Archivio del 04/2009


Francesco Bearzatti & Andy Gravish with NYU Combos al Blue Note di Milano

Programma

Origin Blue Trio feat. Francesco Bearzatti

Francesco Bearzatti - sax, clarinetto
Isamu McGregor - piano
Evan Crane - contrabbasso
William Hatcher - batteria

Afterthought Quartet feat. Andy Gravish

Andy Gravish - tromba
Adrian Bridges - chitarra
David Mainella - piano
Piero Spitilli - contrabbasso
John Bishop - batteria

NEW YORK UNIVERSITY ENSEMBLES

Selezionati fra i migliori musicisti del Jazz Department della New York University, gli NYU Ensembles hanno l’opportunità di un semestre di perfezionamento nella sede dell’Università a Firenze. Affrontano il loro tour italiano dopo 4 mesi di lavoro con Francesco Bearzatti e Andy Gravish su un repertorio di standards e di brani originali e dopo altrettanto lavoro con gli altri insegnanti del Music Program, fra gli altri: Greg Burk, Battista Lena, Ares Tavolazzi, Stefano Zenni e Leonardo Pieri.

Info
Blue Note
Via Borsieri, 37 - Milano
Infoline: 899 700 022
www.bluenotemilano.com

NEW CONVERSATIONS – VICENZA JAZZ. XIV Edizione “Il jazz che venne dal freddo”

14° Edizione
8-16 maggio 2009
“Il jazz che venne dal freddo”

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Con la sua quattordicesima edizione, in calendario dall’8 al 16 maggio 2009, New Conversations – Vicenza Jazz farà un deciso scatto qualitativo verso l’alto, un’impennata che i musicisti non esiterebbero a definire ‘in levare’. L’edizione 2009 di Vicenza Jazz sarà infatti caratterizzata da una notevole forza progettuale, capace di dar vita a produzioni originali e in esclusiva, eventi speciali, prime nazionali, creando un coinvolgimento ad ampio raggio tra numerosi operatori in campo artistico, economico e sociale.
Per questa nuova edizione di Vicenza Jazz torneranno a collaborare assieme tre dei fondatori del festival: il direttore artistico Riccardo Brazzale, il main sponsor e co-produttore Luca Trivellato, l’assessore alla Cultura del Comune di Vicenza Francesca Lazzari. Al loro fianco ci sarà poi Luca Berton, il patron del Panic Jazz Club di Marostica, che tornerà a gestire lo spazio club after hours.
L’unicità della programmazione è evidente già dai primi nomi annunciati, tra i tanti che andranno a costituire il programma completo del festival. Vicenza Jazz 2009 sarà una vera parata di star jazzistiche e non solo: John Zorn con Uri Caine, il Buena Vista Social Club, Jan Garbarek con l’Hilliard Ensemble, Stefano Bollani in solo, quintetto e in duo con Irene Grandi. E poi ancora i gruppi di Dave Holland, Terence Blanchard, Tom Harrell, Geri Allen, la Mingus Dynasty, gli Yellowjackets…
Tutto questo (già più che sufficiente per dare il senso di un’edizione del festival di particolare eccezionalità) non sarà che una parte della programmazione di Vicenza Jazz 2009. Concerti ed esibizioni coinvolgeranno l’intera città: locali, piazze e strade (con apertura di spazi urbani inediti), palazzi antichi e chiese, sedi di mostre e sedi istituzionali, sia municipali che musicali (in primis il Conservatorio Pedrollo). Un posto di rilievo sarà occupato dal Jazz Café Trivellato (presso il Teatro Astra), per la cui gestione sarà coinvolto il Panic Jazz Club e nella cui programmazione appariranno nomi di assoluto rilievo: Tom Harrell (in quintetto e con la Jazz Vicenza Orkestra), Bobby Watson, Mina Agossi, Ferenc Nemeth con Lionel Loueke, Michael Blake, Antonello Salis, Roberto Gatto, Rosario Giuliani con Flavio Boltro, Lorenzo Tucci con Fabrizio Bosso.

Le produzioni originali e in esclusiva inizieranno già dal primo giorno del festival, venerdì 8 maggio, quando il sassofonista John Zorn, uno dei vati della nuova musica (che travalica i confini del jazz), sarà al Teatro Olimpico per una serata che sarà aperta – come da sua precisa scelta – dal pianista Uri Caine, il quale interpreterà esclusivamente musiche di Zorn. Quindi lo stesso sassofonista entrerà in scena in piena solitudine, prima di un finale in duo.
Sabato 9 si succederanno diverse situazioni di notevole importanza: la prima italiana della tournée europea dei cubani del Buena Vista Social Club (in Piazza dei Signori, a ingresso libero); una produzione speciale in collaborazione con il Conservatorio Pedrollo che darà origine alla nuova orchestra jazz dei conservatori del Veneto (con quello vicentino nel ruolo di capofila); la prima esibizione (come ospite della Jazz Vicenza Orkestra) del trombettista Tom Harrell, che per tre giorni sarà artist in residence del festival.
Domenica 10 l’ennesimo grande nome in cartellone darà ragione del titolo di questa edizione del festival: “Il jazz che venne dal freddo”. Si tratta del sassofonista norvegese Jan Garbarek, che assieme all’ensemble vocale Hilliard porterà al Tempio di San Lorenzo un significativo programma quale “Officium”, particolarmente adatto alla sacralità del luogo. Nel pomeriggio il centro città si colorerà di jazz con i suoni coinvolgenti dei Funk Off, mentre una serie di iniziative enogastronomiche ricorderà il legame antico fra Vicenza e le coste norvegesi.
L’originalità delle scelte artistiche si farà sentire anche lunedì 11, quando la pianista Geri Allen si proporrà in trio con l’aggiunta di un ospite anomalo: Maurice Chestnut, virtuoso ballerino di tip tap.
Martedì 12 sarà la volta di un monumento vivente del jazz moderno, Dave Holland, mentre con il programma di mercoledì 13 si passerà a un italian must: il pianista Stefano Bollani, che sarà impegnato in una singolare esibizione “3×1″ al Teatro Comunale, prima con una solo performance, poi in duo con la cantante Irene Grandi e infine con il suo quintetto I Visionari.
Si continuerà poi con il jazz mainstream di grande sostanza: giovedì 14 con il quintetto di Terence Blanchard e venerdì 15, ancora una volta in produzione originale e in esclusiva, con la Mingus Dynasty, che eseguirà dal vivo il capolavoro discografico di Charles Mingus: “Mingus Ah Um”, album del quale ricorre quest’anno il mezzo secolo (così come ricorrono i trent’anni dalla morte del grande contrabbassista-compositore).
I norvegesi torneranno in città con Eivind Aarset e Håkon Kornstad, che faranno da prologo all’esibizione di Blanchard di giovedì 14 e prenderanno parte al finale di sabato 16 (assieme ad altre sorprese nordiche). La giornata conclusiva vedrà tra i suoi protagonisti anche una delle più celebri band di fusion in attività, gli Yellowjackets, con il sassofonista Bob Mintzer.

La prevendita avviene presso il Teatro Comunale, il Teatro Olimpico, Panta Rhei, Avit e i punti Greenticket, con la novità della vendita on line, con stampa del biglietto direttamente dai computer domestici.
Un programma così ampio e articolato (e che è ancora in fase di crescita) è reso possibile anche grazie alla presenza di nuovi partner: non solo Trivellato e Mercedes Benz ma anche la Fiera di Vicenza, Aim, Assicurazioni Generali.

PROGRAMMA

Venerdì 8 maggio 2009

ore 21:00, Teatro Olimpico: “An evening with John Zorn”
John Zorn featuring Uri Caine
John Zorn (sax alto), Uri Caine (pianoforte)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Tucci-Bosso-Mannutza
Fabrizio Bosso (tromba, flicorno), Luca Mannutza (pianoforte, tastiere), Lorenzo Tucci (batteria)
Ferenc Nemeth Trio feat. Lionel Loueke
Ferenc Nemeth (batteria), Massimo Biolcati (basso), Lionel Loueke (chitarra)

Sabato 9 maggio 2009

ore 18:00, Campo Marzo: The Unknown Rebel Band, direttore Giovanni Guidi
Fulvio Sigurtà, Mirco Rubegni (tromba, flicorno), Daniele Tittarelli (sax alto), Dan Kinzelman (sax tenore), Davide Brutti (sax baritono),
Mauro Ottolini (trombone, tuba), Giovanni Guidi (pianoforte), Giovanni Maier (contrabbasso), Joao Lobo (batteria, percussioni), Michele Rabbia (percussioni)

ore 20:00, Sala Concerti del Conservatorio “A. Pedrollo”:
“Quadri da un’esposizione” (M. Musorgskij)
versione pianistica: allievi del Conservatorio di Vicenza
versione per orchestra jazz: Roberto Spadoni, arrangiamento e direzione
allievi dei Conservatori di Adria, Castelfranco Veneto, Rovigo, Verona e Vicenza

ore 21:00, Piazza dei Signori: Orquesta Buena Vista Social Club
Guarjiro Mirabal, Luis Alemany (tromba), Jesus Aguaje Ramos (trombone, voce, direttore musicale), Raul Nacianceno (clarinetto, flauto, sax), Barbarito Torres (laud), Manuel Galbán (chitarra, tastiere), Rolando Luna (pianoforte), Pedro Gutiérrez (contrabbasso), La Noche (timbales), Filiberto Sanchéz (bongos), Angel Terry (congas), Idania Valdés (voce, percussioni), Carlos Calunga (voce)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Jazz Vicenza Orkestra meets Tom Harrell, direttore Ettore Martin
In ricordo di Sergio Montini e Antonio Cavalloni
Michele Polga (sax alto), Gigi Sella (sax alto e soprano), Robert Bonisolo (sax tenore e soprano), Ettore Martin (sax tenore, direzione), Moreno Castagna (sax baritono), Gastone Bortoloso, Sergio Gonzo (tromba), Kyle Gregory, Gianluca Carollo (tromba, flicorno), Beppe Calamosca, Mauro Carollo, Luca Moresco (trombone), Dario Duso (tuba), Francesca Hart (voce), Michele Calgaro (chitarra), Paolo Birro (pianoforte), Lorenzo Calgaro (contrabbasso), Gianni Bertoncini/Mauro Beggio (batteria)

Domenica 10 maggio 2009

ore 12:00, Chiesa Cuore Immacolato di Maria
Messa Jazz: celebrazione liturgica con musica di Steve Dobrogosz per coro, archi, pianoforte
Coro e Orchestra di Vicenza, direttore Giuliano Fracasso, Paolo Birro (pianoforte)

ore 16:00, da Piazza Matteotti a Campo Marzo: Funk Off

ore 18:00, LAMeC (Basilica Palladiana)
“Il jazz come poesia civile”
incontro con Guido Michelone, con la partecipazione di Ettore Martin & Les Quartettes String Quartet: Corpo Acustico

ore 21:00, Tempio di San Lorenzo: Jan Garbarek & Hilliard Ensemble
“Officium”
Jan Garbarek (sax tenore e soprano), David James (controtenore), Rogers Covey-Crump (tenore), Steven Harrold (tenore), Gordon Jones (baritono)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Tom Harrell Quintet
Tom Harrell (tromba), Wayne Escoffery (sax tenore), Danny Grissett (pianoforte), Ugonna Okegwo (contrabbasso), Johnathan Blake (batteria)

Lunedì 11 maggio 2009

ore 18:00, Biblioteca “La Vigna”
“Ultimo viaggio a Rustene”
presentazione del libro di Andrea Cera Poarst

ore 21:00, Teatro Olimpico: Tom Harell & Dado Moroni duo
Tom Harrell (tromba), Dado Moroni (pianoforte)
Geri Allen Trio + special guest Maurice Chestnut
Geri Allen (pianoforte), Darryl Hall (contrabbasso), Kassa Overall (batteria), Maurice Chestnut (tap dancer)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Bobby Watson Quartet
Bobby Watson (sax alto), Andrea Pozza (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso), Francisco Mela (batteria)

Martedì 12 maggio 2009

ore 21:00, Auditorium Canneti: Dave Holland Quartet
Chris Potter (sax tenore), Steve Nelson (vibrafono), Dave Holland (contrabbasso), Nate Smith (batteria)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Michele Polga Quartet (presentazione nuovo cd Caligola Records)
Michele Polga (sax), Paolo Birro (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso), Walter Paoli (batteria)
Bobby Watson Quartet

Mercoledì 13 maggio 2009

ore 21:00, Teatro Comunale: Stefano Bollani x 3

Stefano Bollani piano solo
Stefano Bollani duo con Irene Grandi (voce)
Quintetto I Visionari: Stefano Bollani (pianoforte), Mirko Guerrini (sax),
Nico Gori (clarinetti), Stefano Senni (contrabbasso) Cristiano Calcagnile (batteria)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Michael Blake Quartet
Michael Blake (sax), Giovanni Guidi (pianoforte), Joe Rehmer (contrabbasso), Tommaso Cappellato (batteria)
Antonello Salis & Antonio Jasevoli duo
Antonello Salis (pianoforte, fisarmonica), Antonio Jasevoli (chitarra)

Giovedì 14 maggio 2009
ore 21:00, Auditorium Canneti:
Eivind Aarset “Sonic Codex” featuring Hakon Kornstad
Hakon Kornstad (sax), Eivind Aarset (chitarra, elettronica), Audun Erlien (basso), Vetle Holte (batteria)
Terence Blanchard
Terence Blanchard (tromba), Walter Smith (sax tenore), Fabian Almazan (pianoforte), Derrik Hodge (contrabbasso), Kendrik Scott (batteria)

ore 22.00, Jazz Café Teatro Astra: Roberto Gatto Quartet
Daniele Tittarelli (sax), Luca Mannutza (pianoforte, tastiere),
Luca Bulgarelli (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria)

