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hifi@ijm.it
In questa rubrica mi occupo solo di alta fedeltà a due canali, l'home theatre, tranne rare e costose eccezioni, nulla ha a che fare con la "vera" alta fedeltà.
Mi raccomando, nel compilare le vostre richieste, di essere il più precisi possibile, indicando sempre il vostro impianto completo (cavi compresi) con marche e modelli di ogni componente, le dimensioni della vostra stanza di ascolto, la disposizione dei diffusori, e SEMPRE il vostro budget massimo di spesa. Non rispondo a lettere non firmate per esteso

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Volume 17
DOMANDA N. 01 Salve DOTT. CANDIANO la vorrei ringraziare ancora per i preziosi consigli che ci da mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua serietà.Questa volta la disturbo per un consiglio da dare ad un amico,che ha molti dubbi riguardo alla scelta dei diffusori da abbinare ad un impianto monomarca :Linn cd genki+pre kolektor+finale lk85,cavetteria tutta MIT serie AVT3,il budget è intorno ai 2000-2500 euro, l' ascolto prevede sopratutto musica jazz e simile in un ambiente che è circa 5mx6.5-7m.,con i diffusori che andrebbero posti in un angolo della stanza distanti circa 80 cm dalla parete di fondo 1.8-2.0m tra di loro e a circa 3.5-4 m dal punto d' ascolto.la ringraziamo ancora per i preziosi consigli e le porgiamo i più cordiali SalutiZoccali Francesco
DOMANDA N.02 Egr. Dott. Candiano, da qualche settimana ho riscoperto la musica e conosciuto il suo sito, mi spiego. Emigrato,si fa per dire, da 8 anni in Finlandia,fra reintegrazione sociale /professionale e la nascita di 2 bambini, non avevo avuto tempo ne´ x la musica,ne´ x tante altre bellissime cose. Da un mesetto appunto circa mi si sono disintegrate le casse dello "stereo" e ho comprato dall'usato,veramente alla cieca (orrificante), una coppia di Wharfedale 8.4. Mi sono uscite le lacrime nel riascoltare i miei brani preferiti(x di più jazz). Così ho deciso di comprare un lettore cd e un nuovo ampli. Avrei trovato un SONY cdp-xe270 e un NAD c320, ambedue usati, a prezzi interessanti. Le chiedevo se il Nad non risulta un pò fiacco nel pilotare le 8.4, le quali mi sembrano un pò troppo poco efficienti. Sala d'ascolto 6x5m. all'incirca. La ringrazio comunque,è sempre un piacere,almeno xme,scambiare due chiacchiere in italiano. Cordiali saluti. Dario Amoroso
DOMANDA N.03 Salve dott. Candiano, sono Colli Silvio (dom 25 vol 12 e dom vol ), le riscrivo per comunicarle il mio ultimo acquisto e la mia grande soddisfazione (Proac D15 mogano, ordinate e arrivate in 10 giorni, pagate 2500 euro).Il miglioramento è stato notevole, i CD che prima mi rifiutavo di ascoltare da tanto che suonavano male ora, se pur a volume medio, si possono ascoltare, mentre con CD di qualità, beh, rimango sorpreso tutte le volte che li metto ....Perciò sono qui a scriverle per salutarla e ringraziarla di nuovo per i suoi preziosi consigli (anche di CD).Senza di Lei come avrei fatto? Avrei ancora il vecchio impianto malsuonante...Dopo la delusione del penultimo impianto non avrei certo rispeso soldi per non ottenerne benefici.Si, è vero, avrei anche 5000 euro di più in tasca, ma si sa, l'alta fedeltà costa cara!.Grazie ancora e un saluto a tutti i lettori di questa bella rubrica. Colli Silvio
DOMANDA N.04 Gent. Dottor Candiano Cercando notizie di Hi-Fi ho trovato la sua interessantissima rubrica, Complimenti. Sono un ragazzo di 23 anni che da 5 anni si è avvicinato al mondo dell'hifi, ma solo ora (grazie al mio primo lavoro...) potrei riuscire a togliermi qualche soddisfazione! Fino a un paio di mesi fa possedevo un vecchio integrato anni 80 e un lettore cd philips economico con delle casse a sospensione philips e cavi standard. Qualche tempo fa ho acquistato una coppia di casse da pavimento, un due vie Mordaunt Short, le MS914. In seguito, data la bassa presenza di basse frequenze ho acquistato il sub della serie, l' MS907W, un sub attivo da 100w rms e altoparlante da 10". Ora il problema è che mi occorre un amplificatore integrato e un cd player...oltre che dei buoni cavi...Io avrei pensato al NAD C320BEE e al NAD C521BEE come lettore cd. Ancora devo ascoltarli, ma vorrei sapere da lei se l'ampli mi consente di collegarvi il sub tramite uscita pre-out, ma allo stesso tempo il NAD deve pilotare le torri, perchè al sub collego solo il cavo rca del segnale. Secondo lei è un buon abbinamento? La mia stanza è 4 x 4, arredata con un armadio, una scrivania, pianoforte e letto...se ha da propormi qualcosa di diverso lo faccia pure, sono tutto orecchi!!!Ah dimenticavo, vorrei un suono caldo e avvolgente, da valvolare, ascolto molta musica classica, organo e pianoforte su tutti, jazz e musica strumentale in genere,con predilezione per la gamma media. La ringrazio del suo prezioso tempo e per l'efficiente servizio che mette a disposizione. Distinti saluti, Alessandro Cicchinelli.
DOMANDA N.05 Buongiorno Egr. dott. Candiano, sperando di non farle perdere molto tempo e ringraziandola per i preziosi consigli che distribuisce, le vorrei chiedere un consiglio di un eventuale upgrade del mio impianto che vado a descriverle e che a mio parere, avrebbe bisogno di un pò di grinta: posseggo un pre Audiolab 8000C ed un finale Audiolab 8000P, lettore cd Nad 521i e diffusori ProAc response 2.5 (di cui sono molto soddisfatto), cavi di segnale Ixos e Van den Hul (di cui però purtroppo non ricordo i modelli) e cavo di potenza G&bl (spero non inorridisca!). La stanza di ascolto è di circa 20 mq ed il mio budget è di circa 1000-1300 euro. A me piace ascoltare un pò di tutto a volumi moderati e, già con questa configurazione, il suono mi sembra abbastanza morbido ma , allo stesso tempo, ho l'impressione che manchi ancora molto per ascoltare vera Hifi. Ringraziandola infinitamente la saluto cordialmente. Roberto Fugito
DOMANDA N.06 Egregio Dott. Candiano, innanzitutto le volevo fare i complimenti per la sua splendida rubrica di lettere HiFi e ringraziarla per la passione ed il tempo che, gratuitamente, ci mette a disposizione. Ecco il mio impianto. Sono in possesso di: Rega Planet 2000, Micromega Minium DVD, Densen Beat B-100 (phono DP-01), Thorens TD-145mkII+RegaRB250+Shure M94e (da sostituire con Shure V15), ProAc Studio 125, cavi di segnale MIT Terminator 2, cavi di potenza MIT Terminator 3 bi-wire, cavi di alimentazione e ciabatta "audiocostruzioni.com". Il tutto è posizionato lungo il lato corto di una stanza 3.2x3.8m, ambiente molto arredato, pavimentazione ceramica e tenda di lino alle spalle dei diffusori. Generi preferiti Rock, Jazz, Blues e World Music. Veniamo al problema: la disposizione dei diffusori per la particolare forma dell'ambiente mi porta a posizionarli a non più di 35 cm dalla parete posteriore, per cui, oltre a risentire saltuariamente di rimbombi e "colorazioni" eccessive, temo di perdermi gran parte delle potenzialità delle ProAc. Ora che ho la possibilità di permutare le mie casse con un paio di Totem Arro (già ascoltate in altre sedi, mi sono sempre piaciute molto) vorrei chiedere la sua opinione. Vorrei sapere se, secondo lei, le Totem in queste condizioni (progettate per "suonare" fino a 20 cm dalla parete) possono darmi più soddisfazioni delle ProAc "sacrificate". Non ho purtroppo possibilità (per ora) di un confronto diretto nel mio ambiente. Ringraziandola fin da ora per la gentile risposta le porgo i miei più cordiali saluti. Alberto Medioli
DOMANDA N.07 Buongiorno dr. Candiano, Le scrivo per dirle che ho ascoltato l’E-212 con una coppia di diffusori tedeschi che non ricordo il nome (costruttrice di pianoforti) e sono rimasto impressionato dalla differenza del suono percepito. Capisco ora cosa significa fatica d’ascolto, immagine e spazialità del suono. Tornando al problema spazio casse volevo chiederLe quale distanza minima richiedono le ProAc e se posso, al di là di collocazione casse, comunque valutare l’eventuale acquisto della sua catena consigliatami a suo tempo. Vorrei ascoltare il 408 perché il 212 mi è sembrato poco “vigoroso”, anche se l’acquisto del 408 sposterebbe nel tempo i successivi acquisti. Domanda finale: 408 per l’ampli definitivo?. Capirà da queste righe che è diventato un pò la mia “coscienza musicale”. Grazie mille e complimenti ancora per disponibilità e professionalità. Saluti Aldo Sogne
