Archivio del 07/2010


Estate del Jazz 2010 | Tutti i programmi dei festival, seminari e workshop di agosto

Al via le votazioni per eleggere i migliori musicisti jazz (italiani e internazionali) per singola categoria di strumento e per dare una valutazione ad ampio raggio sull’attività di operatori del settore (fotografi, giornalisti, direttori artistici, produttori discografici, fonici, grafici e molti altri ancora) e sull’industria del jazz (jazz club, scuole di musica, etichette discografiche, agenzie di management & booking e molto altro ancora).

Per partecipare alla votazione del JAZZIT AWARD 2010 occorre:

1. Compilare il FORMAT CATEGORIE (ITALIA & ESTERO)
2. Compilare il FORMAT D’IDENTIFICAZIONE
3. Inviare entrambi i FORMAT alla redazione di JAZZIT entro e non oltre il 5 dicembre 2010 tramite:
> e-mail (info@jazzit.it)
> fax (0744.801252)
> spedizione postale (Via Villa Glori, 3/a – 05100 Collescipoli, Terni)
4. Si può esprimere una sola preferenza per ciascuna voce
5. Si può votare una sola volta

I risultati del JAZZIT AWARD 2010 verranno resi noti sulla Guida al Jazz in Italia 2010/2011, su JAZZIT n. 62 (gennaio|febbraio 2011) e sul sito ufficiale della rivista www.jazzit.it

FORMAT D’IDENTIFICAZIONE*

| NOME |
| COGNOME |
| NATO A |
| GIORNO/MESE/ANNO |
| RESIDENTE IN |
| PROFESSIONE |
| ETA’ |
| E-MAIL |

(*) autorizzo al trattamento dei dati

FORMAT CATEGORIE

ITALIA

MUSICISTA (per classe di strumento)
Voce femminile ……………………………………
Voce maschile ……………………………………
Violino ……………………………………
Tromba e Flicorno ……………………………………
Clarinetto ……………………………………
Trombone ……………………………………
Fisarmonica ……………………………………
Flauto ……………………………………
Sassofono soprano ……………………………………
Sassofono alto ……………………………………
Sassofono tenore ……………………………………
Sassofono baritono ……………………………………
Chitarra ……………………………………
Pianoforte ……………………………………
Pianoforte elettrico ……………………………………
Organo Hammond ……………………………………
Contrabbasso ……………………………………
Basso elettrico ……………………………………
Vibrafono ……………………………………
Batteria e Percussioni ……………………………………
Altri ……………………………………

MUSICA
Miglior arrangiatore ……………………………………
Miglior compositore ……………………………………
Miglior gruppo musicale ……………………………………
Miglior orchestra ……………………………………
Miglior performance live ……………………………………

OPERATORE DEL SETTORE
Miglior fonico ……………………………………
Miglior fotografo ……………………………………
Miglior giornalista ……………………………………
Miglior direttore artistico ……………………………………

PRODUZIONI
Miglior CD ……………………………………
Migliore ristampa discografica ……………………………………
Miglior DVD ……………………………………
Miglior articolo ……………………………………
Miglior libro ……………………………………
Miglior progetto grafico per CD ……………………………………
Miglior progetto grafico per manifesto jazz (festival e rassegna) ……………………………………

INDUSTRIA DEL JAZZ
Agenzia di Management & Booking ……………………………………
Agenzia di Comunicazione ……………………………………
Associazione o Ente Musicale ……………………………………
Casa editrice ……………………………………
Festival / Rassegna ……………………………………
Workshop e/o clinic musicale ……………………………………
Distributore discografico ……………………………………
Emittente radiofonica ……………………………………
Etichetta discografica ……………………………………
Jazz Club ……………………………………
Negozio di musica ……………………………………
Negozio di strumenti musicali ……………………………………
Rivista musicale ……………………………………
Scuola di musica ……………………………………
Studio di registrazione ……………………………………
Webzine e/o Blog ……………………………………

ESTERO

MUSICISTA (per classe di strumento)
Voce femminile ……………………………………
Voce maschile ……………………………………
Violino ……………………………………
Tromba e Flicorno ……………………………………
Clarinetto ……………………………………
Trombone ……………………………………
Fisarmonica ……………………………………
Flauto ……………………………………
Sassofono soprano ……………………………………
Sassofono alto ……………………………………
Sassofono tenore ……………………………………
Sassofono baritono ……………………………………
Chitarra ……………………………………
Pianoforte ……………………………………
Pianoforte elettrico ……………………………………
Organo Hammond ……………………………………
Contrabbasso ……………………………………
Basso elettrico ……………………………………
Vibrafono ……………………………………
Batteria e Percussioni ……………………………………
Altri ……………………………………

MUSICA
Miglior arrangiatore ……………………………………
Miglior compositore ……………………………………
Miglior gruppo musicale ……………………………………
Miglior orchestra ……………………………………
Miglior performance live ……………………………………

PRODUZIONI
Miglior CD ……………………………………
Miglior DVD ……………………………………
Miglior libro ……………………………………
Miglior Festival / Rassegna ……………………………………

INDUSTRIA DEL JAZZ
Festival / Rassegna ……………………………………
Etichetta discografica ……………………………………
Jazz Club ……………………………………
Rivista musicale ……………………………………
Scuola di musica ……………………………………
Studio di registrazione ……………………………………
Webzine e/o Blog ……………………………………

FORMAT DA SCARICARE

JAZZIT AWARD 2010 | FORMAT D’IDENTIFICAZIONE
JAZZIT AWARD 2010 | FORMAT CATEGORIE

JAZZIT LIKES IT! | Jazzit 59 (luglio|agosto 2010)

JAZZIT LIKES IT!

