23/07/2009 - Presentazione ad Arezzo del libro ?Jazz 101? di Flavio Caprera

In occasione della rassegna “Playarezzo“, Flavio Caprera presenta,
sabato 25 luglio 2009 alle ore 23.00 presso il Cortile del Palazzo Comunale di Arezzo, il libro “Jazz 101 – La storia del jazz in 101 dischi” (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2009) .

Intervengono Daniele Biagini al pianoforte e Duccio Bertini ai fiati.

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23/07/2009 - Presentazione ad Arezzo del libro ?Jazz 101? di Flavio Caprera

In occasione della rassegna “Playarezzo“, Flavio Caprera presenta,
sabato 25 luglio 2009 alle ore 23.00 presso il Cortile del Palazzo Comunale di Arezzo, il libro “Jazz 101 – La storia del jazz in 101 dischi” (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2009) .

Intervengono Daniele Biagini al pianoforte e Duccio Bertini ai fiati.

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Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion. Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz. (Euro 10,00 – Pagine 320)

23/07/2009 - I° Festival Internazionale dei Mantici a San Mauro Pascoli (FC)

Locanda dei Fattori di Villa Torlonia
presenta
I° Festival Internazionale dei Mantici ‘09

31 luglio, 1>2 agosto – San Mauro Pascoli (FC)

Il calendario degli appuntamenti estivi si arricchisce di un nuovo evento originale e peculiare: il 1° Festival Internazionale dei Mantici.

La Locanda dei Fattori di Villa Torlonia, storica residenza del Poeta Giovanni Pascoli, ospiterà nelle serate del 31 luglio, 1 & 2 agosto cinque concerti dove gli strumenti a mantice, fisarmonica, bandòneon e organetto, saranno protagonisti assoluti. Le tre serate previste per questa prima edizione, saranno caratterizzate da eventi diversi e stilisticamente lontani tra loro. L’intento del Direttore Artistico, Simone Zanchini, fisarmonicista noto a livello mondiale, è quello di attuare un percorso che, partendo dalle radici folcloristiche e della musica popolare, prosegua fino ad arrivare alle sonorità più contemporanee del jazz e delle varie musiche “conta­minateâ€, nelle quali gli strumenti a mantice non hanno mai goduto di un posto di rilievo.

Venerdì 31 luglio dalle 21.30 potremo, infatti, assaporare le note magiche e raffinate del bandòneon di Carlo Maver che fonde il jazz con atmosfere latine e mediterranee arricchendo il tango, predominante emotiva del quartetto, passando dalle atmosfere effervescenti delle note de Gli Orsi in grado di unire la musica popolare alle fumose sale dei Jazz Club.

Sabato 1 agosto, sarà, invece, caratterizzata dalla contaminazione tra tradizione e modernità grazie alla fisarmonica di Luciano Biondini che ci porterà attraverso brani italiani e argentini a superare con calore e lirismo i confini del jazz, espressione musicale cara a questo Artista. Sarà, poi, demandato all’organetto di Pepe Medri, accompagnato per l’occasione dalla Timbuctù Orkestra e dalla suadente voce di Silvia Donati che farà da contrappunto alle note dell’organetto di Pepe, il compito di trascinare il pubblico nelle atmosfere di pura poesia che solo un’artista naive come Pepe riesce a a ricreare.

Domenica 2 agosto, chiude il Festival colui che viene considerato il più grande fisarmonicista vivente: Frank Marocco. Questo grandissimo Artista ha fatto valicare alla fisarmonica, i confini entro ai quali era stata posta, arrivando alle sonorità del Jazz e della musica classica. Frank è stato Maestro e guida di tutti i migliori fisarmonicisti e anche di Simone Zanchini che ha iniziato a suonare il Jazz con questo strumento ascoltando una vecchia registrazione su cassetta di alcuni brani di Frank.

