Archivio del 03/2007


?Il più dolce delitto?, il libro di gianCarlo Onorato

gianCarlo Onorato
Il più dolce delitto

Collana: indicativo presente
Pagine: 320
Prezzo: 16,00
Edizione: novità
ISBN: 978-88-518-0082-6
Formato: 14,8 x 20
Confezione: brossura cucita con alette
novità marzo 2007

Alla fine degli anni Sessanta, sull’onda delle profonde mutazioni in atto nella nuova psichiatria, un giovane psichiatra è inviato in una clinica femminile svizzera per indagare su sospetti soprusi ai danni delle pazienti. Inserendosi nella vita della clinica, Marlo scopre la peggiore tra le realtà possibili di abusi e violenze a danno delle malate. Queste scoperte, ma anche la percezione in sé di una istintiva e potente sensualità, lo impegnano in una sorta di indagine parallela su se stesso.
Abbandonandosi alle proprie pulsioni, esse stesse malsane e al limite dell’ossessione erotica – soprattutto rivolte a una giovanissima malata che scoprirà poi essere ormai molto vicina alla morte –, Marlo arriva a conoscere quanto sottile sia il confine tra sanità e malattia mentale.

L’autore
gianCarlo Onorato è uno stimato interprete del rock d’autore e ha al suo attivo tre album come solista, il velluto interiore (1996 Bmg/Lilium), io sono l’angelo (1998 Lilium/Sony), falene (2004 Lilium/Venus). Il suo esordio letterario è stato voluto da Tommaso Labranca, oggi noto opinionista e scrittore. Onorato ha pubblicato il romanzo Filosofia dell’Aria (Stampa Alternativa, 1988), il racconto L’Officina dei Gemiti (Millelire/Stampa Alternativa, 1993) e la raccolta l’ubbidiente giovinezza - racconti di luce (Il Sestante / Ultrasuoni,1999).

Info:
www.liliumproduzioni.com - www.sironieditore.it

Ludovico Einaudi in concerto a Bergamo

Ludovico Einaudi, pianista e compositore, è tra le figure di punta della musica contemporanea europea.
Il suo ultimo disco, Divenire, sta riscuotendo successi di critica e pubblico in Italia, ma non solo. La data londinese dello scorso 24 febbraio infatti è andata sold out con quasi un mese di anticipo.

Dopo Londra, Einaudi presenterà il suo album in 4 date italiane e l’appuntamento bergamasco sarà l’unica data in Lombardia.

Giovedì 29 marzo
LUDOVICO EINAUDI in concerto @ TEATRO DONIZETTI

APERTURA TEATRO: Ore 20:00
INIZIO CONCERTO: Ore 21:00

PREZZO BIGLIETTO:
PLATEA € 32,00+3,00 prevendita
PALCHI € 27,00+3,00 prevendita
GALLERIE € 22,00+3,00 prevendita

Info:
TEATRO DONIZETTI
P.zza Cavour, 15
Bergamo
Tel: 035.4160611
Fax: 035.4160670
E-Mail: teatrodonizetti@comune.bg.it
Web: www.teatrodonizetti.it

Un viaggio alle radici del Blues con Martin Scorsese

Partendo dal lavoro di ricerca di Alan Lomax, i cui risultati sono conservati presso la Biblioteca del Congresso, Martin Scorsese ci accompagna in un viaggio cinematografico attraverso gli Stati Uniti, alla ricerca delle origini del Blues. Si inizia sulle rive del fiume Mississippi, ‘the big father’, la terra dove la ‘musica del diavolo’ è nata. Martin Scorsese, produttore esecutivo di tutto il progetto “The Blues” (che comprende tra l’altro lo splendido “The Soul of a Man” di Wim Wenders), è bravo qui a seguire il treno delle parole dei suoi intervistati e a farci capire che l’Africa è solo a un battito di cuore dal Blues. Basta ascoltare poche note del grande musicista del Mali Salif Keita per rendersene conto. Non a caso la seconda parte di questo documentari è tutta girata in Africa, alla ricerca degli elementi e delle ragioni che hanno portato alla nascita del Blues.
Come dice proprio Salif Keita, in Africa anche la natura è musica. “Le radici sono qui”, sulle rive del fiume Niger, la cui acqua ha portato il suono del Blues fino al Delta del Mississippi.

Un appuntamento per tutti gli amanti della musica afro-americana.

Info:
www.magliejazzmonk.it

Lorenzo Tucci presenta il nuovo disco ?DruMonk?

