Archivio del 08/2009


E? uscito JAZZIT n° 54 (settembre/ottobre 2009)

JAZZIT n. 54 SETTEMBRE/OTTOBRE

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La rivista esce con ben 216 pagine (stampate in piano e rilegate in brossura cucita) di news, festival e rassegne, interviste, servizi di approfondimento storico-musicale, rubriche, guide all’ascolto, recensioni e dispense didattiche.

CD ALLEGATO

In allegato il cd “HARRY WARREN 1893 – 1981”:

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Chick Corea – Returns

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01 Gli anni della formazione. El alma latina
di Gianni Morelenbaum Gualberto
02 Dalle prime incisioni da leader a Circle
di Enzo Pavoni
03 “Chick’s Piano Improvisations”
di Gianni Morelenbaum Gualberto
04 L’adesione a Scientology
di Luciano Vanni
05 Return to Forever: “Fusion Era”
di Massimiliano Marangoni
06 Crystal Silents: in duo con Gary Burton
di Mauro Grossi
07 Chick’s Classic: il repertorio classico
di Sergio Pasquandrea
08 Akoustic and Elektric Band: fra scrittura e improvvisazione
di Gianni Morelenbaum Gualberto
09 Chick’s Friends: la grande famiglia
di Luciano Vanni
10 “Chick to Chick”: l’idea i composizione, da grande chef
di Mauro Grossi
11 Un esempio di composizione: analisi del brano Cappuccino
di Mauro Grossi
12 Chick’s View: storia di un incontro
di di Stefano Bollani
13 Five Peace Band: insieme nel segno di Miles
di Stuart Nicholson
14 Chick Corea’s Discography
di Luciano Vanni

Mauro Ottolini – La musica in marcia

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Una carriera iniziata come trombonista nell’orchestra dell’Arena di Verona poi abbandonata per inseguire la musica che ama: il jazz. Mauro Ottolini è un musicista entusiasta, un goloso dei suoni, un vagabondo sempre pronto a posare le tende e altrettanto lesto a levarle.

Helge Lien – Il trio venuto dal Nord

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Il 24 gennaio scorso il disco “Hello Troll” dell’Helge Lien Trio si è aggiudicato lo “Spellemannprisen 2008”, corrispettivo norvegese del Grammy Award statunitense. Dopo dieci anni di lavoro, finalmente il succeso. Ce lo racconta il leader della formazione intervistato per noi da Stuart Nicholson.

Lorenzo Tucci: il “nuovo tocco”

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Dopo “Sweet Revelation” (Philology, 2001) e “DruMonk” (Via Veneto Jazz, 2007) esce per la Schema Records il nuovo disco a nome del batterista Lorenzo Tucci, “Touch”. Rivoluzione copernicana sotto la stella delle grandi orchestre e all’insegna di diverse espressioni musicali che spaziano dal jazz al funk, dalla bossa nova al latin sino al pop e alla dance music.

George Russell – Living time. Un breve ricordo

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Dal “grande” (?) pubblico George Russell – deceduto il 27 luglio scorso, all’età di 86 anni – era stato dimenticato da tempo. Forse, addirittura, non era mai stato conosciuto. Alcune fra le sue opere più preziose (basti pensare a “Living Time” con Bill Evans) erano già da molto scomparse dagli scaffali dei negozi di dischi,
né erano in molti a pensare di ripubblicarle. Come ebbe a definirlo Ian Carr: «The Invisible Guru».

Felice Clemente – Felice con Blue

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Con “Blue Of Mine” il sassofonista, clarinettista e compositore lombardo Felice Clemente licenzia il suo sesto album da leader, il secondo con la Crocevia di Suoni Records, etichetta discografica indipendente che il musicista ha fondato nel 2007 per autoprodurre la propria musica.

Yaron Herman – Alla ricerca dell’identità

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Ventotto anni, israeliano ma residente da tempo in Francia, Yaron Herman è uno dei talenti più imaginifici emersi in questi ultimi anni. Pianista virtuoso, inventivo, aperto a tutte le influenze, pubblica ora “Muse” (Laborie Jazz), il secondo disco del suo trio con Matt Brewer (contrabbasso) e Gerald Cleaver (batteria).

Claudio Sessa – A spasso con i contemporanei

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Prima parte di una triade di futura pubblicazione, esce per il Saggiatore Le età del jazz. I Contemporanei di Claudio Sessa. Lo intervista per noi Flavio Massarutto .

Guido Leotta – L’accompagnatore di parole con swing

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La cooperativa Tratti di Faenza, editrice della collana di audio-libri Carta da Musica, ha di recente licenziato “Piano Delta Blues”, un racconto musicato dal quintetto jazz Faxtet. Ne parliamo con Guido Leotta, autore del testo e sassofonista della band.

Trilok Gurtu – Radici universali

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Ha profonde radici, la musica di Trilok Gurtu , e allo stesso tempo è aperta a tutte le influenze e a tutte le culture. Un’antitesi feconda, che da più di vent’anni dà linfa alla sua musica. La si ritrova anche in “Massical” (BHM Productions), il suo ultimo lavoro, in cui India, Africa e jazz si mescolano senza soluzione di continuità.

Harry Warren – Swing all’italiana

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Da qualche anno i critici musicali stanno riscoprendo, con meraviglia, il valore di Harry Warren, compositore italo-americano stranamente trascurato – dove si consideri che con le sue musiche ha vinto tre Premi Oscar (1936, 1944, 1947) due ASCAP Award (postumi), ricevuto undici nominations per l’Oscar (dal 1938 al 1958) e che negli anni Trenta, assieme al paroliere Al Dubin, costituiva la coppia più affermata nelle musiche da film, arrivando a superare Irving Berlin.

Maria Pia De Vito – Opening Doors

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Incontriamo Maria Pia De Vito in occasione del suo esordio in casa Emarcy / Universal con l’album dal titolo “Mind The Gap”, una produzione ricca, abbondante e rivelatrice della maturità stilistica ed espressiva della cantante; a dire il vero, un album profondamente autobiografico.

Jan Lundgren – Standards

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La doppia uscita discografica in casa ACT del pianista Jan Lundgren, “European Standards” e “Swedish Standards ” ci porta a costruire un breve profilo del musicista svedese, tra i più eclettici, ispirati e convicenti della nuova generazione.

Panic Jazz Club

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Appare all’improvviso sullo sfondo, arrivando dalla pianura: un castello medievale su di una collina punteggiata di ciliegi. Castello, scacchi (c’è in settembre una partita in costume) e fiori di ciliegio: è raccolta in questi tre simboli Marostica, cittadina del Veneto cresciuta a nord di Vicenza, tra i colli che preludono all’altopiano di Asiago.

Renzo Ruggieri – Visita guidata per musica estesa

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“Collection”, edito da Associazione Promozione Arte, raccoglie dieci anni di attività musicale di Renzo Ruggieri, occasione per ascoltare alcune tra le più significative composizioni e performance del fisarmonicista abruzzese. Niente di meglio per conoscere più da vicino uno dei migliori interpreti italiani del suo strumento.

John Taylor – La musica trasparente

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È uno dei più raffinati pianisti in circolazione. È uno dei maestri del jazz europeo. È un musicista per musicisti, per il quale la stima dei colleghi non ha mai coinciso con un vasto succeso di pubblico. È John Taylor, che ora pubblica “Phases”, un disco in cui il suo pianismo intimo, intriso di influenze classiche si misura con la prova dell’incisione in solitudine.

Dado Moroni – SoloesoltantoDado

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“Solodado”, l’ultimo lavoro discografico per l’etichetta Abeat Records, era un disco atteso da chi apprezza il talento di Dado Moroni: da quando lo si sapeva in America a suonare il gospel nelle chiese battiste. Gospel che qui torna in Prayer: «Un omaggio alla scuola di Memphis, dei suoi pianisti in particolare, eccezionali. E se vuoi un nome, James Wiliams», dice Dado.

