Archivio del 08/2007


In uscita Jazzit di settembre/ottobre

Ultimo numero

Sarà a giorni in distribuzione nazionale (edicole, Feltrinelli, librerie) JAZZIT n° 42 (settembre/ottobre 2007) al prezzo di 4,90 euro (8,90 euro + cd). In allegato il cd della nuova serie “ Low Electrical Worker†(Jazz Engine) della band Kneebody.

Un numero eccezionale, con 168 pagine, al cui interno troverete una ricca sezione dedicata alle news, le consuete rubriche internazionali, interviste, reportage, approfondimenti critici, recensioni cd.

In questo numero:

LEE KONITZ
RACCONTI D’ARTISTA CON SASSOFONO

Il prossimo 13 ottobre Lee Konitz spegnerà ottanta candeline. Pretesto irresistibile per fare il punto della situazione, per raccontarvi un musicista geniale come pochi, per consigliarvi una manciata di album. E per dare proprio all’inimitabile altosassofonista di Chicago la possibilità di raccontarsi attraverso un bellissimo volume appena uscito negli Stati Uniti, Lee Konitz. Conversations On The Improviser’s Art, di Andy Hamilton, University Of Michigan Press, dal quale abbiamo estrapolato le parti che riguardano il suo apprendistato con Lennie Tristano, l’incontro col bebop e Charlie Parker, e il suo approccio alla canzone.

TRANE LIVES!
A quarant’anni dalla morte, la statura artistica di Coltrane non fa che crescere. La sua musica contiene valori universali che ci parlano ancora: la profonda umanità dei suoi dischi, la pura gioia del fare musica, la potenza ed energia del suo modo di suonare. Valori che possono essere apprezzati da chiunque e su cui c’è ancora tanto da dire.

MIROSLAV VITOUS
CLASSICA O JAZZ, LA MUSICA È UNA SOLA

Nell’agosto 2003, Vitous aveva concluso un’intervista a Jazzwise con queste parole: «Sono sia un musicista classico che un jazzista: suono jazz con un approccio classico, ma ora la cosa si è cristallizzata fino al punto da essere ovvia. Sono un ponte tra le due musiche, la chiave che tiene uniti questi due mondi». E in “Universal Syncopations IIâ€, l’attesissimo seguito del disco di quattro anni fa, sempre per ECM, Vitous lo dimostra.

ROBERTO GATTO
AL SERVIZIO DELLA MUSICA

È il batterista più noto in Italia e affermato all’estero; l’unico batterista italiano citato nell’accreditatissima enciclopedia biografica del jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Ha all’attivo numerose e prestigiose collaborazioni e una corposa discografia da leader (non si contano le partecipazioni in dischi altrui), a cui da qualche mese si aggiunto “Trapsâ€, ancora una volta per Cam Jazz. Di questo e di altro abbiamo parlato in questa bella intervista col batterista romano.

KURT ELLING
VELVET VOICE

Sette nomination ai Grammy Award per i suoi sei album Blue Note; per sette anni consecutivi miglior voce maschile del prestigioso Critics Poll di Down Beat; quattro volte miglior voce maschile per la Jazz Journalists Association: sono solo alcuni degli importanti riconoscimenti che fregiano gli ultimi dieci anni della carriera del vocalist americano Kurt Elling, collocandolo tra le più fulgide stelle del jazz ancor prima di aver compiuto i suoi 40 anni. Abbiamo parlato con lui del suo ultimo disco “Nightmovesâ€, punto di svolta della sua carriera.

TIERNEY SUTTON
TUTTI I LATI DELLA FELICITÀ

Bianca, bionda, colta e sofisticata. Sembra essere questo il nuovo modello della cantante jazz; un modello che va da Diana Krall a Jackie Allen, fino a Tierney Sutton, raffinata vocalist del Wisconsin pressoché sconosciuta nel nostro paese, ma notissima negli States e in crescente ascesa nel panorama internazionale. L’abbiamo incontrata lo scorso luglio, insieme alla sua affiatatissima band, alla Casa del Jazz, durante la tappa romana della sua prima tournée in Italia.

GAETANO PARTIPILO
IL SUONO DI NEW YORK

Il sassofonista pugliese si conferma uno dei talenti più originali del jazz italiano, pubblicando per la Emarcy il terzo disco a suo nome, intitolato “The Right Placeâ€, il posto giusto: che è poi New York, dove il disco è stato registrato, in compagnia di alcuni dei nomi più interessanti della scena alternativa americana.

