Archivio del 04/2010


Parma Jazz Festival | I edizione

Il Comune di Parma
presenta la prima edizione del
Parma Jazz Festival

p

Parma, 5/8 maggio 2010
Auditorium Paganini, Teatro delle Briciole
Auditorium del Carmine, Sala Verdi, Starhotels Du Parc
Direzione Artistica: Antonio Ciacca

Quattro giornate nel mito di Duke Ellington
per inaugurare la nuova stagione di Parma, città della musica

Apre il Parma Jazz Festival, mercoledì 5 maggio all’Auditorium Paganini, Antonio Ciacca, direttore artistico del Festival, che presenta il suo ultimo lavoro discografico “Lagos Blues” con la sua working band affiancata per l’occasione da Joe Locke al vibrafono. A seguire, sempre mercoledì 5 maggio all’Auditorium Paganini, Dianne Reeves, una delle cantanti più prestigiose al mondo, con la sua versatilità interpretativa, i mezzi vocali ed espressivi di cui dispone, che le permettono di confrontarsi con repertori diversi, di riprendere in chiave personale la tradizione del canto jazz, così come di cimentarsi con il rhythm’n’blues e il pop più sofisticato, facendo di ogni sua esecuzione un capolavoro. Si presenta al Parma Jazz Festival con i suoi collaboratori Romero Lubambo (chitarra), Peter Martin (piano), Reuben Rogers (contrabbasso), Greg Hutchinson (batteria). Il programma di mercoledì 5 maggio prosegue nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e composta dai migliori allievi delle scuole superiori dell’Ohio, che presenta il repertorio di Duke Ellington, dagli anni ‘30 agli anni ‘70. A chiudere la serata sempre nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara con Michael Mwenso, trombone, Spike Wilner piano, Patrick Boman, contrabbasso e Nicola Angelucci, batteria.

Giovedì 6 maggio, all’Auditorium Paganini, uno dei principali musicisti del jazz pre-bebop Ken Peplowski Quartet con ospite Bucky Pizzarelli, ci fa fare un viaggio nella Swing Era quando il jazz si ballava. A seguire il trio di Marcus Roberts, con la sua filosofia legata all’improvvisazione, al profondo rispetto per i grandi maestri del jazz e della musica classica, che gli permette di fondere tutti gli stili della grande musica di ogni epoca con un talento e un’inventiva straordinaria. La serata prosegue nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

Venerdì 7 maggio all’Auditorium del Carmine masterclass dedicata allo Stride Piano, diretta da Spike Wilner che ha appena pubblicato un libro di trascrizioni di James P. Johnson il creatore dello stride piano. All’Auditorium Paganini, Wess Anderson, abituale collaboratore di Wynton Marsalis e membro della Jazz Lincoln Center Orchestra, con il suo quintetto, presenta un programma dedicato alla musica di Charlie Parker. A seguire la Woody Herman Orchestra, diretta da Frank Tiberi. Tutti i critici concordano ed universalmente riconoscono che la Whoody Herman Orchestra ha sempre saputo essere all’altezza del nome che porta, sinonimo di energia e swing da oltre mezzo secolo. L’Orchestra che si basa su un gruppo di grandi solisti incoraggiati ad esprimere se stessi, attraverso un repertorio di oltre cento arrangiamenti, ha inciso più di 300 album, è in continua attività. Consueta conclusione di serata nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

La giornata conclusiva del Parma Jazz Festival, sabato 8 maggio, si apre all’Auditorium del Carmine con la masterclass di Frank Tiberi sull’ eredità di John Coltrane. Prosegue sempre all’Auditorium del Carmine con la proiezione, in anteprima italiana di “Chops” – un film-documentario sull’insegnamento del Jazz in America, al quale segue il concerto della Ohio Youth Jazz Orchestra. Al Teatro delle Briciole, lo Standards Trio di Kurt Rosenwinkel, da diversi anni unanimemente considerato il chitarrista più importante della sua generazione, la sua figura musicale è stata spesso accostata a quella di innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield, John Abercrombie e Bill Frisell. Accanto a lui in questo trio, l’esperto contrabbassista Eric Revis, brillante musicista che ha collaborato tra gli altri con Betty Carter, Billy Harper e Brandford Marsalis, e dal solido Rodney Green alla batteria, che ha collaborato tra gli altri con Mulgrew Miller, Seamus Blake e Diana Krall A seguire, sempre al Teatro delle Briciole, The Four Brothers. The Four Brothers è il nome del secondo gruppo costituito da Whoody Herman nel 1947. Il nome deriva dalla canzone registrata il 27 Dicembre 1947 per la Columbia Records e scritta da Jimmy Giuffre:«Il brano è basato sul giro di Jeepers Creepers e mette in evidenza la sessione sassofoni – tre tenori e un baritono…». Il repertorio del gruppo presenta arrangiamenti dell’era be-bop suonati con precisione, buon umore e buon spirito. A Parma si esibisce il gruppo composto oltre che dalla sezione ritmica della Woody Herman Orchestra, dal sassofonista tenore e soprano Frank Tiberi, da anni membro e direttore della Whoody Herman Orchestra, e da altri tre sassofonisti che sono stati anch’essi membri della Whoody Herman Orchestra: i due sax tenori David Riekenberg e John Nugent ed il baritonista Mike Brignola. Il festival si conclude nella Sala Verdi, Starhotels Du Parc, con l’Ohio Youth Jazz Orchestra, diretta da Todd Stoll e il quintetto del chitarrista Lucio Ferrara.