Biréli Lagrène – Le infinite routes

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La ristampa di tre registrazioni live degli anni Ottanta ad opera dell’etichetta Le Chant Du Monde e l’uscita di due nuovi album per conto della Dreyfus Jazz ci hanno portato a costruire un breve profilo storico e stilistico su Biréli Lagrène.

RUBRICHE

JAMMIN’ – JAZZ NEWS
a cura di Chiara Giordano

SHADOWS – I COSIDDETTI “MINORI” E I DIMENTICATI DEL JAZZ
a cura di Giorgio Merighi
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STORIE DI STANDARD / How Long Has This Been Going On o della stipula del contratto
a cura di Luca Bragalini
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JAZZ ANATOMY / I’m Getting Sentimental Over You: Le scorribande armoniche di J&B
a cura di Roberto Spadoni
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RECORDS – JAZZ REVIEW
a cura di Alceste Ayroldi, Flavio Caprera, Valentino Casali, Roberto De Virtis, Sergio Pasquandrea e Luciano Vanni

DVD – JAZZ REVIEW
a cura di Luciano Vanni

EQUIPMENT & AUDIO – Sounds Good. Guida all’ascolto
a cura di Pierluigi Sandonnini

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DOVE TROVARE JAZZIT

In edicola, circuito Feltrinelli, JAZZIT Point (scuole di Musica, jazz club, negozi di musica, negozi di strumenti musicali, librerie specializzate) e abbonati JAZZIT. Consulta i nostri punti vendita su questo sito

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Potete acquistare JAZZIT al prezzo di 5 euro (rivista senza cd) e di 10 euro (rivista con cd allegato) scrivendo a ordini@vannieditore.com

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Per informazioni scrivere a abbonamenti@vannieditore.com o telefonare al numero 0744.817579

Culatello & Jazz presso il Castello di Roccabianca (PR)

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Spirito Verdiano e Associazione Culturale Rest-Art presentano Culatello & Jazz, una serata allʼinsegna dellʼeccellenza, nata dallʼidea di unire tradizione e sapori del territorio a eventi musicali inediti.

Palcoscenico per questo dialogo culturale, che vedrà lʼalta cucina affiancata a uno straordinario momento di musica dal vivo, il Castello di Roccabianca, scenografia ideale tra tradizione, arte e ricerca contemporanea.

La preparazione della cena sarà curata dallo chef Massimo Spigaroli, dal ristorante “Il Cavallino Bianco” di Polesine Parmense, che da grande interprete della tradizione proporrà un menù partendo da una materia prima unica come il culatello.
Mentre lʼaltro grande momento della serata sarà il concerto del Dynamic Trio: Fabrizio Bosso, talento unico e sicuramente uno tra i migliori trombettisti nellʼattuale scena jazz internazionale sarà accompagnato da due musicisti dʼeccezione quali Luca Mannutza e Lorenzo Tucci nel proporre un set raffinato, preciso e sorprendente, in cui batteria, organo Hammond e Fender Rhodes accompagneranno lʼeccezionale tecnica del trombettista piemontese.

Questa prima collaborazione tra Spirito Verdiano e lʼAssociazione Rest-Art, sarà quindi unʼoccasione unica per promuovere la cultura, la musica e i prodotti dʼeccellenza sul territorio, creando un evento inedito e imperdibile.

FABRIZIO BOSSO

Nato a Torino, Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni.
Dopo aver conseguito il diploma al conservatorio G. Verdi di Torino, ha coltivato di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta accostandosi al jazz, abbandonandosi al suo richiamo forte e suadente. Ciò che contraddistingue lʼartista è il connubio di una perfezione tecnica e la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati e il senso dello swing è spinto agli eccessi. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz e nel 2002 gli viene assegnato il prestigioso premio europeo “Django DʼOr”. Fonda il suo quartetto con Lussu, Bulgarelli e Tucci, con cui incide nel febbraio 2007 “Youʼve Changed”, prodotto dalla Emi/Blue Note, che segna la sua definitiva consacrazione ad artista internazionale. www.fabriziobosso.com

IL CASTELLO DI ROCCABIANCA

Piazza Garibaldi, 5 – 43010 Roccabianca (Parma)
Costruito attorno alla metà del Quattrocento per l”amata Bianca Pellegrini dal Magnifico Pier Maria Rossi, alla morte di questi passa ai Pallavicino e, più tardi, ai Rangoni. Nel 1831 viene avocato da Maria Luigia alla Camera Ducale. Sovrastano la struttura, possente e quadrata, il mastio e due torri angolari. Recenti restauri (sale dei Feudi, dei Paesaggi, dei Quattro Elementi, sala Rangoni) hanno messo in evidenza pregevoli decori a fresco e stemmi araldici nel porticato antistante la famosissima Camera di Griselda con la ricostruzione moderna del quattrocentesco ciclo pittorico ispirato alla centesima novella del Boccaccio. www.castellidelducato.it

SPIRITO VERDIANO

Pensando allo SPIRITO VERDIANO immediatamente emergono immagini, colori, sapori, suoni che contraddistinguono un territorio geografico il quale da sempre riesce a far scaturire dalla nostra memoria suggestioni dalle più svariate sfumature. Partendo dalle celebrate note del maestro Verdi infatti, i rimandi al territorio e alla sua tradizione sono diretti e molteplici. Spirito Verdiano è uno stile che affonda le proprie radici nella tradizione, raccontando di terre nebbiose, di cibi rinomati, di lente giornate passate ad assaporare il gusto di una realtà che dà significato alla qualità della vita. Lʼamore per la terra, la storia e la cultura delle “terre basse” dove SPIRITO VERDIANO trova il suo humus hanno dato vita al progetto di realizzare prodotti che rappresentassero lo spirito di questo territorio,ma in particolare eventi musicali, manifestazioni a carattere enogastronomico, momenti di riflessione che restituissero in modo amplificato le emozioni scaturite dai luoghi verdiani legati alla “bassa”, volendo sottolineare la grande capacità aggregativi della tavola e della buona musica. SPIRITO VERDIANO è dunque un brand che nasce nel 2007 con lʼobbiettivo di produrre grappe e distillati, ma anche di divulgare attraverso la produzione di eventi “ad hoc” la cultura del proprio territori. www.spiritoverdiano.it

ASSOCIAZIONE CULTURALE REST-ART

LʼAssociazione REST-ART che dal 2003 produce Novara Jazz, nasce dallʼidea di progettare realizzare eventi innovativi al di fuori dei circuiti commerciali che sappiano far dialogare diverse forme espressive contemporanee, in primis la musica (jazz ed elettronica) e le arti visive (fotografia e video). Uno degli ultimi progetti curati da Rest-Art, VERT remixes the Novara Jazz Festival, è stato segnalato da The Wire come una delle uscite discografiche più originali del 2007. A Vicenza Rest-Art ha curato la grande serata di celebrazione per il 500° compleanno di Andrea Palladio.

Biglietti
www.vivaticket.it

Alla Casa del Jazz di Roma la V edizione del Festival Internazionale Roma Jazz?s Cool

V EDIZIONE

30 agosto – 7 settembre 2009

Il Festival ROMA JAZZ’S COOL nasce nel 2005, nell’ambito dei seminari di alto perfezionamento jazz organizzati dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Casa del Jazz. Ogni anno viene presentata una rassegna internazionale, con progetti e produzioni originali, elemento caratterizzante dell’intero festival, frutto dell’incontro di jazzisti americani ed europei con i grandi nomi del jazz italiano, concerti unici e irripetibili. La direzione artistica è a cura di Stefano Mastruzzi, musicista e direttore del Saint Louis College of Music e Francesca Gregori.

La programmazione dell’edizione 2009, che ha preso il via il 30 di agosto per chiudersi il 7 settembre, si amplia notevolmente rispetto alle edizioni precedenti, grazie anche al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, arrivando a nove giorni consecutivi di concerti nel Parco della Casa del Jazz.