DOMANDA N.08Carissimo Dott. Candiano,Le scrivo ancora dopo alcuni mesi per cercare di condividere con Lei alcune mie incertezze.Come Le dicevo nella mia precedente e-mail, ho acquistato da poco usati, ma come nuovi perché di soli tre mesi di vita, un lettore cdp Accuphase DP55V e un integrato Accuphase E-212, cavo di segnale Madrigal che ho avuto insieme alle due elettroniche e che mi sembra eccellente.Sono molto soddisfatto dell'acquisto, ma non riesco ancora a decidere per i diffusori, da acquistare nuovi.Data l'importanza della spesa, non mi sento di fare una scelta che poi potrebbe rivelarsi fallimentare.Ho ascoltato più volte le ProAc D15 che mi hanno fatto una ottima impressione, ma non colpito fino in fondo, E' mancato l'ascolto delle D15 con i miei Accuphase.Pochi giorni fa ho avuto modo di ascoltare anche le D25, anche se non con le mie elettroniche, ma devo dire che la sensazione è stata di un netto miglioramento nella dinamica, forse ciò che mancava alle D15.Per questo sono indeciso tra le due, oltre al fatto che ci sono quasi 2.000 € di differenza. Ho anche ascoltato, con le mie elettroniche le B&W CDM9 che mi hanno fatto bene impressionato.Volevo quindi un consiglio da Lei, per me riferimento insostituibile, sia dal punto di vista della conoscenza in campo hi-end, sia dal punto di vista della chiarezza e onestà professionale.Un ulteriore consiglio sui cavi di potenza e se dovrei sostituire anche quelli di segnale.Un'altra cosa, se posso abusare della sua pazienza. L'ampli E-212 non ha in dotazione l'ingresso phono, ma è prevista una scheda, la AD-9, per testine MM-MC. E' meglio acquistare questa scheda oppure posso prendere in considerazione la possibilità di acquistare un pre-phono da collegare tra il giradischi (Ariston Acoustic PRO con testina Ortophon Super OM30) e l'ampli? E in questo caso quale?.Le rammento che la stanza di ascolto è una mansarda di 4x5 mt con parte più bassa di 1,1 mt per arrivare a 2,5 mt di massima altezza. Il pavimento è in parquet. Attualmente l'impianto è posizionato sul lato più corto, nella parte bassa.Ho un ottima risposta sonora, non ci sono riverberi, contrasti particolari e il suono è preciso.Ho qualche timore per l'inserimento delle nuove casse per le frequenze basse che potrebbero causare problemi di riverbero.La ringrazio della sua disponibilità e per il tempo che dedica alla sua rubrica. Cari saluti. Nicola Menichetti
DOMANDA N.09 Gentile Dott. Candiano, è dai tempo immemore che non frugo in cose d'alta fedeltà. Vorrei tornare ad ascoltare qualcosa che in questa strana società desse sensazioni su cui fermarsi a riflettere. In mio possesso ho delle Sonus Faber Electa Amator, Ampli integrato Accuphase E 206, tutto datato 1990 ma in stato perfetto ed usati davvero pochissimo, cavi segnale Monster Cable (se non ricordo male Interlink CD), potenza Monster Cable Powerline 3 plus. Quale lettore CD? Il budget è di circa mille euro. Qualche anno fa avrei forse investito di più, oggi ritengo questa cifra dignitosa ed adeguata. Come vedrebbe il Lector 0.5 T.? Vorrei ancora chiederle un parere sul mio Accuphase; ricordo alcune querelle sul finire degli anni '80 su questi ampli giapponesi che, come diceva qualcuno rimanevano seduti nella maggior parte dei casi. Io, in verità, dopo averlo ascoltato ricordo di averlo acquistato senza particolari dubbi. Lei cosa ne pensa? Lo ritiene uno strumento valido? Suo debitore, Hanny Catania.
DOMANDA N.10 Egregio Dott. Candiano,sono Ernesto Geniale ed eccomi di nuovo ad approfittare della sua pazienza anche in questi caldi giorni di estate. Premesso che le Sonus Faber Concerto sono montate sui loro stand originali (ma non ho le sottopunte atacama) e le elettroniche sono per adesso montate su un mobiletto di truciolato (quelli economici per hifi intendo). Può influire secondo Lei il mancato utilizzo di un mobile ad hoc per vero hifi? Se si che cosa mi consiglia?. Nella Sua risposta alla lettera precedente Lei mi dice che pretendere che dalle piccole Sonus Faber esca musica rock o classica di grande impatto e non confusa è un po troppo e mi consiglia di prendere diffusori da pavimento. Dovrei fare delle prove a casa visto che il saloncino non è molto grande e tra l'altro ha anche una forma irregolare, e Lei sa che non è facile convincere i nostri nemici naturali a fare delle prove a domicilio. Comunque con il negoziante dove ho acquistato il tutto sono in buoni rapporti (vorrei vedere visto i soldi che gli ho dato) e mi sembra abbastanza disponibile e quindi proverò a chiederlo. Ma Lei che diffusori mi consiglia spendendo al massimo 1500 euro (+ il valore usato delle Sonus Faber)? Anche se io non reputo le concerto piccole visto il litraggio e il woofer da 18, comunque ho fiducia nella Sua maggiore esperienza. e comunque Lei ci insegna che prima di comprare occorre provare e soprattutto ascoltare per non ritrovarsi nel girone degli audiofili insoddisfatti. Grazie infinite e buone Vacanze. Ernesto Geniale
DOMANDA N.11 Buon giorno,Ho letto con piacere un po’ di consigli che ha dato nella sua rubrica, ed mi sono deciso anch’io a rivolgermi a lei.E’ giunta l’ora che il mio vecchio hifi se ne vada in soffitta. Non riuscirei a venderlo mi ci sono troppo appassionato.E’ per questo che vorrei se possibile nei dettagli un suo parere a proposito.Le descrivo il mio ambiente.Sala da 6 X 4 con al centro della stanza un grande tappeto, porta finestra che da su un terrazzo coperto ad una distanza di circa un metro dove collocherei uno dei due diffusori.La finestra tutta aperta non crea corrente d’aria ed il diffusore rimarrebbe comunque riparato, la distanza di ascolto è di circa 2 metri . Ascolto prevalentemente musica classica, con preferenze al periodo barocco, un pò di jazz , ed ovviamente, da buon quarantenne del rock della mia generazione. Passiamo al budget, potrei spendere 5.000 o 6.000 euro ed in questa cifra ci dovrebbe stare un buon amplificatore, un buon cd player , ed ovviamente i diffusori, e naturalmente i cavi adeguati all’impianto.Io spero di averle dato tutte le informazioni per una sua gentile risposta e nel caso contrario sono qui per ascoltarla e leggerla molto volentieri.Grazie e a prestoRavini Enrico
DOMANDA N.12 Salve. Mi chiamo Daniel Pettenuzzo Impianto: Rotel pre RC 971; Rotel finale RB 971mkII; Casse: B&W 603 s3; Cavi potenza: normali cavi 2x3 OFC free (biwiring); Cavi segnale J&BLStanza: camera da letto 5x5 abbastanza insonorizzata.Domanda: devo acquistare il lettore cd perché quello che ho (Pioneer PDM710) è andato. Sono indeciso tra l’Arcam DiVA CD72T e il nuovo CD73T. Ho ascoltato il cd72T e suona morbido, con buona precisione anche nelle basse frequenze. Molto caldo ed avvolgente come suono (l’ho provato con Norah Jones). Il prezzo di listino è 1000 euro. Il rivenditore me lo ha consigliato anche rispetto al nuovo CD73T perché dice che costando meno il nuovo cd73T significa che è inferiore di qualità rispetto al cd72T. Purtroppo il catalogo ufficiale Arcam dichiara esplicitamente che il cd73T è il successore del 72 e che equipaggia i nuovi DAC della Wolfsson Microelectronics WM8740 multi-bit delta-sigma che hanno un rumore più basso ed in più un nuovo trasformatore toroidale.Invece il cd72T monta DAC Burr Brown multi-bit delta-sigma. Sinceramente non saprei quale dei due prendere.Avendo casse ed amplificatore molto frizzanti ed esuberanti nel dettaglio penso di fare una buona scelta optando per ARCAM (visto che il budget non supera le 1000 euro) ma vorrei da Lei un consiglio su quale dei due acquistare (premetto che ascolto blues, rock, pop…) Ringrazio per la cortesia.Cordiali salutiDaniel Pettenuzzo
