Artist: Aldo Joshua Quartet     Album: From Rome to Cracow     Label: AlfaMusic     Code: AFPCD196

From Rome to Cracow

  • From Rome to Cracow

  • Aldo Joshua Quartet

  • 22 February 2019

  • AFPCD196

  • 8032050019086

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  • Created on : 15 February 2019

  • Total songs : 11

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  • From: AlfaMusic

Press Release

Aldo Iosue, napoletano di nascita, romano fin dalla trenera età, a 10 anni iniziò a fare la conoscenza con il pianoforte classico, anche se successivamente si è rivolto a musiche più leggere, da eseguirsi in luoghi assai diversi dalle seriose sale accademiche. Egli ha ampliato le sue capacità esecutive iniziando a suonare il trombone, dapprima a pistoni e poi a coulisse, strumento dal quale non si è più separato.
Come trombonista capitò nel gruppo del contrabbassista Bruno Tommaso e là iniziò il grande viaggio di Aldo nel mondo del jazz. Ha suonato generi diversi di questa musica, dal “jazz tradizionale” allo Swing, passando per lo stile di Mulligan. Tuttavia il suo principale idolo musicale divenne e resta Charlie Parker, il cui fraseggio ha studiato a fondo. Spesso succedeva che lui e il suo amico Enrico Pieranunzi cantassero interi assoli ispirati a Bird durante gli spostamenti notturni dopo i concerti. Ma non solo jazz!
Aldo Iosue ha anche una formazione musicologica orientata alla storia della musica, in particolare rinascimentale. E’ autore di una pubblicazione sul madrigalista Luca Marenzio.
In quanto pianista fu incuriosito dalle celebrazioni organizzate in Polonia nel bicentenario della nascita di Federico Chopin. Si recò a Varsavia e si innamorò dell’atmosfera che lì si respirava. Decise di conoscere altre città polacche finchè giunse a Cracovia. Una notte d’estate capitò in una jamsession condotta da Marek Michalak all’Harris Piano Bar Jazz Club, mentre anche io ero sul palco. Aldo contagiò tutti col suo sorriso solare e, appena ebbe suonato la prima frase del suo assolo, questa risuonò come un segnale: “Eccomi qua sul palco, e sentite cosa so fare col trombone!” Qualche giorno dopo si recò al jazz club U Muniaka. Non ricordo che il nostro compianto Janek Muniak abbia accolto così prontamente qualche altro nuovo venuto nel suo club!
Da allora i soggiorni di Aldo a Cracovia sono diventati più lunghi e frequenti fino ad arrivare a un cambiamento stabile: un mese qua, un mese a Roma. Ecco un’altra vittima dell’inspiegabile magnetismo cracoviense.
La scelta dei musicisti per questo album è il risultato delle amicizie allacciate durante le visite ai club di Cracovia. Venendo a quasi tutti i concerti del gruppo “Just Jazz” di Władek Grochot e unendosi spesso a suonare con noi, ha conosciuto un contrabbassista dal modo di suonare particolarmente espressivo, che sa costruire walking-lines estremamente affidabili e suonare assoli fluenti. Si Tratta di Piotr
Południak. La conoscenza con Grzegorz Masłowski è poi il risultato degli incontri nel jazz club U Muniaka. Egli è un batterista dall’abilità felina, e il suo modo moderno di suonare va alla pari col buongusto musicale; ha anche l’abilità rara di evitare di suonare ciò che è superfluo. E veniamo al chitarrista. Se vogliamo chiederci come e cosa si debba suonare sulla chitarra, la risposta la può dare
certamente Mateusz Szczypka. Egli dimostra inoltre come ci si può servire bene del ritmo senza scadere mai in formule matematiche. Questo giovane, nativo di Tychy, laureatosi all’Accademia di Katowice, è un’altra vittima della forza di attrazione cracoviense, così come molti altri.
Aldo Iosue, conosciuto anche come Aldo Joshua, ci presenta il suo laboratorio di composizione. E’ autore di circa 150 temi jazz e, come ci racconta, almeno 30 di essi sono ispirati all’atmosfera di Cracovia. Il brano di apertura “Troubles in B” mette in luce le ottime qualità degli artisti. “Two Coffees”
ricorda le radici della nostra musica. “Brusselsman” ha un titolo misterioso e ci regala una bella razione di Samba. “Brother Janusz” è una commovente ballad, omaggio a Janusz Muniak. Tutto l’album è la dimostrazione del saper comporre brani di carattere diverso. Capita a molti di non avere tale capacità, nel tentativo di mantenere uno stile uniforme. Joshua ha mantenuto queste due qualità sotto controllo:
uniformità di risultati sonori e atmosfere differenti.
Mi auguro sinceramente che anche voi possiate ascoltare su disco questo ottimo materiale, la cui esecuzione in concerto richiede una particolare abilità da parte degli esecutori.


