Alla Casa del Jazz di Roma la V edizione del Festival Internazionale Roma Jazz?s Cool
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V EDIZIONE

30 agosto – 7 settembre 2009

Il Festival ROMA JAZZ’S COOL nasce nel 2005, nell’ambito dei seminari di alto perfezionamento jazz organizzati dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Casa del Jazz. Ogni anno viene presentata una rassegna internazionale, con progetti e produzioni originali, elemento caratterizzante dell’intero festival, frutto dell’incontro di jazzisti americani ed europei con i grandi nomi del jazz italiano, concerti unici e irripetibili. La direzione artistica è a cura di Stefano Mastruzzi, musicista e direttore del Saint Louis College of Music e Francesca Gregori.

La programmazione dell’edizione 2009, che ha preso il via il 30 di agosto per chiudersi il 7 settembre, si amplia notevolmente rispetto alle edizioni precedenti, grazie anche al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, arrivando a nove giorni consecutivi di concerti nel Parco della Casa del Jazz.

Ogni serata prevede un doppio appuntamento: il primo alle ore 21 a pagamento con produzioni di concerti originali e artisti affermati; nella seconda parte della serata, a partire dalle ore 22,30, si potrà assistere gratuitamente a formazioni particolarmente suggestive, presentazione di progetti discografici e a giovani artisti che si sono particolarmente affermati negli ultimi anni, vincendo premi e concorsi.

Contemporaneamente al Festival di concerti, dal 31 agosto al 6 settembre si terrà presso il Saint Louis il corso di alto perfezionamento JAZZ, tenuto dagli stessi musicisti protagonisti del Festival, che seguiranno gli allievi tutti i giorni in una full immersion di musica jazz, preparandoli per l’esibizione sul palco della Casa del Jazz la sera del 6 settembre, una straordinaria occasione per apprendere al fianco di grandi artisti.

PROGRAMMA CONCERTI

Lunedì 31 agosto ore 21, una Produzione Originale di Roma Jazz’s Cool (ingresso €10), con Enrico PIERANUNZI (piano), Larry GRENADIER (contrabbasso), Dedé CECCARELLI (batteria), un trio che riunisce tre straordinari musicisti per la prima volta insieme.
Ore 22:30, ingresso libero ARPA NUANCE DUO, Elisabetta ANTONINI (voce), Marcella CARBONI (arpa) nota cantante e autrice jazz romana in una impegnativa quanto magica formazione.

Martedì 1 settembre ore 21, nuova Produzione Originale (ingresso €10), Jeff BALLARD (batteria), Roberto GATTO (batteria), Salvatore BONAFEDE (piano), Dino RUBINO e Giovanni FALZONE (tromba), una formazione atipica che riunisce quattro formidabili musicisti italiani con uno dei più apprezzati batteristi americani. Una formazione inconsueta con due trombe e due batterie. Un progetto da non perdere assolutamente. Ore 22:30, ingresso libero WIND IN TUNES, affiatatissimo duo attivo da oltre 6 anni, sospeso fra improvvisazione pura e melodie mediterranee, Emanuele MELISURGO (sax), Simone MAGGIO (piano).

Mercoledì 2 settembre ore 21, altra Produzione Originale (ingresso €10), Phil MARKOWITZ (piano), Luca BULGARELLI (contrabbasso), Fabrizio SFERRA (batteria), uno straordinario trio che mette insieme una delle ritmiche più importanti del jazz italiano con uno dei pianisti più interessanti del panorama internazionale.
Ore 22:30, ingresso libero SAXTET, sestetto di fiati virtuosi di Praga, con sezione ritmica tutta italiana, una speciale collaborazione fra il Conservatorio di Praga e il Saint Louis di Roma, Special Guests Sandro SATTA (sax) e Danilo BUGHETTI (tromba).

Giovedì 3 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE (ingresso €10), Mark TURNER (sax tenore), Rosario GIULIANI (sax alto), Pierre DE BETHMANN (piano), Enzo PIETROPAOLI (contrabbasso), Benjamin HENOCQ (batteria). Un quintetto che riunisce per la prima volta insieme cinque grandissimi musicisti.
Ore 22:30, ingresso libero PIETROPAOLI-RASTELLI DUO, presentazione dell’ultimo lavoro discografico di Enzo Pietropaoli (contrabbasso) ed Emanuele RASTELLI (fisarmonica).

Venerdì 4 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE “JAZZ GUITAR NIGHT” (ingresso €10), dedicata ai virtuosi delle sei corde, con Peter BERNSTEIN (chitarra), Dado MORONI (piano), Pietro CIANCAGLINI (contrabbasso), Enzo ZIRILLI (batteria).
Ore 22:30, ingresso libero PAOLO LUCIANO TRIO, finalista del concorso nazionale JAZZ CONTEST, nuova promessa della chitarra jazz contemporanea, Paolo Luciani (chitarra), Stefano Alfonsi (basso), Jacopo Santini (batteria) – GIANLUCA FIGLIOLA TRIO, giovanissimo talento di ispirazione methenyana, già attivo al fianco di Amedeo Tommasi. Gianluca Figliola (chitarra), Paolo Scozzi (contrabbasso), Paolo Mignosi (batteria)

Sabato 5 settembre ore 21, KING/CHRISTOFFERSON DUO (ingresso €10), con Nancy KING (vocal) e Steve Christofferson (pianoforte), un Duo nato nel 1978 che ha partecipato ai più importanti festival di jazz internazionali.
Ore 22:30, ingresso libero SALVATORE RUSSO TRIO “LE TOUCHE MANOUCHE”, il poliedrico chitarrista pugliese presenta il suo ultimo lavoro discografico di ispirazione Gipsy Jazz, pubblicato per l’etichetta JAZZ COLLECTION con Salvatore RUSSO (chitarra), Franco SPECIALE (chitarra), Giuseppe BASSI (contrabbasso)

Domenica 6 settembre, serata speciale a ingresso libero maratona musicale a partire dalle ore 18 fino alle 24, quindici gruppi selezionati fra i migliori allievi che hanno frequentato i seminari estivi di ROMA JAZZ’S COOL, si alterneranno sul palco con ospiti a sorpresa, alcuni fra i docenti del corso

Serata di chiusura lunedì 7 settembre ore 21, serata speciale “Cult & Colt, Cinema ‘70” (ingresso €10), con FRANCO MICALIZZI & BIG BUBBLING BAND e le sue numerose colonne sonore per il cinema d’autore italiano, per il western come “Lo chiamavano Trinità” ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni ‘70 e ‘80, la cui musica ha ispirato registi come Quentin Tarantino).

Info concerti e biglietteria

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55 – Roma
Tel: 06.704731
Web: www.casajazz.it

Info seminari

Saint Louis College of MusicTel: 06.4870017
Web: www.slmc.it

E? morto il jazzista Gianni Basso
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E’ morto, all’ospedale di Asti, il musicista Gianni Basso. Aveva 78 anni. Per mezzo secolo è stato protagonista di concerti in Italia e all’estero. Riconosciuto come uno dei più grandi esponenti del jazz italiano, ha fatto parte di band di primo piano come la Kenny Clarke/Francis Boland Big Band, la Maynard Ferguson Biga Band e la Thad Jones Biga Band. Lascia la moglie Luciana e i figli Gerri, Roberto e Alex.

Nato ad Asti, ma quasi subito trasferitosi in Belgio con la famiglia, Basso iniziò a studiare prima il clarinetto, poi il sax entrando giovanissimo nella band di Raoul Falsan. Rientrato in Italia nel ’50, forma con il trombettista Oscar Valdambrini la Basso-Valdambrini Quintet. Collabora con artisti quali Dino Piana, Mario Pezzotta, Glauco Masetti, Attilio Donadio, Gianni Cazzola e Renato Sellani. Una biografia completa su di lui, ’Una vita con il sax’, è stata scritta dall’amico Armando Brignolo.

La Basso-Valdambrini per anni è stata la capofila nazionale del jazz. Nella sua lunga carriera di successo ha anche svolto un’intensa attività discografica, da Miss Bo dell’85 al cd Live Featuring Slide Hampton. Non si contano le sue performance radiofoniche e televisive, i concerti. Significativa la sua esperienza come direttore della Basso Big Band Jazz School e nell’orchestra che porta il suo nome.

All’Art Cafè del Meridien del Lingotto, a Torino, Gianni Basso aveva recentemente diretto la Torino Jazz Orchestra nell’ambito della stagione Portrais in Jazz and International Events, coadiuvato da Fulvio Albano. Nel suo libro Brignolo sottolinea di Basso l’attaccamento alle origini, alle amicizie astigiane. Proprio Asti, a luglio, gli ha dedicato un concerto dove lui non è riuscito ad essere presente perchè già colpito dalla malattia. Sul palco, invece, l’amico Dino Piana.

Fonte: www.stampa.it

Magnus Lindgren Quartet chiude la rassegna ?Concerti al Tramonto? curata dal M° Love Derwinger e organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, sotto la direzione di Peter Cottino
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NOTE JAZZ A CAPRI

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MAGNUS LINDGREN

Grande attesa per l’ultimo appuntamento venerdì 14 agosto 2009 alle ore 20.00, a Villa San Michele, ad Anacapri, della rassegna musicale Concerti al Tramonto, curata dal pianista, M° Love Derwinger e organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, sotto la direzione di Peter Cottino.

