Archivio del 03/2009


“TRA LE QV7INTE”, II rassegna jazz al Teatrino Campana di Osimo (AN)

2° Rassegna Jazz TRA LE QV7INTE
al Teatrino Campana di Osimo (AN)
fino al 21 aprile 2009

PROSSIMI CONCERTI

Mercoledì 1 aprile

SIMONE GUIDUCCI
GRAMELOT TRIO

Simone Guiducci, chitarra
Oscar del Barba, fisarmonica
Ares Tavolazzi, contrabbasso

Mercoledì 15 aprile

MIKE MELILLO LUCA
PECCHIA DUO

Mike Melillo, pianoforte
Luca Pecchia, chitarra

Martedì 21 aprile

LEE KONITZ MEETS THE GIOVANNI CECCARELLI FRENCH TRIO
Lee Konitz, sax alto
Giovanni Ceccarelli, pianoforte
Chris Jennings, contrabbasso
Patrick Goraguer, batteria

Info
Istituto Campana

Piazza Dante - 60027 Osimo (AN)
Tel: 071.714822 - 071.714436
E-mail: istituto.campana@libero.it

“Musica & Musica” alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Roma

VENTITREESIMA EDIZIONE

Musica & Musica
Direzione artistica e organizzazione: Paolo Cintio e Vincenzo Russo.

Miscela di “musiche” di matrice ed ispirazione jazzistica, che si incontrano e si confrontano in 10 appuntamenti

Dal 7 marzo al 19 aprile 2009
Sala Concerti
Piazza Orazio Giustiniani, 4a (Ex Mattatoio)
h. 21,00 il sabato
h. 18,00 la domenica

Continua alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio la rassegna Musica & Musica, giunta alla ventitreesima edizione.
Musica & Musica è uno spazio che la Scuola Popolare di Musica di Testaccio dedica alle “musiche”, ovvero a quei progetti originali che traggono ispirazione da generi e stili differenti nel tentativo di elaborare percorsi e proposte originali. La rassegna è dedicata quest’anno a gruppi di matrice jazzistica impegnati nella sperimentazione di linguaggi originali e nella ricerca di nuove sonorità.
Il risultato complessivo sarà la rappresentazione di quel particolare sound di grande ricchezza ed originalità che si diffonde e sviluppa nei luoghi del jazz romano ed a Testaccio in particolare. Un sound diverso, inusuale a volte alieno alle sonorità “di moda” e spesso ignorato dai mezzi di comunicazione. Un sound ricco di spunti e di coraggio innovativo nella sperimentazione di forme sonore, nell’uso di combinazioni strumentali diverse, nell’attrazione verso sonorità popolari o classiche e nella riproposta del repertorio standard rivisitato, rielaborato e personalizzato.
Un tentativo di descrivere, pur nel limitato spazio di 10 concerti, quella realtà musicale tipica della Scuola Popolare di Musica di Testaccio dove quotidianamente si incontrano generi ed esperienze differenti, a volte apparentemente distanti ma capaci di incuriosirsi e di comunicare in uno scambio incessante di idee e stimoli.

Prossimi concerti

venerdì 3 aprile – ore 21,00
S.T.QUINTET
Repertorio originale ispirato alla letteratura jazzistica.

Antonello Sorrentino - tromba e flicorno; Daniele Tittarelli - sassofono contralto e soprano; Giovanni Ceccarelli - piano; Francesco Ponticelli -contrabbasso; Alessandro Marzi batteria

sabato 4 aprile – ore 21.00
COULEUR MUSIQUE
di Giampaolo Ascolese
progetto multimediale di musica e pittura, improvvisazioni, sonorizzazioni ispirate ai quadri dei più grandi artisti della storia dell’arte.

ISORITMO
Giampaolo Ascolese - batteria, vibrafono, percussioni, voce; Filiberto Palermini – sassofoni; Gerardo Iacoucci – pianoforte, tastiere, fisarmonica; Elio Tatti – contrabbasso, basso elettrico; Massimo Achilli – progetto visivo

domenica 5 aprile – ore 18,00
TESTACCIO JAZZ ORCHESTRA
Composizioni ed arrangiamenti per Big Band: le nuove proposte del jazz romano.

direzione Michele Iannaccone e Silverio Cortesi, sax tenore Enzo Scoppa
Luciana Maniaci, Stefano Russo, Patrizia De Juliis, Enzo Scoppa, Marcello Magrini, Antonio Settimo - sassofoni;
Silverio Cortesi, Claudio Lupi, Vincenzo Meli, Gerardo Caprara - trombe;
Igor Svystun, Tonino Folgori, Massimo Cuomo, Alfredo Posillipo - tromboni;
Piero Franchini – chitarra;
Silvio Scena, Simone Tocco - pianoforte;
Giuliano D’Agostini - basso;
Nicola Raffone - batteria

domenica 19 aprile – ore 18.00
SESTETTO DE ROSE
40 ani di jazz…

Nino De Rose - voce, pianoforte e vibrafono; Olivier Berney - tromba;
Carlo Cittadini - pianoforte; Roberto Nicoletti - chitarra; Gigi Rossi -contrabbasso; Giampiero Silvestri-batteria

BIGLIETTI

INGRESSO: € 10,00 € 5,00 soci SPMT

Info
Sala Concerti
Scuola Popolare di Musica di Testaccio (ex Mattatoio
Piazza Orazio Giustiniani, 4/a - Roma
Tel. 06.5759308 06.5750376
E-mail: ufficiospettacoli@scuolamusicatestaccio.it
Web: www.scuolamusicatestaccio.it

Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo.

Roma Jazz’s Cool – V edizione. Seminari di alto perfezionamento jazz

Seminari di alto perfezionamento Jazz
ROMA JAZZ’S COOL
V edizione
31 agosto – 6 settembre 2009

Settimana Full-immersion di perfezionamento jazz, riservato a musicisti di livello alto e medio-alto.
Ogni giorno prevede dalle 6 alle 8 ore di lezione di improvvisazione, interplay e linguaggio jazz con artisti internazionali.

Quest’anno saliranno in cattedra: Phil Markowitz al piano, Peter Bernstein alla chitarra, Mark Turner al sax, Larry Grenadier al contrabbasso, Jeff Ballard alla batteria, Nancy King alla voce.

Le lezioni si terranno in piccoli gruppi da 6 massimo 8 allievi, permettendo così un rapporto personale quotidiano molto stretto con i docenti, un’opportunità praticamente unica di vivere a contatto con grandi artisti per diverse ore al giorno e per tutta la settimana.
Ciascun iscritto potrà assistere gratuitamente anche a tutti i concerti del festival.

Le iscrizioni sono aperte ed il costo è di € 390,00, entro il 31 maggio è di soli €320,00.

BIOGRAFIE ARTISTI

Phil Markovitz – piano
Phil Markowitz è considerato da molti anni uno dei più completi e raffinati pianisti statunitensi del jazz moderno. Affacciatosi sulla scena internazionale alla fine degli anni ‘70 ha suonato per quattro anni nella band di Chet Baker. Markowitz è un improvvisatore completo e di grande esperienza nonché raffinato compositore: il suo brano “Sno’ Peas” venne inciso addirittura da Bill Evans in uno dei suoi dischi più amati, il celebre “Affinity”, divenendo così un classico della letteratura jazzistica per piccolo gruppo. Musicista che ha attraversato diversi decenni di jazz sia alla testa di proprie formazioni comprendenti Toots Thielemans, Eddie Gomez, Joe Locke e Al Foster, sia incidendo e suonando a lungo con grandi artisti quali Dave Liebman o Bob Mintzer, Phil Markowitz è un artista profondamente coinvolto nello sviluppo di tutte le potenzialità dell’improvvisazione e dell’idioma jazzistico. In possesso di notevole tecnica e prestanza strumentale, Markowitz è riuscito a mettere a punto una personale cifra stilistica ed espressiva partendo da una sintesi attuata in modo originale e compiuto delle influenze di Bill Evans e di McCoy Tyner, affrontando il tutto con uno spirito inflessibilmente progressista.

Peter Bernstein – chitarra
Strumentista caratterizzato da un suono accattivante e inconfondibile, Bernstein riesce a esprimere con estrema naturalezza la propria competenza assoluta del linguaggio jazzistico attraverso un fraseggio che mostra un senso del tempo impeccabile e un’avanzata consapevolezza armonica, due qualità immediatamente riscontrabili anche nelle sue doti di accompagnatore, in virtù di un’enciclopedica conoscenza dei rivolti degli accordi e di una grande padronanza delle possibilità espressive del proprio strumento. Nativo di New York, sulla cui scena è attivo dal 1989, Bernstein ha suonato con diverse figure storiche del jazz come Jim Hall, Lou Donaldson, Jimmy Cobb, Tom Harrell e Lee Konitz, nonchè con suoi pari quali Bill Stewart, Joshua Redman, Diana Krall, Nicholas Payton, Eric Alexander e Larry Goldings. Classe, gusto, creatività, competenza, senso della tradizione jazzistica con la capacità di farla rivivere attraverso la propria musica in modo fresco e originale, tutto questo è solo una parte delle affinità elettive che Peter Bernstein condivide con Doug Weiss e Bill Stewart, come lui ormai due giovani veterani visto l’insieme delle esperienze che da diversi anni attraversano in virtù del loro talento: Weiss ha collaborato tra gli altri con Al Foster, Fred Hersch, Luciana Souza e Kevin Hays, mentre Stewart, già accanto a John Scofield, Pat Metheny, Larry Goldings e Michael Brecker, può ormai essere considerato un nuovo giovane caposcuola della batteria jazz per l’originalità e il rigore con cui da molti anni porta avanti la propria ricerca, riuscendo a pervenire a risultati eccellenti in modo pienamente compiuto e consistente.

