WILLIAM PARKER SOLO all’Auditorium di Roma
Mercoledì 19 marzo, ore 21
Teatro Studio - Auditorium Parco della Musica (Roma)
WILLIAM PARKER SOLO
William Parker - contrabbasso
Un evento straordinario per la rassegna “Solo”, il concerto di uno dei più importanti contrabbassisti della scena musicale contemporanea, William Parker.
Steve Greenlee del Boston Globe ha affermato nel luglio 2002 che “William Parker è emerso come il più importante leader della scena attuale dell’avant-jazz”.
Parker è attivo nei più importanti gruppi in questo genere e alcuni dei più prestigiosi sono diretti da lui: The Inside Songs of Curtis Mayfield, Little Huey Creative Orchestra, In Order to Survive, William Parker’s Quartet e altri.
È anche uno dei più importanti compositori d’oggi e un poeta le cui liriche stanno avendo una maggiore visibilità grazie ai libri pubblicati, alle canzoni e attraverso la sua piece teatrale, Music and the Shadow People. Nel 1995 il Village Voice ha definito William Parker “il più brillante contrabbassista di free jazz di tutti i tempi”.
Dall’inizio della sua carriera Parker è sempre stata una figura di assoluto rispetto tra i musicisti. Parker sin da giovane diventa rapidamente il contrabbassista più richiesto tra quelli della sua generazione. In breve tempo è richiesto dai colleghi più anziani quali Ed Blackwell, Don Cherry, Bill Dixon, Milford Graves, Billy Higgins, Sunny Murray etc. Nel 1980 fa parte del Cecil Taylor Unit, nel quale ha giocato un ruolo preminente per più di un decennio.
Parker ha realizzato più di 20 album da leader. Nel 1995 ha realizzato da leader Flowers Grow In My Room, per l’etichetta Centering. Era il primo documento della Little Huey Creative Music Orchestra che si è esibita in un tour che ha toccato tra l’altro il Verona Jazz Festival e Banlieues Bleues.
Il William Parker’s Quartet ha avuto ottime recensioni per tutti e tre gli album O’Neals Porch, Raining on the Moon e Sound Unity. Grazie al successo derivato si è finalmente riconosciuto William Parker come compositore e band leader di grossa caratura tanto da vincere anche in Italia nel dicembre 2004 il referendum indetto dalla rivista Musica Jazz come Musicista dell’anno.
Fin dall’inizio della sua carriera musicale, William Parker è stato un compositore musicale prolifico per la maggior parte dei gruppi con cui ha suonato. Le sue composizioni spaziano in diversi campi avendo prodotto opere, oratori, balletti, colonne sonore per film e soliloqui per contrabbasso solo ed ha anche esplorato con ottimi risultati le diverse formazioni dai piccoli combo ai più grandi ensemble.
William Parker ha scritto poesie nei tre volumi pubblicati come: Music Is, Document Humanum, e The Shadow People.
“William Parker ha il carisma di una figura paterna” asserisce Larry Blumenfeld in un articolo apparso sul New York Times nel maggio 2004. Egli ha avuto sempre particolare attenzione e incoraggiato i giovani talenti, molti giovani musicisti lo considerano un maestro e soprattutto ha suonato e diretto workshop per allievi di musica sia in Europa che negli Stati Uniti. Questo è per lui uno dei lavori più importanti e uno dei successi più grandi.
Info:
Tel: 06-80241281
Web: www.audiotirum.com



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