Programma

p

DIANE REEVES

Mercoledì 5 maggio

ore 20.30 – Auditorium Paganini
ANTONIO CIACCA QUARTET
special guest: JOE LOCKE
Presentazione del nuovo album “Lagos Blues”

ore 22.00 – Auditorium Paganini
DIANE REEVES

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Giovedì 6 maggio

ore 20.30 – Auditorium Paganini
KEN PEPLOWSKI QUARTET
con BUCKY PIZZARELLI

ore 22.00 – Auditorium Paganini
MARCUS ROBERTS TRIO
“New Orleans meets Harlem”

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA Plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Venerdì 7 maggio

ore 14.00 – Auditorium del Carmine
SPIKE WILNER Masterclass: Stride piano

ore 20.30 – Auditorium Paganini
WESS ANDERSON QUINTET with GEORGE V.
JOHNSON plays Charlie Parker

ore 22.00 – Auditorium Paganini
WOODY HERMAN ORCHESTRA Dir. Frank Tiberi

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET

Sabato 8 maggio

ore 14.00 – Auditorium del Carmine
FRANK TIBERI Masterclass: L’eredità di Coltrane

ore 17.00 – Auditorium del Carmine
Film “CHOPS” – un Film documentario
sull’insegnamento del Jazz in America
Performance: Ohio Youth Jazz Orchestra

ore 20.30 – Teatro delle Briciole
KURT ROSENWINKEL STANDARDS TRIO

ore 22.00 – Teatro delle Briciole
FOUR BROTHERS BAND

ore 23.30 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
OHIO YOUTH JAZZ ORCHESTRA plays Ellington

ore 24.00 – Sala Verdi, Starhotels Du Parc
After Hours: LUCIO FERRARA QUINTET
Parma ospita da mercoledì 5 a domenica 8 maggio la prima edizione del Parma Jazz Festival. Il festival, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, con la direzione artistica di Antonio Ciacca, pianista e Direttore della Programmazione del Jazz presso il Lincoln Center, presenta un programma interamente dedicato a Duke Ellington figura chiave non solo del Jazz ma di tutta la musica del Novecento.

Biglietti

Biglietti in vendita presso:

- Biglietteria del Teatro Regio di Parma
- Biglietteria on-line www.teatroregioparma.org

Biglietteria del Teatro Regio di Parma
Via Garibaldi 16/A – Tel. 0521/039399
Orario: Martedì-venerdì ore 10-14; 17-19; Sabato: ore 10-13; 16-19.
Chiusa domenica, lunedì e festivi.

Auditorium Paganini
I settore | 30 euro
II settore | 20 euro
Riduzione under 26 (solo II settore) | 15 euro

Teatro delle Briciole (posto unico) | euro 20

Sala Verdi – Starhotels Du Parc | ingresso gratuito

I prezzi sono da intendersi per l’intera serata (2 concerti).

Jazzit | Abbonamenti primavera 2010

j

JAZZIT | ABBONAMENTO NAZIONALE

Per abbonarsi a JAZZIT occorre versare 30 euro (sei riviste senza cd) o 50 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”

b) Bollettino Postale
Conto Corrente Postale nr. 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl, Via Villa Glori, 3/a 05100 Collescipoli (TR)
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”

JAZZIT | ABBONAMENTO INTERNAZIONALE

Per abbonarsi a JAZZIT dall’estero occorre versare 70 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:

a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”

PERCHE’ ABBONARSI A JAZZIT

SCELTA / sottoscrivi l’abbonamento con o senza cd in allegato

RISPARMIO SICURO / se ti abboni un numero è gratis

COMODITA’ DI PAGAMENTO / puoi versare l’importo tramite bollettino postale o bonifico bancario

PREZZO BLOCCATO / il prezzo di JAZZIT resterà invariato per tutta la durata dell’abbonamento

NESSUN NUMERO PERSO / se ti abboni hai la certezza di non perdere neppure un numero di JAZZIT

Per informazioni scrivere a abbonamenti@vannieditore.com o telefonare al numero 0744.817579

Customer Care

Prenota la rivista nella tua edicola!
JAZZIT è distribuita nelle edicole di tutta Italia. Per garantire un servizio migliore ai nostri lettori abbiamo attivato – in collaborazione con il nostro distributore nazionale – una campagna che assicura l’invio della copia nell’edicola segnalata: scrivi a ordini@jazzit.it

Asconablues | Mostra fotografica di Klaus Sommer

l

LILLIAN BOUTE’

Sabato 17 aprile, alle ore 17.00, si tiene nei locali della Scuola Popolare di Musica di Locarno (in via Vallemaggia 77) il vernissage di una mostra di fotografie di Klaus Sommer dedicate a JazzAscona. La mostra s’intitola ASCONABLUES e presenta una settantina di scatti realizzati dall’artista di Cavigliano fra il 1986 e il 2009, presentati in formato A3 o A4.
Buona parte delle foto sono state realizzate negli ultimi anni, ma non mancano immagini suggestive dei primi anni al festival, come quella che pubblichiamo, che ritae una giovanissima Lillian Boutté davanti a un battello a vapore. Ascona o New Orleans? L’illusione è quasi perfetta! Non mancate di visitare la mostra e passate parola. La mostra rimarrà aperta durante il periodo scolastico, dal lunedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.00.

Orchestra Jazz della Sardegna in concerto

a

Associazione Blue Note Orchestra
Orchestra Jazz della Sardegna

Via Diaz, 27
07100 Sassari
Tel/Fax 079/239465
Web: www.abno.com
E-mail: info@abno.com

Keith Tippett per la rassegna “Cose” all’Ex-Mattatoio

TERZA EDIZIONE

m

Giovedì 15 aprile 2010
Ex Mattatoio
Piazza Giustiniani 4 (Testaccio)
Ore 21:00
Ingresso 10€

KEITH TIPPET
PIANOFORTE

k

Keith Tippett, (Bristol, 25 agosto 1947). Figlio di un poliziotto, formò la sua prima jazz band a scuola. Nei tardi anni Sessanta formò un sestetto che comprendeva Elton Dean al sassofono, Mark Charig alla tromba e Nick Evans al trombone. I suoi lavori solisti o con il gruppo Ovary Lodge (spesso prodotti da Fripp) si collocano nell’ambito del free jazz. Ha partecipato da protagonista a molte delle stagioni più creative della musica inglese: il rock progressivo e la cosiddetta scena di Canterbury, il jazz d’avanguardia, la musica improvvisata e la scena dei musicisti sudafricani. Dagli anni Settanta in avanti, con costante rigore e vitalità, Tippett ha legato il suo nome a quelli di John Surman, King Crimson, Elton Dean, Marc Charig, Mike Westbrook, Soft Machine; ha, inoltre, dato vita in trent’anni di carriera a varie formazioni musicali quali Centipede, The Ark, Tapestry, Mujician, Dedication Orchestra. Le sue “composizioni spontanee” per pianoforte combinano tecnica fenomenale e vivida immaginazione dipingendo paesaggi sonori di commovente originalità e bellezza.

