Riapre l’Alexanderplatz e festeggia la sua XXVII° STAGIONE all’insegna della buona musica confermandosi il jazz club più antico d’Italia

GIOVEDì 1 OTTOBRE & VENERDì 2 OTTOBRE
FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO “LATIN MOOD”
Fabrizio Bosso: tromba
Javier Girotto: sax soprano, baritono
Natalio Mangalavite: piano
Luca Bulgarelli: contrabbasso
Lorenzo Tucci: batteria
Tango, milonga, chacarera, candombe, il tutto vive e splende in chiave jazzistica, ora enunciato ora accennato: questa è l’essenza di Latin Mood. Il quintetto, davvero una somma di astri del jazz, si avvale di due figure leader: da un lato il torinese Fabrizio Bosso, dall’altro l’argentino Javier Girotto, italiano d’adozione. Si incontrano così, nel terreno fertile dell’improvvisazione e del jazz, estetiche apparentemente lontane, l’hard bop di cui Bosso è alfiere indiscusso e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto. Ma in realtà ognuno di loro ha da sempre dimostrato affinità ed interessi nell’ambito espressivo dell’altro, riuscendo ad esprimere, all’interno di questa formazione, una sintesi sonora completa, che rimbalza su linguaggi sonori misti i quali sono tutti contenuti nel grande esordio discografico sottoscritto dalla Blue Note Italia, “Sol”. Musica coinvolgente, ballabile o meno, si viene presto contagiati innamorandosene.
In repertorio brani originali firmati da Javier Girotto, Natalio Mangalavite – il pianista proprio non poteva mancare in un progetto del genere –, Fabrizio Bosso e poi la splendida canzone cubana di Osvaldo Farrés, Quizàs, quizàs, quizàs che molti ricorderanno col titolo inglese Perhaps, perhaps, perhaps. O ancora Volver di Carlos Gardel e Alfredo Le Pera e qualche altra magica trovata. Per la serata all’Alexanderplatz completano la formazione Luca Bulgarelli al basso elettrico e Lorenzo Tucci alla batteria.
SABATO 3 OTTOBRE
GREG BURK – DAN KINZELMAN – FRANCESCO PONTICELLI – FABRIZIO SFERRA: “New Thing”
Greg Burk: pianoforte
Dan Kinzelman: sax tenore
Francesco Ponticelli: contrabbasso
Fabrizio Sferra: batteria
L’inedito quartetto si incontra per riproporre e rivisitare le atmosfere del movimento jazzistico degli Anni ’60 “New Thing”. Un “nuovo” esperimento guidato da quattro eccellenti protagonisti della scena jazzistica contemporanea.
DOMENICA 4 OTTOBRE
JOY GARRISON
Joy Garrison: voce
Claudio Colasazza: piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Amedeo Ariano: batteria
Fabrizio Aiello: percussioni
“A lot of jazz, a bit of funk, a bit of soul, a bit of latin jazz” – Joy Garrison –
Un gusto raffinato nella scelta del repertorio con le melodie che escono dall’anima di Joy.
E’ un vanto poter definire Joy Garrison voce di adozione italiana. Newyorchese e figlia d’arte, ha cominciato a cantare con suo padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane). A Manhattan si è esibita nei club e teatri più importanti e vanta collaborazioni con importantissimi musicisti di rilievo internazionale. In Italia da ormai tanti anni, il quintetto con cui si esibisce è più che collaudato, il genere musicale proposto è di natura prettamente Funky/Jazz Soul, con incursioni nella musica latina. Il repertorio è composto sia da brani originali di composizione del gruppo che da brani della tradizione jazzistica opportunamente riarrangiati per sfruttare appieno le sonorità della Band o le fantastiche doti vocali della cantante. Chi conosce Joy sa che il divertimento è assicurato.
LUNEDì 5 OTTOBRE
PAOLO RECCHIA TRIO
Paolo Recchia: sax
Nicola Muresu: contrabbasso
Nicola Angelucci: batteria
Il trio di Paolo Recchia è frutto di un progetto incentrato principalmente sugli standards della grande tradizione jazzistica, fonte di comune formazione e ispirazione, ed arricchito con l’inserimento di alcuni brani originali del leader e del batterista Nicola Angelucci.