Dopo il grandissimo successo del recital del M° Pasquale Iannone, virtuoso pianista di straordinarie capacità e raffinata sensibilità, si esibirà un gruppo di musicisti jazz, tra i più apprezzati in Europa, composto da Magnus Lindgren, pluripremiato sassofonista, flautista, clarinettista e pianista, molto richiesto per le sue doti di compositore e arrangiatore, Erik Söderlind, entrato nell’olimpo dei più riconosciuti chitarristi jazz svedesi, dopo l’uscita del suo primo album da solista, Magnum Coltrane Price affermato bassista, figura prolifica della scena musicale svedese, collaboratore di artiste del calibro di Janet Jackson e Mary J. Blige e Robert Ikiz, batterista di origini turche, considerato tra i migliori della sua generazione grazie al personale e inusuale repertorio jazz e funk.
A loro il compito di chiudere, con un concerto dinamico e coinvolgente, la serie di serate svoltesi nella storica dimora di Axel Munthe, e che, per tutta l’estate, hanno appassionato pubblico e critica. La performance trae spunto dall’ultimo lavoro “Batucada jazz” le cui musiche sono state composte dallo stesso Magnus Lindgren e registrate nella primavera del 2009 a Rio de Janeiro con il contributo di musicisti brasiliani e svedesi, tra cui Kiko Continentino, Leonardo Amuendo, Armando Marcal e Pirulito e con la partecipazione di Nils Landgren. Un mix esplosivo di sonorità che affondano nelle radici svedesi per poi riemergere nel funk e nella batucada brasiliana.

La rassegna Concerti al Tramonto è realizzata con il patrocinio del Consiglio della Cultura dello Stato Svedese, con il sostegno dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano. Volvo Trucks si conferma partner principale anche per questa edizione 2009.

Biglietti

Per l’acquisto dei biglietti (prezzo € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

Informazioni
Tel: 081.8371401
Web: www.villasanmichele.eu

Musica sulle Bocche ? Jazz e altro sulle Bocche di Bonifacio in Sardegna
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Tutti quanti voglion fare jazz“… anche i bambini.
All’interno del festival un evento speciale dedicato ai bambini e alle famiglie.

Beppe Severgnini sarà lo scrittore ospite di “Racconti sulle Bocche”.

Il Festival Jazz “MUSICA SULLE BOCCHE” di Santa Teresa di Gallura (Sardegna), in programma dal 27 al 31 agosto, ospita come già nelle passate edizioni l’evento speciale dedicato ai bambini e alle famiglie dal titolo “TUTTI QUANTI VOGLION FARE JAZZ“. Bambini e adulti imparano e si divertono nelle esilaranti lezioni tenute dalla Bandakadabra, marching band di musicisti piemontesi, accompagnata quest’anno dal gruppo di percussioni sudamericane Timbales. Parteciperanno inoltre altri artisti ospiti del Festival, come Daniele Di Bonaventura, che racconterà la straordinaria storia del bandoneon tra tango e jazz, e il chitarrista Maurizio Brunod.

BEPPE SEVERGNINI sarà l’ospite d’eccezione del tradizionale appuntamento con gli scrittori contemporanei intitolato “Racconti sulle Bocche”, l’originale idea di affidare ogni anno ad uno scrittore diverso la stesura di racconti “improvvisati”, composti per l’occasione sotto l’impulso sonoro delle giornate musicali.

Ambiente e cultura, musica e turismo convivono in perfetto equilibrio nelle cinque giornate disseminate di concerti ed eventi a tutte le ore del giorno e in diversi luoghi: a Santa Teresa Gallura la musica è un flusso ininterrotto che parte dalle ormai famose albe sulla spiaggia Rena Bianca, attraversa le strade e le piazze con i concerti itineranti, si imbarca sui traghetti che collegano con la Corsica, arriva fino al Chiostro del Porto e al faro di Capo Testa, per concludersi a tarda sera sulla piazza principale della cittadina. Il programma sarà arricchito da altri eventi: oltre ai “racconti sulle Bocche” con Beppe Severgnini ogni sera sul palco centrale, cinema e fotografia sul Sudamerica, gli aperitivi con il progetto originale “Os caminhos de Garibaldi na America”, il jazz raccontato ai bambini e le lezioni di tango.

Questo il programma delle 5 giornate del Festival “Musica sulle Bocche”, quest’anno dedicato al mito del Sudamerica visto dal jazz:

Giovedì 27 agosto

- il quartetto di sassofoni Arcadia - il duo Antonio Marangolo (sax) e Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre)
- gli Aires Tango con Javier Girotto

Venerdì 28 agosto

- il chitarrista classico Simone Onnis
- Nuevo Tango Ensamble
- la co-produzione sarda-friulana Ajo’ Mandi & Youngers

Sabato 29 agosto

- il soprano Karin Schmidt con Paolo Alderighi al piano
- il quartetto guidato dal pianista Michelangelo Decorato
- il Nuovo Quintetto Atlantico di Enzo Favata

Domenica 30 agosto

- Roberto Piana con i Piano Works di Astor Piazzolla
- il jazz manouche dell’Armeria dei Briganti
- quartetto di Francesco Bearzatti – Tina Modotti Video Project
- Calixto Oviedo Band con Maurizio Brunod

Lunedì 31 agosto

- evento finale: alba sulla spiaggia con il pianista portoghese Mario Laginha

E inoltre durante tutte le giornate i concerti itineranti della “Marchin Band” Bandakadabra, i ritmi sudamericani dei Timbales e i concerti sui traghetti per la Corsica.

Info
Tel: 079 952118
E-mail: press@musicasullebocche.it
Web: www.musicasullebocche.it

Info turistiche
Ufficio turistico Santa Teresa Gallura
Tel: 0789.754127

Flavio Caprera presenta il libro ?Jazz 101 ? La storia del jazz in 101 dischi?
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Flavio Caprera presenta, giovedì 20 agosto 2009 alle ore 21.30 presso La libreria-bar “Nomine Rosae” di Castellaneta (Ta), il libro “Jazz
101 – La storia del jazz in 101 dischi
” (Piccola Biblioteca Oscar
Mondadori, 2009).

Interviene il Francesco Massaro Quartet
Francesco Massaro, sassofoni
Marino Cordasco, pianoforte
Giovanni Angelini, batteria
Francesco Manfredi, clarinetto

Info
NomineRosae

Via del Mercato, 59
Castellaneta (TA)
Tel: 099.8492992

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Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion. Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz. (Euro 10,00 – Pagine 320)

Il pianista e compositore Giorgio Cuscito nei Giardini di Castel S. Angelo a Roma
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G I O R G I O C U S C I T O
IN CONCERTO

LUNEDI’ 10 AGOSTO ORE 21.30 NEI GIARDINI DI CASTEL S. ANGELO (ROMA)
PRESENTERA’ IL NUOVO DISCO “E X O T I C A

LUNEDI’ 10 AGOSTO ALLE ORE 21.30 SUL PALCO DEL BASTIONE NEI GIARDINI DI CASTEL SANT’ANGELO, IL PIANISTA E COMPOSITORE ROMANO GIORGIO CUSCITO, TRA I MASSIMI ESPONENTI DEL JAZZ MAINSTREAM E TRADIZIONALE, PRESENTERA’ IL SUO NUOVO ALBUM “EXOTICA” PUBBLICATO SU ETICHETTA NUCCIA PRODUZIONI E DISTRIBUITO DA FANZINES.

“EXOTICA” è un omaggio alla cosiddetta musica “lounge” e alle sue esuberanti e brillanti possibilità espressive. Una riuscita “fusione” di musica hawaiana, jazz, colonne sonore hollywoodiane e accompagnamenti ritmici sudamericani e polinesiani. Si tratta di una delle espressioni musicali più tipiche e in voga negli anni ‘50, un genere decisamente arguto, elegante, ammiccante e ironico. Un disco di jazz, fatto da autentici musicisti jazz, che interpreta e trae ispirazione da compositori quali Les Baxter, Ahmad Jamal, Margarita Lecuona, Al Dubin, Harry Warren, Carolyn Leigh, Cy Coleman, G. R. Poulton e W.W. Fosdick.

Prima edizione del ?Reate Festival? a Rieti
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IL JAZZ APPRODA AL REATE FESTIVAL

DAL 16 AL 25 AGOSTO IL CAPOLUOGO SABINO OSPITERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DALLA FONDAZIONE VESPASIANO

Si aprirà domenica 16 agosto 2009 a Rieti la prima edizione del Reate Festival che ospiterà concerti di musica classica, musica jazz, spettacoli di danza e una mostra di strumenti musicali antichi, appartenenti alla collezione Giulini. Gli eventi si svolgeranno tra il restaurato Teatro Flavio Vespasiano, la Chiesa di San Domenico e la Piazza Cesare Battisti.

La musica sarà la grande protagonista di questa edizione, con un programma di altissimo livello, curato dai maggiori esperti del settore. La sezione dedicata al jazz è stata affidata a Giampiero Rubei, da anni direttore artistico di alcune delle manifestazioni più importanti al mondo. Con il jazz, inoltre, il Reate Festival strizza l’occhio ai giovani sia in termini di gusti musicali che dal punto di vista economico. I ragazzi tra i 16 e i 25 anni pagheranno solo 5 euro per i tre spettacoli previsti a piazza Cesare Battisti dove si alterneranno alcuni dei più grandi talenti del mondo del jazz: la cantante Dee Dee Bridgewater, considerata una delle poche eredi delle grandi voci femminili del jazz, raffinata interprete di un vasto repertorio con una “vocazione” particolare per Billie Holiday ed Ella Fitzgerald; Karl Potter, uno dei musicisti più attivi nel panorama della World Music italiana, sia come solista sia come collaboratore di artisti del calibro di Herbie Hancock, Alfonso Johnson, Charlie Mingus e Sonny Fortune.

Nella stessa serata di Karl Potter, si esibirà l’Ostinato Elektro Orchestra, conosciuta dagli appassionati di jazz per i due album “Billy & the clouds” e “Voices”, accolti con entusiasmo dalla critica e dal pubblico europeo. Nata nel 1999 da un’idea del sassofonista ed autore delle composizioni degli Ostinato, Andrea Belli, la Band è tra le poche formazioni italiane di jazz elettronico, capace di mescolare più generi dando vita a composizioni originali e suggestive.

Per la musica etnica sarà la Piccola Banda Ikona, formazione creata da Stefano Saletti che ha riunito alcuni dei più prestigiosi musicisti della World Music italiana, a mostrare il proprio talento lunedì 17 agosto, con un grande omaggio al Mediterraneo e al suo fascino millenario.

Il Festival è promosso dalla Fondazione Flavio Vespasiano, presieduta dall’On. Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, i cui soci fondatori sono il Comune di Rieti, la Fondazione Varrone, la Cassa di Risparmio di Rieti e la Camera di Commercio di Rieti, con la Sovrintendenza di Carlo Latini.

