Valamar

Archivio del 10/2007


Alexanderplatz Jazz Club

Alexanderplatz Jazz Club
Programma di Novembre
apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 22

giovedì 1- venerdì 2 - sabato 3 novembre
PIPPO MATINO TRIO “Tributo a Joe Zawinul”
Pippo Matino: basso
Claudio Romano: batteria
Peter De Girolamo: keyboards
Special guest:
Amit Chatterjee: chitarra; voce
Emanuele Cisi: sax tenore; soprano
Mario Rosini: piano; voce

Domenica 4 novembre
MARTA CAPPONI JAZZ QUARTET
Marta Capponi: voce
Marco Bonini: chitarra
Riccardo Gola: contrabbasso
Emiliano Caroselli: batteria

Lunedì 5 novembre
Scuola di Musica- Giovani talenti

Martedì 6 novembre
ELISABETTA ANTONINI “ CERTI ANGOLI SEGRETI”
Elisabetta Antonini: voce; arrangiamenti
Alessandro Gwis: pianoforte
Gabriele Coen: clarinetto; sax soprano

Mercoledì 7 novembre
ALESSANDRO GWIS TRIO
Alessandro Gwis: piano
Luca Pirozzi: contrabbasso; basso elettrico
Alessandro Scommeri: batteria

Giovedì 8 – venerdì 9 – sabato 10 novembre
PATTERSON/ZEPPETELLA/AVENEL/POZZI NewQuartet
Ronnie Lynn Patterson: piano
Fabio Zeppetella:chitarra
Jean-Jaques Avenel: contrabbasso
Pier Paolo Pozzi: batteria

Domenica 11 novembre
MARILENA PARADISI DUO
Marilena Paradisi: voce
Riccardo Biseo: pianoforte

Lunedì 12 novembre
Scuola di Musica

Martedì 13 novembre
RiCK PELLEGRINO VIOLINO SWING
Rick Pellegrino: violino
Giorgio Rosciglione: contrabbasso
Antonello Vannucci: pianoforte
Gegè Munari: batteria

Giovedì 15 novembre
ZEPPETELLA/BEX/GATTO Presentano il nuovo cd “No Clue”
Fabio Zeppetella: chiatarra
Emmanuel Bex: organo hammond
Roberto Gatto: batteria

Info:
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 - Roma 00192
www.alexanderplatz.it

Nuovi corsi al Saint Louis College Of Music

Da questo anno accedemico 2007-08 salgono in cattedra al Saint Louis:

Amedeo Tommasi presenta il suo “Corso di analisi e (ri)armonizzazione degli standard”, un grande rientro fra i docenti; Tommasi, infatti, è stato uno dei primi insegnanti del Saint Louis sin dalla fondazione nel 1976.

Salvatore Bonafede dal mese di gennaio fino a giugno svilupperà in 10 incontri quindicinali “Jazz Therapy” un laboratorio di ricerca e improvvisazione jazz aperto a tutti gli strumenti e ai cantanti.

Andrea Biondi, vibrafonista stabile dell’orchestra di Ennio Morricone e Roma Sinfonietta inizia dal mese di novembre le lezioni individuali di Vibrafono Jazz, per la prima volta in Italia un vero e proprio corso di diploma in vibrafono jazz strutturato in un triennio base e un biennio di specializzazione.

Walter Paoli si è aggiunto ai docenti ordinari di batteria e si dedicherà alle specializzazioni per batteristi jazz, mentre Giovanni Imparato riprende, dopo alcuni anni di tour “forzato”, il suo corso di percussioni.

Infine, Salvatore Russo introdurrĂ  dal mese di gennaio un particolarissimo corso di Gipsy Jazz dedicato ai virtuosi delle sei corde.

Info: Saint Louis College Of Music Via Urbana 49/A 00184 Roma
Tel. 064870017/47825954
E-mail: info@slmc.it

Il calendario di novembre dei club RISING e MUTINY

Venerdì 2 novembre ore 22, al MUTINY

JAVIER GIROTTO e ATEM SAXOPHON QUARTET
Dj set ROBERTO MASTRANGELO
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Sabato 10 novembre ore 22, al MUTINY

ROSALIA DE SOUZA/ROBERTO TAUFIC
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Sabato10 novembre ore 22, al RISING

dj set di DADDY G. from MASSIVE ATTACK
(via San Sebastiano n. 19, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Venerdì 16 novembre, ore 22, al MUTINY