Venerdì 15 maggio 2009

ore 21:00, Auditorium Canneti: Pete Churchill (pianoforte, voce)
The Mingus Dynasty: “Mingus Ah Um”
Alex Sipiagin (tromba), Ku-umba Frank Lacy (trombone, voce), Wayne Escoffery (sax tenore), Craig Handy (sax alto),
David Kikoski (pianoforte), Hans Glawischnig (contrabbasso), Donald Edwards (batteria)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Vertical
Rosario Giuliani–Flavio Boltro Quartet “Tribute to Ornette”
Rosario Giuliani (sax alto), Flavio Boltro (tromba), Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria)

Sabato 16 maggio 2009

ore 18:00, Sala Concerti del Conservatorio “A. Pedrollo”: saggio concerto degli allievi dello stage di canto jazz con Pete Churchill

ore 21:00, Auditorium Canneti: Yellowjackets
Russel Ferrante (pianoforte, tastiere), Bob Mintzer (sax, Ewi), Jimmy Haslip (basso elettrico), Marcus Baylor (batteria)

ore 22:00, Jazz Café Teatro Astra: Thelorchestra
Mina Agossi Trio
Mina Agossi (voce), Eric Jacot (contrabbasso), Ichiro Onoe (batteria)

7-24 maggio: LAMeC, Arman. Mostra di scultura e pittura.
Orari: da martedì a domenica 10:00-18:00. Venerdì e sabato chiusura posticipata alle 21:30

Il Jazz al Conservatorio “A. Pedrollo”
14,15,16 maggio: workshop di canto con Pete Churchill
12 maggio, ore 10:30: seminario con Maurizio Franco, “Quei ragazzi del 1909″

Info

Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali
Ufficio Cultura
Tel. 0444 222104
E-mail: infocultura@comune.vicenza.it
Ufficio Festival
Tel. 0444 221541
E-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it

www.myspace.com/vicenzajazz
www.comune.vicenza.it
www.greenticket.it

Prezzi

Orquesta Buena Vista Social Club: gratuito
John Zorn & Uri Caine; Jan Garbarek & Hilliard Ensemble; Stefano Bollani x 3: intero euro 25 + 2,50 d.p.; ridotto 20 + 1,50 d.p.
Tom Harrell & Dado Moroni + Geri Allen Trio; Mingus Dynasty: intero euro 20 + 1,50 d.p.; ridotto 15 + 1,50 d.p
Dave Holland Quartet; Eivind Aarset + Terence Blanchard; Yellowjackets: intero euro 15 + 1,50 d.p.; ridotto 10+1,50 d.p
Riduzioni per giovani fino ai 30 anni, over 60, associazioni culturali musicali, dipendenti Comune di Vicenza, dipendenti AIM, soci Touring Club Italiano
Abbonamento per 8 concerti: intero 115 euro, ridotto 90 euro

Prevendite

Teatro Comunale Tel. 0444 324442
Agenzia Panta Rhei Tel. 0444 320217
www.greenticket.it
call center 899 500 055
Biglietteria del Teatro Olimpico Tel. 0444 222801 (da martedì a sabato, 11-16, chiuso il 1 maggio)
AVIT Tel. 0444.545677
Filiali della Banca Popolare di Vicenza

Il Jazz al Conservatorio “A. Pedrollo”
- Stage con Pete Churchill: 60 euro. Iscrizione gratuita per docenti e studenti del Conservatorio
- Seminario di Maurizio Franco: ingresso libero

Info
produzione@consvi.it Tel. 0444 507551
Fax 0444 302706

RIMINI JAZZ CERCA RAGAZZA “FLAPPER”

Associazione Culturale Riminese “Amici del Jazz”
Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Provincia e Comune di Rimini

RIMINI JAZZ CERCA RAGAZZA “FLAPPER”

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Il Festival Internazionale del Jazz Classico e Tradizionale lancia in rete il concorso RAGAZZA “FLAPPER” PER RIMINI JAZZ 2009. Il volto della vincitrice sarà protagonista del poster della manifestazione che si svolgerà sulla riviera di Rimini (Piazzale Fellini) dal 23 al 27 giugno.

Dal 10 marzo al 10 maggio ci si può candidare on line su www.riminijazz.it. Sarà il popolo di internet a scegliere il volto della ragazza immagine (fra i 18 e 28 anni) che meglio incarna lo spirito delle giovani anticonformiste americane stile Jazz Age, tutto ciglia, frange e Charleston. Si tratta della prima novità di un’edizione che, con una programmazione musicale sempre attenta alla qualità, darà molto spazio all’immaginario dei Roaring Twenties, all’ombra del famoso Grand Hotel, anch’esso fascinoso testimone di quel periodo.

Capelli à la garconne, gonna corta appena sopra il ginocchio, lunghe collane di perle, ciglia foltissime, anticonformiste e un tantino spregiudicate… almeno per quei tempi. In una parola: flappers, le giovani che negli anni ’20, dall’America al resto del mondo, per prime rivoluzionarono l’immagine e lo stile di vita dell’altra metà del cielo. Simbolo di modernità ed emancipazione, le flappers criticavano e rifiutavano convenzioni ed erano l’esatto opposto delle loro madri e sorelle maggiori: fumavano, guidavano, andavano alle feste e corteggiavano gli uomini. Spesso erano ballerine e modelle, protagoniste di una rivoluzione sociale che stava cambiando, oltre al modo di vestire, tutta la società degli anni ‘20, romanticamente definita età del jazz. Un decennio e più descritto magistralmente dal Grande Gatsby: personaggio destinato a tornare in auge grazie al regista Baz Luhrmann (lo stesso di Mouling Rouge e Australia, da poco nelle sale) già al lavoro per riportare il capolavoro di Francis Scott Fitzgerald e il suo eponimo su grande schermo. Uno stile tanto forte e sbarazzino, quello delle flappers, da riaffiorare ripetutamente e recentemente anche nelle collezioni delle grandi firme della moda. Allo stesso modo le vestali del charleston, icone della jazz age, hanno ispirato gli “Amici del Jazz di Rimini”, promotori dell’iniziativa nonché organizzatori di RIMINI JAZZ 2009 nona edizione del Festival Internazionale del Jazz Classico e Tradizionale che dal 23 al 27 giugno prossimi darà la scossa alla capitale delle vacanze, aprendo il “gran ballo” degli eventi estivi.

Evento musicale di grande richiamo, la Nona Edizione del Festival (patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, la Provincia di Rimini e il Comune di Rimini) si impegna con rinnovato vigore ad aprirsi a un pubblico più ampio, in particolare quello giovane, senza perdere la propria specificità. La ragazza più votata sarà ospite a maggio di RIMINI JAZZ, per effettuare lo shooting fotografico destinato alla realizzazione del manifesto e degli altri strumenti promozionali del Festival, diventando per un anno Ambasciatrice Internazionale del Jazz Classico. Per la cronaca, recentemente l’Associazione Amici del Jazz di Rimini ha visto riconosciuto il suo prestigio in ambito mondiale con la pubblicazione – a cura di Jazzology, la più importante casa discografica americana di jazz classico – del cd Rimini Jazz’n Swing con il concerto di Lino Patruno and the American All Stars, registrato durante l’ultimo Festival.

Info
Tel: 0541.51011
E-mail: info@riminijazz.it

Contest Internazionale “Mediterraneo Jazz Festival”, Isola d’Elba

SECONDA EDIZIONE

CONTEST INTERNAZIONALE
“MEDITERRANEO JAZZ FESTIVAL” ISOLA D’ELBA
Concorso dedicato ai giovani talenti emergenti del panorama jazz europeo

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la seconda edizione del concorso “Mediterraneo Jazz Festival” Isola d’Elba dedicato ai migliori progetti musicali innovativi in ambito jazzistico e rivolto a talenti e gruppi emergenti. La scadenza del bando è stata fissata al giorno 15 maggio 2009.

Il concorso, che si svolgerà nell’ambito di Mediterraneo Jazz Festival dal 24 giugno al 5 luglio, sotto la direzione artistica di Luigi Campoccia, è totalmente gratuito e aperto a tutte le formazioni musicali attive sia in Italia che all’estero, senza limiti di età, indipendenti o legate a Scuole di Musica o Istituti di Formazione musicale operanti sul territorio.

La giuria è presieduta da Franco Caroni, direttore dell’Accademia Siena Jazz, e composta da Luigi Campoccia, Ettore Fioravanti, Alceste Ayroldi , Francesco Martinelli e Luciano Vanni. Decreterà in autonomia i vincitori che riceveranno un premio in denaro oltre a una borsa di studio per partecipare ai prestigiosi seminari estivi di Siena Jazz.

Il bando e il modulo di adesione del concorso è visionabile sul sito www.elbamjf.org

Corso in Organizzazione Eventi Musicali – Associazione Charlie in collaborazione con Jazzit

ASSOCIAZIONE CHARLIE IN COLLABORAZIONE CON JAZZIT

Corso in Organizzazione Eventi Musicali

Anno 2009 – VI Edizione
Terni, maggio/giugno

La Vanni Editore, specializzata in ambito musicale e turistico-culturale grazie alla pubblicazione delle riviste JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE e della GUIDA ALLA MUSICA IN ITALIA, promuove, dal 2000, unità didattiche (Corso di Giornalismo Musicale / Corso di Fotografia Musicale e Reportage / Ear Training) all’interno della stagione concertistica Terni in Jazz Season (www.terniinjazz.com) e del Grand Tour Jazz Fest (www.grandtourjazzfest.com).

Il Corso in Organizzazione di Eventi Musicali intende formare e qualificare un professionista che sappia organizzare eventi musicali tenendo conto delle problematiche specifiche del settore; a coordinare il corso saranno Luciano Vanni e Antonio Vanni, ideatori e organizzatori del GRAND TOUR JAZZ FEST e della stagione concertistica TERNI IN JAZZ, nonché docenti di master e corsi di progettazione eventi culturali in tutta Italia.

Il corso ha la durata complessiva di trenta ore, spalmate su tre fine settimana lungo i due mesi maggio – giugno 2009; a tutti i frequentanti sarà rilasciato un attestato di frequenza nominativo e l’iscrizione è a numero chiuso con classe di 50 iscritti.
Il Corso in Organizzazione di Eventi Musicali offrirà, inoltre, l’occasione di partecipare gratuitamente ad uno stage/tirocinio all’interno dell’organizzazione del GRAND TOUR JAZZ FEST dal 20 al 28 giugno 2009.

MATERIE TRATTATE

Contratti con Agenzie di Booking & Management, Enpals, Siae e poi gestione dei finanziamenti pubblici e privati; allestimento mostre e organizzazione workshop, clinic e stage; tecniche di comunicazione, promozione e ufficio stampa; organizzazione, fund raising, direzione artistica e produzione di un evento; backline e service, rooming list ed accoglienza: a tutto questo, ed altro ancora, il Corso in Organizzazione Eventi Musicali cerca di dare una risposta concentrando la riflessione anche sulla fase pratica del lavoro di produzione della manifestazione.
Tutti gli incontri saranno concentrati sull’apprendimento teorico e sulla immediata sperimentazione delle più importanti tecniche professionali trasformandosi in un vero e proprio laboratorio, con un importante stage finale a Giugno 2009 durante il Grand Tour Jazz Fest, offerto gratuitamente a tutti gli iscritti.
L’obiettivo finale del corso è quello di far progettare a ogni iscritto un vero e proprio festival musicale da discutere nel modulo finale con un dirigente della regione Umbria in ambito culturale attraverso una presentazione simulata.

Calendario

I° modulo - MAGGIO 2009
sabato 16 maggio 2009: dalle 15:00 alle 20:00
domenica 17 maggio 2009: dalle 11:00 alle 13:00 / dalle 15:00 alle 18:00

II° modulo - MAGGIO 2009
sabato 30 maggio 2009: dalle 15:00 alle 18:00
domenica 31 maggio 2009: dalle 11:00 alle 13:00 / dalle 15:00 alle 18:00

III° modulo - GIUGNO 2009 sabato 13 giugno 2009: dalle 15:00 alle 20:00
domenica 14 giugno 2009: dalle 11:00 alle 13:00 / dalle 15:00 alle 18:00

IV° modulo - GIUGNO 2009 Stage nell’ambito del GRAND TOUR JAZZ FEST, 20-28 giugno 2009

Agli iscritti è offerta l’opportunità di partecipare attivamente all’organizzazione della seconda edizione del GRAND TOUR JAZZ FEST (20-28 giugno 2009): all’indirizzo web www.youtube.com/watch?v=rLWzRMKUh1g è possibile vedere un breve filmato della passata edizione.
A tutti gli stagisti saranno offerte convenzioni (pranzo e cena) per tutti i giorni del festival
.

Info
Titolo del corso: Corso in Organizzazione Eventi Musicali
Organizzazione: Luciano Vanni Editore / Associazione Charlie
Docenti: Luciano Vanni e Antonio Vanni
Durata: 30 ore + stage
Costo Iscrizione: 200,00 € (compreso attestato di frequenza)
Numero chiuso: Classe chiusa a 50 iscritti
Responsabile: Ilaria Sbarzella
Contatti Tel: 0744/460159 393/9186942
Contatti Fax: 0744/801252
Contatti E-mail: info@associazionecharlie.com

Concerto New York – Massimo Carrieri, piano solo

Debutto internazionale, il prossimo 17 aprile a New York, per il pianista-compositore Massimo Carrieri e il suo progetto discografico “Seven”.

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L’evento nasce da un’iniziativa della locale U.P.F. (United Pugliesi Federation), in collaborazione con il progetto DEMO/MOVIN’UP, programma di sostegno alla mobilità degli artisti italiani nel mondo promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù), Ministero per i Beni e le Attività Culturali (PARC - Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee) e GAI (Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani). Il concerto si terrà presso la “Renée Weiler” Recital Hall, a
Manhattan, in programma le composizioni per pianoforte contenute in “Seven”, primo lavoro discografico con il quale il compositore ha ottenuto l’assegnazione dell’autorevole riconoscimento.

