Domenica 31 gennaio ore 12 (sala concerti)
“Fascinating Rhythm”
Ciclo di proiezioni sui grandi compositori della musica americana
a cura di Lino Patruno
Ospite Silvia Manco (pianoforte, voce)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Nuovo appuntamento alla Casa del Jazz domenica 31 gennaio 2010, alle ore 12.00, con Lino Patruno e il ciclo di lezioni con proiezioni di raritĂ d’epoca dal titolo “Fascinating Rhythm” dedicato ai grandi compositori della musica statunitense della prima metĂ del ‘900. Questo incontro sarĂ dedicato a Irving Berlin. Fino alla fine di febbraio, faranno seguito, Jerome Kern, Hoagy Carmichael, Duke Ellington, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Nick La Rocca, Walter Donaldson, W.C.Handy.

Irving Berlin
AffiancherĂ Lino Patruno la pianista-vocalist Silvia Manco a cui saranno affidate le esecuzioni dal vivo.
“Fascinating Rhythm” è un modo di ricordare, di riflettere, di pensare, di riascoltare quanto di meglio sia stato scritto in musica che ha ampliamente coinvolto la maggior parte dei musicisti della storia del jazz fin dagli anni ‘10.
Per informazioni
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Tel: 06.704731
Web: www.casajazz.it
JAZZ FROM ITALY
Le incisioni che hanno fatto la storia del Jazz in Italia completamente rimasterizzate e in edizione integrale disponibili in esclusiva su iTunes dal 21 gennaio.
Carosello Records, che festeggia il 50° anno di attività , ha deciso di omaggiare tutti gli appassionati di jazz, riproponendo in versione integrale e completamente rimasterizzata l’intera collana JAZZ FROM ITALY, ovvero le incisioni che hanno fatto la storia del Jazz registrato in Italia.
La collana, che conta ben 31 album, è disponibile dal 21 gennaio in esclusiva interamente su iTunes e comprende alcuni dei nomi più acclamati del genere, da Lino Patruno a Renato Sellani, da Romano Mussolini a Guido Manusardi, da Teddy Wilson a Slide Hampton, da Franco D’Andrea a Enrico Pieranunzi a Tullio De Piscopo.

JAZZ FROM ITALY è una raccolta di altissimo valore a livello artistico e documentario, che ha già riscontrato un grande interesse anche sul mercato internazionale: una collezione che include alcuni incisioni altrimenti introvabili, le cover originali di ciascun disco, autentiche perle per intenditori e collezionisti.
Questo l’elenco completo di JAZZ FROM ITALY:
NINO DE ROSE TRIO – “COALHOUSE WALKER”
NINO DE ROSE TRIO – “MACONDO”
ANGEL POCHO GATTI – “LATINEURO”
ANGELO ARIENTI QUINTET – “SUNDAY APRIL 2”
BILLY BUTTERFIELD with LINO PATRUNO & THE MILAN
COLLEGE JAZZ SOCIETY – “BILLY BUTTERFIELD PLAYS GEORGE GERSHWIN”
CLAUDIO FASOLI JAZZ TRIO – “ESKIMO FAKIRO”
EDDIE MILLER – “LIVE AT CAPOLINEA VOL. 1”
ERALDO VOLONTE’ QUARTET – “SAFARI”
GIGI CAVICCHIOLI – “RAGTIME ENSEMBLE DI TORINO”
GUIDO MANUSARDI – “GIVIN’S LIVIN’”
GUIDO MANUSARDI – “BLUE AND NEW THINGS”
LUIGI BONAFEDE JAZZ TRIO – “ESASPERAZIONE”
MARIO SCHIANO & ANTONELLO SALIS – “OLD FASHIONED”
MILAN COLLEGE JAZZ SOCIETY – “MILAN MAY 24TH”
MILAN COLLEGE JAZZ SOCIETY – “SINGIN’ THE BLUES”
PILLOT -FARMER QUARTET – “BROTHER MAN”
ROMANO MUSSOLINI AND FRIENDS – “SOFT AND SWING”
SERGIO FANNI QUINTET – “HARD SUITE”
TEDDY WILSON – “LIVE AT SANTA TECLA”
UMBERTO CESARI – “REMINISCENZE 1975”
GIGI CICHELLERO BIG BAND – “LONELY STREET”
MARIO RUSCA QUARTET – “SUSPENSION”
SLIDE HAMPTON QUARTET – “LIFE MUSIC”
FRANCO D’ANDREA – “NUVOLAO”
GIORGIO AZZOLINI – “THE SCICLUNA STREET”
RENATO SELLANI – “A NOSTRO MODO”
GIANNI BASSO QUARTET – “HIT”
MAYAFRA COMBO – “MAYAFRA”
HENGHEL GUALDI – “NOW”
ENRICO PIERANUNZI – “A LONG WAY”
TULLIO DE PISCOPO QUINTET WITH AGUDO LUIS – “FUTURE PERCUSSION”
Per informazioni
Carosello Records
Galleria del Corso, 4 – 20122 Milano
Tel: 02.760361
E-mail: info@carosellorecords.com
Web: www.carosellorecords.com

Lusinghiero bilancio della visita in America Centrale della delegazione di Siena Jazz.
La partecipazione della prestigiosa istituzione jazzistica senese al Festival Internazionale del Jazz.

