Valamar

Archivio del 02/2009


La cantante e pianista americana MALA WALDRON a Caltanissetta

STAGIONE DI MUSICARTE

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Continua la stagione jazz tutta al femminile a Caltanissetta con una musicista figlia d’arte, che sulle orme del padre e della madre propone la sua musica intrisa di soul e di jazz.
Lei è la cantante e pianista americana Mala Waldron e si esibirà con il suo quartetto venerdì 13 febbraio 2009 alle ore 21 al Teatro Comunale Regina Margherita a Caltanissetta per il quarto appuntamento della diciottesima stagione concertistica dell’Associazione Culturale Musicarte, con la collaborazione del Comune di Caltanissetta Ass. Identità e Futuro, ed il supporto anche della Provincia Regionale di Caltanissetta, Assessorato Attività Culturali, e dell’Ass. ai Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Siciliana.

BIOGRAFIA

Mala Waldron, vocalist jazz e soul, pianista e cantautrice, è nata a New York nel 1958. In questo tour siciliano sarà accompagnata da un’altra musicista donna Miriam Sullivan al contrabbasso, Steve Salerno alla chitarra e T. A. Thompson alla batteria.
Il suo approccio musicale riflette le numerose influenze subite sin da quando era ragazzina e respirava l’aria di casa, dove i suoi genitori (entrambi musicisti jazz) l’hanno educata con una forte e variopinta base jazz. Sua nonna materna, una pianista caraibica, ha trasmesso a Mala l’amore per il Calypso, mentre più recentemente, il suo fratello maggiore l’ ha introdotta alle migliori sonorità del R&B.

Già a 7 anni Mala ha cominciato a prendere lezioni di piano, entrando a far parte di un gruppo R&B poco più tardi. Partendo da questa formazione, a soli 15 anni firma un contratto con la RCA records e si appresta, dopo essersi diplomata, ad aumentare la sua tecnica, studiando piano jazz, prendendo lezioni di canto e composizione. Mala si esibisce regolarmente nell’area di New York ed è stata in tour in Giappone e in Europa.

All’inizio della sua carriera discografica ha duettato con il padre Mal Waldron, apprezzato pianista e compositore, in un pezzo chiamato He’s My Father (Tokuma Communications/Japan).
L’anno successivo ha registrato il suo album di debutto “Lullabye”, mentre il suo ultimo album “Always There”è stato celebrato con un concerto sold-out al famoso Jazz Standard di New York.
Le nuove tracce includono un esplosivo arrangiamento di “Light My Fireâ€, e anche due toccanti ballate, dove compare ancora una volta un tributo all’amato padre, con un impianto musicale poderoso, che mescola generi diversi in una soluzione deliziosa.

Il quartetto di Mala Waldron si esibirà in Sicilia all’interno del circuito del C.A.M. (Coordinamento Associazioni Musicali) il 12 a Palermo, il 13 a Caltanissetta, il 15 Modica, e il 16 e 17 a Catania.

Info
Cell: 348.3206302
Il biglietto per l’ingresso al concerto costa 15 €.

Giovanni Palombo per la rassegna “IMPROVVISAmente al Caffè Basaglia†di Torino

ASSOCIAZIONE CULTURALE NOTABENE

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GIOVANNI PALOMBO - chitarra

Mercoledì 11 febbraio 2009 – ore 21.30
Caffè Basaglia
via Mantova, 34 - Torino
Ingresso gratuito con tessera ARCI

Il concerto di sola chitarra acustica di Giovanni Palombo, sviluppato in anni di attività e attraverso la partecipazione ai maggiori Festival di chitarra Europei ed Italiani, presenta un programma sottolineato da un forte senso melodico e in cui convergono musica etnica, blues, jazz. Oltre alla forte liricità i brani hanno elementi di improvvisazione, tecniche moderne percussive e di tapping, determinando un fingerstyle moderno e vario, che soprattutto attraverso composizioni originali ci porta in un mondo dove gli elementi di ispirazione sono gli scenari Mediterranei, le suggestioni di culture e arti, intraviste o anche solo supposte, attraverso le quali il viaggio diviene a volte interiore, in equilibrio affascinante tra sognato e consapevole.