La dimensione musicale del trio porta i musicisti ad esplorare terreni armonici e soprattutto ritmici, arricchendo l’esecuzione degli standards con l’utilizzo di poliritmie e tempi dispari: un trio che opera precise e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere, con originalità e intelligenza interpretativa, alcuni capolavori del jazz tradizionale oltre alla elaborazione di temi originali. Il comune percorso formativo, permette di dare una direzione univoca e diretta al suono complessivo: il risultato è garantito dalla innegabile sintonia e dal feeling musicale ed umano che lega i tre musicisti. I tre, giovani leve del jazz, sono considerati tra i più interessanti talenti del panorama jazz italiano, da menzionare sono le collaborazioni con Dado Moroni, Sam Yahel, Danny Grissett, Jeremy Pelt, Steve Grossman, JD Allen, Roberto Gatto, Benny Golson, Johnny Griffin.
MARTEDì 6 OTTOBRE
DANIELE TITTARELLI QUARTET
Daniele Tittarelli: sax
Pietro Lussu: pianoforte
Vincenzo Florio: contrabbasso
Marco Valeri: batteria
Il quartetto di Daniele Tittarelli, sassofonista romano sempre più attivo sul panorama nazionale del Jazz Italiano, propone un repertorio di brani esclusivamente originali prendendo ispirazione dalla musica di Coltrane, Monk, Marsalis e della tradizione del jazz afro-americano.
Il gruppo ha inciso i dischi “Jungle Trane” (2001) e “No hay banda”(2008).
Marco Valeri, autore di alcuni dei brani, e Vincenzo Florio formano una sezione ritmica molto solida e fluida, completata e arricchita dalla sensibilità di Pietro Lussu.
La Musica del quartetto è ricca di intensità espressiva, di improvvisazione e swing. Tradizione e innovazione. Il suono è una miscela ben calibrata di richiami metropolitani e strutture canoniche, accenti tradizionali e costruzioni personali.
MERCOLEDì 7 OTTOBRE
LA FONDERIA DELLE ARTI
Una importante collaborazione nasce in questa nuova stagione tra l’Alexanderplatz e la scuola di musica, ma non solo, “Fonderia delle Arti”. L’obiettivo è quello di dare il giusto spazio a giovani musicisti meritevoli alla ricerca di un palcoscenico.
GIOVEDì 8 OTTOBRE
MARCO ZURZOLO QUINTET
Marco Zurzolo: sax alto
Vincenzo Danise: pianoforte
Alessandro Tedesco: trombone
Davide Costagliela: contrabbasso
Lucio Turco: batteria
Marco Zurzolo, uno dei sassofonisti più richiesti in Italia ed all’estero, proporrà il suo repertorio in quintetto all’Alexanderplatz. La formazione farà un viaggio nei suoni del mediterraneo rileggendo il repertorio in chiave jazz.
VENERDì 9 OTTOBRE-SABATO 10 OTTOBRE
QUARTETTO NAZIONALE feat Marcello Rosa
Alessandro Centofanti: organo hammond e pianoforte
Marco Rinalduzzi: chitarra acustica ed elettrica
Marco Siniscalco: basso fender, contrabbasso
Marcello Surace: batteria
GUEST:
Marcello Rosa: trombone
Quattro musicisti si ritrovano per affrontare una nuova avventura musicale, dopo anni di palco condiviso e centinaia di dischi registrati insieme. Quattro tra i migliori professionisti della musica italiana decidono finalmente di concretizzare un progetto musicale che da molto tempo era nella loro immaginazione. Il punto di partenza è senza dubbio la predominanza del groove, prelevato direttamente dai loro trascorsi Rhythm‘n’Blues, Jazz e Rock. Lo sviluppo è dato dalla scrittura di composizioni ed arrangiamenti articolati, quasi Progressive, e dall’aggiunta di soli che passano con disinvoltura dal Rock Hendrixiano al Jazz di Jimmy Smith, in cui però emerge spesso una forte componente melodica totalmente originale. Il repertorio è composto quasi esclusivamente da inediti strumentali di grande impatto, in cui i quattro sono di volta in volta chiamati ad interpretare il ruolo di solisti o di accompagnatori, in un alternanza di dinamiche estreme, dal pianissimo di una ritmica con le spazzole al fortissimo di un solo di hammond con lesile vintage o di chitarra completamente overdrive. Ospite d’eccezione della serata, il grande trombonista e arrangiatore Marcello Rosa, che ha in precedenza riunito questi musicisti in una sua formazione strumentale, contribuendo alla nascita del gruppo.
