Tutti i giovedì dall’8 gennaio al 30 aprile 2009
Il Jazz Festival del Cafeteria cerca di rappresentare il panorama della scena jazz italiana nelle sue forme più varie.
Coinvolgendo artisti di spessore già affermati a livello internazionale come Antonio Faraò, Antonio Zambrini e Giovanni Falzone, alternandoli con con nuovi talenti emergenti ancora da scoprire.
Cercando di proporre i progetti più interessanti passando dal jazz puro alla sperimentazione elettronica ed alle contaminazioni.
Cafeteria proporrà anche delle cene degustazione abbinate ai concerti.
Le serate sono sempre ad ingresso libero.
PROGRAMMA GENNAIO/FEBBRAIO 2009
8 gennaio
Francesco Pinetti Quartet
Il vibrafonista Francesco Pinetti ha realizzato un progetto coinvolgendo colleghi musicisti che
da parecchio tempo hanno condiviso con lui diversi tour.
Il progetto nasce con l’intento di cristallizzare alcune composizioni di Pinetti in una raccolta con un suono
acustico dove legni, corde e metalli si scambiano le vibrazioni armoniosamente.
Il carattere jazzistico mantiene un orientamento europeo anche se talvolta si concede qualche escursione d’oltreoceano, presa come semplice citazione di una tradizione di musica improvvisata senza confini.
Francesco Pinetti - vibrafono
Marco Zanoli – batteria
Max Pizio - sax tenore, sax soprano
Yuri Goloubev – contrabbasso
15 gennaio
Giovanni Falzone “In Out” Quartet
Si tratta di una serie di brani composti da Giovanni Falzone secondo una visione di Jazz Contemporaneo.
L’obbiettivo è quello di ripercorrere momenti esecutivi con strutture ben definite per tutti gli strumenti e momenti di puro interplay… ossia il desiderio di portare avanti un pensiero comune, facendo da una piccola idea un discorso musicale collettivo, basandosi soprattutto sull’improvvisazione tematica.
Le composizioni sono caratterizzate da una certa rigorosità ritmica e melodica, attraverso la quale il Quartetto muove tutto il quadro sonoro.
Giovanni Falzone tromba, flicorno
Paolo Botti viola, banjo
Tito Mangialajo contrabbasso
Ferdinando Faraò batteria
22 gennaio
Rosario Di Rosa Trio
Più volte segnalato tra i migliori nuovi talenti nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz, Rosario Di Rosa s’impone all’attenzione della critica sin dai primi due album.
Il nuovo progetto è ispirato dalla musica totalmente improvvisata e dalla rilettura puramente “emozionale” del celebre romanzo di John Fante “Chiedi alla polvere”. Le atmosfere e le sensazioni che animano i protagonisti dell’opera letteraria diventano infatti uno spunto per un’analisi comparativa con quelle dell’America degli anni ’40 e ’50, quando la scena jazzistica fu segnata da accadimenti e invenzioni che hanno contribuito decisivamente a creare il linguaggio del jazz di oggi. Da qui l’idea di proporre un repertorio incentrato volutamente sugli standards più comunemente “abusati”, ma rielaborati negli elementi caratterizzanti sino ad improvvisare delle vere e proprie suite che creano un ponte diretto tra la tradizione jazzistica e le forme musicali più contemporanee.
Rosario Di Rosa Pianoforte
Paolo Dessi Conrabbasso
Jimmy Weinstein Batteria
29 gennaio
Carlo Uboldi Quartet
Carlo Uboldi, da anni sulla scena jazz, italiana ed internazionale, è titolare di questa formazione che vanta al contrabbasso una colonna portante del jazz italiano come Luciano Milanese e giovani jazzisti come Walter Calafiore e Marco Caputo che hanno ottenuto grandi consensi.
Carlo Uboldi è un pianista di stampo Petersoniano e da alcuni anni ha preso un percorso musicale staccandosi dal suo modello Peterson creandosi un suo fraseggio moderno e brillante ma devoto alla tradizione, legata allo swing e al mainstream.
