Archivio del 03/2007


Miles Ahead Jazz Trio in concerto

Giovedì 29 Marzo 2007 - ore 22.00

MILES AHEAD JAZZ TRIO
Enrico Olivanti - chitarra el.
Jacopo Ferrazza - basso
Valerio Vantaggio - batteria

Ingresso libero

Info:
Fare Night
Via Luciano Manara, 10
Frascati (Rm)
Tel: 06/9419629
E-Mail: farenightpub@alice.it

?Jam Session Night? al Charity Cafè di Roma

“JAM SESSION NIGHT” Roma

Charity Café Jazz Club

Presenta:

Giovedì 29 marzo, “JAM SESSION NIGHT”
Inizio: ore 21.30

Coordinata da: Mauro Verrone, Sax

Dedicata a: Sonny Rollins & Standard Jazz

Ospiti: tutti i musicisti che il Charity conosce.

Info:
Charity Cafè
Web: www.charitycafe.it
E-Mail: info@charitycafe.it

IX Festival Chitarristico ?Mario Castelnuovo – Tedesco?

IX FESTIVAL CHITARRISTICO - “mario castelnuovo-tedesco”

TREVISO, da giovedì 24 maggio a domenica 3 giugno

IL PROGRAMMA

Teatro delle Voci
Via Tre Venezie, 17
Giovedì 24 maggio
Ore 20.45
JAZZ

Ermanno Maria Signorelli – chitarra classica
Ares Tavolazzi - contrabbasso
Daniele Barbieri – batteria

Ingresso intero € 10 – ridotto € 7

Teatro delle Voci
Via Tre Venezie, 17
Domenica 27 maggio
Ore 20.45
JAZZ & DANZA

Federico Casagrande – chitarre
Laura Moro – danza

Ingresso intero € 10 – ridotto € 7

Teatro delle Voci
Via Tre Venezie, 17
Giovedì 31 maggio
Ore 20.45
CLASSICA

Adriano Del Sal – chitarra

Ingresso intero € 10 – ridotto € 7

Teatro delle Voci
Via Tre Venezie, 17
Domenica 3 giugno
Ore 20.45
CLASSICA

Giuseppe Carrer – chitarra

Ingresso intero € 10 – ridotto € 7

Info:
Associazione Amici del teatro di Treviso, Asolo Musica, Teatri S.p.A., RES – Registrazioni e Suoni
Tel: 0422/235743 - 0423/950150 - 0422/513300
Fax 0422/235743 - 0423/529890 - 0422/513306
Web: www.guitarfestival.it

Paolo Sereno al PepeNero Jazz Club

Domenica 25 marzo 2007
PAOLO SERENO GUITAR SOLO

- Paolo Sereno, chitarra

La buona musica fa tappa ancora una volta al Jazz Club PepeNero. Domenica 25 marzo, alle ore 21.00 arriva da Ferrara il chitarrista Paolo Sereno, che si esibirà in un guitar solo. Lanciato da Marcel Dadi, Sereno si è affermato col fingerstyle, specializzandosi in particolar modo nella tecnica del “superpicking” o fingercussion. Date queste caratteristiche, ci sono tutti gli ingredienti affinché gli avventori del locale barlettano possano assistere ad un evento molto speciale.

Info:
PEPENERO JAZZ CLUB
Vico Colonna 3,5,9
(nei pressi della Cattedrale)
BARLETTA
Tel: 0883/ 346729

Gli appuntamenti del week end al Pub ?Il Moro?

Venerdì 23 Marzo
Antonio Onorato Quartet guest J. Amoruso

Gianluca Brugnano - Batteria
Diego Imparato - Basso

Al teatro augusteo di Salerno: Simone Schettino

Sabato 24 Marzo
P. O. Box in Concerto

Domenica 25 Marzo
Carlo Fimiani e Vittorio Riva Quartet Guest Jerry Popolo

“Presentazione nuovo CD”
A. De Luise - Basso
A. La Corte - Piano e Tastiere
C. Fimiani - Chitarre
V. Riva - Batteria
J. Popolo - Sax

Lunedì 26 Marzo
Cuban Stories sexet

Apertura locale: ore 20.00
Inizio concerti: ore 22.15

Info:
www.pubilmoro.it

Massimo Minardi Quartet a Melodica Jazz 2007

MELODICA JAZZ 06/07
MASSIMO MINARDI QUARTET
(H)ope’n Standard

Venerdì 23 marzo al Teatro Massari di San Giovanni in Marignano (RN) si conclude la rassegna di jazz acustico con i paesaggi sonori del Massimo Minardi Quartet e l’eclettico sax di Dimitri Grechi Espinoza.