LUGLIO|AGOSTO 2010
a cura della redazione di JAZZIT

J

DISCHI

Algernon | Ghost Surveillance (CUNEIFORM, 2010)
Remo Anzovino | Igloo (ODD TIMES RECORDS, 2010)
Muhal Richard Abrams – Roscoe Mitchell | Spectrum (MUTABLE MUSIC, 2010)
Antonio Barbagallo | Splendida luce (DODICILUNE/KOINE RECORDS, 2010)
Jean-Paul Brodbeck Group | Hang On Hippie (MATERIAL RECORDS, 2010)
Joe Chambers | Horace To Max (SAVANT, 2010)
Massimo D’Avola | Way Out South Trio (TUSCIA IN JAZZ LIVE, 2010)
Francesco Diodati Neko | Purple Bra (AUAND, 2010)
Chladni Experiment Trio | 5053 (NBN RECORDS, 2010)
Giovanni Falzone Mosche Elettriche | Around Jimi (CAM JAZZ, 2010)
Nnenna Freelon | Home Free (CONCORD, 2010)
Chris Gall Trio featuring Enik | Hello Stranger (ACT, 2010)
Tom Harrell | Roman Nights (HIGHNOTE RECORDS, 2010)
Fred Ho and The Green Monster Big Band | Celestial Green Monster (MUTABLE/BIG RED MEDIA, 2009)
Intra – Tommaso – Gatto | Canzoni Preludi Notturni (ALFA MUSIC, 2010)
Mike Ledonne | The Groover (SAVANT, 2010)
John McLaughlin & The 4th Dimension | To The One (ABSTRACT LOGIX, 2010)
Brad Mehldau | Highway Rider (NONESUCH, 2010)
André Mehmari & Gabriele Mirabassi | Miramari (EGEA, 2010)
Gavino Murgia | Megalitico 5tet (MANKOSA, 2009)
Caterina Palazzi | Sudoku Killer (ZONE DI MUSICA, 2010)
Lino Patruno Jazz Show | I Love New Orleans (SIFARE EDIZIONI, 2009)
Renato Pompilio Trio | Fluttering (DODICILUNE, 2010)
Terje Rypdal | Crime Scene (ECM, 2010)
Salvatore Russo featuring Stochelo Rosenberg | La Touche Manouche (SAINT LOUIS, 2009)
Giovanni Sanguineti Quartet featuring Grant Stewart | Mindfullness (ULTRASOUND, 2009)
Heinz Sauer | If (Blue) Then (Blue) (ACT, 2010)
Christian Scott | Yesterday You Said Tomorrow (CONCORD, 2010)
Renato Sellani Trio meets Nicoletta Manzini | Introducing Lady Bird (PHILOLOGY, 2010)
Alex Sipiagin | Generations. Dedicated To Woody Shaw (CRISS CROSS JAZZ, 2010)
Velotti – D’Amato Quintet | A Clarinets Affaire (NUCCIA, 2009)

RISTAMPE

Dave Brubeck | Live With The LSO (LSO Live, 2010)

LIBRI

Filippo Daccò | Studi didattici per chitarra jazz (CURCI JAZZ, 2010)
Claudio Loi | Sardinia Jazz (AIPSA EDIZIONI, 2010)
Adriano Mazzoletti | Il Jazz in Italia. Dallo Swing agli anni Sessanta. Volume secondo (EDT, 2010)
Franco Minganti | Altre x-roads (BACCHILEGA EDITORE, 2009)

Jazzit 59 Cover

Jazz in Campo – VI edizione

Dal 19 al 23 luglio si terrà a Campodipietra (CB), la sesta edizione 2010 di Jazz in Campo. Nel corso degli anni il festival è cresciuto diventando un appuntamento atteso sia dal pubblico molisano che da quello di altre regioni. Grazie a un impegno deciso dell’amministrazione locale e al costante e mirato lavoro degli organizzatori, Jazz in Campo si è inserito a pieno titolo nel panorama degli eventi nazionali, proiettando l’immagine di Campodipietra e del Molise in un contesto ben più ampio di quello locale. Il festival è promosso dal Comune di Campodipietra, organizzazione e direzione artistica sono affidate all’Associazione Culturale “Circuito Creativo”, nelle persone di Sabina Farinaccio e Giovannino Giangiacomo.
Il tema del festival è racchiuso nel nome “Jazz in Campo”, un gioco di parole con cui il festival si propone come luogo di “confronto” fra sonorità e linguaggi riferibili a culture musicali diverse, senza mai tradire l’essenza del festival, il jazz.
Oltre ai concerti, Jazz in Campo prevede una serie di attività collegate quali: Master Classes; Dibattiti; Presentazioni editoriali; Mostre Fotografiche; AperiJazz; Percorsi Enogastronomici e Jam session.

LUNEDI 19 e MARTEDI 20 LUGLIO 2010

MASTER CLASSES
FAHIR ATAKOGLU: piano
ALAIN CARON: bass
HORACIO “EL NEGRO” HERNANDEZ: drums

MERCOLEDI 21 LUGLIO 2010

FAHIR ATAKOGLU TRIO
Featuring
HORACIO “EL NEGRO” HERNANDEZ
ALAIN CARON

Fahir Atakoglu, pianista di origine turche, è considerato attualmente uno dei più interessanti pianisti e compositori del panorama musicale mondiale. Atakoglu possiede un suono e uno stile molto personali e la sua musica esprime un fascino orientale, dalle tonalità jazz rock, che rivela le suggestive nuance della Turchia, dell’America e del Mediterraneo. Un concerto sorprendente esaltato dalla presenza di due ospiti straordinari, Alain Caron, con la sua energica e inconfondibile precisione ritmica e Horacio “el Negro” Hernandez, fra i più interessanti batteristi del panorama jazzistico mondiale.

Fahir Atakoglu: piano
Alain Caron: bass
Horacio “el Negro” Hernandez: drums

GIOVEDI 22 LUGLIO 2010

EDDIE PALMIERI
Afro-Caribbean Jazz All Stars

Una carriera artistica di oltre 50 anni, sia come pianista che come direttore di orchestre salsa e latin jazz. Eddie Palmieri è passato alla storia per il suo gruppo La Perfecta, una formazione che ha rivoluzionato la musica latina introducendo nell’originale formato cubano della Charanga, con strumenti a corda, il suono rauco ed aggressivo degli ottoni.Oggi Palmieri si propone con l’Afro-Caribbean, una produzione musicale all’avanguardia nella quale si ritrova il Son cubano, l’influenza del Jazz ed una certa asprezza nel suono che è il riflesso della durezza e della marginalità del Caribe urbano.

