Gli ultimi appuntamenti di settembre al ?Charity Café Jazz Club?
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Charity Jazz

Programmazione musicale settembre 2009

Martedì 22 settembre, ore 21.30
“SMOKERS HOT CLUB”

Il primo set sarà dedicato ai brani di Django Reinhardt, il secondo set ospiterà una jam session in stile manouche.
Giuseppe Di Cicco (Chitarra)
Francesco Di Cicco (Chitarra)
Renato Gattone (Contrabbasso)

Mercoledì 23 settembre, dalle 21.00 alle 24.00
“CHARITY NIGHT”

Ogni Mercoledì il Charity Café si presenta in veste da “PUB”.
Negroni in 5 versioni: Negroni, Negroni Sbagliato, Bitter Negroni, Negroski, Hot Negroni (piccante) con abbinamenti gastronomici piccanti e taralli di puglia.
In sottofondo soul, blues, jazz.

Giovedì 24 settembre, ore 22.00
“JAM SESSION NIGHT”

Coordinata da: Giorgio Cuscito Piano
Dedicata a: Movie Themes (musiche tratte da film) & Standard Jazz
Ospiti: Guido Giacomini Contrabbasso, Alfredo “alfa” Romeo Batteria & tutti i musicisti che il Charity conosce.

Venerdì 25 settembre, ore 22.00
“BI BOP JAZZ TRIO”

Il trio propone jazz dagli anni ‘50 agli anni ‘60, musiche di C. Parker, M. Davis e T. Monk.
Nicoletta Manzini (Sax alto)
Nicola Borrelli (Contrabbasso)
Lucio Turco (Batteria)

Sabato 26 settembre, ore 22.00
“OTIS BLUES BAND: JAM & FRIENDS “

Il Sabato del Charity è all’insegna del Blues.
L’apertura ad ogni contaminazione musicale “attigua” quale lo swing, il Jump e il soul sono contemplate durante la jam che segue il primo set della serata. Tutti sono invitati a partecipare.
Andrea Ricci (Voce)
Enrico Ruozzi (Chitarra)
Luigi Tega (Basso)
Cristiano Villani (Batteria)

Lunedì 28 settembre, ore 21.30
“MARCO VALERI TRIO” MONDAY JAM

Si apre il primo set con il concerto del trio con numerosi ospiti, il secondo set sarà all’insegna della jam session.
Roberto Tarenzi (Piano)
Vincenzo Florio (Contrabbasso)
Marco Valeri (Batteria)

Martedì 29 settembre, ore 21.30
“MORENO VIGLIONE trio” Jazz Manouche

Moreno Viglione trio manouche presenta un’omaggio al genio del chitarrista e compositore Django Reinhardt precursore del jazz manouche (gypsy jazz) che fonde la tradizione jazz americana degli anni trenta e quaranta con il valzer francese e le sonorità della musica gitana, rigorosamente suonato con strumenti a corde e acustici. Le atmosfere vintage del jazz d’annata e i virtuosismi propri di questo genere fanno sì che questo spettacolo sia divertente e coinvolgente allo stesso tempo quindi adatto a tutti gli ascoltatori che siano appassionati o semplicemente curiosi.
Moreno Viglione (Chitarra Solista)
Massimo Morroni (Chitarra & Banjo)
Guido Giacomini (Contrabbasso)

Mercoledì 30 settembre, dalle 21.00 alle 24.00
“CHARITY NIGHT”

Ogni Mercoledì il Charity Café si presenta in veste da “PUB”
“MOJITANO” il mojito di Gaetano
In sottofondo soul, blues, jazz.

Info:

Charity Café Jazz Club
Aperto tutti i giorni dalle 18:00 alle 02:00
Via Panisperna, 68 – Rione Monti – 00184 Roma
Tel: 06/47825881
charitycafe@libero.it
www.charitycafe.it

I prossimi appuntamenti in programma al ?28 DiVino Jazz?
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LA PROGRAMMAZIONE DEL “28 DIVINO JAZZ” DAL 25 SETTEMBRE AL 17 OTTOBRE

28 DIVINO JAZZ

PROGRAMMA

25 settembre 2009, ore 22.00
Delle Monache/Pesaresi/Giaquinto PROJECT

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Piero Delle Monache (sax), Gabriele Pesaresi (contrabbasso), Roberto Giaquinto (batteria). Divertente, spensierato, a tratti spericolato ma sempre velatamente malinconico, il progetto di Delle Monache / Pesaresi / Giaquinto esprime una musica vera, forte, appassionata. Di ispirazione Coltraniana ma contaminato dai Radiohead e dai gruppi di avanguardia newyorkese, il trio alterna alcuni standard rivisitati in chiave audace e quasi strampalata a molte composizioni originali.

26 settembre 2009, ore 22.00
Nearly Bop quartet con Ioccola, Mariani, Parmiggiani e Regga – a seguire Jamparty

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Roberto rega (sax), Steve Mariani (contrabasso), Alberto Parmiggiani (chitarre) e Nicola Joccola (drums).

09 ottobre 2009, ore 22.00
MAJARIA trio – Alex Patti, Primiano di Biase, Lucrezio De Seta

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €

10 ottobre 2009, ore 22.00
M.A.T marcello Alluli Trio con il coro “Hermanos”-Diodati e Baron

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Marcello Alluli (sax), Francesco Diodati (chitarra), Ermanno Baron (batteria) e ospite il coro “hemanos” Marcello Alluli e i suoi Hermanos. La caratteristica saliente del trio è la natura melodica del materiale musicale, sia nei temi che nell’improvvisazione. Il repertorio abbraccia gli stili più vari, unendo in una fusione piacevolmente inusuale il neo-bop con la melodia mediterranea, l’avanguardia e il funk con la musica folklorica. L’omogeneità del risultato è garantita dal repertorio (composto quasi totalmente da brani originali) e dal grande affiatamento dei tre artisti che vantano inoltre collaborazioni con Kenny Wheeler, Michel Godard, Antonello Salis, David Binney,Tony Scott, Hal Crook.

16 ottobre 2009, ore 22.00
Max Adrduini Group – Settimana cantautori

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €

17 ottobre 2009, ore 22.00
Max Dmitrieff Italian Acoustic Tour – Katerine’s Favorite – Settimana cantautori

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Max Dmitrieff è il cantante e compositore di un storico gruppo: “Katerine’s Favorite”. Direttamente dalla Russia per presentare il suo Italian Acoustic Solo Tour al 28Divino Jazz. Una musica genuina e originale, con un suo “Sound Live” particolare e carismatico (www.myspace.com/maxdmitrieff).

Info:

Vi Mirandola, 21 – Roma
Tel: 340/8249718 (dopo le 17.00)
www.myspace.com/28divinojazz

Silvia Mezzanotte al ?SoundFe? di Ferrara
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SECONDO APPUNTAMENTO CON LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL “SOUNDFE”

Sabato 3 ottobre al Teatro Nuovo di Ferrara (ore 22), la cantante Silvia Mezzanotte (ex voce dei Matia Bazar) sarà la protagonista del secondo concerto della rassegna SoundFe, organizzata dall’Associazione SoundFe, il Teatro Nuovo di Ferrara e l’Associazione nuFlava, in collaborazione con Ferrara Terra e Acqua. Il concerto di Silvia Mezzanotte sarà incorniciato da un doppio evento mondano animato dalla presenza e la musica di Dado Funky Poetz, dj di punta di Radio Monte Carlo: alle ore 19.30 inizierà l’aperitivo musicale, vero riscaldamento per il concerto di Silvia Mezzanotte, mentre dopo di questo, alle ore 24, prenderà il via l’After show Martini Party, tratto caratterizzante di tutta la rassegna SoundFe, che così riporta l’ascolto della musica dal vivo a una dimensione totalmente coinvolgente, partecipativa e socializzante.
Silvia Mezzanotte, alla guida di un quartetto completato da Pino De Fazio (pianoforte), Luca Cantelli (contrabbasso) e Max Govoni (batteria), si esibirà in Regine, un recital dal sapore jazz insolito e sorprendente nel quale la cantante dà nuova vita a brani di tutti i tempi, portati al successo dalle grandi regine della musica internazionale. Silvia rende così omaggio alle dive che hanno contribuito alla sua crescita musicale, cantando in ben sette lingue le sue canzoni preferite delle più grandi voci italiane e straniere, da Mina a Liza Minnelli, passando attraverso il fado di Amalia Rodrigues fino alla rivisitazione della Carmen di Bizet. Alcune di queste canzoni non aspettavano altro che di ricevere una nuova veste, come le Vacanze romane, che Silvia ha cantato con i Matia Bazar, o l’Habanera di Bizet, legata alla figura di Maria Callas, che assume una fantasiosa e suggestiva immagine pop. Ma ci sono anche L’edera di Nilla Pizzi, verseggiata in spagnolo, o Diamonds Are a Girl’s Best Friend cantata da Marilyn Monroe in Gli uomini preferiscono le bionde, New York New York resa celebre da Liza Minnelli e un sospiro di Edith Piaf con La Vie en rose. Silvia Mezzanotte entra poi nel mondo di Mina con Ancora, ancora, ancora, visita la Lisboa Antigua di Amalia Rodrigues e la Napoli di ‘O surdato innamorato.
«Le Regine dello spettacolo sono le mie Regine – sottolinea Silvia Mezzanotte -, quelle che mi hanno fatto vincere la timidezza, che mi hanno fatto cantare da sola nella mia camera di bambina, ma soprattutto sono quelle che mi hanno fatto uscire da quella camera. A loro devo la passione che mi ha fatto superare le mie paure. È stato facile lasciarmi guidare dall’istinto verso quelle canzoni che sono ancora in grado di stupirmi e incantarmi, che mi permettono di muovermi con leggerezza nel mondo di alcune donne che hanno lasciato un segno preciso nella nostra storia».

Info:

Teatro Nuovo
Piazza Trento e Trieste, 52 – Ferrara
Tel: 349/6504455
E-mail: soundfe@alice.it

Biglietti

Aperitivo + concerto + Martini Party: 25 euro
Solo Martini Party: 15 euro con consumazione
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Biografia

Silvia Mezzanotte

Silvia Mezzanotte, voce e personalità carismatiche, energia inestinguibile, carattere impetuoso: i testi delle canzoni che compone rivelano la perfetta sintonia tra l’artista e la persona fuori dal palco, esaltando le componenti più passionali della vita.
Nata a Bologna nel 1967, Silvia debutta davanti al grande pubblico nel 1990, partecipando al Festival di Sanremo nella categoria Giovani. In questa importante occasione la sua canzone, Sarai Grande, ottiene il quarto posto finale. Seguono nove anni di attività come corista per i migliori artisti italiani (Pausini, De Gregori, Bocelli, Martini), finché nel 1999 la cantante bolognese incontra i Matia Bazar: Giancarlo Golzi, leader storico del gruppo, le chiede di unirsi alla band in qualità di vocalist.
È il momento della grande svolta nella carriera di Silvia. Con i Matia Bazar, nel 2000, torna al Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, con la canzone Brivido caldo, che si piazza al settimo posto. L’anno successivo, sempre alla kermesse ligure, i Matia Bazar salgono sul podio, ottenendo la terza posizione con Questa nostra grande storia d’amore. Ma l’anno della consacrazione è il 2002: con Messaggio d’amore il gruppo vince il Festival della canzone italiana. Dopo questo successo i Matia Bazar partono per un tour dal quale viene prodotto il primo album live del gruppo, Messaggi dal vivo, che ripropone tutti i maggiori successi della band, cantati da Silvia Mezzanotte (da Cavallo bianco a Ti sento, Brivido caldo, Vacanze romane, Solo tu e Messaggio d’amore).
Nel 2004 Silvia decide di abbandonare i Matia Bazar per dedicarsi alla carriera solista. Nel 2005 la cantante bolognese pubblica il singolo Tanto tanto amor al quale segue Giura adesso, un brano dal linguaggio molto femminile e con alcune influenze latine. Nel 2006 arriva il suo primo album post-Matia Bazar, Il viaggio (prodotto da Alessandro Colombini): otto canzoni all’insegna dell’amore in chiave femminile, nelle quali Silvia si fa interprete dei pensieri e delle paure delle donne. Nello stesso anno esce Perdere l’amore, un duetto con Massimo Ranieri inserito nell’album dell’artista napoletano Canto perché non so nuotare. Nel 2007 Ranieri la vuole nelle quattro puntate del suo show Tutte donne tranne me. Partecipa quindi a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive tra le quali lo speciale dedicato a Mina in onda su Rai Due. Il suo più recente album è Lunatica, del 2008: «Ho scelto di dare voce alla parte più nascosta del mio carattere, quella che mi riempie di fragilità e contraddizioni, che mi fa arrabbiare ma anche divertire. Per anni ho sofferto della sindrome della “brava ragazza” e ho mostrato al pubblico il lato più confortevole del mio carattere, riservando a me gli altri aspetti. Adesso ecco qui la Silvia lunatica, quella che ha voglia di mettersi in gioco parlando di sé in una maniera più intima, raccontando la sua vita di luccichii e sorrisi, ma anche i suoi momenti di solitudine e paura».
Nel settembre 2008 entra a far parte del cast di Volami nel cuore, trasmissione di punta del sabato sera di Rai Uno. Nel 2009 comincia un nuovo percorso teatrale, con lo spettacolo Regine, contemporaneamente al quale, nell’estate del 2009 intraprende il Lunatica Tour, che la porta in giro per tutta Italia, e partecipa ad alcuni spettacoli di Massimo Ranieri (tra i quali quelli in Piazza San Marco e allo stadio Olimpico di Roma).

