Sabato 4 e 11 ottobre, ore 21.00
Casa del Jazz, Viale di Porta Ardeatina 55, Roma
Sabato 4 ottobre, ore 21
MARCIN WASILEWSKI TRIO
Marcin Wasilewski – pianoforte
Sławomir Kurkiewicz – contrabbasso
Michał Miśkiewicz - batteria
ingresso 5 euro
Il trio presenta a Roma il nuovo cd January (ECM, 2008), con cui Marcin Wasilewski e i suoi compagni Slawomir Kurkiewicz e Michal Miskiewicz si confermano musicisti di grande classe.
“Scoperti†e lanciati da Tomasz Stanko appena sedicenni, da allora accompagnano il trombettista polacco e registrano con lui i cd “Soul of Things†e “Suspended Night†(ECM, 2001 e 2003). Stanko ha affermato di loro: “In tutta la storia del jazz polacco, non abbiamo mai avuto una band come questa. Questi musicisti mi sorprendono ogni giorno. Continuano ad essere sempre più braviâ€.
Nel 2004, Wasilewski e compagni hanno registrato il primo cd per la ECM, “Trioâ€, riscuotendo subito notevoli consensi internazionali, fra cui il Quarterly Prize della German Record Critics, e facendosi notare dalla critica americana.
Nell’album uscito di recente la maggior parte dei brani è firmata da Marcin Wasilewski, con importanti momenti di improvvisazione collettiva. Inoltre i tre musicisti propongono nuove interpretazioni di alcuni brani meno conosciuti di grandi autori come Vignette di Gary Peacock, King Korn di Carla Bley, Cinema Paradiso di Morriconee e una bellissima Balladyna di Stanko. Il tutto si compone in un cd maturo e raffinato, con grande musica d’autore.
Sabato 11 ottobre 2008, ore 21
MOŻDŻER – DANIELSSON - FRESCO
Leszek Możdżer – pianoforte
Lars Danielsson – violoncello, contrabbasso
Zohar Fresco – percussioni, vocal
ingresso 5 euro
Leszek Możdżer, Lars Danielsson e Zohar Fresco, artisti provenienti da culture e tradizioni musicali diverse, propongono le musiche nate dal loro incontro negli ultimi anni e pubblicate in due album importanti: “The Time†(2005) e “Between us and the light†(2006), premiati con il Disco di Platino e accolti molto bene dalla critica.
Dalla musica che suonano: scorrevole, leggera a volte dinamica, a volte riflessiva, traspira l’empatia che unisce gli artisti. Colpisce la coerenza stilistica del trio che abraccia le composizioni dei tre musicisti e altri brani in cui hanno trovato l’ispirazione: da Sortorello dell’anonimo del XIII secolo, a Svantetic di Komeda e alla versione jazz di “Smells Like Teen Spirit†dei Nirvana…
LESZEK MOÅ»DÅ»ER pianista, compositore e produttore, artista originale e poliedrico, esploratore in cerca del proprio stile in vari generi musicali, da molti è ritenuto la più grande rivelazione del jazz polacco dell’ultimo decennio.
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Originario di Danzica (n. 1971), dove ha seguito i classici studi musicali, è emerso sulla scena jazz negli anni ‘90 con “Miloscâ€, la più importante formazione jazz e yass polacca dell’epoca, e riportando i primi rilevanti successi da solista al Concorso Internazionale Jazz Juniors di Cracovia e al Concorso Internazionale dell’Improvvisazione Jazz di Katowice. In quel periodo ha inoltre realizzato il progetto dedicato alle musiche di Chopin, presentato con grande successo nei concerti in Polonia e in Europa e pubblicato in diversi cd.
Ha collaborato e registrato i cd con i più noti jazzisti polacchi (Zbigniew Namyslowski, Tomasz Stanko, Janusz Muniak, Michal Urbaniak, Piotr Wojtasik, Adam Pieronczyk, Henryk Miskiewicz, Anna Maria Jopek) e della scena internazionale (Arthur Blythe, Buster Williams, Billy Harper, Joe Lovano, Pat Metheny, Archie Shepp e David Gilmour).
Come pianista e come compositore partecipa ai progetti che spaziano dal jazz alla musica classica e quella contemporanea.
Collabora con gli autori di musiche da film: Zbigniew Preisner e Jan Kaczmarek (registrando, tra le altre, la colonna sonora del film “Finding Neverland†premiata nel 2005 con l’Oscar).
Il concerto-“duello†di Możdżer con il pianista Adam Makowicz nella Carnegie Hall di New York (settembre 2004) è stato definito uno dei eventi più importanti del pianismo jazz polacco.
Ha registrato un ottantina di cd di cui oltre 20 d’autore
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LARS DANIELSSON apprezzato nel jazz internazionale per l’abilità nell’unire il lirismo e la forza ritmica. Capace di far diventare ogni comune melodia fresca e inusuale, viene invitato a partecipare a molteplici progetti in tutto il mondo.
Nato in Svezia nel 1958, si è formato al Conservatorio di Goeteborg nelle classi di contrabbasso, violoncello e basso elettrico. Eccellente nella direzione della sezione ritmica e anche uno straordinario solista, che porta nei complessi in cui suona il vigore, temperamento e molteplici sfumature musicali.
Il suo “Lars Danielsson Quartet†con Davis Liebman (sassofonista di Miles Davis), pianista Bobo Stenson e percussionista Jon Christensen, in 20 anni di attività è stato premiatissimo e ha avuto vari riconoscimenti dalla critica.
La discografia di Danielsson, oltre alle numerose collaborazioni con jazzisti di spicco (Bill Evans, Michael Becker, Jack De Johnette, Mike Stern, Pat Metheny e altri), comprende 8 album d’autore.
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ZOHAR FRESCO artista israeliano (n. 1969) di origini turche, è cresciuto in un ambiente ricco di diverse tradizioni musicali. Fin da babmbino appassionato delle percussioni, si è perfezionato con musicisti provenienti da vari paesi arabi nelle tecniche della musica iraniana, irachena, turca ed egiziana.
Ha fatto parte dell’ensemble Bustan Abraham, registrando cinque cd con la musica di grande originalità , in cui si uniscono varie tradizioni musicali del’Est e dell’Ovest.
Capace di suonare con una perfezione tecnica senza uguali molteplici strumenti della tradizione turca, indiana, persiana e mediorientale, noto per le improvvisazioni strepitose, ha sviluppato il proprio inimitabile stile con le percussioni a mano, guadagnandosi il titolo del “poeta dei tamburiâ€.
Diventato un’acclamato artista della scena internazionale viene invitato in tutto il mondo a suonare e a tenere corsi di perfezionamento e workshop delle tecniche delle percussioni. È anche direttore artistico del Festival Percussionistico “Peimot†di Gerusalemme.
Ha suonato con musicisti quali Glen Velez, Zakir Hussain, Ahmet Misirli, Philip Glass, Ross Daly, Arto Tuncboyaciyan, Hariprasad Chaurasia. Da diversi anni collabora anche con Noa.
Info: www.casajazz.it
info.cdj@palaexpo.it