WILLIAM PARKER/PATRICIA NICHOLSON PARKER
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Sabato 17 novembre, ore 22, al RISING

dj set di ALESSIO BERTALLOTT
(via San Sebastiano n. 19, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Domenica 18 novembre ore 22, al MUTINY

VANESSA PETERS
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Venerdì 23 novembre, ore 22, al MUTINY

THE SECOND GRACE
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

Venerdì 30 novembre, ore 22 al MUTINY

BEATRICE ANTOLINI
(via Bellini n. 45, Napoli. Info: 335/8790428. Ingresso con tessera)

INFO: 335/8790428
E-mail: info@risingrepublic.com
Web: www.risingrepublic.com

TORNA “JAZZ GROOVE” AL CANDIANI DI MESTRE

Comune di Venezia, Candiani Centro Culturale
in collaborazione con
Caligola Circolo Culturale

E con questi fanno 21! Tanti sono sin qui gli spettacoli organizzati, con la denominazione di “Jazz Groove”, dal Centro Culturale Candiani in collaborazione con il circolo Caligola a partire da maggio 2006.

Un altro interessante ciclo concertistico, l’ottavo, comincerĂ  il prossimo 4 novembre e non intende affatto tradire le principali caratteristiche dell’iniziativa. Sperimentazione, contaminazioni, musicisti emergenti, rapporto “musica-parola”… sono solo alcuni dei tratti salienti di “Jazz Groove“.

L’ultima rassegna del 2007 inizia con il jazz al femminile del trio Mephista, passa attraverso il virtuosismo del giovane pianista cubano Harold Lopez Nussa (20 novembre), per chiudersi con l’avvincente incontro fra parole e musica, anzi ritmo, proposto dallo scrittore Vitaliano Trevisan (2 dicembre).

Una novitĂ  riguarda l’orario d’inizio degli spettacoli: ben due dei tre proposti si tengono infatti di domenica pomeriggio.

JAZZ GROOVE

MESTRE (VE), Auditorium Centro Culturale Candiani

Domenica 4 Novembre, ore 18
MEPHISTA TRIO
Sylvie Courvoisier - pianoforte
Ikue Mori - live electronics
Susie Ibarra - batteria

Un trio per nulla “diabolico”, a dispetto di quanto potrebbe far pensare il nome prescelto, formato da tre donne che sono da anni assolute protagoniste della scena jazzistica newyorkese. Ikue Mori, anima elettronica di Mephista, s’è trasferita nel 1977 a New York da Tokyo. Qui, nel 2001, ha incontrato l’eclettica pianista Sylvie Courvoisier, originaria di Losanna, e la percussionista americana Susie Ibarra. Con questo trio - che ha alle spalle due dischi per la Tzadik, etichetta di John Zorn - è la sensibilitĂ  femminile a sfidare le convenzioni con forza, carattere e istinto.

Martedì 20 Novembre, ore 21
HAROL LOPEZ NUSSA PIANO-SOLO
Harold Lopez Nussa - pianoforte

Nato da una famiglia di musicisti, il ventiduenne pianista cubano vanta una ferrea preparazione classica, e solo recentemente s’è affacciato al jazz. Impostosi nel 2005 in un concorso per giovani pianisti al Festival di Montreux, vi è stato nuovamente invitato l’estate successiva per registrare un disco di piano-solo dal vivo. Uno straordinario virtuosismo ed un raffinato gusto armonico fanno di Lopez Nussa qualcosa di piĂą che una semplice promessa, forse il piĂą accreditato erede di Gonzalo Rubalcaba.

Domenica 2 Dicembre, ore 18
IL PONTE di Vitaliano Trevisan
Vitaliano Trevisan - voce recitante
Roberto Dani - batteria, percussioni, vibrafono

Questo lavoro teatrale di Vitaliano Trevisan è tratto dall’ultimo suo romanzo “Il ponte, un crollo”. L’ormai celebre scrittore-attore vicentino ha creato un personaggio che nella sua ambigua nostalgia delle radici distrutte dĂ  voce al senso di spaesamento di tutti noi. Trevisan è accompagnato in questa performance dalle percussioni di Roberto Dani, fra i piĂą sensibili e quotati specialisti italiani dello strumento. Dopo Massimo Carlotto e Tiziano Scarpa, un altro grande protagonista della nuova letteratura veneta è quindi ospite di “Jazz Groove”.