Mark Turner – sax
Mark Turner da qualche anno è sicuramente uno dei più grandi tenoristi presenti sulla scena mondiale.
Nato a Fairborn, Ohio, nel 1965, e cresciuto nella California del sud, Mark Turner si interessa molto presto al jazz attraverso l’ascolto dei dischi presenti a casa dei genitori, in particolare Dexter Gordon, Sonny Rollins, John Coltrane e Dinah Washington. Inizia a studiare il sax contralto al liceo e dopo un paio d’anni passa al tenore.
Il suo coinvolgimento definitivo verso il jazz avviene in coincidenza col periodo trascorso studiando al Berklee College of Music di Boston nel 1987, dove studia con celebri insegnanti come Billy Pierce, Joe Viola e George Garzone, e ha modo di suonare continuamente in jam session con molti dei suoi futuri partners musicali: Kurt Rosenwinkel, Jorge Rossy, Joshua Redman, Chris Cheek, Seamus Blake, Antonio Hart, Geoff Keezer, Anthony Wonsey e Dwayne Burno.
Tra le sue principali influenze Turner cita Coltrane, Joe Henderson, Lennie Tristano, Warne Marsh, Keith Jarrett e Steve Coleman. Il suo interesse per la musica nella sua totalità lo ha portato inoltre ad interessarsi all’opera di Béla Bartòk, Arnold Schoenberg, Anton Webern e Olivier Messiaen, così come a J.S. Bach e a Claudio Monteverdi.
Trasferitosi a New York suona col gruppo di Akira Tana e Rufus Reid, Brad Mehldau, e la band di Kurt Rosenwinkel.
Turner è presente in numerose incisioni e ha realizzato come leader diversi dischi per la Warner Bros., tra cui “In This World” e “Ballad Session”. Suona inoltre da diversi anni con il trio Fly, accanto a Larry Grenadier e Jeff Ballard.
Ha collaborato con la big band di Dave Holland.
Caratterizzato da una voce strumentale di grande bellezza e intensità espressiva messa al servizio di un estro melodico superiore, e da un ricco fraseggio che utilizza sapientemente cellule melodiche seriali e sovrapposizioni di figurazioni ritmiche irregolari, suonate a volte con voluta asimmetria rispetto alla scansione regolare del tempo, in cui appare evidente la rivalutazione della lezione di Warne Marsh e Lennie Tristano, Turner è riuscito a elaborare compiutamente un proprio stile rigoroso e inconfondibile, e fa indiscutibilmente parte di quell’elìte di musicisti che sta fornendo un importante contributo all’evoluzione del linguaggio improvvisativo del jazz.

Larry Grenadier - contrabbasso
Larry Grenadier nasce nel 1966 a San Francisco, California. Comincia a suonare il basso all’età di undici anni. Nella zona della baia di San Francisco quando è ancora adolescente, Larry suona con artisti del calibro di Joe Henderson, Stan Getz, Bobby Hutcherson e molti altri. Si laurea all’università di Stanford nel 1989 in letteratura inglese.
Nel 1990 Larry si trasferisce a Boston per unirsi con la Gary Burton’s Band. Nel 1991 si sposta nella città di New York dove suona nei gruppi di Betty Carter, Joshua Redman, Danilo Perez, David Sanchez, Tom Harrell, Joe Henderson, John Scofield, Pat Metheny, Paul Motian, Charles Lloyd and Brad Mehldau incidendo nello stesso periodo una dozzina di dischi.
Larry fa parte del trio Fly assieme a Mark Turner e Jeff Ballard. La loro prima registrazione per la Savoy Jazz è uscita nel gennaio 2004.

Jeff Ballard – batteria
Altro quarantenne, come i suoi compagni Turner e Grenadier nel gruppo Fly, originario di Santa Cruz, compie i primi passi importanti quando si trasferisce a New York nel 1990. Suona con Lou Donaldson, Diane Schuur e il pianista Buddy Montgomery (fratello del leggendario chitarrista Wes), che gli insegna molto sul piano professionale. Dopo lavori occasionali, arriva la telefonata di Chick Corea che lo porta alla ribalta internazionale. Rimane infatti per sei anni nei gruppi del celebre pianista con cui incide anche tre CD. Batterista moderno, e quindi eclettico, Ballard è strumentista solido, dalle radici profonde, capace di ascoltare gli altri e partecipare creativamente alla musica che si sta eseguendo. Un maestro della penultima generazione.

Nancy King – voce
Di lei è stato detto di tutto: da “artista cult” a “artista senza compromessi” (Earshot Jazz), a “la più grande cantante jazz vivente” (Herb Ellis). In quanto improvvisatrice Nancy King ha “uno scat infaticabile ed un notevole range vocale.” (The Oregonian).
Nancy, originaria dell’Oregon, è apparsa sulla scena jazzistica di San Francisco negli anni ’60. Fu al leggendario Jazz Workshop che incontrò Sonny King, suo futuro compagno, e si unì al suo gruppo. Tra gli altri con cui
lavorò a San Francisco: Vince Guaraldi, John Handy, Sonny Donaldson, e Flip Nunez. Un’altra grande influenza fu l’inoontro e lo studio con Jon Hendricks.
Nel ‘66 e ‘67, Nancy fece il giro del circuito dei Playboy Club e cantò a Las Vegas, poi si unì alla C. Smalls and Company di Charlie Smalls.
Nei primi anni ’70 smise le torunée e si stabilì di nuovo in Oregon per crescere i suoi tre figli. Tutti i weekends cantava nel lounge del Benson Hotel di Portland con i futuri luminari del jazz Ralph Towner, David Friesen e Tom Grant.Il primo disco in cui comparve fu “First date”, con il sassofonista Steve Wolfe. In studio con loro: Ray Brown, Jack Sheldon, Frank Strazzeri e Nick Ceroli. Durante la serata di presentazione del disco anche Bill Evans si fermò per suonare qualche pezzo con loro.
Le collaborazioni di Nancy con Glen Moore (bassista degli Oregon) includono delle performance alla Town Hall di New York, ed al Montreal Jazz Festival. Insieme, con il nome di “King and Moore” i due incisero tre album; tra questi “Potato Radio” conquistò le cinque stelle su Downbeat.
Contemporaneamente Nancy si esibiva, già dal 1978, in tutta la West Coast con il pianista/compositore Steve Christofferson. Nel 1993 incisero insieme l’album “Perennial”, featuring Leroy Vinnegar, David Frishberg e Ralph Towner. A metà degli anni ’90 Nancy e Steve insegnarono ai seminari della Stanford University, del Bud Shank’s Centrum e del Jazz Camp West, esibendosi in festival in Francia, Stati Uniti, Israele e Canada. Nel 1997 incisero “Straight into your heart” con l’orchestra di 51 elementi “Metropole”.
Nel 1998 si riunì a Ray Brown nel cd “some of my best friends are singers” insieme ad altri vocalist del calibro di Dee Dee Bridgewater, Kevin Mahogany, Marlena Shaw, Etta Jones and Diana Krall. Il disco fu primo nella Gavin Jazz Chart del Gennaio 1999.Sempre nel ’99 Nancy fece un tour italiano con il chitarrista John Stowell ed europeo con il trio di Ray Brown.
All’inizio del 2000 la Stellar Records pubblicò “Dream Lands”, una compilation di incisioni in duo con Christofferson, commissionata dalla Canadian Broadcast Corporation. Tra le performance del 2000: un concerto con Karrin Allyson a Chicago, uno spettacolo con Steve e gli Oregon Symphony ed una collaborazione con Elvis Costello e Deborah Harry alla Royal Albert Hall di Londra. Durante lo stesso anno Nancy e Steve completarono la loro settima sessione di registrazione per la CBC. Nel 2001 Nancy fu inserita nella Hall of Fame della Jazz Society dell’Oregon.
Nel 2002 viene pubblicato “Dream Lands vol. 2” e Nancy realizzò 4 “tutto esaurito” ad Israele con Steve. Vi tornarono a marzo del 2003 per una tournée ed un concerto a Tel Aviv con un’orchestra di 45 elementi.
Nel 2004 Nancy si è esibita a New York con il pianista Fred Hersch, e con Setve all’Earshot Jazz Festival di Seattle.
Negli utlimi anni Nancy e Steve si sono esibiti ed hanno effettuato dei workshop in Australia, Seattle, New York e California del sud. Nancy ha anche continuato la sua attività didattica al Centrum, anche in affiancamento a Kurt Elling.Tra le ultime attività: una performance con Karrin Allyson al Lincoln Center, un’apparizione nel nuovo cd di Karrin ed il nuovo cd, registrato al Jazz Standard per l’etichetta Maxijazz, in duo con Fred Hersch.