BIOGRAFIA

Nonostante la sua giovane età, Carrieri vanta alle spalle un curriculum di tutto rispetto: dal diploma in Organo al Conservatorio di Milano, ai vari perfezionamenti presso l’Accademia Chigiana di Siena e il
Berklee College di Boston (USA), passando sotto la guida di maestri come Luis Bacalov, Giancarlo Parodi, Marco Tutino. Fin da subito la sua attività professionale si sviluppa sia come strumentista che come eclettico compositore, stimolato da un interesse musicale che spazia anche al di fuori degli ambiti prettamente “classici”. Collabora con orchestre quali l’Orchestra “G. Cantelli” di Milano, l’Orchestra
Internazionale d’Italia, tiene concerti da solista e in duo con musicisti quali l’arpista Federica Sainaghi e il violoncellista Luca de Muro. Alcune delle sue composizioni sono state interpretate da artisti come Antonella Ruggero, Cristina Zavalloni, Nico Morelli, Massimiliano Pitocco e gli “Aire de Tango”, dalle orchestre “I Pomeriggi Musicali” e “G. Cantelli” di Milano, e da direttori d’orchestra quali Alessandro Ferrari, Ermir Krantja, Alberto Veronesi. Compone musica di scena per spettacoli teatrali, alcuni scritti e diretti dallo sceneggiatore Donato Carrisi, cura arrangiamenti per progetti discografici e trasmissioni Rai.

“SEVEN”

Nell’ottobre 2007 presenta “Seven”, album d’esordio autoprodotto che attira sin da subito l’attenzione della critica e lo presenta al grande pubblico in una nuova veste, sette composizioni per pianoforte che segneranno l’inizio di nuovo percorso artistico. Il musicista pugliese, originario di Martina Franca, ha visto accrescere la propria visibilità proprio grazie alla pubblicazione di questa opera prima. Di stampo romantico/mitteleuropeo, “Seven” richiama mondi musicali eterogenei e sonorità ben distinte, dal jazz sino a suoni che rievocano melodie della nostra tradizione popolare, aprendo anche a “spazi” d’improvvisazione. “Seven” nasconde una storia suggestiva: è stato interamente registrato all’interno di un istituto di preghiera e meditazione tra le campagne nei pressi di Lecce. «Per scelta. Un giorno ci passai davanti e mi affascinò l’architettura da castello medievale. Successivamente, a spartiti completati, mi ricordai di quel luogo insolito. Volevo evitare la freddezza di uno studio di registrazione e la routine dei tecnici. Ci sono rimasto cinque giorni, da solo: io, il pianoforte, e la strumentazione appositamente trasportata sin lì. Bastava premere un pulsante e suonare». “Seven” risente delle atmosfere intime di quelle stanze, trae alimento da immagini evocative e da una forte influenza del movimento impressionista. Sette “quadri” distinti che non identificano un determinato genere creativo, bensì raccontano il percorso interiore e artistico dello stesso compositore. Anche la scelta del titolo non è casuale, il sette oltre ad essere un numero simbolicamente carico di significati(tra cui quello di portare buona sorte), è il numero che «mi segue da sempre», afferma l’autore, e non poteva essere altrimenti. Dopo una serie di concerti nei confini nazionali, arriva quindi l’occasione per Massimo Carrieri di presentare la sua musica anche all’estero. L’evento è inserito nel calendario degli appuntamenti della settimana pugliese a NY, organizzata come ogni anno dalla stessa U.P.F. Dopo la trasferta statunitense Massimo Carrieri volerà a fine maggio in Australia in programma alla prossima edizione del Melbourne Italian Festival.

Info
Web: www.massimocarrieri.it

Bergamo Jazz 2009 “Free: la liber-azione della musica!”

BERGAMO JAZZ 2009
Direzione artistica di Paolo Fresu

FREE
La Liber-azione della musica!

Quattro giornate sotto l’insegna di “Free: la liber-azione della musica!”: musiche in libertà nei teatri, nelle chiese, nelle gallerie d’arte, nelle strade di Bergamo. Così si prefigura la XXXI edizione di “Bergamo Jazz”, la prima firmata da Paolo Fresu, successore di Uri Caine che per tre anni ha guidato uno dei più prestigiosi festival jazz non solo a livello nazionale. Un passaggio di testimone ideale, praticamente naturale, alla luce del proficuo sodalizio artistico che lega da anni il pianista e compositore di Philadelphia al trombettista sardo.

L’edizione 2009 di “Bergamo Jazz ”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e dal Teatro Donizetti, si svolgerà dal 23 al 26 aprile e sarà scandita da numerosi appuntamenti: alle tre tradizionali serate di concerti al Teatro Donizetti, dove il festival prese avvio nel lontano 1969, si affiancherà un evento speciale alla Basilica di Santa Maria Maggiore e concerti sparsi in altri luoghi della città. Ancora più che in passato, “Bergamo Jazz” sarà infatti contrassegnato da iniziative collaterali realizzate in collaborazione con associazioni e istituzioni attivamente presenti sul territorio.

Il programma approntato da Paolo Fresu getta uno sguardo tra le molte tendenze del jazz contemporaneo, con una particolare attenzione rivolta alla scena del Vecchio Continente e alle contaminazioni fra suoni diversi, dando anche spazio a giovani musicisti e senza trascurare i jazzisti bergamaschi, sia quelli di provata esperienza che le nuove leve.

PROGRAMMA

Giovedì 23 aprile

Auditorium della Casa di Riposo “Santa Maria Ausiliatrice” – ore 15,30
Giorgio Gaslini Piano solo

Ex Chiesa della Maddalena – ore 18.00
Tino Tracanna Quartet

Teatro Donizetti – ore 21.00
Gianluigi Trovesi - Filarmonica Mousikè: “Profumo di Violetta”
Gonzalo Rubalcaba Trio

Spazio Polaresco, Jazz Club – ore 24.00
Sandro Gibellini Trio + guest

Venerdì 24 aprile

Sala Conferenze del Teatro Donizetti - ore 16.30
Presentazione del libro “Le età del jazz Vol. 1: i contemporanei “ di Claudio Sessa
Interviene Paolo Fresu

Auditorium di Piazza della Libertà - ore 18.00
Giovani proposte europee – 1: Luca Aquino - Raffaele Casarano Duo

Teatro Donizetti – ore 21.00
Franco D’Andrea New Quartet
Manu Katchè Playground

Spazio Polaresco, Jazz Club – ore 24.00
Sandro Gibellini Trio + guest

Sabato 25 aprile

Ex Chiesa della Maddalena – ore 16.00
Guido Bombardieri/Stefano Bertoli Trio “Boheme”

Auditorium di Piazza della Libertà – ore 18.00
Franco D’Andrea Piano solo
Proiezione del documentario “Franco D’Andrea: Jazz Pianist

Basilica di Santa Maria Maggiore – ore 21.00
Jan Garbarek & Hilliard Ensemble

Auditorium Piazza della Libertà – ore 23.30
Giovani proposte europee –2-: Airelle Besson – Sylvain Rifflet “Rockingchair”

Spazio Polaresco, Jazz Club – ore 24.00
Sandro Gibellini Trio + guest

Domenica 26 aprile

Sala Conferenze del Teatro Donizetti – ore 10.30
Giorgio Gaslini intervista tre critici musicali:
Angelo Foletto, Vittorio Franchini, Federico Scoppio

Ex Chiesa della Maddalena – ore 12.00
Nils Petter Molvær solo

Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea-GAMeC – ore 16.00
Pierre Favre solo

Auditorium Piazza della Libertà – ore 18.00
Giovani proposte europee –3 : Duo Fahim: Ibrahim Maalouf - Fanny Coulm
Teatro Donizetti – ore 21.00
Maria João - Mário Laginha Duo
Nils Petter Molvær Group

Martedì 21, Mercoledì 22, Giovedì 23 aprile

Auditorium di Piazza della Libertà – dalle ore 9 alle 12,30
Incontriamo il jazz
a cura del CDpM-Centro Didattico Produzione Musica.

Sabato 25 e domenica 26 aprile

Up Town in Jazz – dalle ore 15
Concerti di giovani musicisti bergamaschi nelle piazze e nelle vie di Città Alta, a cura dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo e dell’associazione Corde Locali.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Informazioni e prevendite: Teatro Donizetti: 035.4160611
Prezzi abbonamenti alle tre serate al Teatro Donizetti: da 17 a 67 Euro
Prezzi biglietti per le singole serate al Teatro Donizetti: da 8 a 31 Euro (possessori Giovani Card da 7 a 25 Euro, inclusi diritti di prevendita)
Prezzo biglietto concerto del 25 aprile: 20 Euro (fuori abbonamento)
Acquisto abbonamenti: dal 2 marzo (anche on line)
Acquisto biglietti per singole serate: dal 9 marzo (anche on line)

I concerti in programma alla ex Chiesa della Maddalena, all’Auditorium di Piazza della Libertà, alla GAMeC e allo Spazio Polaresco sono gratuiti. L’entrata sarà consentita fino ad esaurimento dei posti.

Info
Web: www.teatrodonizetti.it

Groove City a Bellaria Igea Marina (Rimini)

EASTER EDITION

11 - 12 - 13 aprile 2009
Bellaria Igea Marina Rimini

Direzione artistica: Gegè Telesforo
Project management: Roberto Ramberti

Dopo il successo riscontrato nelle precedenti tre edizioni, torna GROOVE CITY, tre giorni improntati alle atmosfere del Groove nella pittoresca e suggestiva area di Bellaria Igea Marina.
GROOVE è potenza del ritmo, passione per la musica, calore del palcoscenico, seduzione delle armonie, novità musicali, ma anche spunto per la ricerca ed espressione di diverse forme di creatività.

Groove City è una manifestazione realizzata grazie al contributo del Comune di Bellaria Igea Marina Assessorato al Turismo, della Provincia di Rimini, della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Società Verdeblu srl, oltre al patrocinio e sostegno del Ministero dell’Ambiente.

Partner: “Egea Records and Distribution”, “Jazzit” , “Il Turismo Culturale” , “JazzConvention.it”, “Jazzitalia.it”, Acoustic Guitar International Meeting, Trasimeno Blues, Music Box Television.

CALENDARIO DEGLI EVENTI

SABATO 11 APRILE

STREET MUSIC
ISOLA DEI PLATANI - DALLE ORE 15:00
GROOVIN’ MARCHING BAND
Stefano Serafini: tromba
Federico Tassani: trombone
Alessandro Scala: sax tenore
Marco Vienna: banjo
Gianfranco Verdini: tuba
Matteo Monti: rullante
La classica banda marciante in stile New Orleans, ma con un repertorio aperto anche alle influenze moderne
FINALE STREET FIGHTERS
La passione per la “Street Dance”, per la musica Funky e per la cultura “Hip Hop”, sono la base per chi si dedica alla ricerca della “Hip Hop Culture” a 360 gradi.
E proprio la passione, punto fondamentale per essere grooooove, ci ha spinto a coinvolgere questi ragazzi che propongono una finale dell’unico contest italiano dedicato alla street dance, tecniche e stili diversi: Breaking, Popping, Locking e New Style, tutti elementi essenziali e vitali di questa cultura che è molto apprezzata e seguita dai giovani per l’altissimo livello di coinvolgimento che riesce a raggiungere nei live show.
Sul palco di Piazza Matteotti dalle ore 16:00 gruppi di breakers (ballerini di break dance) si sfideranno per una ora e mezzo circa di spettacolo entusiasmante, con 2 giudici ufficiali ed un MC a condurre l’evento.

CINEMA TEATRO ASTRA - ORE 21:30 ingresso libero
ACA SECA TRIO
Per la prima volta in Italia, la band rivelazione della nuova musica argentina. Per l’originalità delle composizioni con testi di grande spessore, il gran gusto negli arrangiamenti e la grande conoscenza della tradizione e del folclore del Paese Sudamericano, rappresentano un vero modello contemporaneo per la cultura musicale Argentina. Presentano il cd in uscita in tutta Europa a fine marzo (Groove Master Edition-Egea).

DOMENICA 12 APRILE

ISOLA DEI PLATANI - DALLE ORE 15:00
GROOVIN’ MARCHIN’ BAND
Stefano Serafini: tromba
Federico Tassani: trombone
Alessandro Scala: sax tenore
Marco Vienna: banjo
Gianfranco Verdini: tuba
Matteo Monti: rullante

PIAZZA MATTEOTTI “OPEN AIR” - ORE 16:00
Allestimento del PALCO ECOLOGICO, un impianto audio-luci funzionante con l’energia solare attraverso pannelli fotovoltaici.
In tempo reale potremo vedere l’energia utilizzata e quella immagazzinata.
MATTHEW LEE
Un formidabile pianista che propone con il suo gruppo il repertorio di Jerry Lee Lewis e brani inediti del suo ultimo cd. Divertimento assicurato.
ANTONIO RAMBERTI
Presentazione del nuovo cd del “cantautore in ritardo”, con le sue storie ed i personaggi della Romagna in una atmosfera carica ma rilassata alla Tom Waits.

TEATRO ASTRA - ORE 21:30
INCOGNITO
La band che ha inventato l’acid jazz non ha bisogno di particolari presentazioni. Saranno in Italia in esclusiva per il centro nord, pochissimi posti disponibili.
Biglietti on line e nei punti vendita Green Ticket a 20 euro prevendita inclusa.
www.greenticket.it

LUNEDI’ 13 APRILE

ISOLA DEI PLATANI - DALLE ORE 14:00
STREET MUSIC
EAST COAST ORGAN TRIO
Sam Gambarini: organo Hammond
Marco Vienna: chitarra
Chicco Capiozzo: batteria
ROSSELLA KEY TRIO
Rossella Key: voce
Massimiliano Rocchetta: pianoforte
Mauro Mussoni: contrabbasso

TEATRO ASTRA - ORE 21:30 – ingresso libero
GROOVE MASTER AWARD
Consegna dei Groove Master Award , riconoscimento al talento e all’attività artistica di musicisti, cantanti, autori, dee-jay che si muovono nell’ambito del groove, soul, new gospel, contemporary jazz. Durante la serata si esibiranno 3 musicisti e/o band.