Ogni serata prevede un doppio appuntamento: il primo alle ore 21 a pagamento con produzioni di concerti originali e artisti affermati; nella seconda parte della serata, a partire dalle ore 22,30, si potrà assistere gratuitamente a formazioni particolarmente suggestive, presentazione di progetti discografici e a giovani artisti che si sono particolarmente affermati negli ultimi anni, vincendo premi e concorsi.

Contemporaneamente al Festival di concerti, dal 31 agosto al 6 settembre si terrà presso il Saint Louis il corso di alto perfezionamento JAZZ, tenuto dagli stessi musicisti protagonisti del Festival, che seguiranno gli allievi tutti i giorni in una full immersion di musica jazz, preparandoli per l’esibizione sul palco della Casa del Jazz la sera del 6 settembre, una straordinaria occasione per apprendere al fianco di grandi artisti.

PROGRAMMA CONCERTI

Lunedì 31 agosto ore 21, una Produzione Originale di Roma Jazz’s Cool (ingresso €10), con Enrico PIERANUNZI (piano), Larry GRENADIER (contrabbasso), Dedé CECCARELLI (batteria), un trio che riunisce tre straordinari musicisti per la prima volta insieme.
Ore 22:30, ingresso libero ARPA NUANCE DUO, Elisabetta ANTONINI (voce), Marcella CARBONI (arpa) nota cantante e autrice jazz romana in una impegnativa quanto magica formazione.

Martedì 1 settembre ore 21, nuova Produzione Originale (ingresso €10), Jeff BALLARD (batteria), Roberto GATTO (batteria), Salvatore BONAFEDE (piano), Dino RUBINO e Giovanni FALZONE (tromba), una formazione atipica che riunisce quattro formidabili musicisti italiani con uno dei più apprezzati batteristi americani. Una formazione inconsueta con due trombe e due batterie. Un progetto da non perdere assolutamente. Ore 22:30, ingresso libero WIND IN TUNES, affiatatissimo duo attivo da oltre 6 anni, sospeso fra improvvisazione pura e melodie mediterranee, Emanuele MELISURGO (sax), Simone MAGGIO (piano).

Mercoledì 2 settembre ore 21, altra Produzione Originale (ingresso €10), Phil MARKOWITZ (piano), Luca BULGARELLI (contrabbasso), Fabrizio SFERRA (batteria), uno straordinario trio che mette insieme una delle ritmiche più importanti del jazz italiano con uno dei pianisti più interessanti del panorama internazionale.
Ore 22:30, ingresso libero SAXTET, sestetto di fiati virtuosi di Praga, con sezione ritmica tutta italiana, una speciale collaborazione fra il Conservatorio di Praga e il Saint Louis di Roma, Special Guests Sandro SATTA (sax) e Danilo BUGHETTI (tromba).

Giovedì 3 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE (ingresso €10), Mark TURNER (sax tenore), Rosario GIULIANI (sax alto), Pierre DE BETHMANN (piano), Enzo PIETROPAOLI (contrabbasso), Benjamin HENOCQ (batteria). Un quintetto che riunisce per la prima volta insieme cinque grandissimi musicisti.
Ore 22:30, ingresso libero PIETROPAOLI-RASTELLI DUO, presentazione dell’ultimo lavoro discografico di Enzo Pietropaoli (contrabbasso) ed Emanuele RASTELLI (fisarmonica).

Venerdì 4 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE “JAZZ GUITAR NIGHT” (ingresso €10), dedicata ai virtuosi delle sei corde, con Peter BERNSTEIN (chitarra), Dado MORONI (piano), Pietro CIANCAGLINI (contrabbasso), Enzo ZIRILLI (batteria).
Ore 22:30, ingresso libero PAOLO LUCIANO TRIO, finalista del concorso nazionale JAZZ CONTEST, nuova promessa della chitarra jazz contemporanea, Paolo Luciani (chitarra), Stefano Alfonsi (basso), Jacopo Santini (batteria) – GIANLUCA FIGLIOLA TRIO, giovanissimo talento di ispirazione methenyana, già attivo al fianco di Amedeo Tommasi. Gianluca Figliola (chitarra), Paolo Scozzi (contrabbasso), Paolo Mignosi (batteria)

Sabato 5 settembre ore 21, KING/CHRISTOFFERSON DUO (ingresso €10), con Nancy KING (vocal) e Steve Christofferson (pianoforte), un Duo nato nel 1978 che ha partecipato ai più importanti festival di jazz internazionali.
Ore 22:30, ingresso libero SALVATORE RUSSO TRIO “LE TOUCHE MANOUCHE”, il poliedrico chitarrista pugliese presenta il suo ultimo lavoro discografico di ispirazione Gipsy Jazz, pubblicato per l’etichetta JAZZ COLLECTION con Salvatore RUSSO (chitarra), Franco SPECIALE (chitarra), Giuseppe BASSI (contrabbasso)

Domenica 6 settembre, serata speciale a ingresso libero maratona musicale a partire dalle ore 18 fino alle 24, quindici gruppi selezionati fra i migliori allievi che hanno frequentato i seminari estivi di ROMA JAZZ’S COOL, si alterneranno sul palco con ospiti a sorpresa, alcuni fra i docenti del corso

Serata di chiusura lunedì 7 settembre ore 21, serata speciale “Cult & Colt, Cinema ‘70” (ingresso €10), con FRANCO MICALIZZI & BIG BUBBLING BAND e le sue numerose colonne sonore per il cinema d’autore italiano, per il western come “Lo chiamavano Trinità” ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni ‘70 e ‘80, la cui musica ha ispirato registi come Quentin Tarantino).

Info concerti e biglietteria

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55 – Roma
Tel: 06.704731
Web: www.casajazz.it

Info seminari

Saint Louis College of MusicTel: 06.4870017
Web: www.slmc.it

E? morto il jazzista Gianni Basso

E’ morto, all’ospedale di Asti, il musicista Gianni Basso. Aveva 78 anni. Per mezzo secolo è stato protagonista di concerti in Italia e all’estero. Riconosciuto come uno dei più grandi esponenti del jazz italiano, ha fatto parte di band di primo piano come la Kenny Clarke/Francis Boland Big Band, la Maynard Ferguson Biga Band e la Thad Jones Biga Band. Lascia la moglie Luciana e i figli Gerri, Roberto e Alex.

Nato ad Asti, ma quasi subito trasferitosi in Belgio con la famiglia, Basso iniziò a studiare prima il clarinetto, poi il sax entrando giovanissimo nella band di Raoul Falsan. Rientrato in Italia nel ’50, forma con il trombettista Oscar Valdambrini la Basso-Valdambrini Quintet. Collabora con artisti quali Dino Piana, Mario Pezzotta, Glauco Masetti, Attilio Donadio, Gianni Cazzola e Renato Sellani. Una biografia completa su di lui, ’Una vita con il sax’, è stata scritta dall’amico Armando Brignolo.

La Basso-Valdambrini per anni è stata la capofila nazionale del jazz. Nella sua lunga carriera di successo ha anche svolto un’intensa attività discografica, da Miss Bo dell’85 al cd Live Featuring Slide Hampton. Non si contano le sue performance radiofoniche e televisive, i concerti. Significativa la sua esperienza come direttore della Basso Big Band Jazz School e nell’orchestra che porta il suo nome.

All’Art Cafè del Meridien del Lingotto, a Torino, Gianni Basso aveva recentemente diretto la Torino Jazz Orchestra nell’ambito della stagione Portrais in Jazz and International Events, coadiuvato da Fulvio Albano. Nel suo libro Brignolo sottolinea di Basso l’attaccamento alle origini, alle amicizie astigiane. Proprio Asti, a luglio, gli ha dedicato un concerto dove lui non è riuscito ad essere presente perchè già colpito dalla malattia. Sul palco, invece, l’amico Dino Piana.

