Archivio del 09/2007


Acquista la Guida alla Musica in Italia edita da LVE

La nostra GUIDA ALLA MUSICA IN ITALIA è già un punto di riferimento per operatori del settore, musicisti ed appassionati; un testo unico che segnala tutte le manifestazioni musicali promosse sul nostro territorio, tra JAZZ, BLUES, ROCK, ETNICA, FOLK, CLASSICA E CONTEMPORANEA.

Le schede di presentazione interne sono corredate da:

note sull’ente organizzatore, con commenti, approfondimenti e curiosità
schede di segnalazione di percorsi eno-gastronomici e turistici
note su dove mangiare, dove bere, dove dormire
informazioni complete e aggiornate su web, mail, indirizzi e numeri telefonici

Manda la RICHIESTA D’ACQUISTO a: ordini@lucianovannieditore.com, oppure telefonicamente allo 0744/817579

La spedizione verrà effettuata entro 24 ore in contrassegno a 20 euro + 2,70 euro di spese di spedizione.

A tutti gli abbonati di JAZZIT e de il TURISMO CULTURALE verrà applicato lo sconto del 25% sul prezzo di copertina.

Info:
LUCIANO VANNI EDITORE - Via Villa Glori, 3/A 05100 Collescipoli (TR)
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JAZZ CLUB PERUGIA Stagione 07-08

Con l’intento di rafforzare l’identità musicale del capoluogo umbro il Jazz Club Perugia lancia una nuova iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali della Regione Umbria, dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Perugia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che associa il jazz alla tradizione enogastronomica umbra: è Stagione Jazz, una programmazione invernale di concerti che prevede nel suo calendario ricercati appuntamenti con i sapori della buona tavola.

Dopo alcuni anni di interruzione rivive dunque il marchio dello storico Jazz Club attivo fin dagli anni Cinquanta, animato dalle iniziative e dall’entusiasmo di giovani appassionati, tra i quali Carlo Pagnotta.

Da sottolineare che più di quattro decenni fa, era il 1955 e in Italia di jazz non se ne faceva poi tanto, i “ragazzi” del club portarono a Perugia Louis Armstrong.

Una lunga storia, quella del Club (nato come Hot Club) con innumerevoli capitoli.

Perugia per la sua stagione di jazz si avvarrà della consulenza artistica e organizzativa di Mario Guidi e Francesco Ciarfuglia.

La rassegna invernale-primaverile colma quindi un vistoso vuoto, Una stagione ricca ed articolata, degna della tradizione della città, quando da Novembre ad Aprile i riflettori si accenderanno infatti nelle prestigiose sale del
neonato Hotel Giò Jazz Area, splendida location che a Perugia celebra ed esalta la storia del jazz attraverso una collezione di strumenti, vinili ed immagini delle grandi icone degli anni d’oro del jazz.
Il programma completo della manifestazione sarà presentato in occasione della conferenza stampa che si terrà il 10 ottobre presso la Sala Rossa del Comune di Perugia.

La stagione avrà inizio il 1 Novembre con il “Jazz Week End”.

* Giovedì 1 Novembre ore 20.45
Enrico Rava New Quartet con Gianluca Petrella, Rosario Bonaccorso, Aldo Romano

* Venerdì 2 Novembre ore 20.45
Stefano Bollani Danish Trio con Jesper Bodilsen & Morten Lund

* Sabato 3 Novembre ore 20.45
Rosario Giuliani Quartet con Pietro Lussu, Gianluca Renzi, Marcello Di Leonardo + Giovanni Amato ospite speciale

* Domenica 4 Novembre ore 17
Fabrizio Bosso & Daniele Scannapieco “High Five” con Luca Manutza, Pietro Ciancaglini, Lorenzo Tucci

Info:
Hotel Giò Jazz Area
Via Ruggero D’Andreotto, 19
06100 Perugia (PG)
075 5731100
www.hotelgio.it
jazzclubperugia@email.it

McCoy Tyner in concerto al Blue Note

Da mercoledì 19 a venerdì 21 settembre, Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il concerto di McCoy Tyner, accompagnato da Gary Bartz (sax), Gerald Cannon (contrabbasso) e Eric Kamau Gravatt (batteria).

Per queste serate gli spettacoli saranno alle ore 21 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022).

Per entrambi gli spettacoli il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti ogni concerto è di 35 euro (prezzo “advance”) mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è di 40 euro (prezzo “door”).

E’ previsto inoltre uno sconto del 40 % sul prezzo “door” (prezzo del biglietto scontato pari a 24 euro) per i clienti in pensione oltre i 65 anni (per entrambi gli spettacoli) e per i giovani sotto i 26 anni (solo per il secondo spettacolo). I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura.

McCoy Tyner è senza dubbio uno dei pianisti più influenti nel jazz negli ultimi 50 anni, con Bill Evans e Keith Jarrett.

Nato nel 1938 a Filadelfia, come prima di lui Bud Powell e Kenny Baron, Mc Coy Tyner si fa le ossa nella sua città natale, con solisti di passaggio (Kenny Dorham, Sonny Rollins, Max Roach).

Nel 1959 registra il suo primo disco all’interno del Jazztet di Art Farmer e di Benny Golson. L’incontro con John Coltrane è decisivo per Tyner, che sviluppa all’interno del suo leggendario Quartet (1960-1965) il colore modale che diventerà la caratteristica del suo stile e influenzerà numerosi musicisti. Leader di Big Band o in trio, ha sempre portato avanti, dalla fine degli anni 60, la sua ricerca musicale, moltiplicando incisioni di dischi e Tour internazionali.

Improvvisatore che sviluppa lunghe frasi sinuose integrando elementi di diversi orizzonti musicali, McCoy Tyner è riconoscibile per un tocco particolarmente delicato che lo avvicinano a Art Tatum. Tyner è un pianista i cui voicings sono usati da ogni giovane pianista e a cui, sicuramente, la storia del jazz deve alcune delle sue più belle pagine. (www.mccoytyner.com)

Info: www.bluenotemilano.com

JAZZ & WINE OF PEACE

X Edizione
Cormòns, Teatro Comunale e in vari luoghi della città
25 - 26 - 27 - 28 ottobre

Concerti a teatro; concerti aperitivo in giro per la città; le notti jazz di “Round Midnight”; la suggestiva incursione in musica nella vicina Slovenia; il “Body and Soul” dove anche il vino ha la sua parte…

Il jazz torna protagonista ancora una volta a Cormòns (Go) con la decima edizione di Jazz & Wine of Peace, festival internazionale organizzato da Controtempo con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune e la Cantina Produttori di Cormòns, la Camera di Commercio e la Provincia di Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e FriulAdria Crèdit Agricole con la partecipazione dell’Ascom Cormòns, Slow Food FVG e di Kud Opoka Goriska Brda.

Nel corso della manifestazione ogni artista riceverà il «Vino della pace» proveniente dalla “Vigna del mondo”, un luogo dove sono impiantati più di 450 vitigni provenienti da cinque continenti. Le bottiglie di questo vino, altamente simbolico, sono impreziosite da etichette dipinte dai più grandi artisti contemporanei ed arricchite dagli scritti di illustri poeti e scrittori.

Torna, anche per questa decima edizione, Night&Day, il ricco programma di eventi (Round Midnight, Body and Soul…) che precedono e accompagnano il festival dedicato alla musica jazz.

Grazie alla collaborazione degli operatori pubblici e privati del territorio e lo sponsor ufficiale Cantina Produttori Cormòns, saranno proposte degustazioni di vini del Collio, assaggi di prodotti locali, workshop di fotografia, shopping ai mercatini del collezionismo musicale e molto altro.

Tra le novità di quest’anno, quella capace di rendere assolutamente unica l’edizione del decennale e sottolinearne l’attenzione con cui si guarda a questo evento anche da “lontano”, la programmazione di due dirette Rai della trasmissione “Radio 3 Suite” con Pino Saulo. Saranno trasmessi rigorosamente live i concerti del 25 ottobre di TRIO 3 e del 26 di DON BYRON Ivery Divery Trio.

PROGRAMMA

Giovedì 25 ottobre – Cormòns, Teatro Comunale

* ore 20.30 - RENAUD GARCIA-FONS “Arcoluz“ (France – Spain)
(Renaud Garcia-Fons: five string double bass - Antonio “Kiko” Ruiz: flamenco guitar – Pascal Rollando: percussion)

* ore 22.30 - TRIO 3 (USA)
(Oliver Lake: alto & sopranino saxes, flute - Reggie Workman: double bass – Andrew Cyrille: drums)

Venerdì 26 ottobre – Cormòns, Teatro Comunale

* ore 18.30 - MARC COPLAND/GARY PEACOCK/BILL STEWART Trio (USA)
(Marc Copland: piano - Gary Peacock: double bass - Bill Stewart: drums)

* Ore 21.30 - DON BYRON Ivey Divey Trio (USA)
(Don Byron: clarinet, tenor sax – Ed Simon: piano - Billy Hart: drums)

Sabato 27 ottobre – Medana 20, Dobrovo (SLO)

Ore 11 - VASKO ATANASOVSKI Adrabesa Quartet (Slovenia, Croatia, Italy)
(Vasko Atanasovski: soprano & alto saxes, flute - Simone Zanchini: accordion - Roberto Bartoli: double bass - Krunoslav Levačič: drums, percussion)

