Valamar

Archivio del 02/2009


Gianni Bordi Quartet al Teatro del Sogno Jazz Festival, Roma

Dal 21 febbraio al 4 aprile il Teatro del Sogno propone un Jazz Festival che ospiterà sei concerti di altissimo livello. Il filo conduttore dei progetti proposti dagli artisti coinvolti, tutti italiani e tutti molto attivi nel panorama jazzistico nazionale ed internazionale, è da ricercarsi nella contaminazione possibile tra il linguaggio jazz - inteso come libertà di creazione estemporanea - e la cultura e la tradizione musicale italiana.
Direttore Artistico del festival è Mario Di Marco, direttore del mensile Prove Aperte, musicista e compositore, direttore artistico del Jazz Festival di Civitella Alfedena (AQ) e della rassegna di musica contemporanea dell’Anfiteatro Naturale della Camosciara (Parco Nazionale d’Abruzzo).

Sabato 28 febbraio 2009 ore 21.00

GIANNI BORDI QUARTET
Il gruppo, composto da chitarra, clarinetto, contrabbasso e batteria, propone un repertorio di brani originali di Gianni Bordi, caratterizzati da una sonorità ispirata al Jazz moderno e contemporaneo sia dal punto di vista della composizione e degli arrangiamenti che nella ricerca timbrica, attraverso la mescolanza tra strumenti acustici ed elettronica.

Gianni Bordi: Chitarra, Composizioni
Mario Di Marco: Clarinetto, Elettronica
Mauro Nota: Contrabbasso
Ersilio Sali: Batteria

Info
Teatro del Sogno
Via Lucrino 51 - Roma
Tel: 06.86328029
E-mail: info@teatrodelsogno.it
Web: www.teatrodelsogno.it

Ingresso ai concerti 5 euro
Tessera (valida per tutte le attività del Teatro del Sogno) 3 euro

BeBop Jazz Club – Programmazione marzo

Programmazione marzo 2009

Domenica 1 marzo

Caterina Palazzi Quartet

Caterina Palazzi- contrabbasso
Danielle Di Majo- sax alto
Giacomo Ancillotto- chitarra
Maurizio Chiavaro- batteria

Lunedì 2 marzo

CLOSED

Martedì 3 marzo

“The JAZZ Farm”

Ileana di Camillo - voce
Massimo Bognetti - chitarre
Fabio Fochesato - contrabbasso/basso el.
Gino Gori - batteria

Mercoledì 4 marzo

Ferrazza Quartet TRIBUTO A JACO PASTORIUS

Carlo Conti - sax
Claudio Colasazza - piano
Jacopo Ferrazza - basso
Roberto Pistolesi - batteria

Giovedì 5 marzo

Smokers

Venerdì 6 marzo

“Flavio Ianiro project: Eighty Funkâ€

Sabato 7 marzo

Analog Trio guest Fabio Morgera

Riccardo Fassi - tastiere/piano
Pierpaolo Ranieri - basso
Davide Pettirossi - batteria

Domenica 8 marzo

Ivan Vicari Trio

Ivan Vicari - hammond
Barraco - chitarra
Mauro Salvatore - batteria

Lunedì 9 marzo

Tango Fugato Quartet

Francesco Venerucci - piano
Gianni Iorio - bandoneòn
Marco Siniscalco - basso
Michele Rabbia - percussioni

Martedì 10 marzo

Latin Jazz Trio

Antonio De Marco - piano
Danielle Di Majo - sax
Vito Cardellicchio - percussioni

Mercoledì 11 marzo

Nadia Cancila & Robertinho de Paula Quartet

Robertinho de Paula - chitarre
Nadia Cancila - voce
Alessio Urso - contrabbasso
Osvaldo Mazzei - batteria

Giovedì 12 marzo

Anagramma: Fabiano Lelli Quartet

Venerdì 13 marzo

Banda Larga Big Band

Sabato 14 marzo

Progetto Alabastra (etno jazz) di Patrizia Rotonda

Domenica 15 marzo

Gerardo Di Lella Big Band

Lunedì 16 marzo

CLOSED

Martedi 17 marzo

Paride Furzi Trio

Fabio Giachino - Pianoforte
Emanuele Zappia - Batteria
Paride Furzi - Contrabbasso
I