DOMANDA N.13 Salve, Le scrivo per un problema a cui non riesco a trovare una soluzione... o meglio c'è ma vorrei evitarla! Mi spiego meglio, Il mio impianto è così costituito: amplificatore integrato a valvole Ensemble della Synthesis 30+30 W - CDP Harman Kardon HD 750 e diffusori Kef Q1 (ultimo acquisto che ha sostituito una coppia di diffusori monovia di progetto Ciare) i cavi di segnale sono autocostruiti con del cavo per microfoni e spinotti placcati oro, anche i cavi di potenza sono autocostruiti con cavi per reti informatiche e banane placcate oro. Chiaramente anche i cavi di alimentazione sia dell'amplificatore che del cdp sono stati sostituiti con cavi twistati e schermati. Vengo alla domanda:come mai l'amplificatore pilota con difficoltà le Q1? Quei diffusori vengono venduti dichiarando che per pilotarli occorre un amplificazione 15 a 120 W ed hanno una sensibilità di 91 db. Per farle capire cosa intendo le dico che per avere un ascolto a medio volume devo portare i potenziometri a ore 12 e se ascolto musica classica, nei pianissimo, il suddetto potenziometro devo portarlo a ore 2... e quando poi arrivano i pieni orchestrali le lascio immaginare. Tra le altre cose devo dire che l'amplificatore ha sei mesi di vita, quindi presumo che le valvole siano al meglio, la stanza è per giunta piccola, circa 14 mq. Sinceramente non riesco a capire! La saluto porgendole i più cordiali saluti. Giulio Piccinni
DOMANDA N.14 Egregio dott. Candiano, di recente mi hanno regalato delle casse Sonus Faber Concerto Home e vorrei sostituire il resto del mio impianto (ormai obsoleto) con qualcosa di adatto alle casse. Ascolto prevalentemente musica sinfonica/lirica e la stanza è 4,50x6,50 altezza 4,00. Avrei pensato all'amplificatore NAD C372, CD NAD C542 e cavi di segnale e potenza MIT AVT1. Lei cosa suggerisce?. Grazie fin d'ora per la cortese risposta. Giampaolo Brambilla
DOMANDA N.15Egr. dott. Candiano, prima di tutto volevo farle i complimenti per la dedizione e l'attenzione che pone ai noi "dubbiosi" dell'alta-fedeltà. E' solo da un giorno che ho scoperto la sua rubrica in internet e vorrei subito essere uno dei tanti suoi scrittori. il problema è il seguente: dopo 10 anni di onorato servizio di una coppia di diffusori Celestion serie 300 (tower) purtroppo devo sostituirli perchè "iniziano a perdere colpi" e la riparazione a mio avviso non ne vale la pena data la cifra per i ricambi. Ieri ho girato un po di negozi di hi-fi alla ricerca di qualche diffusore che potesse rimpiazzare le celestion senza farmele rimpiangere troppo. Premetto che le casse sono amplificate da un pre e da un finale cabre as-204 e as-201. Purtroppo se un diffusore mi piaceva ascoltando un genere musicale non mi piaceva più ascoltandone un altro. E' successo ascoltando delle B&W DM603 S3 (molto calde e dettagliate ascoltando cd quali Sade, ma quasi "goffe" nel riprodurre eventi live rock), delle JMlab CHORUS 726 (molto avvolgenti nel riprodurre rock, ma prive di dettaglio in prestazioni un po' più ricercate).....alla fine ho ascoltato le JMlab COBALT 816 e sono rimasto a bocca aperta. Sicuramente non sono dei diffusori eccelsi ma rispondevano a pieno ai miei bisogni, anche economici (non volevo spendere più di 1200euro). Volevo domandarle un parere su questi diffusori. Io ascolto tutti i generi musicali, dalla classica al jazz, dal rock vero (Pink Folyd, Queen, Deep Purple,...) a quello più commerciale. La stanza è una mansarda tutta in legno, compreso il pavimento, di metri 6x10x3. mi potrebbe dare anche qualche consiglio sui cablaggi sia di segnale che di potenza? La ringrazio per la Sua disponibilità.Antonio Falcone
DOMANDA N.16 Gentile Dott. Candiano, ho in animo di regalare a mio figlio, amante come me della buona musica, ma completamente digiuno (come me) di Hi-FI, un impianto stereo da acquistare con un budget di 2.000-2500 euro. So che con questa cifra non si potrà ottenere granché. Mi è stato proposto a 2.000 euro un vecchio impianto così composto. -Amply Onkyo A10; -Tuner Onkyo T9; -Diffusori JBL Studio Monitor 4312A; - Lettore CD Luxman D375; - Cassette Luxman K373. Cosa ne pensa? La stanza dove posizionarlo è di circa mq 4X4 ed è rivestita,compreso il soffitto (h. 2.80) di listelli in legno. Con quella cifra,di nuovo, cosa mi consiglia? La ringrazio di cuore e La saluto cordialmente. Bruno Maffei
DOMANDA N.18 Gentile dottore,sono un ragazzo di 17 anni e ho intenzione di acquistare un impianto hi-fi con un budget di circa 500€.L'impianto andrà in un salone di 30mq, ricco di tende e divani. Premetto che sono alla ricerca di un impianto adatto sia al rock che alla classica, ma il problema è che non ho molta esperienza in questo campo (non conosco nessun appassionato in grado di aiutarmi). Per ora ho trovato come ampli integrato un NAD 3020 e un 3020e: sa che differenza c'è tra i due?. Di più recente ho trovato anche un NAD 3300pe e un 3240pe, lei cosa mi consiglia di scegliere?. Come lettore ho trovato invece un NAD (si, ancora NAD!!) c540 e c521(ma penso sia diverso dal 521I): cosa si abbinerebbe meglio all'amplificatore secondo lei?. Mi scuso per tutti i miei dubbi (come vede sono alle prime armi ma ho tanto desiderio di fare un pò di esperienza), la ringrazio in anticipo perla sua disponibilità.Distinti saluti.Francesco Murgia
DOMANDA N.19 Egregio dottore, approfitto della sua disponibilità (la ho già disturbata in passato) per chiederle un consiglio. Desiderando ristrutturare progressivamente il mio impianto (ampli Proton, casse Boston, cavi MIT terminator 4, lettore NAD ecc), ma senza fretta, ho trovato sull'usato un ampli accuphase E 206 (del 1993) a 650 euro. Lei ritiene che abbia un senso investire tale cifra rispetto ai soliti NAD, Rotel ecc., dei quali si potrebbe comprare a pari cifra un modello nuovo o seminuovo?. Grato per l'attenzione, la saluto cordialmente. Stefano Polenta
DOMANDA N.20 Egregio dott. Candiano, sono un insegnante di musica ed ho trovato, per caso, il suo utile sito. Premetto che non mi intendo di alta fedeltà ed è per questo che mi rivolgo a Lei per un consiglio. Il mio impianto è così composto: amplificatore McIntosh MA 6500; diffusori Magneplanar SMG (modello molto vecchio); lettore CD Teac VRDS 10SE; cavi buoni ma ignoti (mi sono stati regalati). Ascolto musica (solo classica) in un locale di 5 m x 5 m. Ecco la mia richiesta: ho cambiato da poco il lettore CD e l’amplificatore (ho sostituito, dopo dieci anni, un vecchio valvolare che mi dava parecchi problemi) ed ora avrei intenzione di cambiare anche i diffusori ed i cavi. Potrebbe darmi qualche consiglio?. Sono alla ricerca di un suono morbido e corposo, il più naturale possibile, unito, quando occorre, ad una certa dose di grinta; il mio budget massimo è di 5000 euro. È ovvio che la scelta dipende dai gusti dell’ascoltatore, ma un suo autorevole parere costituirebbe per me, incompetente, un necessario punto di partenza. Grazie dell’attenzione. Francesco Calcaterra
DOMANDA N.21 Egr. dott. Candiano, complimenti per il lavoro svolto per la comunità degli audiofili e (sopratutto) degli aspiranti tali. Appartengo alla seconda categoria, anche se negli ultimi mesi ho divorato riviste (e lettere) on line per upgradare le mie conoscenze. Ma veniamo alla/e domande. Premessa: dopo 10 anni girovaghi (per lavoro) in cui ascoltavo musica a Natale (leggi rientro a casa - siamo dirimpettai...), mi sono stabilito a Roma ed vorrei riprendere la vecchia arte dell'ascolto... La musica è rock 70 (Floyd, Genesis...), la stanza è la parte più larga di un soggiorno a L (3.5 x3.5 x x3.10 h) arredato. Il mio vecchio impianto era/è: piatto: Luxman pd 272 direct drive (testina audiotecnica) ampli: Technics SU 8080 casse: ESB QL 150 (con fusibile 0.63 da cambiare ogni mese...per fusione..) cavi: rosso e nero (aaargh...) Avrei stanziato 1200 euro per HIFI. Vorrei mantenere il piatto (magari sostituendo la testina, quale?). Le casse sono da riconare (tutti gli elementi), ne vale la pena?. La priorità va al vinile, poi (tra 1 anno) prenderei un CD (tipo NAD 542). L'ampli è da pulire con puliscicontatti (frigge qualsiasi tasto si tocca). Secondo Lei posso dirottare tutta la spesa su un buon paio di casse (torri tipo KEF q, b&w 603, cobalt 826 o altro) e cambiare l'ampli tra 1 anno (tipo.. NAD 352) o mi conviene prendere qualcosa di più economico (nad 350 usato e casse da 500 euro tipo Boston o Infinity ?). Cosa mi consiglia (testina e cavi compresi)? Cordiali saluti Giuseppe Iaria