Cormòns – Teatro Comunale
* ore 18.30 - LARS DANIELSSON Trio (Sweden – Poland – France)
(Lars Danielsson: double bass, cello – Leszek Możdżer: piano – Havier Desandre Navarre: percussion)
* ore 21.30 - RAVI COLTRANE QUARTET (USA)
(Ravi Coltrane: tenor & soprano saxes – Luis Perdomo: piano – Drew Gress: double bass – E. J. Strickland: drums)

Domenica 28 ottobre, Teatro Comunale

* ore 11 - MYTHA (Switzerland)
(Hans Kennel: alphorn, trumpet, büchel - Betty Legler: vocals, accordion, piano - Marc Unternährer: alphorn – Phil Powell: alphorn – Marcel Huoner: alphorn, büchel)
* ore 16 - WOLFGANG PUSCHNIG “Alpine Aspects” (Austria – Germany - USA)
(Wolfgang Puschnig: alto sax, flute - Herbert Joos: trumpet, flugelhorn - Jamaaladeen Tacuma: electric bass - Reinhardt Winkler: drums + Amstettner Musikanten: brass band - Robert Pussecker: conductor)

* ore 18 - STEFANO BOLLANI & ANTONELLO SALIS Duo (Italy)
(Stefano Bollani: piano - Antonello Salis: piano, accordion)

CONCERTI APERITIVO E “ROUND MIDNIGHT”

Giovedì 25 ottobre

* Ore 18 Piazza XXIV Maggio e ore 18.30 Piazza Libertà
“GONE WITH THE SWING” big band - Cormons
(Raoul Nadalutti: direttore - Michela Ferro: sax alto e flauto - Paolo Trapani: sax alto - Nereo Medves, Mauro Dilena: sax tenore - Francesco De Grassi: sax baritono - Luigi Portelli, Fabrizio Cucchedda, Andrea Talian, Davide Piccolo, Vittorio Buzzin: tromba - Giacomo Zanuttini, Leo Virgili, Lino Nocent, Marco Kappel: trombone - Emiliano Schiavone: piano - Lucio Iacolettig: chitarra - Dario Fain: basso - Maurizio Martini: batteria – Oscar Duiz: percussioni - Mauro Ottolini: trombone e voce)

* Ore 23.30 Osteria “Al Cantuccio” (Via Friuli 12)
SERENA FINATTI & ANDREA VARNIER “Distratti dal Vento”
(Serena Finatti: voce - Andrea Varnier: chitarra acustica)

* ore 23.30 “Jazz & Wine le bar” (Via Matteotti 78)
“THE BLUES FOLLOWERS” - blues night explosion
(Simone Blondeau: chitarra acustica, armonica, voce - Fabrizio Ioan: batteria)

Venerdì 26 ottobre

* ore 23.30 “Jazz & Wine le bar” (Cormòns, via Matteotti 78)
“SWINGIN’ COLE” - Nat King Cole tribute band
(Guido Padoan: voce - Paolo Prata: pianoforte - Francesco Sassanelli: chitarra - Filippo Tantino: contrabbasso)

* ore 23.30 Bar Ristorantino “in Taberna” (via Friuli 10)
JURI DAL DAN TRIO
(Juri Dal Dan: piano - Piero Cescut: basso elettrico - Ermes Ghirardini: batteria)

Sabato 27 ottobre

* ore 23.30 “Jazz & Wine le bar” (Cormòns, via Matteotti 78)
“JAZZ DANIEL’S TRIO & THE DOUBLE BUBBLE’S” - swing e bossa nova
(Alessio Danielis: piano elettrico - Alberto Zenarolla: percussioni - Stefania Della Savia: basso acustico - Elisa Zuliani: voce - Colomba Matarese: voce)
* ore 23.30 Pizzeria Ristorante “Alla Pergola” (Via Matteotti 42)
“ARTROBIUS” - jazz progressive
(Simone Kodermaz: violino - Graziano Kodermaz: sassofoni - Paolo Visintin: trombone - Marco Gregoric: tastiere - Marco Blasig: basso - Marco Boscarol: batteria)

Domenica 28 ottobre

* ore 13.00 Enoteca di Cormòns (Piazza XXIV Maggio 21)
ANDREA MASSARIA & MARIO COGNO Duo
(Andrea Massaria: chitarra acustica – Mario Cogno: contrabbasso)

Info:
CIRCOLO CONTROTEMPO
Tel. 347 4421717 oppure 348 4466770
Sito Internet: www.controtempo.org
E-mail: info@controtempo.org

Ricordando Joe Zawinul

In omaggio al grande musicista scomparso lunedì scorso, ecco due estratti dal numero 37 e dal numero 42 del magazine Jazzit.

Si tratta dell’ultima intervista rilasciata da Joe Zawinul al nostro magazine (Jazzit novembre/dicembre 2006) dal bel titolo “Il Viaggiatore Instancabile”, realizzata da Vincenzo Martorella e Paolo Gresta in occasione dell’uscita del disco con la WDR Big Band.

Clicca qui: intervista-joe-zawinul-nov-2006.pdf

Infine, il racconto di Vincenzo martorella del concerto di Zawinul a Villa Celimontana, Roma, lo scorso 26 luglio, e una storia dettagliata sullo straordinario gruppo Zawinul’s Syndicate di Marco Piretti.

Clicca qui: joe-zawinul-_-villa-celimontana.pdf

I prossimi concerti del BARI JAZZ FESTIVAL

VIII EDIZIONE
8/30 settembre 2007

* Sabato 15 settembre - ore 21, Castello Svevo di Bari
Ore 21 - Acoustic Duo
Ore 21.30 - Mario Rosini pianoforte solo
Ore 22.30 - Rocco Zifarelli Quartet

* Domenica 16 settembre 2007 ore 21, Castello Svevo di Bari
Ore 21 - Kind of 3
Ore 21.30 - Franz Falanga pianoforte solo
“Timeless Banjo Band” “La Capalla Sciocua”

Biglietto Posto Unico € 10

Info:
Box office c/o La Feltrinelli
70122 Bari-Via Melo,119
Tel. 080 5240464
Email: centromusica@libero.it
Web: www.jazzstudiorchestra.com

Ripartono a novembre i CORSI DI FORMAZIONE della LUCIANO VANNI EDITORE

Unità Didattiche 2007/2008
Corsi di Formazione Professionale in Ambito Musicale
in collaborazione con l’Associazione Charlie e la Regione Umbria

EAR TRAINING: GUIDA ALL’ASCOLTO MUSICALE

Scarica il modulo d’sicrizione: modulo-ear-training.doc

Il titolo di questa nuova unità didattica non deve trarre in inganno. Abbiamo preso in prestito il nome di una tecnica ben specifica (che serve essenzialmente ad abituare l’orecchio all’identificazione precisa di note e accordi, e dunque è rivolta a musicisti) per, invece, indicare un processo molto più generale e ampio. L’allenamento dell’orecchio al quale alludiamo, e al quale lavoreremo lungo tutto l’arco dei quattro moduli, è quello attraverso cui tutti possano acquisire gli strumenti per un ascolto più profondo, consapevole della musica. Musica in senso lato, senza distinzione di generi. Uno degli elementi di maggior innovazione del corso sta proprio nell’aver elaborato un percorso grande ampiezza – per usare uno slogan potremmo dire: dal Gregoriano ai Radiohead -, un tragitto articolato, senza steccati e preclusioni, ma pieno di sorprese, il cui disegno complessivo permetterà ai partecipanti di assumere un corposo nucleo di conoscenze. Ma niente regole o dogmi: ogni aspetto dell’ascolto musicale (timbro, forma, melodia, ritmo, arrangiamento) verrà affrontato non in maniera dogmatica, ma induttiva, in modo da sviluppare la naturale propensione all’ascolto.

Ascolto inteso nella sua forma più ampia, di comprensione e apprezzamento (per usare un termine di origine statunitense, che indica la capacità di comprensione di un fatto musicale), anche in relazione anche agli altri linguaggi espressivi (letteratura, arte), alle dinamiche sociali, ai mezzi di diffusione, alle tecnologie.
Emerge, allora, qual è il senso ultimo di questo corso: la ricerca del senso in musica, del modo assolutamente unico, cioè, che la musica ha di veicolare significati ed emozioni. Ascoltare non soltanto con l’udito, quindi, ma attivando ogni possibile recettore.

Docente: Vincenzo Martorella
Luogo: Terni, Auditorium di Palazzo Gazzoli
Periodo: novembre/dicembre 2008

Costo Iscrizione: 200 € (compreso attestato di frequenza)
Durata: 30 ore (suddivise in tre weekend, tra novembre/dicembre)
Classe chiusa a 25 iscritti. Sono previste convenzioni con alberghi, ostelli e ristoranti
INFO: stages@lucianovannieditore.com

I° modulo)
 sabato 10 novembre 2008 dalle 15 alle 20
 domenica 11 novembre 2008 dalle 11 alle 13 / dalle 15 alle 18

II° modulo)

 sabato 24 novembre 2008 dalle 15 alle 18
 domenica 25 novembre 2008 dalle 11 alle 13 / dalle 15 alle 18

III° modulo)
 sabato 8 dicembre 2008 dalle 15 alle 20
 domenica 9 dicembre 2008 dalle 11 alle 13 / dalle 15 alle 18

Convenzione Alloggio: Ostello dei Garibaldini
C.so Garibaldini, Collescipoli (TR)
tel: 0744/800 467; info@ostellogaribaldini.it

Convenzione Alloggio: MICHELANGELO PALACE HOTEL ****
viale della stazione, 63 Terni
Tel: 0744/202711; info@michelangelohotelumbria.it

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STAGE DI GIORNALISMO MUSICALE 2008 - VIII edizione

docenti: Vincenzo Martorella, Luciano Vanni

Scarica il modulo d’iscizione: modulo-giornalismo-musicale-lve-2008.doc

L’edizione 2008 dell’ormai tradizionale “Stage di Giornalismo Musicale”, organizzato dall’Associazione Charlie in collaborazione con la Luciano Vanni Editore con il contributo di Regione Umbria in collaborazione con la Luciano Vanni Editore e con JAZZIT (divenuta negli anni la rivista culto per tutti gli appassionati di jazz d’Italia), è inserito all’interno della programmazione della “Terni in Jazz Season #8” (visita il sito www.terniinjazz.com).