Mercoledì 18 marzo

Berg Campos Mistura Brasilera

Berg Campos - percussioni
Paolo Iurich - piano
Simone Salsa - sax baritono e clarinetto basso
Eddie Coimbra - percussioni
Nicola Casale - basso

Giovedì 19 marzo

Giambattista Gioia Organ Quartet

Giambattista Gioia - tromba
Francesco Poeti - chitarra
Vincenzo Lucarelli - hammond
Max De Lucia - batteria

Venerdì 20 marzo

Roberto Coltellacci All Music Big Band

Sabato 21 marzo

All Joshua Big Band

Domenica 22 marzo

Paolo Recchia trio

Lunedì 23 marzo< (h1>
CLOSED

Martedi 24 marzo

Monkey Jungle

Davide Richichi - tromba, flicorno e voce
Marco Piersanti - basso
Laura Salvati - piano
Luca Pichi - batteria
Lamberto Armenia - sax alto

Mercoledì 25 marzo

Fisarmonica, Jazz & Dintorni

Antonio Loderini - fisarmonica
Pino Tafuto - pianoforte
Francesco Puglisi - contrabbasso
Alessandro Marzi - batteria

Giovedì 26 marzo

Roberto Tarenzi trio

Roberto Tarenzi - piano, composizioni
Roberto Pistolesi - batteria
Francesco Puglisi - contrabbasso

Venerdì 27 marzo

“ELECTRIOâ€

Alex Gwis - fender rhodes, keys
Pierpaolo Ranieri - el. bass
Davide Pettirossi - batteria

Sabato 28 marzo

Enrico Ghelardi Boptet

Enrico Ghelardi - sax baritono
A Joshua - trombone
Pirpaolo Principato - piano
Stefano Cantarano - contrabbasso
Max DeLucia - batteria

Domenica 29 marzo

Two Colours feat. Paride Furz. special guest dall’Estonia - Alexandra Anstal

Francesco Cataldo - Chitarra
Giuseppe De Gregorio - Pianoforte
Paride Furzi - Contrabbasso
Special Guest: Alexandra Anstal - batteria

Lunedì 30 marzo

CLOSED

Martedì 31 marzo

Giorgia Crimi Quartet

ORARI

In settimana:
apertura 21:30 – concerto 22:00-24:00

Venerdì, sabato e prefestivi:
apertura 21:30 – concerto 22:30-24:30

L’accesso al BeBop Jazz Club rimane consentito soltanto previo possesso della tessera annuale dell’associazione:
Tessera mensile € 5,00
Tessera stagionale € 10,00

Info
BeBop Jazz Club
The Jazz Club in Rome

Via Giuseppe Giulietti 14 - Roma
(Zona Testaccio - Piramide)
Cell: 347.1771710
Tel: 06.5743390
E-mail: music@bebopjazzclub.net
Web: www.bebopjazzclub.net

Jammin’Jazz – Jam sessions degli allievi del Centro Jazz Torino

Jam sessions degli allievi del Centro Jazz Torino

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TUTTI I MARTEDI’ DAL 17 FEBBRAIO AL 31 MARZO 2009

Martedì 17, 24 febbraio
Martedì 3, 10, 17, 24, 31 marzo
Cantine Risso
Corso Casale 79, ore 22.00

Martedì 17 febbraio ha inizio JAMMIN’ JAZZ la nuova serie delle Jam Sessions degli Allievi dei Corsi 2008-2009 del Centro Jazz Torino.

Gli incontri del “Martedì†rappresentano una necessaria occasione di esercitazione sul campo da parte di numerosi allievi, strumentisti e cantanti, pronti, alcuni per la prima volta, ad esibirsi di fronte ad un pubblico.

Gli allievi sono guidati sul palco da Pino Russo, docente del Centro Jazz Torino, che condurrà la serata come una sorta di “lezione aperta†sull’esecuzione dei più importanti brani del repertorio jazz e blues.