DOMENICA 11 OTTOBRE
ANTONELLA VITALE – WALKIN’ ON THE JAZZ
Antonella Vitale: voce
Andrea Beneventano: pianoforte
Francesco Puglisi: contrabbasso
Roberto Pistolesi: batteria
Un percorso dove jazz tradizionale e jazz di estrazione più moderna si incontrano e si armonizzano: questo è “Walkin’ on The Jazz”. Vocalist e leader del progetto è Antonella Vitale che con la sua versatilità vocale ed una raffinata capacità interpretativa sa muoversi abilmente in questo percorso. Il risultato è una miscela fluida composta da ritmi swing e cadenze più incalzanti il tutto alternato a momenti di atmosfera rarefatta, grazie a sofisticate riletture di standards americani, di composizioni autografe e brani originali inediti. Ad accompagnare la cantante ci sarà il suo trio composto da musicisti di tutto rispetto con i quali ha una solida collaborazione e con cui ha realizzato il suo ultimo cd Raindrops prodotto da “Velut Luna”.
LUNEDì 12 OTTOBRE
ROBERTO TARENZI TRIO – DIG DEEP -
Roberto Tarenzi: pianoforte
Francesco Puglisi: contrabbasso
Roberto Pistolesi: batteria
Il talentuoso Roberto Tarenzi con questa formazione fonde elementi musicali apparentemente molto distanti tra loro come armonia cromatica e ritmi funk New Orleans.
Le strutture dei brani sono “aperte”: la musica viene “condotta” dai segnali del leader el’arrangiamento è un work in progress.
C’è abbondanza di materiale ritmico, armonico e melodico, che, combinato con l’affiatamento dei componenti del trio produce una musica ricca di soluzioni inattese e sorprendenti. Il repertorio è costituito interamente da love songs.
MARTEDì 13 OTTOBRE
SANJUST-BISEO QUARTET
Riccardo Biseo: pianoforte
Gianni Sanjust: clarinetto
Giorgio Rosciglione: contrabbasso
Lucio Turco: batteria
Il gruppo è uno dei più attivi e storici della capitale. La sua caratteristica è l’uso del clarinetto solista generalmente usato in formazioni “dixieland”. Il repertorio è tratto dal meglio dei cosiddetti “evergreens” della storia del jazz dagli anni venti ad oggi. Autori come Berlin, Gershwin, Porter, Ellington ecc… vengono così rivisitati con nuovi arrangiamenti sempre all’insegna della semplicità e del buon gusto……………..
MERCOLEDì 14 OTTOBRE-GIOVEDì 15 OTTOBRE-VENERDì 16 OTTOBRE-SABATO 17 OTTOBRE
The great “ROBIN EUBANKS” with Pippo Matino feat. Daniele Scannapieco, e Claudio Romano
Robin Eubanks: trombone
Daniele Scannapieco: sax
Pippo Matino: basso
Claudio Romano: batteria
Una serata all’insegna del grande jazz con i protagonisti della scena contemporanea musicale. Jazz contaminato con suoni elettrici: avanguardia, jazz rock e funk con un repertorio di Pippo Matino e Robin Eubanks e qualche singolare rilettura di standards jazz.
