Archivio del 09/2009


?Il Jazz del profondo Nord: fra modernità e tradizione? ? Guida all?ascolto a cura di Gerlando Gatto

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CASA DEL JAZZ
Martedì 6 ottobre ore 19.00 (Sala Concerti)
“Il jazz del profondo nord: fra modernità e tradizione”
Guida all’ascolto a cura di
Gerlando Gatto
Ospite Rita Marcotulli
Ingresso libero

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SALA CONCERTI

Martedì 6 ottobre alla Casa del Jazz,con ospite la pianista Rita Marcotulli, inizierà un nuovo ciclo di guide all’ascolto curato dal giornalista e critico musicale Gerlando Gatto, dedicato alla musica scandinava. “Jazz dal profondo Nord tra modernità e tradizione” – questo il titolo degli incontri – si articolerà in sei serate equamente divise tra jazz svedese, finlandese e norvegese.

Il tema scelto parte da un assunto: oggi il jazz scandinavo rappresenta, sotto molti aspetti, una sorta di punta di diamante della nuova musica europea che è riuscita a trovare linguaggi originali, affrancandosi completamente dall’influenza afro-americana… senza con ciò dimenticare quel che le terre scandinave hanno rappresentato per molti musicisti americani in un passato non più recente. Molti sono stati, infatti, i musicisti internazionali che hanno scelto la Scandinavia come spazio libero per la propria musica, su tutti Don Cherry e Gorge Russell.

Tornando agli ultimi decenni il merito del grande sviluppo del jazz scandinavo va ascritto, soprattutto, ad un gruppo di musicisti norvegesi che, a partire dagli anni ’70, hanno capito quanto fosse importante per la loro crescita rifarsi al proprio patrimonio nazionale. Jan Garbarek, Terye Rypdal, Arild Andersen, John Christensen…tanto per fare qualche nome, sono riusciti ad aprire una nuova strada inserendo nel loro jazz richiami sempre più frequenti ai canti tradizionali norvegesi..fino a giungere alla musica del grandissimo Grieg, il tutto corroborato, specie da parte di Garbarek, da un uso tanto discreto quanto innovativo dell’elettronica. Questa intuizione è stata poi sviluppata da una serie di giovani e validissimi strumentisti che hanno portato ad un uso assai largo dell’elettronica fino a giungere ad un linguaggio davvero nuovo che colloca oggi il jazz norvegese ai primissimi posti di una ideale classifica per inventiva ed originalità.

Dal canto loro sia la Svezia sia la Finlandia hanno espresso musicisti di assoluto livello che si sono anch’essi caratterizzati per la particolarità del linguaggio molto legato alle proprie radici.
Due nomi per tutti: lo svedese Esbjorn Svensson venuto meno giovanissimo per un incidente in mare e che pure ha avuto la possibilità di indicare nuove strade per il classico trio pianoforte, batteria e contrabbasso e il finlandese Iiro Rantala davvero un mostro di bravura sia nel jazz sia nella musica classica.

Insomma un interessante viaggio nel profondo Nord alla scoperta di un diverso modo di intendere il jazz.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

6 Ottobre: Il jazz in Svezia – Da Lars Gullin ai giorni d’oggi (ospite Rita Marcotulli)
13 Ottobre : Il jazz in Svezia – L’importanza di Esbjorn Svensson
20 Ottobre : Il jazz in Norvegia – Jan Garbarek un artista onnicomprensivo (ospite
Maurizio Favot)
3 Novembre: Il jazz in Norvegia – Acustico…e non solo (ospite Enrico Pieranunzi)

10 Novembre: Il jazz in Finlandia – Un lungo processo di affrancamento
17 Novembre: Il jazz in Finlandia – Da Wesala a Rantala

Per informazioni

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55 – Roma
www.casajazz.it

Lucca in Voce 2009

Aperte le iscrizioni al seminario sulla vocalità artistica
che si svolgerà il 21 e 22 novembre a Lucca

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Sono aperte le iscrizioni a “Lucca in Voce”, terza edizione del corso dedicato alla vocalità artistica, che si terrà a Lucca il 21 e 22 novembre prossimi.
Il corso, diretto dal foniatra e Orl, responsabile del centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda Usl di Ravenna Franco Fussi, porterà a Lucca professionisti e medici che operano nell’ambito della vocalità, ed offrirà anche gli accrediti ECM.

Il programma prevede due giornate di lavoro, con interventi che vanno dal trattamento chirurgico delle disfonie alla valutazione clinica della voce artistica, da una tavola rotonda incentrata sulla voce attoriale al canto nel disagio socio-ambientale, dai metodi di respirazione all’utilizzo della voce come risonanza terapeutica e riabilitativa fino al trattamento dei disturbi della voce e della parola con la medicina omeopatica e naturale. Durante la serata di sabato 21 si terrà anche un concerto, “Caleidoscopio di voci”, al teatro di San Girolamo, mentre il seminario si svolgerà nell’Auditorium dell’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” in piazza del Suffragio.

Il corso è realizzato dall’associazione “Lucca in Voce” con il sostegno e la collaborazione del Comune di Lucca, della Provincia di Lucca, dell’Istituto Musicale “Luigi Boccherini”, dell’Asl2 Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, dell’Apt Lucca, di Assindustria Lucca e di altri sponsor privati, e rientra nel calendario del Cantiere della Musica Flam.

I dettagli del programma e dei relatori sono sulla pagina www.myspace.com/luccainvoce, dove è anche possibile scaricare la scheda di adesione. Le iscrizioni sono aperte fino al 7 novembre.

Per informazioni

Dott.ssa Vanna Rosellini del “Centro Linguaggio e Movimento”, vuerre49@yahoo.it, 347.44.33.925; la Dott.ssa Patrizia Landi, patrizia.elledi@lunet.it, 347.05.21.264 o Indra Bocchi, yn.drabocchi@gmailcom, 347.65.72.349.

Borgoclub festeggia il decennale

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VILLA LO ZERBINO
(Passo dello Zerbino, 1 – Genova)
lunedì 5 ottobre 2009 dalle h. 18:30

Con Rossano Sportiello e Alfredo Ferrario
e la presenza straordinaria di Dado Moroni e Andrea Pozza

Il Borgoclub, salotto genovese consacrato alla musica jazz, compie dieci anni e festeggerà con gli amici e i soci il prossimo lunedì 5 ottobre con un evento speciale a Villa Lo Zerbino. Il concerto, con inizio alle ore 18.30, vedrà l’esibizione di Rossano Sportiello (pianoforte) e Alfredo Ferrario (clarinetto), ma vedrà anche la partecipazione straordinaria di Dado Moroni, Andrea Pozza e Andrea Bacchetti. La serata, in collaborazione con Azimut coinciderà anche con la riapertura del club dopo la pausa estiva.
Tra le anticipazioni si prospetta una nuova stagione all’insegna del grande jazz ma non solo. Da quest’anno, infatti, ritornano anche i cantautori con una selezione dei migliori emergenti del panorama nazionale ed internazionale. Tra i nomi Piji, il cantautore romano più premiato d’Italia nei concorsi di genere, Max Dmitrieff, cantautore russo in Italia per il suo primo tour acustico in esclusiva per la Liguria proprio al Borgoclub di Genova e tanti altri.
Per gli appuntamenti di jazz, il 12 ottobre sarà la volta di Lorenzo Tucci “Touch”, uno tra i batteristi di maggior talento della scena jazz internazionale, si distingue per il suo patos espressivo e la capacità di restituire l’insegnamento in chiave moderna dei grandi maestri del passato (Art Blakey, Philly Jo Jones, Elvin Jones, Tony Williams, Max Roach), con uno stile del tutto personale. Lorenzo Tucci si esibirà con Alice Ricciardi alla voce, Fabrizio Bosso alla tromba e al flicorno, Max Ionata al Sax e Luca Mannutza al pianoforte.
Poi sarà la volta dell’americano Werner Gierig conosciuto come “Vana”, uno dei maggiori pianisti jazz di New York. I premi vinti, le sue performance virtuosistiche e la sua direzione musicale sono stati riconosciuti in tutto il mondo, e hanno affiancato le sue numerose tournée internazionali e le registrazioni con artisti come Regina Carter, Rachelle Ferrell, Lena Horne, Ute Lemper, George Howard, Special EFX, Najee, Warren Hill, Will Downing, Angela Bofill e molti altri.
Promotori anche dello Spring Jazz Festival (rassegna annuale in collaborazione con il Teatro della Gioventù), il Borgoclub, nel suo percorso decennale, ha portato a Genova artisti jazz tra i più apprezzati del panorama italiano ma anche internazionale: Alvin Queen, Ada Montellanico, Enrico Pieranunzi, Steve Grossman, Paolo Fresu, Roberto Fonseca, Enrico Rava, Steve Kuhn, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Tiziana Ghiglioni e molti altri.
Un percorso difficile, iniziato nel 1999 e spesso in salita e che ha ottenuto ad oggi, risultati all’ora impensabili grazie alla tenacia, la volontà, l’amore per la musica di un gruppo di persone. Il segreto sicuramente sta nell’essere un circolo culturale dove il pubblico a fine concerto può avvicinare l’artista e chiedere consigli o lumi in merito a questo o quel brano. Inoltre la collocazione in una zona decentrata ma facilmente accessibile è stato un altro punto a favore. Il Borgoclub vorrebbe diventare anche una “palestra” per i giovani musicisti dove allenarsi, provare, testare la propria presenza scenica davanti ad un pubblico di appassionati.
Nei dieci anni di attività sono stati affrontati tutti i settori della cultura: musica classica, jazz, musica e canzone d’autore, teatro di prosa, cabaret. Si sono svolti incontri-dibattito con vari personaggi di caratura internazionale e presentazione di nuovi libri di poesie e narrativa.

