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In questa rubrica mi occupo solo di alta fedeltà a due canali, l'home theatre, tranne rare e costose eccezioni, nulla ha a che fare con la "vera" alta fedeltà.
Mi raccomando, nel compilare le vostre richieste, di essere il più precisi possibile, indicando sempre il vostro impianto completo (cavi compresi) con marche e modelli di ogni componente, le dimensioni della vostra stanza di ascolto, la disposizione dei diffusori, e SEMPRE il vostro budget massimo di spesa. Non rispondo a lettere non firmate per esteso

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Volume 20
DOMANDA N. 01 complimenti per il sito veramente interessante. Il mio impianto e composto da lettore cd denon dcd 1450 ar +ampli denon pma 1055 r .vorrei sostituire le casse b&w dm 600 s3 con le mordant short avant 906 ,visto il baget di 1000 euro vorrei sapere se la scelta e giusta o mi consiglia qualcosa di migliore.
DOMANDA N. 02 Salve Dott. Candiano nell'ultima sua risposta mi diceva che per allineare il mio impianto avrei dovuto cambiare il lettore CD con uno di più alto livello, perciò eccomi quà a chiederle consiglio. Le rammento il mio impianto: Lettore CD Lector CDP 0.5T; Amplificatore integrato Accuphase E-212; Diffusori ProAc D25; Sottopunte Spike Shoes della Atacama; Cavi di alimentazione Mit Z-Cord II; Cavo di segnale e di potenza (Biwiring) Mit Shotgun S2. Stanza 4,28x4,63x2,70. Ascolto Jazz, classica, country e qualcosa di rock.Ho deciso di comprare un lettore CD CEC TL51XZ ma mi è venuto questo dubbio: E' meglio comprare il lettore TL51XZ integrato oppure la meccanica TL51X collegandola alla scheda digitale DAC da inserire nell'Accuphase E-212?Le due soluzioni si equivalgono nei costi perciò il dubbio è solo per il suono. (Budget 2000euro). Cercherò naturalmente di scoltare le due soluzioni.Se ha soluzioni alternative sono tutt'orecchi.Grazie di tutto e complimenti continui cosi.Cordiali saluti, Massimo Tiberi
DOMANDA N. 03 Gentile dott. Candiano Ascolto prevalentemente musica classica e jazz. Ogni tanto torno ancora alla musica rock/pop anni 70-80 ma sempre meno frequentemente e comunque ormai acquisto solo classica e jazz. L’ambiente di ascolto è un soggiorno di circa 7x5 metri. Purtroppo per problemi banali ma difficilmente superabili (casa piccola, bambini piccoli ecc. ecc ….) le casse sono posizionata sullo scaffale di una libreria (altezza 70 cm) addossata alla parete di fondo (le case stanno a 80 cm dalle pareti laterali e non più di 20 cm dalla parete di fondo). Il punto di ascolto è a circa 3 metri dalle casse che sono distanziate tra loro di circa 3 metri. Attualmente l’impianto è così composto: lettore CD Rotel RCD 971, amplificatore integrato Rotel RA 972, cavo di segnale Kimber Kable Hero, casse Dynaudio Image, cavo Supra PLY 3.4S Chiedo il suo consiglio riguardo all’ipotesi di cambiare le casse acustiche. Recentemente ho ascoltato delle Epos M12 che mi sono piaciute. In un’altra occasione ho ascoltato delle Proac Tablette 2000 e delle Linn Katan e anch’esse mi sono sembrate superiori alle mie Dynaudio. Il budget disponibile è intorno ai 1.000 Euro. Visto la sciagurata posizione dove dovrebbero comunque essere collocate vuol dire solo buttare via soldi ? Grazie e cordiali saluti Mauro Percudani
DOMANDA N. 04 Egregio Dott.Candiano, le scrivo per un consiglio e per un’ informazione. Innanzitutto le illustro le caratteristiche del mio sistema: amplificatore integrato marantz pm7200, lettore cd marantz 7300, diffusori Bowers & Wilkins DM603 S3. Dal momento che ho aumentato il mio budget economico per i cavi di potenza volevo sapere se con una maggiore spesa potevo effettuare un upgrade più importante; lei mi aveva consigliato i supra 4 (8 euro al metro) ed io ho un budget che mi permetterebbe di spendere circa 15 euro al metro (a me servono 4,5 m di cavo).Quali cavi mi consiglia con questa cifra? E soprattutto (alla luce di un futuri acquisti -Project 1.2 comfort con testina Sumiko Oyster & cavi Mit Avt1) può migliorare sensibilmente la resa sonora del mio impianto?. So che non è il massimo ma spero che qualcosa di buono (con questi nuovi upgrade) possa uscire. D’altronde sono alla mia prima esperienza con il mondo dell’Alta Fedeltà. Grazie per i suoi impagabili consigli. Distinti saluti, Daniele Citernesi
DOMANDA N. 05 Egregio dott. Candiano, le scrivo per chiederle un parere riguardo l'acquisto di nuovi cavi per il mio impianto: sul mercato dell'usato, ho trovato dei MIT 330 HR plus2 di segnale a 250 euro e dei MIT 750 MH biwiring a 400 euro. Pensa che possano essere un buon acquisto a questo prezzo? Sono ancora dei cavi validi oppure alla stessa cifra conviene comperare nuovi degli Avt2 segnale + speaker biwiring (hififarm)?. L'impianto è costituito da elettroniche Nad (CD542+C352) e casse Totem Arro. La ringrazio in anticipo per la risposta. Cordiali saluti, Marco Marotta
DOMANDA N. 06 ... per aggiornarla sul mio progetto di revisione dell'impianto HiFi, in quanto sono in fase di definizione dell'acquisto del pre Accuphase C275V. L'impianto sarà pertanto così costituito: - pre: Accupahse C275V - finale: Accuphase P450 - diffusori: Naim SBL (non mi sento di cambiarli, in quanto mi risolvono problemi di ambientamento). Le chiedo un suo contributo in ordine all'individuazione: di un lettore CD adeguato al resto dell'impianto: personalmente ho avuto la fortuna(sfortuna?) di sentire un CD Accuphase DP55V, che suonava da Dio... che ne pensa del DP67, o meglio del DP77? per non confezionare un sistema monomarca, che ne pensa dell'Electrocompaniet EMC, la versione a 192?. Infine, forse arrivo a permettermi un sistema Mark Levinson 390S, oppure addirittura 37+ 360S: Le sembra sproporzionato rispetto al resto?. Dei cavi di segnale: fra Lettore CD e pre, fra pre e finale, per il collegamento fra finale e diffusori sarei orientato a tenersi i cavi Naim che già possiedo. So di importunarla nuovamente, ma sarei molto contento di sentire il Suo parere. La ringrazio nuovamente. Sandro Tagliaferro
DOMANDA N. 07 Buondì, qualche anno fa ho assemblato la catena audio sotto descritta ed inizialmente pensata per il multicanale quindi per il cinema in casa del quale sono anche molto appassionato. Per l'acquisto dell'occorrente, però, già allora ero orientato verso un eventuale ascolto futuro a due canali. La scelta dei componenti, quindi, data la mia poca esperienza personale, si basò parzialmente ed erroneamente sulle recensioni riportate su alcune riviste settoriali ma prevalentemente, però, sull'ascolto diretto tenendo fortemente a freno, come Lei giustamente consiglia, la voglia di cedere ad acquisti veloci ed affatto ponderati. Peraltro non ritengo ancora adesso, molto attendibili i pareri dei vari commercianti in quanto motivati soprattutto da un guadagno "F-F" (forte e facile). Ad esempio mi è stato detto da un negoziante che i componenti dell'AM audio "suonano freddino", questo non sò quanto sia vero ...Da quanto mi risulta, infatti, dalle prove di ascolto effettuate direttamente a Vigevano presso la sala audio della Casa costruttrice, a me non è sembrato così. L´incredibile, poi, è che lo stesso suono è stato successivamente recensito come "suono caldo", ovvero esattamente il contrario di quanto affermato dal negoziante !! il quale, fra l´altro, non avrebbe, comunque, potuto ordinarmelo poichè la Ditta AM audio, per propria scelta, vende solo e direttamente al cliente!. Ma ora passo ad elencare i vari componenti già in mio possesso (escludendone alcuni della serie HT) cercando di essere il più preciso possibile: Distributore di rete Cabre DR220; Preamplificatore Aura CA200-- Finale di potenza Am audio A75mkII -- Finale di potenza Rotel 993 -- Amplificatore integrato Marantz PM14 -- Cavi di segnale, potenza ed alimentazione autocostruiti -- Diffusori Bose 5+1 -- Attualmente il sistema è privo di sorgente audio digitale -- Le dimensioni della sala d'ascolto, a sezione trapezoidale in quanto mansardata, sono di circa ml. 9 di lunghezza x 5 di larghezza (base) con una altezza media di ml. 2 -- Il budget max previsto ,al momento, per l'acquisto della sola sorgente ammonta all'incirca a € 1.200 - Preferisco ottenere un suono caldo, dettagliato, limpido e cristallino a quello freddo metallico ed ovattato - Leggendo quasi tutte le domande e/o risposte della sua rubrica mi sono fatto un'idea di cosa consiglierebbe secondo il budget attualmente a mia disposizione e quello che, invece, potrei realizzare se avessi maggiori possibilità di spesa. Penserei, infatti al Filtro di rete di Garlaschi Roberto, diffusori ProAc con sottopunte Atacama, Cavi MIT, amplificatore integrato e lettore CD Accuphase. Ora ,dopo la lunga e noiosa premessa, della quale mi scuso per aver abbondantemente abusato della Sua gentile pazienza, il consiglio che cortesemente Le chiedo è questo: Quale lettore CD digitale acquistare a completamento dell´ attuale catena audio sopra descritta?. Sono un pò di anni che studio pazientemente quale Cd player acquistare e solo pochi giorni fà, per caso, ho scoperto tramite "google" il Suo sito dal quale ho appreso che a volte può essere conveniente anche l'usato. Bene facendo una