PROGRAMMA JAZZ

Lunedì 17 agosto 2009 – Sezione: Musica Etnica

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Piccola Banda Ikona

Venerdì 21 agosto 2009 – Sezione: Jazz

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Concerto di Dee Dee Bridgewater

Sabato 22 agosto 2009 – Sezione: Jazz

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Karl Potter ed Ostinato Elektro Orchestra

Info
Web: www.reatefestival.it

Vanni Editore & Minimum Fax
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Prende avvio la collaborazione tra le due case editrici VANNI EDITORE e MINIMUM FAX.
Scrivendo a ordini@vannieditore.com potrete acquistare i seguenti volumi (collana SOTTERRANEI, dedicata alle biografie e agli scrtti dei grandi del jazz) con uno sconto del 10% applicato sul prezzo di copertina.

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Chet Baker, Come se avessi le ali – Le memorie perdute, pp. 125, prezzo di copertina 15 euro – sconto 10% 13, 50 euro

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Count Basie con Albert Murray, Good morning blues – L’autobiografia, pp. 537, prezzo di copertina 17 euro – sconto 10% 15, 30 euro

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James Brown, I feel good – L’autobiografia, pp. 226, prezzo di copertina 13 euro – sconto 10% 11,70

Ray Charles, Brother Ray – L’autobiografia, 387 pp., prezzo di copertina 14 euro – sconto 10% 12,60 euro

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Miles Davis e Quincy Troupe, Miles – L’autobiografia, 551 pp., prezzo di copertina 16,50 euro – sconto 10% 14,85 euro

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Duke Ellington, La musica è la mia signora – L’autobiografia, pp. 462, prezzo di copertina 17 euro – sconto 10% 15, 30 euro

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Laurent de Wilde, Monk himself – La vita e la musicadi Thelonious Monk, pp. 235, prezzo di copertina 13,50 euro – sconto 10% 12,15 euro

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Enrico Rava e Alberto Riva, Note necessarie come un’autobiografia, 185 pp., prezzo di copertina 22 euro – sconto 10% 19,80 euro

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Lewis Porter, Blue Traine – La vita e la musica di John Coltrane, pp. 575, prezzo di copertina 19 euro – sconto 10% 17, 10 euro

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XVI Festival Volterra Jazz 2009 ? Jazz in piazza e in parata
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Provincia di Pisa
Comune di Volterra
Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A.
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera

Organizzazione – Associazione Volterra Jazz
Direzione Artistica – Francesco Martinelli

in collaborazione con

Accademia della Musica Città di Volterra
Gruppo Fotografico G.I.A.N. Volterra

Il Festival Volterra Jazz affronta la sua sedicesima edizione in un momento non facile per tutte le attività culturali, falcidiate dalla crisi economica che hanno pagato per prime; una edizione di transizione che tuttavia getta le basi per nuovi sviluppi, celebrando – come è nella natura del jazz – una tradizione che si evolve continuamente. E’ importante sottolineare il sostegno che l’Amministrazione Comunale di Volterra, la Provincia di Pisa, la Cassa di Risparmio di Volterra SpA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, insieme agli altri sponsor e sostenitori, hanno voluto confermare a questa iniziativa che in campo jazzistico è una delle più longeve e prestigiose della Regione.

Con il sottotitolo “Jazz in Piazza e in Parata” vogliamo sottolineare il rapporto del programma con gli spazi cittadini, la prestigiosa e unica Piazza dei Priori, con l’atmosfera che la rende indimenticabile a tutti i musicisti che hanno avuto la fortuna di essere invitati a suonarci, ma anche il resto del centro storico, che il festival si propone di coinvolgere con la parata della trascinante Fantomatik Orchestra nel pomeriggio dell’11 Agosto. Il festival si radica nel territorio confermando e sviluppando importanti collaborazioni: quella con Siena Jazz, i cui Seminari estivi assumono nel 2009 una inedita connotazione internazionale, e grazie alla quale abbiamo la possibilità di presentare il grande sassofonista Jim Snidero in doppia veste di solista e didatta; quella con la Sara Big Band, formata da validissimi musicisti toscani, che celebra finalmente l’uscita del suo primo Cd del 2008, un bel risultato produttivo e musicale; quella della Fantomatik Orchestra, entusiasmante formazione basata a Follonica e plasmata dalla competenza e dall’entusiasmo di Stefano Scalzi, e quella con l’Accademia della Musica Città di Volterra per la presentazione del secondo Cd di Salvo Salviati, grande amico della musica e quindi anche del jazz per la sua straordinaria visione intellettuale, mai disgiunta da quell’umorismo che rendeva la sua conversazione così coinvolgente. Senza intenti celebrativi, ma con l’intensità del ricordo aumentata dal dolore della separazione, Salvo sarà ricordato come certo avrebbe voluto: in musica.
Senza trascurare la memoria ma proiettato verso il futuro il festival invita ancora una volta i cittadini di Volterra e i visitatori a prendere parte alla propria avventura musicale.

Programma

8/8 Piazza dei Priori – Ore 21,30

in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz e la Notte Bianca del Comune di Volterra
Jim Snidero Ensemble

Avventuroso alto sassofonista il cui suono è stato descritto come caratterizzato “da una magnifica aggressività, come una lama larga, che fa venire in mente Bird per la sua pura esultanza”, Snidero ha suonato a lungo con personaggi del calibro di Jack McDuff, Eddie Palmieri, Frank Sinatra e Toshiko Akiyoshi con la quale ha inciso numerosi dischi, tra i quali quello con Freddie Hubbard come ospite e del quale Jim era, con il trombettista, il principale solista. “ Per me è importantante avere swing e anima…” ha dichiarato, “… da questo punto di vista Charlie Parker, Sonny Stitt, Cannonball Adderley sono per me la perfezione al contralto. Ma, allo stesso tempo, cerco di andare oltre con strutture, sequenze accordali e feeling decisamente più aperti e contemporanei.” Snidero è anche un grande insegnante, ed è in questa qualità che partecipa ai Seminari estivi di Siena Jazz: si presenterà in Piazza dei Priori proprio con il suo ensemble di giovani e agguerriti musicisti italiani messo a punto durante le intense giornate senesi.

9/8 Piazza dei Priori – Ore 21,30

Sara Jazz Big Band solista ospite Stefano “Cocco” Cantini

La Sara Big Band – diretta da Stefano Franceschini – è una formazione composta da quindici musicisti toscani, provenienti dalle più svariate e qualificate esperienze. La Sara può contare su cinque sax (Yuri Nocerino, Alessio Nesti, Roberto Giannini, Mauro Petrucci, Francesco Aringhieri) tre tromboni (Giacomo Montanelli, Adriano Bombardi, Cosimo Jacoviello) e quattro trombe (Mirko Pierini, Carlo Giannini, Massimo Rum, Tommaso Jacoviello), oltre alle ritmiche (Giorgio Taurasi – basso, Filippo Todaro – batteria) ed al piano (Sergio Corbini). Il repertorio della Sara Big Band spazia dal jazz, al funky, al latin; l’orchestra ha al suo attivo una lunga serie di concerti, alcuni dei quali hanno visto la partecipazione di ospiti prestigiosi come Giampaolo Casati, Marco Tamburini, Stefano “Cocco” Cantini e Fabio Zeppetella. Nel 2008 la Sara ha pubblicato il suo primo CD, intitolato “Ten Years Jazz”, che raccoglie 8 brani eseguiti dal vivo in concerto, che spaziano dal classico Invitation di Kaper fino alle composizioni di jazz contemporaneo di Wayne Shorter. Per questo concerto è ospite della Sara Big Band il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini, che dopo aver collaborato con artisti del calibro di Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava e Paolo Fresu ha recentemente prodotto un nuovo lavoro insieme a Rita Marcotulli, Raffaello Pareti, un quartetto d’archi e le orchestrazioni di Mauro Grossi, presentato dal vivo nei più importanti festival tra cui il prestigioso Montreal Jazz Festival.

11/8

Centro cittadino ore 18.30: parata
Piazza dei Priori ore 21.30: concerto
Fantomatik Orchestra

La Fantomatik Orchestra è un gruppo funky, soul e rhythm’n’blues diventato marching band, sullo stile delle grandi street band americane, di cui la più conosciuta è la Dirty Dozen. Il repertorio viene riarrangiato ed adattato per questo nuovo organico con percussioni, trombe, sassofoni, susafono, trombone e chitarra. La Fantomatik ha suonato in apertura di concerti di artisti internazionali come i Genesis, gli Earth Wind & Fire e George Clinton: il suo ideatore e leader è Stefano Scalzi, classe 1956, trombonista-arrangiatore, e sotto la sua guida la band ha realizzato due cd (“Zerowatt” del 2001 e “Pirati” del 2004), contenenti brani originali e cover di autori fondamentali come Duke Ellington, Charlie Mingus, Herbie Hancock, Tito Puente, Henry Mancini, Bob Marley, James Brown; il terzo album “Experience” sarà particolarmente attento all’aspetto “etnico”: attraverserà in un viaggio immaginario i cinque continenti, con una particolare attenzione al “beat” primordiale che deriva dall’Africa, che ha viaggiato per secoli nel mondo influenzando tutti gli stili contemporanei.
Fantomatik Orchestra: Stefano Scalzi arranger Trombone. Trumpets: Luca Marianini, Manolo Nardi, Massimo Trimboli, Nicola Cellai, Sandro Garbey, Daniele Bonacchi. Saxophones: Michele Maggi, Dario Mannucci, Claudio Ingletti, Riccardo Zini Percussions: Riccardo Butelli, Matteo Breschi, Gianmarco Carlini Guitar: Paolo Mari Sousaphones: Simon Chiappelli, Massimiliano Santella

13/8 Piazza dei Priori ore 21,30 (INGRESSO GRATUITO)

CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL CD DI SALVO SALVIATI.
Assegnazione “Premio Salvo Salviati”
Presenta Matteo Salviati

Presidente dell’Assemblea dei Soci della Fondazione C. R. Volterra e della Corale Giacomo Puccini di Volterra, socio fondatore dell’Associazione Volterra Jazz e socio onorario dell’Accademia della Musica di Volterra, Salvo è stato autore e compositore raffinato e sensibile di testi e canzoni che lo hanno fatto entrare nella tradizione e nella storia musicale della nostra città. Salvo rimarrà sempre per quanti l’hanno conosciuto l’amico saggio, entusiasta, innamorato della vita, della sua Volterra.
Tra la gioia del ricordo e la tristezza per la sua partenza, gli amici musicisti volterrani hanno continuato e portato a termine la registrazione di canzoni inedite di Salvo Salviati.
Prodotto dalla Accademia della Musica Città di Volterra e distribuito dall’etichetta PEGASUS di Firenze, il nuovo CD, che segue il primo lavoro “Spunti, appunti e contrappunti”, ha visto la partecipazione dei musicisti volterrani Tiziano Barbafiera, Sara Lottini, Valeria Caciagli, Stefano Toncelli, Carlo Paoletti, David Dainelli, Marzio Del Testa , Aldo Martolini, Giampaolo Bartalozzi, Riccardo Raspi, Franco Spinelli, Leonardo Barbafiera e la preziosa collaborazione del mandolinista Fabio Menditto, della cantante Lisetta Luchini, della violinista Jamie Marie Lazzara, del violoncellista Luca Signorini, del trombettista Andrea Lagi, del Coro degli Etruschi e della Corale Giacomo Puccini.