Le note della fisarmonica di Frank Marocco hanno fatto da colonna sonora a più di 600 produzioni hollywoodiane (da “Colazione da Tiffany†firmata a quattro mani con Henry Mancini, a “Il Padrinoâ€, da “Il Gladiatore†a “Pulp Fictionâ€, tanto per citarne alcune), telefilms, pubblicità e cartoons, soprattutto della Disney (tra gli altri “Ratatouille†o “Beauty and the Beastâ€). Ma altrettanto degne di nota, sono le sue collaborazioni con artisti del calibro di Frank Sinatra, Quincy Jones, Doris Day e Dave Gruisin senza dimenticare Pavarotti, Prince, Madonna e i Pink Floyd (The Wall).

Il concerto è un omaggio ad una leggenda da parte dell’organizzazione, che già dalla sua prima edizione intende arricchire l’estate culturale con una “mitica†presenza.

Programma

31 luglio

- ore 21.30 Gli Orsi
- ore 22.15 Carlo Maver 4et

1 agosto

- ore 21.30 Luciano Biondini Solo
- ore 22.40 Pepe Medri & Timbuctù Orkestra feat. Silvia Donati

2 agosto 09

- ore 21.30 Frank Marocco 4et

Info
Locanda dei fattori di Villa Torlonia
Residenza storica di Giovanni Pascoli

Via Due Martiri 29/A – 47030 San Mauro Pascoli (FC)
Tel: 0541.933315
E-mail: fattori@locandadeifattori.it
Web: www.locandadeifattori.it
www.manticifest.com

23/07/2009 - I° Festival Internazionale dei Mantici a San Mauro Pascoli (FC)

Locanda dei Fattori di Villa Torlonia
presenta
I° Festival Internazionale dei Mantici ‘09

31 luglio, 1>2 agosto – San Mauro Pascoli (FC)

Il calendario degli appuntamenti estivi si arricchisce di un nuovo evento originale e peculiare: il 1° Festival Internazionale dei Mantici.

La Locanda dei Fattori di Villa Torlonia, storica residenza del Poeta Giovanni Pascoli, ospiterà nelle serate del 31 luglio, 1 & 2 agosto cinque concerti dove gli strumenti a mantice, fisarmonica, bandòneon e organetto, saranno protagonisti assoluti. Le tre serate previste per questa prima edizione, saranno caratterizzate da eventi diversi e stilisticamente lontani tra loro. L’intento del Direttore Artistico, Simone Zanchini, fisarmonicista noto a livello mondiale, è quello di attuare un percorso che, partendo dalle radici folcloristiche e della musica popolare, prosegua fino ad arrivare alle sonorità più contemporanee del jazz e delle varie musiche “conta­minateâ€, nelle quali gli strumenti a mantice non hanno mai goduto di un posto di rilievo.

Venerdì 31 luglio dalle 21.30 potremo, infatti, assaporare le note magiche e raffinate del bandòneon di Carlo Maver che fonde il jazz con atmosfere latine e mediterranee arricchendo il tango, predominante emotiva del quartetto, passando dalle atmosfere effervescenti delle note de Gli Orsi in grado di unire la musica popolare alle fumose sale dei Jazz Club.

Sabato 1 agosto, sarà, invece, caratterizzata dalla contaminazione tra tradizione e modernità grazie alla fisarmonica di Luciano Biondini che ci porterà attraverso brani italiani e argentini a superare con calore e lirismo i confini del jazz, espressione musicale cara a questo Artista. Sarà, poi, demandato all’organetto di Pepe Medri, accompagnato per l’occasione dalla Timbuctù Orkestra e dalla suadente voce di Silvia Donati che farà da contrappunto alle note dell’organetto di Pepe, il compito di trascinare il pubblico nelle atmosfere di pura poesia che solo un’artista naive come Pepe riesce a a ricreare.

Domenica 2 agosto, chiude il Festival colui che viene considerato il più grande fisarmonicista vivente: Frank Marocco. Questo grandissimo Artista ha fatto valicare alla fisarmonica, i confini entro ai quali era stata posta, arrivando alle sonorità del Jazz e della musica classica. Frank è stato Maestro e guida di tutti i migliori fisarmonicisti e anche di Simone Zanchini che ha iniziato a suonare il Jazz con questo strumento ascoltando una vecchia registrazione su cassetta di alcuni brani di Frank.

