Archivio del 05/2009


Concorso ?Voci Nuove Donne Jazz in Blues? nell?ambito della rassegna ?Donne Jazz in Blues?, Bertinoro

Il Comune di Bertinoro (FC) e il Naima Club in collaborazione con la Venice Voice Academy (California, USA) offrono una borsa di studio completa al CAMPUS DI CANTO a LOS ANGELES, da usufruire per l’estate 2010 alla 1° classificata al concorso VOCI NUOVE DONNE JAZZ in BLUES, nell’ambito della Rassegna tutta al femminile ” Donne Jazz in Blues“, terza edizione, che si svolgerà tutti i week-end di luglio 2009, nel Comune di Bertinoro.

CAMPUS DI CANTO A LOS ANGELES

Il CAMPUS DI CANTO intensivo alla Venice Voice Academy si tiene ogni anno in una deliziosa area sulla spiaggia di Venice Beach, tra Santa Monica e la splendida Marina del Rey. Tre indimenticabili settimane di Programma Vocale. Lezioni giornaliere con musicisti professionisti americani, opportunita’ di performance dal vivo, lezioni teoriche e pratiche in sede e in rinomati studi di Los Angeles, yoga e fitness in spiaggia.
Il campus offre l’occasione irripetibile di trovarsi a contatto diretto con il mondo del music-business internazionale.
I parteciparti alle lezioni hanno la possibilita’ di alloggiare nell’area stessa presso Case, Hotel, Motel o famiglie scelte dall’agenzia in cui possono condividere la casa con allievi di diverse scuole e college. L’area e comunque provvista di tutti i mezzi di trasporto che collegano alla citta’ e alle maggiori attrazioni ed e’ inoltre, ricca di negozi, caffe’, ristoranti, gallerie d’arte, clubs e spiaggia e lungomare dove e’ quindi possibile vivere senza necessariamente spostarsi. Al termine del Campus verra’ rilasciato ATTESTATO di frequenza: METODO DI CANTO CROSSOVER.

* PREVISTE BORSE DI STUDIO FINO A 500 Euro

* PREVISTI 300 Euro di borsa di studio per tutti coloro che partecipano agli stage in Italia
(Uno di questi stage, condotti da CYNTHIA GIBB, nel cast di Fame e da GIOVANNA GATTUSO, pluripremiata ai Music Award di Los Angeles nel 2006, e ideatrice del metodo Crossover, si terrà a Bertinoro sabato 18 e domenica 19 luglio).

* BORSA DI STUDIO ALLA PRIMA CLASSIFICATA AL CONCORSO ” VOCI NUOVE DONNE JAZZ in BLUES”, promosso dal Comune di Bertinoro e dal Naima Club, in collaborazione con Venice Voice Academy.

PS La borsa di studio comprende la gratuità del soggiorno (esclusi i pasti), i corsi e il viaggio aereo.

IL BANDO DI CONCORSO

Le giovani cantanti interessate devono inviare un demo con almeno due pezzi, di cui uno inedito, all’Ufficio Turismo del Comune di Bertinoro, piazza Libertà 1, 47032 BERTINORO (FC), entro il 15 giugno 2009. Una qualificata giuria selezionerà 8 cantanti ( soliste o con band) che parteciperanno poi alle varie selezioni LIVE durante la Rassegna, dalle quali usciranno le due finaliste che si contenderanno il prestigioso premio la sera di venerdì 31 luglio, prima del grande concerto di ESPERANZA SPALDING, nel suggestivo Parco di Fratta Terme.
La vincitrice potrà usufruire del premio per l’estate 2010.

SESSIONI 2009/2010

10 AGOSTO al 28 AGOSTO (3 settimane)
31 AGOSTO al 18 SETTEMBRE (3 settimane)
12 OTTOBRE al 23 OTTOBRE (2 settimane)

INFO sul CAMPUS:
www.venicevoiceacademy.com

Info
Cell: 335.314568
E-mail: naima@naimaclub.it
Web: www.naimaclub.it

Fabrizio Puglisi per l?ultimo concerto della rassegna ?Solo (pianoforte)? al PiM Spazio Scenico di Milano

PRIMA EDIZIONE

Domenica 31 maggio 2009

Produzione: PiM Spazio Scenico
Direttore artistico: Alberto Lofoco

Fabrizio Puglisi – pianoforte e giocattoli

Il concerto è inserito nella prima rassegna di Solo al PiM Spazio Scenico. La dimensione del concerto in solo è da sempre una sfida particolarmente impegnativa per ogni musicista. Il PiM presenterà una serie di recital che permetteranno di approfondire i percorsi musicali di alcuni musicisti italiani protagonisti delle vicende artistiche della musica di oggi in ambiti che spaziano dal jazz alla canzone d’autore, dall’improvvisazione totale al pop e alla musica elettronica e sperimentale. Riusciremo quindi a scoprire quei nostri “tesori nazionali” di creatività, che svincolati da considerazioni di tipo commerciale e immediata fruibilità, spesso vengono ignorati dai festival e da grossi teatri impegnati solo a guardare i numeri del botteghino.

BIO

Pianista e compositore è nato a Catania il 16 giugno del 1966.
Frequenta i Seminari Senesi sotto la guida di Franco D’Andrea ed Enrico Rava dal 1986 al 1991.
Nel 1987 si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con lode nel 1995 con una tesi su Cecil Taylor.
Dal 1997 al 2003 si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam, dove collabora con alcuni musicisti della scena olandese tra cui Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger, Tobias Delius.
Ha collaborato tra gli altri con: John Zorn, Steve Lacy, Louis Sclavis, Lester Bowie, Don Moye, George Russell, David Murray, Butch Morris, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Dave Liebman, Ronnie Cuber, Michel Godard, Deus ex Machina, Roy Paci, Yves Robert, Mark Dresser, Richard Galliano, Steve Grossman, Cristina Zavalloni, Gianluca Petrella, Italian Instabile Orchestra, Keith Tippett, Mattias Schubert, Hamid Drake.
Ha suonato nei maggiori festival europei, alla Knitting Factory di New York; allo Houston International Festival (Texas); al Nearfest, al Bethlehem (Pennsylvania), allo Schuba’s di Chicago; al Vancouver International Jazz Festival; al Toronto Jazz Festival, in Turchia, al Festival international de Jazz de Saint-Louis (Senegal) e al ProgFest, Mexicali (Messico).
Dal 1993 è membro del Collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.
Dal 1998 tiene laboratori di musica d’insieme presso la Scuola Popolare di Musica “Ivan Illich” di Bologna.
Dal 2005 insegna pianoforte nel corso di Musica Jazz del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna.

Fabrizio Puglisi terrà anche un seminario sull’improvvisazione al PIM Spazio Scenico dalle 16 alle 19.

Info
PiM Spazio Scenico

Via Tertulliano 68 - 20137 Milano
Tel/Fax 02.54102612 (segreteria telefonica)
E-mail: info@pimspazioscenico.it
Web: www.pimspazioscenico.it

Saint Louis College of Music a Brindisi: inaugurazione.

SAINT LOUIS SEDE DI BRINDISI
Il centro musicale del Sud Italia

Sabato 30 maggio dalle ore 15.00
Concerti e Seminari gratuiti
Special Guest Gegè Telesforo

Un evento da non perdere quello organizzato dalla storica scuola Saint Louis College of Music.

Sabato 30 maggio si inaugurerà la nuova sede della Scuola situata nel centro storico di Brindisi, presso l’ex Convento di Santa Chiara in via S. Chiara, un edificio completamente ristrutturato e attrezzatissimo, con 12 aule insonorizzate, uno studio di registrazione e strumentazione allo stato dell’arte.

Dalle 15 alle 21 si alterneranno sul palco, una serie di concerti e seminari a ingresso libero con un ospite d’eccezione, Gegè Telesforo, un intero pomeriggio dedicato alla musica jazz, rock, blues e soul.

Nel corso della giornata sarà possibile assistere a lezioni dimostrative e visitare le nuove aule. Prenderà così il via la didattica musicale della nuova sede volta a divenire la più grande e viva offerta musicale del Sud Italia.

Dal 3 giugno si apriranno le iscrizioni per l’a.a. 2009/2010 a:

- Corsi di Diploma a indirizzo Rock e Jazz per Basso, Batteria, Canto, Chitarra, Fisarmonica, Flauto Traverso, Percussioni, Pianoforte e Tastiere, Sax, Clarinetto, Tromba, Violino;
- Diploma di Tecnico del Suono;
- Corsi Personalizzati di Strumento, Canto e laboratori di Musica d’Insieme.

PROGRAMMA DEL 30 MAGGIO

A partire dalle ore 15 presso l’ex convento di Santa Chiara, alla presenza del Sindaco della città di Brindisi e del Direttore del Saint Louis Stefano Mastruzzi si svolgeranno concerti e seminari a ingresso libero senza soluzione di continuità: dal blues, al rock, dal jazz alla fusion, con docenti del Saint Louis di Roma, della sede di Brindisi e allievi di laboratori di musica d’insieme della sede di Roma.

Special guest Gegè Telesforo

CONCERTI

Ore 15,00
Caos Terrae: 
Fabio Rogoli, Massimo D’Astore, Raffaele Vaccaro, Michele Colaci, Roberto Cati, Aldo Bucci; 
Patrizia Vigneri 4tet; 
Gianna Montecalvo 4tet
Ore 16,00
Lab allievi Saint Louis
Ore 17,00
Salvatore Russo Trio: 
Salvatore Russo, Claudio Rollo, Achille Matricardi
Ore 18,30 
Saint Louis SoulFunk: 
Pierluca Buonfrate, Pierpaolo Principato, Michel Audisso, Lello Panico, Gianfranco Gullotto, Claudio Mastracci
Ore 19,30
Saint Louis RockFusion: 
William Stravato, Nico Stufano, Andrea Rosatelli, Daniele Pomo

SEMINARI E LEZIONI CONCERTO DIMOSTRATIVE

Ore 16,30
Laboratorio di Basso e Batteria: 

Pierpaolo Principato, Gianfranco Gullotto, Claudio Mastracci
Ore 16,30
Laboratorio di Canto:
Pierluca Buonfrate, Patrizia Vigneri, Fabio Rogoli, Massimo D’Astore, Raffaele Vaccaro, Michele Colaci, Roberto Cati, Aldo Bucci
Ore 16,30
Laboratorio di Chitarre: 

William Stravato, Nico Stufano, Pippo Matino
Ore 17,30 
Live session: 

Michel Audisso, Lello Panico, Andrea Rosatelli, Daniele Pomo
Ore 18,30
Laboratorio di Chitarra: 

-Salvatore Russo, Pippo Matino
-Massimo D’Astore
Ore18,30
Attività di Jazz con 
”Trithonia” (Fabio Rogoli-Piano/Camillo Pace- Contrabbasso/ Roberto Cati-Batteria)

Info
Saint Louis College of Music - Sede di Brindisi

Ex Convento di Santa Chiara
Via S. Chiara snc
Tel: 0831.529352 - 393.9443407
E-mail: info@slmc.it management@slmc.it
Web: www.slmc.it

Nuovo appuntamento per ?Jazz Movies? alla Casa del Jazz, Roma

Domenica 24 e 31 maggio, ore 12
Casa del Jazz (Sala Concerti)
Ingresso libero

Jazz Movies
Ciclo di proiezioni a cura di Lino Patruno

Nuovo appuntamento, domenica 31 maggio, per “Jazz Movies“: il nuovo ciclo di lezioni che Lino Patruno tiene alla Casa del Jazz che si protrarranno fino al 14 giugno, ogni domenica mattina dalle ore 12,00 alle ore 13,30.

