Artist: Rachele Andrioli & Rocco Nigro     Album: MALDIMÈ     Label: Dodicilune     Code: FNF108

MALDIMÈ

  • MALDIMÈ

  • Rachele Andrioli & Rocco Nigro

  • 30 June 2015

  • FNF108

  • Dodicilune

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  • Created on : 16 June 2015

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  • From: Dodicilune

Press Release

Martedì 30 giugno esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, Maldimè, secondo progetto discografico del duo composto dalla cantante Rachele Andriolie del fisarmonicista Rocco Nigro, prodotto artisticamente daGabriele Rampino ed Eraldo Martucci per Fonosfere, collana editoriale dell'etichetta salentina Dodicilune e promosso con il sostegno di Puglia Sounds Record.

 

Un legame sottile e profondo tra la vita e il canto persiste nella cifra artistica di Rachele Andrioli e di Rocco Nigro, che ci riportano, attraverso un’espressività mai ostentata a un mondo che ormai non c’è più, o forse sì. Come un neonato oggi, tra le braccia di una madre arcaica. Rachele Andrioli e Rocco Nigro, percorrono i luoghi rurali della loro terra richiamando il senso della musica come espressione di socialità. In Maldimè (che arriva un anno dopo l’esordio Malìe), propongono una chiave differente per attualizzare in modo rispettoso la voce del popolo riscritta dai poeti del canto italiano e pugliese in particolare. Dal tenue e straziante Matteo Salvatore al primo e autenticoDomenico Modugno; dagli stornelli toscani di Caterina Bueno, che richiamano i primi anni del secolo scorso, alle ballate di una Sicilia “urlata” da Rosa Balistreri; passando agli omaggi a Gabriella Ferri e alla “tradizione” di Nino Rota edEnnio Morricone. Tredici brani nei quali si alternano validi ospiti quali Maria Mazzotta, Ninfa Giannuzzi e Lidia Andrioli(voce), Renato Grilli (voce recitante), Redi Hasa (violoncello),Emanuele Coluccia (clarinetto, tromba, sassofoni), Andrea Doremi (susafono e trombone), Valerio Daniele (chitarra acustica), Maurizio Pellizzari (chitarra acustica) e Marco Bardoscia (contrabbasso).

 

«I due musicisti sentono fortemente l’esigenza di attingere al passato per esorcizzare un sentimento odierno, pur portandolo a una nuova identità espressiva, cercando di sfruttare al meglio il concetto di presenza, da cui prende il nome maldimè», sottolinea Eraldo Martucci. La presenza in senso antropologico, nella definizione di Ernesto de Martino, è intesa come «la capacità di conservare nella coscienza le memorie e le esperienze necessarie per rispondere in modo adeguato ad una determinata situazione storica (...) Il rito aiuta l’uomo a sopportare una sorta di “crisi della presenza” che esso avverte di fronte alla natura, sentendo minacciata la propria stessa vita. I comportamenti stereotipati dei riti offrono rassicuranti modelli da seguire, costruendo quella che verrà in seguito definita come “tradizione”. La crisi della presenza caratterizza allora quelle condizioni diverse nelle quali l’individuo, al cospetto di particolari eventi o situazioni (malattia, morte, conflitti morali, migrazione), sperimenta un’incertezza, una crisi radicale del suo essere storico», scrive de Martino.

 

Rachele Andrioli si misura col canto spaziando in un vasto “Canzoniere”, dal tradizionale al cantautorato, dalla musica delle radici salentine a quelle del mondo, dalla musica francese al jazz. Agli esordi ha collaborato per anni con il noto gruppo "Officina Zoè, uno tra i primi e più radicali nella riproposta della tradizione musicale salentina, partecipando con loro ai più importanti festival nazionali ed internazionali. Il suo viaggio musicale continua oggi, in Europa, in India, in America, in Libano. Partecipa a diverse produzioni discografiche come ospite nel panorama salentino e non. Il suo studio, la sua ricerca ed il suo senso di appartenenza alla terra, la spingono verso la consapevolezza di un'anima latina, sperimentando le influenze moderne ed aprendosi al mediterraneo. Ha studiato “Canto Jazz” presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, mentre collabora con diversi progetti musicali tra cui, più recentemente Rachele Andrioli e Rocco Nigro, Opa Cupa e Giro di Banda di Cesare Dell'Anna, saltuariamente col Canzoniere Grecanico Salentino, T'Amai di Giancarlo Paglialunga con Rocco Nigro e Redi Hasa, il progetto Adria con Claudio Prima, Emanuele Coluccia, Francesco Pellizari.