Fonte: www.stampa.it

Magnus Lindgren Quartet chiude la rassegna ?Concerti al Tramonto? curata dal M° Love Derwinger e organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, sotto la direzione di Peter Cottino

NOTE JAZZ A CAPRI

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MAGNUS LINDGREN

Grande attesa per l’ultimo appuntamento venerdì 14 agosto 2009 alle ore 20.00, a Villa San Michele, ad Anacapri, della rassegna musicale Concerti al Tramonto, curata dal pianista, M° Love Derwinger e organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, sotto la direzione di Peter Cottino.

Dopo il grandissimo successo del recital del M° Pasquale Iannone, virtuoso pianista di straordinarie capacità e raffinata sensibilità, si esibirà un gruppo di musicisti jazz, tra i più apprezzati in Europa, composto da Magnus Lindgren, pluripremiato sassofonista, flautista, clarinettista e pianista, molto richiesto per le sue doti di compositore e arrangiatore, Erik Söderlind, entrato nell’olimpo dei più riconosciuti chitarristi jazz svedesi, dopo l’uscita del suo primo album da solista, Magnum Coltrane Price affermato bassista, figura prolifica della scena musicale svedese, collaboratore di artiste del calibro di Janet Jackson e Mary J. Blige e Robert Ikiz, batterista di origini turche, considerato tra i migliori della sua generazione grazie al personale e inusuale repertorio jazz e funk.
A loro il compito di chiudere, con un concerto dinamico e coinvolgente, la serie di serate svoltesi nella storica dimora di Axel Munthe, e che, per tutta l’estate, hanno appassionato pubblico e critica. La performance trae spunto dall’ultimo lavoro “Batucada jazz” le cui musiche sono state composte dallo stesso Magnus Lindgren e registrate nella primavera del 2009 a Rio de Janeiro con il contributo di musicisti brasiliani e svedesi, tra cui Kiko Continentino, Leonardo Amuendo, Armando Marcal e Pirulito e con la partecipazione di Nils Landgren. Un mix esplosivo di sonorità che affondano nelle radici svedesi per poi riemergere nel funk e nella batucada brasiliana.

La rassegna Concerti al Tramonto è realizzata con il patrocinio del Consiglio della Cultura dello Stato Svedese, con il sostegno dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano. Volvo Trucks si conferma partner principale anche per questa edizione 2009.

Biglietti

Per l’acquisto dei biglietti (prezzo € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

Informazioni
Tel: 081.8371401
Web: www.villasanmichele.eu

Musica sulle Bocche ? Jazz e altro sulle Bocche di Bonifacio in Sardegna

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Tutti quanti voglion fare jazz“… anche i bambini.
All’interno del festival un evento speciale dedicato ai bambini e alle famiglie.

Beppe Severgnini sarà lo scrittore ospite di “Racconti sulle Bocche”.

Il Festival Jazz “MUSICA SULLE BOCCHE” di Santa Teresa di Gallura (Sardegna), in programma dal 27 al 31 agosto, ospita come già nelle passate edizioni l’evento speciale dedicato ai bambini e alle famiglie dal titolo “TUTTI QUANTI VOGLION FARE JAZZ“. Bambini e adulti imparano e si divertono nelle esilaranti lezioni tenute dalla Bandakadabra, marching band di musicisti piemontesi, accompagnata quest’anno dal gruppo di percussioni sudamericane Timbales. Parteciperanno inoltre altri artisti ospiti del Festival, come Daniele Di Bonaventura, che racconterà la straordinaria storia del bandoneon tra tango e jazz, e il chitarrista Maurizio Brunod.

BEPPE SEVERGNINI sarà l’ospite d’eccezione del tradizionale appuntamento con gli scrittori contemporanei intitolato “Racconti sulle Bocche”, l’originale idea di affidare ogni anno ad uno scrittore diverso la stesura di racconti “improvvisati”, composti per l’occasione sotto l’impulso sonoro delle giornate musicali.

Ambiente e cultura, musica e turismo convivono in perfetto equilibrio nelle cinque giornate disseminate di concerti ed eventi a tutte le ore del giorno e in diversi luoghi: a Santa Teresa Gallura la musica è un flusso ininterrotto che parte dalle ormai famose albe sulla spiaggia Rena Bianca, attraversa le strade e le piazze con i concerti itineranti, si imbarca sui traghetti che collegano con la Corsica, arriva fino al Chiostro del Porto e al faro di Capo Testa, per concludersi a tarda sera sulla piazza principale della cittadina. Il programma sarà arricchito da altri eventi: oltre ai “racconti sulle Bocche” con Beppe Severgnini ogni sera sul palco centrale, cinema e fotografia sul Sudamerica, gli aperitivi con il progetto originale “Os caminhos de Garibaldi na America”, il jazz raccontato ai bambini e le lezioni di tango.

Questo il programma delle 5 giornate del Festival “Musica sulle Bocche”, quest’anno dedicato al mito del Sudamerica visto dal jazz:

Giovedì 27 agosto

- il quartetto di sassofoni Arcadia - il duo Antonio Marangolo (sax) e Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre)
- gli Aires Tango con Javier Girotto

Venerdì 28 agosto

- il chitarrista classico Simone Onnis
- Nuevo Tango Ensamble
- la co-produzione sarda-friulana Ajo’ Mandi & Youngers

Sabato 29 agosto

- il soprano Karin Schmidt con Paolo Alderighi al piano
- il quartetto guidato dal pianista Michelangelo Decorato
- il Nuovo Quintetto Atlantico di Enzo Favata

Domenica 30 agosto

- Roberto Piana con i Piano Works di Astor Piazzolla
- il jazz manouche dell’Armeria dei Briganti
- quartetto di Francesco Bearzatti – Tina Modotti Video Project
- Calixto Oviedo Band con Maurizio Brunod

Lunedì 31 agosto

- evento finale: alba sulla spiaggia con il pianista portoghese Mario Laginha

E inoltre durante tutte le giornate i concerti itineranti della “Marchin Band” Bandakadabra, i ritmi sudamericani dei Timbales e i concerti sui traghetti per la Corsica.

Info
Tel: 079 952118
E-mail: press@musicasullebocche.it
Web: www.musicasullebocche.it

Info turistiche
Ufficio turistico Santa Teresa Gallura
Tel: 0789.754127

Flavio Caprera presenta il libro ?Jazz 101 ? La storia del jazz in 101 dischi?

Flavio Caprera presenta, giovedì 20 agosto 2009 alle ore 21.30 presso La libreria-bar “Nomine Rosae” di Castellaneta (Ta), il libro “Jazz
101 – La storia del jazz in 101 dischi
” (Piccola Biblioteca Oscar
Mondadori, 2009).

Interviene il Francesco Massaro Quartet
Francesco Massaro, sassofoni
Marino Cordasco, pianoforte
Giovanni Angelini, batteria
Francesco Manfredi, clarinetto

Info
NomineRosae

Via del Mercato, 59
Castellaneta (TA)
Tel: 099.8492992

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Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion. Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz. (Euro 10,00 – Pagine 320)

Il pianista e compositore Giorgio Cuscito nei Giardini di Castel S. Angelo a Roma

G I O R G I O C U S C I T O
IN CONCERTO

LUNEDI’ 10 AGOSTO ORE 21.30 NEI GIARDINI DI CASTEL S. ANGELO (ROMA)
PRESENTERA’ IL NUOVO DISCO “E X O T I C A

LUNEDI’ 10 AGOSTO ALLE ORE 21.30 SUL PALCO DEL BASTIONE NEI GIARDINI DI CASTEL SANT’ANGELO, IL PIANISTA E COMPOSITORE ROMANO GIORGIO CUSCITO, TRA I MASSIMI ESPONENTI DEL JAZZ MAINSTREAM E TRADIZIONALE, PRESENTERA’ IL SUO NUOVO ALBUM “EXOTICA” PUBBLICATO SU ETICHETTA NUCCIA PRODUZIONI E DISTRIBUITO DA FANZINES.