ANTICIPAZIONI “COSE”

22 aprile 2010

Compagnia AL-VARO
L’uno e L’altro
dedicato ad Achille CAMPANILE

13 maggio 2010

Matthew SHIPP & Sabir MATEEN

c

Per informazioni

Mobile: 377.5002062
Web: www.lsdproduzioni.eu
www.controchiave.it

Ruduzioni

Allievi scuole d’arte con tessera a seguito (Fino ad un massimo di 30 posti)

“Frontiere” | Ricerche ed esplorazioni di musicologia afroamericana, a cura di Marcello Piras

Messaggi in codice e trame massoniche ad Harlem: la Liberian Suite di Duke Ellington (1947), parte 2ª

Giovedì 22 aprile ore 19.00
Casa del Jazz (sala concerti)
Ingresso libero

Nuovo appuntamento, giovedì 22 aprile, alla Casa del Jazz per il ciclo di conversazioni “Frontiere” con il tema: Messaggi in codice e trame massoniche a Harlem: la Liberian Suite di Duke Ellington (1947), parte 2ª.
Come già l’anno passato, “Frontiere” porta direttamente alcuni risultati dal fronte più avanzato della ricerca musicologica a un pubblico desideroso di informazione chiara e corretta, anziché delle leggende e dei miti correnti.
I temi trattati in Frontiere vanno al di là del jazz. Esso viene inquadrato nel più vasto campo delle musiche di discendenza africana, che sono antiche come l’umanità e di cui il jazz è un grande ramo.
Le dodici conversazioni, con ascolto di esempi musicali, alcuni rarissimi o inediti, sono tenute da Marcello Piras, musicologo che da anni vive nelle Americhe e per il resto non tiene più conferenze in Italia. Frontiere rappresenta quindi una rara occasione per conoscere dalla sua viva voce i risultati dei suoi studi.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 29 aprile, ore 19

Archivi segreti di un latitante a Roma: i nastri di Umberto Cesàri (1960-92).

Martedì 4 maggio, ore 19

Attività antiamericane e riti satanici a New York: Jim Crow di Eric Dolphy (1963).

Martedì 11 maggio, ore 19

Attività filoamericane e riti di santería a L’Avana: le pagine per chitarra di Leo Brouwer (1957-99).

Giovedì 20 maggio, ore 19

Inquietanti manipolazioni genetiche a Chicago: Nonaah di Roscoe Mitchell (1974-77).

Con il patrocinio della SidMA, Società Italiana di Musicologia Afroamericana.

Per informazioni

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731

Montemartini Blue Note | Apre lo Spazio Eventi della Centrale Montemartini

m

DA APRILE A GIUGNO

Una turbina a vapore e i colossali motori diesel della Centrale Montemartini si preparano a diventare un’inusuale scenografia per lo spettacolo dal vivo. È in arrivo una grande novità a Roma, a seguito di un intervento di riallestimento della suggestiva Sala macchine nella Centrale Montemartini di Via Ostiense, voluto dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e realizzato da Zètema Progetto Cultura.

Ogni venerdì e sabato sera a partire dal 9 aprile alle 20.00 e alle 22.00, sarà possibile assistere a concerti e spettacoli dal vivo e vivere in modo nuovo un museo davvero unico in città.

La revisione dell’allestimento preesistente ha seguito i criteri di massima elasticità e reversibilità, nel rispetto dell’integrità dei luoghi e dei percorsi espositivi, ed ha consentito di dedicare 240 mq agli spettacoli dal vivo con 160 posti a sedere. Le strutture precedenti sono state parzialmente alleggerite: i quattro pilastri che sorreggevano l’impianto d’illuminazione sono stati ridotti a due, disposti al centro della sala e lungo le pareti perimetrali. Ne è risultato uno spazio libero di fronte al palco utilizzabile dal pubblico in occasione degli spettacoli.

c

E sarà il jazz a dare il via alla nuova programmazione serale da aprile a giugno con la rassegna M0NTEMARTINI BLUE NOTE organizzata da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Rai Nuovi Media, per la direzione artistica di Federica Gentile.

Le aperture serali proseguiranno anche a settembre in occasione della stagione autunnale. Il venerdì e il sabato sera dal 9 aprile al 5 giugno con due repliche alle ore 20.00 e alle 22.00 i grandi nomi del jazz italiano si esibiranno nella magia di questo spazio museale, tra i capolavori d’arte antica provenienti dai Musei Capitolini e le macchine di archeologia industriale della ex centrale elettrica. Dopo ogni replica si potranno degustare i vini del Lazio nel wine bar a cura dell’Enoteca Regionale Palatium.

PROGRAMMA

Venerdì 9 aprile | sabato 10 aprile ore 20.00 e 22.00

STEFANO DI BATTISTA JAZZ QUARTET
Stefano Di Battista sassofono
Rosario Bonaccorsio contrabbasso
Roberto Pistolesi batteria
Roberto Tarenzi pianoforte

Venerdì 16 aprile | sabato 17 aprile ore 20.00 e 22.00

REMO ANZOVINO TRIO
Presentazione in anteprima nazionale del disco IGLOO
Remo Anzovino piano
Marco Anzovino chitarre
Gianni Fassetta fisarmonica
Special guests 16 aprile
Franz Di Cioccio batteria, Enzo Pietropaoli contrabbasso, Gabriele Mirabassi clarinetto e
Paolette, vocalist Elisir, canto
Special guests 17 aprile
Francesco Bearzatti sax, Luca Aquino tromba, Bebo Ferra chitarra

Venerdì 23 aprile | sabato 24 aprile ore 20.00 e 22.00

MJQ SOUNDS
feat Andrea Dulbecco vibrafono
Antonio Faraò pianoforte
Dodo Goya basso
Bruno Biriaco batteria