Info

www.borgoclub.com

?Jazz Labels”: La nuova edizione del Roma Jazz Fest

LA 33a EDIZIONE È DEDICATA ALLE ETICHETTE DISOGRAFICHE

Al via la 33a edizione del Roma Jazz Festival, autunnale rassegna della capitale in programma dall’8 al 30 novembre 2009, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
L’evento prodotto dalla International Music Foundation è sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Roma e co-prodotto con la Fondazione Musica per Roma. Alcune iniziative in programma sono state realizzate in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Casa del Jazz ed il Circolo degli Artisti.
Il Roma Jazz Festival è sempre stato un festival coraggioso, capace di sperimentazione e slancio creativo con una propria vocazione verso la ricerca di progetti e sonorità inedite che hanno incontrato sempre ampi consensi di pubblico e critica. Un festival che ha saputo evolversi continuamente, percorrendo traiettorie originali, miscelando le arti per ricondurle ad un messaggio forte e condiviso in cui ogni generazione riconosce i propri riferimenti, o ne scopre/riscopre di nuovi.
La scelta di dedicare questa edizione “Jazz Labels”, alle etichette discografiche, nasce dalla speciale coincidenza nel 2009 di ricorrenze importanti: 90 anni dall’incisione del primo disco jazz in Italia, 70 anni dalla fondazione della casa discografica Blue Note, 50 anni dalla pubblicazione da parte della Columbia del memorabile disco “Kind of Blue”, 40 anni dalla nascita della casa discografica ECM. Anniversari emblematici che stanno ad indicare il lungo e costante lavoro delle case discografiche nella promozione e diffusione della musica jazz, e nella scoperta di nuovi talenti, contribuendo così alla evoluzione della storia del jazz e fissandone il percorso. Un programma con un cast stellare con artisti quali Sonny Rollins, Diana Krall, Jamie Cullum, Brad Meldhau e Stefano Bollani, scelte che ancora una volta confermano il ruolo di spicco del Roma Jazz Festival, ponendolo tra i migliori festival jazz internazionali.

Jazz Labels L’immagine del Roma Jazz Festival 2009 è di Enrico Guarino – “2009 Kind of Blue acrilico su tela

CONSIDERAZIONI SUL TEMA DEL ROMA JAZZ FESTIVAL 2009
Nel febbraio 1917 il primo disco di jazz venne inciso per caso da un quintetto di bianchi, l’Original Dixieland Jazz Band. Inizia così, la storia dell’incisione discografica di una delle musiche più libere e più seminali che appartengono all’umanità, un suono che ha influenzato ininterrottamente la cultura del novecento, e continua a farlo nel secolo attuale: il Jazz.
Musica popolare per eccellenza, perché mediata dagli strumenti di diffusione di massa, il jazz vive da sempre sulla propria tradizione costantemente tramandata e reinventata. Un fatto possibile solo grazie allo stretto rapporto tra il jazz e le tecniche di fonofissazione dai primi del ‘900 e alla ricca documentazione discografica che nei decenni ha accompagnato lo sviluppo di questa musica “estemporanea”.
Nel secolo scorso Major come Columbia, Verve ed Atlantic potevano dichiarare di essere attori principali dell’innovazione del jazz e insieme ad altre etichette, investirono molto nella produzione discografica per la scoperta di nuovi talenti. In seguito al rapido consolidamento aziendale degli ultimi decenni diverse etichette sono diventate parte di grandi colossi discografici, produttori di altri generi come rock e pop, relegando il jazz all’ultimo posto. Ecco quindi che la necessità di molti giovani talenti di editare nuova musica e inserirsi nel mercato discografico, genera la nascita del fenomeno delle etichette indipendenti, iniziato già alla fine degli anni ‘40 negli Stati Uniti ed in Europa. Anche la discografia indipendente italiana ha vissuto la sua stagione d’oro tra gli anni ’70 e gli inizi dei ’90, grazie soprattutto all’impegno ed alla passione di alcuni “piccoli” produttori indipendenti come la Gala Records, la Horo, la Dire, la Red Records, la Black Saint e per ultima, in ordine di tempo, la Splasc(h). Oggi questa tradizione viene portata avanti con dedizione da etichette come strong>CamJazz, Egea, Veneto jazz, Auand, Schema, El Gallo Rojo e tante altre. Un gruppo di etichette che persegue un’idea ed un’etica di produzione.
Quindi, l’etichetta indipendente ha guadagnato un ruolo, conducendo la partita sia in termini di visione creativa sia in termini di libertà artistica. Certo, le Major possono offrire ai loro artisti possibilità di vendita nettamente superiori ma con prodotti decisamente più orientati alle richieste di mercato.
Questa è una vecchia storia: la battaglia epica tra arte e commercio. Una parte di questo confronto verrà messa in risalto nella trentatreesima edizione del Roma Jazz Festival con un programma di eventi ed anteprime che vedono la presenza di artisti di fama internazionale e di giovani talenti, promossi dalle case discografiche americane, europee ed italiane più rappresentative.

Il Direttore artistico
Mario Ciampà

Il programma

8 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia ore 21,00

ECM “Il suono come firma” (Prima Italiana)
STEFANO BOLLANI TRIO
Apre il Roma Jazz Festival l’istrionico e funambolico pianista Stefano Bollani., talento indiscusso del jazz italiano e internazionale. In prima assoluta presenterà l’attesissimo disco con il suo Danish Trio “Stone in the water” pubblicato dalla prestigiosa etichetta discografica ECM.

9 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

SONY MUSIC/COLUMBIA “Il disco più venduto nella storia del jazz
KIND OF BLUE 50 YEARS ON (Prima Italiana)
SO WHAT BAND
feat. JIMMY COBB, WALLACE RONEY, JAVON JACKSON, VINCENT HERRING, LARRY WILLIS, BUSTER WILLIAMS
Un appuntamento speciale con una band formata da colossi del jazz riunitisi insieme per festeggiare il cinquantesimo anniversario di “Kind of Blue”, il disco edito dalla Columbia più venduto della storia del jazz (circa 10 milioni di copie) e considerato il più bel disco della storia del jazz.

10 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

PdM Records – MPR “L’etichetta Istituzionale
AIRES TANGO
Una delle formazioni più originali degli ultimi anni che miscelando tango e jazz è riuscita a creare un sound unico e ad appassionare sempre di più il pubblico più esigente. La Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della Fondazione Musica per Roma, ha celebrato quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati di questo gruppo con il disco “10/15”.

11 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala S. Cecilia ore 21,00

DOXY RECORDS “L’etichetta personale
SONNY ROLLINS
Un colosso del jazz, icona assoluta del sax tenore dai tempi del bebop e dell’hard bop ritorna a esibirsi con una formazione esplosiva e con un nuovo progetto. Rollins pubblica i suoi dischi con un’etichetta personale, la Doxy Records, è una delle leggende viventi del jazz e la sua influenza è ancora oggi enorme sulle generazioni di giovani sassofonisti e musicisti.

12 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 21,00

ENJA RECORDS “L’etichetta globalizzata” (Prima Italiana)
LIVIO MINAFRA (pianoforte)
ROBERTO FONSECA
Il pianista cubano Roberto Fonseca, una delle migliori rivelazioni della musica jazz dei giorni nostri, presenta per la prima volta il nuovo disco pubblicato da Enja “Akokan”. Insieme a lui una formazione d’eccezione composta da musicisti con i quali Fonseca ha collaborato nell’arco di 12 anni. Apre il concerto Livio Minafra.

13 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 21,00

EGEA RECORDS “Il jazz mediterraneo
GABRIELE MIRABASSI TRIO ospite CRISTINA ZAVALLONI
MARIO BRUNELLO
MARCO ZURZOLO BAND

Il virtuoso del clarinetto Gabriele Mirabassi, la vocalist Cristina Zavalloni, l’eclettico violoncellista Mario Brunello e il versatile sassofonista Marco Zurzolo saliranno insieme sul palco del Roma Jazz Festival per rappresentare al meglio l’avventuroso viaggio musicale dell’etichetta perugina Egea.

14 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

NONESUCH “Dalla contemporanea al jazz
BRAD MEHLDAU TRIO
Un concerto che non ha bisogno di presentazioni, Il trio di Brad Mehldau, il fiore all’occhiello della Nonesuch Record.