“EXOTICA” è un omaggio alla cosiddetta musica “lounge” e alle sue esuberanti e brillanti possibilità espressive. Una riuscita “fusione” di musica hawaiana, jazz, colonne sonore hollywoodiane e accompagnamenti ritmici sudamericani e polinesiani. Si tratta di una delle espressioni musicali più tipiche e in voga negli anni ‘50, un genere decisamente arguto, elegante, ammiccante e ironico. Un disco di jazz, fatto da autentici musicisti jazz, che interpreta e trae ispirazione da compositori quali Les Baxter, Ahmad Jamal, Margarita Lecuona, Al Dubin, Harry Warren, Carolyn Leigh, Cy Coleman, G. R. Poulton e W.W. Fosdick.

Prima edizione del ?Reate Festival? a Rieti

IL JAZZ APPRODA AL REATE FESTIVAL

DAL 16 AL 25 AGOSTO IL CAPOLUOGO SABINO OSPITERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DALLA FONDAZIONE VESPASIANO

Si aprirà domenica 16 agosto 2009 a Rieti la prima edizione del Reate Festival che ospiterà concerti di musica classica, musica jazz, spettacoli di danza e una mostra di strumenti musicali antichi, appartenenti alla collezione Giulini. Gli eventi si svolgeranno tra il restaurato Teatro Flavio Vespasiano, la Chiesa di San Domenico e la Piazza Cesare Battisti.

La musica sarà la grande protagonista di questa edizione, con un programma di altissimo livello, curato dai maggiori esperti del settore. La sezione dedicata al jazz è stata affidata a Giampiero Rubei, da anni direttore artistico di alcune delle manifestazioni più importanti al mondo. Con il jazz, inoltre, il Reate Festival strizza l’occhio ai giovani sia in termini di gusti musicali che dal punto di vista economico. I ragazzi tra i 16 e i 25 anni pagheranno solo 5 euro per i tre spettacoli previsti a piazza Cesare Battisti dove si alterneranno alcuni dei più grandi talenti del mondo del jazz: la cantante Dee Dee Bridgewater, considerata una delle poche eredi delle grandi voci femminili del jazz, raffinata interprete di un vasto repertorio con una “vocazione” particolare per Billie Holiday ed Ella Fitzgerald; Karl Potter, uno dei musicisti più attivi nel panorama della World Music italiana, sia come solista sia come collaboratore di artisti del calibro di Herbie Hancock, Alfonso Johnson, Charlie Mingus e Sonny Fortune.

Nella stessa serata di Karl Potter, si esibirà l’Ostinato Elektro Orchestra, conosciuta dagli appassionati di jazz per i due album “Billy & the clouds” e “Voices”, accolti con entusiasmo dalla critica e dal pubblico europeo. Nata nel 1999 da un’idea del sassofonista ed autore delle composizioni degli Ostinato, Andrea Belli, la Band è tra le poche formazioni italiane di jazz elettronico, capace di mescolare più generi dando vita a composizioni originali e suggestive.

Per la musica etnica sarà la Piccola Banda Ikona, formazione creata da Stefano Saletti che ha riunito alcuni dei più prestigiosi musicisti della World Music italiana, a mostrare il proprio talento lunedì 17 agosto, con un grande omaggio al Mediterraneo e al suo fascino millenario.

Il Festival è promosso dalla Fondazione Flavio Vespasiano, presieduta dall’On. Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, i cui soci fondatori sono il Comune di Rieti, la Fondazione Varrone, la Cassa di Risparmio di Rieti e la Camera di Commercio di Rieti, con la Sovrintendenza di Carlo Latini.

PROGRAMMA JAZZ

Lunedì 17 agosto 2009 – Sezione: Musica Etnica

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Piccola Banda Ikona

Venerdì 21 agosto 2009 – Sezione: Jazz

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Concerto di Dee Dee Bridgewater

Sabato 22 agosto 2009 – Sezione: Jazz

Ore 21.00 Piazza Cesare Battisti
Karl Potter ed Ostinato Elektro Orchestra

Info
Web: www.reatefestival.it

Vanni Editore & Minimum Fax

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Prende avvio la collaborazione tra le due case editrici VANNI EDITORE e MINIMUM FAX.
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Count Basie con Albert Murray, Good morning blues – L’autobiografia, pp. 537, prezzo di copertina 17 euro – sconto 10% 15, 30 euro

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James Brown, I feel good – L’autobiografia, pp. 226, prezzo di copertina 13 euro – sconto 10% 11,70

Ray Charles, Brother Ray – L’autobiografia, 387 pp., prezzo di copertina 14 euro – sconto 10% 12,60 euro

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Miles Davis e Quincy Troupe, Miles – L’autobiografia, 551 pp., prezzo di copertina 16,50 euro – sconto 10% 14,85 euro

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Duke Ellington, La musica è la mia signora – L’autobiografia, pp. 462, prezzo di copertina 17 euro – sconto 10% 15, 30 euro

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Laurent de Wilde, Monk himself – La vita e la musicadi Thelonious Monk, pp. 235, prezzo di copertina 13,50 euro – sconto 10% 12,15 euro

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Lewis Porter, Blue Traine – La vita e la musica di John Coltrane, pp. 575, prezzo di copertina 19 euro – sconto 10% 17, 10 euro

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XVI Festival Volterra Jazz 2009 ? Jazz in piazza e in parata

Provincia di Pisa
Comune di Volterra
Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A.
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera

Organizzazione – Associazione Volterra Jazz
Direzione Artistica – Francesco Martinelli

in collaborazione con

Accademia della Musica Città di Volterra
Gruppo Fotografico G.I.A.N. Volterra

Il Festival Volterra Jazz affronta la sua sedicesima edizione in un momento non facile per tutte le attività culturali, falcidiate dalla crisi economica che hanno pagato per prime; una edizione di transizione che tuttavia getta le basi per nuovi sviluppi, celebrando – come è nella natura del jazz – una tradizione che si evolve continuamente. E’ importante sottolineare il sostegno che l’Amministrazione Comunale di Volterra, la Provincia di Pisa, la Cassa di Risparmio di Volterra SpA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, insieme agli altri sponsor e sostenitori, hanno voluto confermare a questa iniziativa che in campo jazzistico è una delle più longeve e prestigiose della Regione.

Con il sottotitolo “Jazz in Piazza e in Parata” vogliamo sottolineare il rapporto del programma con gli spazi cittadini, la prestigiosa e unica Piazza dei Priori, con l’atmosfera che la rende indimenticabile a tutti i musicisti che hanno avuto la fortuna di essere invitati a suonarci, ma anche il resto del centro storico, che il festival si propone di coinvolgere con la parata della trascinante Fantomatik Orchestra nel pomeriggio dell’11 Agosto. Il festival si radica nel territorio confermando e sviluppando importanti collaborazioni: quella con Siena Jazz, i cui Seminari estivi assumono nel 2009 una inedita connotazione internazionale, e grazie alla quale abbiamo la possibilità di presentare il grande sassofonista Jim Snidero in doppia veste di solista e didatta; quella con la Sara Big Band, formata da validissimi musicisti toscani, che celebra finalmente l’uscita del suo primo Cd del 2008, un bel risultato produttivo e musicale; quella della Fantomatik Orchestra, entusiasmante formazione basata a Follonica e plasmata dalla competenza e dall’entusiasmo di Stefano Scalzi, e quella con l’Accademia della Musica Città di Volterra per la presentazione del secondo Cd di Salvo Salviati, grande amico della musica e quindi anche del jazz per la sua straordinaria visione intellettuale, mai disgiunta da quell’umorismo che rendeva la sua conversazione così coinvolgente. Senza intenti celebrativi, ma con l’intensità del ricordo aumentata dal dolore della separazione, Salvo sarà ricordato come certo avrebbe voluto: in musica.
Senza trascurare la memoria ma proiettato verso il futuro il festival invita ancora una volta i cittadini di Volterra e i visitatori a prendere parte alla propria avventura musicale.