Il corso intende concentrare la riflessione sulla fase pratica del lavoro di giornalista musicale. Tutte le attività saranno, dunque, incentrate sull’apprendimento e sull’immediata sperimentazione delle più importanti tecniche del giornalismo musicale e lo stage si trasformerà in un vero e proprio laboratorio nel quale attivare una serie di esperienze formative.
A condurre il corso, saranno il direttore di JAZZIT, Vincenzo Martorella, e l’editore Luciano Vanni, in talune occasioni affiancati dal tutto il gruppo di lavoro delle due riviste, affinché l’iscritto possa vivere un’esperienza concreta di lavoro redazionale, dalla costruzione di spazi editoriali all’editing, passando dalla gestione di rubriche interne al marketing editoriale. Soprattutto, lo stage intende far misurare concretamente gli allievi con fasi e processi dell’attività giornalistica e dell’allestimento di una rivista.
Sarà Vincenzo Martorella a cucire insieme i vari argomenti e le tecniche affrontate, secondo un percorso didattico che coniuga teoria e pratica e punta alla sperimentazione delle tecniche esaminate (gli stagisti saranno, infatti, messi alla prova durante i concerti serali abbinati ai moduli didattici, attraverso la commissione di recensioni live e interviste collettive ai musicisti protagonisti).
Agli iscritti saranno consegnati un PASS per entrare gratuitamente a tutti i concerti del festival e un attestato di frequenza nominativo.

- Obiettivi dello Stage di Giornalismo Musicale

- Conoscenza e studio delle principali tecniche utilizzate nel giornalismo musicale (recensione, intervista, saggio, etc).
- Approfondimento dei meccanismi stessi della scrittura; riflessione sui processi creativi, sulle dinamiche personali, sugli aspetti lessicali e stilistici, sulla costruzione, sulla brillantezza, etc.
- Prima introduzione all’ascolto critico, attraverso un semplice lavoro di analisi su alcuni standards appositamente scelti. Ragionamento sugli aspetti timbrici, formali e ritmici.
- Il laboratorio del critico musicale: la ricerca del senso.
- A chi e per chi scrivere: cos’è una pubblicazione, cos’è un editore, cos’è un lettore
- Marketing Editoriale: Il Mercato di riferimento, Strategie di Marketing e Marketing Mix

- Informazioni generali:

- Titolo del corso: “Stage di Giornalismo Musicale”
- Organizzazione: Luciano Vanni Editore
- Sede del Corso: Auditorium di Palazzo Gazzoli
- Docenti: Vincenzo Martorella e Luciano Vanni
- Durata: 40 ore (4 weekend, tra gen/apr 2008)
- Costo Iscrizione: 200 € (compreso attestato di frequenza)
- Numero chiuso: Classe chiusa a 50 iscritti
- Coordinatrice: Francesca Panebianco
- Contatti Tel: 0744/272978; 340/5966160
- Contatti E-mail: stages@lucianovannieditore.com

Programma e Calendario:

I modulo > GENNAIO 2008 (Concerto abbinato: Ed Simon Trio)

- sabato 19 gennaio
- domenica 20 gennaio
Introduzione al giornalismo e alla critica musicale. Il ruolo del giornalista musicale e del critico musicale, e le specifiche competenze. Primi cenni sulle tecniche giornalistiche. Riflessione sulla scrittura e sulla comunicazione. Esercizi e giochi linguistici. L’organizzazione formale di uno scritto. Il problema della struttura e dello spazio. La gestione della notizia. Il punto di vista. Elementi di composizione: l’attacco. Introduzione all’ascolto critico. Il suono e il timbro. Aspetti semantici del suono.
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II modulo > FEBBRAIO 2008 (Concerto abbinato: Uri Caine Trio)

- sabato 19 febbario
- domenica 20 febbraio
La notizia breve (5-20 righe); la notizia lunga (50-80 righe). Il comunicato stampa. Il concetto di cronaca applicato ad un evento artistico. Raccontare la musica. Esercitazioni.
Il concetto di forma. Introduzione alle forme semplici: forma blues, song form (AABA). Rhythm changes. Aspetti semantici dell’arrangiamento. Aspetti semantici della forma.
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III modulo > MARZO 2008 (Concerto abbinato: Omer Avital Quintet)

- sabato 1 marzo
- domenica 2 marzo
L’intervista. L’intervista via email. La conferenza stampa. Esercitazioni e simulazioni. La recensione di un concerto.
Il ritmo. Tempo e ritmo. Riconoscimento dei tempi dispari. Poliritmia e polimetria.
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IV modulo > APRILE 2008 (Concerto da definire)

- sabato 19 aprile
- domenica 20 aprile
La recensione. Cosa vuol dire analizzare un disco. Descrizione e interpretazione. Esercitazioni.
Alla ricerca del senso in musica. Conclusioni.

Gli incontri si svolgeranno, nelle date suddette, secondo il seguente orario:
Il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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Profilo Biografico di Vincenzo Martorella

Nato nel 1961, Vincenzo Martorella è ad oggi uno dei più noti critici musicali del nostro Paese.
Insegna “Storia ed Estetica delle Musiche Afroamericane” e “Metodologia della Critica Musicale” presso l’Accademia della Critica di Roma, dove tiene anche un laboratorio trimestrale di “Scrittura Critica e Comunicazione”.
Autore di centinaia di articoli e saggi, direttore di collane editoriali e festival jazzistici, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui “Storia della Fusion – Guida ragionata ad una musica inqualificabile” (Castelvecchi Editore - 1998), un agile saggio su MC Solaar - edito dalla Gremese - in distribuzione sul mercato francese e “Art Blakey – il tamburo e l’estasi” (Stampa Alternativa).
Ha scritto per numerose testate italiane e internazionali (L’Espresso e Liberazione, tra le altre) e attualmente collabora con “Il Manifesto” e “Alias”. È direttore della riviste specializzata edita dalla Luciano Vanni Editore JAZZIT (bimestrale di Jazz).

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Profilo Biografico di Luciano Vanni

Nato a Piombino nel 1972, Luciano Vanni inizia la sua avventura editoriale nel 1996, pubblicando e dirigendo la rivista letteraria “Gong”.
L’anno seguente, la sua attenzione professionale abbraccia anche il settore musicale e da qui nasce la rivista “Il Gezzitaliano”, che due anni dopo si trasformerà in Jazzit, rivista che ad oggi costituisce un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore ed è ormai un vero e proprio culto per tutti gli appassionati di jazz d’Italia.
In ambito jazzistico ha editato, una monografia su Louis Armstrong a cura di Stefano Zenni (2002), la Guida al Jazz in Italia (2004), “Il Marziano del Jazz: Vita e Musica di Eric Dolphy” (scritto da Claudio Sessa nel 2006) e “90 Secondi della Storia del Jazz” (M. Basile/G. Monastra - 2006).
Con la sua Azienda, la “Luciano Vanni Editore”, dopo aver fondato la testata rock intitolata MUZ, nel 2006 edita la GUIDA ALLA MUSICA IN ITALIA e la rivista Il Turismo Culturale.
Autore di testi ed articoli pubblicati su testate giornalistiche e web, ha tenuto conferenze ed ha scritto come corrispondente per alcune testate giornalistiche internazionali come “Cuadernos De Jazz” (Spagna) e “Jazzaround” (Belgio).
Molto attivo anche livello didattico, Luciano Vanni è stato ideatore e relatore del progetto “Scuola in Musica” all’interno delle Scuole Primarie e Secondarie di Terni; ideatore, Autore e conduttore del ciclo di conferenze “Guida e Ascolto alla Musica Moderna” e tiene abitualmente corsi di formazione professionale in ambito musicale ed organizzativo in tutta Italia.
Dal 2000 è direttore artistico di “TERNI IN JAZZ”, manifestazione che gode di contributi comunali, provinciali, regionali, europei e privati e dal 2005 cura la direzione artistica anche dei altri due festival: INCROCI SONORI (Milano) e UN MARE DI MUSICA (Civitavecchia).