Martedì 20 marzo 2007 nello storico jazz club di Roma Alexanderplatz (via ostia, 9) il batterista LORENZO TUCCI presenta i brani del nuovo cd “DruMonk” (in vendita dal 23 marzo per l’etichetta Via Veneto Jazz - Emi Distribuzione), con Fabrizio Bosso e Pietro “CianKa” Ciancaglini.

Nato dall’esperienza e dall’estro di Tucci, con l’obiettivo di far rivivere sotto un’altra luce lo straordinario repertorio di uno dei grandi del jazz e della musica di tutti i tempi, il pianista Thelonious Monk, DRUMONK è un progetto discografico concreto, originale e sorprendente. Attingendo ad un repertorio vasto e di grandi successi come quello di Monk, e circondandosi di due musicisti a dir poco straordinari, Lorenzo Tucci realizza un disco speciale. Realizza un tributo al jazz ed alla musica come arte, con amore passione e dedizione. E con una particolarità: utilizzare una formazione decisamente inedita, in trio (batteria, tromba e contrabbasso) e piano less (senza pianoforte).

I tre, reduci dal successo degli HIGH FIVE, che con la nuova voce del soul MARIO BIONDI (Handful of soul) hanno già vinto il disco d’oro e si apprestano a scalare ulteriormente le classifiche non solo italiane ma anche europee, non rinunciano a progetti da solisti. In questo caso Lorenzo Tucci, batterista e talento nell’ ambito della scena jazzistica nazionale e internazionale, realizza un vero e proprio omaggio alla musica in cui, e questa volta più che mai, il genio di Monk ci viene restituito con uno stile assolutamente originale, singolare, attuale, in cui all’”assenza voluta” del pianoforte subentra la “presenza musicale” della batteria e lo stile di Lorenzo Tucci. Ne viene fuori un’ immagine di Monk rinnovata, fresca, autentica. Il senso di DRUMONK è tutto qui.

Con questo progetto, eccezionalmente piano less, l’artista sceglie di eseguire dieci pezzi tra i più rappresentativi del magnifico repertorio di Monk (l’unico brano non originale è Tea for two, uno tra i pezzi più cari al pianista), ed insieme a Fabrizio Bosso e Pietro “Cianka” Ciancaglini, che suonano e si esprimono ognuno con la propria libertà e creatività, ci regala momenti di puro piacere e di grande feeling.

Info:
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 - Roma
Web: www.alexanderplatz.it

Ecoduo al PepeNero Jazz Club

ECODUO
Valentino Dargenio, chitarra
Domenico Cartago, piano

È ancora la musica a farla da padrona al Jazz Club PepeNero. Giovedì 15 marzo alle ore 21.00 sarà la volta dell’Ecoduo, progetto portato avanti da due musicisti pugliesi. Valentino Dargenio alla chitarra e Domenico Cartago al piano ricostruiranno atmosfere magiche portando sul palco le proprie esperienze. I due sono infatti avvezzi a scavalcare il muro dei generi, proponendosi in formazioni che spaziano, partendo dall’ambito jazzistico, per giungere a sonorità funk e fusion.

Info:
PEPENERO JAZZ CLUB
Vico Colonna 3,5,9
(nei pressi della Cattedrale)
BARLETTA
Tel: 0883/ 346729

Workshop con Marc Ducret

30 MAGGIO 2007
al C.E.M.M.
Via Bologna 2 – Bussero (MI)

UNICO APPUNTAMENTO IN ITALIA

MARC DUCRET
BRUNO CHEVILLON
ERIC ECHAMPARD

Ore 17.00: Workshop

Argomenti:
• COSTRUZIONE DEI MODELLI RITMICI
• COMPOSIZIONE
• IMPROVVISAZIONE

Ore 22.30: CONCERTO

NUMERO DI POSTI LIMITATI

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

Info:
Tel: 02 95039675
E-Mail: segreteria@cemmusica.com
Web: www.cemmusica.com

Marcus Tardelli in concerto a Bari

Lunedì 19 marzo, alle ore 21.00, presso la sede dell’ associazione culturale ABUSUAN si terrà il concerto del chitarrista brasiliano Marcus Tardelli.

Marcus Tardelli, rivoluzionario chitarrista classico, ha abbandonato il Quarteto Maogani seguendo la vocazione della carriera solistica.
Autodidatta, il suo talento é stato conferito in Unha e Carne, primo disco dell’artista, per l’etichetta Biscoito Fino, come il migliore interprete dell’opera del compositore carioca Giunga.
Nel 2001, s’incontrano per la prima volta, instaurando un’amicizia ancor di più rafforzata dalla complicità musicale: “per me è come un figlio, e nello stesso tempo padre della mia musica”. Tardelli é il più grande chitarrista classico mai prodotto nella storia della musica brasiliana. Tecnicamente perfetto. Non esistono barriere e ostacoli che non possano essere superati, quando lui cerca la più profonda interpretazione..”, dice Guinga.