iniziale ricerca, ho trovato vari modelli che secondo me potrebbero andare bene, tra tutti , quelli che mi sono sembrati più degni di nota sono i seguenti: 1)Meridian 506/20(usato) senza XLR costo 500€ -- 2) Teac VRDS 25x(usato) costo 900€ (venduto e difficile da ritrovare) -- 3)Marantz CD 14(usato) costo 1200€ -- 4)Cec 3300/5300 (nuovo) costo 900€. Il Marantz CD 14 (2350 € di listino) ora fuori produzione, sarebbe perfetto come abbinamento con l'amplificatore integrato Marantz PM14 (XLR) che ho già, in quanto ambedue sono stati costruiti per stare in coppia. Ho letto più volte nella sua rubrica che sconsiglia la marca (Marantz) che, finora, io pensavo fosse molto buona avendo avuto l´occasione di ascoltare la serie Premium - cd 17 - unitamente ai diffusori mirage della stessa catena presso un commerciante della mia zona . Nell´occasione, mi ricordo di aver apprezzato un suono caldo che proveniva dall´intero apparato approvandone l´intero assemblaggio. Ma, come sempre succede, probabilmente mi sfugge qualcosa di molto importante che avrei dovuto valutare con maggiore attenzione e capacità. C´è un gran dire su questa marca e sul suo guru del suo suono: Ken Ishiwata, per poi scoprire che non è fra i più alti gradini dell'alta fedeltà. Non Le nascondo che sono curioso e sorpreso. Infine il Cec è l'unico che riuscirei a prendere nuovo ma qui al nord mi è difficile trovarlo. Fra l'altro dovrebbe essere uscito un modello nuovo con +/- lo stesso prezzo, il CD 5300 (http://www.clofis.nl/nl/cec/cec_drive.htm) del quale non ho capito la differenza rispetto al 3300. Sarei disposto a prenderlo anche subito ma, purtroppo, come già detto, non so dove e come acquistarlo. Subito dopo prenderò, per completare l'impianto a due canali, dei buoni cavi (HiDiamond, Supra o Mit) e diffusori ProAc, ovviamente dopo averli visti ed ascoltati. Per quanto riguarda l´Accuphase, non l´ ho ancora ascoltato, ma da come ne parla avrei piacere di farlo pensando ad un eventuale e significativo miglioramento della catena audio in tempi economicamente migliori. Beh, credo di non aver dimenticato niente, non vorrei anch´io costringerLa ad usare la classica sfera di cristallo !. Nel ringraziarLa infinitamente per la Sua gentile attenzione Le invio cordiali saluti e resto in attesa di un Suo ambito riscontro. Roberto Polverini
DOMANDA N. 08 Egregio Dott. Candiano Mi chiamo Andreas Fotopoulos e seguo ormai da qualche tempo la sua interessantissima rubrica via internet dalla Grecia dove abito, complimenti. Sarei lieto di avere un consiglio da Lei per quanto riguarda il futuro acquisto di diffusori da pavimento adeguati da abbinare al mio amplificatore e la stanza d’ascolto. Attualmente il mio impianto e composto da : integrato Accuphase E530 (con scheda phono AD10), CD player Accuphase DP67, giradischi Thorens TD160 con SME 3009 e testina AKG, non ricordo il modello (in mio possesso dal 1975), e per il momento diffusori Sonus Faber Grand Piano prima serie. Cavi segnale Accuphase originali bilanciati, cavi potenza MIT S1 biwiring, cavi alimentazione Accuphase in dotazione siccome nel manuale degli apparecchi Accuphase si sconsiglia la sostituzione (perché?). Ascolto musica Jazz e Classica a medio - basso volume in una stanza irregolare 5.5 x 7 x 2.5 metri, mediamente arredata, il pavimento é in marmo, e parte delle pareti di vetro. Come vede sono un appassionato di Musica e di Accuphase e vorrei abbinare al mio sistema dei diffusori ad alta efficienza e musicalità in grado di sfruttare le virtu di classe A, pensavo a : Proac D25/38, Duevel Jupiter, Living Voice Avatar, Coincident Victory, Tannoy Dimension/Prestige, (altro?). Budget proporzionale al resto del impianto. Un suo consiglio da esperto mi aiuterebbe ad assemblare un impianto con la possibilità di esprimersi al massimo. La ringrazio per avermi letto e le invio i miei più sinceri auguri per la sua rubrica, a presto. Andreas Fotopoulos
DOMANDA N. 09 Buonasera Dott. Candiano, la sua rubrica sta diventando preziosa fonte di consigli e di rapporti interpersonali. Sono infatti venuto a conoscenza,per ora solo telefonica, di un audiofilo che, come me, si rivolge spesso a Lei. Forse ci incontreremo per alcune prove a confronto, dal momento che abitiamo abbastanza vicini. I complimenti a suo favore si sprecano, ma, mi creda, sono assolutamente sinceri da parte di tutti. Le scrivo perché sta serpeggiando in me un'idea che forse Lei non condividerà ma che,secondo me, ha un suo fascino. Fermo restando la sorgente DP65V, i cavi MIT, le sottopunte,i tavolini e l'ampli Accuphase 530, la cui grazia e trasparenza io trovo insuperabile, qualora si sia disposti a rinunciare all'impatto dinamico e si voglia raggiungere livelli di musicalità e raffinatezza molto elevati, come vedrebbe Lei un abbinamento con ADAMANTES o GUARNERI o KLIMO GLOMEN. Avrebbe eventualmente qualche altro diffusore da propormi per raggiungere lo scopo sopra scritto?. Grazie infinite per la sua eventuale risposta. Renato Bovello
DOMANDA N. 10 Egregio dott. Candiano, le rubo qualche attimo del suo tempo per chiederle, qualche suggerimento riguardo alla prossima sostituzione del mio ampli (Yamaha ax 496). Attualmente è collegato a delle Jamo 7.6, che in questa configurazione non hanno mai suonato in modo decente. Questo forse a causa dell'impedenza delle JAMO(4 OHM),che viene mal digerita da questo amplificatore. Le chiedo quindi cortesemente di propormi qualche alternativa valida a questo ampli che possa finalmente farmi apprezzare le qualità di questi diffusori che finora ho utilizzato pochissimo a causa di questo errato accoppiamento. Cordiali saluti Luigi.
DOMANDA N. 11 Gentile Dr. Candiano, Le scrivo per un Suo consiglio. Posseggo attualmente il seguente impianto: Lettore CD Rotel RCD950 (anno di acquisto 1998); amplificatore integrato Audiogram MB1 (1992) , diffusori Triangle Graphite (1992), cavi G&BL hp 2150. Utilizzo l’impianto in un ambiente di 8 metri per 4 ed i diffusori sono disposti sul lato lungo a circa 2,5 metri di distanza l’uno dall’altro. Sono complessivamente soddisfatto dell’impianto ma sono un po’ stanco del suo suono diciamo “leggero” e poco profondo (ascolto prevalentemente musica sinfonica ed il mio impianto non rende bene l’ampiezza e la profondità dell’orchestra). Pensavo quindi di cambiare innanzitutto i diffusori e l’amplificatore (il lettore CD mi sembra per ora valido). Considerando che vorrei spendere non più di 2.500-3.000 euro mi può consigliare qualche soluzione su cui orientarmi? (mi sono recato in un paio di negozi ma la quantità di possibili combinazioni non rende certo la scelta facile). Grazie mille. Silvio Sperzani
DOMANDA N. 12 Ho scoperto per caso il suo sito cercando opinioni sul lettore DVD philips 963 sa, che ho visto che lei apprezza, che intenderei acquistare in sostituzione di un banale lett. DVD pioneer da 100 euro che funge anche da lettore CD nel mio impianto(poichè per ragioni di spazio non posso impilare due lettori separati) preso perchè a corto di quattrini dopo aver speso "il grosso" per l'impianto HT, cosa che so lei non ama, ora incuriosito le chiedo: 1) il negozio che mi ha venduto l'impianto (receiver NAD 752 casse PROAC studio 125 frontale PROAC CC One diff. post. Canton non ricordo la serie, da parete -erano le meno spesse e perciò meglio digerite dalla moglie- sub Velodyne Cht 8 credo..) mi ha fornito "omaggio" dei cavi in argento che dicono di qualità per i diff. frontali e il centrale mentre dei normali cavi in rame per i posteriori, lei parla di cavi di segnale e di potenza, ma qual'è la differenza, c'è possibilità di migliorare la qualità del suono in stereo? se ci sono per i canali frontali sul NAD come nel mio caso un polo pos. ed uno neg. mentre sul retro delle casse la possibilità di due entrate per polo il biwiring serve a qualcosa?. a dimenticavo l'amplificatore è collegato al lettore con un cavo coassiale credo di qualità hidiamond digital +. 2) ho saputo dell'imminente uscita del lettore DVD Philips 900 SA crede sia meglio attendere piuttosto che acquistare il già citato 963 SA?. cordiali saluti Danilo Davini
DOMANDA N. 13Egr. Dott. Candiano, le torno a scrivere (VOL.15 DOM.33)per ringraziarla dei suoi preziosi consigli. Le ProAc 0.5 suonano divinamente e quando ho messo le spike shoes dell’Atacama ho esclamato “è un genio”, riferito a Lei ovviamente, hanno subito reso un basso più preciso. Per qualsiasi prova faccio uso del magnifico “The Ultimate Demonstration Disc”, che come dice Lei è una macchina indispensabile e visto le belle registrazioni della Chesky ho già comprato alcuni cd in catalogo. Altra modifica è stato l’inserimento di un Solid Steel 5.4 al posto del vecchio GM audio.Purtroppo non sono ancora riuscito a comprare i cavi Mit, ma appena il mio budget lo permetterà vorrei prendere degli Shotgun (S1-2-3) biwire di potenza, proline bilanciati di segnale e Z-cord II d’alimentazione. Visto la fiducia che ripongo in Lei, ma anche dopo averli ascoltati, vorrei passare ad Accuphase (E530 + DP67). Cosa ne pensa dei cavi e dell’accoppiata Accuphase.Grazie anticipatamente della Sua cortese attenzione e cordiali saluti da Genova. Andrea Corselli. P. S.: Buoni ascolti.