Lino Patruno & The Olympia Ragtime Band al Doria Jazz Club
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logo doria jazz
Prossimo appuntamento al Doria Jazz Club, all’interno del Doria Grand Hotel di Milano, il 22 settembre con Lino Patruno & The Olympia Ragtime Band, curato dall’Associazione Culturale Chiave di Lettura.
Direzione Artistica: Roberto Bacciocchi – Davide Corini

LINO PATRUNO & THE OLYMPIA RAGTIME BAND
Lino Patruno banjo, Roberto Bacciocchi tromba, Pippo Traverso trombone, Andrea Sirna clarinetto, Chicco Zanaboni saxalto, Graham Russell piano, Nino Frasio banjo, Renzo Spinetti contrabbasso, Terenzio Belluzzo batteria.

Info:

CAFFE’ DORIA JAZZ CLUB
V.le Andrea Doria, 22 – Milano
Tel: 02/67411136
www.chiavedilettura.com

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logo ristoranteIl Ristorante “Il Capriccio“, al piano ammezzato del Doria Grand Hotel, propone ogni sera agli appassionati di musica jazz, golosi ed originali menù a prezzi particolari (sconto del 10 %).
http://www.doriagrandhotel.it/hotel-milano/adi-doria-hotel/it/restaurant.html

Per prenotare:

Tel: 02/67411411
info.doriagrandhotel@adihotels.com

Il Trio Salis-Angeli-Drake al Panic Jazz Club di Marostica
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Il 23 settembre prossimo appuntamento al Panic Jazz Club di Marostica con il Trio Salis-Angeli-Drake alle ore 22.00.

Panic jazz club

Antonello Salis - pianoforte e fisarmonica
Paolo Angeli - chitarra sarda
Hamid Drake – batteria e percussioni

Cosa scaturisce dall’incontro di tre musicisti che amano superare i limiti? I limiti della convenzione ad esempio il cui superamento avviene per tutti e tre con una incessante ricerca sonora: Salis con la fisarmonica parlante, con il parossismo della sua veemenza pianistica; Angeli con la sua chitarra sarda preparata in cui si riverberano i canti dei popoli del mondo; e Drake con la profonda pulsazione africana, con quei tamburi che sanno assorbire le improvvisazioni e respirarci assieme. Se già abbiamo potuto apprezzare in concerto il duo Salis – Angeli oppure quello Angeli – Drake , possiamo facilmente figurarci il trio come un luogo ove la qualità di questa sperimentazione si moltiplichi esponenzialmente: una sorta di caleidoscopio che mostra ancora una volta la centralità delle terre sarde nel panorama della musica d’avanguardia nel mondo e l’universalità dell’esperanto musicale che questi straordinari artisti sanno parlare.

Info e prenotazione tavoli:

PANIC JAZZ CLUB
Piazza degli scacchi, 42 – Marostica (VI)
Tel: 0424/72707
info@panicjazzclub.com
www.panicjazzclub.com

Presentazione del libro ?Jazz 101, La storia del jazz in 101 dischi? a Milano
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Flavio Caprera presenta, mercoledì 23 settembre 2009 alle ore 18.00 presso La libreria FNAC di Via Torino a MIlano, il libro “Jazz 101 – La storia del jazz in 101 dischi” (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2009).

Intervengono:
Emilio Soana – tromba
Davide Corini - pianoforte
Luca Garlaschelli - contrabbasso

Copertina Jazz 101

Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion. Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz. (Euro 10,00 – Pagine 320)

Al via il Jazz Festival at Niuporc da Bigio L?Oster
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IL PRIMO APPUNTAMENTO VEDRA’ PROTAGONISTA LA JW ORCHESTRA E IL DIRETTORE MARCO GOTTI

LOGO BIGIO

Il Jazz Festival at Niuporc, rassegna jazz allestita da Bigio L’Oster, è un appuntamento immancabile nel panorama jazzistico bergamasco. Il nome del Festival, goliardico richiamo al Festival Jazz at Newport, fa trasparire lo spirito e l’atmosfera che solo questo locale è in grado di offrire. Il nome è goliardico, ma il Festival è di indiscutibile valore artistico: hanno partecipato ospiti di fama internazionale come gli Yellowjackets, Bob Mintzer, Russel Ferrante, Franco Ambrosetti, Gianluigi Trovesi, Emilio Soana, e tanti altri.
Il pubblico a cui si rivolge questo Festival? Naturalmente gli amanti del jazz ma anche i cultori della cucina casereccia. I concerti sono sempre allietati dall’ottima cucina di questo locale, perché è la cucina che finanzia la cultura.

Roberto Gatto incontra la JW Orchestra
Domenica 27 Settembre 2009 con inizio alle ore 18.00
JWORCHESTRA
Riparte alla grande il Festival Jazz at Niuporc da Bigio L’oster
La JW Orchestra e il suo direttore Marco Gotti propongono un repertorio multiforme e sempre attuale nelle sue coordinate, nel quale si evidenziano qualità compositive di assoluta originalità, pensate per uno dei più bravi batteristi a livello internazionale: Roberto Gatto.

Formazione JW Orcehstra:
Marco Gotti [Sax alto,soprano, arrangiamenti e direzione],
Loris Bono [Sax alto]
Maurizio Moraschini [Sax tenore]
Beppe Piceni [Sax tenore]
Giancarlo Porro [Sax baritono]
Umberto Marcandalli [Tromba]
Sergio Orlandi [Tromba]
Gigi Ghezzi [Tromba]
Alessandro Bottacchiari [Tromba]
Gianni Finazzi [Tromba]
Angelo Rolando [Trombone]
Ivo Salvi [Trombone]
Alessio Nava [Trombone]
Giovanni Di Stefano [Trombone Basso]
Sandro Massazza [Contrabbasso]
Lorenzo Erra [Piano]

Menù:
Buffet di oca e formaggi della Valle del Lujo,
Riso coi funghi,
Stracotto di manzo, quello di Altino,
con le sue verdure rigenerate assieme alla polenta,
Crostata di frutti di bosco
Vino Nostro della Valle del Fico, Chiuduno – Bg

Info

www.bigioplayjazz.it
Tel: 035/770820
info@bigioplayjazz.it

Aperti i corsi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio
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TRA LE NOVITÀ UN NUOVO CORSO DI MUSICA ELETTRONICA TENUTO DA LUCA SPAGNOLETTI

stradabanda

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio apre anche quest’anno le iscrizioni ai corsi di strumento e di musica insieme. Le iscrizioni sono aperte a tutti: adulti e bambini. A chi inizia da zero, a chi già suona e vuole saperne di più, a chi ha voglia di suonare con gli altri. A chi vuole un corso di ascolto, a chi uno di solfeggio. A chi ha voglia di cantare in coro, a chi da solo o insieme alla big band. Gli strumenti ci sono tutti, anche quelli più “difficili”.
Novità di quest’anno l’apertura di un corso di Musica Elettronica tenuto da Luca Spagnoletti.
Continua invece la promozione per i corsi che si svolgono la mattina. È quindi possibile frequentare uno o più corsi di strumento con un orario più ampio rispetto al pomeriggio, pur lasciando invariata la quota mensile.
Le lezioni si svolgono tutti i giorni e la scuola è sempre aperta, dalla mattina alla notte, ospitando anche chi vuole studiare. I corsi partiranno ad ottobre.

Sono previste durante l’anno scolastico attività concertistiche e seminariali. Primo incontro il 21 ottobre al Teatro Palladium, con musiche del ‘900. Un grande concerto-festa di aperura dell’anno scolastico 2009/2010. Seguiranno poi le varie rassegne che da anni animano lo spazio dell’ex Mattatoio e la sala Concerti della scuola: Contaminazioni, Progetto Freon, Concerto di Natale, Concerti per bambini, Musica e Musica. Le conferenze previste per l’anno spazieranno tra i vari generi musicali (contemporaneo, jazz, word, classico, bossa nova…).

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio

La Scuola nasce nel 1975 grazie a un attivo e fantasioso gruppo di musicisti romani.
Da quel giorno è cresciuta sempre più aprendo le sue porte a migliaia e migliaia di allievi e insegnanti da tutto il mondo. Ha ospitato seminari straordinari come il canto indiano, la zampogna, le danze occitane dell’Alvernia, i canti dei contadini, i poeti dell’ottava rima, i suoni dei monaci Tibetani…
È l’unica scuola a Roma che ospita corsi particolari come le launeddas, antico strumento sardo, che è possibile costruire con le proprie mani durante il laboratorio. E tutto senza trascurare la matrice jazz, sempre più ricca di spunti e di proposte, passando per la musica popolare, classica, colta e contemporanea.

Info

Le iscrizioni sono già aperte.
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00 in Via Monte Testaccio, 91.
Tel: 06/5750376 – 06/5759308
Ufficio Stampa: Franca Renzini Tel: 339/7486107
ufficiostampa@scuolamusicatestaccio.it
www.scuolamusicatestaccio.it

San Benedetto Festival: Jazz Across the Blues
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PRESSO IL COMPLESSO MONASTICO POLIRONIANO DI SAN BENEDETTO PO (MN) DALLE 17.30 IN POI

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Idea portante della manifestazione è la commistione di jazz e blues, che si intersecano, si scontrano per poi incontrarsi nuovamente, si fondono per rigenerarsi in altri stili e diverse sonorità quali il funk, il rhythm & blues, il soul.
Sabato 26 settembre si esibirà l’americano Larry Ray, mentre domenica 27 sarà la volta di Alan Farrington, entrambi accompagnati dalla house band del Festival formata da Paolo Turina, Sam Benatti, Fiorenzo Delegà e Damiano Pizzoli.
Saranno inoltre presenti altri artisti nazionali, Intransito Trio, Mery Young feat. Matteo Bianchi, J.J.B. Band, Sestogrammo Groove Band, Marco Braga Purism Duo e Mattia Miglioli 88 Blue.
Durante le due serate funzionerà la New Orleans Pierino’s bettola con gli aperitivi del Mississippi ed il risotto alla New Orleans.

Info

www.sanbenedettofestival.it
comitato@sanbenedettofestival.it

Ingresso gratuito a tutti i concerti

Ripartono a tutto jazz i mercoledì dello Zingarò
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INAUGURAZIONE IL 30 SETTEMBRE CON UN CARTELLONE PIU’ CONTAMINATO: TRA ROCk, ELETTRONICA E MUSICA CONTEMPORANEA

Logo Zingarò Jazz Club

Presentata la nuova stagione dello Zingarò Jazz Club. Dal 30 settembre fino al 14 aprile, come di consueto l’appuntamento fisso sarà il mercoledì sera. Ma quest’anno, più che ogni altra edizione, la linea del direttore artistico Michele Francesconi, è orientata sempre più là dove il jazz si contamina con altri generi: dalle sonorità sudamericane, al rock, all’elettronica e alla musica contemporanea. Sempre meno standard, quindi, e più improvvisazione, ma sempre jazz made in Italy con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
Si comincia il 30 settembre con un gruppo di giovanissimi, allievi della scuola di musica Sarti di Faenza che saranno accompagnati da un ospite speciale Gilda Cossi, cantante jazz che dedica il suo repertorio alla musica d’autore italiana con una prelidizione per Mina.
Ma il cartellone vero e proprio entrerà nel vivo dal 7 ottobre con il Marco Ferri Quartet, guidato dal giovane sassofonista Marco Ferri recente vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2009. Il Marco Ferri Quartet è una delle più interessanti formazioni jazzistiche del panorama attuale. Il quartetto si è imposto all’attenzione generale aggiudicandosi il primo premio al concorso “Incroci Sonori” nell’ambito della rassegna internazionale Moncalieri Jazz Festival. Il repertorio del gruppo parte dalla tradizione jazzistica per ricrearla con eleganza e sapienza.