Nel corso della serata l’Accademia della Musica Città di Volterra premierà un allievo della scuola, consegnandogli il “Premio Salvo Salviati”.

“Tocca a tutti il bel gioco lasciare
senza pianto nè traccia di sé”
(Salvo Salviati, “Qui un giorno”)

In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Persio Flacco di Volterra.

Nel corso della manifestazione il curatore dell’edizione italiana Francesco Martinelli presenterà il volume Jazz! di John Szwed (ediz. EDT/Siena Jazz).

Ingressi

Concerto del giorno 8/8 intero €. 5,00
Concerto del giorno 9/8 intero €. 10,00 – ridotto(*) €. 8,00
Concerto del giorno 11/8 intero €. 10,00 – ridotto(*) €. 8,00
Concerto del giorno 13/8 GRATUITO

Abbonamento intero €. 20,00 – ridotto(*) €. 15,00

(*)Ridotto (soci, militari, invalidi, ragazzi da 14 a 18 anni, oltre 65 anni di età)

Ingresso gratuito

• Giovani con meno di 14 anni di età;
• Studenti di tutte le scuole medie di 1° e 2° grado dei Comuni della Val di Cecina e dell’Accademia della Musica città di Volterra, dietro presentazione di attestato di frequenza;
• Soci dell’Associazione Mondo Nuovo di Volterra;
• Gli ospiti dell’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti della Asl 5 di Volterra.

Info
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera

Tel. 0588- 86099
E-mail: info@volterratur.it
Web: www.volterra-jazz.net

Phonetica Jazz Festival ? Maratea (PZ)
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II EDIZIONE

Dopo l’edizione di esordio dell’anno scorso, torna a Maratea (PZ) il “PHONETICA JAZZ FESTIVAL”, sempre curato dall’Associazione Culturale “PHONETICA”, con la direzione artistica del batterista barese Aldo Bagnoni. Il festival è inserito nell’ambito delle attività di “Mara….vigliosa Estate 09”, la stagione estiva di spettacoli del Comune di Maratea.

Anche questa edizione del “PHONETICA JAZZ FESTIVAL”, sostenuta da Unione Europea, Regione Basilicata, APT Potenza, Comune di Maratea e da Gioco del Lotto, si svolgerà in agosto, dal 6 al 9, con concerti serali nelle consuete sedi di Palazzo Tarantini e della Chiesa di Santa Maria Maggiore, e presenterà celebri musicisti del panorama italiano: da Daniele D’Agaro (ospite della produzione del festival tra jazz e poesia di Aldo Bagnoni) a Cristina Zavalloni, ad Andrea Centazzo (anche se quest’ultimo va considerato oramai da decenni un personaggio di caratura internazionale, avendo sviluppato la sua attività negli Stati Uniti).

Il “PHONETICA JAZZ FESTIVAL” avrà il suo prologo giovedì 6 agosto alle h. 21.30 in una inedita formula itinerante nelle piazze del Centro Storico (Piazza Vitolo, Piazza Buraglia, Piazzetta del Sole), in cui si esibirà in differenti geometrie strumentali il Quarteto Malandro. Si tratta di una elegante formazione dedita alla musica brasiliana nella sua accezione più intima e ricercata, lontana dagli stereotipi del genere, animata dal chitarrista Stefano Calderano, romano di origini marateote, assieme ai suoi abituali collaboratori Margherita Rinaldi (voce), Luca Mercuri (basso) e Marco Calderano (batteria e percussioni): con loro si è inteso aprire simbolicamente la seconda edizione, fornendo uno spazio a giovani e validi artisti espressi dal territorio.

La sera seguente, venerdì 7 agosto, ancora alle h. 21.30, verrà presentata una particolare produzione del festival, “Love Is A Dangerous Necessity”, costruita da Aldo Bagnoni attorno ai suoi testi poetici ed alla sua batteria. Lo spettacolo, idealmente dedicato alla figura di Charles Mingus nel trentesimo anno dalla sua scomparsa, si avvarrà della presenza di un altro noto musicista lucano, il pianista Stefano De Bonis (che inaugurò il “PHONETICA” lo scorso anno), del vigoroso contrabbassista pugliese Francesco Angiuli, e del generoso sassofonista e clarinettista friulano Daniele D’Agaro, che quest’anno si è tra l’altro distinto nel referendum dell’autorevole rivista italiana “Musica Jazz”, vincendo un prestigioso primo posto nella sua categoria. Ad interpretare i testi (che trattano di amore in senso lato, e nei loro ritmi ed argomenti tracciano un continuo parallelo tra poesia e jazz), la voce personalissima dell’attore veneto Marco Tizianel. Lo spettacolo si terrà nel parco di Palazzo Tarantini, in Piazza Europa.

La terza serata del “PHONETICA Jazz Festival”, sabato 8 agosto alle h. 21.30, sarà segnata dalla presenza di un grande percussionista e compositore, anch’egli friulano ma americano d’elezione, Andrea Centazzo, definito nel 2006 dal giornalista Michael Bettine della rivista “Modern Drummer” come “uno dei veri innovatori degli ultimi trent’anni”. A fronte di una capacità percussionistica non comune, Centazzo ha sviluppato una altrettanto sorprendente scrittura musicale per grandi organici, realizzando lavori per ensemble di percussioni, orchestre sinfoniche ed opere liriche, dedicandosi anche alla direzione orchestrale, all’incontro tra musica e video (curati e realizzati da lui stesso) e persino alla regia teatrale. Per questa occasione, su espressa richiesta del festival, Centazzo presenterà in prima esecuzione mondiale il suo ultimo lavoro multimediale, “R-Evolution/Charles Darwin’s New World”, dedicato al naturalista inglese, di cui ricorre nel 2009 il duecentesimo anniversario della nascita. Per l’occasione, il festival tornerà a trasferirsi nel Centro Storico, nella piazza della Chiesa di Santa Maria Maggiore (Chiesa Madre), il cui suggestivo scenario costituirà una cornice adeguata alla particolarità della proposta, che vedrà Centazzo cimentarsi spettacolarmente in tempo reale con percussioni acustiche ed elettroniche, tastiere e computer a commento di splendide immagini basate sulla bellezza, potenza e varietà della Natura. Questa esibizione di Maratea è una delle rare occasioni di poter assistere ad uno spettacolo dal vivo del musicista udinese.

L’ultima sera (come l’anno scorso toccò a Maria Pia De Vito chiudere il “PHONETICA Jazz Festival”), domenica 9 agosto, vedrà sul palcoscenico di Palazzo Tarantini, sempre in Piazza Europa e sempre alle h. 21.30, un’altra delle grandi voci del jazz e della musica di ricerca italiana: Cristina Zavalloni ed il suo quartetto IDEA, con il lavoro intitolato “Per caso Aznavour”. Si tratta di una voce strepitosa, agile e potente, che pur lavorando costantemente nel mondo accademico, tra contemporaneo e barocco, ha le sue radici nel jazz nel senso più ampio possibile, assieme ad una conclamata passione per il rock alternativo, la musica etnica, la canzone e l’odierna sperimentazione elettronica, che ne testimoniano una innata e spregiudicata curiosità per la musica, condita da una sotterranea, persistente e surreale ironia. La vocalist bolognese si dedica da diversi anni anche alla composizione con un taglio personale e al di sopra dalle categorie, e dall’incontro di tutte queste componenti proviene il recentissimo lavoro discografico “Solidago”, realizzato assieme ai suoi fedeli ed eccezionali compagni di viaggio: ancora Stefano De Bonis (piano e tastiere), Antonio Borghini (contrabbasso e basso elettrico) e Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni). Con loro, la Zavalloni presenterà propri lavori e riletture profondamente originali di canzoni legate alla figura dello chansonnier franco-armeno Charles Aznavour, che nel disco e nello spettacolo convivono sorprendentemente.

La singolarità e la varietà di ispirazioni di questo programma – che anche quest’anno indica come proprie caratteristiche fondamentali aspetti quali la produzione originale, il multimediale e la voce – unite alla grande bellezza dei luoghi e del territorio (e dalla sua spiccata vocazione ad un turismo di qualità, basato sull’accoglienza e sul rispetto per la natura e la cultura), fanno quindi di Maratea e del “PHONETICA Jazz Festival” un appuntamento di rilievo del panorama musicale italiano: un’occasione assolutamente speciale, da non mancare, e da seguire con attenzione anche negli anni a venire.