DOMANDA N. 14Ciao sono Massimiliano un audiofilo neofita, vorrei affacciarmi al mondo della "vera" alta fedeltà, ma ho un grande bisogno di assistenza. Mi piace l' home teatre per films e concerti ma ascolto maggiormente l' audio stereo bicanale (cd). Posseggo un "impianto" costituito dai seguenti attrezzi:- Lettore cd ROTEL RCD1071- Lettore dvd DENON DVD 1500- Amplificatore integrato 5.1 HarmanKardon AVR3000- Diffusori anteriori CHARIO CIGNUS ( constellation )- Diffusori posteriori CHARIO LYNKS ( constellation )- Diffusore centrale CHARIO PHOENIX ( constellation )- Sub-woofer attivo JAMO (75 watt non ricordo il modello )- Cavi segnale cd-ampli AUDIOQUEST (non ricordo il modello ma li ho pagati 120 euro coppia 1 metro)- Cavi potenza ( ...1 euro al kg...)SArei orientato ad entrare nel tunnel pre multicanale (avrei in mente un COPLAND CVA306) con un adeguato insieme di finali, cioè due stereo per canali anteriori e posteriori, più uno mono per il centrale.Avrei voglia anche di variare il discorso sub-woofer ma non so ancora se sceglierne uno passivo (magari costruito con i mitici cervin vega da 32 in push-pull corredato da un finale adeguato) oppure se ricorrere ad un modello amplificato magari il CHARIO HERCULES. (Sono un po' fissato con questi diffusori perchè ho avuto per un paio di anni i LYNKS come anteriori e ne sono rimasto favorevolmente colpito, tanto da comprare successivamente i CIGNUS ed il PHOENIX) Detto questo ti chiedo di aiutarmi a fare luce in questo universo sconfinato che richiede molti euro, ma anche molta competenza per non buttarne ancora di più!Ricapitolando:- quale pre multicanale?- quali finali? (anteriori, posteriori e centrale)- sub attivo o passivo? (e quale ampli in caso di passivo, o quale sub se attivo?)- quali cavi? (potenza e segnale)I diffusori sono tutti 4 ohm con 87 db di sensibilità e tollerano 120 watt Il mio budget massimo si aggira intorno ai 7000 euro.Ti ringrazio anticipatamente ed attendo con ansia una risposta dalla tua autorevole ottica. Spero di averti dato gli elementi necessari per la valutazione.Massimiliano Piticco
DOMANDA N. 15 Egregio Dott. Candiano, ho conosciuto solo recentemente la sua rubrica grazie ad una comune amica (la Sig.ra delle domande n. 23 vol. 19 e successive) e confesso che sono rimasto sbalordito. Oltre che per la sua competenza, soprattutto per questa sua "crociata" che tenta di evitare che il povero (di spirito) audiofilo non cada negli artigli del finto esperto commerciante di turno; finto perché la sua conoscenza che spaccia a destra e a manca come il Verbo (e guai a chi lo contraddice) mira soltanto a liberarsi dei costosi oggetti che ha in magazzino (o che deve comprare per potersi permettere di avere insegne altrettanto prestigiose). Per un attimo l'ho quindi immaginata come il leggendario Prometeo che cede agli uomini il Fuoco della Conoscenza (e poi se la passa maluccio, col fegato a pezzetti). Speriamo che i lettori, me compreso, facciano tesoro dei suoi preziosi suggerimenti, perchè sono gli unici (mi creda, è vero; e mi credano anche i lettori) che troveranno "gratis" in giro, e soprattutto vengono elargiti a piene mani senza che nessuno (lei, nella fattispecie) se ne giovi mettendosi in tasca un solo centesimo. Anzi. Salvando inoltre molti audiofili (almeno tutti quelli che seguiranno i suoi preziosi suggerimenti) da gironi danteschi di eterna insoddisfazione, la "bufera infernal che mai non resta". Avrei molte cose da chiederle, ho seguito l'hifi e l'high end da molto tempo (anche nel periodo che si è chiusa in un ambito molto molto ristretto per l'avvento di altre "passioni" del mercato mondiale per l'elettronica personale), ma non voglio che questo lungo preambolo sembri solo una maniera per dire "bravo, bravo, ora già che ci sono passo alla domanda". Voglio invece solo esprimere la mia sincera ammirazione per il suo lavoro e la gratitudine di un comune "viandante" che quasi non crede ai propri occhi. Dunque grazie e a presto. Fabio Gasparri. Bari
DOMANDA N. 16 Egregio dott. Candiano, purtroppo non ho avuto mai la possibilità di vedere la foto in merito alla messa in fase dell'impianto, in quanto è la prima volta che Le chiedo lumi su questo argomento. Inoltre ho seguito il Suo consiglio per le D15 ricevendo un preventivo di 2100 € per l'acquisto (1250 € per le Studio 125) compreso il trasporto assicurato con corriere. InviandoLe in allegato il file JPG della mia stanza vorrei chiederLe ulteriormente alcuni consigli sul corretto posizionamento dei diffusori. Ringraziando ancora per le Sue preziosissime risposte cordialmente la saluto. Saluti Mauro Melis.
DOMANDA N. 17 Caro dott. Candiano, leggendo di qua e là, sono arrivato alla decisione di acquistare, tanto per avvicinarmi al mondo dell'Hi-Fi partendo da un prodotto audiophile "base" per cominciare dal basso la mia scalata nel mondo dell'alta fedeltà, un bel NAD 3120 arrivatomi giusto oggi dall'Inghilterra; appena l'ho avuto per le mani l'ho subito aperto per vedere dove avrei dovuto infilarmi per sostituire il cavo di alimentazione (attualmente con presa inglese) ed eliminare la tonnellata di polvere che si è accumulata all'interno: ci sono prodotti particolari che posso usare per dare una "ringiovanita" alle elettroniche ed ai contatti? E poi: non essendoci un ingresso dedicato al lettore cd, quale mi consiglia di utilizzare (AUX, forse? o Tape?). Ultima ma non ultima questione: parlando di tweaking, ci sono, a suo parere, possibili sostituzioni da apportare ai componenti sulla scheda (condensatori o altro) per dare una marcia in più a questo degno (per lo meno sulla carta, non so ancora all'ascolto :-)) integrato?. Grazie mille!!. Mauro
DOMANDA N. 18 Gent.mo dott. Candiano, Mi sono imbattuto quasi per caso nel sito e l'ho trovato bellissimo. Io ascolto molti generi musicali, anche lontani tra di loro, e spazio dalla classica al jazz al rock ed anche, perchè no, del buon pop. Oggi ho un impianto così formato: lettore CD Marantz CD 75 SE (vecchiotto!), amplificatore Thule Audio IA 100 e diffusori Klipsch RF 7. Ovviamente ho anche un giradischi Thorens TD 166 (STORIA) con testina Stanton e pre-pre fono della Thorens. Il tutto suona bene (l'accoppiata Thule - Klipsch produce un suono contenuto e naturale per nulla colorato), ma vorrei cambiare il CD: cosa ne pensa del Lector CDP 5 (italiano ed a valvole) oppure, in alternativa, del Thule Audio CD 100 o Marantz CD 7200. Volendo sostituire l'ampli, cosa ne pensa del Marantz 7200 che eroga i primi, ma fondamentali, 25 watt in classe A? Grazie in anticipo per i consigli che potrà darmi, ancora complimenti per il sito, cordiali saluti, Massimo Bonelli.