Venerdì 30 aprile ore 20.00 e 22.00

MUSICA DI IERI E MUSICISTI DI OGGI E VICEVERSA
Serata speciale a cura e introdotta da Adriano Mazzoletti

Venerdì 7 maggio | sabato 8 maggio ore 20.00 e 22.00

ENRICO PIERANUNZI
ore 20.00 Enrico Pieranunzi piano solo
ore 22.00 Enrico Pieranunzi duo con Luca Bulgarelli al contrabbasso

Sabato 15 maggio ore 20.00, 21.15 e 22.30

GEGÈ TELESFORO QUINTET
GeGè Telesforo voci e percussioni
Max Ionata sax tenore & soprano
Alfonso Deidda piano, flauto, sax alto & baritono
Dario Deidda basso acustico & hollowbody
Amedeo Ariano batteria

Venerdì 21 maggio | sabato 22 maggio ore 20.00 e 22.00

MAURIZIO GIAMMARCO JAZZ QUARTET
Maurizio Giammarco sassofoni
Luca Mannutza pianoforte
Francesco Puglisi contrabbasso
Marcello Di Leonardo batteria

Venerdì 28 maggio ore 20.00 e 22.00

DANILO REA

sabato 29 maggio ore 20.00 e 22.00

DANILO REA TRIO

Venerdì 4 giugno | sabato 5 giugno ore 20.00 e 22.00

ROBERTO GATTO QUARTET
Roberto Gatto batteria
Daniele Tittarelli sassofono
Luca Mannutza pianoforte
Luca Bulgarelli contrabbasso

Per informazioni

Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – Roma
Tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)
Web: www.centralemontemartini.org

Biglietti

€ 7,00 Concerto + Degustazione
Eccetto per la giornata del 15 maggio (Notte dei Musei)

Prevendite

A partire dal 30 marzo presso la biglietteria della Centrale Montemartini (martedì-domenica ore 9-18.30)

Sparkle e Andy Middleton presentano “Playing Tricks” edito da ZeroZeroJazz

Concerto di presentazione del primo album edito dalla nuova ZeroZeroJazz Records

s

Venerdì 16 aprile 2010
Piccolo Teatro Tom Benetollo – Padova
Ore 21.30
Ingresso libero

ZeroZeroJazz Records è la nuova etichetta discografica frutto della polivalente attività dell’Associazione Culturale padovana ZeroZeroJazz e della forza visionaria dei suoi fondatori, Sara Pezzato ed Enzo Carpentieri. La volontà di voler coprire tutti gli aspetti organizzativi di un evento con affidabilità, capacità organizzativa, competenza e creatività, ha spinto ZeroZeroJazz ad occuparsi, oltre che della direzione artistica, dell’ufficio stampa, dell’immagine e della comunicazione, della produzione discografica dei progetti artistici dei quali l’associazione cura anche il management. Un’attività a 360 gradi che inizia con questo primo album, coprodotto con Sparkle, la sua ‘sfida’ nel mercato discografico della musica jazz.
Giovedì 15 aprile alle ore 23.30 la trasmissione di Radio Sherwood “take five, jazz e dintorni” di e con Juliano Peruzy (97.8oo Mhz), sarà dedicata alle molteplici attività di ZeroZeroJazz e alla sua nuova produzione discografica. La puntata sarà replicata domenica alle ore 11.30, ascoltabile in streaming e scaricabile in podcast.

Sparkle

Sparkle è un collettivo che vede riuniti alcuni tra i più creativi musicisti della scena jazz attuale e mette insieme svariati elementi musicali, storie e tradizioni alla costante ricerca dell’inconsueto e dell’imprevedibile. Il gruppo propone un repertorio di composizioni originali e si ispira alle forme più moderne del jazz; musica che attinge dalla cultura afroamericana e trae ispirazione da esperienze musicali e di viaggio nei paesi orientali. Al trio stabile Sparkle si unisce come ospite speciale il sassofonista compositore e arrangiatore statunitense Andy Middleton che vanta illustri collaborazioni con Dave Holland, Ralph Towner e Maria Schnieider per citarne solo alcune.

Ettore Martin sax tenore
Danilo Gallo contrabbasso
Enzo Carpentieri batteria
guest Andy Middleton sax tenore e soprano

La ‘scintilla’ che accende il jazz dei nostri giorni provoca imprevedibili cortocircuiti, accoglie linguaggi plurali, sedimentati attraverso esperienze di lontana provenienza. Ciò che chiamiamo jazz è un’immagine sempre più sfocata, che eccede una cornice consunta. E fanno sorridere i tentativi neoclassici di riclassificare una innocenza perduta, di riordinare ciò che per natura è meticcio. La composizione di Sparkle – trio che qui diventa quartetto – racconta di percorsi differenti che convergono verso un punto focale, di una sintesi maturata con pazienza e passione. Un laboratorio di suoni disponibili, una fragranza di talenti flessibili, che solo nell’ascolto interdipendente trova la ragione d’essere. Ettore Martin, Danilo Gallo, Enzo Carpentieri hanno sviluppato in questi anni personalità definite, modellate verso una poetica musicale di sicura riconoscibilità. Eppure, in Sparkle, ciascuno rinuncia a qualche carattere peculiare, modifica il proprio ego e si distende nell’ascolto dell’altro. Solo così Sparkle può dire qualcosa di fresco, di sorprendente. La tendenza alla composizione narrativa per Martin e quella al graffito urticante per Gallo si combinano in una forma simbiotica, irrobustita dalla versatilità intuitiva di Carpentieri. Ne esce un ibrido potente, una musica che trova la sua sintassi in una continua rifinitura delle esecuzioni. Chi ha incontrato in palcoscenico Sparkle e ne ha apprezzato il rigore esecutivo ma anche lo spirito giocoso-avventuroso, trova in questo cd un ritorno all’amore per il jazz, seppure ‘aperto’, come è naturale in artisti di tale attitudine. E il valore aggiunto di un sassofonista come Andy Middleton – che porta in dono ben tre composizioni – consiste sia nell’arricchimento formale di Sparkle, sia in una inedita tessitura timbrica che il sax soprano apporta quasi naturalmente. Ci sono diverse suggestioni nel catalogo del disco. Prevale il materiale tematico misurato, giocato sui tempi medi; emerge una varietà metrica efficace, che stimola l’esecutore a forzare il suo respiro abituale. Ci sono brani bi-tematici, che dalle forme indistinte si sciolgono in pedali ritmici (Big Bang, sulle orme di Paul Motian), i profumi melodici ebraico-sefarditi in Bugsy Siegel di Danilo Gallo, persino tracce delle geometrie dinoccolate di Steve Lacy in Cuvee di Middleton – il veicolo migliore per gli assoli dei fiati -, fino all’incantevole ballad 060804, dove Gallo scopre il suo innegabile lirismo. E molti spunti più free, dove la lingua franca ereditata da Ornette funge da bussola per l’espressività più istintuale dei quattro musicisti (Playing Tricks). Da sottolineare, inoltre, la saggezza compositiva raggiunta da Ettore Martin, e la polivalenza percussiva di Enzo Carpentieri, batterista che mette a frutto la sua formazione ‘boppistica’ indagando ogni tipo di linguaggio musicale, con esiti felici.” (liner notes by Stefano Merighi)