Info
ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRO JAZZ TORINO
VIA POMBA, 4 - 10123 TORINO
Tel: 011.884477
Fax: 011.8126644
E-mail: centrojazz@centrojazztorino.it
Web: www.centrojazztorino.it

Stagione 2009 di Gherojazz Live a Corsico (MI)

L’associazione Gheroartè, con il sostegno del Comune di Corsico è lieta di presentare il primo appuntamento della stagione 2009 della rassegna Gherojazz Live

Eugene Chadbourne
Solo (chitarre-voce)

Chadbourne e’ il piu’ eccentrico ed eterodosso dei solisti creativi.
Contaminato dai miraggi e dagli incubi della civilta’ psichedelica, erede della musica totale di Zappa e del musical politico dei Fugs, ma immerso fino al collo nella “trash culture” dei punk, ha coniato il linguaggio musicale piu’ eretico e blasfemo della sua era.
In maniera del tutto coerente con la sua fondamentale incoerenza, ha scelto l’innocuo country come struttura portante di tanto fracasso.
Da solo e’ un terremoto armonico, un caleidoscopio di musica concreta per chitarra acustica, un parco di divertimenti per avanguardisti.

BIOGRAFIA

Residente di Greensboro (North Carolina), e’ il piu’ inventivo improvvisatore libero di country & western, un Hendrix/Garcia demenziale e surreale che ha composto musica classica (l’ottetto People Want Everything, le varie sinfonie), registrato dischi solisti e suonato con jazzisti di calibro prima di formare una serie di ensemble pseudo-rock. Il piu’ influente dell’epoca e’ probabilmente il trio dei Chadbournes, formato nel 1978 con Zorn e Cora. Di quell’epoca sono anche English Channel, un’opera orchestrale con Zorn, Frith, Kramer, Beresford e altri, e The Possibilities Of The Color Plastic con il Toshinori Kondo Duo.

There’ll Be No Tears Tonight e’ il suo primo capolavoro nel campo del country and western improvvisato, genere di cui e’ praticamente l’unico esponente. Ad accompagnarlo sono pseudo-jazzisti d’avanguardia come John Zorn, David Licht e Tom Cora, che si aggirano storditi in una selva di cover vivisezionate, culminando nel formidabile Johnny Paycheck Medley. A New York con Mark Kramer e Licht forma poi il trio degli Shockabilly, che esegue il rockabilly da garage piu’ esotico ed arcano, lussureggiante e psicotico

L’avventura degli Shockabilly si conclude comunque in modo tempestoso, con un litigio poco edificante fra Chadbourne e Kramer. A nome proprio Chadbourne registra allora una serie di dischi in cui dispiega il suo humour iconoclasta, ormai totalmente avulso dal solismo d’avanguardia. Album come The President He’s Insane e Country Protest sono totalmente al servizio della sua satira politica. Ma il suo forte rimangono i surreali collage di cover, tipico il Medley In C di undici minuti in cui, accompagnato dai Red Clay Ramblers, rivisita mezza storia del rock (su Country Protest). L’album LSD C&W contiene diversi di questi “medley” e altre jam eseguite negli anni con formazioni che annoverano Zorn, Kramer, Licht, Cora, Kondo e cosi’ via.

Con la massima coerenza il progetto successivo e’ un trio di southern rock, Vermin Of The Blues, spericolatamente in bilico fra western swing e rock psichedelico. Con i Camper Van Beethoven nel 1987 conia un sound all’incrocio fra bluegrass e creativa, regalando anche un medley su Frank Zappa.

Se non altro, nel gran polverone della sua discografia, Chadbourne e’ il primo cosciente critico musicale a conferire un primato storico ai grandi freak degli anni Sessanta

I’ve Been Everywhere e’ l’apice del suo country delirante. Nel brano The Ring, per esempio, Chadbourne si lancia nell’honky-tonk piu’ sgangherato, demenziale, epilettico, drogato e goliardico della storia del genere.

