Valamar

Archivio del 11/2009


“Jazz Colours – La musica che ti gira intorno” alla Casa del Jazz

“Jazz Colours – La musica che ti gira intorno”
Guida all’ascolto a cura di Alfredo Saitto
Jazz e cinema

Ingresso libero

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“Per chi come me, che da svariate decadi, si confronta con il complicato compito di scrivere dei suoni e descrivere la musica e i suoi interpreti, l’occasione offertami dalla Casa del Jazz (poter realizzare un ciclo di 12 incontri sul jazz e le sue contaminazioni) è da considerare assolutamente imperdibile. Poter far ascoltare la musica, mostrare video, coinvolgere colleghi giornalisti “informati dei fatti”, avvalermi di esempi suonati dal vivo da musicisti appassionati del genere in questione, mi permetteranno di realizzare 12 appuntamenti, intitolati “Jazz Colours – La musica che ti gira intorno”, che vogliono, come dichiarato nel titolo illustrare, nel modo piĂš esaustivo e spettacolare possibile, gli infiniti “colori del jazz”.
Andando oltre la visione del jazz come genere ben definito (e storicizzato), credo fermamente che un viaggio fatto fuori i confini della tradizione e del rigore formale, possa agevolare ancora di più l’interesse (per la verità sempre crescente) verso una forma di musica spesso (e a torto) tenuta in circuiti troppo ristretti. Questa serie d’incontri si basa, quindi, sul concetto di considerare il jazz (in tutte le sue declinazioni) un linguaggio aperto e libero fino dai suoi esordi, e come tale, disponibile ad assorbire ogni tipo di sollecitazione altra (sia essa culturale, etnica o sociale). Il jazz è, e non sono solo io a pensarlo, l’unico “grande ombrello” sotto cui si può riparare la creatività dei musicisti di oggi, con la concreta possibilità di poter esprimere qualcosa di nuovo ed inedito, agli inizi di un secolo che segue un altro dove tutto sembra stato fatto.
Jazz in senso lato, jazz come possibilitĂ  di contaminare e sperimentare, jazz come crocevia di scambio di culture lontane, jazz come zona franca per poter rischiare in nome del nuovo. Ma anche jazz come suono popolare e comprensibile, Jazz come proposta sonora che offre vari livelli di lettura. Lasciando ad altri l’aspetto di analisi dei generi, degli stili e delle rigorose evoluzioni, “Jazz Colours – La musica che ti gira intorno” si pone come obbiettivo lo scopo di avvicinare il pubblico ad un mondo variegato e che spesso esprime i suoi picchi in ambiti che, per essere compresi a pieno, hanno bisogno di una preparazione minima dell’ascoltatore. Pur mantenendo alta l’attenzione sugli archetipi del jazz puro, credo sia importante, portare per mano il pubblico verso ambiti che, talvolta, appaiono oscuri e che, in realtĂ , sono espressione popolare diffusa. In “Jazz Colours – la musica che ti gira intorno ” il jazz, nella sua essenza, sarĂ  sempre accompagnato da un’altra parola. SarĂ  interessante illustrare perchĂŠ quella musica è nata, il suo contesto sociale, gli incroci culturali, il tipo di diffusione nel territorio e nel tempo”. Alfredo Saitto

Per informazioni

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Tel: 06/704731

Il Volo del Jazz 2009 – Prossimi appuntamenti

Dispiega le ali “Il volo del Jazz”, la rassegna promossa dalla Città di Sacile e organizzata dal Circolo Controtempo, giunta alla sua quinta edizione. Sino al 30 gennaio 2010 saranno 7 gli appuntamenti con il meglio del jazz italiano, che richiameranno a Sacile appassionati da tutta la regione e dall’intero Triveneto. Ad esibirsi al Teatro Zancanaro e, per la prima volta, nell’ex Chiesa di San Gregorio, saranno artisti affermati a livello internazionale, apprezzati sia dal grande pubblico che dagli esperti.

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V EDIZIONE

“La positiva collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sacile – ha detto la presidente del Circolo Controtempo Margherita Reguitti – ci ha permesso di proporre un ricco programma che, nonostante il periodo non facile, ha saputo conquistare nuovi sostenitori”.

“Il Volo del Jazz” è organizzato dal Circolo Controtempo, è promosso dal Comune di Sacile – Assessorato alla cultura, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con la Provincia di Pordenone ed è sponsorizzato da Friuladria Credit Agricole e RDZ invisible heating and cooling; sponsor tecnico Fazioli.

In calendario

Sabato 21 novembre 2009 sarà la volta dell’innovazione di Remo Anzovino, giovane e brillante pianista e compositore che porterà a Sacile il suo secondo album “Tabù”.

Esperanza Spalding, nuova stella del firmamento jazz, si esibirĂ  con il suo contrabbasso e la sua splendida voce, accompagnata dal suo gruppo, giovedĂŹ 26 novembre 2009.

Le contaminazioni e il riuscito incontro fra passato e presente di Nicola Conte, jazzista e dj di culto, con il suo Jazz Combo, saranno i protagonisti dello spettacolo di sabato 5 dicembre 2009.