Per informazioni

Piccolo Teatro Tom Benetollo
Ore 21.30
c/o Spazio Gershwin
Via Tonzig 9 – Padova
Infoline: 049774588

Il cd sarà in vendita on-line nei siti:
www.zerozerojazz.it e www.jazzos.com
Prodotto da ZeroZeroJazz Records e Sparkle
Registrato @Artesuono, Udine, marzo 2008
Mixato da Enrico Terragnoli e Danilo Gallo @The Castle, Verona

Promotion & Management

Tel: 347.2486786
Skype: 00jazz
E-mail: info@zerozerojazz.com
press@zerozerojazz.com

Lala/Mangiaracina Quintet | Presentazione del loro primo album “Pure Songs”

l

Vincitore del Saint Louis Jazz Contest 2008.

Edito dall’etichetta indipendente Jazz Collection (2010).

Special guest il pianista siciliano Salvatore Bonafede.

FNAC Roma
Sabato 17 aprile ore 18.00
c/o Centro Commerciale Porta di Roma
Via Lionello, 201
Ingresso libero

Pure Songs” è un progetto nato dall’amore per la capacità comunicativa ed emozionale di una melodia, sia essa proveniente dal jazz o dal vasto e vario patrimonio di ascolti che ognuno di noi accumula e custodisce negli anni.
Le musiche di Pure Songs sono la fonte d’ispirazione per la scrittura dei testi, che sono quindi strettamente legati ad esse, ne dipendono e ne sono il frutto.
Il progetto nasce anche dall’amicizia e dalla collaborazione fra due musiciste, Laura Lala (cantante, autrice di alcune musiche e di tutti i testi) e Sade Mangiaracina (pianista e autrice di alcune musiche), che hanno scoperto di condividere, oltre all’amore per il jazz e l’improvvisazione, la stessa passione per le “canzoni” e di attribuire grande valore al testo, alla sua interpretazione e alla sua composizione in inglese e in siciliano, dialetto che appartiene alla cultura ed alle radici di entrambe.

“Pure Songs” perché da un po’ di tempo rifletto sul concetto di purezza, intesa come sincerità, onestà, che poi sono i regali più grandi che secondo me ci ha lasciato il jazz; ne ho parlato con Sade e dall’incontro con la sua musica questa idea è diventata un progetto. L’uso del dialetto siciliano non è frutto di una scelta razionale ma d’istinto, rappresenta l’identità”. Laura Lala

“Posso dirlo? Sono stufo dei progetti.
La musica è filosoficamente inconoscibile, non un “progetto” che produca comunicati stampa di cui vantarsi, e trovare così qualche scrittura per una stagione, per poi essere dimenticato alla successiva. Pure Songs è una briciola di musica in un mondo spietato.
Produce storie, storie vere, dure e pure. Quelle di chi ama questo linguaggio allo stato puro”.
Salvatore Bonafede

Formazione LIVE

Laura Lala voce
Sade Mangiaracina piano
Diego Tarantino contrabbasso
Claudio Mastracci batteria
Marco Spedaliere sax soprano

Per informazioni

Ufficio Stampa Saint Louis Jazz Collection
A division of Saint Louis Management
Giorgia Mileto
Cell. +39 320 3323236
Ph. +39 6 4870017 (int.03)
ufficiostampa@slmc.it

“Spaghetti Funkers” al Teatro Morlacchi di Perugia

Andrea Giuffredi feat. P-Funking Band: il “Far West” all’italiana come non l’avete mai sentito

f

Spaghetti Funkers” con il musicista “prima tromba” di Ennio Morricone

Venerdì 9 aprile
Ore 21.00
Teatro Morlacchi di Perugia

In programma le colonne sonore dei grandi capolavori dello “spaghetti western”, riproposte con originalità dalla band e impreziosite dal talento unico del trombettista.