Programma

6 Agosto

Prologo – dalle h. 21.30 Piazza Vitolo/ successivamente Piazza Buraglia e Piazzetta del Sole (Centro Storico)
Quarteto Malandro
Margherita Rinaldi – voce, Stefano Calderano – chitarra, Luca Mercuri – basso, Marco Calderano – batteria, percussioni

7 Agosto

h. 21.30 Palazzo Tarantini – Piazza Europa
Aldo Bagnoni “Love is a Dangerous Necessity” ospite Daniele D’Agaro – spettacolo di jazz e poesia
UNA PRODUZIONE DEL PHONETICA JAZZ FESTIVAL
Daniele D’Agaro – sax, clarinetto, Stefano De Bonis – pianoforte,tastiere, Francesco Angiuli – contrabbasso, Aldo Bagnoni – batteria, testi e con Marco Tizianel – voce recitante

8 Agosto

h. 21.30 Piazza della Chiesa Madre (S. Maria Maggiore)
Andrea Centazzo “R-Evolution (Charles Darwin’s New World)”
PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Andrea Centazzo – percussioni acustiche ed elettroniche, tastiere, video

9 Agosto

h. 21.30 Palazzo Tarantini – Piazza Europa
Cristina Zavalloni Idea Quartet “Per caso Aznavour”
Cristina Zavalloni – voce, Stefano De Bonis – pianoforte, Antonio Borghini – contrabbasso e basso elettrico, Cristiano Calcagnile – batteria e percussioni

Info
Associazione PHONETICA

Tl: 080/3466501
Web: www.phoneticafestival.com
www.myspace.com/phoneticafestival

Eddie Lang Jazz Festival & seminari ?We Love Jazz?, Monteroduni (IS)
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XIX EDIZIONE

Con 26 concerti, più di 100 musicisti, 7 location distribuite fra piazze, locali e la sede tradizionale dei giardini del Castello Pignatelli, l’Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni rilancia la sua presenza fra le manifestazioni più importanti del settore jazzistico.
Tre numeri uno fra gli ospiti di maggior spicco: Tom Harrell, per la tromba; Joey DeFrancesco, per l’organo Hammond; Joe Locke, per il vibrafono.
Scritto a caratteri cubitali, nella storia del jazz, è il nome di Benny Golson, che nella sua esibizione sarà accompagnato da George Cables (pianista nei Jazz Messengers di Art Blakey, poi con Sonny Rollins, Freddie Hubbard, Dexter Gordon, fino al lungo sodalizio con Art Pepper).
Buster Williams (contrabbassista di musicisti come Miles Davis e Herbie Hancock), sarà impegnato nei seminari che si svolgeranno durante le giornate del festival.
Jerry Weldon, uno dei sassofonisti più rinomati sulla scena di New York, si esibirà con la Big Band del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Grande l’attesa anche per le atmosfere eleganti e rarefatte di Matt Renzi e per Ben MacDonald, «the fabulously nimble-fingered guitarist», talento giovane ma già ben inserito nello scenario jazzistico europeo.
Fra gli italiani Fabio Morgera, Sandro Gibellini, Pietro Condorelli, Massimo Faraò, Paolo Recchia, il trio di Roberto Tarenzi e il K.O.T., organ trio di recente formazione. Di particolare interesse il progetto di due storici componenti dei Quintorigo, Andrea e Gionata Costa, fusi con Marco Vienna e Marco Rossi nel quartetto dei Minor Swingers, per una rilettura delle atmosfere gipsy di Django Rheinardt.

Ingresso libero. Posto a sedere 10 euro.

Programma Completo

Mercoledì 5 Agosto

21.00 BEN MACDONALD QUARTET
Ben MacDonald, chitarra
Ivano Leva, pianoforte
Mario Mazzenga, basso elettrico
Daniele Chiantese, batteria

22.30 TOM HARRELL QUINTET
Tom Harrell, tromba e flicorno
Wayne Escoffery, sax tenore
Danny Grissett, pianoforte
Ugonna Okegwo, contrabbasso
Johnathan Blake, batteria

18.30 Pizzeria “La Piazzetta” – Jazz Aperitif
LUIGI DI NUNZIO QUARTET

24.00 Piazza Municipio – After Concert
CAMPARI TRIO

Giovedì 6 agosto

21.00 K.O.T. & FABIO MORGERA
Fabio Morgera, tromba
Roberto Gorgazzini, organo
Luciano Poli, chitarra
Valerio Abeni, batteria

22.30 JERRY WELDON
& BIG BAND DEL CONSERVATORIO “L. PEROSI” DI CAMPOBASSO

18.30 My Way American Bar – Jazz Aperitif
STEFANO PETROCCO JAZZ PROJECT

24.00 Piazza Municipio – After Concert
MASSIMO FARAÒ TRIO & GIANLUCA DE MARTINI

Venerdì 7 agosto

21.00 MATT RENZI TRIO
Matt Renzi, sax tenore
Dave Ambrosio, contrabbasso
Russell Meissner, batteria

22.30 JOE LOCKE & ROBERTO TARENZI TRIO
Joe Locke, vibrafono
Roberto Tarenzi, pianoforte
Joseph Lepore, contrabbasso
Luca Santaniello, batteria

18.30 Mini Pub Vincenzo Forte – Jazz Aperitif
NEW TIME JAZZ QUARTET (Benny Golson Tribute)

24.00 Piazza Municipio – After Concert
PAOLO RECCHIA TRIO

Sabato 8 agosto

21.00 MINOR SWINGERS
Marco Vienna, chitarra solista
Andrea Costa, violino
Gionata Costa, chitarra ritmica
Marco Rossi, contrabbasso

22.30 JOEY DeFRANCESCO TRIO
Joey DeFrancesco, organo
Massimo Faraò, pianoforte
Byron Landham, batteria

18.30 Mini Pub Vincenzo Forte – Jazz Aperitif
MIRKO RINALDI QUARTET

24.00 Piazza Monumento – After Concert
SANDRO GIBELLINI TRIO

Domenica 9 agosto

21.00 PIETRO CONDORELLI QUARTET
Pietro Condorelli, chitarra
Francesco Nastro, pianoforte
Marco De Tilla, contrabbasso
Gaetano Fasano, batteria

22.30 BENNY GOLSON QUARTET FEAT. GEORGE CABLES
Benny Golson, sax tenore
George Cables, pianoforte
Carmelo Leotta, contrabbasso
Elio Coppola, batteria

18.30 My Way American Bar – Jazz Aperitif
GIORDANO CARNEVALE-SIMONE PACE QUINTET
(Massimo Urbani Tribute)

24.00 Piazza Municipio – After Concert
WE LOVE JAZZ ALL STARS

Seminari We Love Jazz

A MONTERODUNI IN AGOSTO SI STUDIA IL JAZZ
Joey DeFrancesco, George Cables, Benny Golson fra gli insegnanti

Si terranno a Monteroduni dal 3 al 9 agosto, nei giorni della XIX edizione dell’Eddie Lang Jazz Festival, i
seminari di “We Love Jazz 2009”.
Fra gli insegnanti spicca il nome di Joey DeFrancesco, da tutti considerato il più importante organista sulla scena jazz. Georges Cables, musicista di grande classe, una carriera trascorsa nei gruppi di Sonny Rollins, Dexter Gordon, Art Pepper, svolgerà il seminario di pianoforte. Torna a Monteroduni un autentico mostro sacro del jazz, Benny Golson, per il corso di musica d’insieme, mentre le lezioni di contrabbasso saranno tenute da Buster Williams, uno degli interpreti più importanti e carismatici dello strumento. A una figura storica del jazz italiano, Sandro Gibellini, è affidato il corso di chitarra; a Jerry Weldon, un veterano della scena newyorchese, quello di sax. Colleen McNabb, vocalist americana in fase di grande ascesa negli Usa («This young woman is all soul», scrive di lei «Downbeat»), curerà il corso di canto; Rodney Bradley quello di canto gospel. Byron Landham, da molti anni batterista di Joey DeFrancesco (dopo esperienze con George Benson, Chick Corea, Tom Harrell, Brandford Marsalis, Pat Martino, Betty Carter, Shirley Scott), terrà il seminario di batteria. Sarà anche possibile frequentare un corso di tecniche di amplificazione nel jazz, curato da Alessio Barbieri.

I seminari sono rivolti a giovani che vogliano intraprendere la professione di jazzista o che vogliano semplicemente migliorare la propria preparazione musicale con la guida di grandi maestri.

Le lezioni avranno luogo nelle sale del Castello Pignatelli di Monteroduni. Sono previste ampie facilitazioni per i giovani musicisti molisani.

Programma completo

Organo: Joey DeFrancesco
Pianoforte: George Cables
Sassofono: Jerry Weldon
Musica d’insieme: Benny Golson
Contrabbasso: Buster Williams
Batteria: Byron Landham
Chitarra: Sandro Gibellini
Canto jazz: Colleen McNabb
Canto gospel: Rodney Bradley
Tecniche di amplificazione nel jazz: Alessio Barbieri

Info
Associazione Eddie Lang Blue Music
Tel: 348.9001390
E-mail: info@welovejazz.it
Web: www.welovejazz.it

Il cartone animato ?suona? swing con Luca Grizzo per Visioni Sonore
jazzit

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A “Visioni sonore” anteprima assoluta di
L’uomo dei cartoni”, originale spettacolo in cui il percussionista pordenonese Luca Grizzo musica dal vivo i “progenitori” dei cartoni animati

PordenoneVenerdì 31 luglio, ore 21.30, ex convento di San Francesco
Ingrasso libero

I cartoni animati “suonano” dal vivo grazie alle percussioni, alla voce e all’originalissimo intonarumori di Luca Grizzo, protagonista della prossima performance dal vivo in programma a Pordenone nell’ambito di “Visioni sonore”, la kermesse estiva di Cinemazero, venerdì 31 luglio alle ore 21.30 all’ex convento di San Francesco. E’ infatti il noto percussionista e vocalist pordenonese “L’uomo dei cartoni”, titolo scelto per l’originale spettacolo, a ingresso libero, in cui Grizzo musicherà dal vivo una selezione di rari cortometraggi del primissimo cinema di animazione. Un’anteprima assoluta, una produzione originale pensata e realizzata appositamente per la rassegna “Visioni sonore” grazie all’impegno di Flavio Massarutto, con cui Cinemazero continua a proporre nuovi e appassionanti incontri tra musica e immagini.