DOMANDA N.22Gentilissimo Dott. Candiano,il mio impianto inserito in un ambiente mediamente assorbente di circa 5x4 mt. risulta così composto: Amplificatore integrato Electrocompaniet eci-1, Lettore cd Meridian 508.24, Diffusori Proac 2.5, cavi di segnale (Argento isolato Kapton) Neutral Cable Avatar da 70cm. e cavi di potenza autocostruiti (Rame argentato e Teflon) unipolari non twistati da 2.5mmq cad. in configurazione biwiring. Cavi di alimentazione Klimo AC Cord e Neutral Cable Avatar. Tavolo portaelettroniche Solidsteel 3 ripiani.Sono abbastanza soddisfatto delle caratteristiche dinamiche ed analitiche dell'impianto che però mostra alcuni limiti relativi alla scansione dei piani sonori ed alla profondità della scena (consideri che i diffusori sono a circa 80 cm dalla parete di fondo, il punto d'ascolto è purtroppo sul lato lungo della sala). Il budget massimo è attualmente di circa 1.000 e poichè non avrei intenzione di sostituire le elettroniche, semmai i cavi.Grazie. Enrico Frate
DOMANDA N.23 Egregio dott. Candiano, prima di tutto complimenti per la rubrica e la schiettezza. Possiedo un impianto così composto: lettore cd Pioneer PD 8700pre Lector VP 04 + finale Lector VM 150, diffusori Dynaudio Contour 1.3 MKII su stand Solid Steel, cavi di segnale Monster Cable M550i, cavi di potenza Cardas Twinlink volevo sapere se i diffusori sono compatibili con l’amplificazione avendo impedenza di soli 4 ohm e sensibilità di 86 db e se cambiando il lettore Pioneer con apparecchio di costo intorno ai 400€ posso ottenere dei miglioramenti.Grazie, Raffaele Ferriero
DOMANDA N.24 Egr. Dott. Candiano,Le ho già scritto in precedenza, sono alla ricerca di un amplificatore (i suoi consigli sono stati come sempre fondamentali), e sto attendendo con la "pazienza del buon audiofilo" che mi si presenti una buona occasione.E' da un paio di settimane che, grazie ad un amico, ho avuto l'opportunità di portarmi a casa e quindi di provare direttamente nel mio ambiente e con le mie elettroniche un amplificatore Micromega tempo 2 (ha circa tre anni di vita, potrei acquistarlo per poco meno di 400 euro).Devo dire, che ho notato immediatamente sin dai primi ascolti (ULTIMATE DEMONSTRATION DISC) un sensibile miglioramento della gamma bassa ora più profonda e frenata, della gamma media, maggiore trasparenza e sopratutto della gamma alta da cui è sparito quel seppur leggero, effetto "sibilo" che spesso affligge i sistemi con fonti digitali.Da un lato sono soddisfatto dei miglioramenti, anche se devo dire che tale ampli è andato a sostituire una coppia pre-finale piuttosto datata e che è stato inserito in un sistema composto da un cd (542) + cavi (avt1 - hd powerreel) + diffusori (Adamantes III) di circa 5000 euro, dall'altro vorrei capire attraverso la Sua esperienza se mi sto accontentando di poco, visto che difficilmente avrò l'opportunità di ascoltare un 372 o un ECI 2(3) nel mio ambiente prima di acquistarlo.Mi affido alla sua ormai proverbiale schiettezza e La ringrazio.Sergio Fierro
DOMANDA N.25 Egr. Dr. Candiano, il mio impianto domestico costituito da: lettore CD Marantz, ampli integrato Marantz PM 66 Kis, diffusori B&W CDM2-se ed inserito in un ambiente di ascolto di circa 20 mq (5x4) produce un suono poco profondo ed incentrato soprattutto sulle medie frequenze. Vorrei migliorare il tutto ottenendo un suono più rotondo e ricco di immagine. Mi può dare qualche consiglio? Grazie, Alberto Pasquini
DOMANDA N.26Buongiorno, Dott. Candiano,apprezzo molto le persone che come Lei mettono a disposizione le proprie conoscenze e, soprattutto, il proprio tempo. Complimenti.Vorrei il Suo consiglio : io ascolto solamente in cuffia, ho una Stax Omega II, con amplificatore dedicato Egmont MK3 Signature di RudiStor, la sorgente é il cdp Audio Research cd3 mkII, filtro di rete Black Noise.Quale cavo di segnale mi consiglia (budget fino a € 1000)? Grazie e cordiali salutiCarlo Varini
DOMANDA N.27 Gentilissimo Dr. Candiano, vorrei profittare della Sua competenza e cortesia per avere la Sua opinione, come al solito imparziale, in ordine ad alcuni dubbi che, come ogni audiofilo che cerca sempre di “crescere”, nutro da qualche tempo. La passione per l’alta fedeltà è iniziata quando avevo 15/16 anni (sono del 62). Da quell’età in poi ho avuto l’opportunità di avere più di un impianto (diffusori JBL e B&W 801, integrati Sansui e Accuphase, registratore a cassette Teac C3X, lettore CD Toshiba, piatto DUAL) per poi approdare all’età di 24 anni, all’impianto che poi ho tenuto sino a 3 anni fa: - diffusori AUDIO PRO A4 14 - pre Rotel - lettore CD Toshiba - registratore Teac C3X - giradischi Dual. Dai 27 anni in poi una situazione familiare per così dire, un pò complicata, mi ha costretto ad accantonare la mia passione. Da quando la situazione citata si è risolta per il ‘meglio’, ho ripreso a coltivare la mia passione per l’hi-fi ed ho deciso di sostituire il mio vecchio impianto. Dopo alcuni mesi dedicati a varie sedute di ascolto, ho deciso di partire acquistando dei diffusori TRIANGLE mod. Zays 222 nuovi ed un integrato Copland CSA8 d’occasione. Poco dopo ho sostituito il vecchio CD della Toshiba con un ROTEL C02. Nel frattempo le sedute di ascolto si susseguivano e cominciavo a desiderare qualcosa di più? Un occasione mi ha fatto sostituire il ROTEL con un MERIDIAN 507 24bit/192 Khz con un sensibile salto di qualità. Nel frattempo ho rincontrato il titolare di un negozio di hi-fi di Milano che conoscevo sin da ragazzo che mi ha dato l’opportunità di poter ascoltare sia presso di lui che a casa mia : - diffusori SPENDOR modelli SP2/3 e S9E - pre e finale a valvole VERDIER modelli Control B e 220, 845 -integrato a valvole SUN AUDIO SV PM200 (2x5W). I 5 watt del Sun Audio mi hanno stupito alquanto, facendo suonare le mie TRIANGLE come mai prima con il COPLAND, per non parlare dei finali con le 845! I diffusori Spendor S9E mi sono piaciuti molto più delle mie Triangle (la differenza di costo è anche notevole). Poi, in occasione dell’ultimo Milano HIEND, ho conosciuto un appassionato del settore (commerciante) che mi ha fatto ascoltare un coppia di MARTIN LOGAN AERIUS i d’occasione. Mi si è aperto un altro mondo, tutte le opinioni e le certezze sino a quel momento accumulate si sono sgretolate. In occasione di tale seduta d’ascolto ho potuto anche rendermi conto di quanto l’analogico possa ancor oggi essere superiore al digitale. Mi sono ripromesso di acquistare appena possibile una buona sorgente analogica. Conquistato dal suono ‘elettrostatico’ ho cercato e trovato una coppia di Martin Logan Aerius i d’occasione in condizioni perfette (l’appassionato commerciante chiedeva “troppo” per le sue ma lo ringrazio comunque!). Attualmente quindi il mio impianto è così composto: - Martin Logan Aerius i - Copland CSA 8 - Meridian 507 - Cavi di potenza Triangle High Performance OFC - Cavo di segnale (tra cd ed ampli) PS audio Xstream Plus - Cavi di alimentazione Cablerie d’Eupen e AB Cable - Filtro di rete BLACK NOISE dove sono connessi sia il cd che l’ampli. Il locale d’ascolto è il salotto di casa di ca. 28 mq. (ca. 450 cm. x 680 cm.) ed i diffusori sono posizionati in prossimità di un angolo sul lato di lunghezza maggiore (problemi di arredamento!) a ca. 130 cm. dalle pareti posteriore e laterale. Il punto d’ascolto è un divano con davanti un tappeto, distante ca. 250 cm. dai