Danilo Perez e Franco Caroni, presidente della Fondazione Siena Jazz
Malgrado la presenza di una importante comunitĂ italiana che significativamente esprime anche il Presidente della Repubblica, Ricardo Martinelli, di lontane origini lucchesi, non sono certo frequenti gli scambi culturali tra l’Italia e lo stato di Panama.
L’occasione di questo insolito avvenimento è stata data dalla attivitĂ della fondazione Danilo Perez: il celebre pianista di jazz, americano ma di origine panamense, ha infatti fondato nel suo paese una orgnizzazione che si affianca al locale conservatorio per migliorare l’istruzione musicale e in particolare jazzistica; la fondazione organizza ormai da sette anni un importante festival internazionale del jazz, cui in occasione della settima edizione svoltasi dall’11 al 16 gennaio 2010 si è affiancata la presentazione del Berklee Global Jazz Institute, di cui lo stesso Perez è direttore artistico.
A seguito dell’incontro svoltosi a Siena a metĂ Novembre, quattro istituzioni di alta formazione jazzistica erano presenti all’evento: il New England Conservatory di Boston, la Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, il Conservatorio Nazionale del Messico e il Conservatorio di Puerto Rico, oltre naturalmente al Berklee College of Music che ha promosso l’iniziativa e agli ospiti della Fondazione Danilo Perez.
Il contributo di Siena Jazz è stato sia per quanto riguarda la parte didattica che quella concertistica esattamente equivalente nel programma a quello di queste istituzioni che sono protagonisti globali della educazione jazzistica mondiale.