- Come raggiungere Terni:
In aereo: L’Aeroporto Internazionale di Roma Fiumicino è a 120 km da Terni.
In Treno: Linea Roma - Ancona: scendere alla stazione di Terni.
Linea Roma - Firenze: scendere alla stazione di Orte e prendere la coincidenza per Terni.
In Auto: DA ROMA: Autostrada del Sole A1 direzione Firenze uscita Orte.
Prendere la S.S. n. 3 Flaminia direzione Ancona - uscita Terni Ovest.
DA MILANO: Autostrada del Sole A1 direzione Roma uscita Orte.
Prendere la S.S. n. 3 Flaminia direzione Ancona - uscita Terni Ovest o, in alternativa, Autostrada del Sole A1 direzione Bologna - a Bologna prendere l’autostrada Adriatica A14 direzione Ancona - uscita Cesena Nord.
Prendere la Superstrada E45 direzione Roma - uscita Terni Ovest

- Convenzioni Vitto e Alloggio:
La Luciano Vanni Editore ha stipulato, con alcune realtà ricettive della zona, delle Convenzioni vitto e alloggio valide per tutti i partecipanti alle Unità Didattiche 2006/2007. Ecco gli alberghi convenzionati:

1) OSTELLO DEI GARIBALDINI
Corso dei Garibaldini, 61 – 05033 Collescipoli (TR)
Tel: 0744/800467
E-Mail: info@ostellogaribaldini.it
Web: www.ostellogaribaldini.it

- Camera singola: 25,00 euro
- Camera doppia: 34,00 euro
- Posto Letto in camera a 3, 4 e 5 letti: 15,50 euro
- Cena: 10,00 euro

2) MICHELANGELO PALACE HOTEL ****
Viale della Stazione, 63 Terni
Tel: 0744/202711
E-Mail: info@michelangelohotelumbria.it
Web: www.michelangelohotelumbria.it

- Camera singola + colazione: 41,00 euro
- Camera Doppia + colazione: 52,00 euro
- Pranzo: 15,00 euro

CORSO DI FOTOGRAFIA MUSICALE E REPORTAGE

Scarica il modulo d’iscrizione: modulo-fotografia-e-reportage-lve-2008.doc

L’edizione 2008 del Corso di Fotografia Musicale e Reportage LVE all’interno del programma “Terni in Jazz Season #8” è organizzato in collaborazione con la rivista JAZZIT e con la nuova testata IL TURISMO CULTURALE, tanto che sarà aperta anche a riflessioni attorno al Reportage. Anche quest’anno lo stage fotografico sarà incentrato sulla “Fotografia e la Stampa specializzata: il lavoro del fotografo in redazione” e questo a testimonianza del fatto che si vuole affrontare l’aspetto redazionale della fotografia, quindi la “post - produzione” di un’immagine.

È implicito che, per un fotografo, sapere come verrà usata l’immagine “dopo”, è importante anche per capire come dovrà scattare “prima”.

Il docente seguirà il lavoro dell’iscritto partendo da un introduzione teorica fino alla realizzazione delle immagini fotografiche, dallo sviluppo alla stampa, con la possibilità dei partecipanti di fotografare direttamente il sound - check dei concerti in programma per la serata “Terni in Jazz Season”. Durante gli incontri verranno approfonditi anche gli aspetti teorici e tecnici, in particolare l’approccio al palco, la sensibilità nel rapporto con i musicisti, la conoscenza del materiale sensibile adeguato, la tecnica della camera oscura e di volta in volta argomenti specifici trattati da ogni singolo docente in base al tema scelto.

A tutti i partecipanti sarà offerta la possibilità di fotografare artisti & backstage durante il GRAND TOUR JAZZ FESTIVAL 08, organizzato a Terni e provincia dal 25 al 30 giugno 2008.

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Profilo Biografico di Michele Mari

Nato a Vietri sul Mare (Sa) il 25 gennaio 1961, sin da giovane Michele Mari ha praticato il disegno e la pittura come hobbies, finché, 13 anni fa, la vita lo ha indotto a comprare una reflex. Da quel momento, non l’ha più lasciata.
Ha conseguito il tesserino di pubblicista reporter ed ha collaborato come free-lance con varie testate giornalistiche locali e nazionali (da Il Salernitano, a La Città di Salerno; da Panorama a Il Mattino di Napoli; da Il Sole 24 Web al bimestrale Jazzit), partecipando, altresì, alla realizzazione di numerosi libri fotografici.
Attualmente è in corso una sua mostra presso la famosa Gale Brown Art Gallery che si trova a Provincetown (Massachusetts – USA). Da alcuni anni si è specializzato nella fotografia live di concerti musicali.

Corso di Fotografia Musicale e Reportage LVE
Terni, Gennaio / Febbraio / Marzo / Aprile 2008
Docenti: Michele Mari

- Titolo del corso: “Corso di Fotografia Musicale e Reportage LVE”

- Organizzazione: Associazione Charlie e LVE

- Sede del Corso: Auditorium di Palazzo Gazzoli

- Docenti: Michele Mari

- Durata: 40 ore (4 weekend, tra gen/apr 2007)

- Costo Iscrizione: 200 € (compreso attestato di frequenza)

- Numero chiuso: Classe chiusa a 25 iscritti

- Coordinatrice: Francesca Panebianco

- Contatti Tel: 0744/272978 - 340/5966160

- Contatti E-mail: stages@lucianovannieditore.com

Calendario e Orari:

I modulo
19 e 20 gennaio (Concerto abbinato: Ed Simon Trio)

II modulo
19 e 20 febbraio (Concerto abbinato: Uri Caine Trio)

III modulo
1 e 2 marzo (Concerto abbinato: Omer Avital)

IV modulo
12 e 13 aprile (Concerto da definire)

Gli incontri si svolgeranno, nelle date suddette, secondo il seguente orario:
Il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

- Come raggiungere Terni:
In aereo: L’Aeroporto Internazionale di Roma Fiumicino è a 120 km da Terni.
In Treno: Linea Roma - Ancona: scendere alla stazione di Terni.
Linea Roma - Firenze: scendere alla stazione di Orte e prendere la coincidenza per Terni.
In Auto: DA ROMA: Autostrada del Sole A1 direzione Firenze uscita Orte.
Prendere la S.S. n. 3 Flaminia direzione Ancona - uscita Terni Ovest.
DA MILANO: Autostrada del Sole A1 direzione Roma uscita Orte.
Prendere la S.S. n. 3 Flaminia direzione Ancona - uscita Terni Ovest o, in alternativa, Autostrada del Sole A1 direzione Bologna - a Bologna prendere l’autostrada Adriatica A14 direzione Ancona - uscita Cesena Nord.
Prendere la Superstrada E45 direzione Roma - uscita Terni Ovest

- Convenzioni Vitto e Alloggio:
La Luciano Vanni Editore ha stipulato, con alcune realtà ricettive della zona, delle Convenzioni vitto e alloggio valide per tutti i partecipanti alle Unità Didattiche 2006/2007. Ecco gli alberghi convenzionati:

1) OSTELLO DEI GARIBALDINI
Corso dei Garibaldini, 61 – 05033 Collescipoli (TR)
Tel: 0744/800467
E-Mail: info@ostellogaribaldini.it
Web: www.ostellogaribaldini.it

- Camera singola: 25,00 euro
- Camera doppia: 34,00 euro
- Posto Letto in camera a 3, 4 e 5 letti: 15,50 euro
- Cena: 10,00 euro

2) MICHELANGELO PALACE HOTEL ****
Viale della Stazione, 63 Terni
Tel: 0744/202711
E-Mail: info@michelangelohotelumbria.it
Web: www.michelangelohotelumbria.it

- Camera singola + colazione: 41,00 euro
- Camera Doppia + colazione: 52,00 euro
- Pranzo: 15,00 euro

Concerto di beneficenza di Stefano Bollani a Firenze

Il 15 ottobre alle ore 21, al Teatro Verdi di Firenze, Stefano Bollani terrà un concerto di beneficenza in piano solo a favore del progetto Sight First II, campagna di raccolta a livello mondiale che ha lo scopo di proseguire l’attività della prima campagna Sight First (dal 1990 grazie a tale attività i Lions sono riusciti a prevenire la cecità in 24 milioni di persone) e che si prefigge di prevenire e curare la cecità nonché di finanziare programmi umanitari per la lotta alle malattie della vista esistenti ed emergenti.

Per il concerto i posti sono numerati ed i biglietti sono già in distribuzione presso la biglietteria del Teatro Verdi (dal lunedi al sabato ore 10,00-13,00 / 16,00-19,00 - tel 055/212320) e presso il circuito del Box Office (da lunedi a venerdì ore 10,00-19,30 e sabato ore 10,00-14,00 - tel 055/210804).

Prezzo biglietti:
- euro 38,00 per il primo ordine di posti;
- euro 28,00 per il secondo ordine di posti;
- euro 23,00 per il terzo ordine di posti

Consuelo Orsingher è la vincitrice del 1° Concorso Nazionale Nuovi Talenti Jazz di Crema

Consuelo Orsingher è la vincitrice del 1° Concorso Nazionale Nuovi Talenti Jazz svoltosi presso il Teatro San Domenico di Crema, gli scorsi 7 e 8 settembre nell’ambito del Crema Festival Jazz.

La jazz vocalist di Sondrio ha presentato Amore baciami di Carlo Alberto Rossi e Afro Blue di John Coltrane e Oscar Brown Jr., accompagnandosi al pianoforte in un viaggio unico attraverso le note del suo Jazz assolutamente personale e ricco di carica interpretativa, e dal cui ascolto traspare lo studio approfondito della tecnica vocale e dello scat.

La giuria, composta da membri qualificati tra i quali Vittorio Scotti, Presidente del jazz Club Bergamo, il Prof. Alessandro Lupo Pasini, Direttore del Civico Istituto Musicale di Crema e il Dott. Umberto Cabini, Presidente della Fondazione San Domenico, ha assegnato a Consuelo il massimo dei voti, conferendole dunque la targa del primo classificato.

Bebo Ferra Trio al Blue Note

Venerdì 14 settembre, Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il concerto di Bebo Ferra accompagnato da Riccardo Fioravanti (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria).

Il chitarrista e compositore eseguirà una parte del repertorio che ha pubblicato in vari dischi incisi a suo nome, ripercorrendo una sorta di percorso all’interno della propria storia musicale (www.beboferra.it).