Info

Zingarò Jazz Club
Via Campidori, 11 – Faenza (Ra)
Tel: 0546/21560
Inizio concerti: 21,15
Ingresso. Gratuito, con possibilità di cenare a prezzi scontati
www.myspace.com/zingarojazzclub

CALENDARIO 2009/2010

mercoledì 30 settembre – ore 21:30
JAM SESSION DI APERTURA
Enrico Ronzani – pianoforte
Giacomo Scheda – batteria
Henrique Molinario – contrabbasso
Special Guest: Gilda Cossa – voce
Inaugurazione dedicata alla canzone italiana con una selezione dei migliori allievi della scuola di musica Sarti di Faenza. Alla voce ospite speciale Gilda Cossa. Secondo set monografico dedicato a Mina.

mercoledì 7 ottobre – ore 21:30
MARCO FERRI QUARTET
Marco Ferri – Sax Tenore
Davide Brillante – Chitarra
Mirko Scarcia – Contrabbasso
Dario Mazzucco – Batteria
Una delle più interessanti formazioni jazzistiche del momento reduci dal premio internazionale “Incroci Sonori” del Moncalieri Jazz Festival. Lezione di eleganza tra tradizione e composizioni originali.

mercoledì 14 ottobre – ore 21:30
ANTONIO ZAMBRINI QUARTET
Antonio Zambrini, piano
Emiliano Vernizzi – saxofono
Andrea Dibiase – contrabbasso
Jon Scott – batteria
Una coppia vincente Vernizzi e Zambrini con un nuovo quartetto altrettanto fenomenale che suonerà alcuni brani scritti insieme al sassofonista e compositore statunitense Lee Konitz, classe 1927.

mercoledì 21 ottobre – ore 21:30
SAM GAMBARINI HAMMOND TRIO
Sam Gambarini – Organo Hammond
Marco Vienna – chitarra
Alessandro Pivi – batteria
Repertorio in sintonia con la tradizione dell’Hammond trio. Da Jimmy Smith a Wes Montgomery e a Grant Green assieme ai classici della tradizione.

mercoledì 28 ottobre – ore 21:30
ALTA MADERA

Ruben Chaviano – violino
Mino Cavallo – chitarra
Filippo Pedol – contrabbasso
Un viaggio che parte dalla tradizione della musica cubana, passando dal Brasile all’Argentina al Venezuela fino a raggiungere le sue origini ispaniche. Mancano le percussioni tipiche del latin jazz, sostituite da arrangiamenti ritmici.

mercoledì 4 novembre – ore 21:30
THREE-O

Maurizio Giammarco – sassofoni
Ares Tavolazzi – contrabbasso
Alessandro Fabbri – batteria
Un nuovo progetto per un trio abituato ad esprimersi al meglio con l’interplay. L’omaggio è a Billy Strayhorn, indissolubilmente legato a Duke Ellington. I più noti temi di Stray, ma anche quelli più sconosciuti.

mercoledì 11 novembre – ore 21:30
MOWGLI

Lorenzo Paesani – pianoforte
Niccolò Faraci – contrabbasso
Alessandro Blasi – batteria
Il progetto è nato spontaneamente sui “banchi” di Siena Jazz con l’idea di creare musica liberamente. Il risultato? Una radicale messa in discussione delle strutture che sorreggono l’improvvisazione.

mercoledì 18 novembre – ore 21:30
GIANLUCA CAROLLO NEW PROJECT QUARTET

Gianluca Carollo – tromba, flicorno, live electronics
Pietro Pastore – piano, keyboard
Davide Pezzin – basso, contrabbasso
Davide De Vito – batteria
Reduce da recensioni entusiaste per l’ultimo lavoro “Pa We” (Caligola Records) il quartetto scardina gli schemi del jazz tradizionale a colpi di effetti e di elettronica.

mercoledì 25 novembre – ore 21:30
MASSIMO MORGANTI QUARTET

Massimo Morganti – trombone, live electronics
Angelo Lazzeri – chitarra
Gabriele Pesaresi – contrabbasso
Stefano Paolini – batteria
Alcuni brani scritti da Morganti, alcuni standard riarrangiati, una scelta di brani di Hal Crook. Scambi tra trombone e chitarra. Ritmica che li rilancia in tutte le direzioni con forza ed intelligenza.

mercoledì 2 dicembre – ore 21:30
OUTRO LADO

Barbara Casini – voce e percussioni
Beppe Fornaroli – chitarra, voce
La realtà più autentica, incontaminata e meno scontata della musica brasiliana d’autore, inoltrandosi in territori lontani dalle rotte più familiari

mercoledì 9 dicembre – ore 21:30
SWITTERS

Gianni Gebbia – sax alto, flauto
Vincenzo Vasi – basso elettrico, theremin, voice
Francesco Cusa – batteria, lyrics
Jazz sperimentale, noise, rock, reading? Tutto insieme. Lasciamo immaginare cosa può succedere unendo Albert Ayler, John Coltrane, Archie Shepp, Marion Brown e Thelonious Monk ai testi di Tom Robbins e Wu Ming.

16 dicembre – ore 21:30
JAM SESSION DELLA SCUOLA DI MUSICA SARTI DI FAENZA

Buon Natale

mercoledì 13 gennaio – ore 21:30
TOLGA TRIO

Tolga During – chitarra solista
Jowan Zoutendijk – chitarra ritmica
Luca Dalpozzo – contrabbasso
L’ispirazione è il grande Django Reinhardt. I pezzi sono scritti da Tolga che mescola diverse influenze musicali: Francia, Balcani, Spagna, Brasile e jazz moderno.

mercoledì 20 gennaio – ore 21:30
TREM AZUL

Alessia Martegiani – voce
Massimiliano Coclite – pianoforte
Marcello Manuli – basso elettrico
Bruno Marcozzi – batteria
Non solo musica brasiliana. Gli stili si contaminano: dalla bossa nova al samba cançao, dal jazz elettrico al tropicalismo.

mercoledì 27 gennaio – ore 21:30
IVAN VALENTINI BLANK PROJECT

Ivan Valentini – alto e soprano sax
Simone Pederzoli – trombone
Giorgio Casadei – chitarra elettrica
Alessandro Lamborghini – chitarra elettrica
Luca Cotti – basso elettrico
Claudio Saguatti – contrabbasso
Daniel Csaba – batteria
Con un potente impatto sonoro, il gruppo si muove attraverso i generi: rock, jazz, contemporanea, libera improvvisazione.

mercoledì 3 febbraio – ore 21:30
ELISABETTA ANTONINI – UN MINUTO DOPO

Elisabetta Antonini – voce, composizioni e arrangiamenti
Alessandro Gwis – pianoforte, lives electronics
Gabriele Coen – clarinetto, sax soprano
Atmosfere rarefatte e malinconiche si alternano a momenti ironici e spensierati. Tanghi, ritmi popolari, musica colta ed antica in una sorta di impressionismo sonoro.

mercoledì 10 febbraio – ore 21:30
JAM SESSION ISTITUTO MALERBI DI LUGO

mercoledì 17 febbraio – ore 21:30
ALESSIA OBINO 5TH

Alessia Obino – voce
Daniele Santimone – chitarra
Luigi Vitale – vibrafono
Alessandro Fedrigo – basso acustico
Gianni Bertoncini – batteria
Sonorità brasiliane dove libertà ed ispirazione volano sull’onda di ogni singolo strumento.

mercoledì 24 febbraio – ore 21:30
THREE LOWER COLOURS

Marco Tamburini – tromba, live electronics
Stefano Onorati – pianoforte, tastiere, live electronics
Stefano Paolini – batteria, live electronics
Progetto sperimentale di jazz elettronico che attraversa i generi più esotici. Un’esplosione di energia, tra inventiva e ricerca.

mercoledì 3 marzo – ore 21:30
CIRANDA

Letizia Magnani – voce
Michele Francesconi – pianoforte
Gabriele Zanchini – fisarmonica
Roberto Red Rossi – batteria e percussioni
Dal Portogallo al Brasile. A partire dal Fado per arrivare al Choro (misto di polka, tango e musica africana nato a Rio de Janeiro negli anni ‘50). Con un occhio particolare al compositore brasiliano Ernesto Nazareth.

mercoledì 10 marzo – ore 21:30
GIANNI VIRONE TRIO

Gianni Virone – sax tenore e soprano
Davide Liberti – contrabbasso
Mattia Barbieri – batteria e percussioni
Largo all’improvvisazione. Quando il pianoforte non c’è, la batteria diventa il pilastro portante che collega basso e sax per nuove invenzioni melodiche.

mercoledì 17 marzo – ore 21:30
EL GALLO ROJO PRESENTA GIULIO CORINI LIBERO MOTU

Giulio Corini – contrabbasso
Francesco Bigoni – sax tenore
Nelide Bandello – batteria
Trio raffinato, creativo, originale e ben consolidato, presenta per l’occasione il nuovo cd “Off-Site Meetings” edito da El Gallo Rojo Records.

mercoledì 24 marzo – ore 21:30
TOMMASO CAPPELLATO YOUNGTET

Tommaso Cappellato – batteria
Alessandro Lanzoni – pianoforte
Gabriele Evangelista – contrabbasso
Trio jazz di giovani talentuosi foriero di vento nuovo, idee brillanti, capacità esecutive raffinate, personalissime e già mature.

mercoledì 31 marzo – ore 21:30
PARTIDO LATINO

Marco Pacassoni – vibrafono e marimba
Matteo Pantaleoni – batteria e percussioni
Lorenzo De Angeli – basso elettrico
Enzo Bocciero – pianoforte e tastiere
Marco Roveti – percussioni
Alla ricerca di un nuovo linguaggio musicale il progetto è il frutto dell’incontro di esperienze musicali molto diverse, il jazz e il rock, per sfondare verso i ritmi latino americani.

mercoledì 7 aprile – ore 21:30
GIANPIERO LO BELLO QUARTET

Gianpiero Lo Bello – tromba
Andrea Pozza – pianoforte
Aldo Zunino – contrabbasso
Rodolfo Cervetto – batteria
Dopo anni di attività come session-man l’eclettico trombettista Gianpiero Lo Bello sceglie, per il proprio esordio solista, una sezione ritmica di altissimo livello: Andrea Pozza, Aldo Zunino e Rodolfo Cervetto.

mercoledì 14 aprile – ore 21:30
JAM SESSION ALLIEVI SCUOLA DI MUSICA SARTI

?Universo in jazz: omaggio a Chet Baker? a Lucca
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DA SETTEMBRE A GENNAIO CINQUE APPUNTAMENTI CON IL GRANDE JAZZ ALL’HOTEL UNIVERSO

Omaggio a Chat Baker

Nell’ottantesimo anniversario della nascita di Chet Baker, l’Universo Jazz Club e l’Hotel Universo, con il patrocinio del Comune di Lucca e della Casa del Jazz di Roma, dedicano una serie di concerti al grande trombettista americano, che proprio presso l’Hotel Universo ha più volte soggiornato durante gli anni ’60.
La rassegna, dal titolo “Universo in Jazz: omaggio a Chet Baker”, si svolgerà dal 19 settembre 2009 al 30 gennaio 2010 e consisterà in una serie di speciali concerti di musica jazz che si terranno nel salone dell’Hotel Universo, in piazza del Giglio, alle 21.30 (ingresso 6 euro).
Il progetto si articola in cinque appuntamenti, nel corso dei quali si esibiranno alcuni dei migliori talenti musicali italiani: si inizia sabato 19 settembre con Alessia Obino voce, Luigi Vitale al vibrafono, Alessandro Fedrigo al basso acustico e Gianni Bertoncini alla batteria. La Obino, diplomatasi al conservatorio Tartini di Trieste, dal 2007 fa parte della Meeting Place jazz orchestra, diretta da Kyle Grogory.

Secondo appuntamento la sera di sabato 3 ottobre con Fabrizio Bosso alla tromba e Luca Mannutza al pianoforte. Fabrizio Basso è considerato uno tra i migliori trombettisti italiani per tecnica e sensibilità musicale, grazie al suo personalissimo linguaggio basato su un grande talento e un’attenta ricerca stilistica. Luca Mannutza vanta un’ormai ventennale esperienza nel jazz, segnata da prestigiose collaborazioni con alcuni dei migliori musicisti italiani e internazionali.

Terzo incontro con il jazz serale il 21 novembre con Diego Fabretti tromba e filicorno, Alessandro Todeschini organo Hammond, Vittorio Sicbaldi alla batteria e special guest Chiara Pancaldi voce.
Fabretti si è diplomato al conservatorio Martini di Bologna, mentre la Pancaldi è attualmente iscritta al biennio superiore sperimentale di musica jazz allo stesso conservatorio bolognese.

E ancora, sabato 19 dicembre con Tiziano Tancini al pianoforte, Igor Palmieri al sax, Nicola Mazzoni al contrabbasso, Roberto Trebo alla batteria e special guest Francesca Menotti alla voce. Il quartetto,
nato su iniziativa di Taccini, propone un jazz ritmicamente teso, che ha come prima cifra stilistica la fantasia delle improvvisazioni e delle armonie riarrangiate.

La rassegna si conclude sabato 30 gennaio 2010 con Matteo Raggi sax tenore e Davide Brillante alla chitarra che presentano anche il loro nuovo cd “Encounter”, accompagnati da Vittorio Sicbaldi alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso.

Per info e prenotazioni:

info@universojazzclub.com
www.universolucca.com
www.universojazzclub.com

Danilo Rea inaugura il Belcanto Festival 2009
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BELCANTO FESTIVAL 2009

Sarà Danilo Rea, uno dei nostri più interessanti jazzisti, ad inaugurare con un pizzico di originalità il Belcanto Festival 2009 mercoledì 16 settembre alle ore 21.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con il concerto Belcanto Improvisations. Un’apertura insolita per la seconda edizione della rassegna dedicata alla triade cardine del Melodramma del primo Ottocento: Bellini, Donizetti e Rossini che ha riscosso grande successo lo scorso anno a Santa Cecilia.
Di educazione classica e di formazione jazz, Rea è reduce da straordinari lavori dedicati all’Opera in cui la sua natura di musicista “cross-over” lo ha portato a reinventare con risultati sorprendenti le più conosciute arie di Puccini, Verdi, Bizet e altri. Con lo stesso gusto e la stessa sapienza interpretativa, Rea improvviserà in questa occasione utilizzando come standards arie e duetti di Bellini, Donizetti e Rossini. Ascolteremo, quindi, in chiave jazz le Ouverture dalle opere di Rossini, Casta Diva o Verranno a te sull’aure, Una furtiva lagrima o arie dalla Norma per citare alcuni pezzi. E la particolarità di questo concerto è proprio nell’elaborazione in chiave jazzistica delle più belle melodie di tutti i tempi, cercando di conservarne la poesia.