Sullo schermo scorreranno le immagini di alcuni tra i più importanti “nonni” degli attuali cartoon, piccoli tesori vintage degli anni tra il 1908 e il 1927 selezionati da La Cineteca del Friuli. Tra questi The Sinking of Lusitania, un vero proprio progenitore del filone cine-catastrofista il cui autore, Winsor Mc Cay, è anche l’inventore di personaggi come Little Nemo e il dinosauro Gertie. E poi, tra i cartoni animati scelti per lo spettacolo, ritroviamo il “mitico” gatto Felix, il coniglio Oswald, le primissime opere di Walt Disney e altri “pionieri” del genere che saranno affidati alle mani dell’incontenibile Luca Grizzo, qui nell’inedita versione di one-man band, rumorista, vocalist..

Luca Grizzo

Luca Grizzo, già membro della Zerorchestra, è musicista estroso ed eclettico capace di misurarsi con le più ardite sperimentazioni come di vestire i panni del cantante jive e neo-swing nei Capitan Jive, ma anche dell’attore e dello scrittore. Per questo spettacolo, oltre alle sue consuete diavolerie percussive, Grizzo ha preparato anche una sua personale versione dell’intonarumori di Luigi Russolo. Un piccolo omaggio al centenario del Futurismo, movimento culturale che ha ispirato non pochi fumettisti della new wave italiana e che ha colto da subito le potenzialità del jazz.

Prossimi eventi

“L’uomo dei cartoni” è l’ultima perfomance dal vivo offerta da questa edizione di “Visioni sonore”, ma gli appuntamenti tra cinema e musica continuano lunedì 17 agosto, quando, in piazza Calderari a Pordenone, è in programma una serata “hippy”: la kermesse si conclude infatti con la proiezione di Woodstock. Tre Giorni Di Pace, Amore e Musica, documentario del regista Michael Wadleigh, che ci regala le immagini del più eccezionale concerto-evento della controcultura rock degli anni Sessanta.

La kermesse “Visioni sonore” è inserita nel programma dell’Estate in città del Comune di Pordenone.

Info
Cinemazero

Piazza della Motta 2 – 33170 Pordenone
Tel: 0434.520404
Web: www.cinemazero.org

Tre concerti per Monte Compatri in Jazz 2009
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VII Festival musicale estivo di musica jazz

Assessorato alle Politiche Culturali
Associazione Musicale Karl Jenkins

Ospiti d’eccezione: Javier Girotto e Rita Marcotulli

Dal 31 luglio al 2 2gosto la cittadina di Monte Compatri rinnova l’appuntamento con il jazz e per questo anno propone musica d’alto livello con Javier Girotto, Rita Marcotulli, Eugenio Colombo e Luigi Bozzolan. Tutti i concerti si svolgeranno dalle ore 21.30 in Piazza della Repubblica, nella splendida cornice del Borgo Medievale da dove si gode una splendida vista su Roma.

Un festival che negli anni passati ha portato musicisti come Antonello Salis e Maurizio Giammarco non può che rappresentare un vanto per Monte Compatri e l’intero territorio – spiega Mauro Ansovini, Consigliere delegato alla Cultura di Monte Compatri. – Questo anno rimaniamo ad alti livelli con la presenza di musicisti d’elite come Javier Girotto, Rita Marcotulli, Eugenio Colombo e Luigi Bozzolan. Sax e piano saranno i veri protagonisti di questo settimo Festival, un appuntamento da non perdere per appassionati e semplici amanti della musica”.

Tre date caratterizzeranno il VII Festival “Monte Compatri in Jazz”:

Venerdì 31 luglio: Javier Girotto (sax) e Gianni Iorio (piano);
Sabato 1 agosto: Rita Marcotulli (piano solo);
Domenica 2 agosto: Eugenio Colombo (sax e flauto) e Luigi Bozzolan (piano rhodes).

Proseguono gli appuntamenti del Peperoncino Jazz Festival ? VIII edizione
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8° PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL: GRANDE ATTESA PER PAOLO FRESU
IL TROMBETTISTA SARA’ DI SCENA DOMANI SERA A CIRELLA CON IL SUO “DEVIL QUARTET
OPENING SET AFFIDATO AL TRIO DEL TELENTUOSO CHITARRISTA CALABRESE ROMUALDO PANEBIANCO

Continua, registrando il “tutto esaurito” ad ogni sua tappa, il Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località del Cosentino organizzata dall’Associazione Picanto sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano e realizzata con il patrocinio della Regione Calabria e con il contributo della Provincia di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, di ben 14 amministrazioni comunali, di C.C.I.A.A. e Confindustria Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e di prestigiosi Sponsor privati (primi fra tutti La Pietra Srl, Simet Spa, Pollino Gestione Impianti Srl e Banca Carime), che, alla sua 8° edizione, rappresenta senza dubbio uno degli appuntamenti turistici e culturali più importanti dell’estate calabrese.

Dopo gli indimenticabili concerti di Stefano Bollani (con il progetto Carioca) e Danilo Rea (che in piano solo ha omaggiato il grandissimo Fabrizio De Andrè), la “tre giorni” ospitata nel magico scenario del Porto di Maratea, le coinvolgenti esibizioni del Don Chisciotte 5tet di Fabrizio La Fauci e del trio di Leon Pantarei con ospite Luca Aquino e le tre serate dedicate a Cuong Vu (che questa sera, venerdì 31 luglio, sarà di scena a Rende Paese in Piazza degli Eroi), c’è grande attesa in tutta la regione per l’esibizione del grandissimo trombettista Paolo Fresu, in programma DOMANI, sabato 1° agosto, alle ore 22.00 nel meraviglioso Teatro dei Ruderi di Cirella (posto unico: 15 euro).

La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni importanti, l’amore per le piccole cose e Parigi.

Tutto questo è Paolo Fresu, unanimemente considerato uno dei più grandi jazzisti italiani in circolazione, che salirà su quello che è il palco storico del Peperoncino Jazz Festival con il suo “piccante” Devil Quartet.

Devil Quarte

Il gruppo, che prende il nome dalla fortunata esperienza dell’Angel Quartet, è caratterizzato da un grandissimo interplay e da un suono molto accattivante e fortemente trascinante, filtrato attraverso l’elettronica usata dal leader e dal dirompente chitarrista Bebo Ferra (Paul Mc Candless, Billy Cobham, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Pietro Tonolo, Gianni Coscia ecc.) e supportato ritmicamente dal puntuale Paolino Dalla Porta – storico contrabbassista con all’attivo incisioni con musicisti del calibro di Kenny Wheeler, Lester Bowie, Michel Petrucciani, Aldo Romano, Enrico Rava ecc. – e dal poderoso batterista Stefano Bagnoli (di rilievo le collaborazioni con Cedar Walton, Tom Harrell, Bob Mintzer e molti ancora).

Soulside

In linea con la grande attenzione che da sempre il Peperoncino Jazz Festival mostra verso i migliori musicisti locali, l’esibizione del super quartetto sarà preceduta da un opening set affidato al giovane e talentuoso chitarrista castrovillarese Romualdo Panebianco, che sarà accompagnato da Umberto Napolitano (unanimemente considerato il miglior pianista jazz calabrese) e dal batterista Fabrizio La Fauci (A. Britti, G. Telesforo, R. Casale, F. Califano ecc.) e presenterà il suo nuovo progetto: Soulside.

Il trio, che ricerca nuove sonorità utilizzando sperimentazioni sonore (tra l’effettistica usata dal leader e le sonorità dell’organo), eseguirà i brani originali composti dal leader, che spaziano da pezzi più intimisti e profondi (da cui il nome del gruppo, Soulside), a pezzi con influenze funk e nu-jazz!

Campagna Giovani per l’Abruzzo

Da segnalare, infine, che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Altomonte in Movimento, nel corso della serata, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Diamante e co-organizzata in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Pollino, sarà presente un punto di raccolta fondi per la campagna “Giovani per l’Abruzzo“, patrocinata dal Ministero della Gioventù (www.giovaniperabruzzo.it) e che la serata terminerà con la degustazione gratuita di uno dei migliori vini calabresi (il Polpicello, Scavigna DOC prodotto dalle Cantine Odoardi) e dei prelibati salumi Dodaro.

Prossimi concerti

Dopo il concerto-evento di Fresu, il Peperoncino Jazz Festival riprenderà il suo lungo tour nella provincia di Cosenza e, tra i tantissimi appuntamenti in cartellone nei prossimi giorni, proporrà altre star del calibro di AL FOSTER (il 3 agosto a Laino B.), LEONARDO GAMBARDELLA e FRANCESCO BEARZATTI (il 6 agosto a Sibari), ROBERTO GATTO (il 7 agosto a Laino B.), ENRICO RAVA (il 10 agosto a Rossano) e DANILO REA (il 20 agosto a Mormanno), oltre che a serata a cura della Fondazione Lilli che vedrà sul palco GINO PAOLI in compagnia dei migliori jazzisti italiani.

Info
Associazione Culturale Picanto

E-mail: ass.picanto@libero.it
info@peperoncinojazzfestival.com
Web: www.peperoncinojazzfestival.com

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Lucca Jazz Donna 09 ? extended. Omaggio a Billie Holiday
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Via a Lucca Jazz Donna 09 – extended con la voce di Marta Capponi,
vincitrice del Premio Lucca Jazz Donna 2008

Presenta “In a Moment
Ingresso libero

Primo concerto Lucca Jazz Donna 2009 – extended.
Il Marta Capponi Quartet special guest Marcello Allulli, venerdì 31 luglio alle 21,15 all’Orto Botanico, dà il via a questa seconda parte dell’edizione “Omaggio a Billie Holiday”. Il Festival jazz al femminile organizzato dal Circolo Lucca Jazz, dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e sostenuto dalla Regione Toscana e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca prosegue infatti con una programmazione che coprirà fino a dicembre con tre date ufficiali e tre eventi collaterali.