Per questa serata è previsto uno spettacolo unico alle ore 21 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022).

Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti il concerto è di 15 euro (prezzo “advance”) mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è di 20 euro (prezzo “door”).

E’ previsto inoltre uno sconto del 40 % sul prezzo “door” (prezzo del biglietto scontato pari a 12 euro) per i clienti in pensione oltre i 65 anni (per entrambi gli spettacoli) e per i giovani sotto i 26 anni (solo per il secondo spettacolo). I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura.

Info: www.bluenotemilano.it

AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL

4-7 ottobre 2007

Novità di questa sesta edizione consiste nel fatto che il festival sarà ospitato da una sede “centrale” e prestigiosa qual’è il TEATRO DELL’ARTE in Viale Alemagna n. 6 a Milano e, ravvisando intenti e finalità comuni, nell’avvio del sodalizio artistico, con il CENTRO DI RICERCA PER IL TEATRO, fondamentale punto di riferimento della cultura dello spettacolo a livello nazionale da oltre trent’anni.

Durante le giornate dedicate al festival il TEATRO DELL’ARTE aperto al pubblico dalle ore 15 alle ore 24, sarà luogo di dibattito e confronto tra musicisti, creativi, protagonisti della cultura e un pubblico eterogeneo di curiosi e appassionati.

Nella sala principale si terranno i dieci concerti in programma: due nelle serate di giovedì e venerdì e tre nelle serate di sabato e domenica (si veda il programma allegato)

Gli ambienti del teatro come il foyer, la sala studio, il bar e la “sala dei poeti”, ospiteranno esposizioni e attività di vario genere quali:
Incontri multimediali sul rapporto tra la musica e altre discipline culturali con la partecipazione di professionisti che presenteranno il risultato di alcune loro ricerche nel campo della fotografia, della percezione visiva, della scrittura, dei contesti urbani e delle questioni ambientali;
• due mostre fotografiche;
• un esposizione d’arte grafica;
concerti/laboratorio con la partecipazione di bambini (e genitori);
proiezioni di film storici sonorizzati dal vivo;
• concerti all’ora dell’aperitivo proposti da musicisti emergenti;
servizio bar, arricchito da intrattenimento con musica diffusa e dj set;

Un alto degli obiettivi di AH-UM, è quello di offrire musica di alta qualità ad un prezzo contenuto, al fine di favorire l’accessibilità ad un pubblico estremamente eterogeneo e incentivare alla frequentazione dell’intero programma.
Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 10.00 euro per ciascuna serata musicale.
Il biglietto sarà acquistabile direttamente al botteghino del teatro sino ad esaurimento posti (493 poltroncine); non si prevede un servizio di prenotazione e/o prevendita.
Potranno usufruire di una riduzione del 30% sul prezzo del biglietto, ovvero 7.00 euro anziché 10.00, i possessori delle seguenti tessere:
• C-JAM CARD
• CARTA FNAC
• ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
• LIFEGATE RADIO supporter card
• LVE CARD

L’ingresso alle mostre e la partecipazione ai seminari sarà gratuita.

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AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL è un evento ideato dal COLLETTIVO JAM, Associazione Culturale non lucrativa fondata nel 2000 da un gruppo di musicisti riunitisi con la volontà di dare un contributo attivo e progettuale al processo di formazione, crescita e diffusione della musica jazz e improvvisata.

La Direzione Artistica è a cura del consiglio direttivo dell’associazione attualmente rappresentata da Michele Benvenuti, Ferdinando Faraò, Antonio Ribatti, Alberto Tacchini. Il coordinamento generale e la produzione esecutiva è affidata a SONICBOOM di Antonio Ribatti, già ideatore di numerosi festival ed eventi musicali.

AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL gode del Patrocinio e del COMUNE DI MILANO (attesa conferma), della PROVINCIA DI MILANO e della REGIONE LOMBARDIA, oltre alla collaborazione di NAVA, ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN, LIFEGATE RADIO, FNAC MILANO, SONICVISION e MUSIC CENTER
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PROGRAMMA INCONTRI

* 4 ottobre, ore 16
MUSICA PER GLI OCCHI immagine e percezione nella fotografia di musica a cura di CLAUDIO CIPRIANI
* 5 ottobre, ore 16
SUONI E RUMORI nella città contemporanea a cura di CARLO LUIGI GEROSA
- ore 17.30 - SPAZI SONORI il suono organizzato nello spazio pubblico a cura di MASSIMO GIUNTOLI
* 6 ottobre, ore 17.30
SCRIVERE IL JAZZ sulle parole che raccontano musiche a cura di CLAUDIO SESSA

PROGRAMMA MOSTRE

* dal 4 al 7 ottobre, dalle 15 alle 24
- FOTOGRAFIA DELLO SPETTACOLO in collaborazione con IED
- GRAFICI, OPERE DIPINTE in collaborazione con NAVA

PROGRAMMA CONCERTI

* 4 ottobre, dalle ore 21
- FLAVIO MINARDO SANGEETA PROJET
Flavio Minardo/chitarre acustiche, sitar - Simone Mauri/clarinetto basso, clarino
- GIOVANNI FALZONE DECIBAND
Giovanni Falzone/tromba, Marco Fior/tromba, Paolo Milanesi/tromba, Humberto Amesquita/trombone
Carlo Nicita/flauto, Francesco BianchI/sax contralto, Domenico Mamone/sax baritono
Francesco Pinetti/vibrafono, Tito Mangialajo Rantzer/contrabbasso, Ferdinando Faraò/batteria

* 5 ottobre, dalle ore 21
- MARIO PIACENTINI TRIO
Mario Piacentini/pianoforte, Riccardo Fioravanti/contrabbasso, Marco Tonin/batteria
- NEXUS
Emanuele Parrini/violino, Daniele Cavallanti/sax tenore, sax baritono
Achille Succi/sax contralto, clarinetto basso, Silvia Bolognesi/contrabbasso, Tiziano Tononi/batteria

* 6 ottobre, dalle ore 21
- ROBERTO BONATI SOLO
Roberto Bonati/contrabbasso
- MASSIMO FALASCONE TRIO e RE:START
Massimo Falascone/sassofoni, live electronics ipod, Alberto Braida/pianoforte, Filippo Monico/batteria
- GRUPPO Q ospite ACHILLE SUCCI presentazione del cd “UNTITLED 06”
Achille Succi/sax contralto e clarinetto basso, Michele Benvenuti/trombone
Francesco Pinetti/vibrafono, Nicccolò Faraci/contrabbasso, Ferdinando Faraò/batteria

* 7 ottobre dalle ore 21
- CALABRESE/MINARDI/D’AURIA presentazione del cd “BE LITTLE”
Luca Calabrese/tromba, flicorno, Massimo Minardi/chitarra, Francesco D’Auria/ batteria, percussioni
- RUVIDOTTI/GASPERONI AFRO BLUE PROJECT
Diego Ruvidotti/tromba, flicorno, Lorenzo Gasperoni/percussioni, Gianluca Di Ienno/ pianoforte, organo Hammond
Mattia Magatelli/contrabbasso, Mario Frascotti/ percussioni, Paolo Crugnola/ percussioni, Dino Scandale/ percussioni

Info: 335/6853392 - www.ah-um.it

DUBIDUBIDU’ 2007: 3° Festival Radiofonico delle voci jazz italiane

Creato da Bruno Pollacci nel 2005, il Dubidubidù Festival vivrà la sua terza edizione su PUNTO RADIO, iniziando sabato 6 ottobre e andando avanti per 4 mesi fino alla fine di gennaio, ogni sabato (anche in diretta web dalle 20 alle 21 su www.puntoradio.fm).

Il festival, che proporrà circa 140 artisti, è caratterizzato dall’assenza di ogni forma di competizione e vuole rappresentare un sincero ed appassionato omaggio ai cantanti jazz italiani.

In ogni serata del Dubidubidù Festival, condotto dallo stesso ideatore Bruno Pollacci, saranno presentate/i 7/8 cantanti, e ogni puntata ospiterà anche un “Omaggio alle voci storiche internazionali del jazz” che permetterà l’ascolto dei più grandi artisti che hanno reso mitico il canto jazz nel secolo scorso.