Wojtek Grobosz (Musicista e Docente presso l’Accademia Musicale di Cracovia)

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Aldo Iosue, born in Naples, is living in Rome from childhood. At 10 started studying classical piano, even thaugh later played mainly popular music. He took also valve trombone, then slide trombone with which started playing jazz in the Bruno Tommaso band. He experienced “Traditional Jazz”, “Swing”, “Jerry Mulligan style”, but his main influence was Charlie Parker, of which learned deeply the phrasing. He and his friend Enrico Pieranunzi used to sing solos “scat” Parker-style while driving the car after concerts. Aldo Iosue is also a musicologist with an accent on Renaissance music; he wrote a book about madrigalist Luca Marenzio. Being a pianist, during celebrations to Frédéric Chopin he came to Warsaw, where he found a wery special atmosphere, so that started visiting Poland and discovered Cracow. Here he met polish musicians like Marek Michalak and me during jam sessions at Harris Piano Jazz Bar, and at club U Muniaka was warmly welcomed by our late Janusz Muniak.

During concerts of Władek Grochot’ “Just Jazz”, as he played with us he met the bass player of this album, Piotr Południak who can build excellent walking lines and create fluent solos. At U Muniaka he met Grzegorz Masłowski, a wery talented drummer who knows how to avoid the unnecessary. Guitarist Mateusz Szczypka (a native of Tychy, graduated at Musical Academy of Katowice and attracted by Cracow, as many others) plays wery appropriately and masters rhythmic elements.

Aldo Iosue, known also as Aldo Joshua, shows here his composing. 30 tunes from the 150 ones that he wrote took inspiration from Cracow. You can devise the ability of performers in “Troubles in B”, the old roots of jazz in “Two Coffees” and the true samba feeling in “Brusselsman”. “Brother Janusz” is a moving ballad to Janusz Muniak. Aldo can create different atmospheres with unity of results. Let’s listen to the music included in this album, music that could be wery demanding in live performances.

Wojtek Grobosz (Musician and Professor at Musical Academy of Cracow) 

Track List

1 – Troubles in B                                                                           

2 – Two Coffees for a Black Hat Blues                               

3 -  Brusselsman                                                                            

4 – Brother Janusz                                                                         

5 – Chatting with Chet                                                                  

6 – M & G are on the Way                                                          

7 – Mila Chow Chow                                                                   

8 – Goodbye Patata Patatà                                                 

9 – Groboszbop on a Green Dolphin                                  

10 – Snow Melting through the Roofs                                            

11 – No Light no Line 

 

All composed by Aldo Iosue – Publishing AlfaMusic Studio (Siae)

                                                                   

Personnel

Produced by Aldo Iosue for AlfaMusic Label&Publishing

Production coordination Alessandro Guardia & Fabrizio Salvatore

ALDO JOSHUA                                 trombone

MATEUSZ SZCZYPKA                     guitar

PIOTR POLUDNIAK                         double bass

GRZEGORZ MASLOWSKI               drums


Photos Marek Sobieraj

Graphic Design Mirko Leonardi

Recording Data

Tracks 5  7  8  11 Recorded in Cracow on 30.01.18 and 08.04.18

At Szymon Piotrowski Studio, Cracow

Mastering AlfaMusic Studio – Rome

Sound Engineer Alessandro Guardia

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