Eddie Plamieri: piano
Brian Lynch: trumpet
Ivan Renta: sax
Luques Curtis: bass
Vicente “Little Johnny” Rivero: congas
Jose Claussell: timbales

VENERDI 23 LUGLIO 2010

DEE DEE BRIDGEWATER
To Billie with Love – A Celebration of “Lady Day”

Dopo il bellissimo progetto Red Earth, A Malian Journey, una commistione tra il jazz e la musica del MALI, Dee Dee Bridgewater è tornata al suo antico amore per il jazz classico. Eleanora Fagan (1915-1959): To Billie With Love From Dee Dee, è l’ultimo album del 2010 di Dee Dee Bridgewater, un tributo all’immortale Billie Holiday, Questo omaggio che la “signora del jazz” fa in modo sublime, ci da la possibilità di apprezzare una fra le sue tante caratteristiche, che è quella di riportare alla luce i vecchi successi delle grandi voci del passato, e riproporli al pubblico sotto una luce nuova, senza assolutamente imitare l’originale, ma piuttosto personalizzandoli e rendendoli ancor più indimenticabili. Il suo stile raffinato, la capacità di passare dagli standard alle tendenze più moderne, fanno si che Dee Dee Bridgewater sia attualmente considerata una delle poche eredi delle grandi voci femminili del Jazz.

Dee Dee Brdgewater: vocals
Edsel Gomez: piano
Craig Handy: sax
Kenneth Davis: bass
Hans Van Oosterhout: drums

Concerti in Piazza della Rimembranza
INGRESSO GRATUITO

EVENTI COLLEGATI

Jazz in Campus
MASTER CLASSES

Le Master Classes hanno una durata di due giorni, la quota di partecipazione è di Euro 50,00
Info orari, disponibilità posti e iscrizioni: 338 4237380 circuitocreativo@hotmail.com

Mostra Fotografica
Le mostre fotografiche sono un nuovo percorso emozionale che Jazz in Campo offre al suo pubblico nei giorni del festival. Due diverse raccolte, ad opera dei fotografi ufficiali del festival: Jazz-O di Andrea Boccalini & Jazz in Campo Story di Mario Folchi.
Dalle ore 19:00

Jazz & Media
Jazz & Media è un dibattito dedicato al mondo del jazz, con tematiche quali la divulgazione, la promozione e il rapporto con i media. Un incontro con musicisti, organizzatori di eventi, promotori musicali, operatori della stampa, appassionati e semplici fruitori. Coordinatore: Ivo Germano. Relatori: Vincenzo Martorella; Roberto Mancini; Antonio Porpora Anastasio. Nel corso del dibattito verrà presentato l’ultimo libro di Vincenzo Martorella “Il Blues” edito da Einaudi.
Jazz & Media è in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise e si terrà Venerdì 23 Luglio, alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca di Ateneo “E. Fermi”, dell’Università degli Studi del Molise, in Viale Manzoni a Campobasso.

Jam in Campo
Jam in Campo è un open stage dedicato alle jam session. Un evento che segue i concerti principali, in uno spazio allestito, all’interno dell’area festival. Jam in Campo 2010 si avvarrà di un trio base d’eccezione:
Claudio Colasazza: pianoforte – Stefano Nunzi: contrabbasso – Pietro Iodice: batteria.
Dalle ore 23,30

AperiJazz
AperiJazz è la nuova formula per aprire le serate di Jazz in Campo 2010. Aperitivo e Musica in uno spazio adeguato qual è quello di Jam in Campo. Nelle tre serate AperiJazz proporrà delle situazioni musicali assai diverse fra loro.
Dalle ore 20.00

Percorsi Enogastronomici
Jazz ed enogastronomia un connubio che accompagnerà il festival nel corso delle tre serate. Il jazz e i buoni sapori della cucina tipica molisana con i vini della nostra terra. Il tutto nel reciproco rispetto della musica e del buon degustare, in una nuova area attrezzata da cui è possibile ascoltare i concerti. Info prezzi e prenotazione tavoli: Infoline festival.
Dalle ore 20:30

Per informazioni

Numero verde: 840 700 852
www.jazzincampo.it

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Vestiti di Jazz!

Presso la Vanni Editore sono ora disponibili anche le t-shirt “I love Jazz”

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TAGLIE UOMO | M, L, XL
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Via Villa Glori 3/a
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Abbonati a JAZZIT: shopping bag “I love Jazz” in omaggio!

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SHOPPING BAG

Le nostre esclusive shopping bag verranno date in omaggio a tutti coloro che sottoscriveranno un abbonamento annuo a JAZZIT entro e non oltre il 20 settembre 2010.

Le shopping bag “I love Jazz” sono in vendita, fuori abbonamento, al prezzo di 11,00 euro.

COLORE | bianco con stampa blu e arancione
PREZZO | 10,00 euro
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COME ABBONARSI A JAZZIT

Per abbonarsi a JAZZIT occorre versare 30 euro (sei riviste senza cd) o 50 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”

b) Bollettino Postale
Conto Corrente Postale nr. 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl, Via Villa Glori, 3/a 05100 Collescipoli (TR)
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”

PERCHE’ ABBONARSI A JAZZIT

SCELTA / sottoscrivi l’abbonamento con o senza cd in allegato

RISPARMIO SICURO / se ti abboni un numero è gratis

COMODITA’ DI PAGAMENTO / puoi versare l’importo tramite bollettino postale o bonifico bancario

PREZZO BLOCCATO / il prezzo di JAZZIT resterà invariato per tutta la durata dell’abbonamento

NESSUN NUMERO PERSO / se ti abboni hai la certezza di non perdere neppure un numero di JAZZIT

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E’ uscito JAZZIT 59 (luglio|agosto 2010)

Jazzit 59 Cover

La nostra pubblicazione bimestrale da più di dieci anni è impegnata nella divulgazione della musica jazz in Italia.
La preziosa fattura tipografica (stampa in piano e rilegatura con brossura cucita) rende ogni numero della rivista un volume da collezionare.
JAZZIT si distingue per ampie COVER STORY monografiche dedicate ai protagonisti della scena jazz contemporanea e di sempre, e per gli studi abbinati all’allegato discografico edito dalla JAZZIT RECORDS (in collaborazione con il Museo del Jazz di Genova).
JAZZIT seleziona per i propri lettori una ricca agenda di concerti; presenta festival e rassegne; propone concorsi musicali. Cura interviste ad artisti nazionali e internazionali; pubblica servizi di approfondimento storico-musicale; ricerca e fa conoscere nuove etichette discografiche nonché i migliori jazz club del nostro Paese e del mondo. Cura rubriche di guida all’ascolto e di analisi di standard celeberrimi. Recensisce dischi, libri e dvd, prestando particolare attenzione ai musicisti emergenti e alle ristampe di album storici. Presenta una sezione dedicata all’audiofilia e all’Hi-Fi.
JAZZIT è corredata delle dispense didattiche a cura della Fondazione Siena Jazz.