DOMANDA N. 19 Volevo gentilmente sottoporre il mio problema per migliorare l’acustica del mio ambiente per quanto riguarda l’ascolto di musica sui due soli canali anteriori per avere un maggiore impatto quando ascolto un pezzo di musica jazz o classica,e non solo visto che amo ascoltare qualsiasi tipo di musica. Attualmente il mio impianto audio video nel salone di m 4,50x5 è così composto: AMPLIFICATORE ONKYO TX DS 575 LETTORE DVD ONKYO DV-SP1000E CASSE FRONTALI B&W DM 603 S2 (DA 8 Ω CHE POSSONO SCENDERE SINO A 5 Ω) CENTRALE HOME B&W CC6 SERIE 2 DM 603 S2 (DA 8 Ω CHE Può SCENDERE SINO A 5 Ω) SURROUND B&W DM 601 S2 (DA 8 Ω CHE POSSONO SCENDERE SISO A 5 Ω) SUB WOOFER AR S12 H0 Volevo sottolineare che per quando concerne l’HOME THEATER sono soddisfatto; la mia delusione nasce quando ascolto un brano musicale impegnativo con i soli frontali dove l’amplificatore deve esprimere i dettagli, il calore giusto (quasi come quello valvolare - giusto per dare un idea) ma soprattutto gradirei avere un basso potente e controllato, una gamma media dettagliata con ottimo parlato, ed una gamma alta cristallina e ben bilanciata. Mi rendo conto che forse chiedo troppo da un amplificatore audio video che tra l’altro forse per via dei vari DSP, controlli vari e quant’altro per rendere un effetto cinema coinvolgente, il tutto và a scapito dell’ascolto vero e proprio della musica. È per questo che mi sono rivolto a voi esperti per aver un consiglio per poter abbinare all’impianto già esistente un amplificatore a due canali che possa pilotarmi, con grande energia, le casse frontali e che, all’occorrenza, posso usare quando faccio uso del sistema home theater. La mia scelta sarebbe indirizzata sull’ AUDIO ANALOGUE PRIMO SETTANTA O CONSIGLIATEVI VOI SE MEGLIO PUCCINI SE o qualcos’altro possibilmente di questa azienda che mi ha veramente sorpreso nella prova d’ascolto(seppure molto veloce e con altre casse). Grazie in anticipo, distinti saluti. Giulio Lopalco
DOMANDA N. 20 Caro dottor Candiano, innanzitutto grazie di esistere! Grazie al suo aiuto mi sono liberato dell'incubo 5.1 e sono atterrato (almeno nelle intenzioni) sul pianeta della stereofonia Hi-Fi. Così ho deciso di spendere i miei pochi soldini per assemblare un impiantino entry level. Ho acquistato un amplificatore Nad c320bee che collegherò ancora per poco al mio lettore cd sony economico...ma ho ancora un dubbio sulle casse. Ho ascoltato le JM Lab 716 e le Aliante CNM Tower: Entrambe mi sono piaciute...ma non riesco a decidermi. Chiedo il suo autorevole aiuto. Lei quale mi consiglia?, da premettere che il mio ambiente è circa 4 x 3, parquet e tende. ascolto principalmente rock, fusion, pop elettronico e funk. Grazie ancora e buon lavoro. Nico Masi
DOMANDA N. 21 Premetto che non possiedo grandi conoscenze circa grandezze elettriche, fenomeni acustici e quant’altro, ho però maturato un’esperienza di quasi quarant’anni di frequentazione di sale da concerto, auditorium, teatri lirici, chiese, ecc. Ho anche portato a compimento il quinto anno di conservatorio, più per diletto che per altro, visto che come lavoro mi occupo di tutt’altro. Ad ogni buon conto l’unico parametro di riferimento è stato il confronto con la musica dal vivo, l’unico strumento di misura l’udito. Obiettivo: ricreare tra le pareti domestiche l’emozione provata al concerto! Come fare Da dove partire Allora mi sono detto: la cosa più importante deve essere la voce e quindi le casse acustiche. È stato il primo oggetto di indagine; dovevano essere capaci di riprodurre con la più alta fedeltà all’originale un violino, un quartetto per archi, un organo a canne, la monodia del canto gregoriano, la polifonia rinascimentale, il sinfonismo settecentesco come quello ottocentesco, le sonate per pianoforte, il repertorio liederistico. Dovevano essere capaci di rendere la delicatezza di un’incisione realizzata con strumenti d’epoca così come l’aggressività di alcune composizioni contemporanee. Così dopo vari tentativi, ore di ascolto alla ricerca delle armoniche perdute, presi una scelta (sono passati ormai circa 25 anni) e mi portai a casa le casse acustiche. Di lì a breve si coagulò intorno ad esse il resto dell’impianto di riproduzione, che sostanzialmente, a dispetto delle mode, rimase lo stesso, a parte la sostituzione del fonorivelatore per usura e del lettore digitale. - Lettore digitale Monrio; - Giradischi Micro BL91; - Braccio di lettura SME 3009R; - Fonorivelatore Denon DL160 - Amplificatore di controllo Audio Research SP11; - Amplificatore di potenza Audio Research D70; - Diffusori acustici JBL 4333 Monitor. I Cavi elettrici di collegamento sono tutti Transparent Link Plus ad eccezione del cavo di collegamento tra giradischi e amplificatore di controllo, che è quello in dotazione al braccio SME. È il caso di sostituirlo?. Supponendo una disponibilità economica di 2/3000 euro è possibile la sostituzione del lettore Monrio con altro musicalmente superiore L’ambiente di ascolto è così composto: le dimensioni, espresse in metri, sono 7.60x6.40 soffitto a volta di altezza 5.80 al colmo della volta. Ci sono due finestre relativamente strette ma molto alte, prive di tendaggio. Il pavimento è in legno (non ci sono tappeti). L’impianto con relative casse è collocato lungo una delle pareti più corte, con una cassa quasi prossima all’angolo, mentre l’altra è distante circa 1.60m dall’altro angolo per la presenza di una porta passante. Sulla parete opposta c’è una scaffalatura di alluminio carica di libri, nel centro circa della stanza c’è un divano in pelle e due poltrone Breuer in acciaio e pelle disposte ad angolo retto con il divano. Su un’altra parete c’è un trumeau con alzata. Alle pareti sono appesi dipinti antichi (privi di vetro) alcuni di dimensioni importanti. Il mobile contenente le elettroniche è una struttura realizzata in acciaio e cristallo. Grazie per l’attenzione Cordialità F. A. Ravazza
DOMANDA N. 22 Buon giorno dott. Candiano, Le avevo già scritto per chiederle un consiglio sulla convenienza o meno di sistemare un amplificatore integrato della proton mod am 55 pro , che aveva un canale danneggiato. Il suo consiglio è stato quello di ripararlo e venderlo successivamente. In effetti un paio di diffusori un po’ ostici da comandare come le mie dynaudio contour 1 mk2, richiederebbero un po più di potenza. Al riguardo ho trovato nel mondo dell’usato: un accuphase E-212 a 2.100 euro con tre mesi di vita ed ancora in garanzia, ed un krell kav 300 i con una richiesta di 1.800 euro intrattabili. Per il cd player ho già contattato l’importatore Fugagnollo che mi ha risposto dove potrò ascoltare a Milano il nuovo CEC 5300 . Per ora non è ancora stato distribuito. Ed infine i cavi . Mi aveva consigliato i mit avt3 o meglio i mit avt1 da acquistare su hi-fi farm . Le ripeto il locale da sonorizzare. 4 mt per 3,80 mt con un tappeto al centro. La mia domanda è questa. Tenendo per ora , le attuali casse, quale dei due amplificatori , ammesso che siano interessanti come prezzo, mi consiglia di affiancare al CEC 5300?. Grazie per il suo tempo a ns. disposizione e mi perdoni se a volte sono un po’ impreciso e ripetitivo. A presto Ravini Enrico.
DOMANDA N. 23 Egr.Dottore mi rivolgo a lei per questo mia domanda, ho questo impianto: ampli electrocompaniet ecI2 cdp meridian 506/20bit piatto rega planar 3 testina rega super elys casse sonus faber concerto home cavi di potenza art fg3000 segnale transparent musik link plus pre phono a valvole a 2 telai x testine mm. la mia domanda è sui diffusori secondo lei in un ambiente 6x4 (è un salone con divano, tappeto, tenda,) inserendo nella mia catena delle dynaudio c.1.3 mkII o delle s.f.minima amator ottengo dei benefici?. Oppure lei mi può consigliare un altro diffusore da piedistallo adatto alla mia catena,ascolto tutti i generi. Grazie Marco Savo
DOMANDA N. 24 Egregio Dr. Candiano, torno a disturbarla ulteriormente. Innanzitutto voglio ringraziarla per la rubrica che seguo con attenzione per i consigli che Lei incondizionatamente e con professionalità elargisce ai suoi lettori spesso vittime, come me nel passato, di confusione dettata da condizionamenti profusi da esperti negozianti e sedicenti opinionisti della carta stampata. Tornando al problema che voglio sottoporle, sono in procinto, ma ancora in tempo per un eventuale ripensamento, di acquistare usati dei diffusori Thiel cs 2.3 da installare in una stanza dedicata ad uso prettamente musicale di dimensioni 5 per 4,5 metri mediamente assorbente. I diffusori citati andrebbero ad interfacciarsi con cd cairn fog che al momento vorrei mantenere e con l'amplificatore valvolare Sinthesis Ensamble da 30w a mio avviso completamente inadatto ad alimentare i diffusori in oggetto. Per ulteriore informazione la informo che acquisterò, in tutti i casi, presso il sito da lei spesso proposto, dei cavi sia di potenza che di segnale Mit Avt1. Purtroppo non sono riuscito ad acquistare, perchè introvabili nel mondo dell'usato, dei diffusori Proac 2.5 o D25 da Lei caldamente consigliatomi. A tal fine Le chiedo un suo prezioso consiglio circa i diffusori Thiel cs 2.3 ed su una amplificazione idonea a supportarli specificando che la cifra da me stanziabile per l'acquisto si aggirerebbe intorno ai 2000E. da impiegarsi nell'usato. La vorrei informare ulteriormente che potrei acquistare intorno a tale cifra un amplificatore Accuphase E-212 ma del quale non conosco le possibilità di pilotaggio dei diffusori menzionati. Nel ringraziarla per una sua attesa risposta e per il tempo a me dedicato le porgo distinti saluti. Angelo Pecora