Il repertorio è formato nella maggior parte da brani originali composti da Uboldi, i brani spaziano dallo swing ai tempi latini mantenendo delle melodie molto ascoltabili ma interpretati in chiave moderna.
Carlo Uboldi Pianoforte
Luciano Milanese Contrabbasso
Walter Calafiore sassofoni
Marco Caputo Batteria
5 febbraio
Lo Greco 4.et “Soulstance” feat. Anaflora
“Soulstance” è un progetto firmato dai fratelli Lo Greco, che con il loro quartetto vantano una delle sezioni ritmiche più calde ed affiatate del panorama musicale italiano. I due fratelli si sono costruiti una solida fama internazionale grazie a dischi sempre molto apprezzati dagli intenditori. Caratteristica della band è la grande capacità di coinvolgere nelle tessiture improvvisative il pubblico.
“Soulstance” presto diventa un progetto molto richiesto in tutto il mondo realizzano cinque albums e numerose collaborazioni con molti artisti dell area chillout e nu jazz per la Schema record.
Presentano un nuovo progetto nato dall’incontro con una artista brasiliana di grande fascino artistico, la cantante Anaflora con cui mescolano classiche melodie brasiliane con contaminazioni nu jazz europee.
Anaflora Voce
Enzo Lo Greco contrabbasso
Gianni Lo Greco batteria, percussioni
Alberto Bonacasa pianofore
Germano Zenga sax tenore
12 febbraio
Ivan Segreto
Cantautore e pianista siciliano, ha esordito nel 2004 con l’album “Porta Vagnu”, premiato dai critici musicali come “miglior debutto” dell’anno e dal pubblico nelle vendite. Altro fiore all’occhiello, la nomination al Premio Tenco 2004 tra le opere prime.
In poco più di un anno, ha poi acquisito credibilità artistica anche sul versante live, passando dai piccoli jazz club degli esordi a condividere lo stesso palco di grandi musicisti quali Franco Battiato e Wynton Marsalis, che lo hanno scelto per aprire i loro concerti. Sarà accompagnato sul palco da Daniele Camarda al basso elettrico, Walter Calloni alla batteria e Marcello Allulli al sax.
L’artista ripercorrerà attraverso i brani dei suoi tre album la sua carriera artistica.
Ivan Segreto Piano e voce
Daniele Camarda al basso elettrico
Walter Calloni batteria
Marcello Allulli saxofono
19 febbraio
The Gendrickson Mena Quintet
Questo gruppo è formato da professionisti che oramai da parecchi anni si dedicano alla musica jazz ed è fondato da Gendrickson Mena, che si occupa della composizione e dell’arrangiamento dei brani.
Il progetto è una approfondita ricerca di nuovi orizzonti musicali, una fusione di due mondi diversi. Non a caso Gendrickson Mena, oscilla tra il tentativo di rimanere legato alle proprie origini cubane e la continua ricerca di una nuova energia attinta anche dai musicisti che lo circondano. E’ in preparazione il nuovo album, inciso presso il New Art Studio di Uboldo (Varese) nel mese di aprile 2008.
Ezio Salfa basso elettrico
Giorgio Di Tullio batteria
Mario Zara piano e tastiere
Mauro Capitale sax tenore, contralto e soprano
Gendrickson Mena Diaz tromba e flicorno
26 febbraio
Simone Daclon Trio
Il trio propone un repertorio che spazia dal bebop fino al jazz contemporaneo.
Oltre ad alcune composizioni originali e songs americane, esegue brani scritti dai pianisti e compositori più importanti
della storia del jazz moderno: da B. Powell e T.Monk a H.Hancock e C.Corea, da C.Parker a O. Coleman.
Questa sera il trio è impreziosito dalla presenza di Tony Arco, batterista dotato di grande tecnica e sensibilità musicale, già conosciuto a livello internazionale.
Simone Daclon - Piano
Alex Orciari - Contrabbasso
Tony Arco - Batteria
Info
Cafeteria Restaurant & Bar
Viale Europa, s.n. - Treviolo (BG)
Web: www.cafeteria38.com
Direttore Artistico: Gionata Nicotra
Cell: 335.5395082