Il grande pianista e compositore Ludovico Einaudi sarĂ  a Sacile sabato 12 dicembre 2009 per proporre Nightbook, la sua ultima opera, descritta come il punto di passaggio tra buio e luce.

L’eleganza dei versi e delle melodie di Niccolò Fabi, insieme all’estro musicale dei Gnu Quartet : un incontro speciale che animerà l’ultimo concerto al Teatro Zancanaro, sabato 23 gennaio 2010.

La rassegna “Il volo del Jazz” si concluderà sabato 30 gennaio 2010 in una location inedita, l’ex Chiesa di San Gregorio, che ospiterà Eduardo Contizanetti con il suo nuovo progetto Tango Connections.

Per informazioni

Circolo Controtempo,
Tel. 347 4421717 oppure 348 4466770
E-mail: info@controtempo.org
Website: www.controtempo.org

Ufficio stampa

Laura Buccarella
Tel. 339 3922527
E-mail: addettostampa@controtempo.org

Masterclass con Tommy Emmanuel al Saint Louis College of Music

Il Saint Louis College of Music presenta

MASTERCLASS
Tommy Emmanuel
Fingerpicking Guitar

Mercoledi 25 novembre ore 14.00
Saint Louis College of Music
Via Urbana 49/a – 00184 Roma
Tel: 06.4870017
E-mail: info@slmc.it

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William Thomas Emmanuel nasce il 31 maggio 1955 a Muswellbrook, Australia.
Precocissimo, comincia a suonare la chitarra a quattro anni, imparando a suonare a orecchio. La sua prima band, l’ Emmanuel Quartet, nata nel 1960, è formata da Tommy alla chitarra ritmica, dai fratelli Phil e Chris rispettivamente alla chitarra solista ed alla batteria e dalla sorella Virginia alla chitarra Hawaiana. Molto presto, questo giovanissimo complesso gira tutta l’Australia, destando grandissimo interesse, al punto che il padre lancia una sfida all’America, scommettendo che non poteva esistere alcun gruppo, formato da giovani componenti come i suoi figli, in grado di potersi confrontare con loro.Dal 1966, a soli undici anni, decide di diventare chitarrista professionista.
Fin dagli inizi viene fortemente influenzato da due grandissimi artisti: Chet Atkins ed Hank Marvin.
Attualmente e da diversi anni è ritenuto indiscutibilmente il miglior chitarrista australiano. Arriva ad esercitarsi alla chitarra fino a sedici ore al giorno. Oltre che esecutore è compositore di gran parte dei brani che compongono il suo brillante repertorio. In Australia raccoglie consensi e successi ampissimi affermandosi per anni come miglior chitarrista australiano. Ottiene tre dischi di platino per le vendite in Australia, Nuova Zelanda e Asia.
Da qualche anno risiede a Londra con la sua famiglia e con i suoi spettacoli frequenti in varie parti d’Europa sta ampliando meritatamente il suo pubblico ed il suo successo. Elevatissimo il numero di esibizioni che compie ogni anno in ogni parte del globo.
Tra i suoi riconoscimenti in campo internazionale spiccano una nomination al Grammy Award nel 1998 insieme a Chet Atkins per il CD The Day Fingerpickers took over the world e la vittoria del Nammy (Nashville Music Award) nel 1997.
Partecipa insieme al fratello Phil alla cerimonia conclusiva alle Olimpiadi di Sidney 2000.
La carriera di Tommy Emmanuel, lunga ormai 45 anni, si è intersecata con quella di alcuni dei piÚ noti musicisti mondiali: Tommy Emmanuel ha suonato con Sir George Martin (produttore e guida dei Beatles), Stevie Wonder, Erik Clapton, Michael Bolton, Tina Turner, Cliff Richard, Olivia Newton John, John Denver, Hank Marvin, Bruce Welch, Joan Armatrading, Robben Ford, Albert Lee, Larry Carlton, James Burton, Tina Arena e John Farnham, I Pooh (con i quali ha partecipato al Tour 2001) e recentemente Bill Wyman (storico bassista dei Rolling Stones con il quale ha effettuato una serie di concerti in Inghilterra).
Nel 2005, Tommy ha suonato per la prima volta in Corea, Polonia e Croazia. Inoltre, nel 2006, si è esibito per la prima volta in Slovenia e Belgio, con un tour che lo ha visto impegnato anche in USA, Europa e Asia.
Vero e proprio musicista globale con fedeli ammiratori in tutti e cinque i continenti, Tommy Emmanuel è famoso per la sua tecnica di diteggiatura e finger picking che gli permette di suonare diverse parti simultaneamente come un pianista.
La tecnica dell’ artista è però totalmente asservita alle composizioni divertenti e coinvolgenti ed è veramente stupefacente, con influenze COUNTRY, FOLK, BLUES, BLUEGRASS e JAZZ. Tommy Emmanuel è considerato l’ erede di Chet Atkins, genio della chitarra e suo principale ispiratore. Nel 1996 Tommy Emmanuel ha inciso un CD proprio con Chet Atkins (“The day the Finger pickers took over the world”). Il CD, l’ultimo di Chet Atkins prima della sua morte nel 2001, ottenne una nomination per il Grammy Award.
Se la chitarra è lo strumento preferito di Tommy Emmanuel, il virtuosismo musicale del musicista australiano si manifesta nella sua interezza anche con la batteria e con la voce.