Con questo ciclo Lino Patruno ripercorre la storia del jazz raccontando il percorso delle settima arte nei confronti della musica americana, dal primo documento sonoro affidato nel 1927 al cantante attore Al Jolson fino ai giorni nostri (”Forever Blues” di Franco Nero che ne affidò la colonna sonora a Patruno che nel 2006 ricevette la Nomination al David di Donatello e il Globo d’oro della Stampa Estera).
Lino Patruno, oltre al lato artistico, racconterà anche lo sviluppo tecnico nel corso degli anni (dal sistema Vitaphone in poi) e inoltre una serie di curiosità e di aneddoti legati ai personaggi che hanno fatto grande il jazz e che Patruno ha conosciuto e suonato con loro fin dagli anni ‘60. E sempre a proposito della settima arte, Lino Patruno in questo periodo sta realizzando la colonna sonora del film “Jazz d’amore” scritto e diretto da Virginia Barrett a cui prenderanno parte alcuni musicisti come il cornettista statunitense Michael Supnick, il clarinettista Attilio Troiano, il violinista Mauro Carpi, la pianista Silvia Manco, il vocalist inglese Clive Riche…

Ecco alcuni titoli di film da cui sono estratti brevi clips musicali:

“Sweet Georgia Brown” (1925) con Ben Bernie e la sua Orchestra
“St. Louis Blues” (1929) con Bessie Smith
“Red Nichols & the Five Pennies” (1929) con Eddie Condon e Pee Wee Russell
“Big Broacast of ‘32″ con Bing Crosby
“I Cover the Waterfront” (1933) con Louis Armstrong
“Symphony in Black” (1935) con Duke Ellington e Billie Holiday
“Hollywood Hotel” (1937) con Benny Goodman e Gene Krupa
“Garden of the Moon” (1938) con Joe Venuti e Jerry Colonna
“Classic in Swing” (1939) con Artie Shaw e Buddy Rich
“Hoagy Carmichael & Jack Teagarden Orchestra” (1939)
“Syncopation”(1942) con Harry James e Bunny Berigan
“The Fabulous Dorseys” (1947) con Tommy e Jimmy Dorsey
“Jazz Band” di Pupi Avati (1978) con Lino Capolicchio
“Bix” (1990) di Pupi Avati scritto con Lino Patruno
“Ti amo Maria” (1997) di Carlo Delle Piane (Musiche di Lino Patruno)
“Ma quando arrivano le ragazze?” (2005) di Pupi Avati con Johnny Dorelli
“Forever Blues” (2006) di e con Franco Nero (Musiche di Lino Patruno)

LINO PATRUNO

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; dalla direzione d’orchestra alla composizione di musiche da film; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore televisivo.
Lino Patruno è nato a Crotone e iniziò la sua carriera nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ‘50. Fra le band da lui guidate ricordiamo la “Riverside Jazz Band” negli anni ‘50 e ‘60 e la “Milan College Jazz Society” negli anni ‘70.
Nel 1964 assieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese. Dalle cantine milanesi i Gufi si trasferiscono in teatro portando i loro spettacoli in giro per l’Italia fino al 1969, anno in cui il gruppo si sciolse.
In seguito, nei primi anni ‘70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo (La Mia Morosa Cara, Addio Tabarin, Un Giorno Dopo L’Altro, Una Bella Domenica Di Settembre…) e prendendo parte a centinaia di trasmissioni ai tempi d’oro della TV.
Nel frattempo torna ad occuparsi di Jazz, che aveva tralasciato per i molteplici impegni in teatro e in cabaret, e realizza una serie di dischi e di programmi televisivi con alcuni fra i grandi interpreti della storia del Jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern…).
Il successo popolare gli venne però per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Portobello” con Enzo Tortora.
Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber.
Nella stagione 1990/91 ha condotto la trasmissione “A Tutto Jazz” per il network “Cinquestelle” e nel 1993 “L’Occhio Sulla Musica” per RAI 3 (l’ultima trasmissione culturale dedicata alla grande musica dalla RAI).
Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ‘77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Ascona, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ‘80; quello di Davenport (Iowa - USA), quello di Libertyville (Chicago), quello di Ascona, negli anni ‘90.
Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema (è membro della giuria del David di Donatello e della Commissione che manda i film italiani all’Oscar); da quest’anno, inoltre, fa parte anche della Giuria della European Film Academy di Berlino.
Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, Ultimo Atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra Di Spie” di Duccio Tessari e “Prova Di Memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti Amo Maria” con Carlo Delle Piane (ora anche film), “Disposto A Tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini Del Cuore” per la regia di Nanni Loy.
Come attore in teatro, oltre agli spettacoli con i Gufi, ha preso parte a “Pellegrin Che Vai A Roma” con Nanni Svampa e “Capitan Fracassa” di Teophile Gauthier con Giancarlo Zanetti.
Da alcuni anni si occupa della direzione artistica dei Festival del Jazz di San Marino e Crotone; in passato anche di “Etna Jazz” con Romano Mussolini, di Sirmione, di Mosciano S. Angelo, di Aosta, di Treviso.
Dal 1985 dirige una sua “European Jazz Stars” composta da grandi nomi del Jazz europeo fra i quali ricordiamo Oscar Klein, Roy Williams, Roy Crimmins, Isla Eckinger, Gregor Beck e i non dimenticati Peter Schilperoort e Henry Chaix.
Attualmente è in tournèe con lo spettacolo teatrale “La Signora in Blues” scritto da Pier Paolo Palladino, per la regia di Bruno Maccallini con Cristina Aubry che ha debuttato a Roma al Teatro della Cometa nell’ottobre del 2000.
In collaborazione con Francesca Biagi ha scritto la sua autobiografia dal titolo “Lino Patruno, una vita in Jazz e non solo…” edita dall’ Editoriale Pantheon.
Ha inciso i suoi CD più recenti assieme ad alcuni dei grandi nomi del jazz statunitense: Ed Polcer, Bob Havens, Allan Vachè, Dan Barrett, Tom Baker, Evan Christopher, Rebecca Kilgore e Jim Galloway; l’ultimo è stato pubblicato in USA su etichetta Jazzology.
Nel Dicembre del 2001 ha ricevuto l’investitura di Accademico della Musica conferitogli dall’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali.

Info
Casa del Jazz

Viale di Porta Ardeatina, 55 - Roma
Tel: 06/704731
Web: www.casajazz.it

Chet Baker e Firenze – 1956, Storia di un amore infinito

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Il 24 Gennaio 1956 la quiete dei musicofili fiorentini venne interrotta da un evento che avrebbe lasciato il segno nei decenni a venire.
Il trombettista Jazz americano Chet Baker, reduce dai successi di The Birth Of Cool, si presentò su palcoscenico della Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini per un concerto che avrebbe aperto a propria insaputa la stagione del jazz contemporaneo, influenzando una intera scuola di jazzisti locali, imponendo anno dopo anno Firenze sulla mappa della creatività, della originalità e dello stile internazionale.
Locali dediti al jazz, una nuova generazione di musicisti, una rivista che si “permise” di diventare per poche stagioni concorrente della milanese Musica Jazz ( Jazz di ieri e di oggi), concerti nei teatri, negli anfiteatri, nelle cave cittadine misero in moto decine e decine di nuovi appassionati comunicando l’amore per la musica di qualità e l’eleganza
A più di cinquant’anni di distanza la voce della tromba di Chet ancora rappresenta una stagione eccezionale del jazz. Baker, in seguito al calore del pubblico fiorentino, stabilì con la città un formidabile rapporto che non si sarebbe esaurito con la sua scomparsa prematura avvenuta il 13 maggio 1988.
Il Genio Fiorentino e il Popolo del Blues di Ernesto de Pascale celebrano quell’evento straordinario con un pomeriggio dedicato al grande trombettista di Yale, Oklahoma e al suo rapporto con Firenze con immagini inedite, interviste, visualizzazioni, un numero speciale della testata e un tributo musicale.
Una targa per ricordare il concerto del 1956 verrà consegnata al direttore del Conservatorio Cherubini a perenne memoria dell’evento.

Giovedì 21 maggio, ore 17.00
Auditorium La Nazione, Firenze
Ingresso gratuito con prenotazione

Prenotazioni per il pubblico al numero: 055/2495656

Info
Il Popolo del Blues

Via Passavanti, 35 – 50133 Firenze
Cell: 338.9841799
Prenotazioni e info stampa: pressilpopolodelblues@yahoo.it
Web: www.ilpopolodelblues.com
www.pressilpopolodelblues.blogspot.com

In arrivo il festival Young Jazz a Foligno

DA VENERDI’ 29 MAGGIO A MARTEDI’ 2 GIUGNO

In un paese come il nostro, molto diffidente nei confronti dei giovani, un festival a loro dedicato è una notizia e Young Jazz, che si terrà a Foligno, da venerdi 29 maggio a martedì 2 giugno, è un evento unico nel panorama jazzistico europeo in quanto permette la realizzazione di progetti musicali che vedono la presenza di giovani musicisti accanto a nomi già affermati ed inoltre presenta al pubblico nuove formazioni che stanno proponendo ed affermando in Italia e all’estero una nuova linea di ricerca musicale.
Il festival nasce nel 2005 dall’impegno ed il lavoro dell’Associazione Culturale “In Blue”, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Foligno, Regione Umbria e Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Di grande rilievo il patrocinio da quest’anno di Umbria Jazz e infine, la collaborazione con l’etichetta discografica CAM Jazz.
La direzione artistica di Young Jazz è affidata a Giovanni Guidi, talento emergente del jazz italiano e vincitore del Top Jazz 2007 come musicista emergente.

L’edizione 2009 di Young Jazz, aprirà nella mattinata di venerdi 29 maggio con una Street Band che scorazzerà nel centro storico di Foligno, quindi proseguirà nel pomeriggio e in serata con i concerti a Palazzo Pierantoni - Ostello della Gioventù del Giorgio Ferrera Quartet che presenterà il suo primo progetto discografico dal titolo “Chromosome”, quindi, Chant Trio, un progetto che nasce da un’idea del batterista Cristiano Calcagnile. L’approdo al trio coincide con la realizzazione dell’obiettivo primario del progetto: un lavoro di ricerca sul linguaggio dell’improvvisazione - anche attraverso composizioni scritte - nel quale si realizzasse un superamento dei generi musicali attraverso l’accoglimento delle esperienze di provenienza degli elementi del trio: la musica classica del passato e quella contemporanea, l’improvvisazione radicale e il jazz storico. E infine Sousaphonix guidato da trombonista Mauro Ottolini. Una formazione di nove polistrumentisti, che riesce a trasformare una marchin band in un ensamble d’avanguardia dalle innumerevoli combinazioni timbriche. Le composizioni originali e gli arrangiamenti di brani accuratamente scelti da un repertorio tradizionale e non, sono ricchi di sfumature folk, elettroniche, psicadeliche e spesso surreali.Un percorso musicale, quello dei Sousaphonix, che affonda le radici nelle strade di New Orleans, per ripercorrere un intero secolo di musica sentendo fortemente l’influenza musicale di Ellington, Mingus, Monk, Lester Bowie, Sun Ra, Frank Zappa, Led Zeppelin….
A chiusura di serata, jam session che coinvolgerà tutti i musicisti presenti.