Al Massari ultimo appuntamento con la grande musica di Melodica Jazz, rassegna organizzata dall’Associazione culturale popolare “Melodica” in collaborazione con la Compagnia Fratelli di Taglia – che cura la Direzione Artistica del teatro marignanese – e il patrocinio del Comune di San Giovanni in Marignano (Assessorato alla Cultura) e dell’Istituzione Porta della Valconca.

Venerdì 23 marzo, a partire dalle 21.30, il piccolo Teatro Massari di San Giovanni in Marignano (RN) sarà pervaso dalle note del Massimo Minardi Quartet. Un combo di stelle del jazz italiano, e non solo, che vede il chitarrista milanese Massimo Minardi affiancato da Dimitri Grechi Espinoza (sax alto), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Massimo Pintori (batteria).

Massimo Minardi è uno dei chitarristi jazz italiani più intraprendenti. Chef di alto rango, cesellatore di ricami sonori preziosi, alterna esibizioni dal vivo a periodiche clinics (lezioni suonate) presso istituzioni musicali italiane ed europee. Da diversi anni ha allargato i propri orizzonti musicali al mondo latino americano e avviato un lungo sodalizio artistico con la cantante Adi Souza. Dalla fine degli anni ’90 ha dato vita ad un affiatato trio con il poderoso contrabbassista Tito Mangialajo Rantzer e lo spettacolare batterista Massimo Pintori. Formazione aperta alle partecipazioni esterne come quella, frequente ed efficace, del sassofonista di origini russe Dimitri Grechi Espinoza, nome che negli ultimi anni sta godendo di una popolarità crescente in quanto autore di un’interessante ricerca musicale sul rapporto tra jazz, tradizioni afroamericane e contaminazioni blues.

Titolo della serata al Teatro Massari sarà (H)ope’n Standard, derivato da uno dei più riusciti album della formazione: (H)ope’n Space. Un titolo che preannuncia un repertorio che sorprenderà il pubblico grazie ad una rilettura non convenzionale dei temi classici del jazz d’autore. Paesaggi sonori tradizionali e innovativi al tempo stesso per un’ultima serata della stagione di Melodica Jazz all’insegna dell’eclettismo e della libertà interpretativa.

Venerdì 23 marzo 2007, ore 21,30
Teatro Augusto Massari – San Giovanni in Marignano (RN)
MASSIMO MINARDI QUARTET in concerto
Ingresso: 13 Euro (posti numerati)

Info:
Teatro Massari
Tel: 0541 957656
E-Mail: info@fratelliditaglia.com

Remo Anzovino all?Auditorium Parco della Musica di Roma

Roma, domenica 25 marzo - Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio, ore 21.00

REMO ANZOVINO IN CONCERTO per la rassegna Generazione X.
Ospite speciale GIORGIO CONTE.

Sabato 24 marzo, ore 18.00, Remo Anzovino incontra il pubblico ed esegue alcuni brani da Dispari al pianoforte presso La Fetrinelli Libri e Musica in Viale Libia 186 a Roma.

Autore di uno degli album-rivelazione di quest’anno, Remo Anzovino presenta dal vivo domenica 25 marzo a Roma le sue originali composizioni ispirate al cinema muto, tra jazz, tango e musica contemporanea, all’Auditorium Parco della Musica nell’ambito della rassegna Generazione X. Un concerto in quartetto con Gianni Fassetta alla fisarmonica, Marco Anzovino alla chitarra acustica e Antonino Puliafito al violoncello.
Ospite speciale della serata Giorgio Conte: il celebre cantautore astigiano, che nella sua lunga carriera di compositore ha scritto numerosi brani celebri per sé e per altri interpreti, come Celentano, Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo e il fratello Paolo, interverrà al concerto con il suo inconfondibile tocco ironico e trasognato.

