Domenica 24 e 31 maggio, ore 12
Casa del Jazz (Sala Concerti)
Ingresso libero
“Jazz Movies”
Ciclo di proiezioni a cura di Lino Patruno
Nuovo appuntamento, domenica 31 maggio, per “Jazz Movies“: il nuovo ciclo di lezioni che Lino Patruno tiene alla Casa del Jazz che si protrarranno fino al 14 giugno, ogni domenica mattina dalle ore 12,00 alle ore 13,30.
Con questo ciclo Lino Patruno ripercorre la storia del jazz raccontando il percorso delle settima arte nei confronti della musica americana, dal primo documento sonoro affidato nel 1927 al cantante attore Al Jolson fino ai giorni nostri (”Forever Blues” di Franco Nero che ne affidò la colonna sonora a Patruno che nel 2006 ricevette la Nomination al David di Donatello e il Globo d’oro della Stampa Estera).
Lino Patruno, oltre al lato artistico, racconterĂ anche lo sviluppo tecnico nel corso degli anni (dal sistema Vitaphone in poi) e inoltre una serie di curiositĂ e di aneddoti legati ai personaggi che hanno fatto grande il jazz e che Patruno ha conosciuto e suonato con loro fin dagli anni ‘60. E sempre a proposito della settima arte, Lino Patruno in questo periodo sta realizzando la colonna sonora del film “Jazz d’amore” scritto e diretto da Virginia Barrett a cui prenderanno parte alcuni musicisti come il cornettista statunitense Michael Supnick, il clarinettista Attilio Troiano, il violinista Mauro Carpi, la pianista Silvia Manco, il vocalist inglese Clive Riche…
Ecco alcuni titoli di film da cui sono estratti brevi clips musicali:
“Sweet Georgia Brown” (1925) con Ben Bernie e la sua Orchestra
“St. Louis Blues” (1929) con Bessie Smith
“Red Nichols & the Five Pennies” (1929) con Eddie Condon e Pee Wee Russell
“Big Broacast of ‘32″ con Bing Crosby
“I Cover the Waterfront” (1933) con Louis Armstrong
“Symphony in Black” (1935) con Duke Ellington e Billie Holiday
“Hollywood Hotel” (1937) con Benny Goodman e Gene Krupa
“Garden of the Moon” (1938) con Joe Venuti e Jerry Colonna
“Classic in Swing” (1939) con Artie Shaw e Buddy Rich
“Hoagy Carmichael & Jack Teagarden Orchestra” (1939)
“Syncopation”(1942) con Harry James e Bunny Berigan
“The Fabulous Dorseys” (1947) con Tommy e Jimmy Dorsey
“Jazz Band” di Pupi Avati (1978) con Lino Capolicchio
“Bix” (1990) di Pupi Avati scritto con Lino Patruno
“Ti amo Maria” (1997) di Carlo Delle Piane (Musiche di Lino Patruno)
“Ma quando arrivano le ragazze?” (2005) di Pupi Avati con Johnny Dorelli
“Forever Blues” (2006) di e con Franco Nero (Musiche di Lino Patruno)
LINO PATRUNO
Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; dalla direzione d’orchestra alla composizione di musiche da film; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore televisivo.
Lino Patruno è nato a Crotone e iniziò la sua carriera nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ‘50. Fra le band da lui guidate ricordiamo la “Riverside Jazz Band” negli anni ‘50 e ‘60 e la “Milan College Jazz Society” negli anni ‘70.
Nel 1964 assieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese. Dalle cantine milanesi i Gufi si trasferiscono in teatro portando i loro spettacoli in giro per l’Italia fino al 1969, anno in cui il gruppo si sciolse.
In seguito, nei primi anni ‘70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attivitĂ teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo (La Mia Morosa Cara, Addio Tabarin, Un Giorno Dopo L’Altro, Una Bella Domenica Di Settembre…) e prendendo parte a centinaia di trasmissioni ai tempi d’oro della TV.
Nel frattempo torna ad occuparsi di Jazz, che aveva tralasciato per i molteplici impegni in teatro e in cabaret, e realizza una serie di dischi e di programmi televisivi con alcuni fra i grandi interpreti della storia del Jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern…).
Il successo popolare gli venne però per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Portobello” con Enzo Tortora.
Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber.
Nella stagione 1990/91 ha condotto la trasmissione “A Tutto Jazz” per il network “Cinquestelle” e nel 1993 “L’Occhio Sulla Musica” per RAI 3 (l’ultima trasmissione culturale dedicata alla grande musica dalla RAI).
Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ‘77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Ascona, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ‘80; quello di Davenport (Iowa - USA), quello di Libertyville (Chicago), quello di Ascona, negli anni ‘90.
Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema (è membro della giuria del David di Donatello e della Commissione che manda i film italiani all’Oscar); da quest’anno, inoltre, fa parte anche della Giuria della European Film Academy di Berlino.
Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, Ultimo Atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra Di Spie” di Duccio Tessari e “Prova Di Memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti Amo Maria” con Carlo Delle Piane (ora anche film), “Disposto A Tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini Del Cuore” per la regia di Nanni Loy.
Come attore in teatro, oltre agli spettacoli con i Gufi, ha preso parte a “Pellegrin Che Vai A Roma” con Nanni Svampa e “Capitan Fracassa” di Teophile Gauthier con Giancarlo Zanetti.
Da alcuni anni si occupa della direzione artistica dei Festival del Jazz di San Marino e Crotone; in passato anche di “Etna Jazz” con Romano Mussolini, di Sirmione, di Mosciano S. Angelo, di Aosta, di Treviso.
Dal 1985 dirige una sua “European Jazz Stars” composta da grandi nomi del Jazz europeo fra i quali ricordiamo Oscar Klein, Roy Williams, Roy Crimmins, Isla Eckinger, Gregor Beck e i non dimenticati Peter Schilperoort e Henry Chaix.
Attualmente è in tournèe con lo spettacolo teatrale “La Signora in Blues” scritto da Pier Paolo Palladino, per la regia di Bruno Maccallini con Cristina Aubry che ha debuttato a Roma al Teatro della Cometa nell’ottobre del 2000.
In collaborazione con Francesca Biagi ha scritto la sua autobiografia dal titolo “Lino Patruno, una vita in Jazz e non solo…” edita dall’ Editoriale Pantheon.
Ha inciso i suoi CD piĂą recenti assieme ad alcuni dei grandi nomi del jazz statunitense: Ed Polcer, Bob Havens, Allan Vachè, Dan Barrett, Tom Baker, Evan Christopher, Rebecca Kilgore e Jim Galloway; l’ultimo è stato pubblicato in USA su etichetta Jazzology.
Nel Dicembre del 2001 ha ricevuto l’investitura di Accademico della Musica conferitogli dall’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali.
Info
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55 - Roma
Tel: 06/704731
Web: www.casajazz.it