Sabato 30 maggio, seconda giornata di Young Jazz: nel pomeriggio nella Libreria Carnevali il trio composto da Mauro Ottolini, al trombone, Titti Castrini, alla fisarmonica e Daniele D’Agaro al sax, improvvisazione e virtuosismo alla base di questo progetto, dove risalta la straordinaria bravura dei tre musicisti, in serata a Palazzo Pierantoni - Ostello della Gioventu’, dalla Finlandia il Sun Trio, che ha realizzato con Cam Jazz Presents, la collana della CAM Jazz dedicata alla valorizzazione dei nuovi talenti internazionali,“Time Is Now” che presenta brani, tutti originali, che nell’insieme rivelano quella raffinata ricerca sonora tipica dei musicisti nordeuropei, ed in particolar modo scandinavi. Infine a chiudere la serata:”Downtown” il trio di Roberto Cecchetto con Giovanni Maier al contrabbasso e Michele Rabbia alla batteria e percussioni nell’ambito del quale esplorano l’improvvisazione più fantasiosa servendosi anche dell’elettronica.

Domenica 31 maggio, nel pomeriggio, presso la Cantina Scacciadiavoli, nell’ambito del programma di Cantine: concerto del gruppo Lato Latino, composto da trombone (Mauro Ottolini), fisarmonica (Titti Castrini ) e chitarra (Francisco Palmas), tre strumenti, questi, in perfetta sintonia con questa musica che vuole rendere omaggio alle grandi melodie latine, estrapolate, dagli anni 50 ad oggi, da ogni parte nel mondo. In serata straordinario appuntamento con la musica elettronica nel Parco Fluviale Hoffman con i Matmos, Duo elettronico di San Francisco, formato da Martin C. Schmidt e Drew Daniel. Nella loro attività ultradecennale hanno campionato e utilizzato suoni della più svariata e incredibile provenienza: dall’attività nervosa del gambero d’acqua dolce amplificato a conversazioni in tubi, da treni polacchi in moto al suono del metallo a contatto con il ghiaccio secco. L’ironia e l’autoironia è un ingrediente essenziale del loro lavoro. Hanno lavorato con Bjork, Terry Riley, Wire, Kronos Quartet. Alcuni loro pezzi sono al Whitney Museum of American Art e hanno creato un’installazione per lo Yerba Buena Museum of Contemporary Art di San Francisco. Il loro lavoro spazia dalla canzone quasi-pop al rumorismo idiosincratico. Subito dopo Dj Set Night,durante la quale si avvicenderanno vari dj.

Lunedi 1 giugno, apertura, nel pomeriggio, con il quartetto di Daniele Tittarelli, uno dei più interessanti giovani musicisti del jazz italiano. In serata, Christian Wallumrød Sextet raffinato e colto esponente della scena contemporanea norvegese, da anni con la sua musica incanta per sintesi ed equilibrio nei contrasti,ensemble giovane e affiatato, la sua musica ha un’estetica inconfondibile, per l’occasione presenterà alcune nuove composizioni che confluiranno nella registrazione del nuovo album in uscita su Ecm a novembre. Chiuderà la serata il raffinato duo composto da Fulvio Sigurtà alla tromba e Federico Casagrande alla chitarra,li accomuna la ricerca di un linguaggio musicale profondo che arriva direttamente alle persone, senza fermarsi alla superficie delle forme musicali. Durante il concerto presenteranno composizioni tratte dal loro cd appena uscito,”Conversations”.

Grande chiusura di Young Jazz martedì 2 giugno, nel pomeriggio con Raffaele Casarano & Locomotive, un treno, una locomotiva che stantuffa e sfiata con inconsueta impertinenza. E già, perché a condurre il convoglio c’è un giovanissimo sassofonista leccese (classe 1981) accompagnato da altri quattro musicisti tutti pugliesi. Gran finale, in serata, nello splendido scenario di Corte Palazzo Trinci con gli irlandesi del Morla Duo, due delle voci più originali della scena dublinese esecutori di una musica sorprendente, i cui colori caleidoscopici, le trame e le linee originali risultano sempre imprevvedibili, e infine Enrico Rava Special Edition. Chi meglio di Enrico Rava a chiudere Young Jazz; un festival che vede i giovani protagonisti, infatti Rava è stato molto impegnato nella valorizzazione dei più giovani e promettenti musicisti nazionali, a partire dai suoi gruppi Under 21 e New Generation. Le composizioni di Enrico Rava, molte delle quali ormai divenute veri e propri standard moderni, saranno al centro della proposta musicale della Special Edition capeggiata dal trombettista italiano più noto a livello internazionale con una formazione inedita, composta da jazzisti in gran parte italiani, tutti al di sotto dei 30 anni,tra i quali,Giovanni Guidi (che ha vinto nel 2007 il Top Jazz assegnato dalla rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento dell’anno), Stefano Senni, il batterista Zeno De Rossi e il sassofonista Dan Kinzelman, nativo del Michigan e già ripetutamente vincitore del premio che Down Beat assegna ai giovani studenti di musica.

Per tutta la durata di Young Jazz, prima e dopo i concerti, la Cantina Scacciadiavoli di Montefalco proporrà degustazioni dei suoi vini: Montefalco Sagrantino DOCG secco e passito, Montefalco Rosso DOC e Grechetto dell’Umbria IGT.

Durante tutta la durate del festival saranno organizzate anche visite guidate nella Valle Umbra, degustazioni gastronomiche di prodotti tipici e degustazioni di vini del territorio.

PROGRAMMA

VENERDI 29 MAGGIO

Centro Storico ore 12.00: Street Band
Palazzo Pierantoni Ostello della Gioventu’ ore 17.30: Giorgio Ferrera 4et
Seguirà: degustazione vini della Cantina Scacciadiavoli.

Palazzo Pierantoni Ostello della Gioventu’ ore 21.00: Cristiano Calcagnile Chant Trio

Libero Mureddu - pianoforte, clavicordo elettrico, tastiere
Antonio Borghini - contrabbasso e basso elettrico
Cristiano Calcagnile - batteria, percussioni e oggetti elettrificati

a seguire Sousaphonix

Mauro Ottolini - trombone e sousaphone
Fulvio Sigurtà - tromba
Daniele D’Agaro - sax tenore e clarinetto
Dan Kinzelman - sax tenore e clarinetto
Titti Castrini - fisarmonica
Enrico Terragnoli - chitarra
Vincenzo Vasi - theremin
Danilo Gallo - contrabbasso
Zeno De Rossi - batteria

Jam Session ore 23.00

SABATO 30 MAGGIO

Libreria Carnevali ore 17.30: Ottolini/Castrini/D’Agaro trio

Palazzo Pierantoni Ostello della Gioventu’ ore 21.00:
Sun Trio (Finlandia)
Roberto Cecchetto “Downtown”
durante i concerti degustazione vini Cantina Scacciadiavoli

Jam Session ore 23.00

DOMENICA 31 MAGGIO

Cantina Scacciadiavoli (MONTEFALCO) ore 18.00: Lato Latino
Parco Fluviale Hoffman ore 22.00: Matmos (USA)

a seguire Dj Set

LUNEDI 1 GIUGNO

Palazzo Pierantoni Ostello della Gioventu’ ore 17.30: DanieleTittarelli 4et

a seguire degustazione vini Cantina Scacciadiavoli

Auditorium San Domenico ore 21.00: Christian Wallumrød Sextet(Norvegia) ECM

a seguire Fulvio Sigurta’/Federico Casagrande Duo

Jam Session ore 23.00

DOMENICA 2 GIUGNO

Palazzo Pierantoni Ostello della Gioventu’ ore 17.30: Raffaele Casarano & Locomotive

Corte Palazzo Trinci ore 21.00: Morla Duo (Irlanda)

a seguire Enrico Rava Special Edition

Enrico Rava, tromba
Giovanni Guidi, pianoforte
Dan Kinzelman, sax
Daniele Tittarelli, sax
Mauro Ottolini, trombone
Stefano Senni, contrabbasso
Zeno De Rossi, batteria
(durante i concert degustazione vini Cantina Scacciadiavoli)

Jam Session ore 23.00

Info
Tel: 0742.330001

Al via la sesta edizione di Novara Jazz 2009

VI EDIZIONE

n

Direzione Artistica Corrado Beldì

La sesta edizione di Novara Jazz si conferma un palcoscenico d’eccezione per il jazz in Italia: incontri musicali e artistici assolutamente imperdibili, grandi progetti, protagonisti assoluti della scena internazionale e un’apertura a 360 gradi verso le traiettorie e le tendenze del jazz contemporaneo per due settimane di eventi.
Tutto il festival si svolge all’interno di una cornice unica come la città di Novara: le prestigiose sedi di Piazza Duomo e dell’Auditorium Cantelli ospiteranno i concerti, mentre le serate di venerdì e sabato saranno animate da spettacolari dj set presso il Blues Cafè dove si alterneranno grandi protagonisti dell’elettronica e del jazz internazionale. Attorno alla città, infine, ogni domenica straordinarie location come la piazza principale di Trecate, il castello di Briona e La Tinaia di Varallo Pombia, ospiterenno Jazz Brunch e Aperitivi in Jazz.

I Concerti

Rova Saxophone Quartet, storico ensemble americano di soli sassofoni, darà il via al Festival con il concerto di apertura, giovedì 28 maggio all’Auditorium Cantelli, per poi accompagnare, il giorno seguente, nella suggestiva cornice di Palazzo Bellini, sede di Fondazione BPN, l’artista Massimo Bartolini nella performance Sun of Today.
Sempre venerdì 29 maggio l’Auditorium Cantelli si terrà un incontro unico e inedito: il leggendario percussionista indiano Trilok Gurtu, accompagnato dal suo gruppo e dal pianoforte di Fabrizio Ottaviucci. Nella spettacolare cornice di Piazza Duomo si esibiranno, invece, sabato 30 maggio due big band: i Chicago Stompers con il loro carattere anni ‘20. A seguire la jazz orchestra olandese Bik Bent Braam: guidata dal pianista Michiel Braam questa ensemble porterà a Novara contaminazioni e ricerche attraverso le forme e i generi del jazz attraverso una delle più spettacolari grandi ensemble contemporanee. Domenica 31 maggio salirà sul palco dell’auditorium Christian Wallumrød che presenterà al pianoforte, accompagnato dal suo sextet, le ultime prove nella sua continua ricerca, iniziata più di quindici anni fa, tra composizione e improvvisazione: un lavoro che troverà compimento nelle prossime registrazioni per l’etichetta ECM.

La seconda settimana di Festival si aprirà giovedì 4 giugno all’Auditorium Cantelli con un tributo di Umberto Petrin & Brera Consort al grande compositore belga Jacques Brel, un progetto prodotto da Novara Jazz. Venerdì 5 giugno il trio di Luis Perdomo porterà a Novara un’esperienza e un percorso unico attraverso il jazz: da Caracas a New York, guardando a grandi classici come Cecil Taylor e John Coltrane per arrivare a composizioni e a uno stile decisamente innovativo.
A concludere il festival, sabato 6 giugno, saranno due straordinari appuntamenti: un concerto acustico nel pomeriggio a La Tinaia di Varallo Pombia con i Chicago Stompers e gran finale alla sera con i due concerti in Piazza Duomo con The Tempest Trio di Daniele D’Agaro, Han Bennink e Bruno Marini e gli Hypnotic Brass Ensemble.