15 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

VERVE “L’importanza della storia“ (Prima Italiana)
DIANA KRALL TRIO
La cantante e pianista jazz canadese Diana Krall, rappresentante della produzione discografica recente della storica etichetta Verve, eseguirà dal vivo i brani contenuti nel suo dodicesimo album “Quiet Nights”.

16 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00

TRACCE “L’etichetta radiofonica
SOL6
Una giovane formazione d’avanguardia, i Sol6, rappresentanti dell’attuale scena improvvisativa europea porteranno a Roma la loro musica intima e vulcanica catturata dall’etichetta Tracce, un progetto di Radio3 dedicato alle forme più avanzate del jazz contemporaneo.

17 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

UNIVERSAL MUSIC GROUP “L’etichetta universale
JAMIE CULLUM
Show case – unica data
Una data unica: l’attesissimo show case del nuovo disco di Jamie Cullum, il cantante e pianista jazz inglese con il più alto numero di dischi venduti nella storia della musica.

17 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00

AUAND “La ricerca dei nuovi talenti
3QUIETMEN-STEFANO BATTAGLIA
DOWNTOWN TRIO

Grandi talenti del jazz contemporaneo italiano presentano i loro ultimi lavori per l’etichetta indipendente Auand.

18 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00

S’ARD MUSIC “Un’isola felice
ANTONIO PLACER TRIO
L’autore e interprete galiziano Antonio Placer presenta il suo nuovo progetto « Atlantiterraneo ». Un lavoro emozionante frutto di un consolidato scambio artistico, culturale e umano con l’etichetta discografica cagliaritana S’ard Music che rappresenta l’approdo di un lungo percorso musicale fatto di tante e straordinarie collaborazioni con artisti internazionali.

19 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

SCHEMA RECORDS “I nuovi suoni italiani
LUCIANO CANTONE
Turntables
NICOLA CONTE COMBO

I turntables di Luciano Cantone e il gruppo di Nicola Conte porteranno a Roma le nuove sonorità e contaminazioni del jazz, genere prediletto della Schema Records.

20 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00

ACT RECORDS “Il gusto della sperimentazione
ALBORAN TRIO
L’ Alboran Trio è un incontro tra musicisti che vivono la musica d’improvvisazione in un modo diverso, che scavano nel ritmo, che cercano un nuovo suono con il gusto di sperimentare nuove strade, imperativo categorico della Act Records.

24 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

EMI/BLUE NOTE RECORDS “40 anni di musica italiana
PAOLO FRESU/URI CAINE & ALBORADA QUARTET
Due grandi personalità del jazz moderno, il trombettista Paolo Fresu e il pianista Uri Caine, insieme al quartetto d’archi Alborada presentano un’altra tappa della loro avventura musicale, il nuovo progetto “Think” edito da Emi/Blue Note.

26 novembre
Circolo deli Artisti- Via Casilina Vecchia, 42 ore 22,30

BLUE NOTE RECORDS “Un omaggio a 70 anni di storia del jazz
DJ J.ROCC
Una serata extra per tutti i nottambuli amanti della dancefloor, un omaggio alla storia del jazz e alla celebre Blue Note Records.

29 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

BLACK SAINT/CAM “Un omaggio all’avanguardia afro-americana
DAVID MURRAY QUARTET
Il sassofonista David Murray si esibirà in concerto con il suo quartetto, uno dei musicisti che rappresenta al meglio l’avanguardia afro–americana come fa da sempre l’etichetta Black Saint/Cam.

30 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00

In collaborazione con l’Accademia Santa Cecilia
Rassegna “IT’S WONDERFUL”
CAMJAZZ “Una storia italiana
RICHARD GALLIANO SOLO
Un grande ritorno per chiudere in bellezza il Roma Jazz Festival: il talento della fisarmonica scoperto negli anni ottanta dalla Cam, Richard Galliano si esibirà in solo in un altro indimenticabile concerto per presentare il suo nuovo disco.

Rassegna cinematografica

A cura della CASA DEL JAZZ

Sabato 7 novembre, ore 21,00
“STEFANO BOLLANI PORTRAIT IN BLUE”
diretto da Michele Francesco Schiavon, Harvey Film 2009
interverranno Stefano Bollani e il regista Michele Francesco Schiavon

Domenica 15 novembre, ore 12,00
“BLUE NOTE, A STORY OF MODERN JAZZ”

scritto e diretto da Julian Benedikt, 1997

Domenica 22 novembre, ore 12,00
“ATLANTIC RECORDS:THE HOUSE THAT AHMET BUILT”

scritto e diretto da Susan Steinberg, 2007

Domenica 29 novembre, ore 12,00
“MPS – JAZZIN’ THE BLACK FOREST”

diretto da Elke Baurs, 2000

Info:

www.romajazzfestival.it

Ufficio Stampa Roma Jazz Festival:
Big Time
Tel: 06/5012073 – Fax: 06/5011770
Claudia Felici 329/9433329 / Fabio Tiriemmi 329/9433332
pressoff@bigtimeweb.it

Ufficio Stampa Musica Per Roma
Tel: 06/80241574-231-228

?Aspettando l?Expo?: Sunflower Quartet alla Casa del Jazz

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Uno straordinario concerto, con ingresso gratuito, venerdì 2 ottobre alla Casa del Jazz,in occasione della presentazione a Roma dell’European Jazz Expo che si terrà dal 19 al 22 novembre a Cagliari: Sunflower Quartet, che presenterà il nuovo cd “Frattale” appena pubblicato con S’ard Music.

Jazz in Sardegna e S’ardmusic presentano
“Aspettando l’Expo”
Sunflower Quartet “Frattale”

Francesca Corrias (voce e flauto)
Sandro Mura (pianoforte)
Filippo Mundula (contrabbasso)
Pierpaolo Frailis (batteria)

Sunflower quartet

Solarità cagliaritana tra jazz, swing e samba. Sunflower come girasole. Il sole, quello di Cagliari, che vede nascere questo giovane quartetto nell’estate del 2005, per caso. Un repertorio di brani inediti scritti e cantati dalla straordinaria voce di Francesca Corrias (voce e flauto) e arrangiati insieme al trio dei musicisti Sandro Mura (piano), Filippo Mundula (contrabbasso) e Pierpaolo Frailis (batteria). Canzoni in italiano, inglese e portoghese che si muovono con freschezza e agilità dallo swing al samba, jazz, elettronica, bossa nova, creando atmosfere sempre nuove, energiche, come nei brani ‘ciao Heller’ o ‘magic bell’, delicate come ‘no anxiety’, o malinconiche in ‘Angelica’. I Sunflower Quartet si stanno già affermando nella scena jazz sarda e nazionale mostrando cura e precisione nei temi delle composizioni, ma lasciando anche largo spazio all’improvvisazione, risultato di un grande studio sugli accordi e sulle strutture che nasce dall’amore comune, infinito, per il jazz. Un lavoro di ricerca paziente e attento, maturato di recente attraverso le diverse partecipazioni presso le realtà jazz più importanti dell’isola, come il seminario jazz di Nuoro, il Festival Internazionale Jazz in Sardegna di Cagliari e l’European Jazz Expo nelle edizioni del 2007 e del 2008. Manifestazioni di livello internazionale che in quasi trent’anni anni di attività intensa hanno prodotto un grande movimento jazzistico che ha posto le basi per la formazione di un interessante fermento musicale e creativo tra giovani appassionati e musicisti sardi, e non solo.

Il Sunflower Quartet emerge infatti tra quelle realtà jazz isolane che si sono formate in questi ultimi dieci anni attraverso i seminari jazz di Nuoro diretti da Paolo Fresu, la frequentazione assidua ai Festival di Jazz in Sardegna, e in questi ultimi quattro anni all’European Jazz Expo. Dopo una intensa partecipazione e collaborazione con Jazz in Sardegna la decisione ‘ufficiale’ di Michele Palmas di produrre finalmente il progetto dei quattro musicisti si concretizza nel 2007. Così è iniziata una collaborazione più stretta, in termini artistici, come sostiene Francesca, voce del gruppo: “Da quel giorno il nostro produttore è diventato il “quinto elemento” del gruppo. Ci ha dato infatti mille spunti, mille idee, e dove non arrivava il nostro orecchio, perchè ormai eravamo troppo coinvolti, puntualmente lui portava sul tavolo un’idea risolutiva dando una svolta concreta. C’è molto di Michele negli arrangiamenti, nella scelta di alcune parti delle canzoni, per cui siamo molto soddisfatti di questa collaborazione“.