Sarà possibile fare il download della puntata dalla Home Page del sito www.animajazz.it

Questi gli artisti selezionati per l’edizione 2007:
Piera Acone, Alti & Bassi, Karima Ammar, Renzo Arbore, Nicola Arigliano, Paola Arnesano, Tiziana Bacchetta, Enrica Bacchia, Lorenza Baudo, Paolo Belli, Rosalba Bentivoglio, Carla Bernini, Mariangela Bettanini, Maria Laura Bigliazzi, Mario Biondi, The Blue Dolls, Bo.Da’ - Deborah Bontempi, Vanessa Bonura, Boop Singers, Matteo Brancaleoni, Carolina Brandes, Maria Rosaria Buonfrate, Elena Camerin, Sergio Cammariere, Capitan Jive, Marta Capponi, Sandra Cartolari, Rossana Casale, Barbara Casini, Anna Maria Castelli, Duccio Castelli, Laura Cavallero, Rita Cervellati, Riccardo Chojwa, Carlo Colombo, Antonella Consolo, Patrizia Conte, Lil Darling, Giada De Gioia, Daniela D’ercole, Maria Pia De Vito, Silvia Donati, Cinzia Eramo, Alan Farrington, Laura Fedele, Martina Feri, Fat Max Ferrauto, Dilene Ferraz, Cecilia Finotti, Lorena Fontana, Larry Franco, Roberta Gambarini, I Gatti Mezzi, Federica Gennai, Tiziana Ghiglioni, Gina Giani, Roberto Giglio, Anna Gotti, Amalia Gre’, Albert Hera, Lara Iacovini, Silvia Infascelli, Lia Invernizzi, Jazz Set, Rosalba Lazzarotto, Francesca Leone, Emiliano Loconsolo, Michela Lombardi, Debora Lombardo, Luisa Longo, Loredana Lubrano, Lupa, Lara Luppi, Les Hot Swing - Stefano Tavernese, Petra Magoni, Silvia Manco, Sabina Manetti, Carmen Marsico, Claudia Marss, Daniela Martana, Martha J., Pier Mazzoleni, Megliosole, Paola Milzani, Lucia Minetti, Minnie Minoprio, Rossella Mollo, Gianna Montecalvo, Ada Montellanico, Titta Nesti, Nu Braz - Emmanuele Cucchi, Chrissie Oppedisano, Daniela Panetta, Gino Paoli, Giuppi Paone, Marilena Paradisi, Passepartout, Laura Perilli, Laura Pigozzi, Patrizia Pili, Joe Pisto, Elena Poletti, Cheryl Porter, Elisabetta Prodon, Danny Puccini, Barbara Raimondi, Alice Claire Ranieri, Claudia Rava, Marta Raviglia, Ennio Rega, Paola Repele, Walter Ricci, Marco Romagnoli, Rosa Emilia, Fabiana Rosciglione, Stefania Salvador, Ondina Sannino, Danila Satragno, Stefania Scarinzi, Sonia Schiavone, Bobby Solo, Francesca Sortino, Cinzia Spata, Susanna Stivali, Melissa Stott, Ilaria Tade’, Anna Luana Tallarita, Tamandua’, Cinzia Tedesco, Gege’ Telesforo, Claudia Tellini, Giuseppe Torrente, Diana Torto, Uscitanord - Marco Belisario, Linda Valente, Tiziana Varisco, Virginia Viola, Veronica Vismara, Antonella Vitale, Cristina Zavalloni

Enzo Favata e Mauro Campobasso a Mille e un Nuraghe in “Succu Suk”, ricetta originale di Giovanni Fancello per musica e sapori

SUCCU SUK
Il cibo raccontato e suonato
Inedita ricetta di Giovanni Fancello e Enzo Favata
in co-produzione con JANA PROJECT

Giovanni Fancello segue le tracce degli ingredienti in cucina come farebbe un investigatore o un archeologo. Incomincia a scoprire indizi, si mette sulla pista, scava, cerca, appoggiandosi con metodo scientifico a diverse discipline, come la storia e la linguistica, per giungere a ricostruire l’origine e la diffusione degli alimenti. E tutto ciò lo racconta affascinato, mentre prepara le sue pietanze che mettono insieme i sapori e le culture più diverse.

In questo inedito spettacolo per cibo, musica e immagini è accompagnato da altri artisti che, in quanto a ricerche, miscele e contaminazioni, non sono certo secondi a nessuno: il jazzista Enzo Favata e il chitarrista Mauro Capobasso saranno gli autori delle musiche per la ricetta del “succu suk“, che gli originali cuochi prepareranno sotto i vostri occhi, deliziando anche gli altri sensi.

Con la complicità delle immagini di Francesco Cadoni, figlio d’arte per la buona cucina, e promettente chef dietro la macchina da presa.

Giovanni Fancello: voce narrante, pentole, mestoli e aromi
Enzo Favata: sassofoni, live electronics e samplers
Mauro Campobasso: chitarra e samplers
Francesco Cadoni: riprese video e montaggio

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MILLE E UN NURAGHE

Dal 13 al 16 settembre, a Perfugas (SS), in un paesaggio di colline incorniciato dai graniti della Gallura si svolgerà la quarta edizione del festival dedicato alla fiaba e al racconto popolare.

- LABORATORI di percussioni, fotografia, giornalismo, oggetti in feltro e arte preistorica.
- FIABE, IMMAGINI, SUONI, ANTROPOLOGIE
- Domenica 16 settembre il MERCATO degli artigiani, dei sapori e dei narratori.

Tutte le info su: www.milleunnuraghe.it

Chucho Valdés e l’Absolute Ensemble apriranno Aperitivo in Concerto con un “Tributo a Joe Zawinul”

Come già annunciato, la ventitreesima stagione di Aperitivo in Concerto, la rassegna organizzata da Fininvest al Teatro Manzoni di Milano, avrebbe dovuto aprirsi il 26 settembre con il concerto di Joe Zawinul assieme all’Absolute Ensemble diretto da Kristjan Jarvi.

Pochi giorni prima di morire, lo stesso Zawinul, vittima di una ricaduta della malattia e nel timore di non poter partecipare al concerto di Milano, indicava in Chucho Valdés, il celebre pianista cubano (che Zawinul aveva più volte ospitato nel suo “Zawinul Syndicate”), il suo possibile sostituto per la tournée in programma.

Valdés ricorderà lo scomparso genio della musica nel tributo a Joe Zawinul che l’Absolute Ensemble, diretto da Kristjan Jarvi, presenterà il 26 settembre 2007, alle ore 21 presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42).

Info: www.aperitivoinconcerto.com

JazzMuto – Oggi le Comiche! Rassegna di cinema muto e musica dal vivo

14 -15 -16 settembre 2007
Roma, Lungotevere Castello, Castel Sant’Angelo
Ore 21, ingresso gratuito.

I maestri del cinema muto, CHAPLIN, BUSTER KEATON, STAN LAUREL & OLIVER HARDY, HAROLD LLOYD E LARRY SEMON incontrano le note di grandi protagonisti della scena musicale italiana

Programma JAZZMUTO

* Venerdì 14 settembre

Charlie Chaplin CHARLOT in:
- His Prehistoric Past o The Dream (CHARLOT RE PER UN GIORNO) - copia concessa dalla Cineteca Lucana
- The cure (LA CURA MIRACOLOSA) - copia concessa dalla Fondazione CSC – Cineteca Nazionale
- The adventurer (L’EVASO) - copia concessa dalla Fondazione CSC – Cineteca Nazionale
- Pay Day (GIORNO DI PAGA) - copia concessa dalla Cineteca Lucana

Accompagnamento musicale:
Rita Marcotulli, pianoforte
Paolo Damiani, violoncello
Michele Rabbia, percussioni

a seguire
Omaggio a una grande amicizia tra il cinema e il jazz : Enzo Nasso e Chet Baker
TROMBA FREDDA di Enzo Nasso (1963 Ita) - copia concessa dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia
Una giornata di Chet Baker a Roma

a seguire
Larry Semon RIDOLINI in:
- The Sawmill (RIDOLINI ALLA SEGHERIA)
- RIDOLINI E LE SPIE
- Bears and bad men (RIDOLINI E LA BELVA NERA) copie concesse dalla Cineteca Lucana

Accompagnamento musicale
Roy Paci - Corleone “Filmworks ensemble”
Roy Paci, leader, tromba, flicorno, effetti sonori
Guglielmo Pagnozzi, sax contralto, clarinetto
Kole Laca, pianoforte, tastiere
Lullo Mosso, contrabasso
Mirko Sabatini, batteria e giocattoli

“Imbonitore” della serata: Fabio Ferri

* Sabato 15 settembre

BUSTER KEATON in:
- The Blacksmith (IL MANISCALCO)
- The Haunthed house (LA CASA STREGATA)
- Neighbours (I VICINI) - copie concesse dalla Cineteca D.W. Griffith

Accompagnamento musicale
Antonio Coppola, pianoforte

a seguire

HAROLD LLOYD in:
- HAROLD ANTIQUARIO
- HAROLD A TEATRO copie concesse dalla Cineteca Lucana

Accompagnamento musicale
Antonio Coppola, pianoforte

a seguire

Omaggio a Chaplin
- TEMPI MODERNI di Charlie Chaplin (Usa 1936, sonoro copia concessa dalla Cineteca D.W. Griffith)

“Imbonitore” della serata: Massimo Bagnato

* Domenica 16 settembre

Stan Laurel e Oliver Hardy STANLIO e OLLIO in:
- The Noon Whistle (IL FISCHIO DI MEZZOGIORNO) copia concessa dalla Cineteca D.W. Griffith
- Duck Soup (ZUPPA D’ANATRA)
- Do detective think? (I DETECTIVE PENSANO?)
- Liberty (EVASI) copie concesse dalla Cineteca del Friuli

Accompagnamento musicale:
Danilo Rea, pianoforte

a seguire

Charlie Chaplin CHARLOT in:
- The Immigrant (L’EMIGRANTE) copia concessa dalla Cineteca D.W. Griffith
- The Tramp (IL VAGABONDO)
- The shoulder arms (CHARLOT SOLDATO) copie concesse dalla Cineteca Lucana

Accompagnamento musicale:
Assalti Frontali
Militant A, Paul G, Glasnost, Bonnot con un ospite speciale, De Maestro, pianoforte

“Imbonitori” della serata: Giulio Federico Janni e Alberto Caramel

Esce “Live à Fip – Musica Nuda” del duo Magoni/Spinetti

Da venerdì 14 settembre sarà in tutti i negozi di dischi “LIVE À FIP – MUSICA NUDA”, il nuovo progetto ideato da Petra Magoni & Ferruccio Spinetti (Radio Fandango/distribuzione Edel), registrato nel febbraio 2007 presso l’Auditorium di Radio France di Parigi.