Mercoledì 16 Settembre, Belcanto Festival

Auditorium Parco della Musica
Sala Santa Cecilia ore 21.30
Danilo Rea pianoforte

Info

Tel: 06/8082058
www.santacecilia.it
Biglietti da € 10 a € 15

Le improvvisazioni jazz di Danilo Rea per Bellini, Donizetti e Rossini
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BELCANTO FESTIVAL 2009
Dal 16 al 26 settembre

Danilo Rea

Sarà Danilo Rea, uno dei nostri più interessanti jazzisti, ad inaugurare con un pizzico di originalità il Belcanto Festival 2009 mercoledì 16 settembre alle ore 21.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con il concerto Belcanto Improvisations. Un’apertura insolita per la seconda edizione della rassegna dedicata alla triade cardine del Melodramma del primo Ottocento: Bellini, Donizetti e Rossini che ha riscosso grande successo lo scorso anno a Santa Cecilia.
Di educazione classica e di formazione jazz, Rea è reduce da straordinari lavori dedicati all’Opera in cui la sua natura di musicista “cross-over” lo ha portato a reinventare con risultati sorprendenti le più conosciute arie di Puccini, Verdi, Bizet e altri. Con lo stesso gusto e la stessa sapienza interpretativa, Rea improvviserà in questa occasione utilizzando come standards arie e duetti di Bellini, Donizetti e Rossini. Ascolteremo, quindi, in chiave jazz le Ouverture dalle opere di Rossini, Casta Diva o Verranno a te sull’aure, Una furtiva lagrima o arie dalla Norma per citare alcuni pezzi. E la particolarità di questo concerto è proprio nell’elaborazione in chiave jazzistica delle più belle melodie di tutti i tempi, cercando di conservarne la poesia.

Mercoledì 16 Settembre, Belcanto Festival

Auditorium Parco della Musica
Sala Santa Cecilia ore 21.30
Danilo Rea pianoforte

Info

Tel: 06/8082058
www.santacecilia.it
Biglietti da € 10 a € 15

The Music of George Garzone The Triadic Chromatic Approach DVD Tailer
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Massimo Sammi, “First Day” feat. George Garzone, Yoron Israel, Jock Lockwood, Dominique Eade
IJM

Debutto dell?Orchestra Maniscalchi a Cremona
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Festival di Mezza Estate
Arena Giardino – Cremona

DEBUTTO NAZIONALE
L’ORCHESTRA MANISCALCHI
con Gianluca De Martini e la graziosa partecipazione delle Sorelle Marinetti in
BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM!

m

L’Orchestra Maniscalchi è una jazz-band che propone un repertorio esclusivamente italiano di musica leggera e jazz degli anni Trenta e Quaranta.
Attraverso un paziente lavoro di ricerca degli arrangiamenti originali e grazie al rigore esecutivo, l’Orchestra Maniscalchi – diretta dal maestro Christian Schmitz – restituisce al pubblico di oggi le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo. L’ensemble prevede, secondo l’uso dell’epoca, tre sax, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico formato da pianoforte, chitarra, basso e batteria.
Il repertorio spazia da brani celebri ad altri meno noti capolavori, recuperati da Schmitz grazie a una paziente ricerca di vecchi spartiti e mandolini, che, peraltro, lo rendono oggi un discreto collezionista.
Se da una parte il pubblico non faticherà a riconoscere motivetti celebri come Maramao perché sei morto? e Pinguino Innamorato – entrambi scritti dal torinese Mario Consiglio -, o A Zonzo – sognante canzone di Gino Filippini, che molti legano nei propri ricordi al film “I diavoli volanti” con Stanlio e Ollio -, sarà probabilmente piacevolmente incuriosito da brani come Girotondo… dell’amore – composto dal milanese Nello Segurini – o da Cinquant’anni fa – di T. Salesi -, ironiche e irresistibilmente ritmate prese in giro delle mode delle ragazze “à la page”…
Anche fra i brani puramente strumentali ve ne sono parecchi di interesse. Serenata in Ritmo, per esempio, fu scritto da uno dei più influenti arrangiatori italiani degli anni Trenta, il genovese Piero Rizza, musicista talmente dotato da essere assunto come arrangiatore fisso dalla famosa band di colore dell’americano Sam Wooding, per la sua lunghissima tournèe europea fra gli anni Venti e Trenta.
Anche un brano come Concerto Jazz, scritto da Piero Pizzigoni, cattura l’ascoltatore per la bellezza delle melodie e l’atmosfera da “Cotton Club”.
Ancora, Io con te… di Enzo Ceragioli rappresenta in piccolo un eccellente esempio di jazz nostrano: l’autore stesso, nonostante i divieti formali a eseguire musica sincopata, era riconosciuto come uno dei migliori pianisti e arrangiatori della scena italiana, tanto da essere chiamato ai suoi tempi “il Duke Ellington italiano”.
Molti di questi brani furono resi famosi dai cantanti della radio, “gli assi del microfono”, come si diceva allora. E proprio nella voce del tenore Gianluca De Martini, l’Orchestra Maniscalchi ha trovato il proprio “asso”: grazie al suo fondamentale contributo la magia del tuffo nel passato si completa.
A far da madrine a questo debutto non potevano mancare le Sorelle Marinetti, che sono dal marzo 2008 accompagnate nella loro tournée teatrale da una formazione ridotta (7 musicisti) dell’Orchestra Maniscalchi.

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! LO SPETTACOLO

Blem Blem, Fiu Fiu Dum Dum! non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo di teatro musicale: lo spettatore viene accompagnato da Gianluca De Martini e dall’Orchestra Maniscalchi in un percorso fatto di canzoni, musiche, ma anche aneddoti e note di costume su quel difficile e pur tuttavia magico periodo musicale del nostro recente passato.
Lo spettacolo è diviso in due atti di circa 45 minuti l’uno. I testi sono di Giorgio Bozzo e la regia è curata da Max Croci.

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! IL DISCO

La prima fatica discografica dell’Orchestra Maniscalchi porta il titolo dello spettacolo teatrale e vede la produzione esecutiva di Giorgio Bozzo per la P-Nuts S.r.l.
Il disco è stato dato alle stampe nel dicembre del 2008 e raccoglie una parte del repertorio dell’Orchestra, nonché il debutto di De Martini nel brano di Rodolfo De Angelis Addio Canzoni Americane, e la graziosa partecipazione del trio vocale delle Sorelle Marinetti in quattro brani del repertorio del Trio Lescano (Il mio cuore, Contemplazione, Topolino al Mercato e Tulilemblem-blu).

Info
P-Nuts S.r.l.

Tel: 02.20241023
E-mail: spettacoli@p-nuts.it

?SoundFe? al Teatro Nuovo di Ferrara
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I Edizione
Stagione autunno 2009
26 settembre-28 novembre

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LEE RITENOUR

Al Teatro Nuovo di Ferrara, gioiello dell’architettura liberty appena restaurato, è pronta per andare in scena SoundFe, la nuova rassegna di concerti il cui primo cartellone, a partire dal 26 settembre sino a fine novembre, porterà nella città estense una serie di artisti internazionali che hanno saputo raccogliere un successo trasversale, muovendosi dal pop e il rock alle nuove musiche di tendenza, sino alle eleganze del jazz e lo swing: Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris, Gegè Telesforo, Silvia Mezzanotte, Lee Ritenour, St. Clair… Sette appuntamenti in tutto (ma altri concerti seguiranno poi nella stagione invernale), con proposte musicali capaci di coniugare sonorità raffinate e intrattenimento spettacolare. Ogni serata di SoundFe sarà però assai più di un semplice concerto: alcuni dei più noti dj radiofonici italiani (come Nick The Nightfly e Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo) saranno infatti chiamati ad animare i lunghi aperitivi pre-concerto e gli After Show Martini Party che avranno luogo all’interno dello stesso Teatro Nuovo, creando così un lungo happening e rendendo i concerti un momento di vivace vita sociale.

A partire dall’inaugurazione di sabato 26 settembre, una sera al mese gli appuntamenti di SoundFe avranno per protagonista Nick The Nightfly, che con un lungo “Radio Live Show” a partire dalle ore 19:30 fornirà il riscaldamento necessario per la successiva esibizione (ore 22) della Swingers Orchestra, formazione capace di rispolverare con massima verve il miglior repertorio del jazz classico. Il 26 settembre il programma della Swingers Orchestra prevede un omaggio alla musica di Count Basie. Il 31 ottobre, dopo il nuovo “Radio Live Show” di Nick The Nightfly, la Swingers Orchestra proporrà invece “Remake in Swing”, rivisitazione jazzata di celebri temi della musica pop, alla cui riuscita contribuirà un ospite d’eccezione: il vocalist statunitense St. Clair, noto al pubblico anche per la partecipazione al programma Markette di Chiambretti. Il 28 novembre Nick The Nightfly porterà nuovamente a SoundFe la sua famosa consolle di dj, esaltata in due decenni di trasmissioni di successo su Radio Monte Carlo e Radio Capital, questa volta in abbinamento a un concerto della Swingers Orchestra dedicato all’immortale repertorio di Benny Goodman, del quale nel 2009 ricorre il centenario della nascita.

Inframmezzati tra le numerose sortite ferraresi di Nick The Nightfly, SoundFe proporrà poi una serie di concerti che colgono la migliore tendenza contemporanea all’apertura stilistica, iniziando da Silvia Mezzanotte (3 ottobre): ex voce dei Matia Bazar, coi quali ha anche vinto un festival di Sanremo (nel 2002 con Messaggio d’amore) e ora lanciata in una fortunata carriera solistica, proporrà il suo “Regine”, un recital dall’insolito sapore jazz nel quale Silvia Mezzanotte dà nuova vita a brani legati alla fama delle grandi regine della voce che li hanno interpretati (da Mina a Liza Minnelli, Edith Piaf, Marilyn Monroe, Ella Fitzgerald…).

Il 10 ottobre salirà sul palco del Teatro Nuovo un’altra cantante da sempre in bilico tra il pop di più alto profilo, il blues e il jazz: Sarah Jane Morris (tra l’altro anche lei vincitrice di un festival di Sanremo, nel 1991 al fianco di Riccardo Cocciante). In una carriera che l’ha vista protagonista di collaborazioni memorabili (come per Don’t Leave Me This Way dei Communards, uno dei più grandi hit degli anni Ottanta) Sarah Jane ha sempre coltivato quei generi, come il soul e il R&B, che meglio mettono in risalto le sue estreme doti vocali. A Ferrara la Morris sarà affiancata da Dominic Miller, chitarrista celebre per la sua collaborazione con Sting (Miller è tra l’altro il co-autore di molti suoi hit degli ultimi quindici anni).

Un’altra grande voce, questa volta maschile, arriverà il 24 ottobre: Gegè Telesforo, un personaggio che ha saputo valorizzare le sue notevoli doti artistiche (è un improvvisatore vocale senza eguali sulla scena italiana) unendole a quelle di irresistibile entertainer. Telesforo è stato infatti scoperto e lanciato da Renzo Arbore, assieme al quale ha partecipato (anche come autore) a trasmissioni televisive epocali, da “Quelli della notte” a “D.O.C.”.

Ancor più prestigioso sarà l’appuntamento del 21 novembre con il chitarrista Lee Ritenour, una leggenda sul confine tra rock e jazz. La sua prodigiosa tecnica gli è valsa il soprannome ‘Captain Fingers’ e la possibilità di chiamare a far parte dei suoi gruppi musicisti del livello di Phil Collins, Caetano Veloso, George Benson, Chaka Kahn, Herbie Hancock…

SoundFe è organizzato dell’Associazione SoundFe, il Teatro Nuovo di Ferrara e l’Associazione nuFlava di Bologna, in collaborazione con Ferrara Terra e Acqua, mentre la direzione artistica è affidata a Delio Barone.