IL JAZZ NELLA RETE/2
PoD (POINT OF DEPARTURE): LA RIVISTA DIGITALE

Prosegue la nostra analisi dei rapporti tra Internet e jazz. Dopo esserci occupati dei webzine italiani, iniziamo a esplorare la situazione americana. Partendo dal sito creato dal critico americano Bill Shoemaker, che, nel breve volgere di due anni, ha saputo raccogliere un altissimo numero di contatti e consensi, e ben due nomination come miglior sito di jazz nel referendum della Jazz Journalist Association.

IAIN BALLAMY
CREDETEMI: SONO UN JAZZISTA (QUASI) SERIO

Iain Ballamy è uno di quei personaggi che possono nascere solo in Inghilterra. Un folle, bizzarro, surreale provocatore, un iconoclasta la cui attività si è incrociata spesso con quella di un altro folletto dell’avanguardia britannica, Django Bates. Dopo vent’anni di carriera, ha deciso di tirare fuori le sue credenziali jazzistiche con il suo ultimo lavoro, “More Jazzâ€, appena uscito per la Basho: un disco che dimostra come Ballamy sia anche un sassofonista mainstream di primissimo ordine. Stuart Nicholson lo ha intervistato per noi.

RISING STAR OF JAZZ
CAMEL ZEKRI, ESPERANZA SPALDING, PIERRICK PEDRON
Ancora poco - o per nulla - conosciuti nel nostro paese, il sassofonista Pierrick Pedron, la cantante-contrabbassista Esperanza Spalding e il chitarrista Camel Zekri sono tra i musicisti più talentuosi del panorama internazionale del momento. In questi servizi proviamo a raccontarvi perché.

LIVE

Dopo l’estate festivaliera, vi riferiamo di alcuni degli eventi saliti - per un motivo o per l’altro -alle cronache nazionali e internazionale: Sergio Pasquandrea ci racconta la kermesse perugina Umbria Jazz; mentre Vincenzo Martorella commenta il concerto-evento degli Steely Dan a Lucca, quello di Joe Zawinul Syndicate a Villa Celimontana, Roma, e il concerto organizzato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale per i Rifugiati, tenutosi lo scorso giugno al Flagey di Bruxelles, che ha visto sul palco David Linx, Diederik Wissles, Maria João e Mário Laginha accompagnati dalla Vlaams Radio Orkest.

RUBRICHE
Stuart Nicholson ci parla, in London Calling, di alcuni grandi personaggi senza i quali il jazz non sarebbe mai stato quello che è attualmente. Thierry Quénum, in Ici La France, riferisce dei differenti supporti economici e istituzionali di cui godono i vari festival del sud e nord Europa. Giorgio Merighi continua la ricognizione dei pianisti jazz cosiddetti “minoriâ€, mentre Fabio Turchetti ci regala l’ultima puntata di Jazz da bere e da mangiare, parlandoci di Charles Mingus. Infine, ritroviamo le consuete schede didattiche curata da Siena Jazz, con una lezione di Alessio Riccio.

BOOKLET
Un’altra produzione originale della JazzEngine Records, allegata a Jazzit. In questo numero, “Low Electrical Workerâ€, secondo disco di Adam Benjamin (piano, tastiere, Fender Rhodes), Shane Endsley (tromba, pedale), Kaveh Rastegar (basso elettrico e acustico), Ben Wendel (sax, melodica, pedale), Nate Wood (batteria), ovvero i cinque formidabili elementi della band californiana Kneebody.

I 101 DISCHI INDISPENSABILI
Flavio Caprera continua a redigere per noi la lista dei cento(uno) dischi fondamentali che ogni jazzofilo dovrebbe conoscere e possedere: l’autore di Jazz Music (Mondadori), ci segnala, in questa puntata, dei dischi imprescindibili di Benny Goodman, Coleman Hawkins, Billie Holiday e Jimmy Lunceford.

RECENSIONI CD
Recensioni a cura di Sergio Pasquandrea, Flavio Massarutto, Gianmichele Taormina, Marco Delle Fave, Valentino Casali.
Il 34° giro: i dischi scelti da Vincenzo Martorella.

Franco Baggiani in concerto

Il trombettista fiorentino Franco Baggiani presenta il suo nuovo progetto In a Grooves Way dedicato a Miles Davis, venerdì 7 settembre in p.za Ghiberti, Firenze.

In a Grooves Way fonde il mood davisiano con la musica di Baggiani in lunghissime suite in cui i brani si susseguono sfumando l’uno nell’altro o sovrapponendosi. Il risultato è una musica scura, enigmatica, organizzata sul groove e sui ritmi circolari, in cui i vari pezzi sono collegati da sezioni di improvvisazione collettiva.