Info
Saint Louis College of Music

Tel. 06.4870017
E-mail: info@slmc.it management@slmc.it
Web: www.slmc.it

Jazz & Wine a Pescantina (VR)

CONCERTI

3, 17 e 24 aprile

WORKSHOP

con DON MENZA 2 e 3 aprile

Il BioAgriturismo TIRTHA (Via Tremolè 18), propone la seconda edizione di “Jazz & Wine a Pescantina
dove musica e vino biologico danzano insieme. Quest’anno la rassegna si arrichisce dal workshop condotto dal sax di Don Menza.

I concerti iniziano il 3 aprile con DON MENZA ITALIAN QUINTET: Don Menza - sax tenore, Filippo Orefice - sax tenore, Federico De Vittor - pianoforte, Michele Montolli - contrabasso, Vladimir Kostadinovic - batteria.

Il 17 aprile sarà la volta di MARTHA J. e FRANCESCO CHEBAT: Martha J. - cantante, Francesco Chebat - pianoforte.

Chiuderà la rassegna il 24 aprile il LATIN PERSPECTIVE QUINTET(Progetto latin Zannoni): Paola Zannoni - violoncello; Jacopo Bazzarri - vibrafano, marimba, percussioni; Fabrizio Gaudino - tromba, fricorno; Enrico Breanza - chitarre; Samoel Scotton - congas, percussioni.

Concerti a pagamento con due degustazioni.

Info
Cell: 347.2373500
Web: www.tirtha.it

Enrico Rava New Quintet feat. Gianluca Petrella per la rassegna “InAuditorium”, Milano

Enrico Rava: cinquant’anni di carriera e tanti progetti

Giunge al terzo appuntamento InAuditorium, rassegna di spettacoli inediti e misti che porta a Milano grandi nomi del jazz e della canzone d’autore.
Giovedì 9 aprile, Enrico Rava con il suo New Quintet feat. Gianluca Petrella presenteranno uno spettacolo poliedrico, che racchiude varie generazioni di musicisti e cifre stilistiche.

ENRICO RAVA

Enrico Rava, presente sulla scena jazzistica da quasi cinquant’anni, è sicuramente il musicista jazz italiano più apprezzato e conosciuto al mondo. Lo dicono chiaramente gli innumerevoli riconoscimenti, tra i quali la nomina a “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” del Ministro della Cultura Francese, il prestigioso “Jazzpar Prize” di Copenhagen, il quarto posto nella classifica americana dei trombettisti fatta da Down Beat, e le numerose volte in cui è stato nominato miglior musicista dell’anno dalla rivista Musica Jazz.
Artista rigoroso ma incurante delle convenzioni, dotato di una poetica immediatamente riconoscibile, Enrico Rava ha anche il merito di avere coinvolto da sempre nei suoi progetti giovani talenti musicali, riconosciuti oggi come grandi nomi del jazz. Si pensi a Giovanni Guidi (membro del New Quintet), a Stefano Bollani o a Gianluca Petrella.
E l’inserire periodicamente nelle proprie formazioni nuovi talenti, che apportino la freschezza di un sound contemporaneo e rielaborino la tradizione, è proprio la chiave di lettura del New Quintet del Maestro Rava.

NEW QUINTET

A serrare le fila del New Quintet, Giovanni Guidi, esponente della generazione dei ventenni del jazz italiano, e Gianluca Petrella, considerato uno dei migliori trombonisti jazz del mondo.
E poi ancora il contrabbassista Pietro Leveratto e Fabrizio Sferra, batterista capace di costruire raffinate dinamiche che fanno di lui un particolare maestro del drumming jazzistico europeo.
Tutti musicisti che vantano decine di collaborazioni prestigiosissime, italiane e internazionali.
Una formazione, il New Quintet, che ingloba stili diversi. guidata dall’autorevolezza e dall’abilità di Rava, che conduce all’interno del proprio mondo espressivo artisti dalla differente esperienza e concezione poetica.
Il risultato è uno sfaccettato mosaico di personalità e atteggiamenti espressivi, da cui scaturisce una musica cangiante e articolata, estremamente piacevole e sempre sorprendente.

Prossimo appuntamento della rassegna InAuditorium

26 aprile: OTTAVO RICHTER night with SPECIAL GUEST

Info
Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno presso l’Auditorium di Milano (Largo Gustav Mahler angolo Corso San Gottardo)
Inizio spettacolo: ore 21

BIGLIETTI

Biglietti: da 16 a 28 € (più diritti di prevendita 5% del costo del biglietto)
Prevendite e ulteriori informazioni:
Auditorium di Milano
Tel: 02.83389.401/2/3 (tutti i giorni ore 10/19)
Iat-info turistiche provincia di milano
Tel: 02.80500355 (lun/ven ore 10/13 ~ 14/18, sab/dom ore 10/13 ~ 14/17)
Web: www.vivaticket.it - www.ticketone.it -www.auditoriumdimilano.org

Free Generation Quartet al Jazsbo di Sovizzo (VI)

Giovedì 2 aprile

FREE GENERATION QUARTET
Giuliano Perin - Vibrafono, Marimba, Piano
Giovanni Perin - Vibrafono, Marimba, Percussioni
Luciano Milanese - Contrabbasso
Carlo Milanese - Batteria

Giuliano Perin, tra i migliori vibrafonisti di scuola bop-mainstream, ha studiato con Barry Harris, Harold Danko e Dave Samuels, e nei suoi diversi gruppi mostra qualità notevoli di compositore e arrangiatore. I suoi interessi spaziano dal duo alla big band, situazioni in cui sempre vive un’idea di fondo, un progetto musicale ben definito. Il “Free Generation”, per esempio, pone in primo piano l’aspetto timbrico: il vibrafono si scambia con la marimba, strumento antichissimo di matrice africana, affidata al figlio Giovanni. E poi ci sono le generazioni a confronto, perché anche i ritmi sono affidati a padre e figlio, vale a dire Luciano Milanese, uno dei grandi bassisti storici del jazz italiano, e Carlo alla batteria, già presente in svariati dischi.
E se la musica del gruppo è diversificata, perché spaziante dal jazz al blues, dalla bossa nova ai ritmi latini e afro, fino alla rilettura degli standard più amati, la filosofia del quartetto è invece solidissima, tanto da parlare solo la lingua del jazz più caldo e swingante, quello che vivrà per sempre.

BIOGRAFIE

GIULIANO PERIN (Piano, Vibrafono e Marimba)
Giuliano Perin (Padova 1956), considerato uno dei più quotati vibrafonisti italiani, vanta collaborazioni con musicisti nazionali e statunitensi, ha registrato dischi come solista, ha suonato in orchestra come pianista e vibrafonista, partecipando a numerosi festivals e rassegne. I suoi ultimi CD “Into The Vibes” (2004), “Flexibility” (2006), “Passion & Reason”(2007)
hanno ottenuto il massimo punteggio sulle riviste specializzate(Jazzit,Jazz Magazine..). Si occupa inoltre di poesia e teatro affiancando poeti e attori con commenti musicali. E’ direttore artistico di manifestazioni culturali che spaziano dalla pittura, alla letteratura, al teatro ed alla danza. E’ stato ospite in molte trasmissioni radiofoniche e televisive. Di lui il decano dei critici Franco Fayenz ha scritto: “Rare volte anche a livello internazionale ho apprezzato un tocco ed un fraseggio di vibrafono come i suoi”, ed ancora Adriano Mazzoletti conduttore Rai dice: “Ecco finalmente un vibrafonista di cui non vedo eguali anche al di fuori dei nostri patri confini”.

GIOVANNI PERIN (Vibrafono Marimba e Percussioni)
Giovanni Perin (Padova 1987), figlio d’arte, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte e delle percussioni. Frequenta tutt’ora il Conservatorio di Adria (cattedra di percussioni). Ha suonato con importanti musicisti italiani e stranieri in molti teatri e rassegne in Italia ed all’estero, sia come timpanista che come vibrafonista in ensamble classici e jazz.
Studia inoltre presso la facoltà del DAMS (arte, musica,spettacolo)all’ Università di Padova dove si occupa di ricerca sulla musica afroamericana e della diffusione della musica jazz nelle scuole medie superiori. Ha frequentato la “Berklee School of Music” di Boston dove è stato selezionato nella “Top class” su 800 allievi provenienti da tutto il mondo. Ha vinto il premio nazionale “Jazz Lighthouse” di Genova,la borsa di studio al premio internazionale “Massimo Urbani” di Camerino, finalista al premio “Chicco Bettinardi” e al premio “Jam Session” a Roma registrando un CD con altri giovani talenti italiani.
Ha partecipato alle trasmissioni RAI, “Il terzo anello” e “Fahrenheit”.