Un quartetto prestigioso con il grande trombonista americano Robin Eubanks, che si confronterà con alcuni dei migliori jazzisti italiani tra cui primo su tutti Pippo Matino, tra i migliori bassisti elettrici italiani, Daniele Scannapieco interessantissimo sassofonista e Claudio Romano, fedele collaboratore di Matino e batterista stimato nel panorama musicale attuale.
DOMENICA 18 OTTOBRE
CAROLINA BRANDES – O. M. P. COLLECTIVE
Carolina Brandes, artista italo-tedesca, da anni vanta la creazione di progetti estremamente originali. Musicalmente, O.M.P. (sigla che sta per Original Musical Paint) è stato definito come funk d’avanguardia. Nella versione live, si esalta ulteriormente il carisma della leader che grazie a multiformi esperienze nel campo del teatro e della danza supera la tradizionale forma-concerto. Traspare il suo cosmopolitismo culturale e musicale: presenterà le sue composizioni su poesie e testi ripresi da autori a lei cari che spaziano da R.M.Rilke a F.Nietsche, da J.Prévert a J.L.Borjes, tributo eseguito rigorosamente in lingua originale. Musicalmente è “Fusion”, da intendere nel senso più autentico e radicale cioè come sintesi artistica di una creatività poliglotta che incorpora in modo “naturale” il concetto di contaminazione, fondendo una vastissima gamma di stili, dal jazz al funk, dal R&B al rock, dal flamenco al gospel, dallo scat al rap.
Carolina Brandes: voce, effetti, pianoforte, composizioni & arrangiamenti
Giancarlo Ciminelli: tromba
Peter De Girolamo: tastiere
Pierpaolo Ranieri: basso elettrico & effetti
Davide Pettirossi: batteria
LUNEDì 19 OTTOBRE
STEFANO CICCONETTI ”project” ballad e dance songs
Stefano Cicconetti: batteria
Francesco Mazzeo: chitarre
Davide Grottelli: sassofoni
Paride Furzi: contrabbasso
Massimo Guerra: tromba
La band esegue un repertorio di brani d’autore e standards, costituito da ballate definite dal leadre Cicconetti “dance songs”. L’idea è quello di far convivere e mettere a confronto due mondi musicali: il primo, che prende spunto dalla tradizione delle “ballads” con i classici del jazz riarrangiati e composizioni originali che si ispirano al genere; il secondo, più movimentato e “ballabile”… Dance! Un progetto/test che sperimenta le varie possibilità espressive (concettuali ed artistiche) della musica!
MARTEDì 20 OTTOBRE
MARCELLO ROSA QUARTET
Marcello Rosa: trombone
Paolo Tombolesi: piano
Francesco Puglisi: contrabbasso
Alessandro Marzi: batteria
Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, è una delle figure più importanti del panorama jazzistico italiano.
La sua attività comprende innumerevoli partecipazioni, con suoi gruppi o come solista ospite, a concerti, rassegne, festival nazionali ed internazionali, seminari, registrazioni discografiche, colonne sonore e commedie musicali. Per circa trent’anni, inoltre, è stato autore e conduttore di trasmissioni radiotelevisive sul jazz.
La sua elasticità stilistica gli ha permesso di collaborare con alcuni dei grandi miti del jazz quali Lionel Hampton, Earl Hines, Albert Nicholas, Trummy Young, Milton Jackson, Peanuts Hucko, Bud Freeman, Buck Clayton, Billy Butterfield, Yank Lawson, Tony Scott, Kai Winding, Slide Hampton, Curtis Fuller, Bob Burgess, Al Grey, George Masso, Bil Watrous, John Mosca, oltre ai nomi più riconosciuti del jazz italiano.
MERCOLEDì 21 OTTOBRE
MILES GRIFFITH Tony Pancella Aldo Vigorito Pietro Iodice 4th
Miles Griffith: voce
Tony Pancella: pianoforte
Aldo Vigorito: contrabbasso
Pietro Iodice: batteria
Miles Griffith è uno dei più importanti vocalist presenti oggi sulla scena jazzistica internazionale, ma non solo, le sue performance spaziano dal blues al gospel fino al jazz moderno. Griffith combina un uso non convenzionale della voce, quasi percussivo, con un senso armonico molto sviluppato, che lo ha reso musicista di prima scelta in molti dei più creativi gruppi della scena musicale contemporanea. Nato e cresciuto a Brooklyn (NY), Griffith si è formato nelle chiese battiste cantando Gospel e poi studiando e diplomandosi in musica e canto presso la Long Island University. Vanta nella sua carriera preziose collaborazioni: Wynton Marsalis, Cassandra Wilson, Barry Harris, Jon Hendricks e tanti altri.