CD ALLEGATO

DJANGO REINHARDT | 1934 – 1953 (JAZZIT RECORDS 09)

CD

COVER STORY
Django Reinhardt | Anima ambulante e santa

Django

01 A la lumière du jazz | 1900 – 1940
di Gianni Morelenbaum Gualberto
02 Jean “Django” Reinhardt | 1910 – 1928
di Gianni Morelenbaum Gualberto
03 Da interprete a creatore | 1929 – 1934
di Gianni Morelenbaum Gualberto
04 La lezione del jazz africano-americano | 1934 – 1936
di Gianni Morelenbaum Gualberto
05 La maturità | 1937 – 1939
di Gianni Morelenbaum Gualberto
06 Musica francese e multiculturalità del jazz | 1939 – 1953
di Gianni Morelenbaum Gualberto
07 Il chitarrista
di Eugenio Mirti
08 La strumentazione
di Ivano Rossato
09 Django Reinhardt | 1934 – 1953
di Giorgio Lombardi

Gavino Murgia | Radici nel futuro

di Sergio Pasquandrea

Murgia

“Megalitico”, come gli enigmatici nuraghi che costellano la sua Sardegna. Questo è il nome che Gavino Murgia ha scelto per il suo gruppo (un quintetto italo-francese) e per il suo ultimo disco, da poco uscito per la Mankosa. Musica naturalmente ibrida, nella quale la modernità del jazz si mescola con gli echi di una cultura millenaria.

Christian Scott | The Eraser

di Eugenio Mirti

Scott

L’uscita del quinto lavoro discografico di Christian Scott – dal titolo “Yesterday You Said Tomorrow” (Concord) – è l’occasione per realizzare una piccola analisi sul piano timbrico e ritmico della musica del trombettista di New Orleans.

Jazz Icons

di Enzo Pavoni

Jazz Icon

In quattro scaglioni, tra il 2006 e il 2009, sono stati pubblicati trenta dvd per la collana Jazz Icons (Naxos) – in Italia sono distribuiti dalla Ducale – che documentano i concerti di altrettanti jazzisti di passaggio in Europa tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Settanta . Oltre alla musica è così possibile apprezzare anche la gestualità e i modi comportamentali di quegli artisti.

Massimo D’Avola

di Luciano Vanni

DAvola

Con l’album “Way Out South Trio”, edito da Tuscia in Jazz Live, il tenorsassofonista
Massimo D’Avola ci consegna una delle session discografiche più ispirate dell’anno, travolgente per intensità e ispirazione. Ne parliamo con l’autore.

John McLaughlin | La ricerca infinita

di Stuart Nicholson

j

Il chitarrista britannico John McLaughlin licenzia il suo ultimo disco “To The One” (Abstract Logix): ad affiancarlo la sua nuova band, i “4th Dimension”, composta da Gary Husband, Etienne Mbappé e Mark Mondesir.

Francesco Diodati

di Eugenio Mirti

Diodati

Esce il primo album da leader di Francesco Diodati, “Purple Bra” (Auand). Al fianco del giovane chitarrista romano il gruppo Neko, costituito da Ermanno Baron, Francesco Bigoni e Francesco Ponticelli.

Highway Rider | Lo Zibaldone dei pensieri di Brad Mehldau

di Luciano Vanni

Mehldau

La recente uscita di “Highway Rider” per la Nonesuch Records ridisegna l’orizzonte espressivo di Brad Mehldau; o meglio, potremmo dire che con questo disco il pianista americano porta a compimento un processo di maturazione stilistica avviata fin dal suo esordio discografico del 1995.

Caterina Palazzi | La forza del gruppo

di Sergio Pasquandrea

Palazzi

La giovane contrabbassista romana Caterina Palazzi debutta con il suo primo disco dal titolo “Sudoku Killer”, per l’etichetta indipendente Zone di Musica: al suo fianco Danielle Di Majo al sax alto, Giacomo Ancillotto alla chitarra e Maurizio Chiavaro alla batteria.

Sketches of Enrico Intra

di Sergio Pasquandrea

Intra

“Canzoni Preludi Notturni” (Alfa Music) è il nuovo disco di Enrico Intra, che lo vede in un inedito trio con Giovanni Tommaso e Roberto Gatto. Abbiamo colto l’occasione per far ascoltare ai nostri lettori la voce di uno dei musicisti seminali del jazz italiano ed europeo.

Alla corte di Siena Jazz

di Luciano Vanni

Siena Jazz

Doppio anniversario per la Fondazione Siena Jazz: quarantesima edizione dei Seminari estivi e conclusione del primo biennio del corso sperimentale InJaM – International Jazz Master in Tecniche dell’improvvisazione, due attività didattiche che pongono l’istituto toscano ai vertici internazionali sul fronte dell’alta formazione musicale in ambito jazz. Ne parliamo con Franco Caroni, presidente della Fondazione Siena Jazz.

Saint Louis College of Music | La scatola sonora

di Luciano Vanni

Saint Louis

Il Saint Louis College Of Music, fondato a Roma nel 1976, è tra gli istituti musicali europei più dinamici e attivi sul fronte didattico e produttivo. L’organizzazione della sesta edizione del Roma Jazz’s Cool è l’occasione per incontrare il suo direttore, Stefano Mastruzzi, e per presentare nel dettagio l’ampio spettro delle sue iniziative.

Sun Ra e la science fiction afroamericana

di Giorgio Rimondi

Ra

Esperti e amatori della fantascienza – infedele traduzione italiana dell’anglosassone science fiction – sono in disaccordo quasi su tutto: su quali contenuti caratterizzino questo “genere” letterario, se si tratti davvero di un genere o piuttosto di un “modo” di lettura, se sia più prossimo alla letteratura fantastica o alla scienza, e via distinguendo.

Abeat Records for Jazz | La sartoria discografica italiana

di Luciano Vanni

ABEAT

In occasione del decennale dalla nascita dell’etichetta Abeat Records, incontriamo il suo fondato re e attuale direttore artistico, Mario Caccia.

My Favorite Records… My Favorite Things

di Chiara Giordano

My Favorite

Nasce in Italia una nuova etichetta discografica, la My Favorite Records. Ne parliamo con Patrizio Romano, ideatore e fondatore della label – insieme a Fabio Stucchi –, nonché suo direttore artistico.