I dj set

La contaminazione tra i generi è una delle tante peculiarità di Novara Jazz che anche quest’anno darà ampio spazio a celebri dj che si alterneranno alla console del Blues Cafè.

I suoni caraibici di Novarasta Sound si alterneranno con la musica elettronica di Alessio Bertallot, passando poi attraverso i rari vinili jazz di Nicola Conte, oltre che per le sperimentazioni di Club Silençio e di Noego Jazz Re:Found, per concludere, infine, con il sound inconfondibile di Soulful Torino e Michael “Pomonkey” Robinson.

Le arti visive

Palazzo Bellini, sede della Fondazione Banca Popolare di Novara, venerdì 29 Maggio ospiterà Sun of Today, performance site specific del celebre artista contemporaneo Massimo Bartolini. Un gong tibetano, appositamente installato sulla storica torre dell’Auditorium Cantelli, sede di alcuni concerti del festival, verrà rintoccato in questa occasione e il suo suono sarà diffuso all’interno del cortile di Palazzo Bellini mentre i Rova Saxophone Quartet improvviseranno dal vivo.

Mercoledì 3 giugno, inoltre, Novara Jazz festeggierà il 50esimo anniversario dall’uscita del film Shadows, diretto da John Cassavetes, pellicola che ha segnato un momento fondamentale del dialogo fra jazz e le altre arti. Grazie ad una proiezione speciale al Cinema Araldo, il film potrà essere visto e rivisto dal pubblico di Novara Jazz.

Altri appuntamenti

Come da tradizione, ogni domenica, saranno ospitati in varie location caratteristiche dei territori limitrofi a Novara, dei Jazz Brunch dove si potranno assaporare degustazioni di cibi e vini locali durante concerti jazz acustici. Domenica 31 maggio sarà la volta del Castello di Briona che ospiterà Artist’s Dream Musical Project, un tributo a “Kind Of Blue”, il leggendario disco di Miles Davis a 50 anni dalla sua pubblicazione mentre domenica 7 giugno a Villa Picchetta di Cameri si incontreranno per la prima volta il celebre batterista olandese Han Bennink e il virtuoso Roberto Ottaviano .
Grande novità di questa sesta edizione è l’Aperitivo in Jazz che si terrà a Trecate, domenica 31 maggio, dove verrà presentata la prima parte del tributo a “Kind Of Blue”, Artist’s Dream Musical Project.

Workshop e Jam Session

La Scuola di Musica Dedalo organizzerà, in collaborazione con Novara Jazz, due workshop: sabato 30 maggio e martedì 2 giugno musicisti appassionati e non solo potranno cimentarsi con gli aspetti tecnici della musica jazz.
Tutte le sere poi, dalle ore 22 presso la Trattoria San Marco, il pubblico del festival potrà ritrovarsi a suonare nella più classica forma di scambio e libera creatività musicale che il linguaggio del jazz conosca: la Jam Session.

PROGRAMMA

Giovedì 28 maggio

Conservatorio Cantelli ore 21.00
Ingresso € 10

Rova Saxophone Quartet

Larry Ochs: sax sopranino e tenore
Jon Raskin: sax alto e baritono
Steve Adams: sax alto
Bruce Ackley: sax soprano e tenore

Il più grande quartetto di sax bianchi della storia del jazz dalla California, in esclusiva per l’apertura di Novara Jazz.

Venerdì 29 maggio

Palazzo Bellini, sede Fondazione BPN ore 18.00
Concerto gratuito

Sun of Today
Massimo Bartolini con Rova Saxophone Quartet
Progetto a cura di Marco Tagliafierro

Larry Ochs: sax sopranino e tenore
Jon Raskin: sax alto e baritono
Steve Adams: sax alto
Bruce Ackley: sax soprano e tenore

Un gong sulla torretta campanaria del Collegio Gallarini: un’idea di Massimo Bartolini per Rova Saxophone Quartet

Venerdì 29 maggio

Conservatorio Cantelli ore 21.00
Ingresso € 10

Trilok Gurtu con Fabrizio Ottaviucci

Trilok Gurtu: percussioni, voce
Phil Drummy: sax, flauto, santoor, didgeridoo
Carlo Cantini: violino, tastiere, melodica
Joahnn Berby: basso
Roland Cabezas: chitarra
Fabrizio Ottaviucci: pianoforte
Trilok Gurtu: percussioni
Fabrizio Ottaviucci: piano solo

Il maggiore percussionista indiano di tutti i tempi: una star
Incontro di continenti col pianoforte di Fabrizio Ottaviucci

Venerdì 29 maggio

Blues Cafè da mezzanotte
dj set gratuito

Alessio Bertallot with dj Fiore
MAD L (outta Novarasta Sound)

Uno dei dj italiani più conosciuti amati ed ascoltati, tra nuove
tendenze e sovrapposizioni dal B Side di Radio Deejay

Sabato 30 maggio

Piazza Duomo ore 21.00
Concerto gratuito

Chicago Stompers

Elena P. Paynes: voce
Tiziano Codoro: tromba, corno
Paolo Colombo: clarinetto, sax soprano, voce
Veronica Santagostino Baldi: sax tenore, clarinetto, ukulele, voce
Giovanni Libonati: sax alto, clarinetto, voce
Giorgio Gallina: violino, trombone
Mauro Porro: piano, reeds (alto, c-melody, tenore, sax soprano,
clarinetto), corno, voce, arrangementi & trascrizioni
Dario Lavizzari: banjo, chitarra resofonica, ukulele, washboard,
piano, voce
Paolo Vanzulli: tuba, batteria, voce
Alessandro Rossi: batteria, percussioni, celesta

La più giovane e divertente big band italiana: incontenibile
e spettacolare. Un elegante percorso nel jazz degli anni venti.

Sabato 30 maggio

Piazza Duomo ore 22.30
Concerto gratuito

Bik Bent Braam

Michiel Braam: pianoforte
Wilbert de Joode: contrabbasso
Michael Vatcher: batteria
Peter van Bergen: sassofono tenore e clarinetti
Frans Vermeerssen: sassofo tenore e baritono
Frank Gratkowski: sassofono alto e clarinetti
Jan Willem van der Ham: sassofono alto e fagotto
Bart van der Putten: sassofono alto e clarinetto
Peter Haex: tuba tenore
Carl Ludwig Hübsch: basso tuba
Eric Boeren: cornetto
Angelo Verplegen: tromba
Wolter Wierbos: trombone

La più straordinaria big band europea del nostro tempo:
tredici olandesi volanti in picchiata su Novara Jazz!

Sabato 30 maggio

Blues Cafè da mezzanotte
dj set gratuito

Nicola Conte
Club Silençio

L’eclettico Nicola Conte in un dj set alla riscoperta dei grandi
classici jazz degli anni ‘60, coi vinile della collezione privata

Domenica 31 maggio

Conservatorio Cantelli ore 21.00
Ingresso € 10

Christian Wallumrød Sextet

Christian Wallumrød: pianoforte, harmonium, piano toy
Eivind Lønning: tromba
Gjermund Larsen: violino, hardanger fiddle, viola
Tanja Orning: violoncello
Giovanna Pessi: arpa barocca
Per Oddvar Johansen: batteria, percussioni

Jazz, minimalismo, improvvisazione ed atmosfere nordiche:
la Norvegia e l’universo musicale di Christian Wallumrød

Mercoledì 3 giugno

Cinema Araldo ore 21.15
Ingresso € 5

Shadows
di John Cassavetes

50° anniversario
un film scritto e diretto da John Cassavetes nel 1959

Giovedì 4 giugno

Conservatorio Cantelli ore 21.00
Ingresso € 10

Umberto Petrin plays
Jacques Brel

Umberto Petrin: pianoforte, arrangiamenti
Daniela Cammarano: 1° violino
Michele Torresetti: 2° violino
Feyzi Brera: viola, chitarra elettrica
Kerem Brera: violoncello

L’omaggio di Umberto Petrin col quartetto Brera Consort
al grande Jacques Brel, l’indimenticabile chansonnier

Venerdì 5 maggio

Conservatorio Cantelli ore 21.00
Ingresso € 10

Luis Perdomo Trio

Luis Perdomo: piano
Hans Glawischnig: basso acustico
Eric McPherson: batteria, percussioni

Luis Perdomo presenta Pathways, idea di jazz per il nuovo millennio. Tradizione e ritmi dal continente americano.

Venerdì 5 maggio

Blues Cafè da mezzanotte
dj set gratuito

Noego
Jazz Re:Found

Elettronica, jazz, visual e altro ancora: un progetto Noego in anteprima a Novara Jazz per una dj night imperdibile

Sabato 6 giugno

Piazza Duomo ore 21.00
Concerto gratuito

The Tempest Trio

Daniele D’Agaro: sax e clarinetto
Bruno Marini: organo Hammond
Han Bennink: batteria

Il trio vincitore del Top Jazz 2008: finalmente dal vivo
gli incredibili Bruno Marini, Han Bennink e Daniele D’Agaro

Sabato 6 giugno

Piazza Duomo ore 22.30
Concerto gratuito

Hypnotic Brass
Ensemble

Gabriel Hubert: tromba
Saiph Graves: trombone
Tycho Cohran: sousaphone
Amal Baji Hubert: tromba
Jafar Baji Graves: tromba
Seba Graves: trombone
Tarik Graves: tromba
Gabriel Wallace: batteria
Uttama Hubert: baritono

Otto fratelli, la più entusiasmante brass band del mondo.
Per la prima volta in Italia, il suond più ipnotico del momento

Sabato 6 giugno

Blues Cafè da mezzanotte
dj set gratuito

Soulful
Michael Robinson aka Pomonkey

Dancing Soulful Party sbarca a Novara: si balla con i dj torinesi
e i loro ospiti internazionali. Serata a tutto soul!