“Frattale” – il disco
frattale

Il disco esce con il titolo “Frattale”. Un repertorio di canzoni inedite scritte e arrangiate a otto mani da tutti i componenti e cantate dalla straordinaria voce di Francesca Corrias. Canzoni in italiano, inglese e portoghese che si muovono con freschezza e agilità dallo swing al samba, jazz, elettronica, bossa nova, creando atmosfere sempre nuove, energiche, o intime e delicate, come nei brani Na minha casa, Epiphany, o malinconiche come Angelica.
Dieci brani originali scritti in stretta sinergia tra i quattro ‘girasoli’ Francesca, Sandro, Filippo e Pierpaolo. Un album in cui convivono appassionanti ambientazioni jazz che respirano i suoni della cultura mediterranea e dell’America latina tra spartito e improvvisazione, e rivelano anche in questo lavoro la grande passione del quartetto per la lingua portoghese, italiana e inglese, testimonianza di una grande apertura espressiva e di una profonda ricerca tra i suoni del mondo in costante movimento.
I Sunflower Quartet si stanno già affermando nella scena jazz sarda e nazionale mostrando cura e precisione nei temi delle composizioni, ma lasciando anche largo spazio all’improvvisazione, risultato di un grande studio sugli accordi e sulle strutture che nasce dall’amore comune, infinito, per il jazz.

È Francesca Corrias l’anima dei Sunflower. Non solo perché ne è la voce principale ma perché è lei che permea delicatamente il mood del gruppo con la sua personalità allo stesso tempo forte e delicata.
E se l’estate italiana chiede fresco e colore si può affermare, senza ombra di dubbio, che i Sunflower sono solari (e marini) quanto il luogo di provenienza dei suoi componenti, la Sardegna. Poche volte capita di imbattersi in un progetto così fresco e creativo. E poche volte capita di sentire un nuovo cd che ti invita ad ascoltarlo interamente dall’inizio alla fine e magari a riascoltarlo ancora per coglierne la ricchezza di particolari. Perché i suoni raffinati, gli arrangiamenti maturi e le influenze recondite provenienti dai mondi di Norah Jones, Maria Joẫo, David Linx, Ivan Segreto o Sergio Caputo sono in questo fortunato lavoro metabolizzate con la maturità dei grandi. Come se la Sardegna aperta al mondo (e dunque agli influssi ‘altri’) diventi il luogo del laboratorio artistico capace di mixare il mondo stesso.
Francesca Corrias, Sandro Mura, Pierpaolo Frailis e Filippo Mundula riescono, anche grazie una serie di composizioni originali fatte di interessanti melodie e di bei testi, a raccontare una avventura nuova il cui seme è stato piantato solo qualche anno fa. È infatti storia recente l’esordio nel jazz di Francesca e dei suoi coraggiosi compagni di viaggio. Viaggio intrapreso anche grazie ai Seminari di Nuoro nei quali Francesca ed alcuni di loro hanno mosso i primi passi e dove sono cresciuti sbocciando e fiorendo con i colori sgargianti che oggi sono davanti agli occhi di tutti. Siamo certi che molte primavere dovranno ancora venire e che molte rose dovranno ancora sbocciare. Rose profumate e colorate come il giallo dei girasoli di Van Gog. Irruente e delicate come la musica dei Sunflower e della coraggiosa etichetta discografica che li produce
.”(Paolo Fresu)

Info:

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Tel: 06/704731
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini 338/8485333

Gli ultimi appuntamenti di settembre al ?Charity Café Jazz Club?

Charity Jazz

Programmazione musicale settembre 2009

Martedì 22 settembre, ore 21.30
“SMOKERS HOT CLUB”

Il primo set sarà dedicato ai brani di Django Reinhardt, il secondo set ospiterà una jam session in stile manouche.
Giuseppe Di Cicco (Chitarra)
Francesco Di Cicco (Chitarra)
Renato Gattone (Contrabbasso)

Mercoledì 23 settembre, dalle 21.00 alle 24.00
“CHARITY NIGHT”

Ogni Mercoledì il Charity Café si presenta in veste da “PUB”.
Negroni in 5 versioni: Negroni, Negroni Sbagliato, Bitter Negroni, Negroski, Hot Negroni (piccante) con abbinamenti gastronomici piccanti e taralli di puglia.
In sottofondo soul, blues, jazz.

Giovedì 24 settembre, ore 22.00
“JAM SESSION NIGHT”

Coordinata da: Giorgio Cuscito Piano
Dedicata a: Movie Themes (musiche tratte da film) & Standard Jazz
Ospiti: Guido Giacomini Contrabbasso, Alfredo “alfa” Romeo Batteria & tutti i musicisti che il Charity conosce.

Venerdì 25 settembre, ore 22.00
“BI BOP JAZZ TRIO”

Il trio propone jazz dagli anni ‘50 agli anni ‘60, musiche di C. Parker, M. Davis e T. Monk.
Nicoletta Manzini (Sax alto)
Nicola Borrelli (Contrabbasso)
Lucio Turco (Batteria)

Sabato 26 settembre, ore 22.00
“OTIS BLUES BAND: JAM & FRIENDS “

Il Sabato del Charity è all’insegna del Blues.
L’apertura ad ogni contaminazione musicale “attigua” quale lo swing, il Jump e il soul sono contemplate durante la jam che segue il primo set della serata. Tutti sono invitati a partecipare.
Andrea Ricci (Voce)
Enrico Ruozzi (Chitarra)
Luigi Tega (Basso)
Cristiano Villani (Batteria)

Lunedì 28 settembre, ore 21.30
“MARCO VALERI TRIO” MONDAY JAM

Si apre il primo set con il concerto del trio con numerosi ospiti, il secondo set sarà all’insegna della jam session.
Roberto Tarenzi (Piano)
Vincenzo Florio (Contrabbasso)
Marco Valeri (Batteria)

Martedì 29 settembre, ore 21.30
“MORENO VIGLIONE trio” Jazz Manouche

Moreno Viglione trio manouche presenta un’omaggio al genio del chitarrista e compositore Django Reinhardt precursore del jazz manouche (gypsy jazz) che fonde la tradizione jazz americana degli anni trenta e quaranta con il valzer francese e le sonorità della musica gitana, rigorosamente suonato con strumenti a corde e acustici. Le atmosfere vintage del jazz d’annata e i virtuosismi propri di questo genere fanno sì che questo spettacolo sia divertente e coinvolgente allo stesso tempo quindi adatto a tutti gli ascoltatori che siano appassionati o semplicemente curiosi.
Moreno Viglione (Chitarra Solista)
Massimo Morroni (Chitarra & Banjo)
Guido Giacomini (Contrabbasso)

Mercoledì 30 settembre, dalle 21.00 alle 24.00
“CHARITY NIGHT”

Ogni Mercoledì il Charity Café si presenta in veste da “PUB”
“MOJITANO” il mojito di Gaetano
In sottofondo soul, blues, jazz.

Info:

Charity Café Jazz Club
Aperto tutti i giorni dalle 18:00 alle 02:00
Via Panisperna, 68 – Rione Monti – 00184 Roma
Tel: 06/47825881
charitycafe@libero.it
www.charitycafe.it

I prossimi appuntamenti in programma al ?28 DiVino Jazz?

LA PROGRAMMAZIONE DEL “28 DIVINO JAZZ” DAL 25 SETTEMBRE AL 17 OTTOBRE

28 DIVINO JAZZ

PROGRAMMA

25 settembre 2009, ore 22.00
Delle Monache/Pesaresi/Giaquinto PROJECT

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Piero Delle Monache (sax), Gabriele Pesaresi (contrabbasso), Roberto Giaquinto (batteria). Divertente, spensierato, a tratti spericolato ma sempre velatamente malinconico, il progetto di Delle Monache / Pesaresi / Giaquinto esprime una musica vera, forte, appassionata. Di ispirazione Coltraniana ma contaminato dai Radiohead e dai gruppi di avanguardia newyorkese, il trio alterna alcuni standard rivisitati in chiave audace e quasi strampalata a molte composizioni originali.

26 settembre 2009, ore 22.00
Nearly Bop quartet con Ioccola, Mariani, Parmiggiani e Regga – a seguire Jamparty

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Roberto rega (sax), Steve Mariani (contrabasso), Alberto Parmiggiani (chitarre) e Nicola Joccola (drums).

09 ottobre 2009, ore 22.00
MAJARIA trio – Alex Patti, Primiano di Biase, Lucrezio De Seta

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €

10 ottobre 2009, ore 22.00
M.A.T marcello Alluli Trio con il coro “Hermanos”-Diodati e Baron

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Marcello Alluli (sax), Francesco Diodati (chitarra), Ermanno Baron (batteria) e ospite il coro “hemanos” Marcello Alluli e i suoi Hermanos. La caratteristica saliente del trio è la natura melodica del materiale musicale, sia nei temi che nell’improvvisazione. Il repertorio abbraccia gli stili più vari, unendo in una fusione piacevolmente inusuale il neo-bop con la melodia mediterranea, l’avanguardia e il funk con la musica folklorica. L’omogeneità del risultato è garantita dal repertorio (composto quasi totalmente da brani originali) e dal grande affiatamento dei tre artisti che vantano inoltre collaborazioni con Kenny Wheeler, Michel Godard, Antonello Salis, David Binney,Tony Scott, Hal Crook.