Il disco verrà presentato nella capitale francese il 25 settembre presso il famoso teatro Cabaret Sauvage e il 16 novembre all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma.

FIP, radio che fa parte del circuito nazionale di Radio France e che trasmette solo musica senza interruzione pubblicitaria, ha scoperto il progetto di Petra Magoni & Ferruccio Spinetti in occasione della loro esibizione nel 2005 per l’apertura del concerto di Stefano Di Battista.

Nel febbraio 2007 Radio Fip decide quindi di ospitare, presso l’Auditorium di Radio France a Parigi, il concerto esclusivo dei due artisti italiani. Da questo concerto è nato “LIVE à FIP”, 21 brani che rivisitano dei classici come Roxanne o Message in the bottle, con due ospiti d’eccezione: Jean Jacques Milteau all’armonica e Manu Galvin alla chitarra.

Questa la tracklist dell’album:

Come Toghether
Roxanne
Message in a bottle
Dindiandi
Quando
Io sono metà
I will survive
Day Tripper feat Jean Jacques Militeau & Manu Galvin
Fever feat Jean Jacques Militeau & Manu Galvin
La Voce del silenzio
Le due corde vocali - introduction
Le due corde vocali
Angeli
Nessuno
Couleur Cafè
Ne me quitte pas
Amarilli
You are the one that I want
Il cammello e il dromedario
Perché no
Guarda che luna

“LIVE À FIP – MUSICA NUDA” in Francia è già al 3° posto della jazz chart nazionale e al primo nella classifica della FNAC (sezione jazz).

Addio a Joe Zawinul

Stanotte alle 4:55, si è spento al Wilhelminenspital di Vienna, dove era ricoverato dal 5 agosto, il grande Joe Zawinul. La notizia, data alla stampa dal figlio Erich, è stata diffusa stamattina alle ore 9.30, da Andreas Schaffer, manager della label Intuition Music.
Era da tempo malato di cancro.

Zawinul aveva dovuto annullare il resto della sua tournée estiva, dopo il concerto romano a Villa Celimontana del 26 luglio scorso. In quell’occasione, era sembrato smunto, smagrito e stanco, come racconta il direttore Vincenzo Martorella nella suo resoconto della serata pubblicato su Jazzit di settembre/ottobre.

Successivamente, le sue condizioni si sono aggravate, tanto da richiedere il rientro in Austria e il ricovero in ospedale.

Zawinul - che avrebbe dovuto inaugurare la stagione di Aperitivo in Concerto al Teatro Manzoni di Milano il prossimo 26 settembre, insieme all’Absolute Ensemble diretto da Kristjan Jarvi - ci lascia a 75 anni, dopo aver segnato mezzo secolo di storia della musica.

Era nato a Vienna-Erdberg, un quartiere della capitale il 7 luglio 1932; aveva origini magiare, ceche e rom.
Resta alla storia per aver fondato, nel 1979, la band Weather Report trasformandola in una delle più importanti formazioni di jazz-rock del mondo con al suo fianco il sassofonista Wayne Shorter, il percussionista Peter Erskine e il bassista Jaco Pastorius.

Dopo il suo scioglimento, fondò nel 1987 la band ‘Zawinul Syndicate’, in cui suonò anche Miles Davis.

Zawinul viveva da quasi cinque decenni negli Usa, ma ha sempre tenuto vivi i legami con l’Austria dove tornava regolarmente e dove, nel 2004 fondò a Vienna il club Joe Zawinul’s Birdland, dove avrebbe dovuto tenere un concerto il prossimo 29 settembre.

(foto di Marco D’Amico www.marcodamico.net)

E’ in distribuzione nazionale Jazzit di settembre/ottobre

Ultimo numero

Sarà a giorni in distribuzione nazionale (edicole, Feltrinelli, librerie) JAZZIT n° 42 (settembre/ottobre 2007) al prezzo di 4,90 euro (8,90 euro + cd). In allegato il cd della nuova serie “ Low Electrical Worker” (Jazz Engine) della band Kneebody.

Un numero eccezionale, con 168 pagine, al cui interno troverete una ricca sezione dedicata alle news, le consuete rubriche internazionali, interviste, reportage, approfondimenti critici, recensioni cd.

In questo numero:

LEE KONITZ
RACCONTI D’ARTISTA CON SASSOFONO

Il prossimo 13 ottobre Lee Konitz spegnerà ottanta candeline. Pretesto irresistibile per fare il punto della situazione, per raccontarvi un musicista geniale come pochi, per consigliarvi una manciata di album. E per dare proprio all’inimitabile altosassofonista di Chicago la possibilità di raccontarsi attraverso un bellissimo volume appena uscito negli Stati Uniti, Lee Konitz. Conversations On The Improviser’s Art, di Andy Hamilton, University Of Michigan Press, dal quale abbiamo estrapolato le parti che riguardano il suo apprendistato con Lennie Tristano, l’incontro col bebop e Charlie Parker, e il suo approccio alla canzone.

TRANE LIVES!
A quarant’anni dalla morte, la statura artistica di Coltrane non fa che crescere. La sua musica contiene valori universali che ci parlano ancora: la profonda umanità dei suoi dischi, la pura gioia del fare musica, la potenza ed energia del suo modo di suonare. Valori che possono essere apprezzati da chiunque e su cui c’è ancora tanto da dire.

MIROSLAV VITOUS
CLASSICA O JAZZ, LA MUSICA È UNA SOLA

Nell’agosto 2003, Vitous aveva concluso un’intervista a Jazzwise con queste parole: «Sono sia un musicista classico che un jazzista: suono jazz con un approccio classico, ma ora la cosa si è cristallizzata fino al punto da essere ovvia. Sono un ponte tra le due musiche, la chiave che tiene uniti questi due mondi». E in “Universal Syncopations II”, l’attesissimo seguito del disco di quattro anni fa, sempre per ECM, Vitous lo dimostra.

ROBERTO GATTO
AL SERVIZIO DELLA MUSICA

È il batterista più noto in Italia e affermato all’estero; l’unico batterista italiano citato nell’accreditatissima enciclopedia biografica del jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Ha all’attivo numerose e prestigiose collaborazioni e una corposa discografia da leader (non si contano le partecipazioni in dischi altrui), a cui da qualche mese si aggiunto “Traps”, ancora una volta per Cam Jazz. Di questo e di altro abbiamo parlato in questa bella intervista col batterista romano.

KURT ELLING
VELVET VOICE

Sette nomination ai Grammy Award per i suoi sei album Blue Note; per sette anni consecutivi miglior voce maschile del prestigioso Critics Poll di Down Beat; quattro volte miglior voce maschile per la Jazz Journalists Association: sono solo alcuni degli importanti riconoscimenti che fregiano gli ultimi dieci anni della carriera del vocalist americano Kurt Elling, collocandolo tra le più fulgide stelle del jazz ancor prima di aver compiuto i suoi 40 anni. Abbiamo parlato con lui del suo ultimo disco “Nightmoves”, punto di svolta della sua carriera.

TIERNEY SUTTON
TUTTI I LATI DELLA FELICITÀ

Bianca, bionda, colta e sofisticata. Sembra essere questo il nuovo modello della cantante jazz; un modello che va da Diana Krall a Jackie Allen, fino a Tierney Sutton, raffinata vocalist del Wisconsin pressoché sconosciuta nel nostro paese, ma notissima negli States e in crescente ascesa nel panorama internazionale. L’abbiamo incontrata lo scorso luglio, insieme alla sua affiatatissima band, alla Casa del Jazz, durante la tappa romana della sua prima tournée in Italia.

GAETANO PARTIPILO
IL SUONO DI NEW YORK

Il sassofonista pugliese si conferma uno dei talenti più originali del jazz italiano, pubblicando per la Emarcy il terzo disco a suo nome, intitolato “The Right Place”, il posto giusto: che è poi New York, dove il disco è stato registrato, in compagnia di alcuni dei nomi più interessanti della scena alternativa americana.

IL JAZZ NELLA RETE/2
PoD (POINT OF DEPARTURE): LA RIVISTA DIGITALE

Prosegue la nostra analisi dei rapporti tra Internet e jazz. Dopo esserci occupati dei webzine italiani, iniziamo a esplorare la situazione americana. Partendo dal sito creato dal critico americano Bill Shoemaker, che, nel breve volgere di due anni, ha saputo raccogliere un altissimo numero di contatti e consensi, e ben due nomination come miglior sito di jazz nel referendum della Jazz Journalist Association.

IAIN BALLAMY
CREDETEMI: SONO UN JAZZISTA (QUASI) SERIO

Iain Ballamy è uno di quei personaggi che possono nascere solo in Inghilterra. Un folle, bizzarro, surreale provocatore, un iconoclasta la cui attività si è incrociata spesso con quella di un altro folletto dell’avanguardia britannica, Django Bates. Dopo vent’anni di carriera, ha deciso di tirare fuori le sue credenziali jazzistiche con il suo ultimo lavoro, “More Jazz”, appena uscito per la Basho: un disco che dimostra come Ballamy sia anche un sassofonista mainstream di primissimo ordine. Stuart Nicholson lo ha intervistato per noi.

RISING STAR OF JAZZ
CAMEL ZEKRI, ESPERANZA SPALDING, PIERRICK PEDRON
Ancora poco - o per nulla - conosciuti nel nostro paese, il sassofonista Pierrick Pedron, la cantante-contrabbassista Esperanza Spalding e il chitarrista Camel Zekri sono tra i musicisti più talentuosi del panorama internazionale del momento. In questi servizi proviamo a raccontarvi perché.