LUCIANO MILANESE (Contrabbasso)
Luciano Milanese(Genova 1950) è da lungo tempo sulla scena del Jazz italiano. E’ stato a lungo bassista del Capolinea di Milano dove ha suonato con molti fra i migliori musicisti italiani. Ha fatto parte del quartetto di Gianni Basso, del quartetto di Tullio De Piscopo (con Larry Nocella e Riccardo Zegna), del trio di Andrea Pozza, ha diretto il gruppo che affiancava Rossana Casale, e diverse altre formazioni, anche nel Jazz tradizionale. Ha registrato a suo nome il CD “Lucky Serenade” (Caligola) col tenorista Carlo Atti, il pianista Andrea Pozza ed il batterista Bob Braye. Ha partecipato a Festival, registrazioni e trasmissioni radio tv in tutta Europa. Ha suonato con molti grandi del Jazz come Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer Harry “Sweets” Edison, Phil Woods, Slide Hampton, Ray Bryant, Kenny Drew, Joe Pass, Barney Kessel, Sal Nistico, Eddie“Lockjaw” Davis, Bobby Durham, Alvin Queen.

CARLO MILANESE (Batteria)
Carlo Milanese (Genova 1974) ha fatto parte del quartetto di Gianni Basso e del trio di Andrea Pozza. Ha suonato con musicisti italiani come Massimo Urbani, Dado Moroni, Riccardo Zegna, Carlo Atti, Rossano Sportiello, Marcello Rosa, Gianni Sanjust e molti altri.Ha fatto parte a lungo del quartetto di Gianni Basso. Carlo Milanese ha svolge la sua attività musicaleprincipalmente come batterista ma anche come pianista e apprezzato compositore. Ha registrato il CD “Intermission” con Andrea Pozza , Luciano Milanese. In veste di pianista ha registrato“Blues By Chance” con un proprio quintetto. Fra gli americani ha suonato con Scott Hamilton, Bob Wilbur, Kenny Daverne, Steve Grossman, Dusko Gojkovic e con George Coleman. E’ stato in tour col grande contrabbassista Jimmy Woode, colonna dell’orchestra di Duke Ellington.

Prossimo appuntamento:
giovedì 9 aprile

ELISIR feat. WALTER CALLONI
Paola Donzella (voce),
Paolo Sportelli (piano, clarinetto),
Daniele Petrosillo (contrabbasso),
Daniele Gregolin: (chitarra)
Walter Calloni (batteria)

Info
Jazsbo

Via Del Progresso, 18 – 36050 Sovizzo (VI)
Tel: 0444.378140

Alexanderplatz di Roma / Programma 1-11 aprile

CONCERTI

Mercoledì 1 -giovedì 2 -venerdì 3- sabato 4 aprile

ROSARIO GIULIANI/JOE LOCKE QUINTET
Rosario Giuliani : sax
Joe Locke : vibrafono
Roberto Tarenzi : piano
Enzo Pietropaoli : contrabbasso
Marcello Di Leonardo : batteria

Rosario Giuliani continua sempre a sorprendere per la sua tenacia ed il suo talento. La profonda passione per la musica e la capacità tecnica lo hanno condotto alla ribalta della scena europea ed internazionale, facendo parlare di lui come di una vera e propria rivelazione “une bènèdiction”. Con lui Joe Locke unanimente considerato il più straordinario vibrafonista della sua generazione. Musicista in possesso di doti tecniche ed espressive davvero fuori dal comune, Joe Locke è un sublime virtuoso del proprio strumento e un artista di eccezionale vitalità, che ormai da molti anni continua con successo a proporre numerosi progetti, tutti caratterizzati da grande integrità artistica, nonché da quella certa sua particolare generosità comunicativa che è tra l’altro una componente essenziale delle sue esibizioni live, le quali non a caso si distinguono per l’energia che esprimono e per l’entusiasmo. Premiato quale “Mallet Player of the Year” in occasione della decima edizione dell’AAJ, tenutasi a New York nel giugno 2006.

Domenica 5 aprile

FABIANA ROSCIGLIONE QUINTET Special Guest Paolo Recchia
Fabiana Rosciglione: voce
Giorgio Rosciglione: contrabbasso
Domenico Sanna: piano
Paolo Recchia: sax
Roberto Pistolesi: batteria

Fabiana Rosciglione comincia la sua carriera all’età di 18 anni, e collabora con: Shawnn Monteiro, Giorgio Rosciglione, Dario Rosciglione, Michel Rosciglione, Bobby Durham, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Massimo D’Avola, Pietro Lussu, e altri famosi musicisti italiani. Ha cantato in svariati jazz festival italiani quali: Umbria Jazz, Villa Celimontana, Elba Jazz, Tuscia in Jazz, Lucca Jazz Donna, New Morning (Paris). Ha realizzato 2 Cd: The dream of love e Jazbeat. La band si avvale di quattro esperti musicisti: Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Domenico Sanna al piano Poalo Recchia al sax e Roberto Pistolesi alla batteria.

Lunedì 6 aprile

DARIO DEIDDA CONTEMPORARY JAM SESSION

Martedì 7 aprile

FILIPPO LA PORTA LATIN CONNECTION
Claudio De Angelis: pianoforte
Carlo Zaratti: contrabbasso
Davide Grotelli: sax; flauto
Massimo Guerra: tromba
Giovanni Mazzeo: congas
Filippo La Porta: bongo; campana
David Pettirossi: batteria

Quando Charlie Parker e Dizzie Gillespie scoprirono l’incanto dei ritmi cubani nacque un nuovo genere musicale, che si poteva ascoltare e ballare: il “latin jazz”.
Il settetto Latin Connection propone con rigore e attraverso uno stile personale brani “classici” di questo genere. La band è composta da musicisti che da molti anni operano in quella zona di confine tra jazz ed “etnico” che rappresenta una delle frontiere più interessanti della ricerca musicale.

Mercoledì 8 aprile

NICOLA ANGELUCCI 4ET THE FIRST ONE
Luca Mannutza : piano
Paolo Recchia : sax
Francesco Puglisi : contrabbasso
Nicola Angelucci : batteria

Giovane batterista dall’esperienza ormai consolidata, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson , Steve Grossman, Sonny Fortune, George Garzone, Wess Anderson, Joel Frahm, Jim Rotondi, John Hicks, Jeremy Pelt, Bob Mintzer, Mike Stern, intraprende la strada da band leader proponendo brani inediti, standards ed originals con personali arrangiamenti. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo più di 20 dischi come sideman. Di prossima uscita il suo primo lavoro da leader “The First One”. Il progetto nasce con l’intento di omaggiare la tradizione jazzistica, alla quale è strettamente legato, senza tralasciare l’originalità della musica, del sound della band e la creatività di ogni singolo musicista. Dinamiche, poliritmie e swing sono caratteristiche che vanno a formare un quartetto d’eccezione, compatto e affiatato, entro il quale gli artisti hanno ampi spazi per esprimere la propria personalità musicale.

Giovedì 9 aprile

PAOLO RECCHIA TRIO
Paolo Recchia : alto&sop sax
Nicola Muresu : basso
Nicola Angelucci : batteria

Il trio composto da sax, contrabbasso e batteria è il nuovo progetto di Paolo Recchia, incentrato principalmente sugli standards della grande tradizione jazzistica. La dimensione musicale di questo trio porta il solista ad esplorare nuovi terreni armonici e soprattutto ritmici, arricchendo l’esecuzione degli standards con l’utilizzo di poliritmie e tempi dispari; il risultato è dato da una grande sintonia e feeling musicale che lega i tre musicisti. Al fianco di Paolo Recchia, Nicola Angelucci e Nicola Muresu.

Venerdì 10 aprile

RICK PELLEGRINO QUARTET
Rick Pellegrino: violino
Eddy Palermo: chitarra
Giuseppe Bassi: contrabbasso
Mimmo Campanale: batteria

Riccardo “Rick” Pellegrino è un violinista poliedrico che da sempre spazia in tutti i generi musicali, dal “classico” al “jazz”, dal “country” al “gipsy”. Si esibisce nei più importanti jazz club – collaborando con musicisti della levatura di Stéphane Grappelli, Joe Venuti, Keny Clark, Eddie Calvert, Ray Charles e tanti altri. Dopo molti anni di esperienze di alto livello, maturate in tutti i generi musicali affrontati, egli è oggi in grado di offrire spettacoli e serate di vera “attrazione” suonando il suo violino a cinque corde e accompagnandosi da solo. L’idea di costruire un violino a cinque corde, è nata con la necessità di ampliare l’estensione dello strumento verso il basso. L’aggiunta di una quinta corda (DO), che nel contrabbasso ad esempio è molto comune, non trova precedenti realizzati per il violino. L’utilizzo di questo peculiare strumento è un’altra delle caratteristiche di unicità che contraddistinguono Rick Pellegrino, il quale trova in questo violino il complemento ideale per la realizzazione delle sue esclusive ed innovative forme espressive.