16 ottobre 2009, ore 22.00
Max Adrduini Group – Settimana cantautori

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €

17 ottobre 2009, ore 22.00
Max Dmitrieff Italian Acoustic Tour – Katerine’s Favorite – Settimana cantautori

Tessera 5 € – prima consumazione obbligligatoria 8 €
Max Dmitrieff è il cantante e compositore di un storico gruppo: “Katerine’s Favorite”. Direttamente dalla Russia per presentare il suo Italian Acoustic Solo Tour al 28Divino Jazz. Una musica genuina e originale, con un suo “Sound Live” particolare e carismatico (www.myspace.com/maxdmitrieff).

Info:

Vi Mirandola, 21 – Roma
Tel: 340/8249718 (dopo le 17.00)
www.myspace.com/28divinojazz

Silvia Mezzanotte al ?SoundFe? di Ferrara

SECONDO APPUNTAMENTO CON LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL “SOUNDFE”

Sabato 3 ottobre al Teatro Nuovo di Ferrara (ore 22), la cantante Silvia Mezzanotte (ex voce dei Matia Bazar) sarà la protagonista del secondo concerto della rassegna SoundFe, organizzata dall’Associazione SoundFe, il Teatro Nuovo di Ferrara e l’Associazione nuFlava, in collaborazione con Ferrara Terra e Acqua. Il concerto di Silvia Mezzanotte sarà incorniciato da un doppio evento mondano animato dalla presenza e la musica di Dado Funky Poetz, dj di punta di Radio Monte Carlo: alle ore 19.30 inizierà l’aperitivo musicale, vero riscaldamento per il concerto di Silvia Mezzanotte, mentre dopo di questo, alle ore 24, prenderà il via l’After show Martini Party, tratto caratterizzante di tutta la rassegna SoundFe, che così riporta l’ascolto della musica dal vivo a una dimensione totalmente coinvolgente, partecipativa e socializzante.
Silvia Mezzanotte, alla guida di un quartetto completato da Pino De Fazio (pianoforte), Luca Cantelli (contrabbasso) e Max Govoni (batteria), si esibirà in Regine, un recital dal sapore jazz insolito e sorprendente nel quale la cantante dà nuova vita a brani di tutti i tempi, portati al successo dalle grandi regine della musica internazionale. Silvia rende così omaggio alle dive che hanno contribuito alla sua crescita musicale, cantando in ben sette lingue le sue canzoni preferite delle più grandi voci italiane e straniere, da Mina a Liza Minnelli, passando attraverso il fado di Amalia Rodrigues fino alla rivisitazione della Carmen di Bizet. Alcune di queste canzoni non aspettavano altro che di ricevere una nuova veste, come le Vacanze romane, che Silvia ha cantato con i Matia Bazar, o l’Habanera di Bizet, legata alla figura di Maria Callas, che assume una fantasiosa e suggestiva immagine pop. Ma ci sono anche L’edera di Nilla Pizzi, verseggiata in spagnolo, o Diamonds Are a Girl’s Best Friend cantata da Marilyn Monroe in Gli uomini preferiscono le bionde, New York New York resa celebre da Liza Minnelli e un sospiro di Edith Piaf con La Vie en rose. Silvia Mezzanotte entra poi nel mondo di Mina con Ancora, ancora, ancora, visita la Lisboa Antigua di Amalia Rodrigues e la Napoli di ‘O surdato innamorato.
«Le Regine dello spettacolo sono le mie Regine – sottolinea Silvia Mezzanotte -, quelle che mi hanno fatto vincere la timidezza, che mi hanno fatto cantare da sola nella mia camera di bambina, ma soprattutto sono quelle che mi hanno fatto uscire da quella camera. A loro devo la passione che mi ha fatto superare le mie paure. È stato facile lasciarmi guidare dall’istinto verso quelle canzoni che sono ancora in grado di stupirmi e incantarmi, che mi permettono di muovermi con leggerezza nel mondo di alcune donne che hanno lasciato un segno preciso nella nostra storia».

Info:

Teatro Nuovo
Piazza Trento e Trieste, 52 – Ferrara
Tel: 349/6504455
E-mail: soundfe@alice.it

Biglietti

Aperitivo + concerto + Martini Party: 25 euro
Solo Martini Party: 15 euro con consumazione
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Biografia

Silvia Mezzanotte

Silvia Mezzanotte, voce e personalità carismatiche, energia inestinguibile, carattere impetuoso: i testi delle canzoni che compone rivelano la perfetta sintonia tra l’artista e la persona fuori dal palco, esaltando le componenti più passionali della vita.
Nata a Bologna nel 1967, Silvia debutta davanti al grande pubblico nel 1990, partecipando al Festival di Sanremo nella categoria Giovani. In questa importante occasione la sua canzone, Sarai Grande, ottiene il quarto posto finale. Seguono nove anni di attività come corista per i migliori artisti italiani (Pausini, De Gregori, Bocelli, Martini), finché nel 1999 la cantante bolognese incontra i Matia Bazar: Giancarlo Golzi, leader storico del gruppo, le chiede di unirsi alla band in qualità di vocalist.
È il momento della grande svolta nella carriera di Silvia. Con i Matia Bazar, nel 2000, torna al Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, con la canzone Brivido caldo, che si piazza al settimo posto. L’anno successivo, sempre alla kermesse ligure, i Matia Bazar salgono sul podio, ottenendo la terza posizione con Questa nostra grande storia d’amore. Ma l’anno della consacrazione è il 2002: con Messaggio d’amore il gruppo vince il Festival della canzone italiana. Dopo questo successo i Matia Bazar partono per un tour dal quale viene prodotto il primo album live del gruppo, Messaggi dal vivo, che ripropone tutti i maggiori successi della band, cantati da Silvia Mezzanotte (da Cavallo bianco a Ti sento, Brivido caldo, Vacanze romane, Solo tu e Messaggio d’amore).
Nel 2004 Silvia decide di abbandonare i Matia Bazar per dedicarsi alla carriera solista. Nel 2005 la cantante bolognese pubblica il singolo Tanto tanto amor al quale segue Giura adesso, un brano dal linguaggio molto femminile e con alcune influenze latine. Nel 2006 arriva il suo primo album post-Matia Bazar, Il viaggio (prodotto da Alessandro Colombini): otto canzoni all’insegna dell’amore in chiave femminile, nelle quali Silvia si fa interprete dei pensieri e delle paure delle donne. Nello stesso anno esce Perdere l’amore, un duetto con Massimo Ranieri inserito nell’album dell’artista napoletano Canto perché non so nuotare. Nel 2007 Ranieri la vuole nelle quattro puntate del suo show Tutte donne tranne me. Partecipa quindi a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive tra le quali lo speciale dedicato a Mina in onda su Rai Due. Il suo più recente album è Lunatica, del 2008: «Ho scelto di dare voce alla parte più nascosta del mio carattere, quella che mi riempie di fragilità e contraddizioni, che mi fa arrabbiare ma anche divertire. Per anni ho sofferto della sindrome della “brava ragazza” e ho mostrato al pubblico il lato più confortevole del mio carattere, riservando a me gli altri aspetti. Adesso ecco qui la Silvia lunatica, quella che ha voglia di mettersi in gioco parlando di sé in una maniera più intima, raccontando la sua vita di luccichii e sorrisi, ma anche i suoi momenti di solitudine e paura».
Nel settembre 2008 entra a far parte del cast di Volami nel cuore, trasmissione di punta del sabato sera di Rai Uno. Nel 2009 comincia un nuovo percorso teatrale, con lo spettacolo Regine, contemporaneamente al quale, nell’estate del 2009 intraprende il Lunatica Tour, che la porta in giro per tutta Italia, e partecipa ad alcuni spettacoli di Massimo Ranieri (tra i quali quelli in Piazza San Marco e allo stadio Olimpico di Roma).

Lino Patruno & The Olympia Ragtime Band al Doria Jazz Club

logo doria jazz
Prossimo appuntamento al Doria Jazz Club, all’interno del Doria Grand Hotel di Milano, il 22 settembre con Lino Patruno & The Olympia Ragtime Band, curato dall’Associazione Culturale Chiave di Lettura.
Direzione Artistica: Roberto Bacciocchi – Davide Corini

LINO PATRUNO & THE OLYMPIA RAGTIME BAND
Lino Patruno banjo, Roberto Bacciocchi tromba, Pippo Traverso trombone, Andrea Sirna clarinetto, Chicco Zanaboni saxalto, Graham Russell piano, Nino Frasio banjo, Renzo Spinetti contrabbasso, Terenzio Belluzzo batteria.

Info:

CAFFE’ DORIA JAZZ CLUB
V.le Andrea Doria, 22 – Milano
Tel: 02/67411136
www.chiavedilettura.com

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logo ristoranteIl Ristorante “Il Capriccio“, al piano ammezzato del Doria Grand Hotel, propone ogni sera agli appassionati di musica jazz, golosi ed originali menù a prezzi particolari (sconto del 10 %).
http://www.doriagrandhotel.it/hotel-milano/adi-doria-hotel/it/restaurant.html

Per prenotare:

Tel: 02/67411411
info.doriagrandhotel@adihotels.com

Il Trio Salis-Angeli-Drake al Panic Jazz Club di Marostica

Il 23 settembre prossimo appuntamento al Panic Jazz Club di Marostica con il Trio Salis-Angeli-Drake alle ore 22.00.