Info
E-mail: info@novarajazz.org

E’ uscito il libro “La Sindrome di Bollani – Gesta e opinioni di un pianista di talento”, edito dalla Vanni Editore

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Collana “STORIE DI MUSICA” diretta da Luciano Vanni

Ci sono molti Bollani che scorrazzano per l’Italia. Ce n’è uno che fa il conduttore radiofonico. Un altro fa l’imitatore di cantanti e non solo
favolosa la sua imitazione di Paolo Conte e straordinaria quella di Enrico Rava). Poi ce n’è uno carioca che impazza nelle favelas di Rio de Janeiro. C’è pure uno scrittore un pò così. Un altro fa il pianista di musica classica. Hanno tutti un elemento in comune: si chiamano Stefano e si assomigliano paurosamente
“. Enrico Rava

Testi di Valentina Farinaccio, Marco Sutera e Vincenzo Martorella
Prefazione di David Riondino
Postfazione di Enrico Rava
Fotografia di copertina di Paolo Soriani
Fotografie interne di Andrea Boccalini
Edito da Vanni Editore

Numero Pagine 228
Prezzo di copertina 15 euro

ACQUISTI

Per acquistare copie del libro “La Sindrome di Bollani” scrivere ad Arianna Guerin, all’indirizzo di posta elettronica:
ordini@vannieditore.com

Saint Louis College of Music, ora anche a Brindisi

Il Saint Louis… dal 1976 protagonista della musica in Italia, apre le iscrizioni per i corsi a numero chiuso, ora anche nel centro di Brindisi

A partire dal mese di maggio il Saint Louis College of Music ha aperto le iscrizioni per l’anno accademico 2009-2010, entro il 30 giugno ci saranno le iscrizioni ancora scontate.
Forte di un corpo docenti di fama nazionale ed internazionale, di ogni genere e stile, il Saint Louis rappresenta da oltre 30 anni una realtà musicale in crescita ed è attualmente la scuola dalla più ampia e diversificata offerta didattica in Italia, accogliendo ogni anno oltre 1600 allievi provenienti da tutto il Paese e da Paesi europei.
Oltre tre sedi nel cuore di Roma (rione Monti), quest’anno il Saint Louis inaugura la quarta sede nel centro di Brindisi.
La Scuola è Accreditata presso la regione Lazio e l’unica in Italia funzionante per Presa d’Atto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Il Saint Louis è:

Corso Professionale di Diploma, a numero chiuso: Il corso è volto alla formazione del musicista professionista. Suddiviso in un Triennio Base e un Biennio Superiore, offre una formazione a 360 gradi, dalla Teoria musicale all’Armonia all’Arrangiamento; dal Solfeggio, all’Ear Training, all’Improvvisazione; Laboratori di Musica d’Insieme, Music Technology, Pratica di Sala oltre alle materie specifiche previste per i singoli piani di studio. Inoltre ogni anno vengono assegnate fino a 60 borse di studio. A compimento del triennio base sarà possibile scegliere tra le diverse Specializzazioni Stilistiche: jazz, rock, multistile, heavy rock etc. Inoltre è possibile scegliere la specializzazione in Arrangiamento e Song Writing, mirato all’analisi e alla scrittura di canzoni nei vari stili. Nel corso dell’ultimo anno, poi, ciascun allievo contribuirà alla realizzazione di un Progetto di Diploma, ossia un album di brani originali. I dischi sono pubblicati ogni anno dall’etichetta del Saint Louis e presentati dal vivo a giornalisti e discografici.

Corso Professionale di Fonia e Music Technology, a numero chiuso: Il corso è volto alla preparazione professionale del fonico live e da studio e del programmatore Midi.

Corsi Personalizzati: E’ possibile personalizzare il proprio iter di studi scegliendo il docente, la durata e la frequenza della lezione. Gli allievi custom potranno frequentare alcuni corsi gratuiti: Coro Gospel, Coro Jazz o Coro Pop, Saint Louis Big Band, Storie e personaggi del Jazz e del Rock.

CORSO DI COMPOSIZIONE: fornisce gli “strumenti creativi della professione musicale” attraverso l’utilizzo di strumenti musicali reali e virtuali.

CORSO PROFESSIONALE DI MUSICAL: dopo il successo della prima edizione, ripartirà il corso finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo originale.

CORSI ESTIVI: Full immersion di musica jazz: Jazz’s Cool (31 agosto/6 settembre) e multistile Summer Camp a San Benedetto del Tronto (23 agosto/29 agosto).

E ancora… RECORDING STUDIO per la pre e la post-produzione e agenzia di MANAGEMENT dei più importanti jazzisti italiani ed europei e di supporto per l’inserimento degli allievi nel mondo del lavoro.

Info
Saint Louis College of Music

Tel. 06.4870017
E-mail: info@slmc.it management@slmc.it
Web: www.slmc.it

La Musica Sacra protagonista al “Festival Contaminazioni Contemporanee”, Bergamo

QUARTA EDIZIONE

BERGAMO
28 -31 MAGGIO 2009

“L’Italia che non ha paura” come dice Francesco de Gregori nella sua famosa canzone Viva L’Italia. In questo caso possiamo dire Bergamo che non ha paura: è la quarta edizione del Festival Contaminazioni Contemporanee che si svolge a Bergamo e in un periodo che sembrerebbe dimostrare minor attenzione per la musica di qualità, la città di Bergamo ci mostra con grande coraggio come non ci si debba tirare indietro, creare attraverso la musica un atto concreto in controtendenza culturale.

Festival ideato da Alessandro Bettonagli, sin dagli esordi ha saputo creare una sinergia e una curiosità con il pubblico della città. Sempre incentrato sull’universo musicale dell’etichetta tedesca ECM ed in collaborazione con la casa bavarese ha proposto durante gli anni uno sguardo verso la musica sacra contemporanea, verso la musica del mediterraneo, un’analisi del dialogo tra la musica orientale e quella occidentale.

Quest’anno torna la Musica Sacra come protagonista. La musica sacra è parte integrante della nostra formazione, è stata ed è stimolo per avvicinarsi al sacro ed al divino, è un linguaggio universale che ci “descrive”, attraverso le note, l’altro, l’innominabile, il divino. La musica, oggi più che mai, è un collante che lega i due mondi, il nostro naturale e “l’altro”. Un ponte fra due regni.

TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO

Programma

28 MAGGIO 2009

ore 21.00
Teatro Sociale – Città Alta
Vassilis Tsabropoulos
“The Promise”
Vassalis Tsabropoulos - piano solo
prima italiana
“The Promise” CD ECM

29 MAGGIO 2009

ore 21.00
S. Alessandro in Colonna – Città Bassa
Giya Kancheli
“Ninna Nanna”
Giya Kancheli - Composer
Allievi & DocentiIstituto Musicale Gaetano Donizetti - Bergamo
prima assoluta

30 MAGGIO 2009

ore 21.00
Basilica di Santa Maria Maggiore – Città Alta
Paul Giger
“Towards Silence”
Paul Giger - violino, violino d’amore
Marie-Louise Dähler - clavicembalo
prima italiana

31 MAGGIO 2009

ore 21.00
Teatro G.Donizetti – Città Bassa
John Potter - Ambrose Field
“Being Dufay”
John Potter - tenore
Ambrose Field - composer, live and studio electronics
prima italiana

BIOGRAFIE

Giya Kancheli
Il musicista Giya Kancheli è nato a Tbilisi, la capitale della Georgia, il 10 agosto 1935, e dal 1959 al 1963 ha studiato composizione con I.I. Tuskiya al Conservatorio della sua città. Dopo la laurea ha lavorato come compositore freelance, una carriera un po’ insolita nella ex Unione Sovietica. Nel 1960 Kancheli è stato riconosciuto come membro dell’avanguardia sovietica, anche se successivamente si è dedicato allo sviluppo di uno stile musicale del tutto personale, basato su semplici formule che si ritrovano nel repertorio musicale di diverse epoche, dagli antichi canti popolari ad un certo tipo di musica popolare contemporanea. Riconosciuto, durante i suoi anni di studio, come uno dei pensatori/compositori più radicali della musica georgiana, nel 1976 gli è stato assegnato il “Premio di Stato” per la sua “Quarta Sinfonia”. Gli Sconvolgimenti politici avvenuti in Georgia nei primi anni 1990 lo hanno costretto ad un espatrio verso la Germania dove ha vissuto a Berlino tra il 1991 e il 1994. Attualmente vive in Belgio e dal 1995 è compositore presso l’”Antwerp Philharmonic Orchestra” di Anversa. Nel 2008 a Kancheli è stato assegnato il Premio della “Wolf Fondation Prize in the Arts”.
La sua musica è comunicativa ed immediata, spesso di taglio spiritualistico, il che porta a paragonarla ai lavori di Arvo Pärt e John Tavener. Il suo linguaggio sinfonico è caratterizzato da lenti ossessivi frammenti in modo minore contro lunghe, angosciate discordanze. Dopo il 1990 la sua musica è divenuta generalmente più sommessa e nostalgica. Rodion Shchedrin parla di Kancheli come di un “asceta con il temperamento di un massimalista; un Vesuvio represso”. Durante Contaminazioni Contemporanee verrà eseguita in prima assoluta una nuova composizione sacra “Ninna Nanna per Gesù”.
Little Imber - Giya Kancheli (Rascher Saxophone Quartet - Klaas Stok, conductor - Mamuka Gaganidze, voice - Zaza Miminoshvili, guitar - Matrix Ensemble Rustavi Choir - Children’s Choir - Giya Kancheli, composer)_ ECM 1812

Vassilis Tsabropoulos
Nato ad Atene nel 1967, Vassilis Tsabropoulos è considerato uno dei più importanti pianisti greci. Dopo una formazione al Conservatorio Nazionale di Atene, ha proseguito i suoi studi grazie alla borsa di studio “Aristoteles Onassis” al Conservatorio di Parigi, all’Accademia di Salisburgo e alla Scuola Julliard, dove ha avuto come insegnanti Rudolk Serkin e Tatyana Nicolayeva. Si è distinto come solista esibendosi con orchestre come la “Czech Philharmonic”, la “Budapest Chamber Orchestra”, la “Sophia Philharmonic Orchestra”, la “Athens Camerata”, l’”Israel Symphony Orchestra” e moltre altre. Vassilis ha messo al centro del suo repertorio musicale opere di Beethoven, Mozart, Chopin e Schumann, ma è anche un grande sostenitore della musica russa e ha suonato spesso opere di Rachamaninov, Prokofiev e Scriabin. Tsabropoulos ha composto opere per orchestra, per pianoforte e orchestra, per quartetto d’archi e moltissime opere per pianoforte solo, incluso “Preludes” che ha scritto per Vladimir Ashkenazy.
Il suo primo album da solista per la ECM “Akroasis” del 2002 include opere basate su Inni Bizantini. Segue “Chants, Hymns and Dances” con Anja Lechner, caratterizzato da nuovi arrangiamenti della musica del compositore filosofo greco/armeno G.I. Gurdjieff e dalle composizioni di Tsabropoulos basate su Inni Bizantini. Oltre alla sua attività concertistica, Tsabropoulos tiene lezioni di composizione ed è spesso membro della giuria di competizioni per pianoforte in Europa. Di recente pubblicazione sono, sempre per la ECM, Melos e The Promise.
Akroasis - (Vassilis Tsabropoulos, piano solo) _ ECM 1737
Chants, Hymns and Dances - (Vassilis Tsabropoulos, piano - Anja Lechner, cello) _ ECM 1888
Melos - (Vassilis Tsabropoulos, piano - Anja Lechner, cello - U.T. Ghandi, drums) _ ECM 2048
The Promise (Vassilis Tsabropoulos, piano solo) _ ECM 2081

Paul Giger e Marie-Louise Dähler
Il violinista Paul Giger e la clavicembalista Marie-Louise Dähler presenteranno una simbiosi di vecchio e nuovo che abbraccia la musica di Bach, e la vivacità d’improvvisazione con sorprendenti composizioni originali.
La musica di Paul Giger è intrisa di spiritualità, violinista virtuoso ama utilizzare il concerto per mettere in risalto le qualità acustiche degli ambienti in cui suona, scegliendo spesso luoghi che ispirino raccoglimento e meditazione.
Nelle sue composizioni, estremamente ecclettiche nei riferimenti, la tradizione convive con lo sperimentalismo, utilizzando tutte le possibilità espressive del suo strumento, sostenuto da un virtuosismo straordinario.
Paul Giger nasce a Herisau Svizzera, nel 1952. Dopo aver viaggiato attraverso l’Asia come musicista di strada nel 1980 consegue il diploma di violino solista ed entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica di Berna. Dal 1980 al 1983 è primo Maestro di concerto della “Städtisches Orchester St. Gallen”. Nel 1983 inizia la sua attività di musicista e compositore freelance, tenendo circa ottanta concerti l’anno. Il repertorio dei suoi concerti varia dalla musica classica (dal barocco alla musica contemporanea) alla “Kaffehaus Musik”, alla musica folk rumena e svizzera (Appenzelller Streichmusik), fino alla musica leggera d’autore. Ha inciso numerosi dischi per l’etichetta ECM, tra cui “Chartres”, registrato appunto nell’omonima Cattedrale. “Towards Silence” è il suo ultimo lavoro e sarà presentato in prima nazionale durante la 4° edizione di Contaminazioni Contemporanee.
Marie-Louise Dähler lavora con Paul Giger dal 1999. Nata in una famiglia di musicisti a Berna, ha iniziato a studiare clavicembalo all’età di cinque, prima con il padre Jörg Ewald Dähler e in seguito con Johann Sonnleitner a Zurigo, dove si è diplomata con laude. Oltre ad essere un’apprezzata solita e musicista da camera insegna in varie scuole di musica. Ha inciso le “Sonate di Bach per flauto” con Wolfgang Schulz, flautista dell’Orchestra Filarmonica di Vienna.
Toward Silence (Paul Giger, violino d’amore - Marie Louise Dähler, harpsichord ) _ ECM 2014