Unha e carne ha preso vita da una conversazione spontanea dei due. Data la reciproca confidenza, Tardelli, si prepara a spiccare “un volo solitario” concentrato profondamente sulla composizione di Guinga che afferma anche: “ha registrato ed eseguito straordinariamente le musiche della mia opera, un progetto della mia vita che tenevo solo per me.. dopo aver ascoltato la sua esecuzione preferisco rimanere il compositore di sempre e lasciarlo navigare per mari inesplorati prima”.

“Le musiche di Guinga transitano fra innumerevoli scenari musicali del Brasile. E i miei riferimenti sono completamente vari.. ”, esplica Tardelli, “Mi sono formato ascoltando serenate, samba, choro (pianto), baião, bossa nova, jazz e musica erudita. Tutto é melodia ed armonia, per me sono sentieri diversi di crescita e di studio”.

Il disco inizia con un’interpretazione di “Baião de Lacan” dalla ritmica incalzante e veloce. Il lato più profondo del compositore invece può esser conferito negli arrangiamenti dei waltzer “Igreja da Penha”, “Cine Baronesa” e “Constance”. “Capital” (1ª musica inedita dell’album), “Dichavado” e “Cheio de dedos” che sono pianti dell’anima urbana, con un arrangiamento swing, evidenziano Guinga nella sua più alta espressione e tradizione carioca, così come é in “Mingus Samba”.

Durante le registrazioni, Guinga, estasiato per l’intensa interpretazione della sua opera, decide definitivamente di dedicare la composizione a Tardelli. “La musica consacra il nostro incontro… É un semplice omaggio a lui”.

Completa il disco un medley di Baiões, che esprime precisamente la vita nella parte povera del Nordest; una piccola “suíte” con tre pianti, intitolata Expressões de Choro, includendo altre due musiche inedite (“Choro-Canção” e “Choro-Tango”) e con “Choro-Réquiem” (quest’ultima composta in memoria della madre di Aldir Blanc); infine due improvvisazioni, “Vô Alfredo” e “Henriquieto”.

Tardelli mostra i nuovi sentieri della chitarra, portando innovazioni tecniche. In continua ricerca dell’armonia perfetta, della sonorità orchestrale: “Come chitarrista guadagna una dimensione completamente nuova”, spiega il compositore. Nello stesso tempo, i suoi arrangiamenti rispettano l’essenza musicale di Guinga. L’album privilegia le varie facce di un compositore che sente, come pochi, la sofisticata presenza delle manifestazioni del popolo brasiliano. E Marcus Tardelli sa comprendere tutto ciò, tanto che arrangia e interpreta, con autorevolezza e proprietà, i meandri di una musica classica per eccellenza.
Rispetto, comprensione reciproca e complicità artistica sono le nobili fondamenta del disco di Tardelli.

Info:
Tel: 0805283361
E-Mail: info@abusuan.com

Musica da Vedere, il quarto appuntamento

Domenica 18 marzo 2007, alle ore 18.00, quarto e ultimo appuntamento con la rassegna ”Musica da Vedere” che l’associazione Jazzflirt – Musica & altri Amori – ha organizzato, a Formia, presso i locali dell’Archivio Storico Comunale, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune.

Un finale di particolare interesse con la presentazione di “Straight No Chaser” (1990), un ritratto-documentario di Charlotte Zwerin sul pianista e compositore jazz Thelonius Monk (1917-82), uno dei creatori con Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Kenny Clarke e altri dello stile jazzistico detto be-bop.

Piena soddisfazione ha espresso il Presidente dell’Associazione Jazzflirt - Musica & altri Amori - Antonio Passaretta per questa iniziativa “che ha centrato lo scopo di poter presentare al pubblico filmati di concerti e documentari su alcuni dei musicisti più importanti della musica moderna e che ha rappresentato senz’altro un buon viatico per quella che si annuncia una interessantissima terza edizione del Jazzflirt Festival in programma nella prima settimana di agosto”.

Per questo documentario Charlotte Zwerin ha attinto in gran parte al materiale (concerti, prove, episodi dietro le quinte) girato nel 1968 da Michael e Christian Blackwood. Sulla scia di Bird (1988) di C. Eastwood, che del documentario è produttore esecutivo, ne esce un film cronologicamente discontinuo, di taglio impressionistico che rende un buon servizio a Monk e alla sua musica. Il titolo è quello di un noto brano di Monk, locuzione gergale che indica un whisky bevuto liscio.

Ingresso gratuito.