Le note della fisarmonica di Frank Marocco hanno fatto da colonna sonora a più di 600 produzioni hollywoodiane (da “Colazione da Tiffany†firmata a quattro mani con Henry Mancini, a “Il Padrinoâ€, da “Il Gladiatore†a “Pulp Fictionâ€, tanto per citarne alcune), telefilms, pubblicità e cartoons, soprattutto della Disney (tra gli altri “Ratatouille†o “Beauty and the Beastâ€). Ma altrettanto degne di nota, sono le sue collaborazioni con artisti del calibro di Frank Sinatra, Quincy Jones, Doris Day e Dave Gruisin senza dimenticare Pavarotti, Prince, Madonna e i Pink Floyd (The Wall).

Il concerto è un omaggio ad una leggenda da parte dell’organizzazione, che già dalla sua prima edizione intende arricchire l’estate culturale con una “mitica†presenza.

Programma

31 luglio

- ore 21.30 Gli Orsi
- ore 22.15 Carlo Maver 4et

1 agosto

- ore 21.30 Luciano Biondini Solo
- ore 22.40 Pepe Medri & Timbuctù Orkestra feat. Silvia Donati

2 agosto 09

- ore 21.30 Frank Marocco 4et

Info
Locanda dei fattori di Villa Torlonia
Residenza storica di Giovanni Pascoli

Via Due Martiri 29/A – 47030 San Mauro Pascoli (FC)
Tel: 0541.933315
E-mail: fattori@locandadeifattori.it
Web: www.locandadeifattori.it
www.manticifest.com

22/07/2009 - Francesco Bearzatti Tinissima Quartet in Portogallo e Stati Uniti grazie all?invito degli Istituti Italiani di Cultura

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Dopo il successo del disco (pubblicato nel gennaio 2008 da Parco della Musica Records e accolto con entusiasmo dalla critica internazionale, tanto da risultare il progetto più recensito dell’anno) e dell’attività live del gruppo (composto da Francesco Bearzatti al sax tenore e clarinetto, Giovanni Falzone alla tromba, Danilo Gallo al contrabbasso e basso acustico e Zeno De Rossi alla batteria), che finora si è esibito con grande successo in Festival e teatri in tutta Europa, il tributo di Francesco Bearzatti alla fotografa friulana Tina Modotti si accinge a sbarcare in Portogallo e Stati Uniti, grazie all’invito e al sostegno offerti dai locali Istituti Italiani di Cultura.
Il 16 luglio, infatti, il quartetto ha rappresentato l’Italia al “JIGG – Jazz im Goethe Garten†di Lisbona, il Festival Internazionale dedicato ai più innovativi progetti europei e organizzato presso il Goethe Institut portoghese.
In Settembre sarà la volta di New York, negli Stati Uniti: il 16 il gruppo sarà ospite della prestigiosa New York University (che annovera tra i propri insegnanti vere e proprie icone del jazz americano, come John Scofield e Joe Lovano, e nella cui sede italiana di Firenze il leader del gruppo, Francesco Bearzatti, è anche impegnato come docente). Il 22 si replica all’Istituto Italiano di Cultura: d’intesa con il Consolato Generale di New York e con gli auspici e il sostegno della Regione Friuli, il quartetto inaugurerà una mostra fotografica delle opere della Modotti, selezionate dall’omonima Fondazione, che rimarrà aperta fino al 22 ottobre.

Entrambi i concerti negli Stati Uniti si arricchiranno delle video proiezioni, curate da Antonio Vanni, degli scatti della Modotti: Tina Modotti Video Project è la naturale evoluzione del tributo di Tinissima alla fotografa friulana. Eseguito per la prima volta nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Terni nel Giugno 2008, il progetto crea un dialogo emozionante tra la musica intensa della suite composta da Bearzatti e gli scatti della Modotti, che, proiettati alle spalle dei musicisti, esaltano la musica prorompente del quartetto con l’impatto di una sequenza di immagini che rievoca la vita della fotografa, in un continuo rilancio di tensione e poesia.