John Potter, Ambrose Field
Il tenore inglese John Potter ed il suo compatriota Ambrose Field, pluripremiato compositore di musica elettronica/digitale, offrono in questo concerto una giustapposizione inconsueta di composizioni rinascimentali e musiche attuali: sette brani interconnessi, tra cui frammenti vocali delle chansons di Guillaume Dufay (1397–1474). “Prima la musica non era fissata su di un supporto ma viveva e respirava attraverso l’immaginazione dei musicisti e degli ascoltatori” scrive Field nelle sue note di copertina per “Being Dufay”. Il risultato è un ricco e contemporaneo mondo sonoro che conserva l’essenza del polifonismo franco-fiammingo del XV secolo.

John Potter, è stato per 17 anni un membro dell’Hilliard Ensemble oltre che uno dei suoi ideatori. È un artista di rara versatilità ed erudizione che ha scritto moltissime riflessioni sul cantare. Il suo ultimo album per la ECM, “Romaria” contiene musica che spazia dai Carmina Burana a Josquin Desprez, ed è stato acclamato dalla critica nel 2008. La Gramophone lo ha premiato come “cantore dell’etereo”, sottolineando come “le sue idee e la sua incantevole musica fanno di questo pellegrinaggio un viaggio affascinante”.
Ambrose Field, musicista di musica elettronica e performer, utilizza suoni registrati, fonti ambientali e processi informatici per produrre un mondo sonoro ben definito ed inesorabilmente senza compromessi. Vincitore di quattro premi internazionali tra cui due Ars Electronica Honorary Mentions. Si può ascoltare la sua musica incisa per la Centaur Records (USA), la ORF (Austria) e la Mnemosyne Media (Francia).
Being Dufay (John Potter, tenor - Ambrose Field, composer, live and studio electronics) ECM 2071

http://www.youtube.com/watch?v=hZAJK10Gezw&fmt=18

L’ideazione e la direzione artistica del Festival è di Alessandro Bettonagli e dell’Associazione Culturale per le Arti Contemporanee Verbo Essere.

In Collaborazione con la Comunità Europea - “European Music Summer 2009“, il comune di Bergamo e l’Assessorato alla cultura e spettacolo, ECM Records.

E’ uscito JAZZIT n° 52 (maggio/giugno 2009)

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JAZZIT n°52 MAGGIO/GIUGNO

La rivista esce con ben 216 pagine di news, interviste, servizi di approfondimento storico-musicale, rubriche, recensioni e un crucijazz: il primo cruciverba interamente dedicato alla musica jazz.

CD ALLEGATO

In allegato il cd “BENNY GOODMAN 1927-1954”: in collaborazione con il Museo del Jazz / Louisiana Jazz Club / Italian Jazz Institute.

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John Scofield - Piety Street, viaggio a New Orleans

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John Scofield non è più, solo e soltanto, uno dei grandi protagonisti della scena jazzistica contemporanea ma un musicista la cui funzione storica è paragonabile a quella di Miles Davis. È Scofield, più di altri, almeno nell’ultimo decennio, che fa incontrare le strade dei giovani senza patria stilistica con quelle dei jazzfan già battezzati e di riprovata fede: dentro la sua musica si è consumata la definitiva sintesi tra le grandi esperienze espressive del secolo scorso: blues, r’n’b, soul, rock, jazz, funky, fusion, psichedelia e gospel come emerge dalla più recente incisione, “Piety Street”.

01 Intervista a John Scofield (1° parte)
02 John Scofield: dai Beatles a Mingus (1951-1977)
03 John Scofield e la Enja/Arista Records (1978-1982)
04 John Scofiled e Miles Davis (1983-1985)
05 John Scofield e la Gramavision Records (1984-1989)
06 John Scofield e la Blue Note Records (1990-1995)
07 John Scofield e la Verve/Emarcy Records (1996-2009)
08 Anatomia di un suono
09 John Scofield: guitarist, teacher, mentor
10 Intervista a John Scofield (2° parte)

Claudio Fasoli - L’arte del togliere le note

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Il nuovo album di Claudio Fasoli “Venice Inside”, edito dall’etichetta Blue Serge e inciso con l’Emerald Quartet , è un omaggio emozionale alla sua città d’origine, Venezia. Si caratterizza per composizioni originali e scrittura raffinata.

Roberto Zechini - L’immaginazione musicale

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L’uscita di “Bruto ” per la Wide Sound ci permette di conoscere più da vicino il chitarrista Roberto Zechini e la sua idea musicale raccolta all’interno del gruppo Limanaquequa .

Till Brönner - Il Rio tedesco

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Nell’anno della celebrazione dei cinquant’anni dalla nascita della bossa nova, Till Brönner rende omaggio alla musica brasiliana con “Rio”, album uscito nel settembre del 2008 per la Verve/Universal. Lo incontriamo a Roma per saperne di più.

Gabriele Coen - L’eterna sfida tra creatività e meccanicismo

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Gabriele Coen, a fianco del suo gruppo Jewish Experience, ha presentato il suo ultimo disco “Golem”, edito da Alfamusic, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. All’evento eravamo presenti anche noi: il sassofonista, clarinettista e compositore ci ha raccontato dell’album e di sé.

Michel Petrucciani - Michel, My Romance

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Nel decennale dalla scomparsa di Michel Petrucciani abbiamo chiesto al nostro Thierry Quénum di tracciare un ritratto artistico e umano del pianista francese per comprenderne la personalità, lo stile e l’eredità artistica. In occasione di questo anniversario la Dreyfus Jazz (distribuita in Italia da EGEA) ha celebrato il musicista con importanti iniziative discografiche delle quali vi raccontiamo in questo articolo.

Mauro Zazzarini - Bluesy Chicken

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L’uscita dell’album “Tomorrow Chicken” per l’etichetta Bird Lives ci porta a incontrare il sassofonista Mauro Zazzarini, attivo come musicista, didatta e organizzatore di eventi.

I sessant’anni della Prestige, 1949-2009

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Nel 2009 si celebrano i sessant’anni della Prestige Records, etichetta discografica fondata a New York dall’allora ventenne Robert Weinstock. Vi raccontiamo una delle più belle storie che il jazz abbia mai vissuto.

Andrea Pozza - Swing d’Oriente

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Tra le cose che i Giapponesi amano di più ci sono – per nostra fortuna – il jazz e l’Italia. Metti insieme le due cose e avrai il perfetto prodotto da esportazione. Aggiungi il talento straordinario di un musicista come Andrea Pozza e avrai un pezzo pregiato del tanto decantato made in Italy, pronto a conquistare il Sol Levante (e non solo, ci auguriamo) con il suo ultimo disco, “Drop This Thing”. Ne abbiamo parlato con il pianista genovese al Take Five Jazz Club di Bologna.

Jarrett Peacock DeJohnette - L’insostenibile leggerezza del Trio

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Come si fa a non parlare di Jarrett? Si ha un bel dire tutto il male possibile sul musicista, sulla musica, sull’uomo, eccetera. Però poi resta il fatto che ogni sua nuova uscita è un evento. Ora esce l’ultimo disco del trio, intitolato “Yesterdays”: e noi abbiamo provato non solo a recensirlo, ma a rifletterci un po’ sopra.

Tom Harrell - Dentro e fuori dell’hard bop

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Un nuovo disco di Tom Harrell è una garanzia: che si tratti di una piccola formazione o di una big band, il nome del trombettista è da sempre sinonimo di solidità, talento e passione. “Prana Dance” è il titolo della sua ultima uscita per la High Note, che riunisce il bel quintetto con cui, due anni fa, Harrell aveva inciso “Light On”.

T.R.E. - Il Trio fuori dal centro

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L’uscita di “Viaggio” per l’Abeat Records rappresenta il terzo capitolo discografico di una formazione tra le più inquiete e originali della scena jazz italiana, occasione per conoscere più da vicino il suo modo di interpretare la musica, la composizione e il senso dell’improvvisazione.

Benny Goodman - Il Re dello Swing

b

Retrospettiva sulla figura e sull’opera del celebre clarinettista nel centenario della sua nascita

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Sestri Jazz 2009 – IX edizione, Genova

Dal 15 maggio al 19 settembre
Genova - Sestri Ponente
Marina Genova Aeroporto

Programma

Venerdì, 15 maggio

Stefano Battaglia - Michele Rabbia
“Stravagario”

Sabato, 30 maggio

Giammarco - Deidda - Arnold
“Trio Tricycles”

Sabato, 13 giugno

Joyce Yuille & Stefano Calzolari
“Route 66”

Sabato, 27 giugno

Renato Sellani Trio
“My Foolish Heart”

Sabato, 11 luglio

Paul Jeffrey Quartet
“Monk Tribute”

Sabato, 25 luglio

Luca Cosi Quartet
“I suoni del castello”

Sabato, 8 agosto

Massimo Minardi Quartet
“Are U Standard”

Sabato, 22 agosto

Pee Wee Durante Trio
“Jazz on funk”

Sabato, 5 settembre

Parithetical Jazz Trio
“Playing…”

Sabato, 19 settembre

Max De Aloe Quartet
“Lirico incanto”

Info
Associazione Jazz Lighthouse Genova

Cell: 349.4259796
E-mail: info@jazzlighthouse.it

Alberto Fiori per “Solo (pianoforte)” al PiM – I edizione, Milano

PRIMA EDIZIONE

a

Domenica 17 maggio, ore 19.00: Alberto Fiori
Produzione: PiM Spazio Scenico
Direttore artistico: Alberto Lofoco

La dimensione del concerto in solo è da sempre una sfida particolarmente impegnativa per ogni musicista. Il PiM presenterà una serie di recital che permetteranno di approfondire i percorsi musicali di alcuni musicisti italiani protagonisti delle vicende artistiche della musica di oggi in ambiti che spaziano dal jazz alla canzone d’autore, dall’improvvisazione totale al pop e alla musica elettronica e sperimentale. Riusciremo quindi a scoprire quei nostri “tesori nazionali” di creatività, che svincolati da considerazioni di tipo commerciale e immediata fruibilità, spesso vengono ignorati dai festival e da grossi teatri impegnati solo a guardare i numeri del botteghino.

Tutti i concerti cominceranno alle ore 19,00 e saranno preceduti alle 18,30 da un aperitivo offerto dal PiM.