Info:
Tel: 3339576098 – 3386924358 – 3928229224
Web: www.jazzflirt.net
Email: info@jazzflirt.net

Artale Afro Percussion Band

Artale Afro Percussion Band
Mama Africa tour 2007

special guest Karl Potter

presentano il cd

ROMA dreams AFRICAN drums
Finisterre, FTCD 33

Ingresso: 8 Euro

Inizio: ore 22.30

Un disco emozionale ma al tempo stesso pensato, e, sia pure nel solco della tradizione africana amata da Ruggero Artale, personale e innovativo quanto coinvolgente e potente.
Un progetto speciale dedicato all’Africa e alle sue influenze musicali nel mondo attraverso un viaggio tra le poliritmie e le sinuose melodie del continente nero, con particolare riferimento all’area occidentale sub sahariana.

In concerto il disco viene presentato da un ensemble di musicisti energici ed affiatati come il cantante ruandese-zairese Bryan Musa e i percussionisti e ballerini acrobatici senegalesi oltre alle solide chitarre di Roberto Genovesi e le percussioni di Ruggero Artale.

Tra tamburi parlanti, djembe’, chitarre e altri strumenti si articolano i canti e le danze per un originale viaggio nelle culture musicali afro.
Il repertorio della band, spazia dai ritmi tradizionali africani alla rivisitazione di melodie etniche (Senegal, Nigeria, Zaire, ma anche area del Mediterraneo) e non. Ampio spazio e’ dedicato anche all’esecuzione di brani originali composti dal gruppo nei quali ritmo, melodia e danza giungono ad una nuova sintesi multietnica che Artale definisce: New African Beat.

Info:
La Palma
Via Giuseppe Mirri, 35 - 00159 Roma
Tel: 06 43566581 – 06 43599029
Web: www.lapalmaclub.it
E-Mail: info@lapalmaclub.it

So’ Jazz, l?inaugurazione

Si inaugura il 14 marzo la rassegna SO’ JAZZ, un evento al mese per riscoprire la magica Sovana, nel cuore della maremma.
Un luogo suggestivo, ricco di storia, dove potrete vivere una giornata di esperienze psico-sensoriali ed emotive.

Per questo la rassegna So’Jazz non si limiterà a proporre soltanto concerti, ma saranno veri e propri eventi per stimolare non solo l’udito, ma anche il palato, un modo per avvicinarsi al territorio di Sovana assaporando la sua cultura enogastronomica per poi abbandonarsi al jazz, musica che trae la sua linfa da tutto ciò che ci circonda: la natura, il cibo, il vino, la quotidianità, una musica che ha una forte relazione fra l’uomo e le sue esperienze.

Un borgo ricco anche di storia: la necropoli etrusca si trova proprio nel bosco di Sovana, con un’elevata varietà di architetture tombali dal VI al III secolo a.C.

Storia, profumi, odori,sapori, e suoni ci accompagneranno in questa giornata particolarissima in un territorio ricco di fascino.

Per chi volesse pernottare, l’ ospitalità diffusa delle affascinanti strutture della Pyrgos s.r.l. sarà l’ultima nota di una giornata “intensa ”.

Ristorante dei Merli
Degustazione VIE CAVE Antinori ore 18
Cena ore 20

Concerto Quintetto Echoes dopo cena ore 22 circa

Cena più concerto € 40

Quintetto Echoes
Angelo Olivieri (tromba, flicorno soprano, pocket trumpet), Pasquale Innarella (sassofoni), Armando Battiston (pianoforte, flauti), William Parker (contrabbasso), Hamid Drake (batteria)

Come arrivare a Sovana:
Autostrada uscita Orvieto e poi indicazioni per Pitigliano, Sovana
20 minuti da lago di Bolsena, da Grosseto 50 minuti
www.viamichelin.it

Info:
Tel: 0564.616531
E-Mail: info@scilla-sovana.it
Web: www.scilla-sovana.it

Il bando per il riconoscimento del bollino ?IJT?

Le associazioni Prometeo, I Suoni delle Dolomiti, Associazione 900, Argo Jazz e Onyx Jazz Club promuovono un bando pubblico per la presentazione di candidature al riconoscimento del Bollino “Ijt” Indicazione jazzistica Tipica, nell’ambito della prima edizione del Festival Ijt.
Il presente bando è riservato a gruppi jazzistici i cui componenti siano nativi e/o residenti in Basilicata per almeno 2/3 dei componenti (sono ammessi gruppi a partire da 2 componenti fino alle formazioni orchestrali).
Una apposita commissione, composta da giornalisti ed esperti di jazz, selezionerà per il 2007 e quattro migliori proposte a cui verrà consegnato il bollino Ijt nell’ambito delle rassegne. Le stesse si esibiranno nei festival Jazz Castello, Argo Jazz, Policoro Jazz Fest, festival delle Dolomiti e Gezziamoci in programma da giugno a dicembre 2007.
Nella valutazione della commissione, sarà data particolare rilevanza alla rielaborazione in chiave jazzistica di musiche tradizionali lucane e /o musiche originali.
Ad ogni gruppo verrà riconosciuto un rimborso spese per ogni partecipazione.
I demo, della durata massima di 20’ e corredati da curriculum dettagliato del gruppo e dati anagrafici di ogni singolo componente, dovranno essere inviati al seguente indirizzo entro e non oltre il 20 aprile 2007:

Onyx Jazz Club
Via Cavalieri di V. Veneto 20
75100 Matera

Info:
Tel: 0835/330200
Web: www.onyxjazzclub.it
E-Mail: info@onyxjazzclub.com

?High Week Jazz? a Scimmie

Martedì 13 marzo ore 22,00
NEPTUNES
Jazz Quartet

1° Consumazione 8€

Mercoledì 14 marzo ore 22,00
GENDRICKSON MENA

1° Consumazione 8€

Giovedì 15 marzo ore 22,00
ANTONIO FARAO’

1° Consumazione 12€

Venerdì 16 marzo ore 22,00
GARRYSON FEWELL

1° consumazione 12€

Info:
Via Ascanio Sforza, 49
MILANO
Tel: 02 89 40 28 74
Fax: 02 58 11 13 13
Web: www.scimmie.it
E-Mail: scimmie@scimmie.it

?Memories?: Tra musica e poesia

L’associazione culturale Officine Musicali, in collaborazione con il Comune di Gioia del Colle, presenta giovedì 15 marzo 2007 alle ore 21 presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle “Memories“, un viaggio temporale nelle memorie dell’individuo, degli oggetti che lo circondano, delle ombre e delle dimensioni affettive attraverso l’ esecuzione di brani musicali originali, composti per l’occasione da Paolo Romano,Tommaso Colafiglio e Cristian Mele che accompagneranno in alcuni momenti la lettura delle poesie originali di Giovanni Bruno tratte da: ”I giochi e le ombre”, “Il recinto delle memorie” e “ Miraggi di confine “.

Le musiche saranno eseguite da: Tommaso Colafiglio, chitarre, Cristian Mele, sassofoni; Paolo Romano, basso e contrabbasso; Leo Cicala, batteria; Giovanna Pistone, arpa e Ida Grillo, voce.

Ingresso: 5 euro

Info:
Tel: 338/8498089

Roy Hargrove in concerto al Blue Note

Il Blue Note Milano ospiterà ROY HARGROVE, uno dei trombettisti della nuova generazione emerso negli anni novanta.

Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022). Per entrambi gli spettacoli il costo dei biglietti varia da 21,00 euro (biglietto con sconto del 40% per i clienti in pensione oltre i 65 anni e per i giovani sotto i 26 anni) a 35,00 euro (biglietto acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).

I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura.

Band:
Roy Hargrove (tromba) sarà accompagnato sul palco da Justin Robinson (sax alto e flauto), Stephen Scott (piano), Danton Bollar (basso) e Montez Coleman (batteria).

Info:
Blue Note Jazz Club
Via Borsieri, 37
Milano
Web: www.bluenotemilano.com

March On Stage all?Hard Rock Cafè di Roma

Nel mese di marzo Hard Rock Cafè Roma e FEDIM onlus (Federazione Italiana Musicoterapia), in occasione della V° rassegna dei Linguaggi di musica improvvisata, realizzano 4 eventi di musica dal vivo ai quali aderiranno alcuni tra i migliori jazzisti del panorama nazionale ed internazionale. Per citare alcuni esempi Alessandro Gwis, Claudio Corvini, Ettore Fioravanti e il grande pianista e fisarmonicista Antonello Salis che hanno aderito come soci alle iniziative della FEDIM
Le date saranno il 7 – 14 – 21 – 28 Marzo 2007 alle ore 22.00.

Seguendo il motto principale di Hard Rock Cafè “Love all Serve All” l’HRC Roma darà vita a un piano raccolta fondi interamente a supporto delle attivita’ FEDIM Onlus che opera dal 1993 per la prevenzione dei disagi dei bambini e degli adolescenti e per la riabilitazione da ritardi psicomotori con tratti autistici o da deficit cognitivi neurologici e neuropsicologici. www.fedim.it

Hard Rock cafe’ ospita “March on Stage”
Featuring Performances by:
14 Marzo: “MINIM‘ART
21 Marzo: “MAGROFIORE”
28 Marzo : “FREE FEDIM LITTLE JAZZ BAND”

www.hardrock.com

Un ulteriore piano raccolta fondi verrà effettuato per tutto il mese di Marzo con una “riffa” per una chitarra Gibson Les Paul realizzata appositamente per il progetto. Costo del biglietto per partecipare all’estrazione e alla vincita della chitarra: 5 euro.