diffusori che sono leggermente rivolti verso il centro d’ascolto disposti ad una distanza tra loro di ca. 160 cm. Il risultato acustico finale è, a mio avviso, soddisfacente. Fatta questa doverosa premessa credo, Dottore, che Lei sia d’accordo con me nel considerare come punti deboli della catena sia i cavi di potenza sia, il Copland. Devo, a onor del vero dire che il Copland ha sempre suonato spento, privo di personalità ed emozione con le Triangle mentre, con le Martin Logan, con le quali inizialmente pensavo soccombesse a causa anche del loro difficile carico, ha tirato fuori invece delle qualità nascoste, cavandosela sicuramente meglio che con le Triangle. Ciò non significa che in ogni caso dalle Martin Logan si possa tirare fuori molto di più con una amplificazione di classe e dotata di maggiore sinergia con esse. Da quello che ho potuto constatare Lei è un agguerrito sostenitore di Accuphase e di Mit, tenuto conto che sicuramente rivolgerò la mia ricerca sul ‘ben più interessante mercato dell’usato’ e che, tra ampli e cavi di potenza (oltre a ciò che potrò ricavare dalla vendita del Copland) ho un budget di ca. 2.000€, quale modelli mi consiglia di queste due prestigiose marche. Ho recentemente trovato su internet dei MIT MH 750 Plus 2,4+2,4 m. a 250 Euro, dei Magnum V.d.H. Magnum Hybrid 3+3 m. ad € 180 e dei MIT Shotgun S3 ed S1 rispettivamente a 750 ed a 1200 euro. La mia impressione che il prezzo + interessante sia sui Mit MH 750 o sbaglio è un cavo che però non conosco affatto, a quale modello attuale può essere paragonato è vero che costava ca. 900 Euro all’ultimo listino Sempre d’occasione ho trovato un Accuphase E 210 a ca. 1.700 Euro trattabili, ma penso che i suoi 80 watts non siano sufficienti a pilotare con autorevolezza la Martin Logan. Cosa ne pensa degli integrati Musical Fidelity in particolare del Tri-Vista 300 e del Nu-Vista M3 oltrechè dei pre e dei finali della AM AUDIO!. Ho sentito parlare ma soprattutto ho letto molto molto bene su TNT- Audio dei prodotti KARAN ACOUSTIC ed in particolare dell’integrato da 180w/c il modello Ka i 180. Il recensore di TNT Audio ne parla in maniera entusiastica, affermando che si tratta di uno dei migliori integrati da lui mai ascoltati a qualsiasi prezzo. Corrisponde a verità Il distributore per l’Italia, certo Carlo Rossi di Porto S. Giorgio (AP) chiede 3.500 Euro per un esemplare nuovo valutandomi il mio Copland 1.000 Euro. Ho saputo che in Inghilterra il marchio KARAN è regolarmente importato e distribuito ed il prezzo richiesto in quel paese è di ca. 5.800 Euro. Cosa ne pensa?. L’unico problema dei prodotti come questo non conosciuti in Italia, è la loro futura rivendibilità!. Lo stesso recensore di TNT Audio mi ha parlato altrettanto bene anche di un filtro di rete prodotto dalla DE ZOREL, azienda sempre connazionale di Karan Acoustic!’ Mi rendo conto di averLe posto molte domande ma la passione è tanta e spero che, con la Sua usuale cortesia, sappia sciogliermi i dubbi che, forse in maniera un pò confusa, ho tentato di esporLe. RingraziandoLa anticipatamente, con l’occasione Le invio i miei più cordiali saluti. GIULIANO GATTI
DOMANDA N.28 gentile Dott. CANDIANO, approfitto della Sua squisita disponibilità per porgerLe un quesito. Possiedo un amplificatore Luxman a-331 ed un lettore cd Luxman d-351. I pezzi sono collocati in un ambiente di circa 6 mq. Fino ad oggi, per l'ascolto, mi sono limitato all'utilizzo della mia cuffia Sennheiser hd-600. Ora, vorrei acquistare dei diffusori e, in considerazione dell'ambiente piuttosto ristretto di cui dispongo, avrei pensato ad una coppia Jamo e-310, che ho trovato in offerta. Farei bene ad optare per una simile scelta? E per quanto concerne i cavi che cosa mi consiglia? Tenga presente che ho un budget di 200-250 euro in tutto. La ringrazio per la cortese disponibilità e La saluto cordialmente. Raffaele Di Giovine
DOMANDA N.29 Dott. Candiano, girando in internet ho trovato le sue risposte a persone che chiedevano consigli. Ho trovato il suo modo di comunicare molto serio e affidabile per cui mi rivolgo a lei. Leggendo che i complimenti per lei sono salario di tanta fatica, senza ironia, complimenti. Il mio dubbio: vorrei acquistare un sistema hifi, avrei deciso i diffusori KLIPSCH RF 25 e sono indeciso per amplificatore ARCAM A65 PLUS, NAD C352 e un Rotel RA1060. Pensavo di unire un lettore CD a seconda del marchio dell'amplificatore che sceglierò. Mi suggerisca Lei i CAVI. Grazie per l'attenzione. Saluti Antonio Gattulli
DOMANDA N.30 Re-salve dott. Candiano, dopo la pausa estiva (devo dire assolutamente di quiete) eccomi farmi assalire ancora da dubbi. In teoria dovrebbe arrivarmi entro qualche settimana un DP55V (usato) e probabilmente anche il cavo CARDAS Golden Reference in bilanciato , che ad essere sincero preferisco ai MIT shotgun S1 (ho fatto le prove anche con impianti differenti e il Cardas serie Golden Cross o Reference per il mio povero orecchio, magari anche grossolano, rimane il mio cavo del cuore). Ora le chiedo questo : Gli ultimi acquisti mi hanno messo KO per quanto riguarda le finanze (E-530-DP55V) e "gironzolando" sui vari siti web mi sono soffermato su http://www.audiocostruzioni.com e ho notato i cavi di segnale SB16 e di potenza SB-P. (interessante anche il prezzo) Ovviamente parlando con il costruttore questi non si è sbilanciato in un confronto ne' con il mio futuro Cardas Golden Reference nè con i miei attuali cavi di potenza Cardas Quadlink, dicendomi che è sempre meglio fidarsi del proprio orecchio. Secondo il suo parere o tramite qualche commento che lei ha raccolto sono da prendere in considerazioni per le mie apparecchiature o è meglio tenermi i cavi attuali (Quadlink) e acquistare il Golden Reference ? Grazie Flavio Baruffi
DOMANDA N.31 Gentile dott. Candiano, recentemente un mio parente mi ha praticamente regalato delle casse ProAc Super Tablette su stand e da quel momento sono iniziati i miei guai; infatti ho iniziato a girare a destra e a manca per capire come abbinarle per farle rendere al meglio. Tuttavia ho avuto una discreta sensazione che il mondo dell'hi-fi sia pieno di integralisti (ognuno con le sue idee/fissazioni e guai a metterle in dubbio!) per cui alla fine ho le idee più confuse di quando avevo iniziato la ricerca. Girando in rete mi sono imbattuto nella sua rubrica veramente ben tenuta e così spero che Lei possa darmi qualche buon consiglio da esperto. Purtroppo il budget di cui dispongo è abbastanza limitato (max 1500 euro) e non so cosa possa rientrarci (cd, ampli, cavi) e come distribuirlo per avere un qualcosa di un discreto livello. Un mio collega di lavoro mi ha proposto l'acquisto di un cd Musical Fidelity E60 per 200 euro ma non so se sarebbero poi soldi ben spesi o meno. Proprio per cercare di ottenere il massimo della qualità ad un costo il più possibile contenuto mi è capitato di imbattermi anche nell'hi-fi 'cinese' (e qui spero che non inorridisca!) tipo il Korsun KS99 (Rose Red?) o Shengya A-10 o S-10 (Vincent?) che però non ho mai avuto modo di ascoltare e dovrei fidarmi solo delle recensioni. http://www.cattylink.com Premesso che ascolto prevalentemente musica strumentale (classica, new-age) Le sarei veramente molto grato di un suo parere illuminante in materia. La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più cordiali saluti. Nicola Arigliano
DOMANDA N.32 Egregio dott. Candiano, non vorrei massacrarla con i mie dubbi, ma, vista l'impossibilità di ascoltare le JmLab 716 dal vivo, e fidandomi del suo parere (e di commenti che ci sono sulla sua rubrica), ho deciso di ordinare i diffusori via internet (almeno risparmio..). Il sito dvdland.it, propone tali diffusori con uno sconto di circa il 24%, con il ritiro presso la sede a Aranova (RM). Quindi le 716 vengono 600 euro, ma ho visto che per 850 euro posso prendere le 726. Ormai che stò in ballo...250 euro non mi cambiano la vita...che ne pensa?. Grazie ancora, Giuseppe Iaria.