Sabato 11 aprile

VALERIO VIGLIAR “CAVALIEREQUILIBRISTA”
Valerio Vigliar: piano, voce
Gianluca Vigliar: sax
Marco Bonini: chitarra
Francesco Ponticelli: contrabbasso
Alessandro Marzi: batteria

Difficile inquadrare precisamente la musica di Vigliàr; cresciuto tra il jazz, la classica e la canzone d’autore, nella sua musica si sentono echi lontani di mondi diversi tra di loro, se infatti nella sua musica strumentale avverti ma lo Strawinsky della Sagra della primavera e lo Shostakovich cameristico, nelle canzoni vediamo in lontananza il K.Weill dell’Opera da tre soldi, ma anche i Beatles, T.Waits e le canzoni di Brodway. Solo echi lontani, pero’, perche’ in primo piano ce’ il chiaro e preciso bisogno di raccontare delle storie attraverso un linguaggio originalissimo, frutto di una profonda capacita’ di elaborazione e di comunicare attraverso i suoni. Come un cavaliere in equilibrio sulla fune, tra la morte e l’amore, tra “eros” e “thanatos”, durante i suoi concerti il giovane compositore, produttore e performer romano, Valerio Vigliàr ci guida attraverso un viaggio nella sua musica; un percorso che andrà da brani strumentali scritti per il teatro e la video arte, alle canzoni (sia in italiano che in inglese) passando dal jazz, alla musica da camera, per toccare infine momenti di sperimentazione. Non mancheranno le citazioni con alcune rivisitazioni (Tom Waits, Kurt Weill, De Andre’, N.Drake).

Info
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 – Roma 00199
Tel: 06.39742171
apertura ore 20:30 – inizio concerti ore22:00

Circolo del Jazz Thelonious di Trieste – Programma di aprile

JAZZ AL KNULP

CONCERTI

Venerdì 10 aprile

Funambolo Syndicate
Luca Demicheli - basso elettrico
Sebastiano Crepaldi - flauto
Giorgio Pacorig - piano elettrico

Venerdì 24 aprile

Trio MNP
Tristan Honsinger - violoncello
Giovanni Maier - contrabbasso
Daniele D’Agaro - sax

VIDEORASSEGNE

Martedì 14 aprile

Carla Bley (Montreal, 1983)

Martedì 28 aprile

Johnny Griffin Quartet (New York, 1981)
Mike Mainieri Quintet (New York, 1982)

Info
I concerti e le proiezioni si tengono presso la libreria e bar equo-solidale Knulp di via Madonna del Mare 7/a a Trieste con inizio alle ore 20.45.

Cell: 320 0480460
E-mail: thelonious.trieste@gmail.com
Web: www.knulp.it

Dozza Jazz 2009 – Prossimi spettacoli

Sabato 4 aprile 2009 - ore 18

Enoteca Regionale Emilia-Romagna
ENODOZZAJAZZ2009
Acoustic Set
GASPARE DE VITO presenta il cd
“PASSING NOTES” (Ed. Improvvisatore Involontario)

Sabato 4 aprile 2009 - ore 21,30

Teatro Comunale di Dozza
DOZZAJ2009
ADA MONTELLANICO Quartetto
“OMAGGIO A BILLIE HOLIDAY”

Domenica 5 aprile 2009 - ore 11

Enoteca Regionale Emilia-Romagna
ENODOZZAJAZZ2009
Presentazione del libro IL SUONO IN FIGURE. PENSARE CON LA MUSICA di Giorgio Rimondi
(Ed. Scuola di Cultura Contemporanea, Mantova 2008)
parteciperanno Franco Minganti e l’autore Giorgio Rimondi

Domenica 5 aprile 2009 - ore 18

Enoteca Regionale Emilia-Romagna
ENODOZZAJAZZ2009
MICHELE VIETRI & LULLO MOSSO presentano il Libro/CD “MUSIKA & DOLLARONI - contro l’industria della canzone” di Boris Vian
(Stampa Alternativa/Nuovi Equlibri - 2008)
Michele Vietri - voce
Luigi Lullo Mosso - contrabbasso

Domenica 5 aprile 2009 - ore 21,30

Teatro Comunale di Dozza
DOZZAJ2009
MARIA PIA DE VITO & HUW WARREN DUO
“DIÁLEKTOS”
Maria Pia De Vito - voce
Huw Warren - piano

Correggio Jazz 2009 – Prossimi concerti

Comune di Correggio con Ater/Mundus e Jazz Network

CORREGGIO JAZZ 2009
Crossroads

PROGRAMMA

Venerdì 3 aprile, ore 21
RON CARTER Trio - Dear Miles, Tribute to Miles Davis
Ron Carter – contrabbasso; Stephen Scott – pianoforte; Payton Crossley – batteria
A chiedergli di Miles, Carter ha per molti anni, semplicemente, taciuto. Ora, con il suo ormai affinato trio, Carter dedica un intero concerto alla memoria e le musiche di Davis: sublime gesto di chi è ormai talmente grande da non temere l’inevitabile confronto con un tanto ingombrante ex leader.

Giovedì 9 aprile, ore 21
DE VITO / LINX / WISSELS
Maria Pia De Vito – voce; David Linx – voce; Diederik Wissels – pianoforte
ROBERTA GAMBARINI Quartet
Roberta Gambarini – voce; Cyrus Chestnut – pianoforte; Neil Swainson – contrabbasso; Willie Jones lll – batteria
Una serata sull’ottovolante del canto jazzistico con le imprevedibili sovrapposizioni vocali di Maria Pia De Vito e David Linx e con l’aureo classicismo di Roberta Gambarini (vincitrice del Critic’s Poll di DownBeat), accomunate dalla stupefacente maestria tecnica e dallo splendore timbrico che caratterizzano tutti i protagonisti del doppio concerto.

Mercoledì 22 aprile, ore 21
UNKNOWN REBEL BAND - Dir. Giovanni Guidi produzione originale
Fulvio Sigurtà – tromba, flicorno; Mirco Rubegni – tromba, flicorno; Daniele Tittarelli – sax alto; Dan Kinzelman – sax tenore; Davide Brutti – sax baritono; Mauro Ottolini – trombone, tuba; Giovanni Guidi – pianoforte, direzione; Giovanni Maier – contrabbasso; Michele Rabbia, João Lobo – batteria, percussioni
Riferimenti: Liberation Music Orchestra, l’orchestra di Carla Bley, la Freedom Now Suite di Max Roach. Una suite creata dal giovane ma affermato pianista con alcune delle voci pià interessanti del jazz italiano e non solo.

Mercoledì 29 aprile, ore 21
DANILO REA Quartetto - Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna produzione originale
Danilo Rea – pianoforte; Marcello Siringano – violino, arrangiamenti; Franco Testa – contrabbasso; Ellade Bandini – batteria; Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Mario Menicagli – direttore
Pianista dallo spiccato senso melodico, Rea si trova perfettamente a suo agio eseguendo un programma di brani originali (dal suo ultimo album Introverso) e della tradizione sia jazz che classica.

Sabato 9 maggio, ore 21
GERI ALLEN TRIO + Maurice Chestnut Jazz meets tip-tap dance
Geri Allen – pianoforte; Darryl Hall – contrabbasso; Kassa Overall – batteria + special guest Maurice Chestnut – tapdancer
Una delle principali esponenti del mainstream contemporaneo, che conserva accanto a uno stile più sperimentale e aggressivo una particolare vena lirica di insuperabile cantabilità, ospita un tap-dancer contemporaneo dallo stile pienamente “black”.

Info
Teatro Asioli, Correggio (RE)
Tel: 0522.637813
E-mail: info@teatroasioli.it
Web: www.teatroasioli.it

Buster Williams 4tet a “Lamezia Jazz”

BUSTER WILLIAMS 4tet
“Something More”

Bennie Moupin - Sax
Buster Williams - Bass
George Colligan - Piano
Lennie White - Drums

Sabato 28 marzo 2009 - ore 21
Teatro Umberto
Lamezia Terme

Nato a Camden, New Jersey nel 1942, Buster Williams è un artista prodigioso che nel suonare non conosce limiti. Ha collaborato con giganti del jazz quali Art Blakey, Betty Carter, Carmen McRae, Chet Baker, Chick Corea, Dexter Gordon, Gene Ammons, Sonny Stitt, Herbie Hancock, Lee Konitz, McCoy Tyner, Illinois Jacquet, Elvin Jones, Miles Davis, Ron Carter, Woody Shaw, Sarah Vaughan, Benny Golson, Mary Lou Williams, Hank Jones, Lee Morgan, Hampton Hawes, Cedar Walton, Bobby Hutcherson, Sonny Rollins, Count Basie, Errol Garner, Kenny Barron, Kenny Dorham, Freddie Hubbard. Ha registrato colonne sonore per film (”Les Choix des Armes”, “McKenna’s Gold” con Gregory Peck, “Twin Peaks: Fuoco cammina con me”, “Clockers”) e per spot televisivi. Tra i premi vinti, un Grammy nel 1979, un “Min-On Art Award”, il “SGI Glory Award” il “SGI Cultural Award”, il “RVC Corporation RCA Best Seller Award”, il “NEA recipient”, il “New York Fellowship Grant” .