Posto unico non numerato: biglietti interi € 10, ridotti € 8 (riduzioni per Candiani Card, Carta Cinema Più, giovani under 18, studenti under 25, anziani over 65)

Info:
Centro Culturale Candian
Tel. 041.2386126
Web: www.candiani.comune.venezia.it
Caligola
Tel. 041.962205
Web: www.caligola.ita>

Jazzit novembre/dicembre

Dalla prossima settimana in distribuzione nazionale

Ultimo numero

Troverete in edicola (e nel circuito Feltrinelli, nelle librerie e nei migliori negozi di musica) tra pochi giorni il nuovo numero di JAZZIT (novembre/dicembre 2007), al prezzo di 4,90 euro per la sola rivista o di 8,90 euro con in allegato il cd della nuova serie prodotta da Jazz Engine. Su questo numero “Pop Gossip” del gruppo Ozmisa (Francesco Bigoni, Danilo Gallo e Aljoša JeriÄŤ)

All’interno:

GIANLUCA PETRELLA
ELOGIO DELL’IMPERFEZIONE

Down Beat l’ha eletto per il secondo anno consecutivo rising star del trombone. La Blue Note sta per pubblicargli un secondo disco. Michael Cuscuna l’ha definito uno dei motivi per sperare bene nel futuro del jazz. Lui è Gianluca Petrella, uno dei più bei talenti emersi nel jazz italiano degli ultimi anni.

THE ITALIAN SIDE OF DAVE LIEBMAN

Il grande sassofonista (tenore e soprano) ma anche flautista originalissimo, titolare di una discografia imponente, leader di decine di gruppi diversi, instancabile didatta, Liebman esce ora con un disco per la Emarcy, intitolato “Dream Of Nite”, che lo vede affiancato da una ritmica tutta italiana: Roberto Tarenzi al pianoforte, Paolo Benedettini al contrabbasso e Tony Arco alla batteria.

TORD GUSTAVSEN
NORDIC BLUES

Se ci fosse un premio per la band piĂą silenziosa del mondo, il trio di Tord Gustavsen lo vincerebbe a man bassa. Poeta del pianoforte, dotato di uno stile di eccezionale luciditĂ , di un infallibile senso della struttura melodica e di una sensuale immaginazione lirica, Gustavsen - insieme al bassista Harald Johnsen e al batterista Jarle Vespestad, che seguono i precisi contorni delle sue composizioni - crea una musica ricca di sfumature e di profondi significati.
Stuart Nicholson lo ha incontrato per raccontarci “Being There”, il suo nuovo disco ECM.

FUNK OFF
FUNKY MADE IN VICCHIO (FI)

Chi è stato a Umbria Jazz non può non averli notati. Grazie a loro, due volte al giorno Corso Vannucci, cuore del centro storico perugino, si riempie di un’allegra ondata di musica: sono i Funk Off, la marching band toscana che è ospite fissa del festival ormai da cinque anni. Musica - funk, blues, jazz, e chi più ne ha più ne metta - ma anche ballo e canto sono gli elementi che fanno delle loro esibizioni un’esperienza elettrizzante. Ora esce per la Blue Note il loro terzo disco, intitolato “Jazz On”. Ne abbiamo parlato con Dario Cecchini, fondatore, direttore e arrangiatore della band.

GAETANO LIGUORI
«IN CAMERA CON MAO, LENIN E CECIL TAYLOR»

Gaetano Liguori un po’ somiglia ai personaggi e alle storie dei suoi film. “When We Were Kings” (2005) è il titolo di un suo disco traslato da un documentario che riassume un mondo di intenti e di esperienze vissute. Un mondo al quale Liguori si sente vicino e di cui condivide gli ideali.

PEPPO SPAGNOLI E LA SPLASC(H)
UN QUARTO DI SECOLO DI JAZZ ITALIANO

Flavio Caprera ha incontrato per noi il fondatore e patron dell’etichetta Splasc(h) Records per ripercorrere venticinque anni di jazz italiano. Un racconto intenso che rivela l’immensa e inesausta passione per i musicisti di casa nostra di un imprenditore sui generis, di cui il jazz italiano va fiero.