BIO

Pianista, improvvisatore e compositore eclettico e versatile, attivo da diversi anni nell’ambito delle musiche eterodosse e non. Il suo interesse e la sua ricerca spaziano trasversalmente attraverso I generi e toccano ambiti che vanno dalla sperimentazione elettronica ed elettroacustica, al jazz, alla musica applicata (teatro e cinema) e al pop d’autore. Ha suonato tra gli altri con: Daniel Carter,
Steve Swell, Tom Abbs, Sabir Mateen, Carla Bozulich, Mirko Sabatini, Fabrizio Spera, Silvia Bolognesi, Domenico Caliri, Hannah Marshall, Luca Venitucci, Federico Ughi.

Alberto Fiori terrà un seminario sull’improvvisazione al PIM Spazio Scenico dalle 15 alle 18,30.

BIGLIETTI

Biglietto intero 13€
Biglietto ridotto convenzionati 10€
Biglietto under 18 e over 65 8€
Tessera associativa 2€
Tessera cittadino produttore 5€

Info
PiM Spazio Scenico

Via Tertulliano, 68 - 20137 Milano
Tel/Fax: 02.54102612 (segreteria telefonica)
E-mail: info@pimspazioscenico.it
Web: www.pimspazioscenico.it

MM3 Fermata Lodi TIBB
Bus: 90/91 (Tertulliano); 93 (Puglie)
Tram: 16 (Tito Livio/Salgari) INFORMAZIONI BIGLIETTERIA

Lab On The Road – Saint Louis College of Music e Charity Cafè

Nuova iniziativa promossa da Saint Louis College of Music e Charity Cafè: ogni martedì, il palco del Charity si apre ad accogliere le migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Si alterneranno due formazioni ogni sera dando vita a un vero e proprio happening musicale.

Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale, ma giovane, dinamico e aperto, attento alle novità e alle tendenze del momento.

Ingresso libero.

Martedi 19 maggio

SLMC - Senza la minima consapevolezza
Coordinato da ANNAMARIA ANGELUCCI
Elisabetta Seazzu - voce
Raffaele Vinaccia - voce
Luca Lombardo - chitarra
Luca Di Addezio - chitarra
Massimo Orena - basso
Carlo Pelosio - batteria

VOCAL ENSEMBLE
Coordinato da SUSANNA STIVALI
Danilo Cucurullo - voce
Chiara Cortez - voce
Sara Corbò - voce
Danilo Nigro - voce
Alessandra Parisi - voce
Ginevra De Giusti - voce

GIUSEPPE DI BIANCA
chitarra e voce

Info
Saint Louis College of Music

Tel. 06.4870017
E-mail: info@slmc.it management@slmc.it
Web: www.slmc.it

ROMA PER L’AQUILA – Auditorium Parco della Musica e Gran Teatro

Due grandi eventi per aiutare la popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Così la Città di Roma, attraverso la sensibilità e la partecipazione di moltissimi nomi del mondo musicale e dello spettacolo, intende contribuire anche in maniera concreta alla ricostruzione in Abruzzo.

Martedì 12 maggio, nelle prestigiose cornici dell’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli, viale Pietro De Coubertin) e del Gran Teatro (viale Tor di Quinto), avranno luogo contemporaneamente due maratone dedicate rispettivamente al “jazz” e al “pop, canzone d’autore e teatro”.

Gli appassionati di jazz si potranno riunire alle 20 a Viale de Coubertin, con un biglietto di 15 Euro, per ascoltare i seguenti musicisti: Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Giovanni Ceccarelli, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Claudio Filippini, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci.
All’interno della serata sarà proiettato il filmato Terremoti di Roberto Torelli. Presentano Rocco Papaleo e Dario Salvatori.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Il Suono Interiore. Tutto l’incasso della serata sarà devoluto al Comitato Promotore Tempera.

Chi invece apprezza il pop, e non solo, potrà recarsi al Gran Teatro (biglietto da 10 a 20 Euro) dove alle 21 e 30 una grande staffetta teatral-musicale vedrà coinvolti Alex Britti, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Sergio Cammariere, Dario Vergassola, Andrea Rivera, Luca Barbarossa, Marco Conidi, Filippo Gatti, Filippo Graziani, Momo, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Claudio Santamaria, Riccardo Sinigallia. Saranno inoltre invitate a parlare sul palco anche alcune vittime del sisma e dei soccorritori, che testimonieranno l’attuale situazione dei lavori di ricostruzione nei paesi colpiti dalla sciagura.
L’iniziativa, nata da un’idea del cantante e attore Andrea Rivera, che conduce la serata, è firmata nella regia e direzione artistica da Pepi Morgia.
L’intero incasso delle serata sarà devoluto alla Protezione civile per l’Emergenza Abruzzo.

INFORMAZIONI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Tel: 06.80241281

INFORMAZIONI GRAN TEATRO:
Tel: 800907080

“Donne Note” all’Auditorium Parco della Musica di Roma

5 STRAORDINARIE VOCI FEMMINILI PROTAGONISTE ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Programma

VENERDI 15 MAGGIO
CHIARA CIVELLO
SALA PETRASSI ORE 21

SABATO 16 MAGGIO
ROKIA TRAORE
SALA SINOPOLI ORE 21

MARTEDI 19 MAGGIO
DEOLINDA
SALA PETRASSI ORE 21

SABATO 23 MAGGIO
FRANCA MASU
TEATRO STUDIO ORE 21

LUNEDI 25 MAGGIO
BUIKA
SALA SINOPOLI ORE 21

Maggio tutto al femminile all’Auditorium Parco della Musica: cinque artiste straordinarie provenienti da cinque parti del mondo saranno le protagoniste di altrettanti concerti nei quali si potranno ascoltare suoni e ritmi di diversa provenienza e contaminazione. Cinque artiste caratterizzate da radici musicali forti e da una forte apertura alle influenze di altre culture musicali provenienti da esperienze di viaggio e di vita in paesi differenti. Aprirà la rassegna Chiara Civello, cantante romana trasferitasi a New York, che nelle sue composizioni e interpretazioni unisce la tradizione vocale del jazz ai ritmi latini, brasiliani e alla tradizione cantautorale italiana. Rokia Traorè, originaria del Mali ma cittadina del mondo, ha assorbito le musiche di Europa, America e Medio Oriente, divenendo una delle regine della musica africana. Deolinda è la nuova voce del fado di Lisbona, interprete di un fado ironico, giocoso e intelligente. Il suo album di esordio “Cançao ao lado” è una rivelazione, una ventata nuova nella musica portoghese che ne stravolge tutti i cliché. Franca Masu è una cantante originaria di Alghero, città di soli 50.000 abitanti nella felice isola della Sardegna, interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane. Chiuderà la rassegna Buika originaria della Guinea ma nata a Palma di Maiorca e trasferitasi a Madrid. Nella sua musica confluiscono soul, flamenco, hip hop, jazz, copla, nella sua voce le radici africane si incontrano con la tradizione flamenco.

BIGLIETTI

15 MAGGIO
CHIARA CIVELLO
15 euro

16 MAGGIO
ROKIA TRAORE
20 euro

19 MAGGIO
DEOLINDA
12 euro

23 MAGGIO
FRANCA MASU
12 euro

25 MAGGIO
BUIKA
20 euro

Info
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin, 30 - 00196 Roma
Tel: 06.80241281
Web: www.auditorium.com

“Suonintorno – Note inconsuete” 2009 – VII edizione, Comuni di Seriate, Bergamo, Gorle e Stezzano

SETTIMA EDIZIONE

Prende il via il 7 maggio 2009 la settima edizione di “Suoni Intorno – Note Inconsuete”, rassegna che ogni anno arricchisce la primavera musicale bergamasca con concerti di musica jazz a ingresso libero, organizzata dall’Associazione Suonintorno sotto la direzione artistica di Stefano Bertoli e Carla Cordioli. La rassegna si snoderà lungo 5 appuntamenti fino al 25 Giugno 2009 e sarà itinerante tra i Comuni di Seriate, Bergamo, Gorle e Stezzano.

“Suonintorno - Note inconsuete” si pone l’obiettivo di porgere all’attenzione del pubblico bergamasco progetti musicali originali di ispirazione jazzistica che nel crossover tra i generi trovano la loro caratteristica dominante. Da qui il sottotitolo “Note inconsuete”, laddove l’inconsuetudine non è sinonimo di “difficile o complicato” ma, caso mai, di curioso e di ricercato. A tal scopo sono stati invitati artisti di fama nazionale ed internazionale non dimenticando anche la presenza di quei bergamaschi che si sono messi in luce ben oltre i confini del nostro territorio. Anche il titolo “Suonintorno” ha un significato ben preciso: intorno al centro e cioè in provincia. La rassegna infatti consorzia una serie di Comuni ubicati nella cintura bergamasca allo scopo di ottimizzarne gli investimenti in campo culturale in una visione ampia e integrata, sotto l’egida di quella Grande Bergamo che proprio in questi anni sembra essere una delle idee guida dell’azione politica locale.

La rassegna si inaugura il 7 maggio presso il CineTeatro Gavazzeni a Seriate (Bg) con “Colori Trio”, progetto originale del grande musicista e compositore bergamasco Gianluigi Trovesi: come sempre ai clarinetti, Gianluigi Trovesi con Marco Remondini al violoncello Stefano Bertoli alla batteria e percussioni, propongono un lavoro di composizione ispirato ai quadri di sei pittori bergamaschi; ogni quadro verrà proiettato su grande schermo mentre il trio eseguirà delle brevi suite composte per ciascuno di esso. Un progetto originale e inedito che ha il sapore del capolavoro pianistico e orchestrale “Quadri di un’esposizione” di M.Mussorgskj.

Si prosegue il 21 maggio al Cascinetto di Stezzano (Bg) con il freschissimo duo della cantante Martha J e il virtuoso pianista Francesco Chebat con il progetto dall’omonimo cd “No one but You”, edito nel 2008. Martha J e Francesco Chebat sono una coppia artistica affiata, che da anni approfondisce la forma del song e della canzone, con swing, ricchezza di arrangiamenti e una grandissima classe interpretativa.

Il 27 maggio “Suonintorno – Note Inconsuete” continua con un appuntamento imperdibile: Francesco Cafiso Italian Quartet al Parco delle Cliniche Gavazzeni di Bergamo. Francesco Cafiso è sassofonista ed uno dei talenti più precoci nella storia del jazz: già a nove anni si esibisce dal vivo al fianco di musicisti di fama internazionale e decisivo per la sua carriera fu l’incontro con Wynton Marsalis il quale, stupito dalle sue doti musicali, lo portò con sé nell’European tour del 2003.

“Suonintorno – Note Inconsuete” si sposta il 28 maggio al Palatenda di “Gorle Eventi”, per l’appunto a Gorle cittadina poco distante da Bergamo, con il concerto in piano trio del giovane batterista messicano Israel Varela; nato a Tijuana, città di frontiera tra States e Messico, la sua musica non può che essere un meltin’ pot di influenze: dal Flamenco, al Jazz, alla musica tradizionale mariachi… da tenere d’occhio perché sicuramente riserverà grandi sorprese!

Infine, “Suonintorno – Note Inconsuete” si concluderà il 25 giugno con un gran finale all’aperto al Parco dei Colli di Bergamo con l’interessante quanto articolato progetto “improvvisando sulla CARMEN di Bizet”:sulla scena, Il trio di Fabio Piazzalunga al pianoforte, Guido Bombardieri al sax e clarinetto, Stefano Bertoli alla batteria.