DOMANDA N.33 Egregio Dott. Candiano, volevo chiederle un consiglio sull'acquisto di un SACD. E' da tener presente che posseggo già (e non ho intenzione di venderlo) un lettore CD player ARCAM Alpha 7SE. Il mio budget è intorno ai 700 euro. a quale marchio devo affidarmi, anche perchè mi interessa che suonasse bene esclusivamente coi SACD, considerando che i CD normali li ascolterò sempre col lettore ARCAM. Spero di ricevere una sua risposta e la saluto cordialmente. Gino Vannelli
DOMANDA N.34 Sera dott. Candiano. La rendo partecipe della ricerca da me effettuata dopo i consigli,che Lei gentilmente mi diede in un precedente post in merito al pre da abbinare al mio ML23 e alle SF Amator 1serie. Le ricordo che Lei mi suggerì il ML26 e l'AtmaSphere P2-E con una preferenza per il secondo. Io avrei trovato nel mercato dell'usato i seguenti pre circa allo stesso prezzo: Atma-Sphere P3-ML 26-AR LS5-AR SP11 e per ultimo un Angstrom Reference classe A (non è il due telai ma il singolo). Nei limiti del possibile gradirei molto una Sua scaletta/ preferenze dei 5 pre. Le chiedo questo perchè non sò come si svilupperanno le trattative di compravendita e vorrei avere delle priorità,cioè puntare più su un pre piuttosto che su un altro. Ringraziandola anticipatamente per i consigli che vorrà,di nuovo darmi. Marco Pazzaglia
DOMANDA N.35 Spett. dott. Candiano, avrei bisogno di un aiuto , mi hanno regalato un vecchio amplificatore McIntosh, il MA 6100, la persona che ma lo ha dato non ha più il libretto delle istruzioni lei saprebbe dirmi come posso fare per reperirlo?. Questo amplificatore va detto che è stato trattato abbastanza male, considerando che io ho un vecchio jxc ax5 perfetto, questo va detto che è stato quasi assassinato, ha anche delle macchie di ruggine sul telaio, ed e' parecchio che non viene più usato, posso provare ad accenderlo subito o e meglio portarlo a fare una revisione?. la ringrazio. Gilberto Ferri
DOMANDA N.36 Gentile Dott. Candiano, approfitto della sua competenza per chiederLe un consiglio e sfuggire così ancora una volta ai "nostri nemici naturali" come lei più volte li ha definiti. Dopo un decennio di Passione&Pazienza, sono passato (molto gradualmente), dal compattone Philips al mio impianto attuale (descritto in fondo al mail). Sono soddisfattissimo del mio impianto (lei dirà, ma allora che vuole?). Vengo al punto: vorrei aggiungere al mio impianto una sorgente analogica (da usare principalmente per jazz e pop/rock, visto che per la classica penso che continuerò a preferire il digitale). Ho un budget di 3000-4000 euro e pensavo alla seguente configurazione: Mitchell Gyro SE, Braccio Origin Live Silver, Testina Cleraudio Virtuoso Wood Pre phono Graham Slee ERA Gold, Cosa ne pensa ? Ha qualche alternativa migliore da propormi?. La ringrazio anticipatamente per l'ospitalità nella sua rubrica. Distinti saluti, Germano Laneri Dimenticavo....il mio impianto: CDP Wadia 302 Pre Audio Research 16L Finale Audio Research VS55 Diffusori Sonus Faber Cremona MIT Magnum M3 di segnale e potenza Siltech SP X30 AC cables Filtro di rete Furutech Tavolino Solidsteel Trattamento acustico Tube traps (cloni)
DOMANDA N.37 Dopo anni passati in pieno letargo, la febbre della hi-fi si sta risvegliando e ho deciso di aggiornare il mio vecchio e fidato impianto. Lettore Cd meridian, ampli integrato valvolare tube-tecnology e casse sonus faber electra amator. Penso che dopo 10-15 anni (età media dei componenti) ci siano stati dei discreti passi avanti sia per il lettore che per l’ampli e le casse. Da dove partire? E cosa comprare? Come avrà certamente compreso amo ascoltare musica classica e jazz (anche se mia figlia ci ascolta Giovanotti) a volumi non elevatissimi ma con una sonorità limpida e “calda”. A proposito è una mia impressione o la qualità dei CD sta negli anni peggiorando? Grazie per il tempo dedicatomi. Saluti. Ps: per ogni elemento posso spendere ca.3000€ Ps2: oltre che suonare bene i componenti dovrebbero essere anche piacevoli alla vista , l’attuale impianto non mi è costato il divorzio solo perché è decisamente bello anche da spento. Paolo Zambon
DOMANDA N.38 Egr. Sig. Candiano, innanzitutto le porgo i miei saluti. Avrei bisogno della sua competenza per acquisto a cui terrei molto e che dovrei concludere purtroppo in tempi molto brevi. Ho dedotto da molte sue risposte che lei conosce bene l'amplificatore integrato ASR Emitter II. Le chiedo innanzitutto quale differenza esiste, sia in termini di costruzione che ovviamente sonora, fra il modello Emitter II (standard) ed il modello Exclusive. Le chiedo inoltre se per caso sa a quale modello corrisponde l'ASR Emitter II Plus (quello che ho visto in un sito tedesco e che vorrei acquistare era di colore nero con manopole dorate). Mi chiedo ad esempio se per caso sia un modello particolare riservato solo al mercato di alcuni paesi ed in questo caso se possano sussistere problemi di assistenza. La ringrazio moltissimo del suo interessamento. Le ribadisco i miei più cordiali saluti. Nicola Perri
DOMANDA N.39 Gent. mo Dott. Candiano, sono a ringraziarla per i tanti consigli che dà,e per uno in particolare: la pazienza, che mi ha permesso di acquistare ampli Accuphase 212 e lettore cd Accuphase DP-55V nuovi ad un prezzo quasi da usato. In realtà ero entrato per acquistare ampli e lettore Nad come consigliatomi da lei, con il budget datole. Ma dopo l'ascolto (Keith Jarret "The Koln concert" e Charlie Haden- Kenny Barron "Night and the city") e lo sconto... non ho resistito e ho fatto il business, mandando al diavolo il budget! L'ascolto é avvenuto con diffusori Kef Reference 201; potrei averli a un prezzo interessante, ma vorrei chiedere un suo parere, pur sapendo che Lei non apprezza il suono Kef. In alternativa, sulla base di altri suoi suggerimenti, avrei pensato a Proac D15 o Futur Point Five. L'ascolto é in un ambiente ancora in fase di definizione, di cui le allego la piantina, che dovrà essere arredato in funzione di un ascolto ottimale. Per questo gradirei anche un suo parere sulle due ipotesi possibili (versione 1, versione 2), oppure, se lo ritiene, può suggerirmi lei un'ulteriore proposta. Un ultimo consiglio: quali Mit abbinare? La ringraziarla anticipatamente e un cordiale saluto Roberto Bertanza
DOMANDA N.40 Caro Dott. Candiano, vorrei complimentarmi con la lei per la rubrica e il per il sito. Le rendo note le caratteristiche del mio impianto e della stanza di ascolto. impianto: amplificatore integrato marantz pm7200, lettore cd marantz 7300, diffusori Bowers & Wilkins DM603 S3. La stanza di ascolto è di circa 15 mq. Volevo sapere con un budget di 300 euro quale buon equalizzatore potevo acquistare e con 450 euro quale giradischi mi consiglia. Scusi il disturbo. Daniele