E’ possibile che qualcuno sia riuscito a legare, con il filo della musica, le atmosfere carnival-funk dei dancefloor anni Settanta alle polverose strade dei desolati villaggi del vecchio West?
Risposta accorpata: Spaghetti Western e P-Funking Band.
Il 9 aprile al Teratro Morlacchi di Perugia la P-Funking Band salirà sul palco per un omaggio a quello che persino Quentin Tarantino ha definito il genere più unico e rappresentativo del cinema italiano. Ma non saranno soli: ospite d’eccezione della serata, Andrea Giuffredi.
Loro sono la marching band del momento. La loro musica? Una miscela esplosiva di funk, disco music, jazz, rhythm’n’blues e soul rivisitata in chiave marching, guidata dal direttore artistico e fondatore Riccardo Giulietti. Lui un nome che non ha bisogno di presentazioni, la “tromba di Ennio Morricone”. Preparatevi ad una carrellata di brani da duello all’ultimo sangue, cavalcate selvagge e insegumenti in diligenza, il tutto supportato da visual ricavati da alcuni dei capolavori del western all’ italiana, nonchè condito con la solita, immancabile energia esplosiva della P-Funking Band. Quando si dice “le vie del web sono infinite….” È proprio così che è nata la collaborazione tra la marching band e Andrea Giuffredi. Considerato uno dei più importanti trombettisti italiani, Giuffredi per oltre 25 anni ha collaborato come prima tromba nelle più importanti orchestre d’ Italia e del mondo a fianco dei migliori direttori a livello planetario (Muti, Metha, Ozawa, Mazeel, etc), nonchè del grande maestro Ennio Morricone. Insieme, sul palco, l’evoluzione di questa sua collaborazione con la P-Funking Band, un sodalizio che già a novembre aveva dato i suoi frutti con un applauditissimo concerto a cavallo tra funk e colonne sonore (e nel canale youtube della P-Funking Band uno showreel testimonia il clima unico della serata). Un progetto cresciuto e “affinato” nel corso dei mesi, abbracciato con passione dal grande musicista considerato a ragione “la” tromba per eccellenza dello “spaghetti western”, e che poteva vedere la luce solo dall’unione tra la classe versatile di Giuffredi e l’incendiario talento della P-Funking Band, che ha fatto da sempre della ricerca e della sperimentazione uno dei propri punti di forza.
Il grande trombettista ripercorrerà insieme ai P-Funkers il meglio della musica d’autore del cinema “pistolettaro” per eccellenza da Ennio Morricone a Bruno Nicolai, passando per Gianfranco Reverberi il tutto condito con il ritmo incendiario della P-Funking Band.

P-Funking Band

p

La P-Funking Band nasce dalla passione comune di un gruppo di giovani musicisti di estrazione artistica diversa, che hanno deciso di dare vita ad una marching band, che fonde nelle sue performance musica e movimento.

Una miscela esplosiva di funk, disco music, jazz, rhythm’n’blues e soul rivisitata in chiave marching, a ciò si sommano le coreografie a cui partecipa tutta la band! Questo è ciò che propone la P-Funking Band: ritmo trascinante, un repertorio accattivante che non si limita a far ballare ma risulta originale grazie ad arrangiamenti inusuali ed insoliti, coreografie e l’ecletticità di quindici musicisti tra i 22 e i 27 anni. Tutti gli spettacoli risultano energici e coinvolgenti. La P-Funking Band oltre che esibirsi su un palco sfila, marciando e ballando, tra le vie cittadine e tra lo stesso pubblico che si sente parte dello spettacolo.

I numerosi show della P-Funking Band hanno sempre riscosso un successo tale da sorprendere gli organizzatori e tale da permettere alla band di esibirsi nei più disparati contesti sia di location che di pubblico, come ad esempio, ad oggi:

Mei – Meeting delle etichette indipendenti 2009; Concerto con Andrea Giuffredi (15/11/2009); Barga Jazz Festival 2009 e 2008; Trasimeno Blues 2009, 2008 e 2007 (apertura del concerto di Robben Ford); Gubbio No Borders 2009 (street parade e con Monica Hill) e 2008; Arezzo Play Art Festival 2009; Pistoia Blues 2009; Groove City (apertura concerto Incognito) e Groove City Summer Edition 2009; Senti che Fiora 2009 (con Simone Cristicchi), Viterbo Jazz Up 2009 e 2008; Sand Volley 4×4 Serie A femminile 2009 e 2008; Vini Nel Mondo – Notte Bianca 2009, 2008 (apertura concerto Max Gazzè) e 2007; Assisi Endurance 2009 e 2008; Festa Europea della Musica di Siena 2009 e 2008; Caffèstival ‘08; Study Box ‘08; Narni Black Festival ‘07; Young Jazz Festival In Town ‘07; Quintana di Foligno; Eurochocolate ‘07

www.perugiafunkingband.it

Premio Jazz Lighthouse 2010 “Giovane in Jazz”

VI EDIZIONE

L’Associazione culturale Jazz Lighthouse Genova in collaborazione con la Provincia di Genova e il Comune di Genova – Municipio I Centro Est organizza la sesta edizione del premio “Giovane in Jazz”.
La partecipazione è aperta a tutti i musicisti residenti in Italia, di qualsivoglia strumento musicale, che non abbiamo compiuto 31 anni di età all’invio del materiale audio e che non abbiano ancora pubblicato incisioni a proprio nome. E’ consentita l’iscrizione anche a chi abbia partecipato, senza risultare 1° classificato, alle precedenti edizioni.
I candidati dovranno far pervenire un CD (in duplice copia) contenente almeno 2 brani, dei quali uno sia standard della tradizione jazzistica, eseguiti con qualsiasi formazione.
Le domande di iscrizione dovranno inoltre contenere i dati anagrafici, indirizzo di residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail, curriculum vitae del solista e inoltre i nomi dei musicisti accompagnatori e dovranno pervenire, insieme al CD, entro il 26 aprile 2010 al seguente indirizzo:
Associazione Jazz Lighthouse Genova
c/o Fabio Giovanni Manganaro
via Chiaravagna 16/1 – 16153 Genova

Farà fede il timbro postale.
Il materiale spedito resterà di proprietà dell’organizzazione della rassegna.

La giuria sarà composta da musicisti, critici ed esperti musicali.
La fase finale si svolgerà il giorno sabato 8 maggio 2010, presso l’Auditorium Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice di Genova. In caso di rinuncia il partecipante selezionato dovrà dare comunicazione agli organizzatori entro il 04 maggio 2010.
Gli otto musicisti selezionati dovranno obbligatoriamente esibirsi la sera della manifestazione e saranno accompagnati da una base ritmica composta da Massimiliano Rolff al contrabbasso, Fausto Ferraiuolo al pianoforte e Rodolfo Cervetto alla batteria; a tal fine i candidati finalisti dovranno far pervenire in tempo utile i brani (massimo 2 standards) con i quali intenderanno esibirsi nella finale.
Il concorrente che avrà ottenuto il punteggio più alto dalla giuria sarà proclamato vincitore del premio “Giovane in Jazz”.