Il sestetto degli allievi di Siena Jazz a Panama
La delegazione di Siena Jazz era guidata dal Presidente Franco Caroni ed era composta da un sestetto di giovanissimi allievi dell’InJaM-International jazz Master in Tecniche dell’Improvvisazione, il prestigioso corso biennale di alta formazione tuttora in corso a Siena: Luigi Di Nunzio, sax contralto; Giovanni Benvenuti, sax tenore; Francesco Diodati, chitarra; Alessandro Lanzoni, pianoforte; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Enrico Morello, batteria.
L’intenso programma ha visto i giovani allievi di Siena Jazz trasformarsi in docenti per i loro colleghi di Panama, spiegando in lezioni-concerto o masterclass la loro musica e il loro percorso artistico, mentre il Presidente Franco Caroni è intervenuto illustrando il corso di “Interplay” che è un aspetto unico dl programma didattico senese, molto apprezzato dagli allievi e dai docenti e che ha destato molto interesse tra tutti i partecipanti proprio per la sua originalitĂ .
Il programma del Berklee Global Jazz Institute è basato sull’interscambio tra docenti e studenti, ma un aggiustamento di programma ha fatto sì che questo interscambio si sviluppasse a livelli inaspettati: nel concerto che riuniva un gruppo di docenti dei vari istituti partecipanti, tra cui Marco Pignataro e Matt Marvuglio della Berklee di Boston, al posto del pianista americano è stato inserito Alessandro Lanzoni, apprezzatissimo da tutti pubblico e musicisti; l’autoritĂ dimostrata dal giovane pianista è stata la migliore introduzione alla partecipazione della delegazione senese. Il concerto del sestetto di Siena Jazz che si è esibito subito prima di quello della Berklee al Teatro Ascanio Arosemena è stato ripreso in diretta dalla TV di Panama, mentre il dipartimento della tecnologia della Berklee ha registrato il concerto in video come documentazione dell’importante incontro.
Come in tutti i festival che si rispettano le serate hanno visto anche jam informali in cui si sono distinti i giovani musicisti portati da Siena che sono stati la sorpresa del festival, e che quindi hanno raccolto grande interesse per i loro stage in cui ogni ragazzo ha parlato e suonato per un’ora agli studenti panamensi, con la presenza come uditori di altri studenti e docenti delle altre istituzioni internazionali, nelle sale del Centro de Capacitation Ascanio Arosemena.
La presentazione del Global Jazz Institute non è stata un evento solo formale ma si è anche articolata con una giornata di discussione sugli effetti positivi di una globalizzazione controllata del jazz, mentre malgrado il programma ufficiale di incontri si sia svolto in forma ridotta per gli impegni causati dai contemporanei tragici avvenimenti di Haiti la delegazione italiana ha incontrato Marta Rodriguez, responsabile per i rapporti internazionali della Oficina del Casco Antiguo, struttura che coordina le attività culturali della città di Panama ed il Presidente del centro, con cui sono state discusse ulteriori forme di collaborazione a cui le istituzioni ufficiali panamensi si sono dette particolarmente interessate, e che si aggiungono a quelle messe in programma insieme alla Fondazione Danilo Perez.
Coronamento della visita è stata il concerto pomeridiano di Sabato 16 gennaio in Plaza de la Catedral dove il Siena Jazz Ensemble si è esibito di fronte a migliaia di persone in una vera e propria “fiesta”; molti tra il pubblico avevano visto tra l’altro la trasmissione televisiva del concerto e si sono rivolti ai musicisti per fare loro i complimenti o per chiedere come partecipare alla prossima edizione dei Seminari internazionali senesi.
Ma tra le maggiori soddisfazioni della visita è stato il rendersi conto che tutti i musicisti invitati al festival e tutti i responsabili delle istituzioni di alta formazione non solo conoscevano di fama il lavoro di Siena Jazz ma gli attribuiscono grande importanza.
Musicisti del calibro di John Patitucci e Joe Lovano hanno saputo dell’ InJaM dai loro colleghi e l’hanno definita la piĂą importante manifestazione didattica odierna a livello globale. Inoltre hanno ripetutamente dichiarato la loro disponibilitĂ a venire a Siena per insegnare al Master, avendo anche potuto sperimentare direttamente la qualitĂ degli allievi.
La visita a Panama della delegazione della Fondazione Siena Jazz ha quindi raggiunto i suoi obiettivi, dimostrando la qualitĂ dei corsi di eccellenza e verificando direttamente il prestigio internazionale conseguito dalla sua attivitĂ .
JAZZIT LIKES IT!
Le migliori produzioni del bimestre a cura della redazione di JAZZIT
DISCHI
Walter Beltrami, Timoka (RE:THINK-ART, 2009)
Piero Bittolo Bon Jump The Shark, Sugoi Sentai! Gattai!! (EL GALLO ROJO, 2009)
Terence Blanchard, Choices (CONCORD, 2009)
Francesco Cafiso Island Blue Quartet, A New Trip (PHILOLOGY, 2009)
Cisi – Pozza – Rolff – Zirilli, Naked (EFFE MUSIC, 2009)
Daniele D’agaro Adriatics Orchestra, Exotica Domestica (ARTESUONO, 2009)
Dave Douglas Brass Ecstasy, Spirit Moves (GREENLEAF, 2009)
Bill Frisell, Disfarmer (NONESUCH, 2009)
Jan Garbarek, Dresden. In Concert (ECM, 2009)
Stefon Harris & Blackout, Urbanus (CONCORD JAZZ, 2009)
Freddie Hubbard, Without A Song. Live In Europe 1969 (BLUE NOTE, 2009)
Iyer Trio, Historicity (ACT, 2009)
Keith Jarrett, Paris/London. Testament (ECM, 2009)
Charlie Parker, Complete Bird At The Open Door (RARE LIVE RECORDINGS, 2009)
Lino Patruno & The American All Stars, It Had To Be You (JAZZOLOGY, 2009)
Bobby Previte, Pan Atlantic (AUAND, 2009)
Alvin Queen, Mighty Long Way (ENJA, 2009)
Sonny Rollins – Don Cherry Quartet, The Complete 1963 Copenhagen Concert (JAZZ LIPS MUSIC, 2009)
Massimo Sammi, First Day (MASSIMO SAMMI, 2009)
Tomasz Stanko Quintet, Dark Eyes (ECM, 2009)
Aki Takase – Louis Sclavis, Yokohama (INTAKT RECORDS, 2009)
Trio di Roma, 33 (EMARCY, 2009)
Dino Betti Van Der Noot, God Save The Earth (SAM PRODUCTIONS, 2009)
Bugge Wesseltoft, New Conceptions Of Jazz (JAZZLAND RECORDINGS, 2009)
DVD
Bill Frisell, Live In Montreal (EMARCY, 2009)
Fred Hersch, Let Yourself Go (JAZZ DIMENSION, 2009)
Arthur Lubin, La cittĂ del jazz (EAGLE PICTURE, 2009)
LIBRI
Jamey Aebersold, Come suonare e improvvisare Vol. 1 (VOLONTE’ & CO., 2009)
Luca Ragagnin, Un Amore Supremo (INSTAR LIBRI, 2009)
Per informazioni
A cura di Jazzit.it
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