Saint Louis Ufficio Stampa

Giorgia Mileto
E-mail: giorgia@slmc.it

Performance Center - Via del Boschetto, 102/106
Recording Studio - Via Cimarra, 19/b
College of Music - Via Urbana, 49/49a
00184 – Roma

Cell: 320.3323236
Tel: 06.47825954 (interno 03)
Fax: 06.45443184
Website: www.jazzscool.it
Website: www.slmc.it

Saint Louis Music Center Srl
P.A. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Scuola di Musica accreditata presso la Regione Lazio
Riconosciuta dall’Assessorato alla Cultura Comune di Roma per l’interesse culturale.
Organizzazione con sistema di gestione per la qualitĂ  certificato da Dasa-raegister SpA in conformitĂ  alla EN ISO 9001:2000

Concorso Nazionale “Note di Donna” – IV edizione

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Sono aperte le iscrizioni al Concorso Nazionale “Note di Donna”Quarta edizione

La finale al “Milestone” di Piacenza in marzo 2010, nell’ambito del cartellone del “Piacenza Jazz Fest” e in concomitanza con le iniziative dedicate alla “Festa della Donna”

Il Concorso

Torna anche quest’anno il concorso nazionale Note di Donna - Migliore composizione jazz al femminile, giunto alla quarta edizione, organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club in stretta collaborazione con l’Assessorato alle Pari OpportunitĂ  del Comune di Piacenza e abbinato alla settima edizione della manifestazione Piacenza Jazz Fest, che si svolgerĂ  dal 20 febbraio al 27 marzo 2010 e il cui cartellone è in via di definizione.
Il concorso Note di Donna è finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti compositivi dell’universo femminile che gravita intorno alla musica jazz italiana ed è unico nel suo genere in Europa. Scopo dell’iniziativa è di offrire la maggior visibilità possibile alle musiciste/compositrici jazz italiane, stimolandone e incentivandone l’attività, affinché il sempre più variegato mondo del jazz possa arricchirsi dei talenti femminili, che rappresentano un patrimonio importante e particolarmente significativo, ma godono ancora oggi di scarsa visibilità nell’ambito della scena jazzistica nazionale, prevalentemente appannaggio dei musicisti maschi.

ModalitĂ  d’iscrizione

L’iniziativa è riservata a tutte le donne compositrici di brani jazz, di nazionalitĂ  italiana, senza nessun limite di etĂ . L’iscrizione è gratuita e il termine ultimo è fissato al 7 dicembre prossimo: le concorrenti potranno partecipare inviando una composizione originale inedita registrata su cd, al quale andrĂ  allegato lo spartito, manoscritto o stampato (melodia e accordi siglati, non arrangiamenti a piĂš voci e non testi), che dovrĂ  essere rigorosamente anonimo, per salvaguardare l’imparzialitĂ  della commissione esaminatrice. I materiali dovranno pervenire a: Concorso “Note di Donna” c/o Piacenza Jazz Club – Via Musso 5 – 29122 Piacenza (il bando del concorso può essere scaricato dal sito www.piacenzajazzfest.it).
Una Giuria di esperte ed esperti del settore, presieduta dalla pianista e compositrice jazz Rita Marcotulli, procederà alla selezione a porte chiuse del materiale audio e cartaceo pervenuto e sceglierà le otto composizioni inedite ammesse alla finale, che si svolgerà al Milestone di Via Emilia Parmense 27, sede del Piacenza Jazz Club, in marzo 2010, nell’ambito del cartellone del Piacenza Jazz Fest e in concomitanza con le iniziative dedicate alla Festa della Donna. L’esecuzione dei brani, eseguiti in forma anonima per non influenzare il giudizio della Giuria, sarà affidata all’ensemble Ophelia Quartet, composto da sax, pianoforte, contrabbasso e batteria. Al voto della Giuria, che designerà due compositrici classificate, si affiancherà quello del pubblico, che potrà così assegnare un suo particolare premio, a simbolico riconoscimento del favore popolare. Come da tradizione, la graduatoria delle vincitrici (primo e secondo posto) sarà resa nota solo in occasione del Galà di premiazione e fine festival, che si svolgerà sabato 27 marzo, presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza, in Via Benedettine 66. La compositrice del brano che si classificherà primo riceverà un premio di 1.000 euro, mentre la seconda classificata sarà omaggiata di un gioiello di fattura originale, del valore di circa 400 euro, ideato e realizzato da Valeria Civardi appositamente per la manifestazione. Entrambe le vincitrici riceveranno una targa e un attestato di vincita firmato da tutti i membri della Giuria.
Lo scorso anno il concorso è stato vinto da Silvia Manco, originaria di Casarano (LE) e residente a Roma, che con il brano ‘Ntartej ha conquistato i favori della Giuria.

Ufficio Stampa Piacenza Jazz Fest

Simona Cerri
Cell.: 333-6443743

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