DOMANDA N.41 Gentile Dott. Candiano, ho scoperto per caso il suo sito e mi sembra praticamente più unico che raro: la ringrazio fin da ora per la competenza e la disponibilità. Il mio impianto è composto da: - Giradischi REGA P25 + testina REGA EXACT con cavi originali del REGA. - CD MICROMEGA STAGE-3 con cavi di segnale VdH the Second (1 metro) o a scelta Kimber KC-AG (0.5 m). - Ampli Integrato REVOX B-150: nel 1989 fu provato (nella sezione tecnica) da SUONO con risultati molto lusinghieri, anche se forse più in un'ottica tecnica che di buon suono (la prova di ascolto fu riportata molto sinteticamente e fu giudicato "molto buono" cioè molto vigoroso con sensazione di buona capacità di pilotaggio) - Casse Diapason Adamentes serie II con stand originali Diapason, da poco acquistate nell'usato; Cavi di potenza SUPRA molto, molto economici (credo siano il prodotto budget della SUPRA). - Filtro di rete passivo (no stabilizzazione della tensione) autocostruito su progetto di Costruire Hi-Fi. - Mobile porta elettroniche NON di tipo dedicato Hi-Fi (intendo acquistarlo) ma non scandaloso (non e` il mobiletto rack di truce memoria); ampli e CD su punte lamellari Suono Point, Rega "nature" (peggiora con le punte). - Locale di ascolto dedicato solo all'Hi-Fi: 5,5 x 4 metri con tetto mansardato (h min 2 m, h max 3,5 m) con le casse sul lato corto a 2 m di distanza fra loro, 0,5 dalle pareti laterali e 1 m da quella di fondo (elettroniche su parete dietro le casse al centro); lo spiovente della mansarda parte in basso dalla cassa Sx e sale verso la cassa Dx; punto di ascolto a 3 m dalle casse e 1 m dalla parete di fondo. Ho posizionato le casse utilizzando un disco test della XLO che mi ha sempre fornito risultati eccellenti per questo scopo (anche per rodare i componenti). Arredo in funzione ascolto (tappeti, tende, mobili in legno senza vetri, ecc..) in sintesi direi non particolarmente riflettente, abbastanza equilibrato; NO Tube Traps o simili. In generale sono un amante della Musica prima che dell'Hi-Fi ed il mio scopo e` ascoltare anche per ore senza problemi, quindi il mio nemico n.1 e` la "fatica di ascolto" e percio` se compromesso deve esserci nella scelta di un componente preferisco sacrificare analisi, dettaglio, velocita` a favore di naturalezza, fluidita`, timbrica corretta. Ah dimenticavo: ascolto di tutto, cioe` rock (non metal !) etnica, jazz, sinfonica, cameristica, antica, tutto cio` che emette frequenze udibili ! Ho acquistato le Adamantes dopo averle ascoltate e MOOOOOLTO apprezzate inserite in un impianto se non top sicuramente migliore e + equilibrato del mio: il loro acquisto si inserisce in un piano di ristrutturazione del mio impianto che sto facendo per gradi, ed ero ben conscio che sarebbero sorti problemi causa la classe superiore delle Adamantes che però non mi volevo far sfuggire. Il suono ora ha il maggiore difetto sugli alti (piatti batteria, piccole percussioni, corde alte del violino) che sono un po` troppo squillanti, tutto sommato a tratti un po` sgradevoli (vetrosi è troppo ma rende l'idea) e per niente setosi e liquidi come li ho sentiti sull'impianto originale in cui erano inserite le Adamantes; anche il mediobasso manca abbastanza di autorità e definizione, ma il problema è inferiore a quello sugli alti, e infine il tutto tende a perdere controllo nei momenti di "forte" della musica. NOTA: i cavi di segnale Kimber sul CD mi sembrano + definiti, ariosi e ricchi di dettagli e in sintesi oggettivamente migliori dei VdH, pero` tendono ad evidenziare i difetti in gamma alta di cui sopra; i VdH sono piu` ovattati e riposanti e in qs senso "perdonano" di più. Ora credo che il problema di gran lunga + urgente sia quello di inserire dei cavi di potenza adeguati e qui chiedo il suo consiglio con un budget diciamo entro i 400-500 euro per cavi di 2.5 metri l'uno; posso salire a 600-700 euro per qualcosa che sia veramente OK oppure cercando nell'usato cavi da 1000 euro a metà prezzo. Cosa mi dice del bi-wiring ? Ho poi in previsione in seguito di acquistare un pre phono separato (ho molti vinili) e ricablare il REGA sia internamente al braccio che come cavi verso il pre. Infine penserò a un cambio dell'amplificazione: a proposito ritiene che il Revox sia MOLTO al di sotto dello standard Adamantes ? Quali amplificazioni (integrato o pre+finale, valvole o transistor non mi interessa) ritiene più adatte alle Adamantes con budget entro i 3500-4000 euro (o superiore con usato)?. Magari se può mi indichi 1 buona scelta + economica, 1 nel budget ed 1 superiore (5-6000 euro) o magari anche più scelte, veda lei...al suo buon cuore. Non mi dispiacerebbe (ma non ne faccio un obbligo) approcciare anche la bi-amplificazione, ovviamente per gradi acquistando magari un'amplificazione che consenta il passaggio alla biampli senza dover gettare tutto alle ortiche ! Ritiene che il rapporto costo-risultati sarebbe buono ? Infine ritiene che la sequenza di aggiornamenti da me pensata, cioe` 1) cavi di potenza; 2) mobile per elettroniche; 3) pre phono + ricablaggio REGA; 4) amplificazione; 5) bi-amplificazione sia giusta o mi consiglia delle varianti?. Carissimi saluti e fin da ora GRAZIE. Cordialmente. Paolo GIORGIO
DOMANDA N.42 Buonasera gentile Dr Candiano:mi chiamo Buratti Stefano e abito a Parma. Nel fare i complimenti per la rubrica vorrei formulare una domanda un po insolita:un cavo a biwiring sarebbe preferibile con entrambe le estremità 4 banane oppure ad esempio l’entrata dell’ ampli a due banane sole e quella delle casse a quattro?? Spero di essere stato chiaro e di non aver fatto una domanda sciocca. Di nuovo saluti Stefano Buratti
DOMANDA N.43 Gentile Dott. Candiano, le scrivo per un aiuto sull'acquisto dell'amplificatore in oggetto Micromega Tempo 2 che mi è stato proposto usato da un rivenditore a 600 euro. Non conoscendo nè la marca nè il modello, mi piacerebbe sapere la sua opinione in merito, tenendo presente che andrebbe inserito in un salottino di 4 metri per 4 abbinato a un lettore cd Marantz Special Edition e a delle casse Sonus Faber Minuetto con dei cavi Qed bi-wire 79 strand. Le mie preferenze musicali sono orientate verso il rock melodico (Genesis e Pink Floyd) e il jazz classico (Sonny Rollins, Miles Davis). Devo far sapere al rivenditore qualcosa entro sabato 4 settembre, le sarei pertanto grato se potesse farmi sapere qualcosa per tempo. Complimenti per la sua rubrica di risposte. Cordiali saluti Dario
DOMANDA N.44 Egr. Dr. Candiano E' da diverso tempo che non le scrivo in quanto dopo tutti i consigli da lei generosamente dati sono riuscito a mettere su un impianto non costoso ma che suona bene. Io non so se lei si ricorda di me , probabilmente no, viste tutte le lettere che riceve,ma io sicuramente mi ricorderò di lei, del suo altruismo e della sua impareggiabile disponibilità. Naturalmente non le chiedo di pubblicare questa lettera visto che non si tratta delle solite richieste ma ci tenevo lo stesso a scriverla considerate tutte le emozioni che mi ha regalato la musica grazie ai suoi consigli. Ho comprato due cd da lei spesso consigliati Kenny Barron/Charlie Haden - Night and the city, Jeremy Monteiro Trio - A song for you Karen due capolavori che mi hanno davvero emozionato. Grazie dunque,grazie per tutto questo che potrebbe sembrarle banale o puerile ma che in realtà non è altro che il prodotto della sua passione legata ad un altruismo che mi creda oggi è sempre più difficile riscontrare (altro che banalità). Con Cordialità Ignazio Mirto
DOMANDA N.45 Buongiorno Egr. Dr. Candiano, le riscrivo (domanda 5 del volume 17) per ringraziarla infinitamente del suggerimento che Lei mi diede. Le rammento i componenti del mio impianto: pre e finale Audiolab 8000 C/P, lettore CD Nad c521i, diffusori ProAc Response 2.5 e, in seguito al suo consiglio, cavi Mit AVT1 sia di segnale che biwire di potenza. Ebbene, sono rimasto attonito nel sentire la musica che i miei diffusori sono stati capaci di emettere!!. Adesso mi rendo conto del valore che possono esprimere le ProAc! Dire che sono soddisfatto è dire poco. Per usare una espressione a Lei cara, ritengo di aver evitato in extremis il girone infernale degli audiofili insoddisfatti! La saluto molto cordialmente, ringraziandola nuovamente. Roberto Fugito.