BRUNCH al Blue Note: Archimia

Continua il clamoroso successo degli appuntamenti domenicali con i BRUNCH al Blue Note Milano. Nella luminosa cornice diurna del locale lo chef Donato Di Giuseppe preparerà un ricco buffet accompagnato da musica jazz dal vivo con l’esibizione di promettenti jazzisti e studenti delle migliori scuole di musica del territorio.

Dopo il successo di domenica 4 marzo, il quartetto d’archi ARCHIMIA torna ad intrattenere il pubblico durante il brunch (apertura porte alle ore 12.00) domenica 11 marzo a partire dalle ore 13.00.

Gli Archimia si esibiranno al Blue Note anche il 19 e il 25 marzo.

L’ingresso, che comprende sia il brunch che lo spettacolo, è di 35,00 euro per gli Adulti, di 21,00 per i minori di 26 anni e di 12,00 per i Minori di 12 anni. I prezzi si intendono bevande escluse.

È possibile acquistare in anticipo i biglietti attraverso il sito di Blue Note Milano, al Box Office del locale e tramite la Info Line all’899 700 022, o la mattina stessa presso il Box Office. I biglietti a tariffa ridotta si possono esclusivamente acquistare presso il Box Office di via Borsieri 37, Milano.

Alle ore 21.00 si esibirà SETH LAKEMAN (Voce, Chitarra Tenore, Violino) accompagnato da Sean Lakeman (Chitarra Acustica, Voce), Ben Nicholls (Contrabbasso, Banjo) e Cormac Byrne (Percussioni).

Come di consueto, lo spettacolo domenicale serale è unico, alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30; per info/prenotazioni: 899700022). Il biglietto varia da 15,00 euro (biglietto con sconto del 40% per i clienti in pensione oltre i 65 anni e per i giovani sotto i 26 anni) a 25,00 euro (biglietto acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo). I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura.

Info:
Blue Note
Via Borsieri, 37
Milano
Web: www.bluenotemilano.com

?Colour is jazz? – 10° Festival di cultura e musica jazz

La decima edizione del festival di cultura e musica jazz di Chiasso ha esplicitato già dal titolo, “Colour is jazz”, la sua idea portante. Colour come sfumatura e soprattutto colour come contaminazione feconda, stilla che dall’incontro di un bianco con un nero, non genera un grigio, ma fa scaturire sorprendenti vivide nuove tinte.
Dopo il prologo del 3 febbraio, al coloratissimo ed elegante Loomcafè di Como con l’Open Quartet di un Giovanni Falzone molto convincente, il festival è entrato nel vivo l’8 con la prima esecuzione assoluta di una partitura di Uri Caine per pianoforte, tromba e orchestra. Grandissima l’accoglienza del pubblico, anche se più dei due solisti, Caine e Franco Ambrosetti, è piaciuta l’Orchestra della Svizzera Italiana, diretta da Olivier Cuendet. Una formazione ridotta aveva prima eseguito la suadente ”La creation du monde” di Milhaud e, dopo la partitura di Caine, l’orchestra al completo ha interpretato “Black Brown & Beige” di Duke Ellington. Ascoltare un ensemble di 60 elementi che esegue una partitura del Duca è un’esperienza meravigliosa.
Di tutt’altre tonalità, ma certo non meno vividi i colori pungenti e provocatori della Rote Jazz Fraktion di Daniele Sepe che, oltre a dissertare ironicamente sull’origine della parola jazz, ha musicalmente spaziato da Frank Zappa alla tammuriata, dalla canzone popolare francese al rock progressivo degli Area. Protagonista assoluta, la multilingue voce di Auli Kokko: una scandinava che incarna così bene l’anima mediterranea è la sintesi perfetta del progetto del festival. Il cuore della seconda serata è stato il 50° compleanno artistico di Manu Dibango, che, circondato dagli eccellenti musicisti della Soul Makossa Gang, ha irresistibilmente mantenuto quello che prometteva: far dondolare le anche di tutti i presenti in sala. Prima di lui l’algerino El Medioni è stato policromo più culturalmente che musicalmente in un repertorio da chansonnier franco-andaluso-maghrebino. Coloro che hanno resistito fino alle ore piccole per ascoltare il sestetto dello zurighese Christoph Merki sono stati premiati con uno dei set migliori del festival. I colori di questo progetto denominato “Ambient Conception of Jazz” richiamano quelli intimi, dolenti e notturni cari a tanti jazzisti scandinavi contemporanei.
I ticinesi Danilo Moccia e Maurizio Bionda, bravissimi, hanno aperto la serata finale del festival con il gruppo svizzero Scorpio 7. L’anima del progetto è il sassofonista Yvan Ischer, autore delle musiche; ospite d’onore il vitalissimo batterista americano Adam Nussbaum alla batteria.
Potente, suadente ed evocativo l’omaggio a Curtis Mayfield, leggenda afro-americana della musica soul, nel progetto di William Parker, che attorno alla voce, alla personalità e alle movenze di Leena Conquest, ha assemblato un settetto davvero notevole.
L’onore della chiusura è toccato al vivace e coloratissimo quintetto parigino noJazz, che si è esibito in scorribande senza confini nei vari generi musicali. Su tutti, molto bravi, ha spiccato il suono della tromba del giovanissimo polistrumentista Guillaume Poncelet.
Non poteva certo essere esaustivo in tutte le sue sfumature, ma “Colour is jazz” ha ben mantenuto la promessa di essere caleidoscopio della scena jazz e delle sue numerose contaminazioni, sia etniche che di genere.
(Donato Guerrini)

