A breve in uscita JAZZIT MAGGIO/GIUGNO

In Jazzit di MAGGIO/GIUGNO 2008 troverete:
176 pagine di news, interviste, servizi, rubriche, recensioni
il cd allegato “L’Attesa†di Alberto Capello Alkord
Jazzit è in edicola, in libreria, e in tutte le Feltrinelli al prezzo di 5 euro per la sola rivista e 10 euro per la rivista con il cd.
All’interno:
COVER STORY/Duke Ellington
Si conclude il saggio attraverso il quale Gianni Nobile ci ha introdotto alla bellezza e alla storia dei Concerti Sacri di Duke Ellington. Mentre è di nuovo in libreria l’autobiografia del Duca, ne approfittiamo per una veloce ricognizione sull’eredità del geniale musicista africano-americano attraverso una essenzialissima bibliografia, e la visione di un formidabile doppio dvd appena pubblicato con l’esibizione in Costa Azzurra dell’orchestra con Ella Fitzgerald.
CHET BAKER/ UN (TROMBETTISTA) AMERICANO A PERUGIA

Riassunto della puntata precedente: il primo tour europeo di Chet Baker inizia il 5 settembre 1955. Mentre il quartetto suona e incide a Parigi muore per overdose il pianista Richard Twardzick. Chet viene progressivamente abbandonato dagli altri componenti del gruppo. Alla fine del 1955 il trombettista e la sua nuova band varcano le Alpi per le prime esibizioni italiane. Tra queste, un concerto a Perugia, organizzato da Adriano Mazzoletti. Che ci racconta come andò. E molto altro.
GARY BURTON/ Trentacinque anni di “Crystal Silenceâ€

Per molti artisti 35 anni di attività sono un miraggio. Non per Gary Burton e Chick Corea, la cui storica collaborazione ha tagliato di slancio questo traguardo con un doppio cd dal vivo. Nel frattempo, il grande vibrafonista si è dedicato alle sue più grandi passioni (oltre al jazz): il tango e la musica classica. Con risultati sempre eccezionali.
SCOTT COLLEY/ Suono con chi vuole comunicare

È uno dei bassisti più richiesti sulla scena internazionale degli ultimi quindici anni. Non solo per le grandi doti di strumentista, ma per la sua non comune capacità di intendere l’improvvisazione come una forma di comunicazione che richiede di essere vigili in ogni momento. Come ha imparato da Andrew Hill…
FRANCO D’ANDREA/ Una vita in jazz

Ascoltare Franco D’Andrea è come essere a scuola e avere di fronte l’insegnante che hai sempre sognato: quello che ti parla di una materia e te ne fa innamorare. È un maestro del jazz, pianista e compositore conosciuto in tutto il mondo, ma anche uno che ha un vissuto profondo, affascinante, scavato nelle viscere della vita per essere dentro e al servizio della musica. Che per arrivare a questo, ha cominciato molto presto e quasi per caso.
ENRICO PIERANUNZI/ Domenico Scarlatti e l’arte dell’improvvisazione

Enrico Pieranunzi torna al piano solo, e lo fa con un progetto che si annuncia di grande interesse. Il nuovo lavoro discografico del prodigioso pianista romano, in uscita a giugno per la CAM Records, è infatti dedicato all’arte di Domenico Scarlatti, musicista geniale, formidabile improvvisatore e personaggio leggendario. Del cembalista napoletano, morto in Spagna dopo un lunghissimo soggiorno alla corte della Regina Maria Barbara, Pieranunzi ha eseguito alcune sonate, e su altre ci ha improvvisato sopra, seguendo un percorso di elaborazione di materiali che ci siamo fatti raccontare.
GABRIELE MIRABASSI/ Il Canto d’Ebano

Periodo di grande attività per Gabriele Mirabassi, tra i migliori clarinettisti al mondo. Dalla fine dello scorso anno a oggi, il musicista umbro ha collaborato con i maestri dello choro, inciso un nuovo, bellissimo disco dedicato al legno del suo strumento, collaborato con la pianista Stefania Tallini e la pittoscultrice Barbara Sbrocca, prodotto un disco del fenomenale musicista brasiliano Guinga, giocato a pallone con Chico Buarque a São Paulo, girato nei teatri con Erri De Luca e Gianmaria Testa, e scritto un’operina musicale per bambini intitolata “La farfalla del mareâ€. Tutto, magicamente, si riunisce in una visione musicale apertissima e appassionante che Mirabassi, affabulatore d’eccezione, ci racconta.
DANIELE SEPE/ Il Medioevo moderno

Muovendosi dalla sua inseparabile Napoli, Daniele Sepe prosegue un cammino a zigzag tra i mille terreni musicali esistenti. Iniziato nel 1989, anno del primo disco, questo percorso l’ha portato ad attraversare le melodie del Mediterraneo, le forme del Sudamerica, la musica colta, il jazz, e tanto altro. La tappa più recente è un lavoro realizzato con l’Ensemble Micrologus – formazione tra le più autorevoli nel campo della musica antica - e impostato sulla musica medievale. Al musicista partenopeo - eclettico, appassionato, verace - va da sempre riconosciuto il coraggio, nelle scelte artistiche e nelle idee.
CARLO VERRI/ Diario per scatti jazz
In analogico e senza flash, rigorosamente creativo nel bianco e nero, impegnato sempre a rincorrere la luce ideale, il tempo esatto, l’attimo perfetto, Carlo Verri racconta nel suo libro di immagini, “Jazz from A to Zâ€, il mestiere del fotografo di jazz.
(nella foto: Gato Barbieri)
RISING STAR
CHRISTIAN SCOTT/ GWILYM SIMCOCK

Trombettista statunitense di ventiquattro anni, Christian Scott non è solo una luminosa e originale promessa del jazz d’oltreoceano, ma anche un attento osservatore della società americana del suo tempo. E non potrebbe essere diversamente, avendo lui vissuto in prima persona la tragedia dell’uragano Katrina, e assistito alla faticosa - e ancora lontana - ricostruzione di New Orleans, la città dov’è nato e cresciuto.
Nativo di Congleton, nel Cheshire, il ventisettenne pianista Gwilym Simcock (nella foto)è da qualche anno uno degli astri nascenti del jazz inglese. Lodato da Chick Corea, associato a stelle di prima grandezza come Django Bates e vincitore di moltissimi premi nel suo paese, Simcock è al momento impegnato in un gran numero di progetti. Tra questi, anche un trio con Asaf Sirkis e Yuri Goloubev con il quale, lo scorso aprile, è stato in tour anche in Italia.
Tutte le facce di EL GALLO ROJO

Una label, un collettivo di musicisti tutti italiani, e non solo. Una delle realtà più originali e produttive nel mondo delle etichette indipendenti. Abbiamo intervistato alcuni dei suoi componenti per saperne di più.
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a cura di Sergio Pasquandrea, Flavio Massarutto, Gianpaolo Chiriacò, Marco Delle Fave, Valentino Casali, Roberto De Virtis, Sergio Albertoni, Gianmichele Taormina
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