Info
Web: www.groovemasteredition.com
www.myspace.com/groovecitybellaria
www.comune.bellaria-igea-marina.rn.it/index_turismo.asp

Centro per la formazione artistica Percentomusica – Corsi Speciali 2009

Il Centro per la formazione Artistica PERCENTOMUSICA offre una serie di nuovi corsi speciali dedicati a tutti coloro che vogliono lavorare professionalmente con la musica in qualità di compositori e arrangiatori con specifici ambiti di applicazione. Già celebre per i corsi di formazione professionale il centro si apre, con questa serie di iniziative, a percorsi di approfondimento specifico orientati a determinati ambiti professionali, in virtù di una richiesta di lavoro sempre più specialistica e selettiva. Con un parco docenti tra i più qualificati in Italia e un’esperienza quindicinale nel management delle attività didattiche di alto livello, Percentomusica si pone a garanzia di un percorso di studio di alta qualità mirato ad un collocamento concreto nell’ambito professionale.

CORSO DI COMPOSIZIONE DI MUSICA PER FILM E AUDIOVISIVI

A cura di Simone Borgia

Il corso ha una durata di due anni e si pone l’obiettivo di offrire una formazione specialistica nell’ambito della musica applicata all’immagine. E’ concepito per tutti coloro che vogliono diventare autori di musiche e colonne sonore per cinema, televisione e multimedia, o consulenti musicali per produzioni televisive. Le lezioni sono organizzate con frequenza quindicinale per consentire di seguirlo anche a studenti non residenti a Roma.
Le lezioni avranno luogo il venerdì o il sabato, con orario 10:00 - 14:00 e 15:00 - 19:00. Per otto ore complessive di corso ad incontro.
Le lezioni si svolgeranno in classi di massimo 12 persone.
N.B: Per la partecipazione al corso è gradita una buona conoscenza teorico-armonica.

SIMONE BORGIA, curriculum vitae

Chitarrista, compositore e arrangiatore, collabora con numerosi artisti tra i quali Dave Samuels (Spyro Gyra, Pat Metheny), Fabrizio Bosso, Andrea Sabatino, Javier Girotto, Giovanni Tommaso, con il gruppo Zoè col quale si esibisce in Italia e all’estero (Berlino “Womax”, Londra “London film festival”, Francia, Sanremo “Premio Tenco”). Partecipa e vince il concorso internazionale di composizione per film e si esibisce in varie rassegne musicali aprendo anche il concerto di Ivan Segreto. Scrive sigle per alcuni programmi televisivi (MEDIASET) ,oltre a numerosi documentari e cortometraggi. Attualmente collabora con l′Orchestra Classica di Alessandria e dirige una BIG BAND (BBB) di 16ementi.

CORSO DI SONGWRITING

A cura di Roberto Giglio

Il corso di songwriting è un corso biennale finalizzato alla scrittura di una canzone, che prevede due sezioni, una stilistica e una creativa, le quali procederanno di pari passo durante il biennio. Requisito fondamentale d’ammissione al corso è la buona conoscenza armonica. Se è vero che non esiste un metodo universale da cui partire per scrivere canzoni che non siano solo canzoni, ma che siano canzoni di qualità, l’analisi attenta dei brani che hanno segnato la storia della musica moderna, a volte cambiandone il corso, stabilisce delle regole che, seppur tacite, non potranno essere trascurate nel momento in cui un musicista dovesse decidere di dedicarsi alla composizione di una canzone. Dai Beatles fino alla musica moderna, le caratteristiche quasi obbligatorie di ogni brano che ha fatto storia, aldilà della genialità dei singoli autori, sono la sintesi e l’equilibrio. Questo corso vuole fornire gli strumenti per incanalare e strutturare le proprie attitudini compositive, affinché non si inserisca in una canzone tutto quello che si ha da dire, ma strutturando la propria creatività per attribuirle una forma stilistica.
La conoscenza dei repertori e di cosa sia stato scritto in passato è fondamentale per la maturazione di un propria identità, per saper citare senza copiare, per scrivere utilizzando linguaggi già esistenti in maniera dignitosa e per crearne di nuovi.
Da questa esigenza è nata la necessità di dividere il corso in due fasi parallele. L’aspetto stilistico, di frequenza settimanale, prevede l’ascolto dei brani che sono diventati dei classici, a prescindere dal genere di derivazione, e lo studio dei singoli autori e delle partiture. Ci si soffermerà sulle caratteristiche comuni ai repertori visitati, derivando da essi degli schemi e dei metodi utilizzabili come punti di partenza possibili per la costruzione di nuovi brani, sia per quanto riguarda l’aspetto musicale che per quello letterario.
Si andrà dagli albori della musica rock, per visitare il repertorio degli artisti più rappresentativi della musica inglese e americana, delle band più conosciute, fino al periodo dei cantautori, non solo italiani, e dei giorni nostri. L’aspetto creativo del corso avrà cadenza quindicinale e funzionerà come un laboratorio in cui gli allievi (per un massimo di tre a laboratorio) si confronteranno e collaboreranno. Ogni laboratorio ha il compito di completare la stesura di almeno tre brani nell’arco dell’anno accademico.

ARGOMENTI PRINCIPALI DEL CORSO
Cos’è una canzone. Approccio alla composizione e alcune ipotesi di partenza. I parametri di una canzone
Analisi degli stili e dei linguaggi. il repertorio americano, il repertorio inglese, il repertorio italiano.Selezione di ritornelli o strofe chiave di brani celebri e analisi del rapporto tra melodia, armonia e ritmo
La musicalità del testo
Testo in italiano o testo in inglese
Canzoni “giuste” e canzoni “sbagliate”
Scrivere su misura
La creatività al servizio della forma
Rapporto tra canzone e arrangiamento
La canzone come piccola opera
L’arrangiamento di una canzone

ESERCIZI VARI
Costruzione di una linea melodica partendo da un nucleo ritmico
Creazione di nuove melodie in sostituzione di melodie esistenti
Creazione di melodie su strutture prestabilite
Riarmonizzazione di brani celebri
Armonizzazione di temi inediti
Compromesso tra melodia e soluzioni armoniche.
N.B: Requisito fondamentale d’ammissione al corso è la buona conoscenza armonica.

ROBERTO GIGLIO, curriculum vitae

Musicista, Arrangiatore, Cantautore, tecnico Pro Tools.
Collabora con molti artisti di musica pop e jazz come musicista, arrangiatore e produttore artirtico di alcuni album, tra cui Patty Pravo, Alan Sorrenti e Lucio Dalla (nell’ambito del progetto della cantautrice Nina Monti).Collabora anche con musicisti internazionali tra cui Jackes Morelembaum (violoncellista per Sting e produttore di Sakamoto) e in qualità di co-arrangiatore con il percussionista e produttore artistico Marcelo Costa. Realizza le sigle e tutte le musiche di sottofondo per alcuni programmi di Radio Rai 1 e per la Rai. Partecipa come cantautore al Festival di Sanremo ed a un Disco per l’Estate. All’attivo ha due album in uno dei quali vanta ospiti come Saturnino, il trombettista Fabrizio Bosso e il pianista Enrico Pieranunzi.
Come tecnico e operatore Pro Tools HD, Cubase Sx, Nuendo collabora con numerosi artisti come Arnoldo Foà, Lella Costa, Angela Finocchiaro, Giuseppe Caderna, Milena Vukotic ed in ambito musicale curando l’editing ed il missaggio dei dischi di Eddy Palermo, Marco Siniscalco, Stefano Sabatini.

IL LAVORO MUSICALE IN TELEVISIONE

A cura di Emanuele Friello

Il presente corso è l’ampliamento di un corso universitario concepito per l’Università di Roma Tor Vergata.
Si rivolge a strumentisti, cantanti e studenti interessati all’arrangiamento e alla direzione di organici orchestrali utilizzati in ambiti non classici. Vengono studiati i fondamenti della pratica di esecuzione e dell’arrangiamento con particolare attenzione all’aspetto pratico e in special modo all’uso che dell’arrangiamento si fa nella musica per la televisione. Parte sostanziale del corso riguarda l’aspetto della prassi professionale: modi e tempi di lavoro, interazioni fra colleghi con diversi ruoli e fra i reparti delle produzioni televisive, sviluppo del senso di competizione e delle capacità di produrre aggregazioni utili e funzionali.
Durante ogni appuntamento è prevista una prima parte dedicata all’ascolto e all’analisi, oltre che all’approfondimento di alcune questioni teoriche e storiche, e una seconda parte esclusivamente pratica in cui gli studenti si eserciteranno nella scrittura e nell’esecuzione.

PERCORSO DIDATTICO

1° INCONTRO: LE RETI; LE FIGURE PROFESSIONALI; CONTRATTI DI LAVORO
2° INCONTRO: TIPOLOGIE DI PROGRAMMI TELEVISIVI
3° INCONTRO: L’INTERAZIONE CON GLI ALTRI REPARTI
4° INCONTRO: TEMPI E MODI DI PRODUZIONE
5° INCONTRO: VERIFICA/ESECUZIONE DEI LAVORI PRODOTTI

Ogni incontro ha la durata minima di 3 ore ed è diviso in due parti:
• 1 ora ca. di studio teorico analitico (nozioni, proiezioni, ascolti, analisi, ecc.)
• 2 ore ca. di esercizi pratici organizzati come laboratorio (lettura a prima vista e non, esecuzioni in gruppo, trascrizioni, ecc)
Gli studenti devono possibilmente costituire una band all’interno della quale scambiarsi ruoli ed esperienze.

Fini ultimi del corso sono:
• la formazione di musicisti da coinvolgere in orchestre attive principalmente in televisione ma anche in teatro e in studio, dando loro strumenti efficaci per inserirli nel mondo del lavoro;
• la produzione di lavori potenzialmente utilizzabili in trasmissioni televisive, teatrali o discografiche.
Gli studenti affronteranno quindi un’audizione a fine corso al cui esito concorrerà anche la qualità dell’impegno e il lavoro svolto durante il periodo di studio.
L’insegnante si fa garante del possibile utilizzo professionale degli studenti più meritevoli.
Se il corso è pensato come MASTER indipendente richiede un tempo di svolgimento maggiore per singola lezione, uno sviluppo su almeno 4 mesi e l’integrazione di altri insegnamenti, primi fra tutti quelli riguardanti il singolo strumento. In questo caso il percorso didattico può essere pensato come segue:

Lezioni di inquadramento professionale:
Brevi cenni storico
Lezioni di Teoria
Lezioni di Strumento
Lineamenti di Arrangiamento
Laboratorio interdisciplinare (per lo studio pratico di situazioni tipiche da affrontare sul campo: difficoltà audio, uso delle cuffie e dei mixer, velocità di realizzazione, trascrizioni, panoramica di stili, esecuzioni ad hoc, esecuzione di arrangiamenti non scritti, ecc.).

EMANUELE FRIELLO, curriculum vitae

Tastierista e arrangiatore per diverse formazioni jazz, pop e salsa, collabora con l’orchestra IS Ensemble a fianco di Paolo Damiani e con la Maurizio Rolli Big Band con la quale si esibisce in molti dei principali festival jazz italiani ospitando live e in studio Mike Stern, Michael Manring, Bob Mintzer e Hiram Bullock. Dopo alcune apparizioni televisive televisive inizia a lavorare stabilmente nel mondo del musical con la Compagnia della Rancia come pianista, tastierista, assistente musicale e direttore (A Chorus Line, Hello Dolly, A Qualcuno Piace Caldo, Le Notti di Cabiria, Dance). Si trasferisce a Londra dove lavora in Fame (Victoria Palace), Cats (New London) e Saturday Night At The Movies (Tour). Tornato in Italia dirige la versione italiana di Fame e inizia la sua collaborazione con Massimo Piparo prima come assistente musicale poi come direttore in La Febbre del Sabato Sera, Nights On Broadway e My Fair Lady. Ha scritto quattro canzoni originali per Lady Day insieme ad Amii Stewart ed è attualmente impegnato come compositore in due produzioni, una inglese ed una italiana. E’ attivo come direttore d’orchestra per diverse trasmissioni televisive come Ballando Sotto le Stelle per la RAI o Reality Circus per Mediaset.