Biglietto Posto Unico intero - euro 20

Info
Cell: 338.2152140
E-mail: bequadro@bequadro.it

Be Bop Jazz Club – Programmazione di aprile, Roma

INGRESSO RISERVATO AI SOLI SOCI

PROGRAMMAZIONE APRILE

Mercoledì 1

Andrea Spurio Trio

Giovedì 2

Eddy Palermo Samba Jazz Trio
E. Palermo - chitarra
Marco Loddo - contrabbasso
Alessandro D’Aloia - batteria

Venerdì 3

Emanuele Basentini Gang

Sabato 4

All Music Big Band Rob Coltellacci

Domenica 5

Stefano Alagi Quartet

Lunedì 6

Chiusura

Matedì 7

a14 TRIO

Mercoledì 8

Ten Te Rei Big Band

Giovedì 9

Danielle di Majo Quintet

Venerdì 10

Ruggeri/Corvini sextet

Tiziano Ruggeri - tromba
Claudio Corvini - tromba
Enrico Bracco - chitarra
Domenico Sanna - piano
Stefano Nunzi - contrabasso
Andrea Nunzi - batteria

Sabato 11

Achille Succi with Riccardo Fassi Sextet play the music of Steve Lacy

Riccardo Fassi - piano
Achille Succi - sax alto, clarinetto basso
Marcello Allulli - sax soprano, tenore
Massimo Pirone - trombone
Marco Siniscalco - basso
Ettore Fioravanti - batteria

Domenica 12

BUONA PASQUA

Lunedì 13

Chiusura

Martedì 14

Chiusura

Mercoledì 15

Mercato Alfan of Carmen Falato

Giovedì 16

Nina Pedersen “Something Borrowed, Something New”

Nina Jori Pedersen - voce
Pierpaolo Principato - piano
Marco Loddo - contrabasso
Alessandro Marzi - batteria

Venerdì 17

FAHRENHEIT 4tet 51

Michele Villari - sax alto, clarinetto
Paolo Bernardi - pianoforte, arrangiamenti, composizione
Francesco De Palma - contrabbasso, composizione
Pietro Fumagalli - batteria

Sabato 18

All Joshua Big Band

Domenica 19

Marta Capponi Quartet guest Marcello Allulli

Lunedì 20

Chiusura

Martedì 21

Nossa Bossa Quintet

Mercoledì 22

Profumo di jazz con Elga Paoli Trio

Giovedì 23

Mancosu - Ricciardo Quintet

Silvio Mancosu - chitarra
Giuseppe Ricciardo - sax tenore
Francesca Tandoi - piano
Giuseppe Talone - contrabbasso
Andrea Nunzi - batteria

Venerdì 24

Almost Blues

Sabato 25

All Music Big Band Rob Colt.

Domenica 26

TRIP TRIK ORGANIK

Lunedì 27

Chiusura

Martedì 28

In collaborazione con “Saint Louis College of Music”
JAZZ CONTEST
Concorso per giovani emergenti

Giovedì 29

Luigi Bozzolan Quartet

Venerdì 30

Antonello Sorrentino S. T. Quintet
Presentazione del disco “BLOG”

Info
BeBop Jazz Club
The Jazz Club in Rome
Via Giuseppe Giulietti 14 - Roma
(Zona Testaccio - Piramide)
Cell: 347.1771710
Tel: 06.5743390
E-mail: music@bebopjazzclub.net
Web: www.bebopjazzclub.net

Michel Portal a “Ostinati! 2009″ a Padova

CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’

Ostinati! 2009” a Carlo de Pirro

Martedì 31 marzo – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21 - Padova
MICHEL PORTAL – “Dejarme Solo!”
Michel Portal, sassofoni, clarinetti, bandoneon

La rassegna “Ostinati 2009” del Centro d’Arte prosegue martedì 31 presso la Sala dei Giganti al
Liviano con uno degli appuntamenti più attesi: il concerto solistico del grande polistrumentista francese Michel Portal, che arriva a Padova in esclusiva nazionale, con una performance che si richiama al suo leggendario disco in solo del 1979, “Dejarme Solo!”.

MICHEL PORTAL

Michel Portal è il più inclassificabile tra i grandi solisti europei della seconda metà del 900.
Michel Portal, clarinettista e sassofonista di eccelso virtuosismo, ha sempre rifiutato le appartenenze di genere. Subito al vertice della scena classica francese (esecuzioni di Mozart, Haydn, Brahms ecc.), negli anni 50 e 60 partecipa al movimento delle avanguardie, protagonista in lavori di Stockhausen, Boulez, Kagel, Berio. E’ componente del New Phonic Art, formazione di punta della libera improvvisazione. Parallelamente si dedica al jazz, affascinato da Ellington e dai solisti americani. Ma il suo linguaggio è del tutto originale e contribuisce a sviluppare la free music europea in decine di situazioni e session, suonando con François Tusques, Bernard Vitet, Bernard Lubat, Sunny Murray.
I suoi gruppi, battezzati “Unit”, nascono nei primi anni 70, laboratori aperti con formazioni sempre mutevoli. Partecipa a numerose sedute di improvvisazione e lavora con musicisti come A. Mangelsdorff, J. Surman, S. Lacy, H. Bennink, D. Liebman, e con tutta la scena francese. Famosi i duetti con Lubat e Jean-Pierre Drouet. Compone moltissime colonne sonore per il cinema, suona accanto a solisti di danza (da ricordare il lungo sodalizio con Carolyn Carlson).
Dagli anni 80 dirige diverse formazioni, in particolare il trio, spesso con Daniel Humair e Bruno Chevillon. Collabora con Mino Cunelu, Joachim Kuhn, Martial Solal, Jacky Terrasson. Fonda un quintetto assieme a Louis Sclavis. Ma il successo maggiore arriva nel celebre duo con il fisarmonicista Richard Galliano, attivo ormai da più di un decennio.
Negli ultimi anni Portal si è interessato al funk, collaborando con musicisti di Minneapolis vicini all’entourage di Prince.
La sua performance in “solo” è ormai piuttosto rara, quasi un’occasione unica, offerta da “Ostinati!”.

BIGLIETTI

I biglietti (a 15 e 10 euro) saranno in vendita al botteghino della Sala dei Giganti a partire dalle 19.00

Info
Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel: 049.8071370
Fax: 049.8070068
E-mail: info@centrodarte.it
Web: www.centrodarte.it

Bando di concorso Premio Internazionale Massimo Urbani “P.I.M.U.” 2009 – XIII edizione

Concorso internazionale per solisti jazz

10-11-12-13 giugno 2009
Camerino e Urbisaglia (MC)

Il concorso internazionale P.I.M.U. ha lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano attraverso la valorizzazione di talenti del jazz nazionale e internazionale.

La partecipazione al concorso internazionale per solisti jazz, con la direzione artistica di Paolo Piangiarelli della Philology Label, è aperta ai musicisti di ogni nazione e strumento musicale, senza alcun limite di età.

La giuria assegnerà i seguenti premi:

- pubblicazione di un disco Philology con artisti di levatura internazionale

- il vincitore verrà chiamato a suonare nell’ambito dei Festival organizzati dall’Associazione Musicamdo

- borse di studio per Umbria Jazz, Nuoro, Siena e Arcevia

Le finali del concorso si terranno a Camerino e Urbisaglia (MC) nei giorni 10, 11, 13 giugno 2009, le esibizioni dei musicisti saranno accompagnate dal Trio Lanzoni (piano), Massimo Moriconi (contrabbasso), Massimo Manzi (batteria).

Previste anche jam sessions con Maurizio Urbani.

Venerdì 12 giugno al Teatro Marchetti di Camerino concerto “in memoria di Massimo Urbani” con importanti ospiti: Francesco Cafiso e Dino Rubino.

La scadenza per l’invio delle domande di iscrizione è fissata al 15 aprile 2009.