Programma

8/8 Piazza dei Priori – Ore 21,30

in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz e la Notte Bianca del Comune di Volterra
Jim Snidero Ensemble

Avventuroso alto sassofonista il cui suono è stato descritto come caratterizzato “da una magnifica aggressività, come una lama larga, che fa venire in mente Bird per la sua pura esultanza”, Snidero ha suonato a lungo con personaggi del calibro di Jack McDuff, Eddie Palmieri, Frank Sinatra e Toshiko Akiyoshi con la quale ha inciso numerosi dischi, tra i quali quello con Freddie Hubbard come ospite e del quale Jim era, con il trombettista, il principale solista. “ Per me è importantante avere swing e anima…” ha dichiarato, “… da questo punto di vista Charlie Parker, Sonny Stitt, Cannonball Adderley sono per me la perfezione al contralto. Ma, allo stesso tempo, cerco di andare oltre con strutture, sequenze accordali e feeling decisamente più aperti e contemporanei.” Snidero è anche un grande insegnante, ed è in questa qualità che partecipa ai Seminari estivi di Siena Jazz: si presenterà in Piazza dei Priori proprio con il suo ensemble di giovani e agguerriti musicisti italiani messo a punto durante le intense giornate senesi.

9/8 Piazza dei Priori – Ore 21,30

Sara Jazz Big Band solista ospite Stefano “Cocco” Cantini

La Sara Big Band – diretta da Stefano Franceschini – è una formazione composta da quindici musicisti toscani, provenienti dalle più svariate e qualificate esperienze. La Sara può contare su cinque sax (Yuri Nocerino, Alessio Nesti, Roberto Giannini, Mauro Petrucci, Francesco Aringhieri) tre tromboni (Giacomo Montanelli, Adriano Bombardi, Cosimo Jacoviello) e quattro trombe (Mirko Pierini, Carlo Giannini, Massimo Rum, Tommaso Jacoviello), oltre alle ritmiche (Giorgio Taurasi – basso, Filippo Todaro – batteria) ed al piano (Sergio Corbini). Il repertorio della Sara Big Band spazia dal jazz, al funky, al latin; l’orchestra ha al suo attivo una lunga serie di concerti, alcuni dei quali hanno visto la partecipazione di ospiti prestigiosi come Giampaolo Casati, Marco Tamburini, Stefano “Cocco” Cantini e Fabio Zeppetella. Nel 2008 la Sara ha pubblicato il suo primo CD, intitolato “Ten Years Jazz”, che raccoglie 8 brani eseguiti dal vivo in concerto, che spaziano dal classico Invitation di Kaper fino alle composizioni di jazz contemporaneo di Wayne Shorter. Per questo concerto è ospite della Sara Big Band il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini, che dopo aver collaborato con artisti del calibro di Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava e Paolo Fresu ha recentemente prodotto un nuovo lavoro insieme a Rita Marcotulli, Raffaello Pareti, un quartetto d’archi e le orchestrazioni di Mauro Grossi, presentato dal vivo nei più importanti festival tra cui il prestigioso Montreal Jazz Festival.

11/8

Centro cittadino ore 18.30: parata
Piazza dei Priori ore 21.30: concerto
Fantomatik Orchestra

La Fantomatik Orchestra è un gruppo funky, soul e rhythm’n’blues diventato marching band, sullo stile delle grandi street band americane, di cui la più conosciuta è la Dirty Dozen. Il repertorio viene riarrangiato ed adattato per questo nuovo organico con percussioni, trombe, sassofoni, susafono, trombone e chitarra. La Fantomatik ha suonato in apertura di concerti di artisti internazionali come i Genesis, gli Earth Wind & Fire e George Clinton: il suo ideatore e leader è Stefano Scalzi, classe 1956, trombonista-arrangiatore, e sotto la sua guida la band ha realizzato due cd (“Zerowatt” del 2001 e “Pirati” del 2004), contenenti brani originali e cover di autori fondamentali come Duke Ellington, Charlie Mingus, Herbie Hancock, Tito Puente, Henry Mancini, Bob Marley, James Brown; il terzo album “Experience” sarà particolarmente attento all’aspetto “etnico”: attraverserà in un viaggio immaginario i cinque continenti, con una particolare attenzione al “beat” primordiale che deriva dall’Africa, che ha viaggiato per secoli nel mondo influenzando tutti gli stili contemporanei.
Fantomatik Orchestra: Stefano Scalzi arranger Trombone. Trumpets: Luca Marianini, Manolo Nardi, Massimo Trimboli, Nicola Cellai, Sandro Garbey, Daniele Bonacchi. Saxophones: Michele Maggi, Dario Mannucci, Claudio Ingletti, Riccardo Zini Percussions: Riccardo Butelli, Matteo Breschi, Gianmarco Carlini Guitar: Paolo Mari Sousaphones: Simon Chiappelli, Massimiliano Santella

13/8 Piazza dei Priori ore 21,30 (INGRESSO GRATUITO)

CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL CD DI SALVO SALVIATI.
Assegnazione “Premio Salvo Salviati”
Presenta Matteo Salviati

Presidente dell’Assemblea dei Soci della Fondazione C. R. Volterra e della Corale Giacomo Puccini di Volterra, socio fondatore dell’Associazione Volterra Jazz e socio onorario dell’Accademia della Musica di Volterra, Salvo è stato autore e compositore raffinato e sensibile di testi e canzoni che lo hanno fatto entrare nella tradizione e nella storia musicale della nostra città. Salvo rimarrà sempre per quanti l’hanno conosciuto l’amico saggio, entusiasta, innamorato della vita, della sua Volterra.
Tra la gioia del ricordo e la tristezza per la sua partenza, gli amici musicisti volterrani hanno continuato e portato a termine la registrazione di canzoni inedite di Salvo Salviati.
Prodotto dalla Accademia della Musica Città di Volterra e distribuito dall’etichetta PEGASUS di Firenze, il nuovo CD, che segue il primo lavoro “Spunti, appunti e contrappunti”, ha visto la partecipazione dei musicisti volterrani Tiziano Barbafiera, Sara Lottini, Valeria Caciagli, Stefano Toncelli, Carlo Paoletti, David Dainelli, Marzio Del Testa , Aldo Martolini, Giampaolo Bartalozzi, Riccardo Raspi, Franco Spinelli, Leonardo Barbafiera e la preziosa collaborazione del mandolinista Fabio Menditto, della cantante Lisetta Luchini, della violinista Jamie Marie Lazzara, del violoncellista Luca Signorini, del trombettista Andrea Lagi, del Coro degli Etruschi e della Corale Giacomo Puccini.

Nel corso della serata l’Accademia della Musica Città di Volterra premierà un allievo della scuola, consegnandogli il “Premio Salvo Salviati”.

“Tocca a tutti il bel gioco lasciare
senza pianto nè traccia di sé”
(Salvo Salviati, “Qui un giorno”)

In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Persio Flacco di Volterra.

Nel corso della manifestazione il curatore dell’edizione italiana Francesco Martinelli presenterà il volume Jazz! di John Szwed (ediz. EDT/Siena Jazz).

Ingressi

Concerto del giorno 8/8 intero €. 5,00
Concerto del giorno 9/8 intero €. 10,00 – ridotto(*) €. 8,00
Concerto del giorno 11/8 intero €. 10,00 – ridotto(*) €. 8,00
Concerto del giorno 13/8 GRATUITO

Abbonamento intero €. 20,00 – ridotto(*) €. 15,00

(*)Ridotto (soci, militari, invalidi, ragazzi da 14 a 18 anni, oltre 65 anni di età)

Ingresso gratuito

• Giovani con meno di 14 anni di età;
• Studenti di tutte le scuole medie di 1° e 2° grado dei Comuni della Val di Cecina e dell’Accademia della Musica città di Volterra, dietro presentazione di attestato di frequenza;
• Soci dell’Associazione Mondo Nuovo di Volterra;
• Gli ospiti dell’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti della Asl 5 di Volterra.