ALTA FORMAZIONE PER CANTANTI, BALLERINI E ATTORI

A cura di Ida Decenvirale

Finalità e programma del corso
• alla conoscenza, da parte di ogni allievo, della tecnica di respirazione idonea ad affrontare l’esecuzione vocale di un qualsiasi brano musicale, utilizzando testi di tecnica vocale, riconosciuti dai Conservatori di Musica e dagli stessi licei o istituti musicali pareggiati;
• a fornire ad ogni allievo la possibilità di essere istruiti e preparati per affrontare l’esame di ingresso in un qualsiasi Conservatorio di Musica o in qualsiasi liceo o istituto musicale pareggiato nella sezione di Canto lirico o leggero;
• a studiare i vocalizzi idonei allo sviluppo della propria vocalità,ad ottenere una più specifica conoscenza, del proprio apparato vocale dal punto di vista anatomico;
• a dare una preparazione musicale approfondita e specifica per qualsiasi genere musicale affrontato;
• a leggere la musica o un qualsiasi spartito musicale;
• a capire la propria tessitura vocale (timbro);
• ad identificare la propria indole musicale, le proprie prestazioni vocali, il repertorio in cui cimentarsi (rap, pop, leggera italiana, lirica, etc.), l’interazione eventuale dell’allievo, in un gruppo musicale, con cui studiare o eventualmente affrontare lo studio di musica d’insieme e in ultimo luogo ma non certo di minore importanza;
• a capire ed affrontare l’esibizione dinanzi ad un pubblico con eventuale musica dal vivo o supportato da un cd o base musicale, quindi a studiare ed analizzare le proprie movenze su un palcoscenico, al fine di migliorare la propria presenza scenica.
Il tutto è supportato dalla preparazione teorico-musicale e dallo studio del solfeggio, fondamentale per comprendere lo spartito musicale ed interpretarlo, ed eventualmente effettuare lo studio di primo livello della tastiera o del pianoforte utilizzando esercizi di testi, che validamente supportano tale studio, che iniziano l’allievo alla lettura delle note ed alla conoscenza delle regole basilari dell’armonia.
Per l’appunto identifichiamo le seguenti materie, oggetto di studio:
• biodinamica del suono
• vocalità molecolare
• tecnica vocale di primo livello
• lettura dello spartito
• movimento scenico

IDA DECENVIRALE, curriculum vitae

Cantante professionista ha lavorato in qualità di soprano nel coro del Teatro Petruzzelli interpretando molte tra le più famose Opere. Fondatrice dell’ Ensemble Musique, composto da soprano, archi e al pianoforte Angelo Nigro (Canale 5), Antonio Palazzo (Pianista del Barocco Salentino) e con tale formazione si esibisce nei teatri italiani di Catanzaro, Prato, Treviso, Bari, Taranto, Ferrara, Vicenza ed altre città. Partecipa sempre in qualità di cantante alla trasmissione televisiva “David di Donatello” su Rai Uno interpretando con l’orchestra diretta dal M° Federico Capranica, i grandi successi di Ennio Morricone. Vince la Borsa di studio Claudio Gentile al Conservatorio di Bari con concerti nei maggiori Teatri e Auditorium italiani (Conservatorio di Bologna, Auditorium G. Verdi di Milano, teatro comunale di Benevento, etc.). Cura da molti anni la preparazione vocale di attori di fiction e cantanti, per spettacoli teatrali, televisivi e musical. Suoi allievi sono tra i finalisti di Amici di Maria De Filippi, i candidati ai ruoli di Giulietta nel musical “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante. Inoltre, tiene corsi di tecnica vocale alla rassegna estiva di master class del Conservatorio di Mantova (Lucio Campiani), con Maria Grazia Martelli, assistente alla regia di Cristina Muti, al Teatro Stabile di Ravenna. Nel 2007 avvia l’Accademia Superiore “Città della Musica e del Teatro” di cui è Vice-Direttore e cura la parte di Musica Leggera e Jazz, che vede impegnati in qualità di docenti, i migliori musicisti del territorio italiano: quali Federico Capranica con cui collabora su RAI1 e RAI2, Max Manzi, Max Fedeli, Massimo Moriconi e tanti altri. Inoltre è Vice Direttore Artistico del Festival Abruzzese “Musica e Teatro”, annesso all’Accademia CMT. Presidente della “Viotti Chamber Orchestra”. Svolge numerosi lavori teatrali tra i quali “I fratelli Karamazov”, in qualità di Direttore Musicale e vocal coach, regia di Marinella Anaclerio assidua collaboratrice di Tony Servillo, vincitore di ben 9 premi, al David di Donatello 2008, “Le cose che non vi ho detto” (di Enrico Brignano) come attrice protagonista con Enrico Brignano per il Teatro Sistina. E’ docente di Tecnica Vocale, Biodinamica del Suono e Vocalità Molecolare in numerose Accademie in tutta Italia.

iGroove. TEORIA E PRATICA DELLA MUSICA LIQUIDA

A cura di Federico Berichelli

Gli iGroove consistono in un duplice percorso pratico e teorico; la parte teorica esamina le dinamiche che stanno investendo l’industria musicale in conseguenza del processo di digitalizzazione dei supporti e dei media nell’ottica di individuare i nuovi ambiti di mercato e le nuove possibilità professionali che si aprono per i musicisti e compositori. Il workshop pratico invece è orientato a comprendere come tecnologie digitali e analogiche si possano fondere nel momento stesso della creazione ed esecuzione musicale. Il laboratorio dà luogo, infatti, a formazioni in cui i musicisti interagiscono coni dj e con i sound designer al generando nuove tipologie di performance destinate ai nuovi contesti di esibizione. Le lezioni sono inoltre il contesto per analizzare aspetti quali il groove e le strutture armoniche di stili quali il soul, il funk, l’acid jazz, la bossa nova e la musica elettronica.

Programma didattico sintetico:

L’industria Musicale
- Processo di digitalizzazione del suono
- Evoluzione dei media
- Nuovi prodotti per l’industria musicale
- L’insegnamento della pirateria domestica
- Nuovi modelli di produzione, distribuzione, consumo e promozione

Digital Grooving
- La logica della musica loop based
- Utilizzo ed interazione con Ableton Live
- La costruzione dei pattern ritmici con tutti gli strumenti
- Analisi degli stili musicali: soul, funk, blues, jazz, bossa.
- La contaminazione della musica elettronica con gli stili tradizionali
- Project work

FEDERICO BERICHELLI, curriculum vitae

Ha al suo attivo molteplici esperienze come chitarrista; dalle tournée teatrali con il duo Cochi e Renato all’intensa attività live nei club e manifestazioni della capitale. Gestisce la Direzione Artistica de “Il Mitreo live club” e la Direzione Artistica e Tecnica delle rassegne “Performim’ Roma” e “Vieni a via Giulia”. Laurea in sociologia con specializzazione nel’organizzazione dei gruppi di lavoro con tesi di laurea su industria musicale nell’era digitale. E’ in commissione d’esame dei project work per il master in marketing e comunicazione de La Sapienza. Attualmente è responsabile della segreteria didattica di Percento Musica. E’ responsabile marketing e comunicazione di Music Zone. Insegna chitarra e fonia privatamente e presso scuole.

Info
Ass. di Promozione Sociale Percento Musica

Via dei Cessati Spiriti 89 - 00179 Roma
Tel: 06.7803408 – 347.1526954
E-mail: didattica@percentomusica.com
Web: www.percentomusica.com

Hiromi per Veneto Jazz Winter 2009, Castelfranco Veneto (TV)

VENETO JAZZ WINTER 2009

Hiromi, una giovane prodigio al piano
La musicista giapponese è ospite di Veneto Jazz venerdì 17 aprile a Castelfranco Veneto (TV).

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Talentuosa pianista giapponese, Hiromi Uehara è una delle protagoniste della nuova scena jazz americana. In programmazione nei templi sacri della musica jazz, dal Blue Note di New York al Ronnie Scott’s di Londra, la giovane musicista si esibisce in un concerto da solista venerdì 17 aprile (ore 21.15) al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, all’interno della rassegna invernale di Veneto Jazz, per l’unica data regionale, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune e con il sostegno di Assicurazioni Generali, partner locale.

Estremamente dotata sul piano tecnico, eppure poetica, Hiromi si sta imponendo sulla scena internazionale per l’innovatività delle idee musicali e l’inedita capacità di fondere jazz e free jazz tradizionali con elettronica e sonorità orientali. Il suo stile pianistico passa da Beethoven ad Ahmad Jamal a Frank Zappa, spesso con brani orecchiabili dalle melodie molto fluide, eseguiti con una strumentazione classicamente jazzistica, e con ampio spazio agli assoli, tuttavia, lontani da scale e strutture jazz, oppure presenti tanto quanto echi classici, rock, funk.

Bambina prodigio, prese le prime lezioni di piano all’età di 6 anni, dimostrandosi subito dottissima. A 17 anni l’occasione della sua vita: l’incontro con il pianista Chick Corea che, dopo un provino, la invita a suonare dal vivo ad un suo concerto a Tokio, dal quale è uscito recentemente il doppio live Duet, di standard jazz e pop e brani originali. Nel 1999 Hiromi si iscrisse al prestigioso Berklee di Boston, dove conobbe il celebre pianista Ahmal Jamal, che nel tempo è diventato suo mentore e con il quale ha prodotto il disco Another Mind. Numerose in seguito le sue esibizioni in festival prestigiosi. Nel 2004 ebbe l’onore di aprire ad Umbria Jazz il concerto Hancock, Shorter, Corea e Blade. Dopo Time Control, versione superaudio cd, l’ultimo lavoro discografico è Beyond Standard, dove gioca con gli standard della tradizione americana.

Veneto Jazz Winter è realizzato in collaborazione con la Regione del Veneto e con il sostegno di Banca Antonveneta.

BIGLIETTI

Ingresso: intero 18,00 – ridotto 15,00 euro
Prevendite: BOXOFFICE
Tel: 041.2719090
Web: www.boxofficeitalia.com

Riduzioni: under 14, over 65, studenti fino ai 25 anni

Info
Tel: 0423.452069
E-mail: jazz@venetojazz.com
Web: www.venetojazz.com

Concerti e clinics per il Re:thinkJazz Festival di Cellatica (BS)

PRIMA EDIZIONE

Si terrà dal 17 al 19 aprile 2009, presso il Teatro del Palazzo della Cultura di Cellatica, alle porte di Brescia, la prima edizione del Re:thinkJazz Festival.

PROGRAMMA

Il programma, che prevede concerti e clinics, vedrà alternarsi sul palco il duo newyorkese composto da Ben Monder alla chitarra e Theo Bleckmann alla voce, che apriranno la rassegna venerdì 17; sabato 18 sarà la volta di Mark Feldman al violino e Sylvie Courvoisier al pianoforte, mentre la chiusura del Festival spetterà al quintetto del chitarrista Walter Beltrami, che sarà affiancato da Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Salvatore Maiore al violoncello, Roberto Bordiga al contrabbasso e dal batterista Markku Ounaskari, vera icona del jazz nordico.

STEFANO AMERIO SOUND ENGINEER

La scelta del cartellone ha privilegiato la dimensione progettuale e di ricerca, selezionaldo formazioni che proponessero innanzitutto progetti dalla marcata personalità e identità sonora. Ricerca e sperimentazione, solida tecnica e un gusto melodico molto originale sono infatti elemento comune delle tre serate, che per il resto promettono connotazioni marcatamente differenti. Particolare attenzione è stata posta alla resa sonora dei concerti, garantita dalla presenza in teatro di Stefano Amerio in qualità di sound engineer.

I concerti, organizzati da Re:think-Art in collaborazione con il Comune di Cellatica, sono tutti a ingresso gratuito.

CLINICS

Sabato 18 sono inoltre previste le due clinics di Ben Monder e Theo Bleckmann, aperte ovviamente non solo a chitarristi e cantanti ma a qualsiasi musicista interessato, che verranno ospitate all’interno dell’Accademia ZerOOttO al costo di 15€.

PRESENTAZIONE NUOVO DISCO TIMOKA 4ET

Durante la serata conclusiva verrà inoltre presentato in anteprima il nuovo disco del Timoka 4et, il progetto di Walter Beltrami dedicato a Ingmar Bergman, registrato dal chitarrista con Francesco Bearzatti al sax e clarinetto, Roberto Bordiga al contrabbasso ed Emanuele Maniscalco alla batteria e presentato nello stesso teatro circa un anno fa. Il concerto fu un successo e certamente determinante nella decisione del Comune di Cellatica di sostenere il progetto del Festival. Il disco, di cui ad Aprile saranno disponibili 100 copie in anteprima, uscirà in Settembre inaugurando proprio un’iniziativa editoriale del Re:thinkJazz Festival, che intende produrre per ciascuna edizione un progetto ritenuto interessante e in linea con la cifra artistica che lo contraddistingue.

Info
Web: www.rethinkjazzfestival.com

Archinritmo Festival – Cremona

Una fitta rete di collaborazioni e di intese riporta a Cremona il jazz e la world-music: la Fondazione Teatro A. Ponchielli e l’Associazione Ricreare Cremona firmano insieme la prima edizione di “Archinritmo”, festival dedicato alle più diverse espressioni musicali, classica, jazz, pop, folk, etnik, klezmer. Una rassegna, dunque, che coniuga, con pari dignità, la musica creata dalla cultura occidentale con quella che identifica popoli ed etnie diverse, con un’attenzione tutta particolare ai linguaggi musicali afroamericani, della tradizione ebraica, ma anche di quella tzigana e dell’America latina.

L’apertura di Archinritmo Festival, il 20 aprile, è con il concerto di Paolo Conte: una inaugurazione apparentemente fuori tema, invece del tutto pertinente se si considera l’importanza che assume, nel repertorio del celebre chansonnier, il violino in funzione melodica accanto e di concerto con la voce.

A seguire, il 26 aprile, una sorta di galà del violoncello: dapprima con l’esibizione solistica di Erik Friedlander, ispirata alle radici della musica americana, con influssi di musica klezmer mutuati da John Zorn; quindi con il trio di Hank Roberts, con il prezioso recupero delle tradizioni delle tribù indiane native.

Serata di tango il 27 aprile: il ritmo appassionato della danza argentina è scandito dalla fisarmonica di Davide Cavuti e dal pianoforte di Paolo Di Sabatino, cui si associano le performances del sax dell’argentino Javier Girotto; ma i tre musicisti sono affiancati da Le Grand Tango, un ensemble di archi che conferiscono alla danza un alto grado di sensualità.

La musica di Dick Halligan e standards intramontabili saranno interpretati, il 28 aprile, dallo stesso autore-pianista, con la voce di Carla Marcotulli e la chitarra di Sandro Gibellini. Ma accanto a loro si esibirà un quartetto d’archi classico, il Quartetto Dorico, per offrire arrangiamenti, variazioni e interpretazioni dalle sonorità inedite.

Anche Paolo Fresu – interprete alla tromba e flicorno tra i più convincenti del panorama jazz – ha chiamato a condividere la sua serata, il 29 aprile, un quartetto d’archi, l’Alborada String 4t: il repertorio è quello dello stesso Fresu, ma il percorso comincia da lontano, con richiami e rivisitazioni che da Monteverdi passano attraverso le più recenti esperienze artsitiche di Erik Satie, per giungere a quelle “colte” contemporanee di Arvo Pärt.

Violino e musica tzigana hanno costituito da sempre un binomio indissolubile. E non solo perché lo strumento ad arco, piccolo e leggero, può facilmente condividere con il suo proprietario una vita nomade: il violino è la melodia, al pari della voce umana, e sa essere, allo stesso tempo, brillante e struggente. Per una serata di musiche e canti tzigani, il 30 aprile, sarà protagonista assoluto, con l’ensemble Caravane Quatre, nelle mani di Nina Eleta, accanto alle voci, a chitarra, clarino e basso.