Jazz For Life, la quarta edizione

Sabato 21 Aprile 2007
Teatro Degli Industri - Grosseto
Loc. GROSSETO - GROSSETO (GR)

La quarta edizione dell’evento JFL, dedicata all’artista scomparso B. Evans, sarà caratterizzata da due eventi: l’incontro “Ritratto di artista con pianoforte” condotto da Enrico Pieranunzi e il concerto per beneficenza che il quartetto diretto dallo stesso Pieranunzi eseguirà in favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Associazione Toscana di Grosseto, a sostegno della ricerca medico-scientifica.

Inizio spettacolo: ore 21,15
Prezzo unico: € 15,00

Prevendita biglietti da Lunedì 12 Marzo 2007 c/o Ditta Olmi P.zza Dante A. n. 23 Grosseto Tel. 0564 22491- Info : LIFC Associazione Toscana Onlus : e-mail - atfcgr@virgilio.it; jafoli@hotmail.it; - Cell : 347 5364188 e Accademia Musicale Rockland Grosseto Tel. 0564 25173 - www.rockland.it - email : info@rockland.it

Giunta alla sua IV edizione, Jazz For Life si è confermata, a distanza di quattro anni dal suo battesimo, un’ iniziativa di grande impatto per l’opinione pubblica per la validità della formula adottata nella sua organizzazione, che ha visto l’incontro dell’ esperienza tecnica di una Scuola di Musica come la Rockland,( già Accademia Lizard ) di Grosseto con la serietà della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus. Questo connubio, rivelatosi vincente, è diventato così un sodalizio, che ha mantenuto nel tempo ferma la sua duplice finalità. L’obbiettivo primario di divulgazione medico-scientifica e di raccolta fondi a sostegno dell’attività della suddetta Associazione è andato così a “ braccetto” con l’obbiettivo culturale, volto alla diffusione della cultura musicale. Il nostro territorio è un fermento di gruppi musicali e personalità emergenti che aspettano uno stimolo ed una sollecitazione e JAZZ FOR LIFE , soprattutto quest’anno diventa un’occasione in tal senso da non perdere. Dal 2004 si sono esibiti a Grosseto alcuni dei più grandi artisti del genere musicale in questione :
Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso, Ellade Bandini, Massimo Moriconi, Ares Tavolazzi, Nico Gori, Christian Meyer, Simona Bencini, Dario Deidda, Marcello Surace, J.Oliver Mazzariello, Fabio Zeppetella

Quest’anno, al Jazz For Life 2007 sul palco dl Teatro Degli Industri di Grosseto si esibiranno artisti che si annoverano tra i più richiesti in tutta Europa e con alla spalle numerosi riconoscimenti dalla critica e dalle riviste del settore, riunitisi in un quartetto d’eccezione:

ENRICO PIERANUNZI QUARTET:
Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica europea. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto collaborando , in concerto o in studio d’incisione, con le più alte personalità come quali Chet Baker, Lee Konitz, Marc Johnson, Joey Baron, Paul Motian, Charlie Haden ed esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino a Madrid a Gerusalemme. Con JAZZ FOR LIFE 2007, anche Grosseto diventa una tappa importante di questo percorso che lo vede ancora protagonista e stavolta oltremodo impegnato a sostenere una causa di solidarietà. A suo fianco ha voluto per questa occasione musicisti molto noti ed apprezzati in tutta Europa.