Pippo Matino

di Luciano Vanni

Matino

Dopo l’omaggio a Joe Zawinul (“Joe Zawinul Tribute”, Wide Sound) e l’incisione con il Trio Ostiko (“Trio Ostiko”, Via Veneto
Jazz), Pippo Matino giunge alla sua terza produzione discografica in poco meno di un anno, co-firmando un inedito progetto musicale con la cantante Silvia Barba: “Bassvoice Project” (Wide Lab).

La nouvelle vague di Sandy Muller

di Alceste Ayroldi

Muller

La cantante italo-brasiliana Sandy Muller ha recentemente pubblicato il suo ultimo disco dal titolo “Falsa Rosa” (Odd Times Records).

Salvatore Russo

di Eugenio Mirti

Russo

Nel progettare un disco manouche il bilanciamento di tradizione e novità, tecnica e personalità, richiede equilibrio, attenzione e talento: ne parliamo con Salvatore Russo.

Pierluigi Villani | Tempo al tempo

di Luciano Vanni

Villani

Il batterista Pierluigi Villani debutta in casa Emarcy/Universal licenziando un album da leader, “Tempus Transit”, quanto mai generoso di stili e di libertà espressiva. Al suo fianco una formazione
d’eccezione.

RUBRICHE

JAZZ ANATOMY
Salt Peanuts: noccioline di saggezza di “Diz the Wiz”

a cura di Roberto Spadoni

Jazz Anatomy

E ancora…

JAMMIN’ | JAZZ NEWS
SPECIALE “L’ESTATE DEL JAZZ 2010″

a cura di Chiara Giordano

RECORDS | JAZZ REVIEW
a cura di Antonino Di Vita, Gianni Morelenbaum Gualberto, Antonio Laudazi, Giorgio Lombardi, Eugenio Mirti, Sergio Pasquandrea, Roberto Paviglianiti, Enzo Pavoni ed Erino Poli

BOOKS | JAZZ REVIEW
a cura di Flavio Massarutto, Eugenio Mirti, Sergio Pasquandrea e Luciano Vanni

EQUIPMENT & AUDIO | JAZZ SOUNDS
a cura di Pierluigi Sandonnini

JAZZIT LIKES IT!

LUGLIO|AGOSTO 2010
a cura della redazione di JAZZIT

J

DISCHI

Algernon | Ghost Surveillance (CUNEIFORM, 2010)
Remo Anzovino | Igloo (ODD TIMES RECORDS, 2010)
Muhal Richard Abrams – Roscoe Mitchell | Spectrum (MUTABLE MUSIC, 2010)
Antonio Barbagallo | Splendida luce (DODICILUNE/KOINE RECORDS, 2010)
Jean-Paul Brodbeck Group | Hang On Hippie (MATERIAL RECORDS, 2010)
Joe Chambers | Horace To Max (SAVANT, 2010)
Massimo D’Avola | Way Out South Trio (TUSCIA IN JAZZ LIVE, 2010)
Francesco Diodati Neko | Purple Bra (AUAND, 2010)
Chladni Experiment Trio | 5053 (NBN RECORDS, 2010)
Giovanni Falzone Mosche Elettriche | Around Jimi (CAM JAZZ, 2010)
Nnenna Freelon | Home Free (CONCORD, 2010)
Chris Gall Trio featuring Enik | Hello Stranger (ACT, 2010)
Tom Harrell | Roman Nights (HIGHNOTE RECORDS, 2010)
Fred Ho and The Green Monster Big Band | Celestial Green Monster (MUTABLE/BIG RED MEDIA, 2009)
Intra – Tommaso – Gatto | Canzoni Preludi Notturni (ALFA MUSIC, 2010)
Mike Ledonne | The Groover (SAVANT, 2010)
John McLaughlin & The 4th Dimension | To The One (ABSTRACT LOGIX, 2010)
Brad Mehldau | Highway Rider (NONESUCH, 2010)
André Mehmari & Gabriele Mirabassi | Miramari (EGEA, 2010)
Gavino Murgia | Megalitico 5tet (MANKOSA, 2009)
Caterina Palazzi | Sudoku Killer (ZONE DI MUSICA, 2010)
Lino Patruno Jazz Show | I Love New Orleans (SIFARE EDIZIONI, 2009)
Renato Pompilio Trio | Fluttering (DODICILUNE, 2010)
Terje Rypdal | Crime Scene (ECM, 2010)
Salvatore Russo featuring Stochelo Rosenberg | La Touche Manouche (SAINT LOUIS, 2009)
Giovanni Sanguineti Quartet featuring Grant Stewart | Mindfullness (ULTRASOUND, 2009)
Heinz Sauer | If (Blue) Then (Blue) (ACT, 2010)
Christian Scott | Yesterday You Said Tomorrow (CONCORD, 2010)
Renato Sellani Trio meets Nicoletta Manzini | Introducing Lady Bird (PHILOLOGY, 2010)
Alex Sipiagin | Generations. Dedicated To Woody Shaw (CRISS CROSS JAZZ, 2010)
Velotti – D’Amato Quintet | A Clarinets Affaire (NUCCIA, 2009)

RISTAMPE

Dave Brubeck | Live With The LSO (LSO Live, 2010)

LIBRI

Filippo Daccò | Studi didattici per chitarra jazz (CURCI JAZZ, 2010)
Claudio Loi | Sardinia Jazz (AIPSA EDIZIONI, 2010)
Adriano Mazzoletti | Il Jazz in Italia. Dallo Swing agli anni Sessanta. Volume secondo (EDT, 2010)
Franco Minganti | Altre x-roads (BACCHILEGA EDITORE, 2009)

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La lunga estate di Siena Jazz

Dal 23 luglio al 7 agosto una parata di star internazionali nei luoghi più suggestivi della città per i nuovi Seminari estivi e il gran finale dell’InJaM

Siena Jazz

John Taylor, Aaron Goldberg, Michael Blake, Jim Snidero e tanti altri ancora tra i protagonisti delle Jam Session in Contrada e dei concerti all’Enoteca Jazz Club