Fiati e percussioni, in classica formazione jazz, insieme ad una ancora più classico ensemble da camera, dove, accanto ai legni (flauto e oboe), hanno la netta preminenza gli strumenti ad arco, con file di violini primi e secondi, di viole, violoncelli e contrabbassi. Tutto questo dispiegamento di forze, l’1 maggio, si riunirà attorno a Gianluigi Trovesi e alle sue mitiche ance, e avrà come solista e direttore d’eccezione Stefano Montanari, ai vertici interpretativi del repertorio musicale antico, alla guida di ensemble quali Accademia Bizantina. Sotto il titolo Around Small Fairy Tales sono raccolte le multiformi esperienze del Trovesi compositore, che vanno dal jazz alle tradizioni popolari, all’”incontro” con la musica colta del passato.

Archinritmo Festival sarà chiuso il 2 maggio dalla performance di Alberto Mandarini e del suo ensemble, che assoceranno alla serata insegnanti e allievi della Scuola Civica di Musica Claudio Monteverdi di Cremona. Titolo della serata è Love Song, di cui esiste già un’edizione discografica, ma che qui avrà una sua versione originale, grazie alla partecipazione dei giovani studenti della “Civica”. Un coinvolgimento coraggioso, e un gesto di fiducia e di speranza nei confronti delle nuove leve della pratica musicale.

Sulla stessa lunghezza d’onda si muoveranno gli appuntamenti pomeridiani di Archinritmo Festival, nel corso dei quali si esibiranno, in versione solistica o in diversi organici da camera, giovani musicisti. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ESTAEuropean String Teachers Association, intende offrire l’occasione di esibirsi ai giovani in via di formazione, in un contesto a loro particolarmente congeniale, perché è quello della musica tout-court, senza etichette né discriminanti.

PROGRAMMA

lunedi 20 aprile, ore 21.00 - Teatro Ponchielli

PAOLO CONTE TOUR 2008 / 2009

domenica 26 aprile, ore 21.00 - Teatro Ponchielli

ERIK FRIEDLANDER CELLO SOLO performing Zorn & American roots music
HANK ROBERTS TRIO GREEN

lunedi 27 aprile, ore 21.00 - Teatro Ponchielli

DI SABATINO/CAVUTI/LE GRAND TANGO ENSEMBLE feat. JAVIER GIROTTO
TANGO OR NOT TANGO

martedi 28 aprile, ore 21.00 - Teatro Ponchielli

MARCOTULLI / HALLIGAN
How can i get to Mars ?

mercoledi 29 aprile, ore 21.00 - Teatro Ponchielli

PAOLO FRESU / ALBORADA STRING 4T
SCORES

giovedi 30 aprile, ore 21.30 - Teatro Filo

CARAVANE QUATRE
Musiche e canti tzigani

venerdi 1 maggio,ore 21.00 – Teatro Ponchielli

GIANLUIGI TROVESI e ORCHESTRA DA CAMERA DI NEMBRO ENEA SALMEGGIA
Around Small Fairy Tales

sabato 2 maggio, ore 21.00 – Auditorium Camera di Commercio

ALBERTO MANDARINI & PHOEBUS QUARTET
con l’Orchestra d’archi della SCUOLA CIVICA DI MUSICA CLAUDIO MONTEVERDI DI CREMONA
guest DIEGO BOROTTI
LOVE SONG

da lunedì 27 a venerdì 1 maggio

Concerti pomeridiani di formazioni giovanili in collaborazione con ESTA
European String Teachers Association

lunedi 27 aprile, ore 17.00 – Palazzo Stanga

RED LIMO STRING QUARTET
bossa nova e altro
Sietse van Gorkum, Camilla van der Kooij violini
Rani Kumar viola
Jonas Pap violoncello

martedi 28 aprile, ore 17.00 – Palazzo Stanga

CREMONA CELLO QUARTET
classica e oltre
Fausto Solci, Ivan Merlini, Federico Lugarini, Francesco Saccò violoncelli

mercoledi 29 aprile, ore 17.00 – Palazzo Schinchinelli-Martini

JUSTIN HOFFENBERG & ALEX HARGREAVES
bluegrass fiddle

giovedi 30 aprile, ore 17.00 – Palazzo Trecchi

CONSERVATORIO STEFFANI DI CASTELFRANCO VENETO
Contemporanea
musiche di Berio, Riley, Fedalto
ensemble diretto dal Prof. Bernardino Beggio

venerdi 1 maggio, ore 17.00 – Palazzo Trecchi

TERRANATÌA
classicpop
musiche di De André, Battiato
Ensemble del Conservatorio A.Boito di Parma

Tutti i concerti pomeridiani sono ad ingresso libero e saranno seguiti da un aperitivo.

BIGLIETTI

Concerto del 20 aprile
Platea e palchi € 65,00+ diritti di prevendita
Galleria numerata € 50,00+ diritti di prevendita
Loggione numerato € 45,00 + diritti di prevendita
Galleria non numerata € 30,00+ diritti di prevendita
Loggione non numerato € 25,00+ diritti di prevendita

Concerti del 26, 27, 28, 29 aprile e 1 maggioPosto unico numerato € 10,00

Concerti del 30 aprile e del 2 maggio
Posto unico numerato € 5,00

Info
Fondazione Teatro A. Ponchielli

Corso Vittorio Emanuele, 52 - 26100 CREMONA
Tel: 0372.02.2010 - 0372.02.2011
Fax: 0372.02.2099
Biglietteria (ore 10.30-13.30 e 16.30-19.30) 0372.02.2001 e 0372.02.2002
E-mail: info@teatroponchielli.it
Web: www.teatroponchielli.it

Drum Clinic di Ami Rothenberg alla Fonderia delle Arti, Roma

La Fonderia delle Arti conferma la sua fama di scuola aperta agli stili musicali più nuovi e moderni. Dopo aver ospitato grandi nomi del jazz come Gary Smulyan e Jim Rotondi, il grande vocalist Dean Bowman, l’estroso e innovativo chitarrista Tuck Andress, il 9 aprile, la scuola di musica diretta da Maurizio Boco, ospiterà una drum clinic di Ami Rothenberg, batterista londinese di fama internazionale.

BIOGRAFIA

Rothenberg, che vive e lavora a Londra, si è formato musicalmente negli U.S.A. dove ha studiato alla University of North Texas, con il docente di fama mondiale Ed Soph; è stato inoltre allievo di Srinivasan Puvlar con il quale ha studiato musica indiana. Il suo talento è stato riconosciuto dalla prestigiosa azienda di percussioni Zildjian Company, da cui ha ottenuto una borsa di studio. La sua versatilità lo ha portato a frequentare i più diversi generi musicali, dal jazz al rock all’hip-hop. Tra le sue collaborazioni figurano nomi di artisti candidati al Grammy, come 1 Giant Leap, Robbie Williams, Nene Cherry, Maxi Jazz, Baba Ma’al, Michael Franti, Eddie Reader, Dave Randall’s band Slovo, Daniel Bedingfield, (Top 10 Hit Single) Gabrielle, Jonathan Gee, Neville Malcolm, e molti altri. Rothenberg ha suonato nelle principali città di tutta Europa, partecipando ai più importanti festival musicali, e ha registrato negli studi di incisione più prestigiosi, come Abbey Road, Whitfield Street Studios, Olympic, e Townhouse Studios. Attualmente è impegnato in diversi progetti musicali in Londra che spaziano dal jazz alla musica elettronica, come “From poison to Medicine”, del cantautore Al Maranca, Beat3, e “The Reverse” del chitarrista Svedonio.

Nella drum clinic che terrà alla Fonderia delle Arti tratterà l’approccio della batteria acustica nella musica metropolitana, che comprende diversi stili come, l’Elettronica, Uk garage, Drum’n Bass ed Hip Hop. Saranno affrontati comunque anche gli stili più tradizionali come il Jazz, Latin/Brazilian, Funk, Pop. Rothenberg parlerà inoltre di grooving in tempi dispari, drumset technique e sound, e brush techniques e fornirà suggerimenti e consigli su come ottenere il massimo dalla propria abilità musicale.

BIGLIETTI

Ingresso: € 5,00 +€ 2,00 di tessera associativa.

Info
Fonderia delle Arti
E-mail: info@fonderiadellearti.com
Prenotazione obbligatoria ai numeri 06.7842112/334.9182821

Nick The Nightfly & Monte Carlo Nights Orchestra + Aftershow Martini Party by B-Side Ferrara

Direzione artistica: Associazione SoundFE

Sabato 18 aprile 2009
Ferrara, Teatro Nuovo
ore 21:30 (concerto)

ore 24:00 (Martini Party)

Sabato 18 aprile sarà una serata di gran gala al Teatro Nuovo di Ferrara, che torna a ospitare un evento musicale prestigioso dopo il completo restauro che ha riportato all’originario splendore la sua sala. Sul palcoscenico del teatro ferrarese (alle ore 21:30) saliranno il celebre cantante Nick The Nightfly e gli undici elementi della sua Monte Carlo Nights Orchestra, che sarà diretta da Gabriele Comeglio. Il più carismatico dj di Radio Monte Carlo e l’orchestra ‘ufficiale’ della stessa emittente radiofonica si sono ormai imposti come uno dei set musicali più coinvolgenti in circolazione: tra classici dello swing e grandi pop hit, l’orchestra di Nick raccoglie e modernizza la spettacolarità dei suoi modelli, a partire dalle orchestre di Frank Sinatra.

Ma la serata di gala non finirà col concerto di Nick The Nightfly. Dopo la sua esibizione il vasto palcoscenico del Teatro Nuovo verrà infatti trasformato per ospitare un particolare Aftershow: un Martini Party sostenuto dalle musiche di Davide Zilli (in arte Dado Funky Poetz), un altro prestigioso dj proveniente dalla scuderia di Radio Monte Carlo. La musica di Dado e i barman Martini coinvolgeranno il pubblico sino alle 3 di mattina.

Il concerto di Nick The Nightfly è una serata inaugurale in attesa di una nuova rassegna di grandi concerti che il Teatro Nuovo ospiterà a partire dalla prossima stagione e il cui programma verrà presto svelato. Il concerto e l’Aftershow sono organizzati da Willy Vecchiattini e il B-Side di Ferrara, con la direzione artistica dell’Associazione SoundFE e la collaborazione di nuFlava aps di Bologna.

Nick The Nightfly, assieme alla sua Monte Carlo Nights Orchestra, presenterà al Teatro Nuovo di Ferrara il suo recente progetto discografico The Devil, che prende il titolo da un brano composto dallo stesso Nick, ispirato dalla visione di Ray, il film di Taylor Hackford sulla vita Ray Charles.

Diretta da Gabriele Comeglio, la Monte Carlo Nights Orchestra raccoglie alcuni dei più prestigiosi nomi presenti sulla scena musicale italiana; si tratta di session men e solisti di indiscusso valore e con una grande esperienza orchestrale alle spalle. Al direttore Gabriele Comeglio (sax) si aggiungono Emilio Soana e Pippo Colucci (trombe), Ubaldo Busco, Maurizio Meggiorini, Giulio Visibelli (sax), Mauro Parodi (trombone), Claudio Angeleri (pianoforte), Alessandro Gallo (chitarra), Marco Esposito (contrabbasso), Tony Arco (batteria).

La Monte Carlo Nights Orchestra nasce da un’idea di Nick The Nightfly e dalla sua passione per le big band dell’era dello swing. Con la direzione di Gabriele Comeglio e con il patrocinio di Radio Monte Carlo e del suo editore, Alberto Hazan, la Monte Carlo Nights Orchestra si è imposta nel panorama italiano con il suo organico eclettico, capace di cimentarsi con diversi stili, dal jazz orchestrale al soul jazz al pop più elegante e raffinato. «Sono consapevole che suonare con l’orchestra sia in controtendenza rispetto al modo di interpretare la musica di oggi – commenta Nick The Nightfly -. C’è qualcosa di molto speciale nei suoni della Monte Carlo Nights Orchestra. La definizione che preferisco è “Hot and Cool”. È un suono moderno che però si fonde perfettamente con le melodie classiche: vere e proprie pietre miliari della storia della musica, da One For My Baby a Moanin’, da Michelle a Blue Moon».

BIOGRAFIA

Personaggio tra i più carismatici dell’etere italiano, Nick The Nightfly è la voce inconfondibile di Monte Carlo Nights, il programma radiofonico da lui creato ormai vent’anni fa e che ancora oggi va in onda sulle frequenza di Radio Monte Carlo. La musica è tutta la sua vita: è giornalista, conduttore Tv, produttore, autore, direttore artistico del Blue Note di Milano e, naturalmente, deejay. Ma Nick The Nightfly è anche un affermato cantante nonché compositore di innegabile talento: è suo il brano “Semplicemente”, portato al successo da Andrea Bocelli (il testo è addirittura di Maurizio Costanzo).

Il vero nome di Nick è Malcom MacDonald Charlton. Nato a Glasgow in Scozia il 28 aprile 1957, si trasferisce poi a Londra, dove conosce una ragazza italiana per la quale decide di trasferirsi a Milano. Arrivato in Italia nel 1982, lavora con Franco Battiato, Adriano Celentano e Claudio Cecchetto. Nel 1987 conosce Alberto Hazan, che ha da poco rilevato Radio Monte Carlo. Malcom esordisce in radio nel 1988 con il programma New Age, cui segue The Nightfly: «la gente chiamava per sapere il mio nome. Allora mi inventai Nick The Nightfly, dal titolo di uno dei miei dischi preferiti». All’inizio degli anni Novanta il programma si trasforma in Monte Carlo Nights: Nick propone una formula notturna di successo, basata sulla programmazione di musica new age e fusion. Da allora Nick The Nightfly si è imposto come un vero guru delle nuove musiche e tendenze, ospitando nel suo programma personaggi di prestigio come Sting, Pat Metheny, Peter Gabriel, Caetano Veloso, Ryuichi Sakamoto, Brian Eno, Gino Vanelli, David Sylvian, Herbie Hancock, Miriam Makeba, Enya, Donald Fagen, Wayne Shorter, Pino Daniele, Franco Battiato, Mark Knopfler, Annie Lennox e tanti altri. Spesso Nick suona e canta in diretta con i suoi ospiti, regalando agli ascoltatori di Monte Carlo Nights le emozioni della musica dal vivo. In questa maniera ha suonato e cantato insieme a Michael Bublè, Pat Metheny, Giovanni Allevi, Giorgia, Carmen Consoli, Dulce Pontes, Tommy Emmanuel, Ron, Incognito, Trilok Gurtu, Ludovico Einaudi, Sarah Jane Morris.