Giovanni Palombo è uno dei chitarristi acustici più noti e rappresentativi della attuale scena musicale italiana.
Nel suo approccio compositivo e chitarristico convivono diversi aspetti, dalla melodia mediterranea al jazz, richiami alla musica classica e sfumature blues, il tutto espresso come solista o in piccoli ensembles cameristici, dal duo al quartetto.
Le sue produzioni discografiche più recenti sono “Folk Frontiera†e “Duos Trios Guitar Dialogues†entrambi realizzati con la prestigiosa etichetta tedesca Acoustic Music Records. Alcune sue musiche sono state scelte per il film “L’Orizzonte degli Eventi†(Fandango, Festival di Cannes 2005), per i documentari televisivi di Geo&Geo e di Voyager.
Da molti anni didatta presso la Scuola di Musica Ciac di Roma e attraverso seminari e rubriche, Palombo collabora da anni con trascrizioni e articoli alla prestigiosa rivista Chitarre.
www.giovannipalombo.com

La rassegna “Improvvisamente†nasce per legare e promuovere i musicisti che (nei vari generi) impostano il proprio lavoro basandosi sull’improvvisazione e sulla contemporaneità.
Non considerando il genere specifico, che sia jazz, rock, elettronica o avant guarde… improvvisare è un modo di guardare alla realtà, di vivere, oltre che di suonare, ove suonare è inteso come un’ affermazione della propria personalità e del tempo in cui viviamo.
I musicisti che saliranno sul palco della manifestazione arrivano da percorsi artistici differenti e perseguono interessi non comuni ma in tutti è ben visibile un profilo collettivo: la volontà di ricerca ed esplorazione sonora senza porsi confini.

Info
Associazione Culturale Notabene
Via Poliziano 34/7 - 10153 Torino
Cell: 340.2629065
E-mail: carlo.cortellini@associazionenotabene.com
Web: www.associazionenotabene.com
www.myspace.com/rassegnaimprovvisamente

La voce swing di Vittorio Frattini al Cube di Salerno

SAN VALENTINO A RITMO DI JAZZ

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Elegante, carezzevole e romantica sarà la notte di S. Valentino al Cube di Salerno (via Dogana Vecchia, 30-32). Per la festa degli innamorati (sabato 14 febbraio 2009) la rassegna jazz, firmata dalla direzione artistica di Stefano Giuliano, propone un concerto in cui la voce swing di Vittorio Frattini incontra gli strumenti jazz di Marco Di Domenico (piano), Francesco Maiorino (contrabbasso) e di Felice Marino (batteria). Un quartetto tutto da ascoltare anche perché dagli spartiti si leggeranno le note dei pezzi che hanno scritto una delle pagine più bella della musica d’oltreoceano, e precisamente quelli dell’indimenticato “The voiceâ€.

Vittorio Frattini darà così voce al grande Frank Sinatra regalando alle coppie un vero e proprio evento da non perdere. A far da colonna sonora nel giorno dell’amore non mancheranno brani come “My funny Valentine†e “Fly me to the moonâ€.
Quella di Vittorio Frattini è considerata tra le voci italiane in grado di misurarsi con il repertorio dell’indimenticato “The Voiceâ€. A 67 anni compiuti, quasi cinquanta di carriera alle spalle ed una storia tutta da raccontare, Frattini proporrà al pubblico del Cube - l’unico locale del centro storico di Salerno ad ospitare una rassegna jazz, riprendendo la tradizione dei cari jazz club - i brani che hanno segnato la storia della musica con Sinatra. Quella dell’interprete salernitano è una formazione che parte da lontano: sono gli anni 50 e la tradizione dei night fa scuola alle giovani leve del bel canto. E’ memorabile la frase con la quale Frattini si definisce: “Sono l’unico non noto cantante swingâ€.

E proprio dal Cube che in qualche modo la voce swing salernitana ripercorrerà anche la storia della sua carriera ricordando con piacere gli anni nei quali si frequentavano da protagonisti del palco i locali più in voga tra il 1950 ed il 1960. Nel 1959 a Salerno fu chiamato da Franco Deidda, altro centrale protagonista della scena musicale della città e non solo, per completare un quintetto. Spulciando il curriculum di Frattini emergono le partecipazioni a importanti trasmissioni televisive come “Canzonissima†nel 1963, poi ancora“Quattro passi fra le note†e nel 1965 l’inaugurazione delle sede Rai di Napoli con “Il Guarracinoâ€. “Era un ciclo di sei puntate durante le quali si alternavano i nomi del momento con le giovani leve. Io ero tra queste ultime. Nella puntata in cui fui chiamato a partecipare c’erano anche Peppino Di Capri e Roberto Murolo che presentava la sua antologia di canzoni napoletaneâ€.