PROGRAMMA

7 maggio

h 21.00 Nuovo Teatro G. A. Gavazzeni di Seriate (Bg)
COLORI Trio
Musiche ispirate alle opere di sei pittori Bergamaschi con
Gianluigi Trovesi, clarinetti
Marco Remondini, violoncello
Stefano Bertoli, batteria e percussioni

21 maggio

h 21.00 Cascinetto di Stezzano (Bg)
Duo Martha J e Francesco Chebat
Martha J, voce
Francesco Chebat, pianoforte

27 maggio

h 21.00 Parco delle Cliniche Gavazzeni, Bergamo
Francesco Cafiso Italian Quartet
con Francesco Cafiso, alto sax
Dino Rubino, pianoforte
Riccardo Fioravanti, pianoforte
Stefano Bagnoli, batteria

h 21,00 Palatenda “Gorle Eventi”, Gorle (Bg)
Israel Varela Trio
Israel Varela, batteria
Angelo Trabucco, pianoforte
Alfredo Paixao, basso

25 giugno

h 21,00 Parco dei Colli, Bergamo
Improvvisando sulla CARMEN di Bizet
Fabio Piazzalunga, pianoforte
Guido Bombardieri, sax e clarinetto
Stefano Bertoli, batteria

Tutti i concerti sono a ingresso libero.

Info
Associazione Suonintorno
Via Monte Bianco, 6 - 24020 Gorle (Bg)
Tel: 035.4520187
Web: www.suonintorno.it

Matthew Shipp e Pasquale Iannarella Duo al Teatro Quarticciolo di Roma

ARRIVA IL GRANDE JAZZISTA MATTHEW SHIPP

IN CONCERTO A ROMA SABATO 9 MAGGIO PER LA PRIMA VOLTA AL TEATRO QUARTICCIOLO

UNICA DATA ITALIANA

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Matthew Shipp e Pasquale Innarella Duo

Sabato 9 maggio il Teatro Quarticciolo ospiterà per la prima volta una delle più belle anime del jazz: il pianista afro-americano Matthew Shipp che, insieme al sassofonista/cornista Pasquale Innarella, condividerà con il pubblico romano l’unica data italiana del concerto e sopratutto la stessa passione per il linguaggio di improvvisazione.

Un incontro dal respiro internazionale fra le cui pieghe sarà tutta da scoprire la profondità di un linguaggio jazz agile e fortemente empatico che permetterà di identificarsi nel suono materico del sassofono e nell’impasto timbrico, dolce e aulico del pianoforte.

Genio polistrumentista, musicista curioso con un fraseggio unico ed originale, da sempre Matthew Shipp si è distinto per un pianismo virtuoso, percussivo ed energico emblematico di una personalità riconoscibilissima, di un tocco ed una capacità compositiva ineguagliabili. Talento musicale e virtuosismo esecutivo che sposa l’eleganza armonica, la voce potente e corposa, l’inventiva sanguigna e personale e l’approccio improvvisativo di Pasquale Innarella per un concerto capace di avvincere l’ascoltatore e di tenerlo in costante tensione. Una serata eccezionale in cui l’intreccio di scale, accordi, note, virtuosamente combinati con indubbia padronanza tecnica, moltiplica le voci, gli echi, i fraseggi dalla prismatica e trascinante energia dove la ritmicità attaglia l’ascoltatore all’ombrosità, all’aura di mistero, al tocco sprizzante e brioso dell’improvvisazione.

Accomunati da diverse importanti collaborazioni con William Parker, Hamid Drake, John Tchicai, Giancarlo Schiaffini, Mario Schiano e altri importanti esponenti del jazz mondiale, i due musicisti hanno già altre volte collaborato insieme e sono ben conosciuti da pubblico e critica internazionale. Questa sarà una importante occasione per ascoltare un loro concerto per la prima volta a Roma.

Matthew Shipp è considerato il naturale erede di Cecil Tailor ed è il musicista mondiale di riferimento del pianoforte jazz contemporaneo. Ha un linguaggio moderno ma con salde radici nel jazz.

Stessa concezione del jazz che ha il sassofonista Pasquale Innarella, che è il musicista più rappresentativo del nuovo panorama del Free jazz italiano, suona sassofono tenore, alto e soprano con un linguaggio che guarda al free ma anche alla melodia, capace di sentimentali ballad e di focosi momenti free.

BIGLIETTI

Botteghino: 06.98951725
Intero 9€ - Ridotto 6€ - Per le scuole e ragazzi under 14 costo1€

Info
Teatro Biblioteca Quarticcolo

Via Ostuni, 8 - Roma
Web: www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

Forma e Poesia nel Jazz 2009 – XII edizione, Cagliari

DALL’8 AL 30 MAGGIO

PROGRAMMA

8 maggio 2009 venerdi’ – Teatro Alkestis h 21.00
Conversation About Mingus
Tino Tracanna (sax), Adriano Orrù (contrabbasso)

9 maggio 2009 sabato – Teatro Alkestis h 21.00
Brasil Meu Amor
Bruna Pintus (voce), Roberto Bernardini (chitarra), Diego Deiana (violino)

10 maggio 2009 domenica – Teatro Alkestis h 21.00
Forma e Poesia nel Jazz The Beginning
Giorgio Murtas (chitarra), Nicola Muresu (contrabbasso), Nicola Angelucci (batteria), Daniele Scannapieco (sax)

14 maggio 2009 giovedi’ – ridotto Teatro Massimo h 21.00
Fabrizio Sferra (batteria), Giovanni Guidi (piano), Francesco Ponticelli (contrabbasso)

15 maggio 2009 venerdi’ - ridotto Teatro Massimo h 21.00
Alessandro Lanzoni (piano), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Massimo Manzi (batteria)

16 maggio 2009 sabato - Auditorium del Conservatorio h 21.00
Stefano Bollani - piano solo

21 maggio 2009 giovedi’ – F.B.I. Quartu S. Elena h 22.30
The Blue Dolls – Le reginette dello swing

23 maggio 2009 sabato - ridotto Teatro Massimo h 21.00
Romeo Scaccia – piano solo

24 maggio 2009 domenica – ridotto Teatro Massimo h 21.00
Silvia Corda – piano solo
Ardu’ “Ossessioni d’amore”
con Arduina Perra (voce) e Fabrizio Mocata (piano)

27 maggio 2009 mercoledi’ – Teatro Alfieri h 21.00
Fabrizio Bosso (tromba), Luca Mannutza (hammond e piano fender), Lorenzo Tucci (batteria)

28 maggio 2009 giovedi’ – Teatro Alfieri h 21.00
Enrico Pieranunzi Plays Scarlatti

29 maggio 2009 venerdi’ - Auditorium del Conservatorio h 21.00
“Omaggio a Leo Ferre’, da un’idea di Roberto Cipelli”
con Roberto Cipelli (piano), Attilio Zanchi (contrabbasso), Philippe Garcia (batteria, percussioni) e la partecipazione speciale di Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Gianmaria Testa (voce, chitarra)

30 maggio 2009 sabato – Galleria d’arte Paola Frau –dalle h 18.00 alle h 23.00
Forma e Poesia nel Jazz – cap. III – The Ending

Info
Associazione Culturale Shannara

Via Brigata Sassai, 31 - 0945 Quartu S. Elena (CA)
Tel: 0793.073905 / 340.7839759
Fax: 0793073906
Web: www.shannaraspettacolo.it

Jazz & Wine of Peace Collio – I edizione, Cormòns

PRIMA EDIZIONE

Prima edizione per “Jazz & Wine of Peace Collio”, in programma a Cormòns nei giorni 14, 15, 16 e 24 maggio 2009.
La nuova rassegna di primavera, che anticipa la tradizionale kermesse autunnale, porta i grandi nomi della musica contemporanea internazionale sul palco del Teatro Comunale e in altri luoghi di Cormòns, con la piacevole incursione nella vicina Slovenia. Ricco come sempre il programma di concerti “aperitivo” e “round midnight”, all’insegna della valorizzazione del territorio e dei suoi tesori enogastronomici.
“Jazz & Wine of Peace Collio” è organizzato dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Cormòns, Assessorato alla Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Cantina Produttori di Cormòns, la Camera di Commercio, la Provincia di Gorizia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

PROGRAMMA

Giovedì 14 maggio – Cormòns Teatro Comunale, ore 21.00:
TOMMY EMMANUEL (AUSTRALIA)
Tommy Emmanuel: chitarra, voce
(Esclusiva regionale)

Venerdì 15 maggio - Cormòns Teatro Comunale, ore 21.00:
SARAH JANE MORRIS (GRAN BRETAGNA)
Sarah Jane Morris: voce – Kevin Armstrong: chitarra, voce – Tony Remy: chitarra, voce – Henry Thomas: basso – Liam Genockey: batteria (Esclusiva per il Triveneto)

Sabato 16 maggio – Cormòns Teatro Comunale, ore 21.00:
MARIA JOÃO “Ogre” (PORTOGALLO)
Maria João: voce - João Farinha: Fender Rhodes - Júlio Resende: piano - Joel Silva: batteria - André Nascimento: elettronica
(Anteprima e esclusiva italiana)

Domenica 24 maggio – Monte Quarin, Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, ore 12.00 ( Ingresso libero):
CLOBEDA’S (ITALIA)
Lucia Clonfero: violino, voce – Elisa D’Agostini: viola – Martina Bertoni: violoncello – Ivan Ordiner: percussioni

CONCERTI APERITIVO E “ROUND MIDNIGHT” (ingresso libero)

Venerdì 15 maggio
Ore 19.00 “Osteria Caramella” (Cormòns, via Matteotti 1)
CECK&ROSS
Rossana Carraro: voce - Francesco Faldani: chitarra

Venerdì 15 maggio
Ore 23.30 Bar Ristorantino “in Taberna” (Cormòns, via Friuli 10)
DENISE DANTAS Quartet
Denise Dantas: voce – Marco Germini: tastiere – Egon Bostjancic: chitarra – Roberto Franceschini: contrabbasso

Sabato 16 maggio
Medana 20, Dobrovo (SLOVENIA) – Casa Klinec ore 19.00
MAXMABER ORKESTAR
Alberto Guzzi: sax soprano - Adriana Giacchetti: percussioni e voce - Max Jurcev: fisarmonica e voce - Aleksandar Altarac: chitarra e voce - Valentino Pagliei: contrabbasso

ore 23.30 Pizzeria Ristorante “Alla Pergola” (Cormòns, Via Matteotti 42)
ADRIANA VASQUES QUARTET
Adriana Vasques: voce – Egon Bostjancic: chitarra – Roberto Franceschini: contrabbasso – Goran Moskovski:percussioni

INGRESSO CONCERTI

Giovedì 14 maggio: Intero Euro 25,00 - Ridotto Euro 23,00
Venerdì 15 maggio: Intero Euro 20,00 – Ridotto Euro 18,00
Sabato 16 maggio: Intero Euro 20,00 – Ridotto Euro 18,00
Domenica 24 maggio (Clobeda’s): ingresso libero

PREVENDITE: CIRCUITO BOX OFFICE www.boxofficeitalia.com

A CORMONS
“Osteria Caramella”
Via Matteotti 1
Tel: 0481.639341

Info
Circolo Controtempo

Tel: 347 4421717 / 348 4466770
E-mail: info@controtempo.org
Web: www.controtempo.org

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