DOMANDA N. 25 Caro Dott. Candiano, Oltre ad essere un grande esperto di hifi ho scoperto dal suo sito che Lei è davvero una persona eclettica dai mille interessi. Complimenti!. Le riscrivo (vedi lettere 41 e 45 Volume 19) perchè ho riflettuto sui suoi consigli a proposito dell'ambiente sacrificato. A tal proposito le invio in allegatola mia idea disegnata sperando di non crearle problemi. Spero che la soluzione che indico possa essere accettabile e se così fosse i diffusori li cambierei solo per migliorare e non costretto per mancanza di spazio. In quest'ottica, posto che rimedierò ai pessimi cavi di potenza attuali, (supra 2.5) che diffusori mi potrebbe consigliare, magari da pavimento e senza l'obbligo delle dimensioni ridottissime al posto delle mie ProAc Studio 100? Budget max 1500 euro più le mie casse e gli stand Solid Steel. Le ricordo che possiedo: Ampli Musical Fidelity A 220 e Cd Player Musical Fidelity A2 con cavo segnale Kimber. Le volevo inoltre dire che ho avuto modo di ascoltare da un rivenditore le Totem Arro che in effetti non mi hanno affatto entusiasmato. Lo stesso rivenditore, peraltro rivenditore ProAc, che spesso consiglia, dice che le Studio 125 non hanno nulla a che fare con le vecchie Studio 150 e che le ritiene casse non all'altezza del marchio. Dice bene o dice male? Spero di non aver approfittato troppo della sua pazienza. Grazie ancora e complimenti. Saluti da Genova Massimo Tognoni
DOMANDA N. 26 Salve, Mi chiamo Giovanni ed prima di tutto mi complimento per il sito e vi scrivo per chiedervi un consiglio per un cambio di amplificatore, attualmente il mio impianto è composto da: CD/DVD NAD T562, Ampli NAD 302,Casse RUARK swordsman plus II (Sens. 87db) Previsione di spesa :600-900 Euro Presso un negozio dove potrei effettuare una prova con le mie casse e ho concentrato la scelta sui seguenti prodotti: Arcam A65 Plus Rotel RA 1062 Rotel RC03 + RB03 Aeron A180 Probabilmente ascolterò anche altre cose ma non essendo molto esperto nel valutare obbiettivamente le differenze di suono potrei lasciarmi guidare troppo sia dal venditore che dal mio portafoglio, quindi mi piacerebbe avere un parere oppure un eventuale consiglio su altri prodotti che possano adattarsi alle mie casse. Grazie in anticipo. Giovanni
DOMANDA N. 27 Caro Dott. Candiano, la curiosità di sperimentare la nuova dislocazione del pianoforte all'interno della mia abitazione, per liberare quello spazio nella sala di ascolto che inconsciamente ritenevo ininfluente, mi ha comportato non poche difficoltà operative, prima tra tutte l'indignazione della vicina di casa che ora dovrà ascoltare i miei esercizi di arpeggi e scale proprio vicino alla sua stanza da letto. Però, per mia fortuna, essendo ella una persona molto comprensiva, dopo aver deciso orari e tempi mi sono immerso nella sperimentazione ambientale e....... colpo di........ scena (quella acustica) mi si sono inspiegabilmente aperte le orecchie e ho esclamato : LA STEREOFONIA E' UNA COSA SERIA !!!! In breve Le voglio riassumere le mie impressioni. La scena acustica è diventata tridimensionale, gli strumenti sembrano aver acquistato aria intorno e il riverbero ambientale sembra più reale. Ascoltando poi un ensemble jazz dal vivo ho notato che le frequenze basse risultino essere più profonde e (cosa mai successa) tendono a far vibrare i vetri delle finestre. Tutto sembra acusticamente più valido e soddisfacente, ma, dopo aver ricontrollato la messa in fase dell'impianto e i cavi, ho notato che avevo invertito la polarità dei cavi del diffusore destro. Quindi dopo aver ripristinato la giusta polarità sono tornato all'ascolto, constatando però che molta di quella tridimensionalità prima ottenuta era sparita, tornando in parte a quella scena acustica piatta e centrale di prima. Ora, non capisco, può essere successo che il woofer del diffusore destro suoni meglio in controfase? Lei mi aveva scritto che a volte si ottengono risultati migliori invertendo la polarità dei diffusori, ma non so se sia lecito invertirla solo in uno. Può anche essere che debba ancora sperimentare il tutto con i nuovi diffusori che ho ordinato, al fine di capire se è un problema ambientale o strumentale. In attesa dei Suoi prossimi graditissimi ragguagli colgo l'occasione per salutarla cordialmente. Mauro Meli
DOMANDA N. 28 Gent.mo Sig. Candiano, prima di tutto le faccio i doverosi complimenti per la chiarezza e sicurezza con cui risponde alle domande degli appassionati ed approfitto anche io della sua disponibilità,cortesia e competenza (e qui mi associo a quanti la ringraziano anche per quanto riguarda la sua opera di sensibilizzazione circa la "pazienza e prudenza", mai troppe in questa passione.....economicamente pericolosa) per chiederle un consiglio. Dopo svariate prove in famiglia abbiamo allestito 2 impianti. Il n.1°: lettore Lector 2T, pre YBA 2, finale Moscode 300 (ibrido), diffusori Magneplanar 3A, cavi di segnale YBA cristal, di potenza Audioquest. Il 2°: lettore Teac dv 50/AM audio, girad. Rega 3, fonorivelatore Supex 901mkIV, pre passivo AU/RA DA7 (per il cd) con cavi si segnale JPS Superconductor 2, finale AM A 50 ref., cavi di potenza YBA diamond, diffusori AM Rossini impr., (per l'analogico) pre NAIM con cavi NAIM. L'ambiente dell'impianto n.2 è un soggiorno di m.6x5 h=3,4, acusticamente abbastanza neutro, e corretta è la posizione di diffusori ed elettroniche. Il 1° impianto è piuttosto corretto con la caratteristica ampiezza e dimensione dovute ai particolari diffusori. il 2°, che vorrebbe essere più performante, non soddisfa pienamente per una certa morbidezza in gamma acuta, appena accennata, ma che se per certe registrazioni è una manna, per altre si percepisce come una rinuncia. Mio marito, anche per aumentare decisamente dinamica, dettaglio e profondità, è convinto di risolvere il problema con la sostituzione delle elettroniche con pre AM A1 e finali mono AM A130, che suonano effettivamente molto bene. Ma, a parte le dimensioni, il consumo ed il costo, sarà una scelta effettivamente definitiva? Le risulta che la classe A, che scalda parecchio, introduca distorsione termica come ho sentito da qualche parte? L'Accuphase, da lei sempre citato, non ci è possibile ascoltarlo nel nostro ambiente, come pure i cavi Mit, che magari risolverebbero il problema con una spesa decisamente inferiore. Sono un pò dubbiosa.... Lei che ne pensa?. Con vivi ringraziamenti, la saluto cordialmente, Paola Bonafini.
DOMANDA N. 29 Gent.mo amico, possiedo un CD-player Cyrus dAD3 accoppiato ad un integrato Cyrus III. Tutto molto morbido in partenza…… troppo morbido attualmente. Ma la colpa è sicuramente e soprattutto dei due diffusori di recupero attualmente collegati (due vie anni 70 Sony). Vorrei acquistare una coppia di diffusori (anche usati) e non ho idea davvero su come orientarmi. Preferirei due casse da pavimento nella speranza di avere dei bassi più profondi rispetto ad un diffusore da scaffale ma sono pronto a ricredermi. Ascolto ogni tipo di musica ma il jazz è la vera passione. Preferirei un suono dettagliato meno “smooth” …… il budget non è altissimo e questo mi disorienta ancora di più: sotto i 500 euro (ma per questo sono indirizzato verso un buon usato). Ora le farò venire i brividi ma ho visto (visto e non sentito!) delle Wharfedale diamond 8.4 (destinate all’HT credo) nuove a meno di 300 euro………. Non mi strapazzi!. Attendo fiducioso un consiglio che potrebbe includere anche la possibilità di disfarmi del Cyrus III (non mi entusiasma proprio!) e nel frattempo la saluto cordialmente. Federico Paoletti
DOMANDA N. 30 Gent.mo dott. Candiano, La ringrazio per la prima risposta e, come da Lei richiesto, cerco di riformulare meglio il mio quesito. 1) Del mio attuale impianto terrei fermi i diffusori (Klipsch RF 7) e Amplificatore (Thule Audio Spirit IA 100), ma vorrei un suo parere anche su questi 2 componenti. 2) Un consiglio sul cavo di potenza ed eventualmente sugli spinotti, considerando che lo stesso deve essere lungo circa 3,5 metri. Attualmente ne ho uno di grossa sezione preso in un negozio specializzato della capitale, ma non di "marca". 3) Per il CD Lei mi ha consigliato il CEC 3300 (non lo conoscevo, ma lo cercherò). 4) Cavi di segnale. Attualmente ho dei Profigold, ma anche qui vorrei un suo suggerimento come alternativa. 5) Per quanto riguarda il Budget, ritengo che lo stesso debba essere omogeneamente distribuito (ad oggi per i Diffusori ho investito Euro 3.000 e per l'Ampli Euro 800, il Lettore CD da Lei consigliato viene circa Euro 800, per i cavi di potenza e di segnale = mi consigli lei), in quanto la qualità totale sarà sempre pari a quella del componente più scarso (probabilmente è inutile avere dei cavi di segnale da 1500 Euro se il Lettore Cd ne costa la metà!). Consideri, come Le ho già detto, che in casa si ascoltano praticamente tutti i generi musicali (dalla classica al rap, dal jazz al pop), quindi ho necessità di una resa sonora che accontenti tutti e che il salone è grande (circa 60 mq). La ringrazio ancora in anticipo (è bello incontrare gente competente ed appassionata), cordiali saluti, Massimo Bonelli.
DOMANDA N. 31 Egregio Dott. Candiano, per fortuna prima di me (qualche) altro lettore più bravo di me a scrivere premette ringraziamenti e lodi al suo operato che, mai come in questo caso, sono più che doverose. Innanzitutto grazie in anticipo per la sua disponibilità. Passo alla domanda. Ho letto molto dei suggerimenti da lei forniti su Accuphase e mi permetto di formularle una domanda, per cosi dire, "teorica", articolata in tre punti: 1) cosa ne pensa dell'accoppiata E530+DP-85; a parte il suo scarso interesse (condivisibile) per il SACD, trova l'85 "eccessivo" per il 530? Meglio limitarsi al 77? 2) cosa ne pensa degli "strumenti" tipo il DG-38? se correggiamo "molto" in ambiente, non si corre il rischio di mandare a pallino tutto il nostro bel sistema, ovvero di stravolgere il "suono" dell'intero complesso sorgente+ampli+diffusori? 3) supponendo poi di decidersi ad investire una bella cifra per, ad es., le apparecchiature summenzionate, non si potrebbe fare anche qualche intervento in "ambiente" per migliorare l'acustica della stanza che ospiterà tali meraviglie? Ad es. tappeti? parquet? tende? libri? Mi può dare qualche suggerimento in merito? Grazie ancora e complimenti, le assicuro meritatissimi, per il suo lavoro. Giuliani Agostino.