Un progetto che scava nelle radici dell’electric jazz per seguirne gli esiti più contemporanei. A ispirare l’idea il cosiddetto “Davis elettrico” del periodo compreso tra la fine degli anni ‘60 e i primi ‘70: da “In a Silent Way” a “Bitches Brew” fino a “On the Corner”.

Accanto a Baggiani un quintetto d’eccezione con musicisti che collaborano insieme da tempo, collezionando negli anni vari successi: come l’album “Live at blue velvet”, che è stato definito da Loop, nota rivista newyorkese del settore, uno dei lavori europei più interessanti del ‘97, conquistando allo stesso tempo il titolo di miglior disco europeo per il jazz di “frontiera” per la rivista olandese Panasonic New.

Franco Baggiani - tromba
Andrea Coppini - saxofoni
Alberto Rosadini - batteria
Marco Cattarossi - basso
Giovanni Cifariello - chitarra

FESTIVAL JAZZ FOR YOU

L’Associazione Culturale “I Tagliapietre” presenta il festival Jazz for You, programma dal 3 al 6 settembre a Usini (SS).
Questo il programma:

* Lunedì 3 settembre
ore 21 - nei locali dell’Ex Mattatoio in via Ossi
THREE STEPS - VIAGGIO TRA LE STRADE DEL JAZZ
Luca Sirigu – pianoforte
Pina Muroni – voce
Alessandro Canu – batteria
Lorenzo Sabattini – Basso elettrico.

* Martedì 4 settembre
ore 18 - locali dell’Ex Comune in via Marconi
I BAMBINI INCONTRANO LA MUSICA – Giochi d’ascolto alla scoperta degli strumenti musicali.

ore 21,30
DESSOLE/BELLIZZI/TANCA TRIO
Caterina Dessole – flauto
Rossana Bellizzi – clarinetto
Alessandro Tanca – pianoforte.

* Mercoledì 5 settembre
ore 17 - locali dell’Ex Comune in via Marconi
I BAMBINI GIOCANO CON LA MUSICA – Percorsi ritmici e sonori dagli strumenti alle body percussion.

ore 21 - locali dell’Ex Mattatoio in via Ossi
NEL TRAMONTO IL COLORE DELLE NOT
Raimondo Dore: Concerto per solo piano

* Giovedì 6 settembre
ore 21 - Sagrato della Chiesa Santa Croce
CHAT NOIR
Luca Fogagnolo – contrabbasso/basso
Michele Cavallari – pianoforte
Giuliano Ferrari – batteria.

Info: 347 0467591; 339 7729894

JAZZ e DINTORNI all’Osteria Vineria L’Officina Musicale di ALBA (CN)

Torna a settembre la rassegna “Jazz e Dintorni” presso l’Officilna Musicale di Alba (CN).
I concerti avranno inizio alle ore 21.30 e termineranno alle 23.30 (posti solo su prenotazione)

Programma

* 2 settembre
MAGIC SWING (Gypsy Jazz)
Pipiss Haag e Jean Marc Sum

* 17 settembre
FABRIZIO BOSSO qaurtet
Fabrizio Bosso: tromba
Fabrizio Rat Ferrero: piano
Alessandro Maiorino: contrabbasso
Alessandro Minetto: batteria

Il concerto sarà preceduto da una cena a buffet con i nostri grandi vini, il buffet inizierà alle 19.30, mentre il concerto alle 21.30 al costo di: 25 € Buffet + Concerto; 20 € Buffet + Concerto per i tesserati “Alba & Jazz”

* 28 settembre
LUIS CASIH LATIN JAZZ
Luis Casih (Timballes)
Piero Cellini (Congas)
Paolo Rica (Pianoforte)
Alessandro Cagna (Basso)
Valter Valerio (Tromba)
Special Guest: Paolo Petrini (Sax Tenore)

Info: www.officinamusicalba.com

Milano: riparte l’Atelier Musicale

XIV edizione
L’altra metà del suono

* 6 ottobre
Palazzina Liberty
AUTORITRATTO
RITA MARCOTULLI piano solo
immagini di Roberto Cifarelli
conducono Maurizio Franco e Massimiliano Baggio

* 13 ottobre
Palazzina Liberty
IL SOGNO DI SCHOENBERG
Dar Buch Haengenden Garten
(Quaderno dei giardini pensili)
e le Quattro liriche di Antonio Machado
di Luigi Dallapiccola
Katrin Frauchiger voce
Tobias Schabenberger pianoforte
Conduce Paolo Repetto

* 20 ottobre
Palazzina Liberty
LINEA D’OMBRA
Daniela Manusardi pianoforte
Musiche di Scriabin-Debussy-Rachmaninoff-Bartok
Conduce Paolo Repetto