Il concerto si svolge, a ingresso libero, nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico di Lucca (via del Giardino Botanico, 14) e nell’ambito del progetto “Il canto degli alberi”.
La formazione vedrà Marta Capponi (voce), Marco Bonini (chitarra), Riccardo Gola (contrabbasso), Emiliano Caroselli (batteria) e lo special guest Marcello Allulli (sax tenore) presentare “In a Moment”. Il progetto nasce dalla lunga e fruttuosa collaborazione di questi giovani e talentuosi musicisti, iniziata nel 2001 e concretizzatasi con la produzione di questo primo lavoro da leader della vocalist Marta Capponi,vincitrice dell’edizione Lucca Jazz Donna 2008, che firma gran parte delle composizioni presenti su questo disco. “In a Moment” è un omaggio alla vita, alla semplicità, agli attimi che sfuggono e di cui a volte non comprendiamo l’importanza, alla grandezza delle piccole cose, dei sentimenti. Il sound è pieno di freschezza, maturità ed energia e la sezione ritmica suona con grande classe e creatività, giocando sottilmente e sostenendo la voce e l’intenzione della giovane vocalist. La grande forza del gruppo è una forte emozionalità che traspare in ogni nota ed arriva nell’anima di chi ascolta. Il disco si distingue inoltre per la presenza di alcune guest, tra cui il sassofonista Marcello Allulli, che ha dato una forte impronta emotiva a questo lavoro, con assoli carichi ed intensi e linee melodiche che si intrecciano perfettamente con la voce di Marta Capponi; ha partecipato anche il cantante senegalese Badara Seck.

Lucca Jazz Donna in Fall

Il calendario “Extended” prosegue il 9 e 10 ottobre con “Lucca Jazz Donna in Fall”: due serate con ospiti internazionali ancora da svelare.

Cosa è Lucca Jazz Donna

Lucca Jazz Donna è un festival interamente ed esclusivamente dedicato alla figura femminile; la cadenza è annuale e il suo scopo è individuare, selezionare e valorizzare la donna nel jazz: nel canto, nella composizione e nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali. È nato nel marzo 2005, programmato perché cada nel periodo in cui ricorre la festa della donna, ed ha in questi anni portato a Lucca alcune tra le più grandi stelle del panorama jazzistico. È stata lanciata sul suo palco, quando era un astro nascente, la batterista Kim Thompson, oggi ricercatissima sulla piazza musicale newyorkese. Nel 2006 è stata ospite Ruth Young, ultima compagna di Chet Baker, per anni assente dalla scena musicale. In quella edizione ha fatto la sua comparsa anche un artista d’eccezione, il clarinettista di fama mondiale Tony Scott. Nel 2007 sono state ospiti Nicky Nicolai, la sassofonista americana Lisa Pollard, che è stata elemento stabile dell’orchestra di Duke Ellington, MaiaClaire e Joy Garrison, figlie di Jimmy Garrison. Nella scorsa edizione è stata ospite d’onore la grandissima violinista Regina Carter, ed ha chiuso il festival Roberta Gambarini, considerata l’erede di Ella Fitzgerald, cantante italiana molto conosciuta e apprezzata soprattutto negli Stati Uniti.
Appuntamento attesissimo per gli appassionati del genere, Lucca Jazz Donna ha registrato negli anni un incremento costante di pubblico e di apprezzamento da parte dei musicisti e degli addetti ai lavori. Il calendario generalmente comprende concerti in diverse location del centro storico, alcuni dei quali a ingresso libero. Ci sarà anche il consueto programma di iniziative collaterali con momenti culturali, seminari, tavole rotonde e incontri con le scuole. Il sito della manifestazione è www.luccajazzdonna.it

Andrea Cortopassi

Andrea Cortopassi è un pittore e illustratore lucchese. Ha esposto i suoi lavori nel 1990 in una mostra personale nella galleria “Intermede” di Strasburgo ed ha successivamente partecipato a diverse mostre collettive in Francia. Nel 2002 ha allestito un’altra personale a Lucca, e una a Barga durante la manifestazione “Barga Jazz”. Dal 2002 al 2008 ha realizzato l’illustrazione dell’immagine di “Barga Jazz”. Ha realizzato il ritratto di Billie Holiday utilizzato nel manifesto di “Lucca Jazz Donna 2009”

Organizzazione

Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Circolo Lucca Jazz, con il sostegno della Regione Toscana, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca.
Direzione artistica e coordinamento festival: Patrizia Landi. Da un’idea di Giampiero Giusti.
Fotografo Ufficiale: Enrico Stefanelli – Responsabile accrediti fotografici

Sponsor

Apt Lucca, Imaie – Istituto mutualistico artisti, interpreti, esecutori, Salt, Audi Center Terigi, Coop – Unicoop Firenze, Il cuore si scioglie, Terra Uomini Ambiente, Animajazz, Jazzitalia, Controradio, Fondazione Antica Zecca di Lucca, Publimax, Alredy.

Collaborazioni

Assessorato alla Cultura del Comune di Lucca, Assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Lucca, Assessorato alla Cultura della Provincia di Lucca, Assessorato delle Pari Opportunità della Provincia di Lucca, Centro Pari Opportunità della Provincia di Lucca, Assessorato per le Pari Opportunità del Comune di Lucca, Mediaus, Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca, Coordinamento per l’imprenditoria femminile Assindustria Lucca, Il Cappellaio Matto Centro – Musicale di Lucca, Menicagli Centro Pianoforti – Livorno, Telerecord di Simonetti D & C.

Info
Il programma dettagliato del festival è consultabile su www.luccajazzdonna.it.
Ulteriori punti informativi: Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, via Santa Giustina, 9 (0583.433435, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, via Santa Giustina, 32 (0583.442649, pgiurlani@comune.lucca.it).

John Abercrombie, Jeff Berlin e Adam Nussbaum all?Ispani Jazz Festival ? VII edizione
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La VII Edizione dell’Ispani Jazz Festival
presenta il Bam trio
John Abercrombie, Jeff Berlin, Adam Nussbaum
San Cristoforo d’Ispani
Giovedì 30 luglio, ore 22
Ingresso libero

a

L’arte del trio di John Abercrombie all’Ispani Jazz Festival

Giovedì 30 luglio il concerto inaugurale della VII edizione della rassegna, curata da Gerardo Di Lella nella piazza di San Cristoforo alle ore 22.

Dopo il grande successo riscosso dal quartetto del sassofonista tenore Bob Mintzer, che ha inaugurato la VII edizione dell’Ispani Jazz Festival, rassegna voluta dal Sindaco Marilinda Martino e dal suo assessore Michele Morabito, con la collaborazione della Proloco di Giuseppe Cristoforo Milo, e la direzione artistica del Band leader Gerardo Di Lella, il sax tenore di Bob Mintzer, presentatosi con Phil Markowitz al pianoforte, Joe Anderson al contrabbasso e John Riley alla batteria, sulla splendida piazza di Capitello, giovedì 30 luglio, la piazza di San Cristoforo, ospiterà alle ore 22, il Bam trio del chitarrista John Abercrombie. Il leader si presenterà in pubblico con Jeff Berlin al basso e Adam Nussbaum alla batteria per esibirsi con una formazione che resta quella più congeniale ai suoi mezzi espressivi.
Con John Abercrombie siamo indubbiamente di fronte ad uno dei più importanti, e conosciuti, chitarristi del mondo. Nato nel 1944, con un lungo periodo di studi alla Berklee, Abercrombie deve molto della sua fama ad una carriera che l’ha visto protagonista nei due continenti. Prima negli USA, accanto a Gil Evans, Chico Hamilton, i fratelli Brecker, Billy Cobham e tanti altri, e poi dalla metà degli anni ’70, in Europa, quando il produttore Manfred Eicher lo incontra al festival di Montreux e lo fa incidere per la sua etichetta, la prestigiosa ECM. Il primo disco sarà emblematico di tutta l’attività futura : “Gateway”, accanto a Dave Holland e Jack DeJohnette. I lavori saranno parecchi, da quel momento, e spesso insieme con altri musicisti della medesima scuderia (Ralph Towner, Mark Feldman, Marc Johnson e Peter Erskine). Eicher intuì che le prerogative del chitarrista – un suono che teneva conto dell’evoluzione tecnica dello strumento, ma che non si allontanava dal significato più vero dell’espressione jazzistica – ben si adattavano alle sue produzioni, basate sempre su incontri audaci e innovatori. Ma John ha radici ben saldate nella tradizione, anche se osservata da una prospettiva “distorta”, e lo dimostrerà alla meraviglia questo recente trio dove figurano due eccellenti ritmi che tutti gli appassionati conoscono, capaci come pochi di seguire il solista fin nelle alture più impervie e rilanciare idee in un rapporto dialogico sempre vivo ed emozionante. John Abercrombie si avvarrà a San Cristoforo dell’eccellente basso di Jeff Berlin. Per descrivere il musicista, compositore e arrangiatore, basterebbe ascoltare la sua struggente versione di “Tears in Heave”. La storia musicale di Berlin inizia a cinque anni, in una famiglia di musicisti, tra partiture classiche, teoria e solfeggio. Il suo primo strumento fu il violino che abbandona parecchi anni dopo in favore del basso, riversando i trascorsi, tra esercizi e letteratura, sul suo nuovo strumento. Nel mondo dei bassisti, Jeff è riconosciuto per la sua tecnica strabiliante, per il suo legato che lo rende inconfondibile, per la sua continua ricerca e per la scelta di suonare con uno strumento standard, con tasti, quattro corde, senza pickup attivi, perchè ritiene che fino a quando non si saranno esaurite tutte le possibilità di uno strumento è inutile aggiungere o modificarlo, complice anche la sua grande statura (non solo in termine figurato) che gli consente di abbracciare il basso e di giocare letteralmente con le corde. A completare il trio ci sarà la batteria di Adam Nussbaum, considerato uno dei più importanti, oltre che versatili, batteristi al mondo. Ha collaborato e registrato con musicisti del calibro di: Sonny Rollins, Stan Getz, Sheila Jordan, Dave Libman, John Scofield, Steve Swallow, Toots Thielemans, Jerry Bergonzi, James Moody, Micheal Brecker . Nel 1983 è entrato a far parte dell’ orchestra di Gil Evans. Nussbaum è uno dei batteristi più inventivi della scena contemporanea, dai colori equilibrati e dagli incastri efficaci, con i quali schizza un traditional progressive jazz di rara raffinatezza e profonda ricerca linguistica.