VITTORIO GENNARI
UNA VITA PER IL JAZZ

Pesaro, quasi centomila abitanti, stretta come tante città di provincia fra tradizione e modernità, fra globalizzazzione e localismo. Qui nascono Valentino Rossi, Filippo Magnini e Massimo Ambrosini, i grandi campioni prodotti dalla modernità; ma la “vecchia” Pesaro è anche quella che ha dato i natali a singolari personaggi come Vittorio Gennari: sassofonista, una vita dedicata alla musica, senza clamori, con discrezione e umiltà, e che adesso, a settantacinque anni, si prende la sua dose di popolarità, grazie all’uscita del suo primo disco, prodotto dalla Red Records di Sergio Veschi.

BLUE SERGE
IL SOGNO SPEZZATO DI SERGE CHALOFF


Cinquant’anni fa, all’età di appena trentaquattro anni, moriva Serge Chaloff, uno dei più geniali e promettenti sax baritonisti dell’intera storia del jazz. Una storia come tante altre di quel periodo, almeno in apparenza: un talento immenso, soffocato da una condotta di vita dissoluta e dissennata, che finì per limitarne le potenzialità. La parabola umana e artistica di Serge Chaloff è però ancor più drammatica, perché a differenza di molti suoi colleghi riuscì ad abbandonare la dipendenza dalle droghe, ma fu subito punito da un destino beffardo che lo portò comunque a una morte prematura, impedendogli, tra le altre cose, di esprimere ancora e meglio le sue sconfinate doti di musicista. Più che una carriera, schegge di carriera di un autentico fenomeno che, suo malgrado, ha finito per suonare poco e registrare ancor meno.

I TRE CONCERTI SACRI DI
EDWARD KENNEDY “DUKE” ELLINGTON prima puntata

Apriamo con questo bellissimo studio di Gianni Nobile un nuovo spazio di Jazzit dedicato ai saggi e all’approfondimento. Uno spazio nel quale vi proporremo estratti da tesi di laurea, lavori originali di studiosi da tutto il mondo, anteprime librarie, idee e visioni d’autore tra storia e musicologia, critica ed estetica. In questo scritto, diviso in tre puntate, Nobile ripercorre la genesi, la produzione, il contesto storico-estetico e la pratica concertistica dei tre Concerti Sacri di Duke Ellington, che rappresentano, probabilmente, il testamento spirituale e musicale del geniale musicista.

RISING STAR OF JAZZ
GRETCHEN PARLATO, LIONEL LOUKE, FLORIAN ROSS

La vocalist Gretchen Parlato, il chitarrista Lionel Loueke e il pianista Florian Ross: tre gemme purissime della nuova generazione del jazz internazionale. Di loro si sono giĂ  accorti mostri sacri come Wayne Shorter (di recente accompagnato in Europa dalla vocalist americana, che ha diviso con lui il palco del prestigioso festival parigino Jazz Ă  La Villette), Herbie Hancock e Terence Blanchard (che suonano regolamente col chitarrista del Benin Loueke) e Django Bates (con cui il pianista tedesco Ross ha studiato). Merito di un approccio alla musica aperto e sensibile e di una non comune attitudine di compositori e interpreti.

RUBRICHE

Stuart Nicholson, in London Calling, continua ad indagare le differenze di approccio del jazz europeo e di quello americano; Thierry Quénum, in Ici La France, riferisce di un caso allarmante: nella Orchestre National de Jazz, istituzione del jazz francese, in più di vent’anni di attività sono passati solo sette musicisti di colore. Giorgio Merighi continua la ricognizione dei pianisti jazz cosiddetti “minori”. Infine, le consuete schede didattiche curate da Tomaso Lama per Siena Jazz, con una lezione di Franco Fabrini.

LIVE
Vincenzo Martorella ci racconta le Notti di Dinant, il festival belga diretto artisticamente dal formidabile David Linx, che ha costruito un cartellone tutto giocato sulle suggestioni vocali e sugli incontri, come quello, in prima mondiale, tra Omara Portuondo e Gonzalo Rubalcaba. Ecco com’è andata.

BOOKLET
Un’altra produzione originale della JazzEngine Records, allegata a Jazzit. In questo numero, “Pop Gossip”, esordio discografico del gruppo Osmiza, formato da Francesco Bigoni (sax), Danilo Gallo (contrabbasso) e Aljoša Jerič (batteria).

RECENSIONI CD
Recensioni a cura di Sergio Pasquandrea, Flavio Massarutto, Gianmichele Taormina, Marco Delle Fave, Valentino Casali, Gianpaolo Chiriacò, Maurizio Zerbo.
Il 34° giro: i dischi suonati da Vincenzo Martorella.

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