Archivio del 09/2007


JAZZ D’AUTORE NEI MUSEI DELLA MAREMMA

Dall’1 al 4 novembre, edizione speciale del Grey Cat Festival:
5 concerti jazz ospitati nei musei della Maremma.
Ingresso e visita guidata gratuiti

Musei e musica: un connubio di origine etimologica, sempre più sottolineato da iniziative a carattere musicale ospitate nei musei. Grazie alla collaborazione tra la Rete museale della Provincia di Grosseto e il Grey Cat Festival nasce il Festival jazz nei Musei di Maremma, che si terrà dall’1 al 4 novembre in cinque musei della Provincia di Grosseto.

In occasione del ponte di Ognissanti, chi vorrà visitare la Maremma avrà anche l’occasione di seguire il Festival nelle cinque prestigiose location individuate.

* La prima è la Pinacoteca di Follonica che aprirà il festival il 1 novembre alle 21.30 ospitando un concerto di Stefano “Cocco” Cantini (sax), coordinatore della rassegna, che suonerà con Simone Zanchini (fisarmonica), strumentista eclettico, compositore, parte stabile tra l’altro dell’Ensemble Strumentale Scaligero del Teatro “La Scala” di Milano. Il concerto sarà ospitato nella sale dove è allestita la mostra di Trento Longaretti, grande esponente del Novecento italiano.

Venerdì 2 novembre, alle ore 21.30, il Palazzo dell’Abbondanza di Massa Marittima, dove è in corso la mostra dell’artista francese Robert Combas, farà da scenario al concerto di Raffaello Pareti (contrabbasso), accompagnato dalla fisarmonica di Simone Zanchini.

* Si prosegue sabato 3 con due concerti di Stefano “Cocco” Cantini e Giulio Stracciati (chitarra):
- il primo concerto sarĂ  alle 17.30 presso il Museo delle Miniere di Mercurio di Santa Fiora, un percorso museale che cerca di far rivivere le condizioni di lavoro, l’organizzazione sociale e lo sviluppo delle miniere sul Monte Amiata.
- il secondo, alle 21.30, sarĂ  ospitato nel Museo del Medioevo e del Rinascimento della Fortezza Orsini di Sorano dove sono esposte ceramiche medievali e rinascimentali provenienti dagli scavi della stessa fortezza e di altri centri del territorio.

La rassegna si chiude domenica 4 novembre nelle sale del Museo Archeologico della Polveriera Guzman di Orbetello, dove sono esposti reperti archeologici etruschi e romani provenienti dal ricco territorio circostante. L’appuntamento è alle 17.30 con un concerto del violinistaEmanuele Parrini, e Iacopo Martini (chitarra).

L’ingresso ai concerti con le relative visite guidate ai musei sono per l’occasione gratuiti.

Info:
Rete Museale: 0566/902078; 0564/462611
Grey Cat Festival: 0566/59374; 0564/417751; 055/240397

DANILO REA a Trieste in “Concerto al buio”

giovedì 27 settembre, ore 20.30
Trieste, Teatro Miela


foto di Luca d’Agostino/Phocus Agency

Associazione Anno Uno
presenta
DANILO REA
Concerto al Buio

Evento realizzato in collaborazione con Casa della Musica e Fazioli Pianofortinell’ambito del festival internazionale di cinema e delle arti “I mille occhi”

Info: www.imilleocchi.com

La Big Band della University of Warwick è la vincitrice dell’Alma Jazz Festival

La band inglese dell’UniversitĂ  di Warwick, nata vent’anni fa da una comune passione dei suoi membri per il jazz, si è aggiudicata il premio “Volvo - il motore del Jazz” nell’ambito del festival bolognese Alma Jazz Festival.

Alla seconda edizione della rassegna internazionale di big band universitarie - che si è svolta in vari luoghi di Bologna dal 20 al 22 settembre - hanno partecipato moltissime orchestre, tra cui la francese Big Band Universitarie du Maine, le inglesi The Big Band Warwick University e University of London Big Band, l’olandese Utmost Big Band, la svizzera Uni big band der Universität Bern, la padrona di casa Alma Jazz Orchestra e l’altra italiana Bocconi Jazz Business Unit.

La band vincitrice, che già nel 2006 aveva partecipato al prestigioso Montreux Jazz Festival e che suona spesso durante celebrazioni universitarie e in occasione di raccolta fondi di beneficenza in tutta la Gran Bretagna, è quella che fra tutte le partecipanti al festival meglio ha incarnato lo spirito gioioso e coinvolgente che lo animava.