Per ascoltare alcuni estratti dall’album: http://www.cnimusic.it/dispari.htm

Info:
E-Mail: info@cartadamusica.it
Web: www.cartadamusica.it

Nico Morelli presenta UN(Folk)ETTABLE

UN(Folk)ETTABLE

Sabato 24 marzo 2007, Pinocchio Jazz - Viale Giannotti, Firenze

Nico Morelli, piano
Bruno Ziarelli, batterie
Stéphane Kerecki, contrebasse
Mathias Duplessy, guitare, flûte, berimbao & percussions, voix
Tonino Cavallo, tambourin, chitarra battente, mandoline, nacchere, organetto diatonica, voix

“Un[folk]ettable”
Cristal Prod, Distribuito Dea

Un gioco di parole che contiene la parola “folk” e uno dei riferimenti più importanti della storia del jazz: l’indimenticabile “Unforgettable”, composta da Irvin Gordon e resa celebre dal pianista-crooner Nat King Cole.
Un titolo che spiega l’oggetto di questo progetto musicale, un invito a fondere la tradizione classica della pizzica salentina con le sonorità americane del jazz.
Queste due musiche, queste due culture, che sembrano non avere legami le une con le altre, invece hanno alcune cose in comune: la provenienza popolare, il ritmo, l’improvvisazione, e il background culturale del loro popolo.

Info:
E-Mail: press@movingmusic.it
Web: www.pinocchiojazz.it

Andrea Colli Jazz Legacy in concerto

Venerdì 23 marzo 2007, Smooth Jazz Club di Certaldo (Fi)

Andrea Colli Jazz Legacy

Vittorio Alinari - sassofoni tenore, soprano, cl.basso, vibes
Daniele Gorgone - piano
Mirco Capecchi - contrabbasso
Andrea Colli - batteria

Info:
E-Mail: elvinjones@alice.it

Enrico Rava a ?Napoli Jazz Winter?

Enrico Rava new generation
Feat. Mauro Negri
26 Marzo 2007 ore 21.00
Teatro Cilea

Enrico Rava tromba, Mauro Negri sax, Giovanni Guidi piano, Emanuele Maniscalco batteria, Francesco Ponticelli basso

Enrico Rava, nato a Trieste nel ‘39, è indubbiamente il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. In trent’anni di carriera, il trombettista, flicornista, compositore ha al proprio attivo oltre settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome. Avvicinatosi alla tromba nel ‘57, grande ammiratore di Miles Davis e Chet Baker, Enrico Rava comincia a suonare giovanissimo nei club torinesi. Nel ‘63, conosce Gato Barbieri, al cui fianco due anni dopo incide la colonna sonora del film di Montaldo Una bella grinta. In quegli anni incontra Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy, con il quale suona free jazz in quartetto tra Londra e Buenos Aires (ed è in Argentina, nel ‘66, che il quartetto registra l’album The Forest and The Zoo). Nel ‘67, Rava è a New York ed entra in contatto con l’avanguardia free, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Rashid Ali, Cecil Taylor, Carla Bley. Dopo una parentesi italiana, che lo vede esibirsi con vari musicisti, tra cui Franco D’Andrea, e registrare a Roma con Lee Konitz e a Brema con Manfred Schoof, nel ‘69 riparte per New York, dove rimarrà per otto anni. I primi tempi suona soprattutto con Rudd, Bill Dixon e la Jazz Composer’s Orchestra di Carla Bley, sotto la cui direzione partecipa all’incisione di Escalator Over the Hill. A partire dal ‘72, anno in cui pubblica Il giro del giorno in 80 mondi, il primo disco a suo nome, Rava dirige quartetti (sia nei club newyorkesi che in tournée in Europa e Argentina) quasi sempre privi di pianoforte. Le collaborazioni e le incisioni si susseguono, preziose, a ritmo serrato, al fianco di prestigiosi musicisti italiani, europei, americani: tra questi John Abercrombie, Joe Henderson, Roswell Rudd, Cecil Taylor, Ray Anderson, Dollar Brand, Franco D’Andrea, Urbani, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Paul Motian, John Taylor, Archie Shepp, Misha Mengelberg, Richard Galliano, Lee Konitz, etc. etc. Musicista rigoroso e strumentista raffinato, questo poeta della tromba è anche un sensibile ed abile compositore, amante del jazz, ma capace di suonare nei più disparati contesti e di fondere nel suo personalissimo stile influenze musicali molteplici, dalla musica sudamericana al funk, al rock.