All’Alexanderplatz il cantante è accompagnato dal quartetto con cui ormai raccoglie successi in Germania, Francia, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Austria, Croazia, Israele oltre che in Italia. Il quartetto è composto dal drumming di Pietro Iodice, da Tony Pancella al piano ed Aldo Vigorito al contrabbasso, ed ha all’attivo i cd “I Found you” (2003), “Smile again” (2005) e “Struggle never dies”(2008).
GIOVEDì 22 OTTOBRE-VENERDì 23 OTTOBRE-SABATO 24 OTTOBRE
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, Da New York, GARY SMULYAN E RALPH LALAMA 5et
Ralph Lalama: sax tenore
Gary Smulyan: sax baritono
Riccardo Fassi: pianoforte
Dario Rosciglione: contrabbasso
Marco Valeri: batteria
Un quintetto d’eccellenza all’Alexanderplatz, con due protagonisti della scena jazzistica contemporanea. Il gruppo proporrà composizioni degli stessi Lalama e Smulyan e di Thad Jones, Pepper Adams e altri grandi del jazz, che spesso collaborano con i due leader Ralph e Gary.
Un quintetto formidabile che presenta in Italia per la prima volta un grande sax tenore come Ralph Lalama al fianco dell’incomparabile Gary Smulyan accompagnati da un trio d’eccezione che vede coinvolti Riccardo Fassi, uno dei più interessanti pianisti della scena jazzistica italiana, Dario Rosciglione al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria formano una delle migliori ritmiche del jazz italiano, e hanno suonato in molti tour con Riccardo Fassi accompagnando Smulyan, Steve Grossman e altri grandi solisti. I tre musicisti con una chiave di lettura personale sapranno arricchire, assecondare e sostenere i due leader della serata.
Ralph Lalama è considerato una dei più grandi sax tenori della sua generazione, il suo sound è inconfondibile e gli si riconosce grande fantasia melodica e un groove esaltante! Non si possono non citare le sue collaborazioni con le orchestre di Woody Herman, Buddy Rich, Carla Bley, Thad Jones-Mel Lewis. Attualmente suona nella Vanguard Orchestra con cui ha inciso i più importanti dischi degli ultimi anni e nella Carnegie Hall Big Band. Tra le sue collaborazioni più importanti c’è il Joe Lovano Nonet con cui ha inciso 3 cd per la BlueNote “52 Street Themes”(2001),”On This Day At The Vanguard”(2005) e “Streams Of Expression” (2006) e con cui tuttora collabora.
Ha suonato anche con Barry Harris, Carmen Mac Rae, James Moody, Harold Danko, Tom Harrel, Mel Torme e Joe Morello.
Come leader ha inciso vari bellissimi cd in compagnia di Kenny Barron, Richard Wyands, Peter Washington, Peter Berstein e Kenny Washington e molti altri.
Gary Smulyan è considerato uno dei più importanti specialisti del sax baritono al mondo. Un suono unico, uno stile personale e immediatamente riconoscibile, che racchiude in sé la grande tradizione di Pepper Adams, Serge Chaloff, e Harry Carney, ma con in più una capacità tutta sua di guardare avanti, di andare oltre. Gary ha suonato per molti anni con la Mel Lewis Orchestra (Oggi Vanguard Orchestra diretta da John Mosca), ha suonato e inciso con Joe Lovano, Tom Harrell, Tommy Flanagan, Carla Bley, Dave Holland, il trio di baritoni con Nick Brignola e Ronnie Cuber, Michel Camilo, Mingus Band, Epitaph con Gunther Shuller a New York 1989, Lee Konitz Nonet, Red Rodney, Tito Puente, Woody Herman Big Band, Eddie Palmieri, Jimmy Knepper, Lionel Hampton, Cab Calloway e molti altri.