Panic jazz club

Antonello Salis - pianoforte e fisarmonica
Paolo Angeli - chitarra sarda
Hamid Drake – batteria e percussioni

Cosa scaturisce dall’incontro di tre musicisti che amano superare i limiti? I limiti della convenzione ad esempio il cui superamento avviene per tutti e tre con una incessante ricerca sonora: Salis con la fisarmonica parlante, con il parossismo della sua veemenza pianistica; Angeli con la sua chitarra sarda preparata in cui si riverberano i canti dei popoli del mondo; e Drake con la profonda pulsazione africana, con quei tamburi che sanno assorbire le improvvisazioni e respirarci assieme. Se già abbiamo potuto apprezzare in concerto il duo Salis – Angeli oppure quello Angeli – Drake , possiamo facilmente figurarci il trio come un luogo ove la qualità di questa sperimentazione si moltiplichi esponenzialmente: una sorta di caleidoscopio che mostra ancora una volta la centralità delle terre sarde nel panorama della musica d’avanguardia nel mondo e l’universalità dell’esperanto musicale che questi straordinari artisti sanno parlare.

Info e prenotazione tavoli:

PANIC JAZZ CLUB
Piazza degli scacchi, 42 – Marostica (VI)
Tel: 0424/72707
info@panicjazzclub.com
www.panicjazzclub.com

Presentazione del libro ?Jazz 101, La storia del jazz in 101 dischi? a Milano

Flavio Caprera presenta, mercoledì 23 settembre 2009 alle ore 18.00 presso La libreria FNAC di Via Torino a MIlano, il libro “Jazz 101 – La storia del jazz in 101 dischi” (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2009).

Intervengono:
Emilio Soana – tromba
Davide Corini - pianoforte
Luca Garlaschelli - contrabbasso

Copertina Jazz 101

Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion. Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz. (Euro 10,00 – Pagine 320)

Al via il Jazz Festival at Niuporc da Bigio L?Oster

IL PRIMO APPUNTAMENTO VEDRA’ PROTAGONISTA LA JW ORCHESTRA E IL DIRETTORE MARCO GOTTI

LOGO BIGIO

Il Jazz Festival at Niuporc, rassegna jazz allestita da Bigio L’Oster, è un appuntamento immancabile nel panorama jazzistico bergamasco. Il nome del Festival, goliardico richiamo al Festival Jazz at Newport, fa trasparire lo spirito e l’atmosfera che solo questo locale è in grado di offrire. Il nome è goliardico, ma il Festival è di indiscutibile valore artistico: hanno partecipato ospiti di fama internazionale come gli Yellowjackets, Bob Mintzer, Russel Ferrante, Franco Ambrosetti, Gianluigi Trovesi, Emilio Soana, e tanti altri.
Il pubblico a cui si rivolge questo Festival? Naturalmente gli amanti del jazz ma anche i cultori della cucina casereccia. I concerti sono sempre allietati dall’ottima cucina di questo locale, perché è la cucina che finanzia la cultura.

Roberto Gatto incontra la JW Orchestra
Domenica 27 Settembre 2009 con inizio alle ore 18.00
JWORCHESTRA
Riparte alla grande il Festival Jazz at Niuporc da Bigio L’oster
La JW Orchestra e il suo direttore Marco Gotti propongono un repertorio multiforme e sempre attuale nelle sue coordinate, nel quale si evidenziano qualità compositive di assoluta originalità, pensate per uno dei più bravi batteristi a livello internazionale: Roberto Gatto.

Formazione JW Orcehstra:
Marco Gotti [Sax alto,soprano, arrangiamenti e direzione],
Loris Bono [Sax alto]
Maurizio Moraschini [Sax tenore]
Beppe Piceni [Sax tenore]
Giancarlo Porro [Sax baritono]
Umberto Marcandalli [Tromba]
Sergio Orlandi [Tromba]
Gigi Ghezzi [Tromba]
Alessandro Bottacchiari [Tromba]
Gianni Finazzi [Tromba]
Angelo Rolando [Trombone]
Ivo Salvi [Trombone]
Alessio Nava [Trombone]
Giovanni Di Stefano [Trombone Basso]
Sandro Massazza [Contrabbasso]
Lorenzo Erra [Piano]

Menù:
Buffet di oca e formaggi della Valle del Lujo,
Riso coi funghi,
Stracotto di manzo, quello di Altino,
con le sue verdure rigenerate assieme alla polenta,
Crostata di frutti di bosco
Vino Nostro della Valle del Fico, Chiuduno – Bg

Info

www.bigioplayjazz.it
Tel: 035/770820
info@bigioplayjazz.it

Aperti i corsi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio

TRA LE NOVITÀ UN NUOVO CORSO DI MUSICA ELETTRONICA TENUTO DA LUCA SPAGNOLETTI

stradabanda

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio apre anche quest’anno le iscrizioni ai corsi di strumento e di musica insieme. Le iscrizioni sono aperte a tutti: adulti e bambini. A chi inizia da zero, a chi già suona e vuole saperne di più, a chi ha voglia di suonare con gli altri. A chi vuole un corso di ascolto, a chi uno di solfeggio. A chi ha voglia di cantare in coro, a chi da solo o insieme alla big band. Gli strumenti ci sono tutti, anche quelli più “difficili”.
Novità di quest’anno l’apertura di un corso di Musica Elettronica tenuto da Luca Spagnoletti.
Continua invece la promozione per i corsi che si svolgono la mattina. È quindi possibile frequentare uno o più corsi di strumento con un orario più ampio rispetto al pomeriggio, pur lasciando invariata la quota mensile.
Le lezioni si svolgono tutti i giorni e la scuola è sempre aperta, dalla mattina alla notte, ospitando anche chi vuole studiare. I corsi partiranno ad ottobre.

Sono previste durante l’anno scolastico attività concertistiche e seminariali. Primo incontro il 21 ottobre al Teatro Palladium, con musiche del ‘900. Un grande concerto-festa di aperura dell’anno scolastico 2009/2010. Seguiranno poi le varie rassegne che da anni animano lo spazio dell’ex Mattatoio e la sala Concerti della scuola: Contaminazioni, Progetto Freon, Concerto di Natale, Concerti per bambini, Musica e Musica. Le conferenze previste per l’anno spazieranno tra i vari generi musicali (contemporaneo, jazz, word, classico, bossa nova…).

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio

La Scuola nasce nel 1975 grazie a un attivo e fantasioso gruppo di musicisti romani.
Da quel giorno è cresciuta sempre più aprendo le sue porte a migliaia e migliaia di allievi e insegnanti da tutto il mondo. Ha ospitato seminari straordinari come il canto indiano, la zampogna, le danze occitane dell’Alvernia, i canti dei contadini, i poeti dell’ottava rima, i suoni dei monaci Tibetani…
È l’unica scuola a Roma che ospita corsi particolari come le launeddas, antico strumento sardo, che è possibile costruire con le proprie mani durante il laboratorio. E tutto senza trascurare la matrice jazz, sempre più ricca di spunti e di proposte, passando per la musica popolare, classica, colta e contemporanea.

Info

Le iscrizioni sono già aperte.
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00 in Via Monte Testaccio, 91.
Tel: 06/5750376 – 06/5759308
Ufficio Stampa: Franca Renzini Tel: 339/7486107
ufficiostampa@scuolamusicatestaccio.it
www.scuolamusicatestaccio.it

San Benedetto Festival: Jazz Across the Blues

PRESSO IL COMPLESSO MONASTICO POLIRONIANO DI SAN BENEDETTO PO (MN) DALLE 17.30 IN POI

sb

Idea portante della manifestazione è la commistione di jazz e blues, che si intersecano, si scontrano per poi incontrarsi nuovamente, si fondono per rigenerarsi in altri stili e diverse sonorità quali il funk, il rhythm & blues, il soul.
Sabato 26 settembre si esibirà l’americano Larry Ray, mentre domenica 27 sarà la volta di Alan Farrington, entrambi accompagnati dalla house band del Festival formata da Paolo Turina, Sam Benatti, Fiorenzo Delegà e Damiano Pizzoli.
Saranno inoltre presenti altri artisti nazionali, Intransito Trio, Mery Young feat. Matteo Bianchi, J.J.B. Band, Sestogrammo Groove Band, Marco Braga Purism Duo e Mattia Miglioli 88 Blue.
Durante le due serate funzionerà la New Orleans Pierino’s bettola con gli aperitivi del Mississippi ed il risotto alla New Orleans.