Soltanto nel 1990 verra’ pubblicata una sintesi dei sedici volumi di Country Music From The World Of Islam (registrati negli anni su otto cassette autoprodotte con una coorte di musicisti che va da Sharp alle Sun City Girls).

Degli altri suoi apocrifi vanno citati almeno Eugene Stinks (con i Violent Femmes), le Collected Symphonies, il The Great Duc Live con Zorn,

Sempre all’insegna del buon umore e dello scherzo goliardico, navigando gloriosamente fra riff e melodie rubati al country e al rock and roll, al blues e al jazz, e pitturando le copertine dei dischi nelle maniere piu’ psichedeliche, il vulcanico e incontenibile Chadbourne (che dovrebbe avere all’attivo ben quarantotto album e cinquantadue cassette registrati nell’arco di soli quindici anni!) ha ridisegnato da capo l’universo musicale dei solisti d’avanguardia.
www.eugenechadbourne.com

Info
Associazione Gheroartè - laboratori di espansione creativa
c/o Stazione FS di Corsico
via Gramsci, 4 - 20094 Corsico (MI)
Tel/Fax: 02.45103113 - 349.4759779 - 333.4333040
Web: www.gheroarte.com

Lo spettacolo DUEL al Teatro Verdi di Pordenone

UN COMBATTIMENTO TRA UNO STRAORDINARIO PIANISTA E UNO SPLENDIDO VIOLONCELLISTA A COLPI DI…FAURÈ, STRAVINSKIJ MA ANCHE BEATLES E LOU REED

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Grande musica ma anche divertimento nel nuovo appuntamento musicale in programma nel teatro Verdi di Pordenone mercoledì 18 febbraio, alle 20.45. A dimostrazione di come nella musica classica e nel concerto tradizionale si possano inventare e trovare nuove modalità di spettacolo e di divertimento non banale arriva “Duelâ€, spettacolo proposto anche per festeggiare il Carnevale, un vero e proprio combattimento tra un pianista ed un violoncellista per la conquista del palcoscenico, senza esclusione di colpi. Protagonisti saranno Paul Staici, che “si occuperà†del pianoforte (ma anche delle percussioni, voce, melodia, sega, ecc…) e Laurent Ciarde, al violoncello (ma anche alla sedia a sdraio, didjeridoo, sega elettrica, percussioni, voce, ecc…)con un programma che prevede musiche di Faurè, Ciaikovskij, Beatles, Lou Reed, Prokofev, Stravinskij
Sorte dal nulla, due improbabili figure con le loro metamorfosi, irrompono violentemente nella nostra storia musicale… Armati di pianoforte, violoncello, grimaldello, sedia a sdraio e barbecue questi affabulatori dall’animo delicato e suadente fanno saltare in aria ad uno ad uno gli stereotipi musicali d’ogni tempo, dalle piu’ classiche melodie di pregiata fattura, alle più bieche melodie da supermercato.
Grazie all’imperturbabilità del loro talento, giocano con situazioni stravaganti in un turbinio di avvenimenti e di effetti scenici (vedasi il violoncello che con occhialoni da pilota suona il volo del calabrone sospeso in aria!), lasciando il pubblico estasiato, imprigionato e affascinato dalla vertigine dei loro deliri poetici accompagnati da un umorismo di estrema classe.
Prima “tragedia” musicale mai scritta, Duel è senza dubbio la più pregnante testimonianza di ciò che Desnos diceva a proposito del burlesco: “la forma più sconvolgente del lirismoâ€.
Ginnopedia dell’Incubo Cannibale, Ballata per una Piccina Abbandonata, Concerto per Carta di credito, Toccata per un sequestro, Rap della depressione sociale, Minuetto del sadismo militare, Canto tzigano per un momento di nostalgia scout, Scat per Stentor muggente ….
Qual era dunque il filosofo che affermò che la musica è in grado di rigenerare gli animi?
Due eccezionali musicisti si abbandonano ad esilaranti regolamenti di conti, e finiranno per essere irrevocabilmente convincenti per tutti.

BIGLIETTI

Biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19, o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it , o con Greenticket telefonando all’899.500055.

Info
Tel: 0434.247624

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