Un’estate all’insegna del grande jazz. Succede a Siena, dove dal 23 luglio al 7 agosto, la Fondazione Siena Jazz – l’istituzione che con l’alta formazione jazzistica porta l’immagine della città del Palio nel mondo – organizza una maratona musicale di cui sono protagonisti i grandi nomi del jazz americano ed europeo.Teatro dell’evento saranno i luoghi più suggestivi della città e le Contrade, che come nella tradizione dei Seminari Estivi che si svolgono ormai da più di trent’anni, ospiteranno jam session e performance straordinarie.
Quest’anno, però, c’è una importante novità in concomitanza con il gran finale dell’InJam – l’International Jazz Master in Tecniche dell’improvvisazione novità assoluta in Europa – gli spettacoli in programma, vedranno sul palco musicisti del calibro di John Taylor, Aaron Goldberg, Michael Blake, Jim Snidero, John Riley, Kenny Werner, Bobby Watson, Avishai Cohen, Glenn Ferris, Seamus Blake, Drew Gress, Ferenc Nemeth, Reuben Rogers, Eric Harland, Anders Jormin, Peter Bernstein, Ben Monder, Kenny Wheeler, Joel Frahm, Scott Colley, Omar Avital e Jeremy Pelt. Insieme agli italiani Riccardo Del Fra, Stefano Battaglia, Bruno Tommaso, Furio Di Castri, Pietro Leveratto, Massimo Manzi, Roberto Cecchetto, Ettore Fioravanti, Franco D’Andrea, Tomaso Lama, Pietro Condorelli, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, Achille Succi Paolino Dalla Porta, Mauro Negri e Claudio Fasoli.
Una vera e propria parata di stelle, una pacifica e colorata invasione di eccellenze, rappresentate da questi musicisti e docenti che tornano a Siena volentieri, in occasione dei nuovi Seminari Estivi di Siena Jazz e dell’International Jazz Master, per insegnare ed esibirsi in un ricco calendario reso possibile dall’intervento della Banca Monte dei Paschi e dalla Fondazione Monte dei Paschi.

L’Enoteca Jazz Club

Gli appuntamenti all’Enoteca Italiana (Fortezza Medicea) cominciano il 23 luglio con il concerto di chiusura dell’International Jazz Master: Sul palco (ore 21.45 ingresso libero) saliranno nomi d’eccellenza come John Riley, Roberto Cecchetto, Kenny Werner, Riccardo Del Fra e John Taylor. Il 24 luglio è prevista la grande apertura dei Seminari Estivi di Siena Jazz (ore 21,45 ingresso libero): davanti ai giovani provenienti da tutta Europa si esibirà l’Orchesta InJam diretta da Bruno Tommaso con ospite il trombonista Glenn Ferris. Il 25 luglio serata ad ingresso libero (ore 21,45) di cui saranno protagonisti Seamus Blake, Drew Gress e Ferenc Nemeth. Il calendario proseguirà poi il 26 luglio alle ore 21,45 sempre all’Enoteca Italiana (ingresso libero) con la Jam Session degli allievi e docenti del Seminario. Il 27 luglio è in programma invece uno degli eventi più attesi: l’esibizione dell’Aaron Goldberg Trio con lo stesso Goldberg (pianoforte), Reuben Rogers (contrabbasso) e Eric Harland (batteria) (ore 21,45). Dopo la pausa rappresentata dalle Jam Session in Contrada, sono previste altre tre serate (29, 30 e 31 luglio – Enoteca Italiana – ingresso libero) con eccellenti ospiti. Si potranno gustare le straordinarie performance di Anders Jormin, Paolino Dalla Porta, Reuben Rogers, Drew Gress, John Taylor, Stefano Battaglia, Eric Harland, Ferenc Nemeth, Peter Bernstein, Ben Monder, Kenny Wheeler, Avishai Cohen, Claudio Fasoli, Joel Frahm, Mauro Negri e Bobby Watson.

Le Jam Session in Contrada

Il 28 luglio cominciano le particolari Jam Session in Contrada, un bel modo per unire la grande musica a splendidi luoghi senesi, per lunghe serate che danno vita ad un connubio ormai leggendario. Nella bellezza di Fontenuova, concerto alla Società Romolo e Remo delle Contrada della Lupa con maestri e allievi del Seminari (ore 21,45 ingresso libero). Dopo la pausa rappresentata dalle tre serate previste all’Enoteca Jazz Club, le “Jam Session in Contrada” riprenderanno il 1 agosto alla Società Il Leone della Contrada dell’Istrice (ore 21,45) con il trio Furious Mingus composto da Furio Di Castri (contrabbasso), Achille Succi (clarinetti) e Marco Tamburini (tromba). La carovana del jazz si sposta il 2 agosto in un altro splendido scenario, quello degli Orti Tolomei della Società Castelsenio della Contrada della Tartuca (ore 21,45 ingresso libero) per un’altra serata dedicata al connubio fra i maestri del jazz ed i più promettenti allievi.
Il 3 agosto le Jam Session si sposteranno alla Società Alba della Contrada del Bruco (ore 21,45 ingresso libero), mentre il 4 agosto sarà protagonista la Società Castelmontorio della Contrada del Valdimontone sempre allo stesso orario con ingresso libero.

Il gran finale

Gli ultimi due appuntamenti di questo intenso calendario sono previsti per il 5, 6 e 7 agosto all’Enoteca Italiana (ore 21,45 ingresso libero) con i Gruppi di musica d’insieme e tante stelle del jazz: Furio Di Castri, Scott Colley, Omar Avital, Pietro Leveratto, Kenny Wener, Franco D’Andrea, Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Tomaso Lama, Pietro Condorelli, Jeremy Pelt, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, Michael Blake, Achille Succi e Jim Snidero.

Per informazioni

Fondazione Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz

Fortezza Medicea, 1 – 53100 SIENA
Tel. 0039 0577 271 401
Fax. 0039 0577 271 404
E-mail info@sienajazz.it

Il Saggiatore a Umbria Jazz 2010

Doppio appuntamento, alle 15.00 e alle 19.00

LOCANDINA

13 Luglio | Ore 15.00
Hotel Brufani · Piazza Italia 12 · Perugia

FUSION OR CONFUSION?
Alla scoperta del Miles Davis di Bitches Brew

Nel quarantesimo anniversario del disco che ancora oggi divide pubblico e critica, i più grandi esperti italiani di Miles Davis vi guideranno tra i segreti di uno degli album fondamentali della storia del Jazz. Per riascoltare e ripensare a Bitches Brew, con video, musica e foto inedite.