La passione per la musica di Frank Sinatra è stata sempre al centro del lavoro artistico di Frattini e sabato sera sarà come rivivere “quei meravigliosi anni†riascoltando in un arrangiamento orginale brani come “All the wayâ€, “Moon riverâ€, “My way†(incisa da Sinatra nel dicembre del 1968).

Info
Cube
Via Dogana Vecchia, 30-32 - Salerno
Ingresso con obbligo di consumazione
Tel: 089.252711 – 338.4189632
Web: www.cube-lounge.com

Programmazione di febbraio del BE BOP JAZZ CLUB, Roma

FEBBRAIO 2009

martedì 10

GARUA’
Ludovico Garau - pianoforte
Matteo Iacorossi - sax
Luca Latini - basso
Paolo Costa – batteria

mercoledì 11

BACKSTAGE TRIO
Alessio Scialo’ - piano
Riccardo Gola - contrabbasso
Emiliano Caroselli - batteria

giovedì 12

BIX ERA - C. Capobianchi Quintet

venerdì 13

Francesco Diodati “Neko”
Antonello Sorrentino - tromba
Francesco Bigoni - sax tenore
Francesco Diodati - chitarra
Francesco Ponticelli - contrabbasso
Ermanno Baron - batteria

sabato 14

Banda Larga Big Band

domenica 15

Chiuso

lunedì 16

Monday Jam Session @ The BeBop Jazz Club
Ogni Lunedì la serata aperta da un set del Trio di Marco Valeri
A seguire Jam Session
Tessera omaggio ai musicisti partecipanti

Roberto Tarenzi - pianoforte
Vincenzo Florio - contrabbasso
Marco Valeri - batteria

martedì 17

Carlo Maria Cordio QUINTET

mercoledì 18

Anna Fattori quartet
Anna Fattori - voce
Francesca Tandoi - piano
Andrea Pintucci - contrabbasso
Giovanni Campanell - batteria

giovedì 19

Piera Pizzi Key J Quartet
Piera Pizzi - voce
Federico Laterza - piano
Stefano Cesare - contrabasso
Claudio Gioannini - batteria

venerdì 20

Andrea Memeo Quartet
Andrea Memeo - chitarra
Domenico Sanna - pianoforte
Giuseppe Talone - contrabasso
Emanuele Zappia - batteria

sabato 21

Tcgang of Tony Cerqua feat. Orlando Johnson
Orlando Johnson - voce
Eric Daniel - sax, flauto, voce
Carlos Sarmiento - piano
Tim Fritz - basso, voce
Piero Masciarelli - chitarra
Tony Cerqua - batteria, voce

domenica 22

THE SAX OF THE TIMES
Stefano Di Grigoli - sax tenore
Stefano Preziosi - sax alto e soprano
Daniele Gorgone - piano
Francesco Puglisi - contrabbasso
Giovanni Campanella - batteria

lunedì 23

Monday Jam Session @ The BeBop Jazz Club
Ogni Lunedì la serata aperta da un set del Trio di Marco Valeri
A seguire Jam Session
Tessera omaggio ai musicisti partecipanti

Roberto Tarenzi - pianoforte
Vincenzo Florio - contrabbasso
Marco Valeri - batteria

martedì 24

Fiumara’s Dream TRIO
Federico Pascucci - sax alto
Enrico Morello - batteria
Luca Fattorini - contrabbasso

mercoledì 25

Pino Sallusti Group
Claudio Corvini - tromba
Massimiliano Filosi - sax alto
Marco Conti - sax tenore
Marco Guidolotti - sax baritono
Andrea Frascaroli - piano
Gianni Di Renzo - batteria

giovedì 26

Leonardo Sorba
Leonardo Saharo Sorba - alto e ten sax
Pierpaolo Principato - piano
Marco Loddo - contrabbasso
Emiliano Caroselli - batteria

venerdì 27

CCFM QUINTET

sabato 28

Moonlight Big Band
Orchestra Swing
Direttore: Augusto Travagliati (clarinetto)
Voce Solista: Nina Pedersen
Sax alti: Ugo Valeri, Marcella Lolli
Sax tenori: Attilio Berni, Silvano Funghi
Sax baritono: Paolo Bollella
Trombe: Crescimbeni Pietro, Enzo Valeri, Benedetto Cassarà
Tromboni: Nicola Fumarola, Alessandro Cicchirillo, Francesco Scalone, Giuseppe Russo
Basso elettrico: Carlo Benvenuti
Chitarra: Armando Mortet
Batteria: Riccardo Colasante
Pianoforte: Luigi Maio