Info

www.sanbenedettofestival.it
comitato@sanbenedettofestival.it

Ingresso gratuito a tutti i concerti

Ripartono a tutto jazz i mercoledì dello Zingarò

INAUGURAZIONE IL 30 SETTEMBRE CON UN CARTELLONE PIU’ CONTAMINATO: TRA ROCk, ELETTRONICA E MUSICA CONTEMPORANEA

Logo Zingarò Jazz Club

Presentata la nuova stagione dello Zingarò Jazz Club. Dal 30 settembre fino al 14 aprile, come di consueto l’appuntamento fisso sarà il mercoledì sera. Ma quest’anno, più che ogni altra edizione, la linea del direttore artistico Michele Francesconi, è orientata sempre più là dove il jazz si contamina con altri generi: dalle sonorità sudamericane, al rock, all’elettronica e alla musica contemporanea. Sempre meno standard, quindi, e più improvvisazione, ma sempre jazz made in Italy con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
Si comincia il 30 settembre con un gruppo di giovanissimi, allievi della scuola di musica Sarti di Faenza che saranno accompagnati da un ospite speciale Gilda Cossi, cantante jazz che dedica il suo repertorio alla musica d’autore italiana con una prelidizione per Mina.
Ma il cartellone vero e proprio entrerà nel vivo dal 7 ottobre con il Marco Ferri Quartet, guidato dal giovane sassofonista Marco Ferri recente vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2009. Il Marco Ferri Quartet è una delle più interessanti formazioni jazzistiche del panorama attuale. Il quartetto si è imposto all’attenzione generale aggiudicandosi il primo premio al concorso “Incroci Sonori” nell’ambito della rassegna internazionale Moncalieri Jazz Festival. Il repertorio del gruppo parte dalla tradizione jazzistica per ricrearla con eleganza e sapienza.

Info

Zingarò Jazz Club
Via Campidori, 11 – Faenza (Ra)
Tel: 0546/21560
Inizio concerti: 21,15
Ingresso. Gratuito, con possibilità di cenare a prezzi scontati
www.myspace.com/zingarojazzclub

CALENDARIO 2009/2010

mercoledì 30 settembre – ore 21:30
JAM SESSION DI APERTURA
Enrico Ronzani – pianoforte
Giacomo Scheda – batteria
Henrique Molinario – contrabbasso
Special Guest: Gilda Cossa – voce
Inaugurazione dedicata alla canzone italiana con una selezione dei migliori allievi della scuola di musica Sarti di Faenza. Alla voce ospite speciale Gilda Cossa. Secondo set monografico dedicato a Mina.

mercoledì 7 ottobre – ore 21:30
MARCO FERRI QUARTET
Marco Ferri – Sax Tenore
Davide Brillante – Chitarra
Mirko Scarcia – Contrabbasso
Dario Mazzucco – Batteria
Una delle più interessanti formazioni jazzistiche del momento reduci dal premio internazionale “Incroci Sonori” del Moncalieri Jazz Festival. Lezione di eleganza tra tradizione e composizioni originali.

mercoledì 14 ottobre – ore 21:30
ANTONIO ZAMBRINI QUARTET
Antonio Zambrini, piano
Emiliano Vernizzi – saxofono
Andrea Dibiase – contrabbasso
Jon Scott – batteria
Una coppia vincente Vernizzi e Zambrini con un nuovo quartetto altrettanto fenomenale che suonerà alcuni brani scritti insieme al sassofonista e compositore statunitense Lee Konitz, classe 1927.

mercoledì 21 ottobre – ore 21:30
SAM GAMBARINI HAMMOND TRIO
Sam Gambarini – Organo Hammond
Marco Vienna – chitarra
Alessandro Pivi – batteria
Repertorio in sintonia con la tradizione dell’Hammond trio. Da Jimmy Smith a Wes Montgomery e a Grant Green assieme ai classici della tradizione.

mercoledì 28 ottobre – ore 21:30
ALTA MADERA

Ruben Chaviano – violino
Mino Cavallo – chitarra
Filippo Pedol – contrabbasso
Un viaggio che parte dalla tradizione della musica cubana, passando dal Brasile all’Argentina al Venezuela fino a raggiungere le sue origini ispaniche. Mancano le percussioni tipiche del latin jazz, sostituite da arrangiamenti ritmici.

mercoledì 4 novembre – ore 21:30
THREE-O

Maurizio Giammarco – sassofoni
Ares Tavolazzi – contrabbasso
Alessandro Fabbri – batteria
Un nuovo progetto per un trio abituato ad esprimersi al meglio con l’interplay. L’omaggio è a Billy Strayhorn, indissolubilmente legato a Duke Ellington. I più noti temi di Stray, ma anche quelli più sconosciuti.

mercoledì 11 novembre – ore 21:30
MOWGLI

Lorenzo Paesani – pianoforte
Niccolò Faraci – contrabbasso
Alessandro Blasi – batteria
Il progetto è nato spontaneamente sui “banchi” di Siena Jazz con l’idea di creare musica liberamente. Il risultato? Una radicale messa in discussione delle strutture che sorreggono l’improvvisazione.

mercoledì 18 novembre – ore 21:30
GIANLUCA CAROLLO NEW PROJECT QUARTET

Gianluca Carollo – tromba, flicorno, live electronics
Pietro Pastore – piano, keyboard
Davide Pezzin – basso, contrabbasso
Davide De Vito – batteria
Reduce da recensioni entusiaste per l’ultimo lavoro “Pa We” (Caligola Records) il quartetto scardina gli schemi del jazz tradizionale a colpi di effetti e di elettronica.

mercoledì 25 novembre – ore 21:30
MASSIMO MORGANTI QUARTET

Massimo Morganti – trombone, live electronics
Angelo Lazzeri – chitarra
Gabriele Pesaresi – contrabbasso
Stefano Paolini – batteria
Alcuni brani scritti da Morganti, alcuni standard riarrangiati, una scelta di brani di Hal Crook. Scambi tra trombone e chitarra. Ritmica che li rilancia in tutte le direzioni con forza ed intelligenza.

mercoledì 2 dicembre – ore 21:30
OUTRO LADO

Barbara Casini – voce e percussioni
Beppe Fornaroli – chitarra, voce
La realtà più autentica, incontaminata e meno scontata della musica brasiliana d’autore, inoltrandosi in territori lontani dalle rotte più familiari

mercoledì 9 dicembre – ore 21:30
SWITTERS

Gianni Gebbia – sax alto, flauto
Vincenzo Vasi – basso elettrico, theremin, voice
Francesco Cusa – batteria, lyrics
Jazz sperimentale, noise, rock, reading? Tutto insieme. Lasciamo immaginare cosa può succedere unendo Albert Ayler, John Coltrane, Archie Shepp, Marion Brown e Thelonious Monk ai testi di Tom Robbins e Wu Ming.

16 dicembre – ore 21:30
JAM SESSION DELLA SCUOLA DI MUSICA SARTI DI FAENZA

Buon Natale

mercoledì 13 gennaio – ore 21:30
TOLGA TRIO

Tolga During – chitarra solista
Jowan Zoutendijk – chitarra ritmica
Luca Dalpozzo – contrabbasso
L’ispirazione è il grande Django Reinhardt. I pezzi sono scritti da Tolga che mescola diverse influenze musicali: Francia, Balcani, Spagna, Brasile e jazz moderno.

mercoledì 20 gennaio – ore 21:30
TREM AZUL

Alessia Martegiani – voce
Massimiliano Coclite – pianoforte
Marcello Manuli – basso elettrico
Bruno Marcozzi – batteria
Non solo musica brasiliana. Gli stili si contaminano: dalla bossa nova al samba cançao, dal jazz elettrico al tropicalismo.

mercoledì 27 gennaio – ore 21:30
IVAN VALENTINI BLANK PROJECT

Ivan Valentini – alto e soprano sax
Simone Pederzoli – trombone
Giorgio Casadei – chitarra elettrica
Alessandro Lamborghini – chitarra elettrica
Luca Cotti – basso elettrico
Claudio Saguatti – contrabbasso
Daniel Csaba – batteria
Con un potente impatto sonoro, il gruppo si muove attraverso i generi: rock, jazz, contemporanea, libera improvvisazione.

mercoledì 3 febbraio – ore 21:30
ELISABETTA ANTONINI – UN MINUTO DOPO

Elisabetta Antonini – voce, composizioni e arrangiamenti
Alessandro Gwis – pianoforte, lives electronics
Gabriele Coen – clarinetto, sax soprano
Atmosfere rarefatte e malinconiche si alternano a momenti ironici e spensierati. Tanghi, ritmi popolari, musica colta ed antica in una sorta di impressionismo sonoro.

mercoledì 10 febbraio – ore 21:30
JAM SESSION ISTITUTO MALERBI DI LUGO

mercoledì 17 febbraio – ore 21:30
ALESSIA OBINO 5TH

Alessia Obino – voce
Daniele Santimone – chitarra
Luigi Vitale – vibrafono
Alessandro Fedrigo – basso acustico
Gianni Bertoncini – batteria
Sonorità brasiliane dove libertà ed ispirazione volano sull’onda di ogni singolo strumento.

mercoledì 24 febbraio – ore 21:30
THREE LOWER COLOURS

Marco Tamburini – tromba, live electronics
Stefano Onorati – pianoforte, tastiere, live electronics
Stefano Paolini – batteria, live electronics
Progetto sperimentale di jazz elettronico che attraversa i generi più esotici. Un’esplosione di energia, tra inventiva e ricerca.