Introdotti da Ashley Kahn, scrittore e autore di Kind of Blue e A Love Supreme (il Saggiatore)

Discutono Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, autori di Bitches Brew – Genesi del capolavoro di Miles Davis/strong> (il Saggiatore) e Enzo Capua (giornalista e scrittore)

Musicisti Giovanni Tommaso e Claudio Fasoli (fondatori di Perigeo)

KAHN

ASHLEY KAHN

13 Luglio | Ore 19
La Terrazza del Mercato Coperto · Piazza Matteotti 1 · Perugia

BITCHES BREW NIGHT
Aperitivo Jazz

Un viaggio tra video, storie e musica inedita di Miles Davis con Enrico Merlin & Veniero Rizzardi, autori del libro Bitches Brew – Genesi del capolavoro di Miles Davis (il Saggiatore).
A seguire DJ SET a cura de La Terrazza: sound by Ricky L, visual by Mick.

BB

La Vanni Editore EDU presenta la X edizione del “Corso in organizzazione eventi musicali”

EDU

CORSO IN ORGANIZZAZIONE EVENTI MUSICALI

EDIZIONE | X
ORGANIZZAZIONE | Vanni Editore
PARTNER | JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE
COORDINATORE | Luciano Vanni
TUTOR | Arianna Guerin
docenti | Luciano Vanni (editore e direttore del bimestrale JAZZIT, editore e direttore del trimestrale IL TURISMO CULTURALE, direttore artistico di TERNI IN JAZZ e del GRAND TOUR JAZZ FESTIVAL), Antonio Vanni (consulente musicale delle New York University di Firenze e fondatore di UBURÈ – Produzione, cura e allestimento mostre ed eventi)
SEDE | redazione JAZZIT (Via Villa Glori, 3/a – 05100 Collescipoli, Terni)
DURATA | 47 ore (suddivise in tre moduli fine settimanali)
NUMERO CHIUSO | classe chiusa a venti iscritti
PERIODO | novembre – dicembre 2010
ISCRIZIONE | 600 euro (compreso attestato di frequenza e dispense didattiche)
INFO | info@vannieditore.com

PRESENTAZIONE

Organizzato dalla Vanni Editore, il corso intende concentrare la riflessione sulla fase pratica del lavoro di organizzatore di eventi culturali e, nello specifico, musicali.
Tutte le attività saranno dunque concentrate sull’apprendimento e l’immediata sperimentazione delle più importanti tecniche dell’organizzazione, della produzione, della comunicazione e del fund raising. Il corso è da intendersi come un vero e proprio laboratorio nel quale attivare una serie di esperienze formative.

ARGOMENTI TRATTATI

Il corso è concepito per formare un professionista capace di ideare, organizzare, produrre e promuovere un evento musicale, una rassegna e un festival. Ragioneremo attorno alla costituzione di un’associazione culturale, ai principi e alle tecniche di organizzazione e produzione, alle tecniche di comunicazione, promozione e ufficio stampa; e ancora sulla legislazione di spettacolo (enpals, siae, eccetera…), sulle tecniche di allestimento, sulla funzione del direttore tecnico e di palco, fino alle tecniche di fund raising pubblico e privato.

VANNI EDITORE

La Vanni Editore, fondata a Terni nel 1996 da Luciano Vanni, è azienda leader in Italia per quanto concerne la pubblicazione di periodici e guide musicali, cataloghi fotografici e volumi di critica musicale. La pubblicazione del bimestrale specializzato JAZZIT vanta ormai più di dieci anni.

DOCENTI

A condurre il corso sarà il direttore editoriale nonché editore di JAZZIT, Luciano Vanni, già direttore artistico di TERNI IN JAZZ (Terni), del GRAND TOUR JAZZ FEST (Terni), affiancato da un gruppo di lavoro composto da professionisti del settore tra cui Antonio Vanni (consulente musicale della New York University, sede di Firenze e fondatore di “UBURÈ – Produzione, cura e allestimento mostre ed eventi”). Sarà questo gruppo di lavoro a cucire insieme i vari argomenti e le tecniche affrontate, secondo un percorso didattico che coniuga teoria e pratica e punta alla sperimentazione delle tecniche esaminate.

A conclusione del corso a tutti gli iscritti è offerta l’opportunità di partecipare a uno stage di una settimana all’interno di un festival musicale organizzato in Italia: il luogo, il nome dell’evento e le date dello stage sono da concordare.

OBIETTIVI

Contratti con agenzie di booking & management, Enpals, Siae e poi gestione dei finanziamenti pubblici e privati; allestimento mostre e organizzazione workshop, clinic e stage; tecniche di comunicazione, promozione e ufficio stampa; organizzazione, fund raising, direzione artistica e produzione di un evento; backline e service, rooming list e accoglienza: a tutto questo, e altro ancora, il “Corso in organizzazione eventi musicali” cerca di dare una risposta concentrando la riflessione anche sulla fase pratica del lavoro di produzione della manifestazione.
L’obiettivo finale del corso è quello di far progettare a ogni iscritto un vero e proprio festival musicale, con tanto di progetto di comunicazione, di produzione, di allestimento e di business plan, che sarà discusso nel modulo finale.

CALENDARIO DIDATTICO

I modulo | sabato 13 novembre
didattica | dalle 15:00 alle 20:00 (5 ore)
pausa cena | dalle 20:00 alle 21:30
didattica | dalle 21.30 alle 23.30 (2 ore)
I modulo | domenica 14 novembre
didattica | dalle 10:00 alle 13:00 (3 ore)
pausa pranzo | dalle 13:00 alle 14:30
didattica | dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)

II modulo | sabato 27 novembre
didattica | dalle 15:00 alle 20:00 (5 ore)
pausa cena | dalle 20:00 alle 21:30
didattica | dalle 21.30 alle 23.30 (2 ore)
II modulo | domenica 28 novembre
didattica | dalle 10:00 alle 13:00 (3 ore)
pausa pranzo | dalle 13:00 alle 14:30
didattica | dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)

III modulo | venerdì 10 dicembre
didattica | dalle 15:00 alle 20:00 (5 ore)
pausa cena | dalle 20:00 alle 21:30
didattica | dalle 21.30 alle 23.30 (2 ore)
III modulo | sabato 11 dicembre
didattica | dalle 10:00 alle 13:00 (3 ore)
pausa pranzo | dalle 13:00 alle 14:30
didattica | dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
pausa cena | dalle 20:00 alle 21:30
didattica | dalle 21.30 alle 23.30 (2 ore)
III modulo | domenica 12 dicembre
didattica | dalle 10:00 alle 13:00 (3 ore)
pausa pranzo | dalle 13:00 alle 14:30
didattica | dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)