DOMANDA N. 32 Dott. Candiano, sono sempre Giuliani Agostino della DOMANDA N. 31 (vol. 20) e voglio ringraziarla pubblicamente della sua cortesia e rapidità nel rispondermi, oltre che per la sua professionalità. Mi permetta di porle una ulteriore domanda sulla "sorgente", come la indica lei in molte risposte. Ho reperito sul mercato dell'usato uno SME 20/A con braccio e cavo originale SME Van den Hul 501 Silver hybrid, credo sia una bella macchina, cosa ne pensa? Quale testina ci vedrebbe bene abbinata? Ascolto musica di tutti i generi a dire il vero. Lo SME sarebbe venduto senza testina attorno ai 6500 eur (un po' sopra il mio budget), le sembra un prezzo esagerato per un prodotto che ha 6-7 anni di vita? grazie, cordialmente, Giuliani Agostino
DOMANDA N. 33Caro dott. Candiano, le scrivo per chiederle un aiuto su come comporre ex-novo un impianto di "vera alta fedeltà". Come amplificatore, ho appena comprato un Accuphase E-306V (trovato nel mondo dell'usato ad un ottimo prezzo). Come sorgente sarei orientato verso un Accuphase 55V (in realtà, non vorrei spendere più di 2000 euro, ma se necessario sarei disposto a ridurre il budget di spesa per i diffusori). Per i cavi avrei pensato ai MIT (ma non saprei proprio quale modello, se potrebbe illuminarmi ...). Per i diffusori sono piuttosto in crisi (premetto che sarei disposto a spendere anche 7000 euro, assolutamente da pagare a rate!): dopo diversi ascolti quelli che mi hanno maggiormente colpito sono le Tannoy TD8 (prezzo circa 7000 euro, invece di 9000), le Sonus Faber Cremona (7000 euro) e Dynaudio Contour 5.4 (5000 euro, al posto di 8000, usate pochissimo e non ancora rodate). Le ProAc, a vendo difficoltà a reperirle, ancora non sono riuscito ad ascoltarle, ma a questo punto vorrei chiederle se prima di fare l'acquisto vale la pena di provarle o se i diffusori da me indicati, in rapporto qualità/prezzo, possono comunque competere.L'impianto dovrebbe suonare o nella sala (6x5 metri) o nella mia camera (5x4 metri) con le casse posizionate sul lato più corto, ad una distanza dalla parete di fondo di circa 90 cm nel primo caso e almeno 1 metro nel secondo.Inoltre vorrei chiederle un consiglio su come eliminare le fastidiose vibrazioni del pavimento (di marmo) che sento ogni volta che vengono riprodotte le basse frequenze ( mettendo punte e sottopunte e tappeto davanti ai diffusori, riesco a ridurre questo fenomeno solo in parte).La ringrazio infinitamente per l'aiuto che vorrà darmi e le faccio i più sinceri complimenti per la sua grande competenza e soprattutto... per la sua grande schiettezza! Gianluca Dabrazzi
DOMANDA N. 34 salve,parto da una situazione molto molto vecchia: ampli Kenwood 8300 e casse Magnat Mig - Ribbon 10 (3 via da pavimento). Intendo costituire una nuova abbinata casse+ampli. Budget circa 3.000 euro. Mi sono orientato verso casse "piccole", tipo sonus faber concerto, perchè la disposizione della stanza è tale che la fonte sonora è meglio che stia ad almeno 50 cm da terra. Ho visto che esistono anche modelli da pavimento che però, di fatto, hanno gli altoparlanti disposti in alto (e alla fine occupano lo stesso spazio, perchè le casse "piccole" hanno bisogno dei sostegni, che a loro volta hanno un costo non indifferente).Ho trovato disponibili, nell'usato: Sonus Faber Concerto Home 850, Opera 850, Totem Staff 1.100, Totem Signature one 1.300, ProAc Response one 1.600 (quest'ultimo prezzo da verificare).Ho ascoltato in un negozio le SF Concertino, che mi sono piaciute per la definizione ma certo i bassi escono da quel woofer piccolo e sono quelli che sono; ascoltate a confronto con delle Quad da 2.200 euro (nuove), ne ho apprezzato la differenza, a favore delle quad, ma per me non era tale da giustificare più del doppio del costo.Nella ricerca, mi sono imbattuto in modelli di livello più alto, di cui mi ha colpito il prezzo che sembrerebbe particolarmente favorevole, ma forse i prezzi di listino non fanno grande testo........ comunque, si tratta di Cremona Auditor 1.500, Thiel CS 2.3 2.800, Avalon Symbol 2.400. Se davvero fossero così convenienti - e il suono così "migliore" - potrei prenderle in considerazione. In tal caso il budget salirebbe intorno ai 5.000 euro.Infine, sinceramente: quanto mi devo preoccupare dei cavi di potenza? Un bel cavo industriale di 0,5cm di diametro non è sufficiente?. Grazie fin d'ora Stefano De Sanctis
DOMANDA N. 35 Gentile dott. Candiano, le scrissi un paio di mesi fa (veda volume 17 domanda 41) e la sua risposta mi ha dato molti spunti interessanti, in particolare per quel che riguarda la disposizione delle casse in ambiente, compito molto faticoso ed ingrato ma che mi ha dato notevoli incrementi di qualità; ho capito nel frattempo che l' acustica della mia sala era (molto) migliorabile ed ho trovato sul sito di Acustica Applicata svariati consigli che in buona parte coincidevano coi suoi e che ho cercato di applicare. Con interventi classici ho molto migliorato le alte frequenze (tende piu` pesanti, pannelli assorbenti nei punti strategici) mentre per il problema lato medio-basse (indistinte e gommose, zona del calore asfittica) chiedero` ad Acustica Applicata un preventivo di trattamento con DAAD (che migliorano anche la alte). Devo dire che credo che il limite maggiore della catena ora sia proprio l'ambiente. Nel frattempo ho avuto un'occasione eccezionale (credo) ed ho acquistato dal mio negoziante un pre WFB TWO + finale 5050 della GRAAF entrambi a valvole, che ho provato a casa mia + e che a mio avviso danno un risultato eccellente con le mie Diapason Adamantes II. Per il cablaggio non ho seguito il suo consiglio (MIT AVT3) ed utilizzo il Van Den Hul the Second che già avevo tra pre e finale, completato da Van Den Hul Magnum fra finale e casse (Diapason usa VDH per il cablaggio interno cassa). Il CD Micromega per ora è cablato col Kimber KCAG. Questo perchè sono ormai convinto che il problema che lamentavo di una parte di acuti troppo invadenti (in realta` una porzione ben precisa di medio-alte) sia dovuto all'ambiente (che disgraziatamente è mansardato), dal momento che gli interventi di correzione ambientale gia` fatti hanno risolto al 90% questo problema. NOTA: il condizionatore di rete non ha colpe (anzi togliendolo la qualita` precipita !) anche se il finale va meglio senza condizionatore; la messa a terra e la fase sono state misurate e sono corrette. Per il giradischi uso una bilancina di precisione SHURE, è in bolla (livella digitale professionale) ed uso la spazzola DECCA SuonoPoint in fibre di carbonio ad ogni ascolto, mentre cercherò di procurarmi i dischi Test che mi consiglia; piuttosto mi hanno consigliato i Carbon block sotto il REGA: cosa ne pensa? Ho ottenuto un buon risultato mettendo delle palle da tennis (sic !) sotto il lettore CD al posto delle punte e penso che in generale al posto delle punte dovrei passare a cose con principio diverso tipo molle MOSS o Carbon Block: LEI COSA NE PENSA? Inoltre lei mi consigliava le ATACAMA SPIKE SHOES sotto le punte dei piedistalli Adamantes, ma non riesco a trovare un distributore italiano: LEI SA INDICARMELO ? O comunque come reperire le ATACAMA ? Grazie ancora e distinti saluti Paolo Giorgio
DOMANDA N. 36 Egr. dott. Candiano, Le scrivo per chiedere un consiglio: ho un impianto economico formato da ampli proton da 40 watt, lettore cd sony dvp (è anche lettore dvd, al momento questo passa il convento) e casse bose interaudio 3000. Al momento dispongo di 300 euro e vorrei cambiare casse, ho trovato usate, entrambe in buono stato, delle ar 48s e delle indiana line arbour 5 del 90, (quelle con woofer e medi in kevlar). Mi saprebbe consigliare ( le ar verrebbero qualcosa in meno) dato che quanto a suono non mi fanno impazzire nessuna delle due? Devo cercare altro? ascolto jazz e musica popolare italiana, la mia sala d'ascolto è circa 7 per 4 metri. Grazie in anticipo per la cortesia Alberto Capannini
DOMANDA N. 37 Gentile Dott.,cercavo proprio un sito come il suo:COMPLIMENTI! Vengo subito al dunque per non rubare troppo tempo: volendo formulare un buon impianto Home-theatre avendo anche una buona qualità hi-fi ho comprato 1ampli YAMAHA RX-V650, 1 sub YAMAHA YST-SW305 e 2 diffusori post. per l'effetto surraund B&W VM1 come consigliatomi in un negozio dalle mie parti. Come casse anteriori mi sono state consigliate nello stesso una coppia di ELAC 103.2 e 1 ELAC 101.2. Nella ricerca di quest'ultime a un miglior prezzo mi sono state consigliate delle CHARIO LYNX serie CONSTELLATION,che costano il doppio delle ELAC le quali mi sono state sconsigliatissime,in un altro negozio e adesso non so più cosa fare non essendo un GENIO in materia. MI potrebbe dire onestamente se ho costruito,per così dire, un impianto sfalsato per resa,qualità,rapporto qualità/prezzo e che casse mi consiglierebbe come anteriori considerato tutto il resto? Ah,io ascolto musica a 360° ma principalmente pop/dance. Grazie mille in anticipo e complimenti ancora.