Ripercorrendo la sua carriera, nel 1995 Nick ha vinto un prestigioso Telegatto come «Migliore voce della notte radiofonica italiana». Per ben due volte ha vinto il Bybloscar, il più prestigioso premio dell’entertainment notturno italiano (nel 1996 come Miglior DJ radiofonico e nel 1998 per il Miglior programma Radio TV). Nel 2002 Nick è riuscito a riportare in radio, dopo anni di lontananza, un grande personaggio della radiofonia italiana: Renzo Arbore. Insieme hanno condotto su Radio Capital il programma Aperitivo con Swing, con musiche e racconti della grande musica swing e jazz.

Oltre all’attività radiofonica Nick ha condotto Jammin, trasmissione musicale in onda su Italia 1, e Monte Carlo Hits, sempre su Italia 1; inoltre per Tele+ ha presentato la diretta TV da Imola dell’Heineken Jammin Festival. Nick The Nightfly è stato ospite del Maurizio Costanzo Show e di numerosi altri programmi televisivi, da Non Solo Moda a Kitchen.

Nick ha pubblicato il cd da solista Don´t Forget e, con la sua Monte Carlo Nights Orchestra, il cd Live At The Blue Note. Nick ha firmato inoltre più di 20 compilation, 11 delle quali con il nome “The Nightfly”, e uno speciale cofanetto di 6 cd The Nightfly Box.

Biglietti

25 euro (concerto + Martini Party); 15 euro (solo Martini Party con consumazione).

Info
Tel: 349.6504455
E-mail: soundfe@alice.it

Teatro Nuovo
Piazza Trento e Trieste, 52 - Ferrara

Scade il 30 maggio l’iscrizione al Jimmy Woode Award 2009

TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL

Il 30 maggio scadrà il bando per la partecipazione al Jimmy Woode Award 2009. Il premio, promosso dal Tuscia in Jazz Festival e dalla Presidenza della Regione Lazio, è dedicato alla memoria del grande contrabbassista Jimmy Woode. Musicista nell’orchestra di Duke Ellington, ha suonato con artisti del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Dizzie Gillespie.

Da quattro anni il Tuscia in Jazz Festival in collaborazione con la famiglia dello scomparso contrabbassista realizzano questo premio dedicato alle band ed i solisti under 30.

L’iscrizione al premio è totalmente gratuita.

L’importanza del premio sta nel fatto che si tratta di un vero evento internazionale a cui partecipano giovani provenienti da tutta Europa e non solo.

I vincitori dell’edizione 2008 infatti sono i tedeschi FUMMQ come band, il serbo Valdimir Kostadinovich come miglior batterista, la francese Chloe Cailleton miglior voce, Francesco Marziani come miglior pianista, il tedesco Vitality Zolotov miglior chitarrista, il serbo Fedor Rusuk miglior contrabbassista e il tedesco Magnus Mehl come miglior sax. Il premio speciale Sandro Verzari come miglior trombettista è invece andato per il secondo anno consecutivo a Mirco Rubegni.

Dal Jimmy Woode Award sono usciti importanti nuove realtà del jazz italiano come: Elio Coppola, Domenico Sanna, Andrea Rea, Mirco Rubegni, Marco Bardoscia solo per citarne alcuni.

Molti di questi giovani sono poi stati inseriti dal festival in prestigiose produzioni musicali dell’etichetta Tuscia in Jazz Live con artisti come: Rick Margitza, Ray Mantilla, Shawnn Monteiro, Tony Monaco, Flavio Boltro, Karl Potter e Francisco Mela.

Il premio che si terrà nell’ambito del Tuscia in Jazz dal 19 luglio al 2 agosto vede in giuria artisti internazionali come: Kenny Barron, Bobby Watson, Kurt Rosenwinkel, Ray Mantilla, Eddie Gomez, Giorgio Rosciglione, Francisco Mela, Gege Munari, Flavio Boltro, Dado Moroni, Edy Martinez e Karl Potter. Il direttore del Festival Italo Leali e la famiglia di Jimmy Woode: i figli Shawnn Monteiro, Patrick Woode, Deirdre Woode e la nipote Amana Melomè.

In premio, oltre ai seminari del Tuscia in Jazz del valore di euro 400,00 l’uno, euro 1.000,00 per i vincitori e la possibilità di essere inseriti nelle registrazioni dell’etichetta Tuscia in Jazz Live al fianco di artisti internazionali.

Il bando del premio è visionabile all’indirizzo http://www.tusciainjazz.it/it/bando-di-concorso.html
Mentre all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=CYRKJWTs-mo si può vedere il video promo del premio.

Info
TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL
VIA MAGENTA 21 – 01037 RONCIGLIONE (VT)
Cell: 338.6642749
E-mail: italoleali@tusciainjazz.it
Web: www.tusciainjazz.it

Rovereto Jazz Club – Prossimi concerti

PROGRAMMA

2 aprile, 20.30

Matteo Turella Trio (Mori)

Matteo Turella - Chitarra Jazz
Oreste Sodano - Batteria
Flavio Zanon - Contrabbasso

9 aprile, 20.30

Nuages Quartet (Belluno)

Renzo de Rossi – Sax
Andrea Carinato – Chitarra solista
Riccardo Grezzani – Chitarra ritmica
Cristiano da Ros – Contrabbasso
Repertorio: Gipsy Manouche

23 aprile, 20.30

Andrea Pimazzoni Trio (Verona)

30 aprile, 20.30

Los Guaracheros (Bolzano)

Gigi Grata – Basso elettrico e Voce
Massimo Prandini – Chitarra e Voce
Cristian Gallego – Percussioni

Serata di Musica Latina e Cubana.

Info
Ristorante La Brace
Viale del Lavoro, 18 - 38068 Rovereto (Trento)

Charity Cafè Jazz Club – Programma di aprile, Roma

Concerti

Continua “Coreografando”: la mostra fotografica di Vincenzo Tesse dedicata al mondo della danza.

Mercoledì 1

LAB ON THE ROAD” h 22:00
In collaborazione con il Saint Louis College of Music
Ogni mercoledì il palco del Charity si apre alle migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Diverse formazioni si alterneranno sul palco del club dando vita ad un vero e proprio happening musicale, sospeso tra jazz, blues, pop, rock e musica d’autore.
Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale: giovane, dinamico ed aperto, attento alle novità ed alle tendenze del momento.
LA BANDA SONORA
Coordinato da STEFANO MASTRUZZI
Giuseppe Coglitore batteria
Alessandro De Panfilis basso
Daniele Marcante chitarra
Domenico Labanca tasitiere
Dario Zema percussioni
Danilo Cucurullo voce
Duilio Ingrosso alto sax
Emanuele Melisurgo tenor sax
Mauro Massei Sax baritono
Gianluca Di Natale 1° tromba
Danilo Bughetti 2° Tromba
Paola Fecarotta 3° Tromba

ELEVEN STRINGS QUINTET
Coordinato da STEFANO SABATINI
Gianluca Figliola chitarra
Gino Mangiacavallo violino
Josè Nunnari piano
Gabriele Petrillo basso
Paolo Mignosi batteria

Giovedì 2

JAM SESSION NIGHT” - h 22:30
Coordinata da Federico Turreni Sassofono
Omaggio a: Julian “Cannonball” Adderley & Standard Jazz
Ospiti: Fabrizio Montemarano contrabbasso, Max De Lucia alla batteria e tutti i musicisti che il Charity conosce!

Venerdì 3

Elisabetta Antonini: “In a New York Minute Quartet” h 22:30
“In A New York Minute” è un progetto di jazz moderno, dal sapore spesso e denso, aspro e caldo, come il jazz che si ascolta in uno qualsiasi degli innumerevoli live club della città. E’ un omaggio alla città di New York, così unica per il suo rapido alternarsi di immagini sfavillanti e atmosfere fumose, il suo continuo avvicendarsi di destini, il suo costante oscillare tra antico e moderno, il suo ritmo incessante di suoni e colori.
E’ con questo intento descrittivo che questo drumless quartet propone un repertorio ricco di forza ed espressività attraverso brani dell’ormai nota tradizione del jazz moderno e composizioni di musicisti contemporanei, in una miscellanea che ha come elemento unificatore la morbida e notturna voce di Elisabetta Antonini.
Elisabetta Antonini Voce
Claudio Filippini Piano
Francesco Puglisi Contrabbasso
Max Ionata Sax Tenore

Sabato 4

“FACES” il primo cd nato dagli allievi del Saint Louis h 22:00
Per la prima volta in Italia una scuola di musica pubblica e produce, sotto la propria etichetta indipendente Jazz Collection, un cd nato dal pensiero musicale originale dei propri allievi. Dalle 22:00, li troveremo tutti riuniti sul palco del Charity per l’evento live di presentazione del cd. Si alterneranno on stage: Valeria Svizzeri, Francesca Maini, Paolo Luciani, Antonio Nasone e Clelia Patrono.
ANTONIO NASONE “La Promessa” Jazz
Sara Jane Ghiotti Voce
Antonio Nasone Chitarra
PAOLO LUCIANI Jazz
Paolo Luciani Chitarra
Stefano Alfonsi Basso
Jacopo Santini Batteria
VALERIA SVIZZERI Pop d’autore
Valeria Svizzeri Voce
Chiara Calderale, Miriam Longo Cori
Simone Alfonsi Chitarra
Simone Tanda Basso
Gaetano De Carli Batteria
CLELIA PATRONO “Atome Primitif” Alternative Rock
Azzurra Giorgi Voce
Clelia Patrono Chitarra
Giacomo Ferrera Basso
Mickey Synth, pc Claudio Cicchetti Batteria

Domenica 5

APERITIVO JAZZ” - h 18:00
Kristina Granata jazz duo
Due anime del Jazz pulsano in sincrono sullo stesso ritmo, live. L’eleganza formale, gli aspetti e i contenuti più “intellettuali” del grande “contenitore sonoro afroamericano” sono affidati alla voce sofisticata di Kristina Granata; l’anima più scura, quella più sanguigna e “bluseggiante” del Jazz è interpretata da Mario Donatone, con il suo pianismo percussivo ed emozionale. Kristina Granata e Mario Donatone, insieme per “dire la loro” sui grandi standard jazz, non senza qualche scivolone (in questo caso provvidenziale e salvifico!) sul blues e sul soul più ispirati: una serata da non perdere dove l’unico rischio certo è di… godere di tanta, tanta, tanta buona musica!
Kristina Granata Voce
Mario Donatone Piano & Voce

Lunedì 6

“RIPOSIAMO!”

Martedì 7

CARMINE QUINTILIANI & PALCO APERTO” h 22.00
Il palco del Charity è “aperto”! Nuovi ospiti e amici di sempre hanno a disposizione il club per suonare e divertirsi.

Mercoledì 8

LAB ON THE ROAD” h 22:00
In collaborazione con il Saint Louis College of Music
Ogni mercoledì il palco del Charity si apre alle migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Diverse formazioni si alterneranno sul palco del club dando vita ad un vero e proprio happening musicale, sospeso tra jazz, blues, pop, rock e musica d’autore.
Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale: giovane, dinamico ed aperto, attento alle novità ed alle tendenze del momento.

Giovedì 9

JAM SESSION NIGHT” - h 22:30
Coordinata da Claudio Sbrolli Batteria
Omaggio a: Thelonius Monk & Charles Mingus
Ospiti: Roberto Raciti Contrabbasso e Davide Piersanti Trombone, e tutti i musicisti che il Charity conosce!

Venerdì 10 & Sabato 11

PIPPO MATINO TRIO” h 22:30
PIPPO MATINO, uno dei bassisti più interessanti e virtuosi del panorama strumentale europeo, torna per la seconda volta al Charity con il nuovo Trio con cui è impegnato nei più prestigiosi club italiani. Nella band attuale, due tra i musicisti più maturi sulla scena musicale Italiana: PIETRO IODICE alla batteria (attualmente titolare dell’orchestra dell’Auditorium di Roma) e GIULIO MARTINO al sax tenore e soprano, anch’egli attualmente leader di un suo jazz quartet e da tempo collaboratore nei progetti di Matino. Gli ingredienti di questa band sono quelli che da sempre caratterizzano la musica di Pippo Matino: groove, sonorità intriganti e originali, e momenti melodici tipici del mediterraneo. Il meglio quindi del repertorio jazz fusion di Pippo Matino con in scaletta brani tratti dai due album già pubblicati: “bassa tensione” ed “essential team” più brani tratti dal nuovo disco in uscita “THIRD” e un tributo alla musica di Jaco e Zawinul. A testimoniare il prestigio del bassista sono le sue regolari partecipazioni ai più importanti eventi e festivals dedicati alla musica ed al basso elettrico. Tra le partecipazioni non è mancato a nessuna delle edizioni dell’EuroBassDay di Verona, Musikmesse di Francoforte, Disma italiano, Bass Player live di New York, Jazz Italiano a New York ecc.
Giulio Martino Sax
Pippo Matino Basso
Pietro Iodice Batteria

Domenica 12 & Lundì 13

“RIPOSIAMO!”
IL Charity Cafè augura a tutti “BUONA PASQUA”

Martedì 14

CARMINE QUINTILIANI & PALCO APERTO” h 22.00
Il palco del Charity è “aperto”! Nuovi ospiti e amici di sempre hanno a disposizione il club per suonare e divertirsi.