Info
Cell: 348.9357240

Charles Lloyd New Quartet per ?Liguria Jazz Summer 2009? a Santa Margherita Ligure (GE)
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IV EDIZIONE

Santa Margheirta
Piazza Caprera ore 21,30 – ingresso libero

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Quinto e ultimo appuntamento con la grande musica del “Liguria Jazz Summer 2009”, la rassegna jazzistica giunta alla quarta edizione. Dopo Tullio De Piscopo, Keith B. Brown, Ray Gelato e i “Blues
Swingers” di Roberto Testini, domani sera 28 luglio a Santa Margherita Ligure (ore 21,30 – piazza Caprera, ingresso libero) salirà sul palco il “New Quartet” del sassofonista americano Charles Lloyd.

Il musicista statunitense (sax tenore, flauto, tarogato) considerato oggi uno dei più importanti della scena jazz internazionale e degno prosecutore dell’opera di John Coltrane, sarà accompagnato da Jason Moran (piano), Reuben Rogers (contrabbasso) e Eric Harland (percussioni).

Lloyd si esibirà con il suo gruppo e presenterà brani tratti dall’ultimo e premiatissimo album “Rabo de Nube”: disco che prende il titolo da una celebre ballata del cantautore cubano Silvio Rodriguez, già fatta conoscere al pubblico del jazz da Charlie Haden.

Chi è Charles Lloyd

Nato a Memphis, Tennessee nel 1938, ha esordito professionalmente nel 1957, collaborando con Chico Hamilton, Cannonball Adderley, Richard Davis. Alla metà degli anni Sessanta Lloyd forma il suo primo, importante gruppo, un quartetto in cui troviamo un giovanissimo Keith Jarrett, Cecil Mc Bee e Jack DeJohnette: vero e proprio trampolino di lancio per le carriere individuali dei musicisti, in seguito, e veicolo per una straordinaria notorietà di Lloyd anche fra il pubblico che segue il rock in quegli anni.
Tra il ‘66 ed il ‘69 Charles Lloyd è invitato a suonare in contesti diversissimi quali il Fillmore West di San Francisco, tempio del rock alternativo, al Festival di Monterey e in Unione Sovietica. Un periodo di enorme successo, cui ne fa seguito uno lungo di attività ridotta, in campo musicale, perché Lloyd, pur senza abbandonare la musica, sempre più si dedica alla ricerca spirituale.
Il grande ritorno è negli anni Ottanta, a fianco di Michel Petrucciani: Lloyd trova modo di perfezionare ulteriormente il suo stile fiatistico, allo stesso tempo liricissimo ed impetuoso, e fonda quindi un secondo, fortunatissimo quartetto, affiancato da Bobo Stenson, Palle Danielsson, Jon Christensen. Il gruppo incide numerosi cd per la prestigiosa etichetta tedesca Ecm, che “investe” sul grande ritorno di Lloyd sulle scene internazionali. Ultimamente il fenomeno Lloyd trova un culmine con l’incisione dell’ultimo cd “Rabo de Nube” con un nuovo svettante trio di accompagnatori.

Il “Liguria Jazz Summer 2009” è un evento realizzato dal Museo del Jazz di Genova in collaborazione con Ellington Club Genova e patrocinato da Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Rapallo, Città di Recco, Città di Camogli, Comune di Santa Margherita e Pro Loco di
Recco.

Stefano Bollani ?Carioca? chiude ?Monfortinjazz 2009?, Monforte d?Alba (CN)
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Monforte d’Alba – Auditorium Horszowski
1° agosto

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Nelle Langhe più vere, fra vigneti maestosi e paesaggi sognanti, torna anche quest’anno MonfortInJazz, una della manifestazioni musicali più longeve e tenaci del panorama italiano. Monforte d’Alba (CN), paese di duemila abitanti e tante cantine prestigiose, ha nel suo centro storico un luogo speciale, un vero e proprio auditorium all’aperto. L’Associazione Monfortese delle Arti dal 1976 organizza in questo spazio concerti e rassegne con musicisti di fama internazionale tra i quali: Wayne Shorter, Jan Garbarek, Francesco Guccini, Mavis Staples, Ivano Fossati, Enrico Rava, Rufus Wainwright, Paolo Conte, Bruce Cockburn, Vinicio Capossela, Willy de Ville, Massimo Ranieri, Gipsy King, Manhattan Transfer, Diana Krall, Gal Costa, Francesco Cafiso, Severino Gazzelloni e il grande pianista polacco Horszowski, al quale fu intitolato il teatro dopo il memorabile concerto del 1986.

Il programma 2009 della rassegna si conclude con un ospite che ritorna, per presentare al pubblico di Monfortinjazz una delle sue molteplici passioni musicali. Stefano Bollani, pianista eccezionale e umanissimo, proporrà il 1 agosto il suo concerto “Carioca”: repertorio più e meno conosciuto della musica brasiliana attraverso autori storici dello choro e del samba, come Pixinginuha, Edu Lobo, Ismael Silva, Nelson Cavaquinho, Chico Buarque e con brani della nuova generazione di autori come Monica Salmaso e Ze’ Renato. Al centro del palco, al posto del cantante, il pianoforte di Bollani, intorno a lui Mirko Guerrini e Nico Gori, i fiati de I visionari – lo storico gruppo del pianista milanese -, insieme ad alcuni fra i più importanti musicisti brasiliani: Jorge Helder, Armando Marçal, Jurim Moreira e Marco Pereira. A conclusione della serata, come tradizione, verrà offerto in degustazione il Barolo di Monforte, offerto dai produttori locali.

La rassegna Monfortinjazz è diventata, con il passare degli anni, un importante evento musicale a livello nazionale. L’edizione 2008 (oltre 5.000 spettatori) ha consolidato il successo di pubblico e di critica ottenuto nelle edizioni precedenti. La novità più importante è l’ampliamento del bacino di affluenza degli spettatori. Non solo Piemonte e Liguria, gli appassionati sono giunti da molte altre regioni italiane, Veneto in testa, e da diversi Paesi europei, con la piacevole sorpresa della Norvegia, Belgio e Inghilterra.
Il paese, situato nel cuore delle Langhe, è stato premiato dal Touring Club Italiano con la Bandiera Arancione per le sue qualità turistico-ambientali.
Alberghi, ristoranti e agriturismi registrano il tutto esaurito nei fine settimana in concomitanza dei concerti. Le storiche cantine dei vitivinicoltori monfortesi accolgono turisti che coniugano le suggestioni dei vini di Monforte d’Alba con quelle musicali in un connubio senza pari.

Monfortinjazz è un’iniziativa organizzata con il patrocinio del Comune di Monforte d’Alba, di Regione Piemonte e Provincia di Cuneo, e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Unione dei Comuni di Langa e del Barolo, Produttori vinicoli di Manforte, Banca d’Alba e Gino-Mercedes.

Prezzi dei biglietti

Posti non numerati a 30 € (esclusi diritti di prevendita)

Per coloro che hanno aderito all’abbonamento Musei Torino – Piemonte 10% sconto presentando la tessera Musei direttamente alle casse dell’auditorium, oppure presso l’edicola Bruno di Monforte d’Alba (tel. 0173 78129). Per tutti, in particolare per i ritardatari o per chi ha difficoltà a reperire i biglietti presso i normali punti di vendita del circuito, si consiglia di telefonare a Luisa, Edicola Bruno di Monforte d’Alba.

Prevendite: Prenoticket – Box Office Tel 02.54271 – www.ticket.it

Info
Tel: 334.9166399 – 335.6109518
Web: www.monfortearte.net
www.myspace.com/monfortinjazz

Stefano Di Battista in esclusiva regionale a Caltagirone per ?Note di Notte?
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Nuova atmosfera e nuovo viaggio musicale con il quarto appuntamento di Note di Notte che, giovedì 30 luglio, raggiungerà Caltagirone ospitando in esclusiva regionale Stefano Di Battista in quartetto all’Antica Tenuta del Nanfro.

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Biografia

Nato a Roma nel 1969, Di Battista studia il sassofono dall’età di 13 anni. Scopre il jazz innamorandosi del suono di Art Pepper e incontrando il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani. Nel ’90 si diploma al conservatorio con il massimo dei voti.
Nel ’92 incontra Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Si procura due concerti al Sunset con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Le due date rappresentano la svolta decisiva per la sua carriera.
La prima sera Gatto rinuncia e lo sostituisce Aldo Romano che viene colpito dallo stile di Di Battista. La seconda sera è in sala Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’Orchestra Nazionale del Jazz, che assume Stefano all’istante.
Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, nel ’97 incide il suo primo album per la Label Bleu. Nel ’98 arriva il primo ingaggio per la Blue Note per la quale inciderà “A prima vista”. Nel 2000 registra “Stefano Di Battista” con Elvin Jones alla batteria, Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. L’album vince il Telerama classificandosi al primo posto nelle classifiche europee di vendita.
Ambasciatore del jazz italiano nel mondo ormai da diversi anni, è diventato un volto familiare al grande pubblico dopo aver partecipato alle edizioni 2005, 2006 e 2009 del Festival di Sanremo e dopo aver curato la colonna sonora live di tutte le edizioni de “Il senso della vita” condotto da Paolo Bonolis.

Inserito nel cartellone dell’Estate calatina, il concerto avrà inizio alle 21,30.
Dalle 20,00 – orario di apertura del botteghino – alle 21,30 sarà servito un drink di benvenuto realizzato da Nanfro con il supporto dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e dell’azienda Piombo.
Per il Nonsolofestival esporranno Malaluna – Officina delle idee, Luana Reale e Spazio Forni.

Info
Associazione The Entertainer

Corso Umberto I 460 – Modica
Cell: 320 1945850 – Fax: 0932941394
E-mail: info@notedinotte.it
Web: www.notedinotte.it

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