Info
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera

Tel. 0588- 86099
E-mail: info@volterratur.it
Web: www.volterra-jazz.net

Phonetica Jazz Festival ? Maratea (PZ)

II EDIZIONE

Dopo l’edizione di esordio dell’anno scorso, torna a Maratea (PZ) il “PHONETICA JAZZ FESTIVAL”, sempre curato dall’Associazione Culturale “PHONETICA”, con la direzione artistica del batterista barese Aldo Bagnoni. Il festival è inserito nell’ambito delle attività di “Mara….vigliosa Estate 09”, la stagione estiva di spettacoli del Comune di Maratea.

Anche questa edizione del “PHONETICA JAZZ FESTIVAL”, sostenuta da Unione Europea, Regione Basilicata, APT Potenza, Comune di Maratea e da Gioco del Lotto, si svolgerà in agosto, dal 6 al 9, con concerti serali nelle consuete sedi di Palazzo Tarantini e della Chiesa di Santa Maria Maggiore, e presenterà celebri musicisti del panorama italiano: da Daniele D’Agaro (ospite della produzione del festival tra jazz e poesia di Aldo Bagnoni) a Cristina Zavalloni, ad Andrea Centazzo (anche se quest’ultimo va considerato oramai da decenni un personaggio di caratura internazionale, avendo sviluppato la sua attività negli Stati Uniti).

Il “PHONETICA JAZZ FESTIVAL” avrà il suo prologo giovedì 6 agosto alle h. 21.30 in una inedita formula itinerante nelle piazze del Centro Storico (Piazza Vitolo, Piazza Buraglia, Piazzetta del Sole), in cui si esibirà in differenti geometrie strumentali il Quarteto Malandro. Si tratta di una elegante formazione dedita alla musica brasiliana nella sua accezione più intima e ricercata, lontana dagli stereotipi del genere, animata dal chitarrista Stefano Calderano, romano di origini marateote, assieme ai suoi abituali collaboratori Margherita Rinaldi (voce), Luca Mercuri (basso) e Marco Calderano (batteria e percussioni): con loro si è inteso aprire simbolicamente la seconda edizione, fornendo uno spazio a giovani e validi artisti espressi dal territorio.

La sera seguente, venerdì 7 agosto, ancora alle h. 21.30, verrà presentata una particolare produzione del festival, “Love Is A Dangerous Necessity”, costruita da Aldo Bagnoni attorno ai suoi testi poetici ed alla sua batteria. Lo spettacolo, idealmente dedicato alla figura di Charles Mingus nel trentesimo anno dalla sua scomparsa, si avvarrà della presenza di un altro noto musicista lucano, il pianista Stefano De Bonis (che inaugurò il “PHONETICA” lo scorso anno), del vigoroso contrabbassista pugliese Francesco Angiuli, e del generoso sassofonista e clarinettista friulano Daniele D’Agaro, che quest’anno si è tra l’altro distinto nel referendum dell’autorevole rivista italiana “Musica Jazz”, vincendo un prestigioso primo posto nella sua categoria. Ad interpretare i testi (che trattano di amore in senso lato, e nei loro ritmi ed argomenti tracciano un continuo parallelo tra poesia e jazz), la voce personalissima dell’attore veneto Marco Tizianel. Lo spettacolo si terrà nel parco di Palazzo Tarantini, in Piazza Europa.

La terza serata del “PHONETICA Jazz Festival”, sabato 8 agosto alle h. 21.30, sarà segnata dalla presenza di un grande percussionista e compositore, anch’egli friulano ma americano d’elezione, Andrea Centazzo, definito nel 2006 dal giornalista Michael Bettine della rivista “Modern Drummer” come “uno dei veri innovatori degli ultimi trent’anni”. A fronte di una capacità percussionistica non comune, Centazzo ha sviluppato una altrettanto sorprendente scrittura musicale per grandi organici, realizzando lavori per ensemble di percussioni, orchestre sinfoniche ed opere liriche, dedicandosi anche alla direzione orchestrale, all’incontro tra musica e video (curati e realizzati da lui stesso) e persino alla regia teatrale. Per questa occasione, su espressa richiesta del festival, Centazzo presenterà in prima esecuzione mondiale il suo ultimo lavoro multimediale, “R-Evolution/Charles Darwin’s New World”, dedicato al naturalista inglese, di cui ricorre nel 2009 il duecentesimo anniversario della nascita. Per l’occasione, il festival tornerà a trasferirsi nel Centro Storico, nella piazza della Chiesa di Santa Maria Maggiore (Chiesa Madre), il cui suggestivo scenario costituirà una cornice adeguata alla particolarità della proposta, che vedrà Centazzo cimentarsi spettacolarmente in tempo reale con percussioni acustiche ed elettroniche, tastiere e computer a commento di splendide immagini basate sulla bellezza, potenza e varietà della Natura. Questa esibizione di Maratea è una delle rare occasioni di poter assistere ad uno spettacolo dal vivo del musicista udinese.

L’ultima sera (come l’anno scorso toccò a Maria Pia De Vito chiudere il “PHONETICA Jazz Festival”), domenica 9 agosto, vedrà sul palcoscenico di Palazzo Tarantini, sempre in Piazza Europa e sempre alle h. 21.30, un’altra delle grandi voci del jazz e della musica di ricerca italiana: Cristina Zavalloni ed il suo quartetto IDEA, con il lavoro intitolato “Per caso Aznavour”. Si tratta di una voce strepitosa, agile e potente, che pur lavorando costantemente nel mondo accademico, tra contemporaneo e barocco, ha le sue radici nel jazz nel senso più ampio possibile, assieme ad una conclamata passione per il rock alternativo, la musica etnica, la canzone e l’odierna sperimentazione elettronica, che ne testimoniano una innata e spregiudicata curiosità per la musica, condita da una sotterranea, persistente e surreale ironia. La vocalist bolognese si dedica da diversi anni anche alla composizione con un taglio personale e al di sopra dalle categorie, e dall’incontro di tutte queste componenti proviene il recentissimo lavoro discografico “Solidago”, realizzato assieme ai suoi fedeli ed eccezionali compagni di viaggio: ancora Stefano De Bonis (piano e tastiere), Antonio Borghini (contrabbasso e basso elettrico) e Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni). Con loro, la Zavalloni presenterà propri lavori e riletture profondamente originali di canzoni legate alla figura dello chansonnier franco-armeno Charles Aznavour, che nel disco e nello spettacolo convivono sorprendentemente.

La singolarità e la varietà di ispirazioni di questo programma – che anche quest’anno indica come proprie caratteristiche fondamentali aspetti quali la produzione originale, il multimediale e la voce – unite alla grande bellezza dei luoghi e del territorio (e dalla sua spiccata vocazione ad un turismo di qualità, basato sull’accoglienza e sul rispetto per la natura e la cultura), fanno quindi di Maratea e del “PHONETICA Jazz Festival” un appuntamento di rilievo del panorama musicale italiano: un’occasione assolutamente speciale, da non mancare, e da seguire con attenzione anche negli anni a venire.

Programma

6 Agosto

Prologo – dalle h. 21.30 Piazza Vitolo/ successivamente Piazza Buraglia e Piazzetta del Sole (Centro Storico)
Quarteto Malandro
Margherita Rinaldi – voce, Stefano Calderano – chitarra, Luca Mercuri – basso, Marco Calderano – batteria, percussioni

7 Agosto

h. 21.30 Palazzo Tarantini – Piazza Europa
Aldo Bagnoni “Love is a Dangerous Necessity” ospite Daniele D’Agaro – spettacolo di jazz e poesia
UNA PRODUZIONE DEL PHONETICA JAZZ FESTIVAL
Daniele D’Agaro – sax, clarinetto, Stefano De Bonis – pianoforte,tastiere, Francesco Angiuli – contrabbasso, Aldo Bagnoni – batteria, testi e con Marco Tizianel – voce recitante

8 Agosto

h. 21.30 Piazza della Chiesa Madre (S. Maria Maggiore)
Andrea Centazzo “R-Evolution (Charles Darwin’s New World)”
PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Andrea Centazzo – percussioni acustiche ed elettroniche, tastiere, video