 

Rocco Nigro è un fisarmonicista e compositore che partendo dalla tradizione del sud Italia ha esplorato i territori musicali del tango, della musica balcanica, klezmer e sefardita, arrivando, nella sua costante ricerca, fino alla musica contemporanea. E' impegnato in attività didattiche in istituti privati nelle provincie di Lecce, Brindisi e Taranto. Ha composto varie musiche per film e cortometraggi, vanta una cinquantina di partecipazioni discografiche e numerose esibizioni in festival internazionali. Tra le collaborazioni si contano quelle con Vinicio Capossela, Cirque du soleil, Orchestra ICO Lecce, dirige l’Orchestra popolare di via Leuca, Nigunim I tal yà e Teatro naturale di Renato Grilli, Opa cupa, Giro di Banda, Tarantavirus e Zina di Cesare Dell'Anna, Antonio Castrignanò, Redi Hasa, Valerio Daniele, Maria Mazzotta, Dario Muci, Giancarlo Paglialunga, i fratelli Rocco e Gianni De Santis, Nabil Salameh (Radiodervish), Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani… Partecipa alla creazione di DeSuonatori producendo con il Massaro-Nigro duo il primo disco della collana: Agàpi. Qualche mese fa ha pubblicato il suo primo libro/disco “Guerra, Fichi e balli” (Kurumuny), un’opera dedicata a suo nonno Rocco, tra commossa memoria storica e nostalgica ricerca musicale.

 

L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996 e riconosciuta dal Jazzit Award tra le prime etichette discografiche italiane (dati 2010/2014). Dispone di un catalogo di oltre 180 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all'estero da IRD presso 400 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc). www.dodiciluneshop.it

Maldimè è promosso con il sostegno di Puglia Sounds Record 2015 - Regione Puglia – FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro


 

Track List

1 - Maledizioni (Caterina Bueno)
2 - Stornelli del Padule (Caterina Bueno)
3 - A Virrinedda (Otello Profazio / Rosa Balestrieri)
4 - Padrone Mio (Francesco Antonelli / Matteo Salvatore)
5 - Questa e? la storia di... (Domenico Modugno)
6 - Sceccareddu mbriacu (Domenico Modugno)
7 - La siminzina (Tradizionale)
8 - Italia bella mostrati gentile (Caterina Bueno)
9 - Pisce spada (Domenico Modugno)
10 - Acidduzzu (Tradizionale)
11 - Stornello dell'estate (Ennio Morricone / Gaetano De Chiara)
12 - Canzone arrabbiata (Giovanni Rota / Lina Wertmuller)
13 Terra ca nun senti (Tradizionale)

Personnel

Rachele Andrioli - voce, percussioni e chitarra
Rocco Nigro - fisarmonica e sonagliere
Maria Mazzotta - voce (4)
Ninfa Giannuzzi - voce (8)
Lidia Andrioli - voce (11)
Renato Grilli - voce recitante (5)
Redi Hasa - violoncello (4)
Emanuele Coluccia - clarinetto, tromba, sassofoni (10)
Andrea Doremi - susafono e trombone (10)
Valerio Daniele - chitarra acustica (2, 8, 13)
Maurizio Pellizzari - chitarra acustica (11, 12)
Marco Bardoscia - contrabbasso (2)

 

Recording Data

Registrato, mixato e martirizzato nell’aprile/maggio 2015 da Valerio Daniele al Chora Studi Musicali di Monteroni (Le)
Foto di Francesco Torricelli
Prodotto da Dodicilune
Direzione artistica Eraldo Martucci e Gabriele Rampino per Fonosfere by Dodicilune
Label Manager Maurizio Bizzochetti

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