Il vincitore, premiato a fine serata con una targa, riceverà una borsa di studio promossa dalla Provincia di Genova di euro 1.000,00= (da utilizzarsi entro l’anno 2010) e parteciperà alla rassegna Sestri Jazz 2010 con rimborso spese di viaggio, vitto e alloggio.
Il vincitore sarà inoltre invitato ad esibirsi dall’Associazione Count Basie e dall’Associazione musicale Le Rapalline in Jazz nei modi e nei termini da concordarsi con le Associazioni.
Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico dei concorrenti. L’Associazione si riserva, per i candidati partecipanti provenienti da fuori regione, di intervenire nei mezzi e nei termini che riterrà più opportuni.
Inoltre la giuria si riserva la possibilità di premiare, in qualsiasi forma, o dare attestati di merito ad eventuali altri partecipanti al concorso che fossero giudicati particolarmente degni di attenzione.
Il giudizio della giuria è inappellabile.
Tutti i finalisti dovranno firmare una liberatoria che permetta di utilizzare le registrazioni audio e/o visive effettuate durante la manifestazione, per eventuali pubblicazioni discografiche, passaggi televisivi e radiofonici, video.
L’organizzazione del Premio non si assumerà alcuna responsabilità per eventi di qualsiasi natura che dovessero accadere ai concorrenti durante la manifestazione.
L’iscrizione al Premio comporta l’accettazione incondizionata di tutte le norme.

Per ulteriori informazioni

Associazione Jazz Lighthouse
Mobile: 349.4259796 – 339.1608902
E-mail: info@jazzlighthouse.it
Web: www.jazzlighthouse.it

La Casa del Jazz compie cinque anni!

Domenica 18 aprile dalle ore 12

LA CASA DEL JAZZ FESTEGGIA I SUOI CINQUE ANNI

In questi cinque anni di attività la Casa del Jazz ha avuto: oltre 350.000 spettatori;oltre 1.000 eventi;oltre 3.000 musicisti.

c

La Casa del Jazz festeggia domenica 18 aprile il suo quinto anno di attività con tre concerti nell’arco della giornata: alle 12 nel parco con ingresso gratuito: Roberto Gatto I-jazz Ensemble con Roberto Gatto batteria e direzione musicale, Gaetano Partipilo sax alto, Max Ionata sax tenore, Giovanni Falzone tromba, Roberto Rossi trombone, Alessandro Lanzoni pianoforte, Battista Lena chitarra, Dario Deidda contrabbasso e basso elettrico; un nuovo progetto al debutto assoluto per questa occasione. Alle 17 sempre nel parco con ingresso gratuito, Hot Club de Zazz- Dedicato a Django Reinhardt con Xavier Rigaut armonica,voce, Nicola Puglielli chitarra, Augusto Creni chitarra, Roberto Nicoletti chitarra, Pino Sallusti contrabbasso e infine chiusura della giornata alle 21 nella sala concerti della Casa del Jazz con il concerto (ingresso 5 euro), Antonello Sorrentino S.T. Quintet Blog con Antonello Sorrentino tromba, Daniele Tittarelli sax alto e soprano, Giovanni Ceccarelli pianoforte, Francesco Ponticelli contrabbasso, Alessandro Marzi, batteria.

PROGRAMMA

Ore 12 (parco)

Roberto Gatto I-Jazz Ensemble
(anteprima nazionale)

Roberto Gatto batteria e direzione musicale
Gaetano Partipilo sax alto
Max Ionata sax tenore
Giovanni Falzone tromba
Roberto Rossi trombone
Alessandro Lanzoni pianoforte
Battista Lena chitarra
Dario Deidda contrabbasso e basso elettrico
Ingresso libero

ore 17 (parco)

Hot Club de Zazz – Dedicato a Django Reinhardt

Xavier Rigaut armonica,voce
Nicola Puglielli chitarra
Luca Pagliani chitarra
Roberto Nicoletti chitarra
Pino Sallusti contrabbasso
Ingresso libero

ore 21 (sala concerti)

Antonello Sorrentino S.T. Quintet Blog

Antonello Sorrentino tromba
Simone La Maida sax alto e soprano
Giovanni Ceccarelli pianoforte
Francesco Ponticelli contrabbasso
Alessandro Marzi batteria
Ingresso euro 5

NOVITA’

Lunedì 19 aprile ore 15 (sala concerti)

I-Jazz e Casa del Jazz presentano:

“Le ragioni del jazz”

Incontro nazionale di associazioni, festival, musicisti e operatori.

Alle ore 21.00 esibizione live di giovani formazioni musicali olandesi: Peter Beets Trio featuring Saskia Laroo, Simin Tander Quartet, State of Monc in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Buma Cultuur. Ingresso libero.

A due anni dalla costituzione della Associazione I-Jazz, e nel quadro delle giornate per i cinque anni de La Casa del Jazz, un momento di riflessione sulle proposte per dare vita ad una forte organizzazione di attività (concertistiche e formative) di jazz in Italia. Sono invitati ed interverranno direttori artistici, artisti, organizzatori, associazioni ed istituzioni. Nel corso dell’incontro è previsto un confronto con le istituzioni europee (parteciperanno per la Germania Rainer Michalke direttore del festival di Moers e per l’Olanda Dick Kuijs del Consiglio Nazionale della Cultura) ed un momento di confronto sulla Legge Quadro per lo Spettacolo dal vivo in discussione in Parlamento; sono state invitate l’on. Gabriella Carlucci (Pdl) e l’on. Emilia de Biasi (Pd) della Commissione Cultura della Camera dei Deputati,firmatarie del testo della legge suddetta

Convenzione Casa del Jazz / ICBSA (ex Discoteca di Stato) / Universita’ La Sapienza

Firmata in questi giorni una convenzione tra la Casa del Jazz, l’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi (ex Discoteca di Stato) e l’Università la Sapienza/dipartimento Agemus per costituire un fondo di registrazioni inedite di musicisti jazz italiani e provvedere alla sua catalogazione e digitalizzazione garantemdone la fruizione pubblica.

Nuova fornitura per archivio da Teche Rai

Teche Rai e Casa del Jazz un proficuo rapporto di collaborazione che ha avuto inizio sin dallla inaugurazione nel 2005Una ricca, nuova fornitura di materiali audiovisivi rari e preziosi sarà presto disponibile presso il già fornito archivio multimediale della Casa del Jazz.