DOMANDA N. 38 Caro dottore, vorrei finalmente creare un primo impianto hifi dopo aver vivacchiato tanti anni con un modesto impianto della DENON compatto a pezzi separati con casse JM LAB SIMBOL 1, il tutto però con una qualità, che dopo aver ascoltato macchine molto costose MA DELUDENTI, è risultata assolutamente inaspettata. Infatti ho ascoltato molte macchine, ma sto incontrando una inaspettata difficoltà a soddisfare il mio desiderio di ascoltare il suono in maniera pulita e soprattutto in misura decisamente superiore a come la ascolto attualmente. Ultimamente ho avuto occasione di ascoltare delle macchine della LINN con una discreta qualità. Considerato che l’impianto verrà posto in un soggiorno open space con zona audio-video posta vicino alla finestra con divano di fronte per uno spazio semi-limitato di mt. 3 per 4, le chiedo innanzitutto cosa pensa della linn a proposito del CLASSIK con diffusori NINKA (in teoria dovrebbe stracciare il mio attuale), gradirei comunque un suggerimento per arrivare ad un impianto che mi consenta senza dubbi di fare finalmente un salto di qualità sonoro, non come proposto dai negozianti un salto di qualità solamente economico,per un impianto composto da ampli, due diffusori, cd ed eventuale sintonizzatore; non bisognerà per forza spendere un patrimonio per superare un apparecchio che sino ad oggi ho ritenuto e ritengo sinceramente modesto. Complimenti e i più cordiali saluti. Eros Congestri
DOMANDA N. 39 Egregio Dott. Candiano, le scrivo per ringraziarla delle soddisfazioni che seguendo i suoi preziosi consigli sto tornando ad avere nell'ascolto musicale. Ieri pomeriggio ho installato le nuove ProAc D15; ora mi domando, se è vero che hanno bisogno di un lungo rodaggio, come suoneranno più avanti. Ho ascoltato musica tutta la notte e per la prima volta anche gli altri componenti della famiglia sembrano gradire la qualità della riproduzione. Comunque le pecche relative all'ambiente, grazie ad un'appropriata sistemazione in ambiente (circa 80 cm. dalla parete di fondo e oltre 1 metro dalla parete laterale più vicina), sembrano sparite. Il suono è molto gradevolezza, il dettaglio esaltante e la scena è ben presente e definita come mai avrei sperato. La cosa che maggiormente mi ha stupito, forse perchè ero più fiducioso nelle qualità di riproduzioni delle frequenze medie, è la qualità dei bassi, molto morbidi, profondi e mai fastidiosi. Unico neo i collegamenti, un pò troppo alti rispetto allo scatolotto dei cavi e veramente troppo difficoltosi nell'inserimento con i miei MIT AVT3 Biwire per mancanza di spazio, e due leggere e inspiegabili ammaccature perfettamente rotonde sul frontale che ora dovrò valutare con il venditore, che le ha ordinate appositamente per me e dal quale le ho ritirata imballate e sigillate. Ho segnalato subito la cosa al distributore via mail con foto allegata, dal quale mi aspettavo una pronta sostituzione del prodotto, che, ricontattatomi telefonicamente, sentenziava come la ProAc in 25 anni non avesse mai avuto un prodotto difettoso, suggerendomi di far restaurare (?!) il diffusore con un ipotetica spesa di 30/40 euro, piuttosto che rimandarlo indietro, senza avere la garanzia della sostituzione, con aggravi di spesa per tutti e comunque restando almeno due/tre settimane senza musica (senza considerare la perdita di tempo e il lavoro necessario per tale operazione). Dispiace constatare come marchi così importanti vengano gestiti con scarsa professionalità (a dire il vero tipica italiana). Comunque aveva proprio ragione, forse sono tra i pochi diffusori acquistabili ad orecchio chiuso ma, col senno del poi, ad occhi aperti. A questo punto sto decidendo di sostituire anche il Nad 542 con il Cec 3300, abbinandoci così anche un buon cavo di alimentazione e magari dei cavi bilanciati. Ora non mi resta che salutarla con infinita gratitudine, con la speranza che i suoi puntuali e perentori suggerimenti possano continuare a rendere più felici altri amanti della musica, più che degli strumenti per riprodurla, come me. Sandro Angelini
DOMANDA N. 40 Gentile Dr Candiano, le scrivo per ringraziarla per il consiglio, gratuito e vincente che recentemente, volume 19 risposta 49, lei mi ha voluto dare. L'impianto: Sorgente digitale Rega Jupiter 2000 Sorgente analogica GyrodecV + SME IV + Benz Ruby2 (0,8mv) + pre fono dedicato Benz. Pre in due telai di Roberto Garlaschi, Finali Klimo Kent Gold Diffusori ProAc D80 su Atacama, Cavi Mit Shotgun S1, BW quelli di potenza Ambiente di circa 40mq, di pianta irregolare, mediamente riflettente, con tappeto davanti ai diffusori e divano di fronte. (magari in futuro le manderò la piantina). L'inserimento dei cavi Mit Shotgun S1, (in versione BW per i cavi di potenza), hanno letteralmente ribaltato il mio impianto... ovviamente in senso positivo ! Ho ottenuto un senso di presenza, di realismo e di finitura sonora che mai prima avevo potuto neanche immaginare. Gamma media bellissima, alti cristallini e rifiniti, assolutamente bellissimi e mai invadenti. Basso granitico, ricco e articolato ma frenatissimo e senza la ben che minima sbavatura. Mi creda... non potevo credere alle mie orecchie !!!! Cosa dire poi della scena.... importante e definita, il miglioramento, anche il questo parametro è stato importante. Dunque grazie dottore, mi ha veramente aiutato a migliorare in modo sostanziale il mio impianto, evitandomi costosi esperimenti su prodotti cari ma di poca sostanza. Conscio di dover affrontare un miglioramento in primis della sorgente, tornerò più in là a disturbarla, ora mi concedo qualche momento di delizia musicale... Grazie ancora, con riconoscenza, Ruggero Bernasconi.
DOMANDA N. 41 Gentile Dr. Candiano, tempo fa (vol 17, dom. 16), nel salvarmi da una acquisto sbagliato, mi consigliò di orientarmi, in relazione al mio budget, verso un nuovo impianto da comporre con un ampli NAD C352, lettore CD NAD C542, diffusori Focal Jmlab Cobalt 816S e cavi MIT AVT3. Ho seguito alla lettera il Suo consiglio e oggi, ho finalmente assemblato i componenti, cui ho aggiunto, allargando ovviamente i cordoni della borsa (ma non me ne pento) un Tuner NAD C422 e una Piastra Nakamichi Dragon. Come cavi sono riuscito a trovare in Italia, armandomi della pazienza che Lei riconosce essere la prima dote dell'audiofilo, 2 Z-Cord II di tensione, 1 coppia di AVT3 Biwire di potenza e 2 AVt2 di segnale. Il tutto nuovo e a meno della metà del prezzo di listino, spedizione compresa. L'impianto suona in maniera splendida e può credermi, perchè quando Le ho scritto la prima volta e Le ho detto che ero agli inizi come audiofilo, non Le ho accennato il fatto che in tanti anni di ascolto di musica ho acquisito un ottimo orecchio. Ora io debbo ringraziarla, insieme a mio figlio, di vero cuore (non è, anche se lo è, una frase fatta) per l'eccellente scelta a cui mi ha indirizzato e debbo anche scusarmi con Lei perchè sò che per il suo consiglio ha dovuto anche subire una e-mail da un venditore deluso. Nel salutarLa caldamente, la ringrazio di nuovo per la Sua Grande gentilezza, che spero di importunare ancora in futuro. Bruno Maffei
DOMANDA N. 42 Buon giorno, Il mio impianto è così composto: Giradischi: NAD 5120 con un braccio a paletta ed uno tubolare Testina: Shure M97/M92 sul braccio a paletta in attesa di ricevere una Grado Gold da montare su quello tubolare Pre: NAD 1000 monitor Series Lettore CD: NAD C541i Diffusori: B&W 601 S3 in bi-wiring Sub: AR ARHC6 amplificato Cavo segnale gira-pre: VdH D102 MkII Cavo segnale pre-finale: non riesco a leggere la marca ma di buona qualità Cavo segnale cd-pre: prefer MGK 18 Cavo segnale pre-sub: autocostruito con RG58 (sarà volgare ma invito a fare degli esperimenti) Cavo potenza: HFG PF ONE autocostruito Cavi alimentazione: autocostruiti con piccole varianti agli schemi TNT. Il finale, oggetto della discordia è un Kenwood M1A Basic. Se volessi sostituirlo cosa comprare con un budget non superiore a 600 ÷ 700 € ? NAD C 272, Rotel RB 1070, Rotel 981, .... ? Grazie Antonio Castronovo
DOMANDA N. 43 Gentile Dott. Candiano Sono Giampaolo Romangosi che giunto ad un nuovo passo per il miglioramento del mio impianto, come lei mi raccomanda, mi faccio sentire prima di mettere mano al portafoglio. Le ricordo i miei componenti: Ampli: NAD C372 Lettore: CEC 3300 Diffusori: SONUS FABER Concerto Home su stand tipo Music Tools one 670 Cavo potenza: SUPRA 4 x 4 bi-wire Cavo di segnale: PRECIDE MDM OFC Cable III, connettori TASKER Giradischi: THORENS TD 166 Mk II con PREAMP PHONO NAD PP2 Da poco ho acquistato le sottopunte SPIKE SHOES della ATACAMA e ad essere sincero non avrei mai creduto che quegli aggeggi potessero migliorare cosi tanto le prestazioni dei diffusori. A questo proposito le rinnovo i miei ringraziamenti sinceri per l’aiuto che offre a me e a molte altre persone, alle quali, gratuitamente, lei dà consigli che sono frutto di tantissima esperienza oltre che impegno economico. Solo pensando a quello che avrei fatto senza il suo aiuto mi sento male, perciò davvero grazie di cuore. Considerando che per il futuro ho intenzione di cambiare i diffusori (probabilmente i PROAC D15) devo ora acquistare i cavi su HI-FI Farm. Lei mi aveva consigliato i MIT AVT 3 sia di segnale che di potenza, procedo con questi?. Vedo che consiglia spesso anche i cavi di alimentazione, con il mio impianto meglio i Z CORD o i Z CORD II ? Se alimento l’ampli con il Z CORD e poi alimento il lettore dalla presa posteriore dell’ampli posso evitarne uno? Con questi cavi quale tipo di ciabatta è bene usare, ed eventualmente che tipo di cavi usare per una linea diretta al quadro generale?. Devo ancora controllare il valore di terra e già che ci sono, mi scusi, le chiedo se mi può inviare la foto esplicativa per la messa in fase dei componenti. La ringrazio ancora. Giampaolo Romagnosi
