei valori dei padri, la fantasia dei giovani e le speranze di un futuro migliore.

La storia e il mondo musicale

La Musica è la grande protagonista del ’68; in particolare, nel nostro Paese confluivano, per la prima volta, nuovi generi assolutamente distinti fra loro provenienti da diverse parti del mondo. Guardando le top ten dell’epoca è facile vedere i Rolling Stones accanto al Geghegé, i Beatles accanto a Gianni Morandi, i Doors accanto a Zum Zum Zum.
E la Musica è anche il mezzo attraverso cui comunica Jonny, il protagonista dell’opera: un ragazzo come tanti, con le idee confuse, indeciso se entrare nella logica omologante del mondo che lo circonda o se trovare la propria strada.
Davanti alle scelte, Jonny risponde con il silenzio.
Davanti alle emozioni, con la chitarra elettrica, unica compagna di viaggio in un percorso simbolico dalla vita alla morte.

Il Cast


Alessandra Alemanno, Nicola Aliotta, Elena Allegri, Désirée Cantari, Massimiliano Castaldo, Nicole Di Gioacchino, Loris Gargiulo, Fabrizio Emilio Giorni, Francesca Leonetti, Fabiana Levita, Francesco Mantuano, Marco Meccoli, Anna Prisco, Monica Proietti Tuzia
Silvia Salvatori, Federica Triggiani, Laura Troilo.

Musicisti

Marco Meccoli, chitarra - Emanuela Monni, batteria - Alessandro De Panfilis, basso.

Info
Teatro Furio Camillo
Via Camilla, 44 - Roma
Tel: 06.97616026

Tutte le sere alle ore 21.00 a partire da giovedì 22 gennaio fino a domenica 1 febbraio, ore 17,30 – sabato 24 doppio spettacolo, ore 17 e ore 21.

Ray Mantilla Space Station a “UltrasuOni” con la direzione artistica di Enzo Carpentieri
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75° BIRTHDAY TOUR

L’associazione Miles e ZeroZeroJazz presentano “UltrasuOni”,
nuova rassegna jazz internazionale che prevede appuntamenti mensili all’Auditorium Don Mazza di Padova.
Il programma della rassegna sarà presentato di mese in mese,
la direzione artistica è curata da Enzo Carpentieri.

Mantilla

Sabato 31 gennaio, ad aprire le ‘danze’ sarà il quintetto latin jazz del percussionista portoricano Ray Mantilla alla testa del suo Space Station, con Edy Martinez al piano, Chucho Martinez al basso, Bill Elder alla batteria e il forte sassofonista Willie Williams.
Ray Mantilla celebra con un lungo tour in Europa il suo 75° compleanno, una carriera scintillante, costellata di importanti collaborazioni e partecipazioni a storiche incisioni, come il mitico ‘manifesto antirazziale’ degli anni ’60 “Freedom Now Suite” diretto da Max Roach con a fianco Abbey Lincoln, la bellissima cantante e attrice di colore.
Con lo stesso Roach farà poi parte del MBoom Re: Percussion, una ‘all percussion band’ composta solo dal top dei maestri percussionisti afroamericani.
Grossi nomi del jazz come Charlie Mingus, Freddie Hubbard, Gato Barbieri ed Art Blakey e altri grandi della musica latina come Ray Barreto, Eddie Palmieri e Tito Puente, tutti si sono avvalsi nei loro progetti della maestria di Ray Mantilla alle congas, timbales e percussioni varie.
Dalla metà degli anni’80 con la creazione dello Space Station, Ray Mantilla si impone come capogruppo dirigendo e incitando i musicisti sul palco con un tocco di divertito esibizionismo da irrefrenabile istrione. Musica e spettacolo, ritmo ed energia, un appuntamento da non perdere per gli amanti del jazz e della musica latina.

Info
Auditorium Don Mazza
Via Campagnola, 2 (angolo Via Savonarola) - Padova
Inizio concerto ore 21.00
Posto unico € 12.00
Tel: 347.2486786
Web: www.associazionemiles.it
www.zerozerojazz.it

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