9 Agosto

h. 21.30 Palazzo Tarantini – Piazza Europa
Cristina Zavalloni Idea Quartet “Per caso Aznavour”
Cristina Zavalloni – voce, Stefano De Bonis – pianoforte, Antonio Borghini – contrabbasso e basso elettrico, Cristiano Calcagnile – batteria e percussioni

Info
Associazione PHONETICA

Tl: 080/3466501
Web: www.phoneticafestival.com
www.myspace.com/phoneticafestival

Eddie Lang Jazz Festival & seminari ?We Love Jazz?, Monteroduni (IS)

XIX EDIZIONE

Con 26 concerti, più di 100 musicisti, 7 location distribuite fra piazze, locali e la sede tradizionale dei giardini del Castello Pignatelli, l’Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni rilancia la sua presenza fra le manifestazioni più importanti del settore jazzistico.
Tre numeri uno fra gli ospiti di maggior spicco: Tom Harrell, per la tromba; Joey DeFrancesco, per l’organo Hammond; Joe Locke, per il vibrafono.
Scritto a caratteri cubitali, nella storia del jazz, è il nome di Benny Golson, che nella sua esibizione sarà accompagnato da George Cables (pianista nei Jazz Messengers di Art Blakey, poi con Sonny Rollins, Freddie Hubbard, Dexter Gordon, fino al lungo sodalizio con Art Pepper).
Buster Williams (contrabbassista di musicisti come Miles Davis e Herbie Hancock), sarà impegnato nei seminari che si svolgeranno durante le giornate del festival.
Jerry Weldon, uno dei sassofonisti più rinomati sulla scena di New York, si esibirà con la Big Band del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Grande l’attesa anche per le atmosfere eleganti e rarefatte di Matt Renzi e per Ben MacDonald, «the fabulously nimble-fingered guitarist», talento giovane ma già ben inserito nello scenario jazzistico europeo.
Fra gli italiani Fabio Morgera, Sandro Gibellini, Pietro Condorelli, Massimo Faraò, Paolo Recchia, il trio di Roberto Tarenzi e il K.O.T., organ trio di recente formazione. Di particolare interesse il progetto di due storici componenti dei Quintorigo, Andrea e Gionata Costa, fusi con Marco Vienna e Marco Rossi nel quartetto dei Minor Swingers, per una rilettura delle atmosfere gipsy di Django Rheinardt.

Ingresso libero. Posto a sedere 10 euro.

Programma Completo

Mercoledì 5 Agosto

21.00 BEN MACDONALD QUARTET
Ben MacDonald, chitarra
Ivano Leva, pianoforte
Mario Mazzenga, basso elettrico
Daniele Chiantese, batteria

22.30 TOM HARRELL QUINTET
Tom Harrell, tromba e flicorno
Wayne Escoffery, sax tenore
Danny Grissett, pianoforte
Ugonna Okegwo, contrabbasso
Johnathan Blake, batteria

18.30 Pizzeria “La Piazzetta” – Jazz Aperitif
LUIGI DI NUNZIO QUARTET

24.00 Piazza Municipio – After Concert
CAMPARI TRIO

Giovedì 6 agosto

21.00 K.O.T. & FABIO MORGERA
Fabio Morgera, tromba
Roberto Gorgazzini, organo
Luciano Poli, chitarra
Valerio Abeni, batteria

22.30 JERRY WELDON
& BIG BAND DEL CONSERVATORIO “L. PEROSI” DI CAMPOBASSO

18.30 My Way American Bar – Jazz Aperitif
STEFANO PETROCCO JAZZ PROJECT

24.00 Piazza Municipio – After Concert
MASSIMO FARAÒ TRIO & GIANLUCA DE MARTINI

Venerdì 7 agosto

21.00 MATT RENZI TRIO
Matt Renzi, sax tenore
Dave Ambrosio, contrabbasso
Russell Meissner, batteria

22.30 JOE LOCKE & ROBERTO TARENZI TRIO
Joe Locke, vibrafono
Roberto Tarenzi, pianoforte
Joseph Lepore, contrabbasso
Luca Santaniello, batteria

18.30 Mini Pub Vincenzo Forte – Jazz Aperitif
NEW TIME JAZZ QUARTET (Benny Golson Tribute)

24.00 Piazza Municipio – After Concert
PAOLO RECCHIA TRIO

Sabato 8 agosto

21.00 MINOR SWINGERS
Marco Vienna, chitarra solista
Andrea Costa, violino
Gionata Costa, chitarra ritmica
Marco Rossi, contrabbasso

22.30 JOEY DeFRANCESCO TRIO
Joey DeFrancesco, organo
Massimo Faraò, pianoforte
Byron Landham, batteria

18.30 Mini Pub Vincenzo Forte – Jazz Aperitif
MIRKO RINALDI QUARTET

24.00 Piazza Monumento – After Concert
SANDRO GIBELLINI TRIO

Domenica 9 agosto

21.00 PIETRO CONDORELLI QUARTET
Pietro Condorelli, chitarra
Francesco Nastro, pianoforte
Marco De Tilla, contrabbasso
Gaetano Fasano, batteria

22.30 BENNY GOLSON QUARTET FEAT. GEORGE CABLES
Benny Golson, sax tenore
George Cables, pianoforte
Carmelo Leotta, contrabbasso
Elio Coppola, batteria

18.30 My Way American Bar – Jazz Aperitif
GIORDANO CARNEVALE-SIMONE PACE QUINTET
(Massimo Urbani Tribute)

24.00 Piazza Municipio – After Concert
WE LOVE JAZZ ALL STARS

Seminari We Love Jazz

A MONTERODUNI IN AGOSTO SI STUDIA IL JAZZ
Joey DeFrancesco, George Cables, Benny Golson fra gli insegnanti

Si terranno a Monteroduni dal 3 al 9 agosto, nei giorni della XIX edizione dell’Eddie Lang Jazz Festival, i
seminari di “We Love Jazz 2009”.
Fra gli insegnanti spicca il nome di Joey DeFrancesco, da tutti considerato il più importante organista sulla scena jazz. Georges Cables, musicista di grande classe, una carriera trascorsa nei gruppi di Sonny Rollins, Dexter Gordon, Art Pepper, svolgerà il seminario di pianoforte. Torna a Monteroduni un autentico mostro sacro del jazz, Benny Golson, per il corso di musica d’insieme, mentre le lezioni di contrabbasso saranno tenute da Buster Williams, uno degli interpreti più importanti e carismatici dello strumento. A una figura storica del jazz italiano, Sandro Gibellini, è affidato il corso di chitarra; a Jerry Weldon, un veterano della scena newyorchese, quello di sax. Colleen McNabb, vocalist americana in fase di grande ascesa negli Usa («This young woman is all soul», scrive di lei «Downbeat»), curerà il corso di canto; Rodney Bradley quello di canto gospel. Byron Landham, da molti anni batterista di Joey DeFrancesco (dopo esperienze con George Benson, Chick Corea, Tom Harrell, Brandford Marsalis, Pat Martino, Betty Carter, Shirley Scott), terrà il seminario di batteria. Sarà anche possibile frequentare un corso di tecniche di amplificazione nel jazz, curato da Alessio Barbieri.

I seminari sono rivolti a giovani che vogliano intraprendere la professione di jazzista o che vogliano semplicemente migliorare la propria preparazione musicale con la guida di grandi maestri.

Le lezioni avranno luogo nelle sale del Castello Pignatelli di Monteroduni. Sono previste ampie facilitazioni per i giovani musicisti molisani.

Programma completo

Organo: Joey DeFrancesco
Pianoforte: George Cables
Sassofono: Jerry Weldon
Musica d’insieme: Benny Golson
Contrabbasso: Buster Williams
Batteria: Byron Landham
Chitarra: Sandro Gibellini
Canto jazz: Colleen McNabb
Canto gospel: Rodney Bradley
Tecniche di amplificazione nel jazz: Alessio Barbieri

Info
Associazione Eddie Lang Blue Music
Tel: 348.9001390
E-mail: info@welovejazz.it
Web: www.welovejazz.it

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