Il Bando e la domanda di iscrizione è scaricabile dal sito www.premiomassimourbani.it

Info
Associazione Musicamdo
Cell: 334.3922654
E-mail: info@premiomassimourbani.it

Master di Chitarra Jazz con Walter Donatiello al CEMM di Bussero (MI)

CENTRO EDUCATIVO MUSICA MODERNA

Martedì 7 aprile 2009
Ore 20.30

MASTER DI CHITARRA JAZZ
con WALTER DONATIELLO

INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE

Info
CEMM

Via Bologna 2 - BUSSERO (MI)
Tel: 02.95039675
E-mail: segreteria@cemmusica.com
Web: www.cemmusica.com

4 Ways Quartet alle Scimmie di Milano

4 WAYS QUARTET
EMANUELE CISI Sax tenore e soprano
XAVIER DAVIS Piano
VALERIO DELLA FONTE Contrabbasso
MICHELE SALGARELLO Batteria

Il progetto 4 Ways Quartet nasce da un’idea del batterista Michele Salgarello e del contrabbassista Valerio Della Fonte. 4 Ways Quartet è un incontro fra quattro musicisti di grande talento tutti caratterizzati da uno stile molto personale ma accomunati da un unico modo di intendere la musica come un intenso ed avventuroso dialogo strumentale che tuttavia non prescinde dalla cura e dall’importanza di una struttura formale precisa. Nasce così una musica ricca di spunti e di soluzioni dinamiche, un jazz contemporaneo che pur non discostandosi da quelle che sono le caratteristiche peculiari delle diverse correnti della musica afro¬americana tenta comunque di rielaborarle offrendo al pubblico una originale sintesi fra innovazione e rispetto della tradizione. Composizioni caratterizzate da armonie o strutture inusuali si susseguono l’un l’altra attraverso un’atmosfera mai uguale a se stessa. I brani proposti sono a tratti molto ritmici e sostenuti per divenire poi meditativi ed evocativi. Gli impasti sonori e l’utilizzo di tempi dispari, lo swing, l’improvvisazione, l’interplay sono tutti elementi che concorrono a creare una musica fresca, creativa, intrigante e caratterizzata da una forte energia. Il repertorio è costituito soprattutto da brani originali di Valerio Della Fonte e di Danny Grissett ma trovano comunque spazio alcuni brani di altri compositori americani.

Grande Concerto
Prima Consumazione 20 €
Concerto + Cena 50 €

Info
Scimmie

Via Ascanio Sforza, 49 - Milano
Tel: 02.89402874
E-mail: scimmie@scimmie.it
Web: www.scimmie.it

Masterclass e Jam Session con Rufus Reid per la III edizione di “Ba.Si. Jazz”, Giovinazzo (BA)

UNIKA - Accademia dello Spettacolo
FONDAZIONE SIENA JAZZ - Accademia Nazionale del Jazz

27 – 29 marzo 2009
Sede dei Corsi e della Jam Session:
LA VEDETTA SUL MEDITERRANEO
Giovinazzo (BA)

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BA.SI. JAZZ - LABORATORI JAZZ III EDIZIONE
(Stage mensili di alto perfezionamento musicale)

PRIMA MASTERCLASS

RUFUS REID
“Evoluzione della sezione ritmica nei gruppi jazz tra accompagnamento ed interplay”

JAM SESSION CON RUFUS REID

29 marzo 2009, ore 21.00

Sarà il celebre contrabbassista statunitense Rufus Reid ad aprire il ciclo degli incontri mensili della III edizione di BA.SI. JAZZ – LABORATORI JAZZ III – Corsi di Alto Perfezionamento Musicale, organizzati da Unika - Accademia dello spettacolo e la Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, in collaborazione con la Fondazione La Vedetta sul Mediterraneo di Giovinazzo (Ba) e con il patrocinio dell’Unione Europea, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, della Regione Puglia, ed il supporto promozionale di Jazzitalia, sotto il coordinamento didattico di Roberto Ottaviano e la direzione organizzativa e artistica di Giampiero Doria e Alceste Ayroldi.

Per la prima volta in Puglia, Rufus Reid affronterà con gli allievi il tema “Evoluzione della sezione ritmica nei gruppi jazz tra accompagnamento ed interplay”.

Le lezioni si terranno da venerdì 27 a domenica 29 marzo dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 18,30.

I corsi sono aperti a tutte le classi di strumento ed ai cantanti che abbiano completato almeno due anni di studio.

In merito alle numerose richieste che ci sono giunte da parte di studenti delle scuole superiori che frequentano corsi antimeridiani, la Direzione Organizzativa e Didattica di Ba.Si. ha deciso di dare la possibilità a costoro di seguire le masterclass anche solo di pomeriggio. Inoltre, si è data la possibilità di seguire come “uditori”,quindi, non partecipando al corso (ma solo come “spettatori”), anche a quanti non ritengano di avere raggiunto un livello tecnico adeguato al corso e/o ai semplici appassionati di musica jazz che intendano seguire la nascita e l’arrangiamento di uno standard operato da grandi musicisti, quali sono appunto i docenti di Ba.Si.

Domenica 29 marzo alle ore 21, Rufus Reid condurrà una jam session con i suoi allievi sempre presso la Vedetta sul Mediterraneo, alla quale si potrà accedere per invito.

Gli altri incontri, con cadenza mensile, vedranno protagonisti: Gianluigi Trovesi (aprile); John Taylor (maggio); Sarah Jane Morris e Ian Shaw (giugno); Franco Caroni, Francesco Martinelli (giugno).

BIOGRAFIA

Il nome di Rufus Reid è per antonomasia associato al manuale The Evolving Bassist, che ha costituito nel tempo l’unico vero punto di riferimento didattico per contrabbassisti e bassisti jazz. Reid vanta anche una carriera d’esecutore di tutto rispetto, al fianco di nomi che hanno fatto la storia della musica, quali Dizzy Gillespie, Art Farmer, McCoy, Stitt, Duke Ellington, Milt Jaclkson, Lee Konitz, Don Byas, James Moody, Helen Merril, Benny Golson.
Nel 1977 diventa il contrabbassista di Dexter Gordon.
Solista veloce e di fervida immaginazione, si distingue per un eccellente tecnica in tutti i registri. Una personalità musicale che si è sempre messa in gioco, dimostrando una freschezza ed una apertura mentale non comuni, testimoniata dai nuovi progetti musicali che lo vedono negli ultimi anni sempre più coinvolto anche nel ruolo di compositore.

Info
Accademia Unika
Viale Giovanni XXIII, 40 - Bari
Tel: 080/5042370 – 339.2986949

Ricciardi – Premazzi Quartet per Lucca Jazz Donna, Castelnuovo Garfagnana

EVENTO SPECIALE LUCCA JAZZ DONNA 09 - OMAGGIO A BILLIE HOLIDAY

27 MARZO
TEATRO ALFIERI (Castelnuovo Garfagnana)
RICCIARDI - PREMAZZI QUARTET
“Our Way to Lady Day”

Una serata con le più belle musiche di Lady Day è l’evento speciale di Lucca Jazz Donna, in programma venerdì 27 marzo al Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana (Lucca). Chiude così il festival organizzato dal Circolo Lucca Jazz, dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, anche se i prossimi mesi del 2009 potrebbero ancora riservare sorprese.

A partire dalle 21,15 andrà in scena il tributo a Billie Holiday realizzato dal Ricciardi/Premazzi Quartet: “Our Way to Lady Day”. Il concerto è a ingresso libero grazie al patrocinio del Comune di Castelnuovo Garfagnana ed al sostegno della Cooperativa Terra, Uomini e Ambiente.

Sul palco la giovanissima vocalist Alice Ricciardi e la pianista Simona Premazzi, insieme a Paolo Benedettini al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.

Alice Ricciardi vanta già importanti riconoscimenti a livello internazionale; la sua voce calda, vellutata e coinvolgente ripercorre con maturità a personalità stilistica gli standard della tradizione jazzistica, con un chiaro riferimento ad alcune grandi voci del passato come Sarah Vaughan e Carmen McRae.

Simona Premazzi è pianista, arrangiatrice e compositrice dal tocco raffinato ed elegante, deciso e trainante, personalissimo e mai prevedibile.

Che cosa è Lucca Jazz Donna

Lucca Jazz Donna è un festival interamente ed esclusivamente dedicato alla figura femminile; la cadenza è annuale e il suo scopo è individuare, selezionare e valorizzare la donna nel jazz: nel canto, nella composizione e nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali. È nato nel marzo 2005, programmato perché cada nel periodo in cui ricorre la festa della donna, ed ha in questi anni portato a Lucca alcune tra le più grandi stelle del panorama jazzistico. È stata lanciata sul suo palco, quando era un astro nascente, la batterista Kim Thompson, oggi ricercatissima sulla piazza musicale newyorkese. Nel 2006 è stata ospite Ruth Young, ultima compagna di Chet Baker, per anni assente dalla scena musicale. In quella edizione ha fatto la sua comparsa anche un artista d’eccezione, il clarinettista di fama mondiale Tony Scott. Nel 2007 sono state ospiti Nicky Nicolai, la sassofonista americana Lisa Pollard, che è stata elemento stabile dell’orchestra di Duke Ellington, MaiaClaire e Joy Garrison, figlie di Jimmy Garrison. Nella scorsa edizione è stata ospite d’onore la grandissima violinista Regina Carter, ed ha chiuso il festival Roberta Gambarini, considerata l’erede di Ella Fitzgerald, cantante italiana molto conosciuta e apprezzata soprattutto negli Stati Uniti.
Appuntamento attesissimo per gli appassionati del genere, Lucca Jazz Donna ha registrato negli anni un incremento costante di pubblico e di apprezzamento da parte dei musicisti e degli addetti ai lavori. Il calendario generalmente comprende concerti in diverse location del centro storico, alcuni dei quali a ingresso libero. Ci sarà anche il consueto programma di iniziative collaterali con momenti culturali, seminari, tavole rotonde e incontri con le scuole.