Già oltre 40 i concerti in cui il fortunato quartetto si è esibito sin qui, ma altrettanti quelli già programmati, fino al marzo 2010. Le prossime, principali tappe del gruppo sono ai Festival Jazz di La Seyne sur la mer, in Francia, il 28 Luglio, Sondrio il 30, Cortale, in Calabria, il 5 Agosto, Santa Teresa di Gallura, in Sardegna, il 30, poi di nuovo Francia, a Tolosa, il 15 Ottobre, Venezia il 26 Novembre, Bolzano il 22 Febbraio e si conclude ancora oltralpe, a Potiers, Francia, il 16 Marzo.

IL PROGETTO

Emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica: Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della rivoluzione messicana e non solo. E’ partita da Udine e ha scoperto l’arte sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando il mezzo fotografico come strumento di indagine e denuncia sociale, e le sue opere, comunque realizzate con equilibrio estetico, assumono di frequente una valenza ideologica importante: esaltazione dei simboli del lavoro, del popolo e del suo riscatto (mani di operai, manifestazioni politiche e sindacali, falce e martello). Non è un caso che Francesco Bearzatti, erede di una pluralità di tradizioni musicali e culturali, dedichi alla figura di Tina Modotti un progetto, un quartetto appena messo in piedi che rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista la cui opera fu messa al bando dal maccartismo negli Stati Uniti, sopravvivendo però in Messico e riuscendo a sfondare ma non ancora come meriterebbe in Europa. Ci prova Bearzatti rivolgendo a lei una suite incalzante, una musica moderna che ben si sposa con le sperimentazioni più ardue, con terreni vicini all’avanguardia senza essere mai troppo ostici per chiunque li ascolti. Quel che più sorprende sono le scintille di gioia, l’energia strabordante che proviene dalle viscere dei quattro musicisti coinvolti anima e corpo. L’interplay è perfetto, la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche distanti, assicura una musica diretta e spontanea.

GLI INTERPRETI

Attirato irresistibilmente dai processi musicali liberi e mutevoli, Francesco Bearzatti ha trascorso l’infanzia nella provincia friulana. Con i coetanei ha condiviso i primi amori musicali, ascolti da rockettaro vero: Led Zeppelin, Deep Purple, poi è arrivato il punk, Ramones, Sex Pistols e tutti gli altri. Diplomato in clarinetto al conservatorio di Udine, Francesco approfondisce gli studi a New York, dove ha modo di incontrare anche George Coleman. Ha inciso un’infinità di dischi come sideman e diversi da leader. I più importanti oltre a questo con il Tinissima Quartet: “Virus†e “Hope†per l’Auand, entrambi a nome del Bizart Trio con Emmanuel Bex e Aldo Romano, e nel secondo partecipa anche Enrico Rava. Prende parte ai dischi di Gianluca Petrella per la Blue Note. E’ autore di un progetto in solitario su Duke Ellington, intitolato Duke Ellington Sounds of Love che sarà a breve disponibile anche su cd per la Parco della Musica Records, registrato da Francesco alla fine di marzo 2009. E’ inoltre tra i protagonisti del progetto “About a Silent Way†di Maurizio Martusciello con Fabrizio Bosso, Eivind Aarset e Aldo Vigorito, in uscita in allegato a Musica Jazz per celebrare i 40 anni dell’opera di Miles Davis. Trombettista e compositore, forte di un diploma e di riconoscimenti da parte della critica italiana, Giovanni Falzone è certamente oggi uno dei più originali trombettisti in circolazione. Suona con orchestre e gruppi da camera dividendo le sue passioni tra il jazz e la musica classica. E’ dotato di un trombo unico e personale. Regala capitoli di straordinaria intensità, come leader di alcune formazioni che incidono per Soul Note. Contrabbasso, basso acustico e elettrico, balalaika, Danilo Gallo nasce a Foggia, ma è da inquadrare nel forte movimento artistico-musicale che si sviluppa nel nord-est dell’Italia. Infatti con Zeno De Rossi, ottimo batterista che detta i tempi, colora, richiama mondi culturali assai lontani, e una manciata di liberi pensatori fonda El Gallo Rojo Records, non solo una casa discografica indipendente, ma anche centro di riflessione e incontro.

Info
Viola Costa
Cell: 347.8150327
E-mail: violacosta@libero.it
Web: www.verdearanciomusica.com



A cura di Jazzit.it

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