DOMANDA N.46 Salve, ho da poco scoperto la sua rubrica, che apprezzo molto, e vorrei sottoporle alcune domande. Il mio impianto si compone di elettroniche Rotel rcd-02 e ra-02 e diffusori Linn Ninka, cavi Supra economici, sia di segnale che verso i diffusori. L'ambiente è di 5,5 * 4,5, i diffusori sono posti lungo la parete più lunga, a 80cm da questa, ma non sono centrati sulla parete, il destro è a un metro dalla parete laterale mentre il sinistro a 2m dall'altra parete. Il divano è appoggiato alla parete lunga di fronte ai diffusori. Ascolto un po' di tutto: pop/rock, jazz, qualcosa di classica. Il Demonstraction Disk ha evidenziato una buona capacità di dettaglio, una buona immagine spaziale in senso laterale, ma poca profondità. Forse manca qualcosa sulle altissime, i bassi non sono estremamente profondi nè abbondanti, ma abbastanza ben controllati. Le cose peggiorano un pò in presenza di forti transienti e pieni orchestrali. Vorrei finalmente cambiare tutti i cavi e, leggendo la sua posta, mi sono orientato sui Mit. Il dubbio, che ritengo interessante anche in termini generali, è il seguente: a parità di budget, ritiene preferibile acquistare degli AVt3 in biwiring o degli Avt2 monowiring? Come giudica il mio impianto? Avendo a disposizione circa 1500€ (oltre ai cavi) è già possibile un upgrade significativo di qualche componente o mi conviene aspettare per puntare a qualcosa di meglio?. Grazie infinite per la sua disponibilità Marco Maglia
DOMANDA N.47 Gentile dr. Candiano, posseggo una coppia di diffusori HARBETH HL-P3ES-2 (discendenza delle LS3/5A) con sensibilità di 83 dB (e forse anche un pò meno) e impedenza nominale di 6 ohm. Quale ampli integrato a stato solido (o eventualmente a valvole, ma dubito) andrebbe bene da accoppiare a questi diffusori "un pò difficili"?. Budget 2500-3000€. Attualmente sono pilotate da un EXPOSURE SUPER XX (60 W / 8 ohm) con risultato soddisfacente. Penso, però, che qualche watt in più non guasterebbe, ammettendo che l'interfacciamento con casse a bassa sensibilità si risolva esclusivamente aumentando la potenza dell'amplificatore. Ho pensato di provare ad ascoltare (se riesco) l'EXPOSURE 3010 (100 W). Inoltre, l'Exposure consiglia (anzi li ritiene indispensabili) i suoi cavi di potenza. Le risulta motivata questa scelta quasi obbligata?. Attualmente uso i NAIM: possono andare bene lo stesso?. Ne approfitto della sua disponibilità: mi sa indicare un tavolino per elettroniche che poggi, insieme ai suoi piani, esclusivamente su tre punti. Attualmente ho un GM AUDIO che ha quattro punti di appoggio e che ho trasformato in tre punti di appoggio (anche i piani). La stanza è di circa 14 mq: moquette e assenza di superfici riflettenti, e la sorgente è il CD LINN IKEMI con cavi di segnale VdH THE FIRST. Mario Gatti
DOMANDA N.48 Egregio Dott. Candiano, sono Daniele Citernesi da Roma. Volevo un suo consiglio sull’acquisto dei cavi che devo effettuare. Il mio sistema è composto da amplificatore integrato marantz pm7200, lettore cd marantz 7300, diffusori Bowers & Wilkins DM603 S3. Amplificatore e lettore cd sono collegati da cavi Cambridge Audio Atlantic mentre sfortunatamente i cavi di potenza non li ho comperati io e mi sono stati regalati degli Audio Products (almeno così leggo sui cavi) che sono stati venduti dal commerciante (quindi nutro dei dubbi). La stanza di ascolto è di circa 14 mq. Avevo quindi intenzione di comperare dei cavi (di segnale ma eventualmente anche di potenza) che mi garantissero una maggiore qualità di ascolto sia in prospettiva del mio prossimo acquisto (Project 1.2 comfort con testina Sumiko Oyster) sia perchè nei passaggi musicali molto dinamici (principalmente ascolto classica e jazz) la cassa di destra esprime meno qualità sonora e “gracchia” rispetto alla sinistra e volevo sapere se questo problema poteva derivare dai cavi di segnale e di potenza. Con un budget di 100 euro (per cavi di segnale tra ampl.e lett.cd) e con l’eventuale acquisto di altri cavi (60 euro) di potenza posso risolvere il problema della cassa destra e nel contempo migliorare discretamente le prestazioni del mio impianto?. Infine volevo un suo parere sul bi-wiring che avevo intenzione di effettuare dopo i suoi eventuali consigli (nel mio caso può portare ad un effettivo miglioramento della resa sonora?). Mi scusi per essermi dilungato e perdoni la mia ignoranza dovuta alla mia giovane età ed al fatto che mi sono interessato al mondo dell’alta fedeltà solo da poco. Distinti saluti. Daniele Citernesi
DOMANDA N.49 Gentile dr Candiano, grazie della sua celere risposta (vol. 17, domanda 47). Sono andato sull'usato di Suono: ho trovato un E-212 a 2200 euro, e un E-211 a 1750 euro. Anche questi modelli possono ben interfacciarsi alla mie Harbeth da 83 db/m (le ricordo che mi ha consigliato E-306 o E-406). Leggendo alcune delle sue risposte ad appassionati, osservo che invita a controllare il "valore della terra dell'impianto" Cosa intende con questa affermazione? Io mi sono preoccupato di collegare in fase le due elettroniche a una ciabatta, a sua volta collegata a una linea che va al contatore dedicata esclusivamente all'impianto . Questa operazione è stata eseguita con l'ausilio un voltmetro digitale e di un cerca fase. La ringrazio e fin da ora le dico che questa non sarà la mia ultima e-mail. Molti sono gli argomenti che avrei piacere di discutere con Lei, come per esempio certi integralismi che abiurano i mini diffusori e considerano solo alta fedeltà quella in alta o altissima efficienza. E' da 24 anni che ascolto musica riprodotta (ho 42 anni) e da 12 sono appassionato di alta fedeltà, e in questo mondo affascinante, ma pieno di insidie, sono arrivato alle seguenti regole fondamentali e indispensabili per un buon impianto: 1) ascolto paziente del componente da acquistare dopo appropriato rodaggio nel proprio ambiente (regola scritta da lei a caratteri cubitali infinite volte). 2) posizionamento adeguato dei componenti (su tre punti). 3) messa in fase elettrica delle elettroniche. 4) nessuna fretta nei giudizi. A mio avviso un buon impianto deve invogliare ad ascoltare musica e non è l'impianto che deve decidere quale musica ascoltare: un mio amico con impianto molto costoso si costringe ad ascoltare musica barocca e acustica su cd iper-audiophile perchè sono gli unici generi che il suo impianto riproduce bene. Quindi niente Beatles o Pink Floyd ... anche se sono i suoi artisti preferiti. A presto. Mario Gatti
DOMANDA N.50 Egregio Dott. Candiano buongiorno e complimenti sinceri per questo servizio che offre con dedizione e professionalità agli audiofili ed aspiranti tali come nel mio caso. Ho 39 anni e finalmente sarei intenzionato ad acquistare un impianto hifi degno di tale nome. Dopo sporadici ascolti effettuati peraltro nei negozi e non in casa (lei ne capirà il motivo) avrei deciso di andare "sul sicuro" con la seguente configurazione: amplificatore NAD C352; lettore CD NAD C542; diffusori PROAC Studio 125 o, in alternativa JMLAB Cobalt 826S: tali diffusori hanno lo stesso prezzo, quali sono le differenze fondamentali tra i due? quali mi consiglierebbe e perchè? (non ho mai potuto ascoltare le JMLAB ma ho visto che le consiglia spesso). Il mio ambiente di ascolto è una sala di circa 35 mq (8x4,5m); le casse verrebbero posizionate su un lato corto a circa 2,8m. tra loro e ad 1m. dalla parete posteriore. Ritiene inoltre necessario contenere la distanza del punto di ascolto a circa 3 m. dai diffusori o potrei allontanarlo fino al lato corto opposto sfruttando quindi l'intero ambiente? I generi musicali che ascolto spaziano dal Rock al Jazz ma soprattutto sono appassionato di Classica. Per i cavi sarei intenzionato ad acquistare su internet i MIT AVT3 sia di segnale che di potenza. Mi scusi per le tante domande di cui desidererei un suo giudizio ed eventualmente soluzioni alternative rimanendo sulla stessa fascia di prezzo (2500-3000 Euro). La saluto cordialmente e la ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi. Massimiliano Lugetti.

Rubrica di Hi-Fi & Hi-End » Volume 17

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