Nel prossimo mese verranno annunciate altre 2 importanti donazioni effettuate a favore della Casa del Jazz a conferma dell’importante ruolo di tutela del patrimonio storico/artistico in campo jazzistico che questa istituzione riveste a livello italiano.

A maggio parte Casa del Jazz Records

Dopo l’enorme successo ottenuto dalle 4 serie di cd “Jazz Italiano Live” prodotte dalla Casa del Jazz e veicolate in edicola (oltre 800,000 copie vendute!), nasce “Casa del Jazz Records”. Dal prossimo maggio saranno ripubblicati i cd della serie e verranno distribuiti dall’Egea nei canali tradizionali in Italia e nel mondo. Successivamente su marchio“Casa del Jazz” vedranno la luce nuove produzioni originali, registrazioni storiche inedite o ristampe di dischi rari.

Per informazioni

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Tel: 06.704731
Web: www.casajazz.it

Proseguono i concerti jazz alla mostra di Edward Hopper (aperta fino al 13 gugno)

Al Museo del Corso fino al 12 maggio

In collaborazione con la Casa del Jazz e l’Azienda Speciale Palaexpo.

La Casa del Jazz organizza una serie di concerti all’interno del Museo del Corso nell’ambito della retrospettiva sull’Opera del pittore realista americano Edward Hopper, aperta al pubblico fino al 13 giugno. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta presso la biglietteria del Museo Fondazione Roma, in via del Corso 320, oppure telefonando al numero: 06/6786209.

h

Programma

Mercoledì 7 aprile ore 18.30

Dino Piana Quartet
Dino Piana trombone
Stefano Nencha chitarra
Francesco Puglisi contrabbasso
Pietro Jodice batteria

Venerdì 16 aprile ore 18.30

Michael Supnick Trio
Michael Supnick tromba, trombone, voce
Sergio Piccarozzi banjo
Paolo “Bruto”D’Amore basso tuba

Mercoledì 21 aprile ore 18.30

Enrico Zanisi Trio
Enrico Zanisi pianoforte
Pietro Ciancaglini contrabbasso
Ettore Fioravanti batteria

Venerdì 30 aprile ore 18.30

Paolo Recchia Trio
Paolo Recchia sax alto
Nicola Muresu basso
Nicola Angelucci batteria

Mercoledì 5 maggio ore 18.30

Luca Velotti Quintet
Luca Velotti clarinetto e sassofoni
Francesco Lento tromba
Marco Di Gennaro pianoforte
Vincenzo Florio contrabbasso
Marco Valeri batteria

Mercoledì 12 maggio ore 18.30

Aldo Bassi Quartet
Aldo Bassi tromba
Alessandro Bravo pianoforte
Stefano Nunzi contrabbasso
Pietro Jodice batteria

Per informazioni

Museo Fondazione Roma
Via del Corso, 320 – Roma
Prenotazioni presso la biglietteria del Museo Fondazione Roma
Prenotazioni telefoniche: 06/6786209
www.museodelcorso.it

La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia arriva a Roma

Per la prima volta in Italia, Roma e Milano rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967), il più popolare e noto artista americano del XX secolo, con una grande rassegna antologica senza precedenti nel nostro paese. Accolta dal pubblico con grande successo nella sede di Palazzo Reale a Milano, con oltre 180 mila visitatori, la mostra è attesissima a Roma, dove sarà aperta al pubblico il 16 febbraio 2010 nelle sale del Museo Fondazione Roma, con importanti novità: l’arrivo di altri capolavori dai musei americani, un originale e suggestivo allestimento e una nuova edizione del catalogo.
Promossa dalla Fondazione Roma, cui si deve l’impulso iniziale alla realizzazione dell’evento, grazie all’iniziativa del Presidente Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, la mostra è prodotta con il Comune di Milano – Cultura ed Arthemisia Group, in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York e la Fondation de l’Hermitage di Losanna.

Il Salento saluta Nicola Arigliano

n

NICOLA ARIGLIANO di Francesco Truono

Squinzano (Lecce), 1° aprile
Il signore italiano dello swing, Nicola Arigliano, ha ricevuto oggi a Squinzano, nel Salento, l’ultimo commosso saluto. Con il suo stile caldo e intenso Arigliano ha dato voce al sole e ai colori della sua terra, in una fusione di stile e ironia che ha caratterizzato per oltre settanta anni la sua carriera. Il rito funebre e’ stato celebrato in una chiesa gremita di persone comuni, semplici, sincere nell’affetto; nessuna celebrita’ e solo i nipoti come famigliari.
(Fonte: ANSA)

Premio Internazionale Massimo Urbani 2010 – XIV edizione

Concorso internazionale per solisti jazz

Bando di concorso Premio Internazionale Massimo Urbani “P.I.M.U.” 2010
XIV edizione
1 e 4 luglio 2010 – Camerino e Urbisaglia (MC)

Direzione artistica Paolo Piangiarelli

Provincia di Macerata
Università degli Studi di Camerino
Comune di Camerino
Comune di Urbisaglia

U

Il concorso internazionale P.I.M.U. ha lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano attraverso la valorizzazione di talenti del jazz nazionale e internazionale.

La partecipazione al concorso internazionale per solisti jazz, con la direzione artistica di Paolo Piangiarelli della Philology Label, è aperta ai musicisti di ogni nazione e strumento musicale, senza alcun limite di età.

La giuria assegnerà i seguenti premi:

- pubblicazione di un disco Philology con artisti di levatura internazionale
- il vincitore verrà chiamato a suonare nell’ambito degli eventi organizzati da Musicando Jazz
- borse di studio per Umbria Jazz, Nuoro, Siena e Arcevia

Le finali del concorso si terranno a Camerino e Urbisaglia (MC) nei giorni 1 e 4 luglio 2010.

La scadenza per l’invio delle domande di iscrizione è fissata al 30 aprile 2010.

Il Bando e la domanda di iscrizione è scaricabile dal sito www.premiomassimourbani.it

Per informazioni

Associazione Musicamdo
Mobile: 334/3922654
E-mail: info@premiomassimourbani.it

Powered by Bisbikers

© 2012 powered by Jazz Engine