* 27 ottobre
Palazzina Liberty
ABSTRACTIONS
MARILYN CRISPELL PIANO SOLO
Conduce Maurizio Franco

* 10 novembre
Auditorium dell’Umanitaria
LAURA CONTI & EIVADÃ’R
Musica Tradizionale dal Piemonte
Laura Conti voce
Maurizio Verna chitarra
Emanuela Bellis ghironda
Roberto Bongianino fisarmonica
Diego Zanetto percussioni
Antonello Peretto contrabbasso
Conduce Laura Conti

* 23 novembre, ore 21
Palazzina liberty
JAZZ INCONTRO
CARLA MARCIANO con
CERRI-INTRA DOPPIO TRIO

Carla Marciano sax tenore e soprano
Franco Cerri chitarra
Enrico Intra pianoforte
Lucio Terzano contrabbasso
Tony Arco batteria
Conduce Maurizio Franco

* 1 dicembre
Palazzina Liberty
SONGS FROM THE UNDERGROUND
MARIA PIA DE VITO QUARTETTO
Maria Pia De Vito voce
Claudio Filippini pianoforte
Luca Bulgarelli contrabbasso
Walter Paoli batteria
Conduce Vittorio Franchini

* 19 gennaio
Auditorium dell’Umanitaria
YOUNG TALENTS
Caterina Lazagna/Alice Ricciardi/Helga Pankelsteiner
Con Roberto Tarenzi Trio e con Carlo Garofalo
conduce Maurizio Franco

* 25 gennaio, ore 21
Sala degli Affreschi dell’Umanitaria
OMAGGIO A SYLVANO BUSSOTTI
Elena Casoli chitarra
Maurizio Ben Omar percussioni
e con la partecipazione di Sylvano Bussotti pianoforte
Conduce Renzo Cresti

* 2 febbraio
Auditorium dell’Umanitaria
DEDICATO A JACQUELINE DUPRET
Rarità strumentali tra ‘800 e ‘900
DUO PEPICELLI
Francesco Pepicelli violoncello
Angelo Pepicelli pianoforte
Musiche di Cilea, Busoni, Martucci, Casella
Conduce Paolo Repetto

* 9 Febbraio
Auditorium Di Vittorio
SHORT STORIES
GHIGLIONI “TEA†TRIO
ospite GIANCARLO SCHIAFFINI
Tiziana Ghiglioni voce
Giancarlo Schiaffini trombone
Alberto Tacchini pianoforte
Emanuele Parrini violino
Conduce Claudio Sessa

* 23 febbraio
Auditorium dell’Umanitaria
SCHEGGE DA BROADWAY
KARIN SCHMIDT con PAOLO ALDERIGHI
Karin Schmidt voce
Paolo Alderighi pianoforte
Musiche di Gershwin, Porter, Weill, Kern
Conduce Maurizio Franco

* 8 marzo
Auditorium dell’Umanitaria
UN MONDO DI DONNE
LAURA FEDELE TRIO
Laura Fedele pianoforte
Stefano Dall’Ora contrabbasso
Giò Rossi batteria
Conduce Maurizio Franco

* 15 marzo
Auditorium dell’Umanitaria
PAGINE IN(A)UDITE
VALERIA CARNICELLI e IL TRIO SICILIANO
Valeria Carnicelli violoncello
Paolo Miceli clarinetto
Rosario Randazzo pianoforte
Musiche di Bruck, Glinka, Calligaris, Rota
Conduce Paolo Repetto

* 29 marzo
Auditorium dell’Umanitaria
A STRANGE TRIO
Elena Casoli chitarre
Lorenzo Missaglia flauti
Riccardo Balbinutti percussioni
Musiche di Lou Harrison, Ravi Shankar, George Crumb,
Terry Riley, John Cage
Conduce Maurizio Franco

* 12 aprile
Auditorium dell’Umanitaria
L’ARTE DEL DUO
SYLVIE COURVOISIER – ROBERTO OTTAVIANO
Sylvie Courvoisier pianoforte
Roberto Ottaviano sax soprano
Conduce Maurizio Franco

Info:
Associazione Culturale Secondo Maggio
Cso di Porta Vittoria 43 - 20122 Milano
Email: eury@iol.it
Web: www.secondomaggio.com

Ingresso riservato ai soci
Costotessera
Socio ordinario € 5.00
Socio sosteneitore € 10.00

Abbonamento per tutta la stagione € 40.00
Ingresso singolo concerto € 10.00

A tutti gli abbonati verranno offerti:
Due concerti della stagione musicale della Società Umanitaria, Via Daverio 7
Ingresso al Blue Note Jazz Club di Via Borsieri, pagando un solo biglietto per due persone

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