Info
Via Giuseppe Giulietti 14 - Roma (Zona Testaccio - Piramide)
Tel: 347.177.17.10 - 06.574.33.90
E-mail: info@bebopjazzclub.it
Web: www.bebopjazzclub.net

Il nuovo libro fotografico di Pino Ninfa: “IN JAZZâ€

PRESENTAZIONE ALLA FELTRINELLI DI MILANO (P.zza Piemonte)

Mercoledì 11 febbraio verrà pubblicato “IN JAZZ†(edizioni Casadei Libri) il nuovo libro di PINO NINFA. La presentazione del nuovo lavoro del rinomato fotografo si terrà mercoledì 11 febbraio alle ore 18.30 nello spazio espositivo della libreria la Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano dove, dal 3 febbraio, è aperta al pubblico la mostra “IN JAZZ†che espone le fotografie racchiuse nel libro.

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L’11 febbraio verrà presentato anche l’omaggio che la Cantina d’Isera ha reso al progetto “IN JAZZâ€, una tiratura limitata del Marzemino d’Isera (300 bottiglie vendute on line al sito www.cantinaisera.it) che per l’occasione veste un’etichetta in bianco e nero d’eccezione: uno scatto fotografico di PINO NINFA.
All’incontro saranno presenti PINO NINFA, il giornalista e critico fotografico Roberto Mutti che ha scritto la prefazione del libro, il musicologo Maurizio Franco ed il pianista, compositore, direttore d’orchestra Enrico Intra che si esibirà al termine della tavola rotonda.

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Questo libro fotografico ha la caratteristica di essere composto da una “cartella contenitore†dal formato 35×50 cm che contiene 20 singole fotografie dal formato 33×48 cm separate le une dalle altre da fogli di carta velina. Ogni foto in realtà “viaggia in maniera autonoma†e può essere conservata insieme a tutte le altre o estrapolata dalla cartelletta contenitore.

“Il passato e il presente, lo scorrere del tempo come codice o carattere di una ricerca, nel tentativo di abbracciare con lo sguardo una porzione di palcoscenico, dove a volte, senza spettacolo, al posto degli artisti si esibisce la vita in mille sfumature diverse” - prosegue l’artista – “Eccoli i protagonisti: ombre che si allungano sugli spartiti o sui palcoscenici, luci e microfoni, segni, spartiti, mani che muovono energie sospese e poi i musicisti con i loro sguardi, i propri strumenti, le proprie ricerche†.
Un viaggio, quello di Pino Ninfa, che ha come compagni i ritmi del cuore. Nascono così le sue fotografie.

BIOGRAFIA

Pino Ninfa sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage. L’interesse per la musica e per il sociale (con l’organizzazione Emergency realizza in Cambogia un reportage sull’ospedale di Battambang e sui luoghi ancora minati in quelle zone e con CBM che si occupa dei problemi legati alla vista nel mondo, con loro ha costruito il progetto “I bambini fotografano la propria realtà†e nel 2005 per Amani ha elaborato un progetto sul centro Koinonia e sugli Slum di Kibera e di Korogocho sul recupero dei bambini di strada, diventato il calendario 2006) hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico.

E’ il fotografo ufficiale dell‘ Heineken Jammin Festival dal 1998 e, per Heineken Italia, segue i maggiori eventi musicali nel nostro paese, in particolare le edizioni di Umbria Jazz Summer & Winter. E’ stato il fotografo ufficiale di vari festival jazz: Roccella Jonica, Valtellina jazz, Prato jazz festival, Vicenza jazz festival, Padova jazz festival. Nel 1995 è il vincitore del concorso “Le stagioni del Ritratto” organizzato da Kodak e nel 1996 è selezionato per l’ltalia a partecipare al concorso “Kodak award Europe”. E’ scelto da “Canon Italia” come fotografo per la musica jazz in Italia con una mostra nello spazio Arengario a Milano. E’ stato il fotografo ufficiale della filiale italiana del Blue Note (Milano).

E’ presidente dell’ associazione P.I.M. (poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione di mostre e seminari di fotografi musicali. L’associazione Culturale P.I.M. nasce con lo scopo di diffondere la cultura fotografica ed è soprattutto un modo di vivere la fotografia in gruppo. Con i musicisti Paolo Fresu, Stefano Bollani, Enrico Pierannunzi, Danilo Rea, Enrico Intra, Pietro Tomolo e altri ancora da anni porta avanti progetti multimediali con l’incontro tra musica e fotografia.

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