Rosario Giuliani (Sax) - Salutato dalla critica europea come una rivelazione, Rosario Giuliani impressiona l’ascoltatore fin dal primo momento per la facilità con cui sa trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, nervoso, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper, John Coltrane.Ha al suo attivo numerose incisioni con maestri di fama internazionale come: Ennio MORRICONE, Luis BACALOV, Armando TROVAIOLI, Gianni FERRIO, Nicola PIOVANI, Ritz ORTOLANI. Vincitore nel 96 del premio intitolato a Massimo Urbani, e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio sia nella categoria dei solisti che in quella dei gruppi, nel 2000 vince il Top Jazz nella categoria nuovi talenti, per il referendum annuale della rivista specializzata “Musica Jazz”.Ha suonato in numerosi festival internazionali.

Luca Bulgarelli (Contrabbasso) - Si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio di Campobasso e si perfeziona ai seminari di Sienajazz dove ottiene una borsa di studio. Numerosi i concerti nei più importanti jazz festivals d’Italia e d’Europa: Perugia, Pescara, Fano, Berlino, Monaco, Amburgo, Lipsia. Ha collaborato con musicisti quali: Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi,Maurizio Giammarco, Enrico Rava, Gunther Schuller, Kenny Wheeler, Mike Manieri, George Garzone, Toninho Horta, Alain Jean Marie, Mundell Lowe,
Philip Catherine, Rick Margitza.Nel pop d’autore con Mimmo Locasciulli, Francesco De Gregori.

Fabrizio Sferra (Batteria) - Nato a Roma il 9 novembre 1959. Nel ‘79 inizia la sua attività professionale con il “West Trio”, insieme al fratello Aldo. Negli anni seguenti si afferma sulla scena jazzistica a fianco di prestigiosi musicisti italiani e stranieri tra i quali: Chet Baker, Lee Konitz, Johnny Griffin, Toots Thielemans, Pat Metheny, Joe Pass, Kenny Wheeler, Massimo Urbani, Maurizio Giammarco, Giovanni Tommaso, Franco D’Andrea, Rita Marcotulli, Antonello Salis. Dall’ ‘83 al ‘92, con Enzo Pietropaoli, fa parte dello Space Jazz Trio di Enrico Pieranunzi. Questo trio, nel ‘88, è al primo posto nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz come “Miglior Gruppo Italiano”. Ha tenuto concerti in Germania, Francia, Danimarca, Olanda, USA, India, Singapore, Cina. Ha al suo attivo circa trenta incisioni a fianco di musicisti italiani e stranieri. Svolge attività didattica presso la “Accademia Romana Di Musica”.

Premio Internazionale Massimo Urbani ?P.I.M.U.? 2007 – XI edizione

Il Programma del Premio prevede nei giorni 6 e 7 giugno 2007 a Camerino esibizioni dei concorrenti con il Trio Sellani (piano), Massimo Moriconi (Contrabbasso), Massimo Manzi (Batteria) e jam sessions con il Maurizio Urbani Quartet, Giovanni Ceccarelli (piano), Stefano Cantarano (basso), Zolt Kovac (batteria).

La serata finale dell’ 8 giugno a Urbisaglia ha come ritmica di supporto il Trio di Riccardo Arrighini.

A conclusione del Premio, sabato 9 giugno al Teatro Marchetti di Camerino concerto “Enrico Rava incontra Irio De Paula“.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 aprile 2007.

La partecipazione al concorso internazionale per solisti jazz, è aperta ai musicisti di ogni nazione e strumento musicale, senza alcun limite di età.

In palio la pubblicazione di un disco Philology con artisti di levatura internazionale e prestigiose borse di studio per Umbria Jazz, Nuoro, Siena e Arcevia.

Il Bando e la domanda di iscrizione sono scaricabili dal sito www.premiomassimourbani.it

Info:
Associazione Musicamdo
Mobile: 334/3922654
E-Mail: info@premiomassimourbani.it

?In a Grooves Way? al Giotto Jazz Festival

Franco Baggiani - tromba e flicorno
Stefano “Cocco” Cantini - sax tenore e soprano
Agostino Marangolo - batteria
Pippo Matino - basso
Antonio Gentile - percussioni
Bernardo Baglioni - chitarra
Emanuele Fontana - tastiere

TEATRO GIOTTO - Vicchio di Mugello
Sabato 10 marzo 2007
ore 21,30

Prevendite circuito box office
Biglietto: 12 euro, ridotto 10 euro (per soci ARCI e allievi scuole di musica)

INFO:
Associazione Sound
Web: www.sound-musiche.it
Tel: 055/8367565 - 328/6113519
E-Mail: ssound@tiscali.it

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