Info
Web: www.luccajazzdonna.it

Ulteriori punti informativi:
Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca
Via Santa Giustina, 9
Tel: 0583.433435
E-mail: centro.po@provincia.lucca.it
Ufficio eventi del Comune di Lucca
Via Santa Giustina, 20
Tel: 0583.442606
E-mail: segreteria-eventi@comune.lucca.it

Luca Venitucci al PiM Off per la rassegna “Solo (pianoforte)”, Milano

PRIMA EDIZIONE

Solo (pianoforte) al PiM
Produzione PiM Spazio Scenico
Direttore artistico Alberto Lofoco

Domenica 29 marzo 2009, ore 19.00 al PiM Off
LUCA VENITUCCI – pianoforte e fisarmonica

Luca Venitucci terrà un seminario sull’improvvisazione al PIM OFF dalle 15 alle 18.

La dimensione del concerto in solo è da sempre una sfida particolarmente impegnativa per ogni musicista. Il PiM presenterà una serie di recital che permetteranno di approfondire i percorsi musicali di alcuni musicisti italiani protagonisti delle vicende artistiche della musica di oggi in ambiti che spaziano dal jazz alla canzone d’autore, dall’improvvisazione totale al pop e alla musica elettronica e sperimentale. Riusciremo quindi a scoprire quei nostri “tesori nazionali” di creatività, che svincolati da considerazioni di tipo commerciale e immediata fruibilità, spesso vengono ignorati dai festival e da grossi teatri impegnati solo a guardare i numeri del botteghino.

Tutti i concerti cominceranno alle ore 19,00 e saranno preceduti alle 18,30 da un aperitivo offerto dal PiM.

BIOGRAFIA

Nato a Roma nel 1969, ha studiato musica alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Dalla fine degli anni Ottanta è attivo come strumentista, improvvisatore e autore di musiche strumentali, vocali ed elettroacustiche, realizzando concerti, tour e incisioni con numerosi progetti e come solista.
Collabora frequentemente con artisti di diverse discipline (danza, teatro, poesia) e lavora sull’interazione performativa tra suono, elementi visuali, azione scenica e parola.
Come improvvisatore (con pianoforte, fisarmonica, voce e dispositivi elettroacustici) ha realizzato collaborazioni concertistiche e discografiche con numerosi musicisti tra i quali Mike Cooper, Peter Kowald, Otomo Yoshihide, Sachiko M, Dagmar Krause, Mario Schiano tra gli altri e danzatori quali Alessandra Cristiani, Maddalena Gana, Iker Filomarino.
Sta attualmente lavorando all’opera musicale Quadranti, con la regia di Manuela Cherubini su testi del poeta Giulio Marzaioli.

BIGLIETTI

Biglietto intero 13€
Biglietto ridotto convenzionati 10€
Biglietto under 18 e over 65 8€
Tessera associativa 2€
Tessera cittadino produttore 5€

Info
PiM Spazio Scenico

Via Tertulliano 68 - 20137 Milano
Tel/Fax: 02.54102612 (segreteria telefonica)
E-mail: info@pimspazioscenico.it
Web: www.pimspazioscenico.it

PiM Off
via Selvanesco, 75 (angolo via dei Missaglia)

Alta Madera e Gabriele Mirabassi per i “Concerti di Arretium”

Al Signorelli di Cortona (AR) il 29 marzo per la stagione “I Concerti di Arretium

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Domenica 29 marzo alle 21.15 in programma un nuovo appuntamento al Teatro Signorelli di Cortona con i “Concerti di Arretium”.
In scena il gruppo Alta Madera - Ruben Chaviano al violino, Mino Cavallo alla chitarra e Filippo Pedol al contrabbasso - insieme al funambolico clarinetto di Gabriele Mirabassi in un concerto che unisce il fascino sonoro della musica cubana e latinoamericana ai ritmi popolari e tradizionali del Sud d’Italia. Una serata all’insegna della differenza e del dialogo, ingredienti essenziali di ogni fruttuosa interazione alchemica tra gli esseri umani. La differenza è espressa dalle culture d’origine dei musicisti: centro, sud Italia e Cuba e dalla differente formazione musicale degli interpreti: popolare, cameristica e jazz. Il dialogo nasce invece spontaneo, complice una magica occasione durante la promozione del primo disco “ALTA MADERA”- uscito nel 2004 per MATERIALI SONORI- dove Gabriele Mirabassi fu protagonista a un concerto del trio, accettando l’invito come ospite del Caruso Jazz Café di Firenze. Bastano questi semplici ingredienti, composti con un’intima immediatezza, per far sì che l’incontro tra le corde di Alta Madera e il clarinetto di Gabriele Mirabassi si traduca in un mirabile intreccio di voci che cantano assieme, ciascuna mantendendo la propria peculiarità, ma tutte trovando, come d’incanto, il giusto posto. Da questo dialogo è nato anche il disco “En vivo!” (Materiali Sonori, 2008), che i quattro musicisti presenteranno dal vivo al teatro Signorelli, progetto che esprime l’interpretazione della musica latinoamericana in chiave cameristica, senza tradirne lo spirito acceso ed il ritmo coinvolgente.

BIOGRAFIE

Gabriele Mirabassi è uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale.
Dopo il diploma, conseguito col massimo dei voti e lode, la sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall’incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare esclusiva. In duo con Stefano Battaglia incide Fiabe, con Sergio Assad Velho Retrato e firma Cambaluc, dove il quartetto di clarinetti namaste è affiancato da vari ospiti tra i quali lo stesso Galliano, Riccardo Tesi e il fratello Giovanni. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria “miglior nuovo talento”. Nel 2000 a “Umbria Jazz” presenta insieme a Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D’Auria il progetto Lo Stortino che riceve consensi di critica e di pubblico sia in Italia che all’estero. Nel progetto si rileva una particolare attenzione alle variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e alla musica colta europea, ponendo le basi per quella linea di ricerca che animerà gran parte dei lavori che seguiranno. Tra i dischi successivi si segnalano 1 a 0 (Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano, Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard (Enja), Fuori le mura (Egea) in duo con Luciano Biondini e New Old Age, con John Taylor e Steve Swallow. Ai primi di ottobre 2003 Gabriele Mirabassi e Guinga, straordinario chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il loro primo disco in duo,”Graffiando vento”, presentato in occasione di Umbria Jazz Summer 2004 e definito nello stesso anno dalla Folha de Sao Paulo “migliore disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”. Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio madeira-brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per citarne alcune. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di collaborazioni, sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di spettacolo: oltre alla, ormai stabile collaborazione con Gianmaria Testa, ricordiamo quella con lo scrittore Erri De Luca (insieme al quale ha dato vita allo spettacolo “Chisciotte e gli invincibili”), quella con la cantante Barbara Casini e Monica Demuru (in trio, hanno realizzato lo spettacolo/concerto“Costruzione”, dedicato alla figura di Chico Buarque). L’ultima fatica è “Canto di ebano”, uscito a MARZO 2008, nuovamente con la storica etichetta Egea, omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto.

Il percorso musicale di Alta Madera è un “viaggio” che parte dalla tradizione della musica Cubana, passando dal Brasile all’Argentina al Venezuela fino a raggiungere le sue origini ispaniche. Il forte impatto acustico e il linguaggio jazzistico accompagnano questa esperienza musicale in una direzione che potremmo definire “latin jazz acustico”. L’elemento che caratterizza il suono di Alta Madera è l’assenza delle percussioni tipiche del “latin sound”, sostituite da arrangiamenti attraverso i quali si espone l’idea ritmica. Il “viaggio” di Alta Madera percorre prevalentemente musiche originali, filtrate dal carattere artistico dei tre musicisti; in particolare la musica cubana, terra del violinista Rubèn Chaviano, ma anche dall’esperienza degli altri musicisti Mino Cavallo e Filippo Pedol, che nonostante la diversa provenienza geografica, sono accomunati da lungo tempo da una ricerca stilistica: la musica latina.

BIGLIETTI

I biglietti del concerto saranno in vendita il 29 marzo 2009 dalle ore 18 presso la biglietteria del Teatro Signorelli: intero euro 15,00 e ridotto euro 11,00.

Info
Fondazione Toscana Musica e Arte

Tel: 366.4531380
E-mail: info@fondazionetoscana.it
Teatro Signorelli
Tel: 0575.601882
Comune di Cortona
Tel: 0575.637273 - 0575.637209

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