PROGRAMMA

Sabato 26 settembre (Aperitivo in Swing)

ore 19.30: Nick The Nightfly “Radio Live Show” (con degustazione di prodotti enogastronomici)
ore 22.00: The Swingers Orchestra “Dear Basie” la musica di Count Basie
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo

Sabato 3 ottobre

ore 19.30: Aperitivo con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo
ore 22.00: Sivia Mezzanotte “Regine”
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz

Sabato 10 ottobre

ore 19.30: Aperitivo con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo
ore 22.00: Sarah Jane Morris Quintet feat. Dominic Miller
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz

Sabato 24 ottobre

ore 19.30: Aperitivo con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo
ore 22.00: Gegè Telesforo “The Grove Master 5et”
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz

Sabato 31 ottobre (Aperitivo in Swing)

ore 19.30: Nick The Nightfly “Radio Live Show” (con degustazione di prodotti enogastronomici)
ore 22.00: St. Clair & The Swingers Orchestra “Remake in Swing”
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo

Sabato 21 novembre

ore 19.30: Aperitivo con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo
ore 22.00: Lee Ritenour & Friends
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz

Sabato 28 novembre (Aperitivo in Swing)

ore 19.30: Nick The Nightfly “Radio Live show” (con degustazione di prodotti enogastronomici)
ore 22.00: The Swingers Orchestra “Portrait of Benny”
ore 24.00: After show Martini Party con Dj Dado Funky Poetz di Radio Monte Carlo

Informazioni e prevendite
Teatro Nuovo
Piazza Trento e Trieste, 52 – Ferrara
E-mail: soundfe@alice.it

Biglietti
Aperitivo + concerto + Martini Party: 25 euro
Solo Martini Party: 15 euro con consumazione

Direzione artistica: Delio Barone
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
Cell: 348.2350217
E-mail: dancecchini@hotmail.com

Villa Celimontana Jazz ? Programma del mese di settembre 2009
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DAL GIOVEDI’ ALLA DOMENICA, dopo la mezzanotte, SI BALLA LA MILONGA NEI GIARDINI DEL PARCO

SETTEMBRE

Mercoledì 2 settembre

CONCERTO ORE 22.15
FRANCESCO BRUNO TRIO Featuring ENZO PIETROPAOLI
Francesco Bruno, chitarrista eclettico e di grande talento con sette album da solista all’attivo, dopo molti anni di attività con formazioni elettriche, si propone in una nuova dimensione, quella del trio acustico, per esplorare le potenzialità espressive del grande repertorio del jazz. Il concerto propone la rivisitazione di alcuni standards tra i più amati e conosciuti.
Al suo fianco due prestigiosi protagonisti del jazz italiano ed internazionale: il raffinato e poliedrico contrabbassista Enzo Pietropaoli, che ha scritto tra le più belle pagine del jazz italiano ed internazionale degli ultimi anni, ed il batterista Marcello Di Leonardo, che vanta collaborazioni con grandissimi jazzisti nazionali e stranieri. Bruno e Pietropaoli si incontrano nuovamente per dare vita ad una “reunion” di musicisti che negli anni hanno percorso parallelamente, sia pure in contesti differenti, la comune strada della ricerca nel linguaggio del jazz.
Francesco Bruno: chitarra
Enzo Pietropaoli:contrabbasso
Marcello Di Leonardo: batteria
Ingresso € 10,00

Per la rassegna GIOVANI TITANI dopo la mezzanotte
JASMINE TOMMASO BAND
Jasmine Tommaso non poteva che muovere i primi passi musicali nel mondo del jazz. Figlia del noto Giovanni Tommaso sin da piccola ha cominciato a cantare per arrivare in America e consolidare la sua passione laureandosi in “Theatre Arts” all’Università della California di Santa Cruz completando poi la sua formazione nel 2005 al Berklee College of Music. Con una formazione tipica del jazz, Jasmine proporrà un percorso musicale tra standards e originals.
Jasmine Tommaso: voce
Sade Mangiaracina: piano
Caterina Palazzi: contrabbasso
Maurizio Chiavaro: Batteria

VILLA CELIMONTANA JAZZ DEDICA TRE GIORNI ALLA MUSICA BRASILIANA
Un viaggio nel Brasile con i protagonisti della scena contemporanea musicale che condurranno gli spettatori nelle variegate atmosfere della canzone brasiliana. Serate all’insegna del samba, delle composizioni di Antonio Carlos Jobim, del poeta Vinicius De Moraes e del cantante e chitarrista Joao Gilberto, massimi esponenti della bossa nova: la “voce nuova” nata negli anni ’50 che trae origine dal samba e risente delle armonie del cool jazz della California fino ad arrivare alle sonorità più elettriche delle atmosfere di Bahia. Le tre formazioni ci faranno cogliere le sfumature dei ritmi e delle melodie del Brasile. I primi a salire sul palco saranno Stefano Rossini e Gianluca Persichetti con il noto progetto “Itinerario Brasile” riproposto con due ospiti d’eccezione del mondo del jazz: Maurizio Giammarco e Fabio Zeppetella; venerdì 4 settembre si festeggeranno gli appena trascorsi 50 anni della Bossa Nova con i fratelli Deidda e Ondina Sannino, suggestiva vocalist jazz, che ripropone i classici di questa corrente corrente musicale cantando in portoghese. Si chiude la mini rassegna il 5 settembre con il progetto “Milagres” della brasiliana Claudia Marss che canta la magia della sua terra, tanto ben descritta da Caymmi e da Jorge Amado.

Giovedì 3 settembre

CONCERTO ORE 22.15
STEFANO ROSSINI – GIANLUCA PERSICHETTI ITINERARIO BRASILE SPECIAL GUEST MAURIZIO GIAMMARCO – FABIO ZEPPETELLA
Un viaggio nella Musica Popolare Brasiliana d’autore a condurci in questo mondo è il consolidato duo Gianluca Persichetti chitarra – Stefano Rossini percussioni / batteria, due Musicisti Italiani altamente qualificati nel settore didattico, tra i più attivi nella divulgazione in Italia della MPB e riconosciuti come due tra i maggiori esecutori ed interpreti Italiani di questo genere. Insieme hanno realizzato 2 CD: “Esperanto” nel 1996 e “Itinerario Brasile” nel 2005 e, con cadenza annuale, organizano un seminario di musica brasiliana riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Nel viaggio due ospiti jazz d’eccezione: Maurizio Giammarco e Fabio Zeppetella. L’obiettivo è testimoniare il profondo legame che unisce la musica popolare con il Jazz e dimostrare che i progetti di alta qualità musicale non hanno confini.
Stefano Rossini: percussioni
Gianluca Persichetti: chitarra
Maurizio Giammarco: sax
Fabio Zeppetella: chitarra
Ingresso € 10,00

Venerdì 4 Settembre

CONCERTO ORE 22.15
ONDINA SANNINO & DEIDDA BROS.
“SEXTETO BRASIL”
Nel 2008 la bossa nova ha compiuto 50 anni ed uno dei suoi autori più prestigiosi, Dorival Caymmi, è venuto a mancare. E’ quindi il momento giusto per riproporre alcuni dei “classici” di questo genere musicale che ha reso famosi in tutto il mondo musicisti come Tom Jobim, Caymmi, Edu Lobo, Vinicius De Moraes e le loro canzoni. La vocalist jazz Ondina Sannino cantando in portoghese ripropone famosi brani di alcuni di questi autori offrendo al pubblico un prodotto di facile ascolto ma di altissima qualità musicale. Ad arricchire il progetto c’è la presenza dei fratelli Deidda, salernitani, polistrumentisti e musicisti straordinari: a cominciare da Alfonso, che passa con disinvoltura dal pianoforte ai fiati, confezionando assoli di grande eleganza, a Sandro, profondo conoscitore del linguaggio della bossanova, tenorista dal suono impeccabile e solista raffinato, per non parlare poi di Dario, che alla grande padronanza tecnica abbina un gusto ed una personalità artistica che lo pone tra i migliori bassisti della scena musicale mondiale. Ondina Sannino si è fatta notare dalla critica specializzata per il suo cd “Homage to Wayne Shorter”, progetto unico nel suo genere dove realizza versioni cantate di famose composizioni del grande sassofonista americano, per le spiccate doti interpretative e l’abilità mostrata nell’uso dell’improvvisazione vocale.
Ondina Sannino: voce
Sandro Deidda: sax tenore e soprano, flauto, clarinetto
Dario Deidda: basso elettrico
Alfonso Deidda: pianoforte, sax contralto, sax baritono, flauto
Alessandro Castiglione: chitarra
Stefano Tatafiore: batteria
Ingresso € 9,00

RASSEGNA PERCENTOLIVE dopo la mezzanotte
DON GIOVANNI BOURLESQUE
Un gruppo da non perdere. Divertente e coinvolgenti i Don Giovanni Burlesque fanno della carica erotico-emotiva una bandiera! Parodia e energia sono gli ingredienti del concerto.
Alessandro Lori: voce
Claudio Giusti: sassofono
Angelo Cappozzi: chitarra
Fabrizio Reali: batteria

Sabato 5 settembre

CONCERTO ORE 22.15
MILAGRES
CLAUDIA MARSS & QUINTET
Lo spettacolo Milagres raggruppa le composizioni originali di Claudia Marss e di alcuni autori brasiliani quali i Caymmi, Geronimo, Gilberto Gil ed altri in un progetto, o meglio dire un viaggio, all’interno della musica e della atmosfera di Bahia. La ricchezza ritmica afro-bahiana e le melodie ispirate alla bellezza della terra hanno dato luce ad un repertorio di grande eleganza e dinamismo, all’origine dei generi musicali brasiliani più diffusi al mondo: il samba e la bossa nova. Ispirata dalle atmosfere create da Dorival Caymmi, che tanto ha cantato il mare e la cultura bahiana, Claudia Marss con Milagres (Miracoli), canta la magia della sua terra, tanto ben descritta da Caymmi e da Jorge Amado.”
Claudia Marss: voce
Paolo Yurich: piano
Daniele Basirico: basso e violoncello
Massimiliano Filosi: sax e flauto
Alessandro Marzi: batteria
Robertinho Bastos: percussioni
Ingresso € 10,00

Domenica 6 settembre

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
“STEFFANI JAZZ ENSEMBLE”
CONSERVATORIO STEFFANI CASTELFRANCO VENETO
Una serata basata sul lavoro di composizione ed arrangiamento svolto nei due anni di corso fatti con Pietro Tonolo: composizioni originali e standards appositamente arrangiati per piccolo gruppo.
Alberto Vianello : sax tenore
Luigi Vitale: vibrafono
Andrea Tarozzi: piano
Toni Moretti: contrabbasso
Gianni Bertoncini (ospite): batteria
Ingresso € 9,00

Lunedì 7 settembre

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
“NEW STANDARDS”
CONSERVATORIO A. SCONTRINO DI TRAPANI
Gospel, Jazz Tango, Latin Jazz, canzone d’autore italiana, popolare siciliana, Jazz Americano, Jazz Europeo garantiranno una serata piena di atmosfere. L’organico strumentale dei brani sarà vario e spazierà dal piano solo al sestetto. 12 composizioni e 3 arrangiamenti di Luca Aletta, un arrangiamento di Gioacchino Papa.
Fabrizia Gioia: voce
Jossy Botte: sax tenore, sax soprano e clarinetto
Alessandro Manzo: chitarra elettrica
Luca Aletta: pianoforte e composizione
Gioacchino Papa: basso acustico
Loris Amato: batteria
Teremoana Wilson, Eleonora Tabbì: cori
Ingresso 9,00 Euro

Per la rassegna GIOVANI TITANI dopo la mezzanotte
BEPPE DI BENEDETTO 5TET – COLOURS
Beppe di Benedetto: trombone
Emiliano Vernizzi: sax
Luca Savazzi: piano
Stefano Carrara: basso
Alessandro Lugli: batteria

Martedì 8 settembre

CONCERTO ORE 21.00
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA: “RYOKO NURUKY PIANO SOLO”
Villa Celimontana Jazz è lieta di ospitare Ryoko Nuruky, pianista giapponese che sta riscuotendo grandi successi in tutto il mondo. La critica internazionale definisce la sua musica una “interpretazione del jazz futuro: un cocktail esplosivo ma raffinato, inedito ma anche familiare”.
La musica di Ryoko è una sapiente miscela di jazz americano, musica classica europea e musica tradizionale asiatica, il tutto basato sui ritmi africani. La pianista, nata a Kagoshima nella punta più meridionale di Kyushu, l’isola più a sud- ovest del Giappone, ha intrapreso lo studio del pianoforte a soli 5 anni e all’età di 10 anni si è appassionata alla musica di Keith Jarrett che la ha spinta ad iscriversi a 17 anni all’ “Art School” presso l’Università di Tokyo. Appresa la disciplina pianistica in Giappone, parte poi per l’Europa e l’America per specializzarsi nella composizione jazz.
Grazie alle sue qualità musicali uniche e il suo carisma di scena irresistibile, questa pianista compositrice ha già conquistato molti tra i palcoscenici più prestigiosi: è ormai di casa al Sunside club di Parigi, al Festival Internazionale di jazz di Nizza passando da Vancouver fino a Tokyo, dove gioca in casa. Villa Celimontana Jazz la accoglie sul suo palcoscenico: l’obiettivo è quello di decretare il suo successo anche in Italia.

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
Il CONSERVATORIO PEDROLLO di VICENZA suona Burt Bacharach
Il quartetto presenta un repertorio basato su composizioni di Burt Bacharach completamente riarrangiate in una lettura di matrice jazzistica, con un costante riferimento alla tradizione afro americana degli anni cinquanta e sottili incursioni che spaziano dal latin jazz, alla free music, al funk. Queste influenze sono motivate dal diverso background musicale e professionale di ognuno dei musicisti che costituisce il quartetto. Il repertorio comprende brani come “A house is not a home”, “Look Of Love”,”This guy’s in love with you” e altri molto noti, rivisitati con una concezione estetica e formale libera da ogni etichetta ma sempre rispettosa della melodia di quel grande compositore di canzoni che è Bacharach.
Aisha Ruggieri: pianoforte
Gianluca Carollo : tromba
Pasquale Cosco: contrabbasso
Emanuele Primavera: batteria
Ingresso € 9,00

Mercoledì 9 settembre

CONCERTO ORE 21.00
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA: “RYOKO NURUKY PIANO SOLO”
Villa Celimontana Jazz è lieta di ospitare Ryoko Nuruky, pianista giapponese che sta riscuotendo grandi successi in tutto il mondo. La critica internazionale definisce la sua musica una “interpretazione del jazz futuro: un cocktail esplosivo ma raffinato, inedito ma anche familiare”.
La musica di Ryoko è una sapiente miscela di jazz americano, musica classica europea e musica tradizionale asiatica, il tutto basato sui ritmi africani. La pianista, nata a Kagoshima nella punta più meridionale di Kyushu, l’isola più a sud- ovest del Giappone, ha intrapreso lo studio del pianoforte a soli 5 anni e all’età di 10 anni si è appassionata alla musica di Keith Jarrett che la ha spinta ad iscriversi a 17 anni all’ “Art School” presso l’Università di Tokyo. Appresa la disciplina pianistica in Giappone, parte poi per l’Europa e l’America per specializzarsi nella composizione jazz.
Grazie alle sue qualità musicali uniche e il suo carisma di scena irresistibile, questa pianista compositrice ha già conquistato molti tra i palcoscenici più prestigiosi: è ormai di casa al Sunside club di Parigi, al Festival Internazionale di jazz di Nizza passando da Vancouver fino a Tokyo, dove gioca in casa. Villa Celimontana Jazz la accoglie sul suo palcoscenico: l’obiettivo è quello di decretare il suo successo anche in Italia.