SCHEDA D’ISCRIZIONE

NOME _____________________________________________________________

COGNOME ________________________________________________________

INDIRIZZO CIVICO _____________________________________ CAP _______

CITTA’ ___________________________________________ PR _________

e-mail __________________________________________________________

Tel _________________________ Cell _________________________

Età _____ Professione ________________________________________

FAQ

a) Non sono previsti esami o colloqui d’ammissione
b) Iscrizioni a numero chiuso per 20 iscritti
c) Accoglieremo le domande d’iscrizione seguendo l’ordine di arrivo
d) Una volta ricevuto il modulo d’iscrizione vi comunicheremo l’accettazione della domanda in funzione dei posti disponibili
d) Sono previste convenzioni con strutture ricettive

MODALITA’ D’ISCRIZIONE

a) Consideriamo valida la domanda d‘iscrizione solo se pervenuta entro il 10 novembre 2010 tramite:
Fax: 0744.801252
E-mail: stages@vannieditore.com o info@vannieditore.com
b) Per formalizzare l’iscrizione dovrà essere saldata la quota di 600 euro tramite bonifico bancario intestato a:
Vanni Editore Srl
Codice IBAN: IT22 M076 0114 4000 0009 4412 897
con la causale: Corso in Organizzazione Eventi Musicali

VEE

PROSSIMAMENTE…

TEORIE E TECNICHE DEL GIORNALISMO MUSICALE

DOCENTI | Luciano Vanni (editore e direttore del bimestrale JAZZIT, editore e direttore del trimestrale IL TURISMO CULTURALE), Chiara Giordano (caporedattore del bimestrale JAZZIT), Sergio Pasquandrea (redattore del bimestrale JAZZIT), Eugenio Mirti (redattore del bimestrale JAZZIT)
SEDE | redazione JAZZIT
DURATA | 60 ore (suddivise in quattro moduli fine settimanali)
STAGE | 40 ore (comprensive nel costo del corso di formazione)
PERIODO | gennaio – aprile 2011
ISCRIZIONE | 600 euro (compreso attestato di frequenza e dispense didattiche)
INFO | info@vannieditore.com

TEORIE E TECHINE DELLA FOTOGRAFIA MUSICALE E DI SPETTACOLO

DOCENTE | Valentino Griscioli (fotografo del bimestrale JAZZIT)
SEDE | redazione JAZZIT
DURATA | 60 ore (suddivise in quattro moduli fine settimanali)
STAGE | 40 ore (comprensive nel costo del corso di formazione)
PERIODO | gennaio – aprile 2011
ISCRIZIONE | 600 euro
INFO | info@vannieditore.com

LOGO VANNI EDITORE EDU

Per informazioni

Vanni Editore
Via Villa Glori, 3/a – 05100 Collescipoli (TR)
Tel: 0744.460159
Fax: 0744.801252
Web: www.jazzit.it
E-mail: info@vannieditore.com

Mediterraneo Jazz Festival Isola d’Elba Contest: gli Havona vincono l’edizione 2010

Mediterraneo Jazz Festival Elba 2010
“On the way to Damascus”

Si chiude il Contest: vince il sassofono degli Havona

Havona

photo by ©Francesco Niccolai/Déjà-vu Colectivo

Il Contest

Dopo undici giorni e più di quaranta concerti, si chiude la seconda edizione del Mediterraneo Jazz Festival Isola d’Elba Contest. La giuria, composta da giornalisti, editori e operatori del settore, ha decretato la vittoria degli Havona, quintetto proveniente dalle Province di Ancona e Pesaro. Età media ventisette anni, idee chiare e grande determinazione, propongono un jazz fusion contagiato dal funky, sulle orme dei Weather Report. Sono risultati i migliori tra venti gruppi e in finale hanno battuto gli Hard Chord, trio di Roma classificatosi secondo, e i livornesi Isevarm, arrivati terzi.
Le adesioni al Contest sono arrivate da tutta Italia e i partecipanti hanno suonato, oltre che sul palco di Piazza della Chiesa a Marciana Marina, in oltre venti location fra i Comuni di Marciana, Marina di Campo e Portoferraio. Tra le più suggestive, indubbiamente, la spiaggia di Fetovaia, gli scogli di S. Andrea (cote piane) e il Calello di Pomonte.

Il coinvolgimento del territorio

Con grande soddisfazione degli organizzatori, la manifestazione ha visto, ogni sera e in tutte le location, nutrita e appassionata partecipazione del pubblico dell’Isola d’Elba. Un territorio coinvolto profondamente nella manifestazione e parte integrante della stessa: ne è riprova il fatto che i premi in denaro per i vincitori (tremila euro per i primi, duemila ai secondi e mille per i terzi) siano stati offerti interamente da imprese operanti sull’isola. Significativo il contributo dell’azienda Acqua dell’Elba che sponsorizza la manifestazione, permettendo l’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica durante i concerti e gli spostamenti dei vari musicisti, e che eroga per intero la cifra destinata al primo premio del Contest.

I primi classificati

Gli Havona si sono aggiudicati anche l’opportunità di esibirsi sul palcoscenico della 34° edizione del ROMA JAZZ FESTIVAL, nella serata conclusiva del 27 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, e il loro sassofonista Eduardo Javier Maffei, giudicato migliore solista del Contest, otterrà una Borsa di studio per i seminari estivi 2011 di Siena Jazz.

Il direttore artistico

Luigi Campoccia, direttore artistico della manifestazione: “L’entusiasmo del pubblico e dei concorrenti è una molla per continuare questo viaggio. Da sottolineare la creazione di progetti veri e originali, con una valenza compositiva notevole e un linguaggio musicale vario ed esteso, assolutamente rappresentativo della giovane scena jazzistica nazionale”.

PROSSIMI CONCERTI
Marciana Marina, Piazza della Chiesa
Campo nell’Elba, Piazza Dante

5 e 6 luglio

Swing Box Big Band

6 e 7 luglio

Edmar Castaneda

7 e 8 luglio

Dhafer Youssef

8 e 9 luglio

Mode Plagal

9 e 10 luglio

Nafra

10 e 11 luglio

On the way to Damascus
Luigi Campoccia Quartet meets Onder Focan & A. Senol Filiz

Per informazioni

www.elbamjf.org

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