Mercoledì 15

LAB ON THE ROAD” h 22:00
In collaborazione con il Saint Louis College of Music
Ogni mercoledì il palco del Charity si apre alle migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Diverse formazioni si alterneranno sul palco del club dando vita ad un vero e proprio happening musicale, sospeso tra jazz, blues, pop, rock e musica d’autore.
Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale: giovane, dinamico ed aperto, attento alle novità ed alle tendenze del momento.
ARISTOBLUES
Coordinato da NICO STUFANO
Roberta Angiolillo voce
Valerio Ciccarelli piano
Luca Cocco chitarra
Fabio Florese chitarra
Antonio Pirrò basso
Giulio Mastrangelo batteria

THE ABSENCES
Coordinato da NICO STUFANO
Felice Saladini chitarra
Ivan Avicolli chitarra
Roberto Battilocchi basso
Massimiliano Di Santo batteria

FLCR JAZZ 4tet
Coordinato da CRISTIANO MASTROIANNI
Stefano Calderano chitarra
Gianluca Figliola chitarra
Luca Lepore basso
Aurelio Rizzuti batteria

Giovedì 16

JAM SESSION NIGHT” - h 22:30
Coordinata da Paolo Cerrone Sax
Omaggio a: Vincent Youmans & Standard Jazz
Ospiti: Giuseppe Talone Contrabbasso e Marco Valeri Batteria, e tutti i musicisti che il Charity conosce!

Venerdì 17

Nicola Di Tommaso 4et” h 22.30
I giovani musicisti romani propongono un repertorio di musica originale, scritto principalmente dal chitarrista e leader del progetto. Il Jazz tradizionale si mescola a sonorità europee e mediterranee. La formazione dal 2007 ad oggi ha riscosso molti successi nel panorama jazz del capitale!
Nicola Di Tommaso Chitarra
Gianluca Vigliar Sassofono
Antonio Veredice Contrabbasso
Roberto Giaquinto Batteria

Sabato 18

Antonio De Lillis” h 22:30
In collaborazione con la scuola di musica “LadyBird Project”
Il protagonista della serata sarà Antonio De Lillis, un vocalist d’eccezione conosciuto per la sua grende espressività. La voce diventa uno strumento e si fonde con gli altri elementi del gruppo. Il quintetto conduce gli spettatori in un suggestivo viaggio tra la musica “Etnica” e quella “Latin” con brani inediti, originali ed alcuni standards.
Antonio De Lillis Voce
Fabrizio Foggia Tastiere
Paolo Patrignani Chitarra
Andrea Romanazzo Basso
Alessandro D’Aloia Batteria

Domenica 19

APERITIVO JAZZ” - h 18:00
ELENA PAOLETTI duo
Elena Paoletti, voce e volto noto non solo nel jazz ma anche nel mondo televisivo, insieme alla brava Francesca Tandoi proporrà un viaggio avvincente nel mondo del jazz.
Elene Paoletti Voce
Francesca Tandoi Piano

Lunedì 20

“RIPOSIAMO!”

Martedì 21

CARMINE QUINTILIANI & PALCO APERTO” h 22.00
Il palco del Charity è “aperto”! Nuovi ospiti e amici di sempre hanno a disposizione il club per suonare e divertirsi.

Mercoledì 22

LAB ON THE ROAD” h 22:00
In collaborazione con il Saint Louis College of Music
Ogni mercoledì il palco del Charity si apre alle migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Diverse formazioni si alterneranno sul palco del club dando vita ad un vero e proprio happening musicale, sospeso tra jazz, blues, pop, rock e musica d’autore.
Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale: giovane, dinamico ed aperto, attento alle novità ed alle tendenze del momento.

Giovedì 23

JAM SESSION NIGHT” - h 22:30
Coordinata da Guido Giacomini Contrabbasso
Omaggio a: Chet Baker “It Could Happen To You” & Standard Jazz
Ospiti: Vincenzo Lucarelli Piano, Massimiliano De Lucia Batteria e tutti i musicisti che il Charity conosce!

Venerdì 24

La Carbonara presenta: “KAYODDE” h 22.30
La serata più Latin Jazz del 2009 sarà al Charity Cafè! Direttamente da Cuba il gruppo “KAYODDE” travolgerà il pubblico del Charity con autentiche sonorità “latin” e “Funcky” dell’America Latina.
Ernesto Varona Sax
Jose Ignacio Zulueta Piano
Ronal Moran Contrabbasso
Yoandry Almenteros Batteria
Cristian Rizza Conga & Percussioni

Sabato 25

BLUES FACTORY 4et” h 22:30
Un viaggio attraverso il blues dei più grandi autori del genere…da eric clapton a scott henderson, spaziando nel country di bob dylan e dixie chicks fino al gospel traditional!
Silvana Scarabello Voce
Attilio Costa Chitarra
Santi Romano Basso
Raffaele Pizzonia Batteria

Domenica 26

APERITIVO JAZZ” - h 18:00
CHIARA DE NARDIS duo
Una serata all’insegna del jazz e della Bossa Nova con la splendida voce di Chiara De Nardis accompagnata dalla chitarra di Giancarlo Evangelisti.
Chiara De Nardis Voce
Giancarlo Evangelisti Chitarra

Lunedì 27

“RIPOSIAMO!”

Martedì 28

CARMINE QUINTILIANI & PALCO APERTO” h 22.00
Il palco del Charity è “aperto”! Nuovi ospiti e amici di sempre hanno a disposizione il club per suonare e divertirsi.

Mercoledì 29

LAB ON THE ROAD” h 22:00
In collaborazione con il Saint Louis College of Music
Ogni mercoledì il palco del Charity si apre alle migliori formazioni nate in seno ai laboratori di musica d’insieme del Saint Louis.
Diverse formazioni si alterneranno sul palco del club dando vita ad un vero e proprio happening musicale, sospeso tra jazz, blues, pop, rock e musica d’autore.
Lab on the Road nasce come luogo d’incontro per talentuosi musicisti in erba e non solo, un vero e proprio salotto musicale: giovane, dinamico ed aperto, attento alle novità ed alle tendenze del momento.

Giovedì 30

JAM SESSION NIGHT” - h 22:30
Coordinata da Andrea Ricci Voce
Omaggio a: Standard Blues
Ospiti: Angelo Otis Rosi basso, Enzo Di Santo piano e tutti i musicisti che il Charity conosce!

Info
CHARITY CAFÉ JAZZ CLUB

Food wine cocktail & jazz
Live in Rome since 2000
Via Panisperna, 68 - Rione Monti - Roma
Tel: 06. 47 82 58 81
E-mail: charitycafe@libero.it
Web: www.charitycafe.it

Jazz Club Ferrara – Programma di aprile, Ferrara

Concerti

Venerdì 3 aprile

Buster Williams 4et
Bennie Maupin, sassofoni; George Colligan, piano;
Buster Williams, basso; Lenny White, batteria

Buster Williams ha collaborato con alcuni dei più importanti protagonisti degli ultimi 50 anni della storia del jazz (Art Blakey, Chick Corea, Miles Davis, Dexter Gordon e Sonny Rollins). Virtuoso del contrabbasso con un suono inconfondibile, un’intonazione perfetta e un tempo impeccabile, Williams si presenta al Torrione a capo di un’autentica all-stars che vede il ritorno in Italia del sassofonista Bennie Maupin (Horace Silver, Woody Shaw e Herbie Hancock).

Sabato 4 aprile

Myron Walden-Aruan Ortiz 4et
Myron Walden, sassofoni; Aruan Ortiz, piano;
Drew Gress, basso; Eric McPherson, batteria

Formazione che nasce dall’incontro tra due delle personalità di spicco della scena jazzistica newyorchese. Ne risulta una perfetta miscela tra le forte connotazione blues e bop del polistrumentista statunitense Myron Walden e la ricca tradizione afro-cubana che vive nella cifra stilistica del pianista Aruan Ortiz. Con loro, la solida ritmica composta dall’esperto Drew Gress al contrabbasso e dal vulcanico batterista Eric McPherson.

Lunedì 6 aprile

New York University School Ensamble Meets Francesco Bearzatti
Francesco Bearzatti, sax e clarinetto; Isamu McGregor, piano;
Evan Crane, basso; William Hatcher, batteria

Gruppo formato da alcuni dei migliori studenti di musica della New York University, selezionati dal dipartimento jazz studies diretto da Dave Shroeder e guidati dal loro professore dei corsi del semestre in collaborazione con l’Università di Firenze: il sassofonista Francesco Bearzatti. Bearzatti vanta collaborazioni illustri con Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e Gianluca Petrella e una fervente attività in qualità di band leader (Sax Pistols, Bizart Trio e Tinissima).

Venerdì 10 aprile

Al Foster 4et
Eli Digibri, sassofoni; Adam Birnbaum, piano;
Doug Weiss, basso; Al Foster, batteria

Al Foster ha collaborato in carriera con i più importanti musicisti di tutti i tempi da Miles Davis a Cannonball Adderley, Freddie Hubbard, Sonny Rollins e Herbie Hancock. Nell’ultimo decennio Foster ha avviato, parallelamente alla brillantissima carriera di sideman, una fortunata avventura di band leader, divenendo direttore musicale e insostituibile maestro per molti dei più interessanti talenti della nuova generazione, tra cui i membri di questo suo ultimo quartetto.

Sabato 11 aprile

Tinissima “Suite in musica e immagini per Tina Modotti”
Francesco Bearzatti, sassofoni; Giovanni Falzone, tromba;
Danilo Gallo, basso; Zeno De Rossi, batteria
Video Installazioni a cura di Antonio Vanni

Non è un caso che Francesco Bearzatti, erede di una pluralità di tradizioni musicali e culturali, dedichi alla figura di Tina Modotti un progetto che rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva di una delle più controverse e poliedriche personalità del ‘900. Bearzatti, sullo sfondo delle celebri fotografie della Modotti, darà vita ad una suite incalzante, forte del perfetto interplay e delle eccellenti doti strumentistiche e improvvisative del quartetto.

Lunedì 13 aprile

New York University Ensamble Meets Andy Gravish
Andy Gravish, tromba; Adrian Bridges, chitarra;
David Mainella, Piero Spichilli, basso; John Bishop, batteria

Gruppo formato da alcuni dei migliori studenti di musica della New York University, selezionati dal dipartimento jazz studies diretto da Dave Shroeder e guidati dal loro professore dei corsi del semestre in collaborazione con l’Università di Firenze: il trombettista Andy Gravish. Gravish, da qualche anno residente in Italia, ha suonato con molti grandi interpreti della scena statunitense quali, Kenny Werner, Malgrew Miller e Tom Harrell.

Venerdì 17 aprile

Cristina Zavalloni “Idea”
Cristina Zavalloni, voce; Stefano De Bonis, piano;
Antonio Borghini, basso; Cristiano Calcagnile, batteria

Di formazione jazzistica, Cristina Zavalloni si pone nei confronti della musica con una visione a 360 gradi intraprendendo nel corso della propria carriera numerose incursioni anche nei territori della musica classica, del teatro e della danza. È con un programma ricco di brani autografi e con un omaggio alla magia delle canzoni di Aznavour che Cristina, in quartetto con la formazione Idea, si presenta per la prima volta sul palcoscenico del Torrione.

Sabato 18 aprile

Antonio Faraò Electric Band
Antonio Faraò, piano; Luca Pasqua, chitarra;
Matthew Garrison, basso; Mike Clark, batteria

A poco più di trentacinque anni, Antonio Faraò ha già partecipato ai più importanti festival europei ed è considerato uno dei massimi esponenti del piano jazz internazionale. Dopo aver presentato lo scorso anno il suo quartetto acustico, è la volta di questo suo nuovo progetto elettrico in cui figurano due dei più stimati strumentisti jazz-fusion statunitensi, quali Mattew Garrison e Mike Clarke e il talentuoso chitarrista torinese Luca Pasqua.

Lunedì 20 aprile

Nick Myers “Nickhead” 4et
Nick Myers, sassofoni; Alessandro Lanzoni, piano;
Igor Spallati, basso; Alessandro Paternesi, batteria

Il quartetto Nickhead vede la presenza in front line del giovane astro della New York University, Nick Myers, in compagnia di tre giovani talenti italiani, tra cui spicca il pianista Alessandro Lanzoni (già con Ares Tavolazzi, Nico Gori, Lee Konitz e Fabrizio Bosso). In occasione di questa tappa ferrarese del tour italiano il quartetto proporrà il repertorio interamente di composizioni originali dal disco di recente pubblicazione “Deep Sea Fisherman”.

Venerdì 24 aprile

Chiara Civello 4et
Chiara Civello, voce; Pete Rende, piano;
Richard Hammond, basso; Tony Mason, batteria

La cantante italiana, ma newyorchese d’adozione, Chiara Civello, grazie al successo dei suoi primi due cd (Verve-Universal) si è immediatamente affermata nel giro che conta del jazz americano incontrando un eccezionale favore di pubblico e critica. La cifra stilistica di Chiara è un felice perfetto d’incontro fra la tradizione jazz a stelle-e-strisce, le melodie della canzone d’autore italiana, il sound solare e a tratti nostalgico della musica brasiliana e certe raffinatezze pop.

Sabato 25 aprile

In collaborazione con Crossroad
George Cables Trio
George Cables, piano; Dwayne Burno, basso; Winard Harper, batteria

Il fraseggio elegante, il tocco raffinato e percussivo, unitamente ad un eccellente senso del blues, fanno di George Cables uno dei più grandi pianisti oggi in attività. Lanciato da Blakey nei Jazz Messangers di fine anni ‘60, Cables è sempre rimasto fedele alla grande stagione dell’hard bop, collaborando negli anni con tutti i protagonisti del genere, da Dexter Gordon a Woody Shaw, Billy Harper, Freddie Hubbard, Joe Henderson e Bobby Hutchrson.

IL TORRIONE RIAPRIRA’ I BATTENTI A OTTOBRE

Info
JAZZ CLUB FERRARA

Via Rampari di Belfiore, 167 - Ferrara
Tel: 339.7886261
Web: www.jazzclubferrara.com

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