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
Big Band del CONSERVATORIO LUCA MARENZIO di BRESCIA
Una Big Band nata nel 2004 che coinvolge i migliori allievi dei corsi di jazz e di strumenti a fiato. I progetti della Big Band spaziano dal repertorio “classico” a quello contemporaneo e in questi anni ha avuto ospiti del prestigio di Franco D’Andrea, Gianluigi Trovesi, Tino Tracanna. A Villa Celimontana Jazz, Standards e composizioni originali saranno presentate con arrangiamenti realizzati appositamente dagli allievi e dal direttore Corrado Guarino.
Gabriele Rubino: sax alto e clarinetto
Vittorio Zani: sax alto e soprano
Tullio Pernis: sax tenore
Antonio La Bruna: sax tenore
Gerardo Gozzi: sax baritono
Giuseppe Chirico: tromba (ospite)
Marco Murgioni: tromba
Lorenzo Lorenzoni: trombone
Brunella Mazzola: voce
Maria Ventura: voce
Paolo Bacchetta: chitarra
Antonio Longo: pianoforte
Alberto Capuzzi, basso elettrico
Emanuele Maniscalco: batteria (ospite)
Corrado Guarino: direzione (docente)
Ingresso € 9,00

Giovedì 10 settembre

CONCERTO ORE 22.15
HO SOGNATO UN BLUES
Story Songs Ideata e scritta da Francesco Pascarito
Suona la JAZZAMORE BAND
I musical non sono finiti a Villa Celimontana! Una delle prerogative della rassegna è stata quella di promuovere il musical, forma di spettacolo storica ma che ultimamente sta tornando in auge in Italia, come genere che mescola tra loro i diversi linguaggi di teatro, musica, danza e anche cinema creando un unico linguaggio artistico. “Ho sognato un Blues” è una intensa storia d’amore narrata mediante 21 brani originali – interpretata dalla “JazzAmore Band” diretta dal maestro Primiano Di Biase – che rievocano il mood degli Anni Cinquanta nel profondo sud Italia. I cantanti Elisabetta Antonini (nella parte di Josy) e Laura Serra (nel ruolo di Sofia), interpretano sentimenti e passioni contrapposti di due giovani ragazze innamorate dello stesso uomo, Alessandro Contini (nella parte di Tony).
Una voce off (interpretata dall’attrice Antonella Leone) introduce i quadri in cui è declinata la Story Songs, la cui narrazione è affidata principalmente ai testi delle canzoni, tutte in lingua italiana. Le coreografie di tre ballerini sottolineeranno alcuni brani.
Primiano Di Biase: piano e fisarmonica
Massimo D’Avola: sax tenore
Michael Supnick: tromba
Francesco Bonofiglio: batteria
Luca Nostro: chitarra
Ermanno Dodaro: contrabbasso
Alessandro Contini, Elisabetta Antonini e Laura Serra: cantanti protagonisti:
Antonella Leone: Voce narrante
Arrangiamenti di Primiano Di Biase
Regia di Francesco Pascarito
Ingresso € 10,00

Venerdì 11 settembre

CONCERTO ORE 21.00
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA: “RYOKO NURUKY PIANO SOLO”
Villa Celimontana Jazz è lieta di ospitare Ryoko Nuruky, pianista giapponese che sta riscuotendo grandi successi in tutto il mondo. La critica internazionale definisce la sua musica una “interpretazione del jazz futuro: un cocktail esplosivo ma raffinato, inedito ma anche familiare”.
La musica di Ryoko è una sapiente miscela di jazz americano, musica classica europea e musica tradizionale asiatica, il tutto basato sui ritmi africani. La pianista, nata a Kagoshima nella punta più meridionale di Kyushu, l’isola più a sud- ovest del Giappone, ha intrapreso lo studio del pianoforte a soli 5 anni e all’età di 10 anni si è appassionata alla musica di Keith Jarrett che la ha spinta ad iscriversi a 17 anni all’ “Art School” presso l’Università di Tokyo. Appresa la disciplina pianistica in Giappone, parte poi per l’Europa e l’America per specializzarsi nella composizione jazz.
Grazie alle sue qualità musicali uniche e il suo carisma di scena irresistibile, questa pianista compositrice ha già conquistato molti tra i palcoscenici più prestigiosi: è ormai di casa al Sunside club di Parigi, al Festival Internazionale di jazz di Nizza passando da Vancouver fino a Tokyo, dove gioca in casa. Villa Celimontana Jazz la accoglie sul suo palcoscenico: l’obiettivo è quello di decretare il suo successo anche in Italia.

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
CONSERVATORIO E.R. DUNI MATERA
I musicisti di Matera presentano a Villa Celimontana un progetto davvero particolare, basta dare uno sguardo al repertorio: l’obiettivo è quello di dare vita ad una big band che spazia a trecentosessanta gradi nel mondo della musica con influenze “colte” ed etniche senza però allontanarsi dall’improvvisazione che risente comunque delle radici del jazz e del blues.

Musiche tratte da:
Cats, un musical di Andrew Lloyd Webber eThomas Stearns Eliot (con aggiunte di Trevor Nunn e Richard Stiloge). È uno dei più famosi musical nel mondo ed uno tra i più grandi successi di tutti i tempi per longevità, spettatori e incassi totali;
Evita è un musical scritto da Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, liberamente ispirato alla vita di Evita Peròn, moglie del presidente argentino Juan Domingo Peron e Dont’ cry for me Argentina è il brano più significativo e più conosciuto di questo famoso musical.
The Who è uno storico gruppo musicale rock inglese originario di Londra, considerato tra le maggiori band Rock ‘N Roll di tutti i tempi. Pimball Wizard è uno dei brani simbolo di questa band e l’arrangiamento di questo brano vuol ricordare il recente anniversario del concerto di Woodstock al quale parteciparono anche The Who.
Cinque scene per orchestra jazz di Oscar Del Barba è una suite per big band premiata a diversi concorsi internazionali di composizione per big band tra cui Sassari in jazz.
Musiche di Andrew Lloyd Webber, Trevor Nunn, The Who e Oscar Del Barba
Arrangiamenti e direzione Oscar Del Barba

Davide Giove: flauto
Giampiero Manzara – Pino Melfi – Marco Lorusso – Michele Lovito: tromba
Franco Angiulo – Nino Bisceglie – Giuseppe Bertugno: trombone
Angelo Martemucci: trombone basso
Domenico D’Aquino: sax soprano
Roberto Montefinese – Angelo Loglisci: sax alto
Gianfranco Menzella – Filippo Giordano: sax tenore
Francesco Coppola: sax baritono
Sandro Savino: pianoforte
Vittorio Pasquale: chitarra
Camillo Salerno: contrabbasso
Pasquale Fiore: batteria
Ingresso € 9,00

Sabato 12 settembre

CONCERTO ORE 22.15
I CONSERVATORI SUONANO IL JAZZ!
CONSERVATORIO E.F.DALL’ABACO DI VERONA
Una serata con una big band che propone arrangiamenti classici del repertorio tradizionale del jazz e brani arrangiati dagli studenti che frequentano o che hanno frequentato il corso di jazz del conservatorio.
diretta da Roberto Rossi.
Giuseppe Zanca, Fabrizio Gaudino, Pietro Corsi: Trombe
Linda Anzolin , Michele Bianco, Giordano Bruno Tedeschi: tromboni
Dario Duso: tuba
Stefania Simonte, Francesco Geminiani, Francesco Caliari: sassofoni
Marco Rossi: pianoforte
Carlo Alberto Danieli: contrabbasso
Massimo Manzi: batteria
Debora Farina: voce
Ingresso € 9,00

Domenica 13 settembre

CONCERTO ORE 22.15
MARIA PIA DE VITO & SONGS FROM THE UNDERGROUND
MIND THE GAP
“Cos’è un Gap? E’ una lacuna, un vuoto, uno spazio non riempito. Un intervallo, un interludio, una frattura nella continuità. Una differenza, disparità, un contrasto tra due vedute, o situazioni. È quello iato che percepiamo a volte tra ciò che vogliamo e ciò di cui abbiamo “bisogno”. O tra la nostra visione della vita, i nostri sogni, e la realtà che invece viviamo”. Maria Pia De Vito – Aprile 2009.
Calca la scena del Villa Celimontana Jazz Festival una delle voci più libere e poliedriche del jazz contemporaneo; da Maria Pia De Vito ci si può aspettare di tutto: dalla rivisitazione in maniera inedita del repertorio jazz più ortodosso fino alla fusione armoniosa di standard con echi e influssi ‘avveniristici’ della moderna tecnologia musicale e relativa sperimentazione sonora. Vedere/sentire per credere! MIND THE GAP, disco che presenta al Festival con la sua formazione di sempre e tre ospiti eccezionali come Francesco Bearzatti, Roberto Cecchetto e Michele Rabbia, è un progetto elaboratissimo, con una grande attenzione non solo al lato compositivo, ma anche ai testi, originali e non: diverse le cover, che spaziano dal repertorio di Annie Lennox a composizioni “nordiche” di Björk, di Sidsel Endresen e Django Bates, per proseguire con Randy Newman e Jimi Hendrix. Naturalmente non mancano le composizioni originali, spesso scritte a più mani con i compagni di avventura di MIND THE GAP: il tutto concorre a disegnare un percorso complesso e a un tempo lineare, di grande coerenza espressiva, con uso esteso dell’elettronica sempre al servizio delle istanze espressive di una tra le più grandi protagoniste della scena (non solo jazz) contemporanea.
Maria Pia De Vito singing, live electronics
Claudio Filippini piano, keyboards
Luca Bugarelli el. bass, double bass, live electronics
Walter Paoli drums, live electronics featuring
Featuring:
Francesco Bearzatti tenor sax, clarinet, live electronics
Roberto Cecchetto guitar, live electronics
Michele Rabbia percussion, electronics
Ingresso € 12,00

Per la rassegna GIOVANI TITANI dopo la mezzanotte
NICOLA SERGIO TRIO

Lunedì 14 settembre

CONCERTO ORE 22.15
MARIA JOAO & MARIO LAGINHA QUINTET
Per chi volesse viaggiare alla scoperta della magia del Portogallo, ascoltare il quintetto guidato dalla cantante portoghese Maria Joao e dal pianista Mario Laginha è una esperienza significativa, non tanto per il repertorio ma per la magia e le sonorità che da sempre contraddistinguono la voce della cantante ed i suoi progetti. Maria Joao, nata a Lisbona da madre mozambicana e padre portoghese, calca le scene musicali internazionali dagli anni ’80. Sul palco di Villa Celimontana il quintetto proporrà l’ultimo cd, “Chocolate”, album tra i migliori della lunga e fortunata carriera di Maria Joao, in cui la cantante, eclettica e pirotecnica come sempre, passa dalla disneyana When You Wish Upon a Star a Goodbye Pork Pie Hat di Mingus con la sua consueta disinvoltura. Conoscendo la sua discografia e il suo percorso, un concetto centrale all’interno della sua poetica vocale è il senso della trasformazione e dell’evoluzione. Raramente infatti, nella storia recente del jazz e delle musiche confinanti, un singolo artista ha impresso alla sua vicenda espressiva un numero di svolte, avanzamenti e cambiamenti non solo così consistente, ma capace di illuminare “il senso del percorso”, dell’evoluzione, del cammino e delle rivelazioni che il viaggio comporta. Maria Joao è dotata di mezzi vocali formidabili e di attitudine alla teatralità ed alla danza, doti che, con l’insostituibile apporto dello straordinario pianista e compositore portoghese Mario Laginha, le hanno permesso di realizzare la sua toccante geografia artistica e musicale.
Maria Joao: voce
Mario Laginha: piano
Julian Arguelles: saxophone
Bernardo Moreira: doublebass
Alexandre Frazao: drum
Ingresso € 12,00

RASSEGNA FUOR D’OTTAVA dopo la mezzanotte
Centro di formazione e produzione artistica l’Ottava presenta:
BAND VINCITRICE DEL PREMIO “MIGLIOR MUSICISTA” DEL FARA MUSIC JAZZ LIVE

Martedì 15 settembre

CONCERTO ORE 22.15
ANTONELLA VITALE “RAINDROPS”
Nata artisticamente nei primi anni ‘90, Antonella Vitale ha caratterizzato il suo percorso musicale con tratti di ricerca stilistica del tutto originali. Versatile, dotata di grande capacità interpretativa, ha al suo attivo tre CD. “RAINDROPS” è il suo ultimo nuovo lavoro pubblicato da “Velut Luna” dove la vocalist propone il progetto artistico sviluppato negli ultimi tempi insieme ai musicisti che da anni condividono con lei questo percorso musicale in perfetta simbiosi.
Il risultato è un intenso omaggio al grande compositore statunitense Burt Bacharach, tramite una serie di riletture e interpretazioni di altissimo livello dei suoi brani più conosciuti come “Alfie”, What the World needs now”, “Raindrops keep falling on my head” (solo per citarne alcuni).
Originali e coinvolgenti le sue doti vocali, Antonella Vitale sarà accompagnata da un quartetto di musicisti prestigiosi già noti nella scena del jazz italiano
Antonella Vitale: Voce
Andrea Beneventano: pianoforte
Francesco Puglisi : contrabbasso
Alessandro Marzi: batteria e percussioni
Aldo Bassi: tromba e filicorno.
Ingresso € 10,00