Beppe Aliprandi in concerto

Martedì 16 ottobre, ore 21.30 - MONZA, Ristorante Vecchia Filanda

BEPPE ALIPRANDI TIMELESS FOUR
Beppe Aliprandi - alto sax - tenor sax
Dario Yassa - pianoforte
Tito Mangialajo Rantzer - contrabbasso
Vittorio Sicbaldi - batteria

Info: via Mentana 17; tel 039/2848690

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Venerdì 19 ottobre, ore 22 - Milano, Circolo ARCI La Scighera

BEPPE ALIPRANDI BLUE TOTEM QUARTET
Beppe Aliprandi alto sax - tenor sax
Francesco Chebat pianoforte
Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso
Dudu Kwateh percussioni africane

Info: via Candiani 131 - quartiere Bovisa
tel 02/44417226

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Giovedì 25, ore 22 - Milano, Caffé Doria Jazzclub

BEPPE ALIPRANDI TIMELESS FOUR
Beppe Aliprandi alto sax - tenor sax
Dario Yassa pianoforte
Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso
Andrea Migliarini batteria

Info: via Andrea Doria, 22; tel 02/67411136

Riparte la stagione dell’Alexanderplatz

Alexanderplatz Jazz Club
Programma di Settembre-Ottobre
apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 22

Giovedì 27 settembre
Enrico Rava Quartet special guest Roberto Gatto
Enrico Rava - tromba
Roberto Gatto - batteria
Rosario Bonaccorso - contrabasso
Luca Mannutza - piano

Enrico Rava riaprirà la nuova stagione dell’Alexanderplatz Jazz Club.
Può sicuramente essere considerato il jazzista italiano più conosciuto e ricercato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sonorità lirica sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione rende la sua musica creativa e affascinante. Enrico Rava sarà affiancato da professionisti dello strumento come Roberto Gatto, uno dei massimi interpreti della batteria, dal talentuoso Rosario Bonaccorso al contrabasso e da Luca Mannutza al piano.

Venerdì 28 settembre
CINZIA SPATA

Sabato 29 settembre
AIRES TANGO
Javier Girotto - sax Soprano e Baritono,flauti andini
Alessandro Gwis - pianoforte
Michele Rabbia - percussioni
Marco Siniscalco - basso

Il gruppo nasce nel 94 da un’idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.
La musica Javier Girotto- Aires Tango rispecchia fedelmente i tratti della melodia tangueira e dell’ improvvisazione jazzistica. Il risultato è una sorta di Tango trattato, dalle caratteristiche spiccatamente latine per le melodie ed i ritmi che lo animano, ma meno vincolato dai canoni del Tango tradizionale e perciò terreno fertile per un improvvisazione d’ispirazione Jazz; in questo modo gli Aires giungono a una musica di notevole libertĂ  espressiva e di grande fascino, nella quale gli echi del passato si fondono con le istanze del linguaggio musicale piĂą moderno.

Domenica 30 settembre - Lunedì 1 ottobre
JAVIER GIROTTO QUARTETTO ARGENTINO
Natalio Mangalavite - piano
Martin Brhun - percusioni
Santiago Greco - basso
Javier Girotto - sax

Un progetto totalmente nuovo verrà presentato da Javier Girotto insieme ad altri 3 musicisti argentini. I brani originali sono caratterizzati naturalmente dal folclore argentino e dall’improvvisazione jazz con un sound che unisce magnificamente diversi stili ed emozioni. Al piano ci sarà Natalio Mangalavite pianista, percussionista,compositore e cantante argentino di origini italiane che ormai vive e lavora in Europa da più di venti anni.

Martedì 2 ottobre
AIRES TANGO
Javier Girotto - sax Soprano e Baritono,flauti andini
Alessandro Gwis - pianoforte
Michele Rabbia - percussioni
Marco Siniscalco - basso

Mercoledì 3/ Giovedì 4/Venerdì 5/Sabato 6 0ttobre
DEIDDA BROTHERS con Giovanni Amato e Amedeo Ariano
Dario Deidda - contrabasso e basso elettrico
Alfonso Deidda - sax alto, piano
Sandro Deidda - sax tenore,soprano,clarinetto
Giovanni Amato - tromba e flicorno
Amedeo Ariano - batteria

Salerno fucina di musicisti e di idee. I Deidda Brothers, i fratelli salernitani Dario, Alfonso e Sandro uniti nella Salerno Liberty City Band, sono i protagonisti che animeranno insieme al grande trombettista Giovanni Amato ed al batterista Amedeo Ariano, quattro serate all’Alexanderplatz dal 3 al 6 ottobre. Maestri del jazz italiano i Deidda Brothers possono essere considerati non solo fra i piĂą talentuosi musicisti a livello internazionale, ma anche una sorta di “Harlem Globe Trotter” della musica, conoscendo alla perfezione la storia e il linguaggio del Jazz e suonando senza problemi almeno tre strumenti diversi, cosa che permette loro molto spesso di scambiarsi i ruoli sul palco a secondo del genere e dello stile da affrontare. Dario è considerato uno dei migliori contrabbassisti del mondo, un virtuoso del basso elettrico, ma Ă© anche un maturo pianista, un romantico suonatore di ballad quando usa la tromba. I Fratelli Deidda con la “La scuola di Salerno” sono stati citati dalla critica specialistica come i fautori della New Orleans d’Italia a Salerno (per la vivacitĂ  della scena musicale e per l’alto numero di musicisti autoctoni dediti al jazz).

Info: www.alexanderplatz.it

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