LIVE

Dopo l’estate festivaliera, vi riferiamo di alcuni degli eventi saliti - per un motivo o per l’altro -alle cronache nazionali e internazionale: Sergio Pasquandrea ci racconta la kermesse perugina Umbria Jazz; mentre Vincenzo Martorella commenta il concerto-evento degli Steely Dan a Lucca, quello di Joe Zawinul Syndicate a Villa Celimontana, Roma, e il concerto organizzato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale per i Rifugiati, tenutosi lo scorso giugno al Flagey di Bruxelles, che ha visto sul palco David Linx, Diederik Wissles, Maria João e Mário Laginha accompagnati dalla Vlaams Radio Orkest.

RUBRICHE
Stuart Nicholson ci parla, in London Calling, di alcuni grandi personaggi senza i quali il jazz non sarebbe mai stato quello che è attualmente. Thierry Quénum, in Ici La France, riferisce dei differenti supporti economici e istituzionali di cui godono i vari festival del sud e nord Europa. Giorgio Merighi continua la ricognizione dei pianisti jazz cosiddetti “minori”, mentre Fabio Turchetti ci regala l’ultima puntata di Jazz da bere e da mangiare, parlandoci di Charles Mingus. Infine, ritroviamo le consuete schede didattiche curata da Siena Jazz, con una lezione di Alessio Riccio.

BOOKLET
Un’altra produzione originale della JazzEngine Records, allegata a Jazzit. In questo numero, “Low Electrical Worker”, secondo disco di Adam Benjamin (piano, tastiere, Fender Rhodes), Shane Endsley (tromba, pedale), Kaveh Rastegar (basso elettrico e acustico), Ben Wendel (sax, melodica, pedale), Nate Wood (batteria), ovvero i cinque formidabili elementi della band californiana Kneebody.

I 101 DISCHI INDISPENSABILI
Flavio Caprera continua a redigere per noi la lista dei cento(uno) dischi fondamentali che ogni jazzofilo dovrebbe conoscere e possedere: l’autore di Jazz Music (Mondadori), ci segnala, in questa puntata, dei dischi imprescindibili di Benny Goodman, Coleman Hawkins, Billie Holiday e Jimmy Lunceford.

RECENSIONI CD
Recensioni a cura di Sergio Pasquandrea, Flavio Massarutto, Gianmichele Taormina, Marco Delle Fave, Valentino Casali.
Il 34° giro: i dischi scelti da Vincenzo Martorella.

Nice Jazz Festival

NICE JAZZ FESTIVAL
18-25 luglio 2007

Testo di Emilio Palanti. Foto di Umberto Germinale

Come ogni anno, appena dopo la metà di luglio, Nizza si trasforma per una settimana in luogo di pellegrinaggio per molti appassionati di musica.

Vi si celebra il Nice Jazz Festival, che dal 1974 si svolge a Cimiez, un quartiere in collina ricco di storia, con i suoi giardini e un anfiteatro romano di fianco alla casa di Matisse.

Dal 18 al 25 luglio si è svolto il festoso happening che ha riunito diverse star di ogni genere musicale; è già da qualche anno che ,sotto la direzione artistica di Viviane Sicnasi, la rassegna ha ripreso quota, sia dal punto di vista dell’affluenza (circa 50.000 spettatori negli otto giorni di concerti) che da quello prettamente artistico.

Come è ormai risaputo il termine Jazz Festival è diventato solo un etichetta e d’altronde la libertà creativa degli organizzatori si traduce in otto serate variegate e in un meltin pot di stili che comunque accontentano tutti.

La prima serata, intitolata “Blue Pop” ha visto il trionfo di Katie Melua, la cantante irlandese che era già stata ospite a nizza nel 2005; se allora era pressoché una sconosciuta questa volta ha riempito letteralmente Les jardins, e ora che ha scalato anche le classifiche diventa un osso duro pure per Norah Jones.

La zona dell’arena era invece dedicata esclusivamente al jazz e dopo Yaron Herman, il talentuoso pianista ventiseienne paragonato a Jarrett, che si è esibito in solitario, ecco Manu Katchè e il suo gruppo di talentuosi francesi, con Alex Tassel alla tromba, Franck Avitabile al piano e Jerome Regard al contrabbasso.
Il batterista, che nella sua carriera è passato con disinvoltura dai concerti con Peter Gabriel e i Dire Straits, passando poi per Petrucciani e Jan Garbarek, ha presentato i brani del suo nuovo album per l’ECM, “Playground”, che uscirà a settembre e estratti dal precedente “Neighbourhood”.

In questa ricca ouverture c’è stato spazio anche per uno dei più grandi chitarristi rock della storia, Jeff Beck e per una delle novità del nostro panorama musicale, Mario Biondi.

Nella seconda serata era collocato l’avvenimento clou di tutto il Festival, ovvero il ritorno sulle scene di Sly Stone,

proprio quello che ai tempi della guerra del Vietnam cantava con rabbia la pace interrazziale con l’epilogo della storica performance di Woodstock. Ma adesso, a 64 anni, la fattoria di Max Yasgur è proprio lontana e lo spettacolo offerto dal grande vecchio del funk psichedelico soddisfa solo a metà. Dietro alle lenti grosse e nere, sotto un cappellino rosso, Sly ha cantato praticamente solo un manciata di canzoni, lasciando al suo gruppo il compito di far dimenticare le sue lunghe pause dietro al palco.

Di ben altro spessore l’esibizione di Marcus Miller che con un gruppo energico, in cui spiccavano alcuni componenti della formazione RH Factor di Roy Hargrove più Gregoire Maret all’armonica, ha omaggiato Davis e Stevie Wonder, offrendo le sue composizioni del nuovo album “Free“, in una veste molto funk.

Nella serata dedicata al reggae la parte del leone spetta al mostro sacro Jimmy Cliff, anche lui sessantenne ma in grandissima forma. Ed è stato successo anche per gruppi come Groundation, Positive Roots e Mystic Revelation of Rastafari, che si sono divisi equamente il caldo applauso degli amanti del rasta. C’era anche l’occasione di ascoltare il grande Joe Zawinul, ma non siamo sicuri che fosse questa la serata adatta a lui.

Sorvolando sulla Notte Flamenco dove i Gipsy Kings continuano a cantare la nostra Volare, l’interessante “Black Night” presentava i grandi interpreti del soul.

Si comincia con le esibizioni di John Ellison, cantante di Philadelphia, Booker T e Charles Walker, l’emulo di Otis Redding, per arrivare poi agli show di due veri miti della musica nera: Isaac Hayes, come sempre accompagnato dalle note di Shaft e Solomon Burke che ha cantato seduto su un trono miscelando tante sue hit, da Everybody needs somebody a Proud Mary.

Per l’appuntamento “African Roots” una regina incontrastata, Dee Dee Bridgewater, che inizia la sua performance gridando: voglio cantarvi le mie origini, le mie radici, che ho trovato nel Mali. Un concerto molto affascinante dove la jazz vocalist di Memphis ha presentato dal vivo il suo recente progetto “Red Earth” suonato con i migliori musicisti africani. Assau riuscite le interpretazioni di classici come Footprints, Afro Blue e Compared to what, che hanno calamitato l’attenzione del numerosissimo pubblico.

A farne le spese, nell’altra zona, sono stati nientemeno che The Roots: infastiditi dal fatto che non c’era la massa come qualche anno fa ad aspettarli, hanno offerto uno spettacolo non all’altezza, e parecchi si sono spostati a ballare da Dee Dee…

Gli ultimi appuntamenti erano dedicati sostanzialmente alle voci: da segnalare la performance di Randy Crawford in coppia con Joe Sample, perfezione e classe fra il leader dei Crusaders e la regina di “Street life”. Efficace il confronto a distanza tra Noa e Madeleine Peyroux, mentre il concerto che chiudeva la rassegna è stato affidato a Laureen Hill, ex leader dei Fugees, che da vera star si è fatta attendere oltre il dovuto. Per fortuna, prima di lei, ci aveva pensato un altro grande vecchio della musica africana, Manu Dibango, a regalarci ottima musica con il suo repertorio dedicato a Sidney Bechet.

Trebisacce Scirocco Jazz Stage

Dopo il successo della prima edizione dello Scirocco Jazz Festival, organizzata lo scorso agosto dall’associazione Officine Grunf in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Trebisacce (CS), si terrà un seminario di musica jazz con tre docenti d’eccezione:

Umberto Fiorentino - chitarra
Fabrizio Sferra - batteria
Gianluca Renzie - contrabasso

Il seminario si svolgerà martedi 18, mercoledi 19 e giovedi 20 settembre, con lezioni di di teoria e pratica per ciascuno strumento ed esercitazioni di musica di insieme; in conclusione si terrà un saggio-concerto dei gruppi di lavoro nella centrale Piazza della Repubblica.

L’iscrizione prevede una quota di 100 euro; nel caso si intenda partecipare esclusivamente alle esercitazioni di musica d’insieme, poiché musicisti di altri strumenti o cantanti, la quota è di 50 euro; le lezioni hanno i seguenti orari: mattina 10-13, pomeriggio 15.30-18.30; sono disponibili convenzioni per il pernottamento in appartamenti per tre persone con angolo cottura a 15 euro al giorno.

Info:
TREBISACCE SCIROCCO JAZZ STAGE 2007
www.officinegrunf.org cim8grunf3b@email.it 389 1148034 fax 0981
57404

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