Per la rassegna GIOVANI TITANI dopo la mezzanotte
TOMMASO GAVAZZI BAND
Tommaso Gavazzi :voce e violoncello
Daniele Trissati: chitarre
Mirko Sgambetterra: basso
Manuel Moscaritolo: batteria

Mercoledì 16 settembre

CONCERTO ORE 22.15
ROCCO ZIFARELLI LINLEY MARTHE FRANCIS LASSUS
Jazz-Rock PROJECT
Con questo concerto i 3 musicisti vogliono rendere un tributo alla musica della quale Joe Zawinul ed i suoi Weather Report sono stati gli indiscussi pionieri: il JAZZ-ROCK! Ovvero una delle più importanti contaminazioni della musica contemporanea, l’unione di due (e più) culture apparentemente così distanti tra loro in termini timbrici, armonici, melodici e ritmici, eppure magistralmente combinate da grandi geni e innovatori come Miles Davis, Wayne Shorter, John McLaughlin, Jaco Pastorius, Stanley Clarke, Chick Corea e lo stesso Zawinul. L’energia del Rock con l’improvvisazione e l’evoluzione armonica del Jazz è uno degli aspetti che unisce i 4 musicisti tra cui c’è una grande stima ed amicizia maturata negli ultimi anni. Rocco e Linley hanno già suonato insieme in giro per l’Italia come endorsers della Mark Bass – Mark Guitar, mentre Linley e Francis suonano e girano il mondo insieme già da parecchi anni in varie formazioni, creando una delle tessiture ritmiche più forti in circolazione. LINLEY MARTHE è uno tra i più grandi talenti del basso elettrico e si è fatto conoscere al grande pubblico per essere stato la colonna portante dell’ultimo Syndicate di Joe Zawinul.
Rocco Zifarelli: chitarre, loops programming
Linley Marthe: basso elettrico e tastiere
Antonio Faraò: piano
Francis Lassus: batteria e voce
Ingresso € 10,00

Per la rassegna GIOVANI TITANI
Michela Lombardi : voce
Piero Frassi : piano duo

Giovedì 17 settembre

CONCERTO ORE 22.15
PAOLO DAMIANI ENSEMBLE featuring Daniele Tittarelli
Paolo Damiani, contrabbassista, violoncellista e direttore d’orchestra è ormai una vera e propria “istituzione” nel mondo del jazz; oltre a vantare collaborazioni internazionali e ad aver diretto l’Orchestra Nazionale del Jazz francese, Damiani ha ottenuto numerosi riconoscimenti anche dalle istituzioni italiane. Oggi è il direttore del dipartimento jazz di Santa Cecilia e membro del Comitato Nazionale per l’Apprendimento della Musica creato dal MIUR. Sul palco di Villa Celimontana, il Maestro presenta il suo nuovo progetto che vede una ensemble costituita da giovani solisti di grande talento, con il valore aggiunto della collaborazione di uno dei più straordinari sassofonisti italiani: Daniele Tittarelli. Nei brani, pur fortemente strutturati, le linee del contrappunto tendono a generare spazi sonori aperti e flessibili in cui il respiro e il gesto improvviso danzano liberamente e con gioia. La cantabilità delle composizioni non rinuncia mai alla ricerca intesa soprattutto come ascolto curioso, invenzione, stupore, ironica erranza, piacere, godimento.
Daniele Tittarelli: saxes
Lisa Maroni: voce
Francesco Fratini: tromba
Gianluca Vigliar: sassofono
Luigi Masciari: chitarra
Paolo Damiani: violoncello e musiche
Giulio Scarpato: basso
Israel Varela: batteria
Ingresso € 10,00

RASSEGNA FUOR D’OTTAVA dopo la mezzanotte
Centro di formazione e produzione artistica l’Ottava presenta:
BAND FINALISTE DEL FARA MUSIC JAZZ LIVE

Venerdì 18 settembre

CONCERTO ORE 21.00
Leszek Możdżer presenta “CHOPIN IN JAZZ”
In collaborazione con l’ENTE NAZIONALE PER IL TURISMO POLACCO e Stoleczna Estrada (società che organizza i più grandi eventi culturali per il comune di Varsavia)
Leszek Możdżer è un eccellente pianista, compositore e arrangiatore: la maggiore rivelazione del jazz polacco degli ultimi dieci anni. Nato nel 1971, suona il piano dall’età di cinque anni e ha cominciato ad interessarsi al jazz quando ne ha compiuti diciotto. Nel 1996 si è diplomato all’Accademia di Musica di Danzica. Si avvicinò al jazz quando entrò a far parte del gruppo di Emil Kowalski, un celebre clarinettista, ma i suoi primi successi li conseguì con la band musicale Miłość (Amore) a partire dal 1991. Un anno più tardi ottenne un premio individuale al concorso internazionale per jazzisti Jazz Juniors ‘92 tenutosi a Cracovia. Fu anche membro del quartetto di Zbigniew Namysłowski. La rivista Jazz Forum l’ha proclamato per sette anni consecutivi il Miglior Pianista emergente (1993-1999) e, nel 1995 e 1996, Musicista dell’anno. Da allora il giovane pianista ha collezionato altri numerosi premi musicali in ambito polacco. In diverse occasioni Możdżer registrò musica da film con Zbigniew Preisner e collabora periodicamente col compositore polacco Jan Kaczmarek operante a Los Angeles per aziende prestigiose come 20th Century Fox e Mira Max. Ha più volte suonato in pubblico con varie celebrità del jazz polacco, tra cui Tomasz Stańko, Janusz Muniak, Michał Urbaniak e Piotr Wojtasik; ha poi lavorato con musicisti di fama internazionale: Arthur Blythe, Buster Williams, Billy Harper, Joe Lovano, Pat Metheny e Archie Shepp. Ad oggi, Możdżer ha registrato oltre 100 album, dei quali 12 realizzati esclusivamente da lui.

CONCERTO ORE 22.15
JOY GARRISON QUINTET
E’ un vanto poter definire Joy Garrison voce di adozione italiana. Newyorchese e figlia d’arte, ha cominciato a cantare con suo padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane). A Manhattan si è esibita nei club e teatri più importanti e vanta collaborazioni con importantissimi musicisti di rilievo internazionale. In Italia da ormai tanti anni, il quintetto con cui si esibisce è più che collaudato, il genere musicale proposto è di natura prettamente Funky/Jazz Soul, con incursioni nella musica latina. Il repertorio è composto sia da brani originali di composizione del gruppo che da brani della tradizione jazzistica opportunamente riarrangiati per sfruttare appieno le sonorità della Band o le fantastiche doti vocali della cantante. Chi la conosce sa che il divertimento è assicurato.
Joy Garrison: voce
Claudio Colasazza: piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Fabrizio Aiello: percussioni
Amedeo Ariano: batteria
Ingresso € 10,00

Per la rassegna GIOVANI TITANI dopo la mezzanotte
TRIO DELLA SOMBRA
Vincenzo De Filippo: piano e flicorno
Pasquale Lancuba: fisarmonica
Paride Furzi: contrabbasso
Mattia Di Cretico: batteria
Ospiti Carlo Paolantoni e Giusi Blandamura ballerini di Tango Nuevo

Sabato 19 settembre

CONCERTO ORE 22.15
La compagnia Motus Animorum presenta:
JEKYLL AND HYDE
Il musical Liberamente tratto dal romanzo di Louis Stevenson “Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde”
La messa in scena fa vivere a teatro il racconto classico di Stevenson sull’eterna lotta tra bene e male, racconta la battaglia di un uomo e del suo dualismo. È la storia di Henry Jekyll, un brillante medico i cui esperimenti danno vita al suo diabolico alter ego Edward Hyde. Il dottor Jekyll, spinto dalla ferma volontà di aiutare il padre ora mai imprigionato da una malattia mentale che devasta la sua anima, nel corso dei suoi studi sulla psiche umana, riesce, mescolando particolari sostanze chimiche, a mettere a punto una formula in grado di separare le due nature dell’animo umano: quella buona e quella malvagia. La sua personalità si scinde così in due metà speculari che, alternativamente, bevendo la formula, prendono possesso del suo corpo, trasfigurandone anche l’aspetto. Non nutrendo alcun sospetto sulle conseguenze cui andrà incontro, vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde: un essere deforme e capace di ogni misfatto. Due distinte tendenze comportamentali quindi: di giorno Jekyll, stimato dottore e futuro marito della dolce Emma, di notte Hyde, un essere davvero ripugnante, cattivo, agile e forte fisicamente capace di feroci delitti, passioni e desideri sfrenati.

Musiche e libretto di Wilhorn e Bricusse.
Versione Italiana di: Alessia Tona, Matteo Guma, Silvia Santoro.
Direzione musicale a cura di: Aldo Roma

Team Creativo
Regia : Alessia Tona
Assistente alla regia: Ilaria Manocchio
Coreografie: Ilaria Caravaglio
Costumi: Karin Minerva e Rossella Teti
Scenografia: Monica Burgio
Luci: Roberto Saura
Direzione musicale: Aldo Roma
Direzione artistica: Alessia Tona, Aldo Roma

Cast
Henry Jekyll/ Edward Hyde: Matteo Guma
Lucy Hires: Alessia Tona
Emma Carew: Silvia Santoro
John Utterson: Alberto Sperandio
Sir Danvers Carew: Enrico Sortino
General Glossop: David Marzullo
Bishop /Spider: Mauro De Castro
Lord Teodor Savage: Stefano Dalla Vedova
Simon Stride: Antonello Coggiatti
Bessie Beaconsfild/ Miss : Donatella Ciraolo

Cori
Irene Cedroni
Arianna Manias
Chiara Romani
Dalila Manzo
Flavia Falloppa
Adriano Coggiatti
Gianluca Ferri
Danilo Picciallo
Ingresso € 9,00

Domenica 20 settembre

CONCERTO ORE 22.15
ORCHESTRA VILLA CELIMONTANA O.J.V.C.
O.J.V.C. Orchestra Jazz Villa Celimontana
Produttore Esecutivo: Giampiero Rubei
Direttore Musicale: Mario Corvini
Direttore Artistico: Claudio Corvini

Villa Celimontana Jazz saluta la stagione 2009 con un progetto inedito: per la prima volta a Roma, una formazione di giovani talenti nella scena del Jazz nostrano, provenienti da varie zone d’Italia, arriva a dare finalmente voce al puro talento che ci rapporta col resto d’Europa. La musica che la O.J.V.C. eseguirà, consiste in un mix effervescente basato sulla musica Elettronica, non solo nelle radici classiche ma soprattutto nell’escursione timbrico moderna che solo i giovani possono trasmettere. Il primo progetto è sulla musica di Joe Zawinul: dai Weather Report a Zawinul Syndacate fino ad altre composizioni eseguite nelle sue numerose collaborazioni.
Gli arrangiamenti e le composizioni saranno di Mario Corvini con la collaborazione di arrangiatori di fama internazionale quali Maurizio Giammarco, Paolo Damiani, Luigi Giannatempo, Pino Iodice, Riccardo Fassi , Luca Seganti.
L’organico è assolutamente inedito per una jazz big band: 4 Sassofoni, 3 Trombe, 2 Tromboni, un Corno Francese, un Basso Tuba, Piano, Tastiere, Contrabbasso e Basso Elettrico, Chitarra Elettrica, Percussioni con Vibrafono, e Batteria.

Carletto Conti: Sax Alto e Flauto
Marco Guidolotti: Sax Tenore, Sax Soprano, Clarinetto e Flauto
Gianluca Vigliar : Sax Tenore, Soprano e Flauto
Simone Crinelli: Sax Baritono e Clarinetto Basso
Giancarlo Ciminelli (Guest): Prima Tromba e Flicorno
Claudio Corvini (Solist Guest): Seconda Tromba e Flicorno
Francesco Fratini: Terza Tromba e Flicorno

Remo Izzi (Guest): Corno Francese
Sergio Chiricosta: Primo Trombone
Tony Cattano: Secondo Trombone
Marco Galafate: Basso Tuba

Andrea Molinari: Chitarra Elettrica
Enrico Zanisi: Piano
Emilio Marinelli: Tastiere
Gabriele Pesaresi: Contrabbasso e Basso Elettrico
Pierpaolo Bisogno: Percussioni e Vibrafono
Tommaso Carlini: Batteria

Direzione: Mario Corvini
Ingresso € 9,00

BIGLIETTI

- Tutti i giorni dalle 19.30 in poi al botteghino di Villa Celimontana (Piazza della Navicella)
- Sul sito internet www.villacelimontanajazz.com-
Dopo mezzanotte ingresso ridotto a € 5,00

Info
Tel: 06.58335781 – 06.5897807 (da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.30)

E? uscito JAZZIT n° 54 (settembre/ottobre 2009)
jazzit

JAZZIT n. 54 SETTEMBRE/OTTOBRE

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La rivista esce con ben 216 pagine (stampate in piano e rilegate in brossura cucita) di news, festival e rassegne, interviste, servizi di approfondimento storico-musicale, rubriche, guide all’ascolto, recensioni e dispense didattiche.