DOMANDA N. 44 Salve!!Sono Michele, ho 19 anni e da circa 5 anni possiedo un hi-fi costituito da una coppia di diffusori Wharfedale sp 87 da pavimento, un ampli integrato rotel ra972, e un lettore cd sony xe220. Premesso che la musica che ascolto è prevalentemente blues e rock melodico(dire straits Pink floyd) sono abbastanza contento del suono limpido, pulito e dinamico. Ma spesso le frequenze medie e basse tendono ad essere soffocate dalle frequenze alte, perdono la loro corposità e diventano inconsistenti. Cosa mi suggerite di fare?? Colpa delle casse o del lettore non all'altezza???? Ho un budget a disposizione di 500 euro. Che giudizio date sulle wharfedale sp 87 in generale?? Attendo una risp.Grazie e complimenti per il sito!!!!!. Michele Zanotti
DOMANDA N. 45 Salve, sono Massimiliano. Ho scoperto questo sito per caso mentre cercavo informazioni su sorg. e amp. per migliorare il mio impianto hi-fi. Ho visto che lei da dei suggerimenti al riguardo e spero passa darmi una mano per investire i miei soldi in modo oculato. Il mio impianto attualmente è composto da: cd player lector 0.5T, amplificatore integrato Densen DM 10, diffusori AR contest 9 tower e cavi di segnale e di potenza autocostruiti. Ascolto dalla classica al rock passando per il jazz e il pop. La mi sala d'ascolto è una stanza di 5x3 mq. Il budget a mia disposizione è intorno ai 5000 euro (pensavo di orientarmi sul mercato dell'usato per poter acquistare prodotti di maggior pregio).Io sarei intenzionato a investire i miei soldi allo scopo cambiare sia la sorgente che l'amplificatore. Per la sorgente pensavo ad un marantz cd 14(usato) o al lettore Accuphase dp-55 o altro lettore che lei possa suggerirmi di ascoltare. Per l'amp. integrato ho pensato, poichè ascoltato e in possesso di un mio amico (da cui lo acquisterei), all'accuphase E-212. Naturalmente anche per quest’ultimo componente sono propenso ad accettare suggerimenti su altri apparecchi da ascoltare. La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione. Massimiliano
DOMANDA N. 46 Egregio ingegnere, grazie in anticipo della sua cortese risposta; mi sono costruito con soddisfazione delle ProAc 2.5 clone con soddisfazione se non fosse che hanno messo alle corde il mio proton am 455 pro che non riesce a pilotarle con necessaria vigoria rendendole abbastanza piatte. Pertanto ho deciso di acquistare un altro ampli e la scelta sarebbe tra queste macchine. 1) Cyrus 8 2) Naim nait5i 3) Roksan caspian 4) Cairn Tra queste macchine quale mi consiglierebbe ed inoltre come vedrebbe l'acquisto di un accuphase usato? Grazie Maurizio
DOMANDA N. 47 Buona sera dott. Candiano e complimenti per l'ottima e soprattutto gratuita rubrica. Il mio impianto è costituito da: 1) amplificatore integrato Harman Kardon PM655 VXI acquistato oltre 10 anni fa ma perfettamente funzionante. 2) diffusori da pavimento Infinity primus 300 acquistati recentemente. Come sorgente utilizzo un economico lettore cd/dvd della Samsung il tutto collegato con gli economici cavi rosso e nero. Volendo cambiare la sorgente e i cavi, che modello mi consiglia avendo un budget a disposizione di euro mille? Grazie infinite. Angelo Garufi
DOMANDA N. 48 Egregio Dott. Candiano, da poco ho scoperto il sito su cui risponde alle domande di noi incalliti audiofili che a volte pensiamo più alla forma che alla sostanza pensando di raggiungere l’apice della fedeltà acustica stimolati di più dall’apertura del portafoglio (masochisti ma orgogliosi di dire “io ho un….” ) che dalle emozioni che ci arrivano al cuore . Per questo ancora prima di sottoporle il mio caso (e dopo aver letto parecchi consigli da Lei elargiti) desidero ringraziarla per essere oggi una voce fuori dal coro dove nessun tipo di sponsorizzazioni e/o legame con qualsivoglia importatore / distributore possa influenzare le sue risposte. Questo il caso di un dannato che vaga da tempo nel girone degli insoddisfatti del proprio impianto (riconosco le mie colpe ma ,per favore, non infierisca): Impianto composto da : Lettore SACD Sony SCD-777ES (carica CD dall’alto) , pre passivo Adcom SLC505, finale Spectral DMA100S, casse Thiel CS 1.5 cavi segnale MIT 330 Plus2 e di potenza MIT MH750 Plus2 (tutti i componenti acquistati usati o ex-demo ), cavi di alimentazioni anonimi. Le casse sono posizionate ad un metro dalla parete posteriore e 60 cm dalle laterali, tra loro distano circa 1,80mt, di fronte un divano, tende su una parete e libreria (parte da una altezza di 1,5 mt da terra) sull’altra, superficie totale 20mq (5,5x3,5). Ascolto prevalentemente Jazz e Classica (Compositori del 1500 -1700 con una certa predilezione per i cori polifonici rinascimentali) Come le dicevo non sono assolutamente soddisfatto del suono che sento (ogni dettaglio, anche il più piccolo, viene estrapolato dalle incisioni ma dopo un paio di ore che ascolto comincio ad essere pervaso da una sensazione di fastidio all’ascolto che mi obbliga a cambiare disco (per un altro paio d’ore) o addirittura a prendermi una pausa) ed ecco perché mi rivolgo a Lei. Dando per scontato che lo Spectral dovrebbe funzionare con il suo Pre e che nessun rivenditore accetta di farmi ascoltare un Pre tanto costoso per poi magari sentirsi dire “sa , non mi soddisfa pienamente” mi sono chiesto. Compro un Pre Spectral (usato) ad occhi chiusi e di sicuro l’impianto ne guadagnerà o inizio lentamente a smantellare alcuni pezzi della catena ricominciando da zero il cammino che porta alla soddisfazione acustica o come lo chiama Lei “al paradiso audiofilo”. Se dovessi dare un Budget, continuando ad attingere dal mercato dell’usato internazionale, starei intorno ai 5 mila Euro (aggiungendo poi la somma che potrò ricavare da eventuali cessioni). In questi giorni mi si presenta la possibilità di acquistare un MIT Shotgun AC1 ad un buon prezzo, pensa sia un buon inizio? Non mi spaventa il ricominciare da zero ma dopo tanto camminare vorrei fermarmi e godermi della buona musica. MI scusi per la lunghezza dell’esposizione ma ho cercato di darle più informazioni possibili. La ringrazio anticipatamente per quanto mi vorrà suggerire e la saluto Cordialmente Corrado Colleoni
DOMANDA N. 49 Gentile Dott. Candiano, non ci crederà ma ho passato alcuni giorni (l'ho scoperta da poco) a leggere ininterrottamente le sue risposte e i suoi consigli e mi sono deciso a scriverle. Dopo anni di sacrifici ho deciso di comporre un impianto "serio" seguendo solo i suoi consigli e se possibile comprando tutto all'estero (perchè mai dovrei farmi consigliare da rivenditori che si spacciano per Guru e che, come CD Player definitivo mi propongono un INTEGRA (ONKYO) dicendomi "questo legge tutto e poi è giapponese come un Accuphase " !!!!!! (difficile trovare le parole....) La nota un pò dolente è la stanza d'ascolto, misura 3,5 X 5 ma purtroppo non posso cambiare casa per comprarmi un impianto serio, musica ascoltata Jazz e Classica. Se per il CD Player non ho dubbi , Accuphase DP77 (so che Lei non è convinto del nuovo formato ma personalmente lo trovo interessante, chiaramente DSD nativi), mi trovo nel dubbio sull'amplificazione. Vada per Accuphase ma è meglio la dinamica di un E408 oppure il calore di un E530, ovviamente sarebbe anche conseguente la scelta dei diffusori, so della Sua sviscerata passione per i gioielli di Stewart Tyler (condivido pienamente) ottimi con il 408 ma forse un pò meno con il 530 (come mi è parso abbia scritto già in alcune risposte). Che pensa se si affiancassero ad un 530 le nuove JMLab Micro Utopia Be o meglio ancora le Diva Be (forse troppo per le dimensioni della stanza). Vorrei anche chiederle se non ha mai avuto la possibilità di ascoltare dei sistemi acustici della Cabasse (sempre Francese), devo dirle che mi hanno impressionato proprio con un E530 (ascoltate all'estero perchè certe prove in Italia non si azzardano a farle, neanche le importano). Una curiosità, avrebbe senso collegare direttamente il CD ad un finale (sempre accuphase ovviamente, come per esempio il P3000) utilizzando proprio il DP77 per regolare il volume?. Va da se che sui cavi seguirò i suoi consigli (in parte li ho seguiti visto che ne ho gia presi alcuni in Usa, considerando anche che MIT a breve aumenterà i prezzi). Se prendessi Accuphase (77 e 408/530) all'estero mi conferma che il cambio tensione è cosa semplice da fare?. La ringrazio già da adesso per il tempo che mi dedicherà e Le prometto che alla fine dei lavori la informerò del risultato. Cordiali Saluti Francesco Parisi
DOMANDA N. 50 Egregio Dott. Candiano, vengo a disturbarla ancora una volta per chiederLe consigli. Attualmente trovo una certa soddisfazione dal mio impianto attuale così assemblato: lettore CD NAD C542, amplificatore NAD C350, cavo di segnale MIT AVT2, cavi di potenza MIT terminator 2. Per quanto riguarda i diffusori ne sto provando vari anche se purtroppo non riesco ad ascoltare tutti quelli che vorrei. Fino ad ora le ProAc Studio 125 sono al primo posto nella mia classifica personale ovviamente considerando il budget di spesa (1500 euro). Vengo comunque alla mia. Mi si è presentata l'occasione, nel mercato dell'usato di poter acquistare un finale ROTEL 1080 RB ad un prezzo veramente conveniente; questo finale, accoppiato ad un pre adeguato (quale?), mi consentirebbe di migliorare il mio impianto o, secondo Lei è meglio soprassedere per effettuare in futuro un passo in avanti qualitativo migliore?. La ringrazio per la cortesia. Ciro Fusco

Rubrica di Hi-Fi & Hi-End » Volume 20

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