DOMENICA 25 OTTOBRE
TBA
LUNEDì 26 OTTOBRE
ROBERTO TARENZI TRIO – DIG DEEP -
Roberto Tarenzi: pianoforte
Francesco Puglisi: contrabbasso
Roberto Pistolesi: batteria
Il talentuoso Roberto Tarenzi con questa formazione fonde elementi musicali apparentemente molto distanti tra loro come armonia cromatica e ritmi funk New Orleans.
Le strutture dei brani sono “aperte”: la musica viene “condotta” dai segnali del leader el’arrangiamento è un work in progress.
C’è abbondanza di materiale ritmico, armonico e melodico, che, combinato con l’affiatamento dei componenti del trio produce una musica ricca di soluzioni inattese e sorprendenti. Il repertorio è costituito interamente da love songs.
MARTEDì 27 OTTOBRE
GWIS-PIROZZI-SCIOMMERI
Alessandro Gwis: pianoforte
Luca Pirozzi: contrabbasso
Armando Sciommeri: batteria
Un progetto che spazia dal jazz all’elettronica, sia pur minimale e discreta, fino alla tradizione del vecchio continente e all’immancabile tango: questo è il viaggio musicale che il pianista Alessandro Gwis proporrà sul palco di Ponte Milvio.
Il pianista presenterà la sua opera prima: un disco strumentale all’interno del quale ha provato a condensare buona parte del suo passato, che poi è anche il suo presente. Un percorso portato avanti con il bassista Luca Pirozzi e il batterista Massimo Manzi, ideali compagni di viaggio di un lavoro inevitabilmente tecnico ma senza eccessi, ricco di lirismo e piacevoli suggestioni, piacevolmente immerso tra potenziali colonne sonore di film muti e atmosfere imprevedibili.
MERCOLEDì 28 OTTOBREFONDERIA DELLE ARTI
Spazio ai giovani all’Alexanderplatz grazie alla collaborazione con la “Fonderia delle Arti” una delle scuole di musica più importanti della capitale attiva nel mondo del jazz, del musical e della settima arte.
GIOVEDì 29 OTTOBRE-VENERDì 30 OTTOBRE-SABATO 31 OTTOBRE
il grande jazz all’Alexanderplatz
Riccardo Del Fra – Maurizio Giammarco: “RENDEZ VOUS” 4et
Maurizio Giammarco: saxes
Bruno Ruder: pianoforte
Riccardo Del Fra: contrabbasso
Marcello Di Leonardo: batteria
Amici di una vita, Riccardo e Maurizio si conoscono dalla fine degli anni Settanta, epoca in cui suonano insieme nel quintetto di Chet Baker, gruppo che nel 1980 gira con successo l’Europa. Stabilitosi proprio allora a Parigi, Riccardo continua a suonare con Chet per altri nove anni, dando al contempo inizio ad un’intensa carriera di sideman e di leader, registrando pochi ma eccellenti dischi a proprio nome. Dal 2004 Riccardo ricopre l’importante incarico di direttore del dipartimento Jazz del Conservatorio di Parigi, dove già dal 1998 aveva rimpiazzato il compianto Jean-François Jenny Clark.
Riccardo e Maurizio condividono lo stesso background, fondato su una solida ed entusiastica conoscenza del jazz ma, essendo entrambi navigati e raffinati compositori sono musicisti aperti a contaminazioni di ogni genere. Partendo da un repertorio di loro composizioni originali, questo quartetto produce un jazz attuale per ispirazione, suono, forma e interplay, ma allo stesso tempo ben radicato nell’idioma. Il gruppo si avvale del giovane fenomeno della scena pianistica francese Bruno Ruder, e della solida e universalmente nota esperienza di Marcello Di Leonardo alla batteria.
Per informazioni
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 – Roma
www.alexanderplatz.it
Tel. 06 39742171
Ingresso con tessera mensile Euro 10