mercoledì 3 marzo – ore 21:30
CIRANDA

Letizia Magnani – voce
Michele Francesconi – pianoforte
Gabriele Zanchini – fisarmonica
Roberto Red Rossi – batteria e percussioni
Dal Portogallo al Brasile. A partire dal Fado per arrivare al Choro (misto di polka, tango e musica africana nato a Rio de Janeiro negli anni ‘50). Con un occhio particolare al compositore brasiliano Ernesto Nazareth.

mercoledì 10 marzo – ore 21:30
GIANNI VIRONE TRIO

Gianni Virone – sax tenore e soprano
Davide Liberti – contrabbasso
Mattia Barbieri – batteria e percussioni
Largo all’improvvisazione. Quando il pianoforte non c’è, la batteria diventa il pilastro portante che collega basso e sax per nuove invenzioni melodiche.

mercoledì 17 marzo – ore 21:30
EL GALLO ROJO PRESENTA GIULIO CORINI LIBERO MOTU

Giulio Corini – contrabbasso
Francesco Bigoni – sax tenore
Nelide Bandello – batteria
Trio raffinato, creativo, originale e ben consolidato, presenta per l’occasione il nuovo cd “Off-Site Meetings” edito da El Gallo Rojo Records.

mercoledì 24 marzo – ore 21:30
TOMMASO CAPPELLATO YOUNGTET

Tommaso Cappellato – batteria
Alessandro Lanzoni – pianoforte
Gabriele Evangelista – contrabbasso
Trio jazz di giovani talentuosi foriero di vento nuovo, idee brillanti, capacità esecutive raffinate, personalissime e già mature.

mercoledì 31 marzo – ore 21:30
PARTIDO LATINO

Marco Pacassoni – vibrafono e marimba
Matteo Pantaleoni – batteria e percussioni
Lorenzo De Angeli – basso elettrico
Enzo Bocciero – pianoforte e tastiere
Marco Roveti – percussioni
Alla ricerca di un nuovo linguaggio musicale il progetto è il frutto dell’incontro di esperienze musicali molto diverse, il jazz e il rock, per sfondare verso i ritmi latino americani.

mercoledì 7 aprile – ore 21:30
GIANPIERO LO BELLO QUARTET

Gianpiero Lo Bello – tromba
Andrea Pozza – pianoforte
Aldo Zunino – contrabbasso
Rodolfo Cervetto – batteria
Dopo anni di attività come session-man l’eclettico trombettista Gianpiero Lo Bello sceglie, per il proprio esordio solista, una sezione ritmica di altissimo livello: Andrea Pozza, Aldo Zunino e Rodolfo Cervetto.

mercoledì 14 aprile – ore 21:30
JAM SESSION ALLIEVI SCUOLA DI MUSICA SARTI

?Universo in jazz: omaggio a Chet Baker? a Lucca

DA SETTEMBRE A GENNAIO CINQUE APPUNTAMENTI CON IL GRANDE JAZZ ALL’HOTEL UNIVERSO

Omaggio a Chat Baker

Nell’ottantesimo anniversario della nascita di Chet Baker, l’Universo Jazz Club e l’Hotel Universo, con il patrocinio del Comune di Lucca e della Casa del Jazz di Roma, dedicano una serie di concerti al grande trombettista americano, che proprio presso l’Hotel Universo ha più volte soggiornato durante gli anni ’60.
La rassegna, dal titolo “Universo in Jazz: omaggio a Chet Baker”, si svolgerà dal 19 settembre 2009 al 30 gennaio 2010 e consisterà in una serie di speciali concerti di musica jazz che si terranno nel salone dell’Hotel Universo, in piazza del Giglio, alle 21.30 (ingresso 6 euro).
Il progetto si articola in cinque appuntamenti, nel corso dei quali si esibiranno alcuni dei migliori talenti musicali italiani: si inizia sabato 19 settembre con Alessia Obino voce, Luigi Vitale al vibrafono, Alessandro Fedrigo al basso acustico e Gianni Bertoncini alla batteria. La Obino, diplomatasi al conservatorio Tartini di Trieste, dal 2007 fa parte della Meeting Place jazz orchestra, diretta da Kyle Grogory.

Secondo appuntamento la sera di sabato 3 ottobre con Fabrizio Bosso alla tromba e Luca Mannutza al pianoforte. Fabrizio Basso è considerato uno tra i migliori trombettisti italiani per tecnica e sensibilità musicale, grazie al suo personalissimo linguaggio basato su un grande talento e un’attenta ricerca stilistica. Luca Mannutza vanta un’ormai ventennale esperienza nel jazz, segnata da prestigiose collaborazioni con alcuni dei migliori musicisti italiani e internazionali.

Terzo incontro con il jazz serale il 21 novembre con Diego Fabretti tromba e filicorno, Alessandro Todeschini organo Hammond, Vittorio Sicbaldi alla batteria e special guest Chiara Pancaldi voce.
Fabretti si è diplomato al conservatorio Martini di Bologna, mentre la Pancaldi è attualmente iscritta al biennio superiore sperimentale di musica jazz allo stesso conservatorio bolognese.

E ancora, sabato 19 dicembre con Tiziano Tancini al pianoforte, Igor Palmieri al sax, Nicola Mazzoni al contrabbasso, Roberto Trebo alla batteria e special guest Francesca Menotti alla voce. Il quartetto,
nato su iniziativa di Taccini, propone un jazz ritmicamente teso, che ha come prima cifra stilistica la fantasia delle improvvisazioni e delle armonie riarrangiate.

La rassegna si conclude sabato 30 gennaio 2010 con Matteo Raggi sax tenore e Davide Brillante alla chitarra che presentano anche il loro nuovo cd “Encounter”, accompagnati da Vittorio Sicbaldi alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso.

Per info e prenotazioni:

info@universojazzclub.com
www.universolucca.com
www.universojazzclub.com

Danilo Rea inaugura il Belcanto Festival 2009

BELCANTO FESTIVAL 2009

Sarà Danilo Rea, uno dei nostri più interessanti jazzisti, ad inaugurare con un pizzico di originalità il Belcanto Festival 2009 mercoledì 16 settembre alle ore 21.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con il concerto Belcanto Improvisations. Un’apertura insolita per la seconda edizione della rassegna dedicata alla triade cardine del Melodramma del primo Ottocento: Bellini, Donizetti e Rossini che ha riscosso grande successo lo scorso anno a Santa Cecilia.
Di educazione classica e di formazione jazz, Rea è reduce da straordinari lavori dedicati all’Opera in cui la sua natura di musicista “cross-over” lo ha portato a reinventare con risultati sorprendenti le più conosciute arie di Puccini, Verdi, Bizet e altri. Con lo stesso gusto e la stessa sapienza interpretativa, Rea improvviserà in questa occasione utilizzando come standards arie e duetti di Bellini, Donizetti e Rossini. Ascolteremo, quindi, in chiave jazz le Ouverture dalle opere di Rossini, Casta Diva o Verranno a te sull’aure, Una furtiva lagrima o arie dalla Norma per citare alcuni pezzi. E la particolarità di questo concerto è proprio nell’elaborazione in chiave jazzistica delle più belle melodie di tutti i tempi, cercando di conservarne la poesia.

Mercoledì 16 Settembre, Belcanto Festival

Auditorium Parco della Musica
Sala Santa Cecilia ore 21.30
Danilo Rea pianoforte

Info

Tel: 06/8082058
www.santacecilia.it
Biglietti da € 10 a € 15

Le improvvisazioni jazz di Danilo Rea per Bellini, Donizetti e Rossini

BELCANTO FESTIVAL 2009
Dal 16 al 26 settembre

Danilo Rea

Sarà Danilo Rea, uno dei nostri più interessanti jazzisti, ad inaugurare con un pizzico di originalità il Belcanto Festival 2009 mercoledì 16 settembre alle ore 21.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con il concerto Belcanto Improvisations. Un’apertura insolita per la seconda edizione della rassegna dedicata alla triade cardine del Melodramma del primo Ottocento: Bellini, Donizetti e Rossini che ha riscosso grande successo lo scorso anno a Santa Cecilia.
Di educazione classica e di formazione jazz, Rea è reduce da straordinari lavori dedicati all’Opera in cui la sua natura di musicista “cross-over” lo ha portato a reinventare con risultati sorprendenti le più conosciute arie di Puccini, Verdi, Bizet e altri. Con lo stesso gusto e la stessa sapienza interpretativa, Rea improvviserà in questa occasione utilizzando come standards arie e duetti di Bellini, Donizetti e Rossini. Ascolteremo, quindi, in chiave jazz le Ouverture dalle opere di Rossini, Casta Diva o Verranno a te sull’aure, Una furtiva lagrima o arie dalla Norma per citare alcuni pezzi. E la particolarità di questo concerto è proprio nell’elaborazione in chiave jazzistica delle più belle melodie di tutti i tempi, cercando di conservarne la poesia.

Mercoledì 16 Settembre, Belcanto Festival

Auditorium Parco della Musica
Sala Santa Cecilia ore 21.30
Danilo Rea pianoforte

Info

Tel: 06/8082058
www.santacecilia.it
Biglietti da € 10 a € 15

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