CD ALLEGATO

In allegato il cd “HARRY WARREN 1893 – 1981”:

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Chick Corea – Returns

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01 Gli anni della formazione. El alma latina
di Gianni Morelenbaum Gualberto
02 Dalle prime incisioni da leader a Circle
di Enzo Pavoni
03 “Chick’s Piano Improvisations”
di Gianni Morelenbaum Gualberto
04 L’adesione a Scientology
di Luciano Vanni
05 Return to Forever: “Fusion Era”
di Massimiliano Marangoni
06 Crystal Silents: in duo con Gary Burton
di Mauro Grossi
07 Chick’s Classic: il repertorio classico
di Sergio Pasquandrea
08 Akoustic and Elektric Band: fra scrittura e improvvisazione
di Gianni Morelenbaum Gualberto
09 Chick’s Friends: la grande famiglia
di Luciano Vanni
10 “Chick to Chick”: l’idea i composizione, da grande chef
di Mauro Grossi
11 Un esempio di composizione: analisi del brano Cappuccino
di Mauro Grossi
12 Chick’s View: storia di un incontro
di di Stefano Bollani
13 Five Peace Band: insieme nel segno di Miles
di Stuart Nicholson
14 Chick Corea’s Discography
di Luciano Vanni

Mauro Ottolini – La musica in marcia

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Una carriera iniziata come trombonista nell’orchestra dell’Arena di Verona poi abbandonata per inseguire la musica che ama: il jazz. Mauro Ottolini è un musicista entusiasta, un goloso dei suoni, un vagabondo sempre pronto a posare le tende e altrettanto lesto a levarle.

Helge Lien – Il trio venuto dal Nord

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Il 24 gennaio scorso il disco “Hello Troll” dell’Helge Lien Trio si è aggiudicato lo “Spellemannprisen 2008”, corrispettivo norvegese del Grammy Award statunitense. Dopo dieci anni di lavoro, finalmente il succeso. Ce lo racconta il leader della formazione intervistato per noi da Stuart Nicholson.

Lorenzo Tucci: il “nuovo tocco”

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Dopo “Sweet Revelation” (Philology, 2001) e “DruMonk” (Via Veneto Jazz, 2007) esce per la Schema Records il nuovo disco a nome del batterista Lorenzo Tucci, “Touch”. Rivoluzione copernicana sotto la stella delle grandi orchestre e all’insegna di diverse espressioni musicali che spaziano dal jazz al funk, dalla bossa nova al latin sino al pop e alla dance music.

George Russell – Living time. Un breve ricordo

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Dal “grande” (?) pubblico George Russell – deceduto il 27 luglio scorso, all’età di 86 anni – era stato dimenticato da tempo. Forse, addirittura, non era mai stato conosciuto. Alcune fra le sue opere più preziose (basti pensare a “Living Time” con Bill Evans) erano già da molto scomparse dagli scaffali dei negozi di dischi,
né erano in molti a pensare di ripubblicarle. Come ebbe a definirlo Ian Carr: «The Invisible Guru».

Felice Clemente – Felice con Blue

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Con “Blue Of Mine” il sassofonista, clarinettista e compositore lombardo Felice Clemente licenzia il suo sesto album da leader, il secondo con la Crocevia di Suoni Records, etichetta discografica indipendente che il musicista ha fondato nel 2007 per autoprodurre la propria musica.

Yaron Herman – Alla ricerca dell’identità

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Ventotto anni, israeliano ma residente da tempo in Francia, Yaron Herman è uno dei talenti più imaginifici emersi in questi ultimi anni. Pianista virtuoso, inventivo, aperto a tutte le influenze, pubblica ora “Muse” (Laborie Jazz), il secondo disco del suo trio con Matt Brewer (contrabbasso) e Gerald Cleaver (batteria).

Claudio Sessa – A spasso con i contemporanei

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Prima parte di una triade di futura pubblicazione, esce per il Saggiatore Le età del jazz. I Contemporanei di Claudio Sessa. Lo intervista per noi Flavio Massarutto .

Guido Leotta – L’accompagnatore di parole con swing

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La cooperativa Tratti di Faenza, editrice della collana di audio-libri Carta da Musica, ha di recente licenziato “Piano Delta Blues”, un racconto musicato dal quintetto jazz Faxtet. Ne parliamo con Guido Leotta, autore del testo e sassofonista della band.

Trilok Gurtu – Radici universali

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Ha profonde radici, la musica di Trilok Gurtu , e allo stesso tempo è aperta a tutte le influenze e a tutte le culture. Un’antitesi feconda, che da più di vent’anni dà linfa alla sua musica. La si ritrova anche in “Massical” (BHM Productions), il suo ultimo lavoro, in cui India, Africa e jazz si mescolano senza soluzione di continuità.

Harry Warren – Swing all’italiana

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Da qualche anno i critici musicali stanno riscoprendo, con meraviglia, il valore di Harry Warren, compositore italo-americano stranamente trascurato – dove si consideri che con le sue musiche ha vinto tre Premi Oscar (1936, 1944, 1947) due ASCAP Award (postumi), ricevuto undici nominations per l’Oscar (dal 1938 al 1958) e che negli anni Trenta, assieme al paroliere Al Dubin, costituiva la coppia più affermata nelle musiche da film, arrivando a superare Irving Berlin.

Maria Pia De Vito – Opening Doors

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Incontriamo Maria Pia De Vito in occasione del suo esordio in casa Emarcy / Universal con l’album dal titolo “Mind The Gap”, una produzione ricca, abbondante e rivelatrice della maturità stilistica ed espressiva della cantante; a dire il vero, un album profondamente autobiografico.

Jan Lundgren – Standards

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La doppia uscita discografica in casa ACT del pianista Jan Lundgren, “European Standards” e “Swedish Standards ” ci porta a costruire un breve profilo del musicista svedese, tra i più eclettici, ispirati e convicenti della nuova generazione.

Panic Jazz Club

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Appare all’improvviso sullo sfondo, arrivando dalla pianura: un castello medievale su di una collina punteggiata di ciliegi. Castello, scacchi (c’è in settembre una partita in costume) e fiori di ciliegio: è raccolta in questi tre simboli Marostica, cittadina del Veneto cresciuta a nord di Vicenza, tra i colli che preludono all’altopiano di Asiago.

Renzo Ruggieri – Visita guidata per musica estesa

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“Collection”, edito da Associazione Promozione Arte, raccoglie dieci anni di attività musicale di Renzo Ruggieri, occasione per ascoltare alcune tra le più significative composizioni e performance del fisarmonicista abruzzese. Niente di meglio per conoscere più da vicino uno dei migliori interpreti italiani del suo strumento.

John Taylor – La musica trasparente

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È uno dei più raffinati pianisti in circolazione. È uno dei maestri del jazz europeo. È un musicista per musicisti, per il quale la stima dei colleghi non ha mai coinciso con un vasto succeso di pubblico. È John Taylor, che ora pubblica “Phases”, un disco in cui il suo pianismo intimo, intriso di influenze classiche si misura con la prova dell’incisione in solitudine.

Dado Moroni – SoloesoltantoDado

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“Solodado”, l’ultimo lavoro discografico per l’etichetta Abeat Records, era un disco atteso da chi apprezza il talento di Dado Moroni: da quando lo si sapeva in America a suonare il gospel nelle chiese battiste. Gospel che qui torna in Prayer: «Un omaggio alla scuola di Memphis, dei suoi pianisti in particolare, eccezionali. E se vuoi un nome, James Wiliams», dice Dado.

Biréli Lagrène – Le infinite routes

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La ristampa di tre registrazioni live degli anni Ottanta ad opera dell’etichetta Le Chant Du Monde e l’uscita di due nuovi album per conto della Dreyfus Jazz ci hanno portato a costruire un breve profilo storico e stilistico su Biréli Lagrène.

RUBRICHE

JAMMIN’ – JAZZ NEWS
a cura di Chiara Giordano

SHADOWS – I COSIDDETTI “MINORI” E I DIMENTICATI DEL JAZZ
a cura di Giorgio Merighi
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STORIE DI STANDARD / How Long Has This Been Going On o della stipula del contratto
a cura di Luca Bragalini
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JAZZ ANATOMY / I’m Getting Sentimental Over You: Le scorribande armoniche di J&B
a cura di Roberto Spadoni
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RECORDS – JAZZ REVIEW
a cura di Alceste Ayroldi, Flavio Caprera, Valentino Casali, Roberto De Virtis, Sergio Pasquandrea e Luciano Vanni

DVD – JAZZ REVIEW
a cura di Luciano Vanni

EQUIPMENT & AUDIO – Sounds Good. Guida all’ascolto
a cura di Pierluigi Sandonnini

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DOVE TROVARE JAZZIT

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Culatello & Jazz presso il Castello di Roccabianca (PR)
jazzit

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Spirito Verdiano e Associazione Culturale Rest-Art presentano Culatello & Jazz, una serata allʼinsegna dellʼeccellenza, nata dallʼidea di unire tradizione e sapori del territorio a eventi musicali inediti.

Palcoscenico per questo dialogo culturale, che vedrà lʼalta cucina affiancata a uno straordinario momento di musica dal vivo, il Castello di Roccabianca, scenografia ideale tra tradizione, arte e ricerca contemporanea.

La preparazione della cena sarà curata dallo chef Massimo Spigaroli, dal ristorante “Il Cavallino Bianco” di Polesine Parmense, che da grande interprete della tradizione proporrà un menù partendo da una materia prima unica come il culatello.
Mentre lʼaltro grande momento della serata sarà il concerto del Dynamic Trio: Fabrizio Bosso, talento unico e sicuramente uno tra i migliori trombettisti nellʼattuale scena jazz internazionale sarà accompagnato da due musicisti dʼeccezione quali Luca Mannutza e Lorenzo Tucci nel proporre un set raffinato, preciso e sorprendente, in cui batteria, organo Hammond e Fender Rhodes accompagneranno lʼeccezionale tecnica del trombettista piemontese.

Questa prima collaborazione tra Spirito Verdiano e lʼAssociazione Rest-Art, sarà quindi unʼoccasione unica per promuovere la cultura, la musica e i prodotti dʼeccellenza sul territorio, creando un evento inedito e imperdibile.

FABRIZIO BOSSO

Nato a Torino, Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni.
Dopo aver conseguito il diploma al conservatorio G. Verdi di Torino, ha coltivato di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta accostandosi al jazz, abbandonandosi al suo richiamo forte e suadente. Ciò che contraddistingue lʼartista è il connubio di una perfezione tecnica e la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati e il senso dello swing è spinto agli eccessi. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz e nel 2002 gli viene assegnato il prestigioso premio europeo “Django DʼOr”. Fonda il suo quartetto con Lussu, Bulgarelli e Tucci, con cui incide nel febbraio 2007 “Youʼve Changed”, prodotto dalla Emi/Blue Note, che segna la sua definitiva consacrazione ad artista internazionale. www.fabriziobosso.com

IL CASTELLO DI ROCCABIANCA

Piazza Garibaldi, 5 – 43010 Roccabianca (Parma)
Costruito attorno alla metà del Quattrocento per l”amata Bianca Pellegrini dal Magnifico Pier Maria Rossi, alla morte di questi passa ai Pallavicino e, più tardi, ai Rangoni. Nel 1831 viene avocato da Maria Luigia alla Camera Ducale. Sovrastano la struttura, possente e quadrata, il mastio e due torri angolari. Recenti restauri (sale dei Feudi, dei Paesaggi, dei Quattro Elementi, sala Rangoni) hanno messo in evidenza pregevoli decori a fresco e stemmi araldici nel porticato antistante la famosissima Camera di Griselda con la ricostruzione moderna del quattrocentesco ciclo pittorico ispirato alla centesima novella del Boccaccio. www.castellidelducato.it

SPIRITO VERDIANO

Pensando allo SPIRITO VERDIANO immediatamente emergono immagini, colori, sapori, suoni che contraddistinguono un territorio geografico il quale da sempre riesce a far scaturire dalla nostra memoria suggestioni dalle più svariate sfumature. Partendo dalle celebrate note del maestro Verdi infatti, i rimandi al territorio e alla sua tradizione sono diretti e molteplici. Spirito Verdiano è uno stile che affonda le proprie radici nella tradizione, raccontando di terre nebbiose, di cibi rinomati, di lente giornate passate ad assaporare il gusto di una realtà che dà significato alla qualità della vita. Lʼamore per la terra, la storia e la cultura delle “terre basse” dove SPIRITO VERDIANO trova il suo humus hanno dato vita al progetto di realizzare prodotti che rappresentassero lo spirito di questo territorio,ma in particolare eventi musicali, manifestazioni a carattere enogastronomico, momenti di riflessione che restituissero in modo amplificato le emozioni scaturite dai luoghi verdiani legati alla “bassa”, volendo sottolineare la grande capacità aggregativi della tavola e della buona musica. SPIRITO VERDIANO è dunque un brand che nasce nel 2007 con lʼobbiettivo di produrre grappe e distillati, ma anche di divulgare attraverso la produzione di eventi “ad hoc” la cultura del proprio territori. www.spiritoverdiano.it

ASSOCIAZIONE CULTURALE REST-ART

LʼAssociazione REST-ART che dal 2003 produce Novara Jazz, nasce dallʼidea di progettare realizzare eventi innovativi al di fuori dei circuiti commerciali che sappiano far dialogare diverse forme espressive contemporanee, in primis la musica (jazz ed elettronica) e le arti visive (fotografia e video). Uno degli ultimi progetti curati da Rest-Art, VERT remixes the Novara Jazz Festival, è stato segnalato da The Wire come una delle uscite discografiche più originali del 2007. A Vicenza Rest-Art ha curato la grande serata di celebrazione per il 500° compleanno di Andrea Palladio.

Biglietti
www.vivaticket.it

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