Mauro Negri è nato a Mantova nel 1966, città nella quale ha compiuto i suoi studi classici, diplomandosi in clarinetto con il maestro Giovanni Bertolini. In questo periodo di studi accademici ha portato avanti una fitta attività concertistica esibendosi in duo ed in altre formazioni cameristiche con il pianista Marino Nicolini. Tuttavia bisogna sottolineare che è con il saxofono praticato in tutta la sua gamma ed il clarinetto che ha iniziato a riscuotere notevoli consensi sia a livello nazionale che all’estero.
In effetti lo studio del repertorio jazzistico, attuato in particolare con il clarinetto, ha fruttato a Mauro Negri parecchi premi e riconoscimenti: nel 1984 (appena diciottenne) si è classificato secondo al concorso per primo sax indetto dalla RAI di Milano, con la cui orchestra ha collaborato per alcuni anni; nel 1985 viene giudicato ” miglior musicista assoluto ” al concorso nazionale “VIVA I GIOVANI”. Sempre nel 1985 vince il primo premio al concorso nazionale per saxofonisti di Agliani D’Asti. Successivamente viene giudicato miglior talento dalla rivista “FARE MUSICA”. Nel 1989 viene chiamato a tenere un seminario su Jhon Coltrane al Teatro Nuovo di Verona. Nel 1991 con il suo gruppo “TRAPEZOMANTILO” viene premiato al concorso nazionale “JAZZ CONTEST”.
Nel 1992 vince il premio “TOP JAZZ” come miglior talento italiano.
In quanto all’attività concertistica si ricorda che ha suonato con nomi fra i più rappresentativi del panorama jazzistico mondiale: Aldo Romano, con il quale suona dal ‘98 nella formazione francese “Corners”, Kenny Wheeler, Billy Cobham, Albert Mangelsdorff, Lee Konitz, Sal Nistico, Tony Scott, Steve Lacy, Paul Jeffrey, Tommy Turrentine, Manfred Schoof, Kim lark, Marc Abrams, Nataline Cole, Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Franco D’Andrea, Giovanni Tommaso, Enrico Intra, Tullio De Piscopo, Ares Tavolazzi, Franco Cerri, Gato Barbieri, Jimmy Cobb.
Nel 1990 è stato finalista al concorso europeo a Leverkusen. Nel 1987 ha partecipato ad una tournèe in Russia con l’orchestra jazz di Firenze. Nel 1989 incide il suo primo CD per la Splasc(h) Records dal titolo “Patarau”. Nel 1991 registra un disco per la “DIRE”. Nello stesso anno vince il “JAZZ CONTEST” con il suo quartetto “TRAPEZOMANTILO” con il quale ha registrato altri tre CD.
Attualmente è membro fisso nel quartetto del batterista francese Aldo Romano, con il quale ha tenuto concerti a Parigi, Monaco, Hong Kong, Guadaloupe, Amiens. Con questa formazione ha registrato un CD per la “Label Bleu” dal titolo “CORNERS”.
Nel mese di ottobre ‘98 ha fatto parte dell’ orchestra accademica della scala per due concerti con Enrico Rava, Giovanni Tommaso, Gato Barbieri e Jimmy Cobb.
Con Enrico Rava ha registrato un CD pubblicato con il numero di ottobre ‘98 di “MUSICA JAZZ” dal titolo “CERTI ANGOLI SEGRETI” e in aprile ‘99 ha registrato insieme a Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, Stefano Bollani e Barbara Casini un’altro CD di Enrico Rava per la “Label Bleu”.
Dal 1996 ha costituito il “Mauro Negri S. F. Group” con il quale ha registrato un CD per la Splasc(h) Records dal titolo “SO FUNKY”. Nel disco troviamo Enrico Rava come ospite.
Il quartetto è costituito da Bebo Ferra alla chitarra, Christian Meyer alla batteria e Fiorenzo Delegà al basso elettrico e Mauro Negri al clarinetto. Con questo quartetto si è esibito in numerosi festival italiani come Iseo Jazz, Jazz Italia, Merano Jazz, Mantova Jazz, S.Severo, Suzzara Jazz, Ovaro Jazz.

Concorso Jimmy Woode 2007

JIMMY WOODE AWARD
RISERVATO AGLI UNDER 30

15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 23 luglio 2007
Soriano nel Cimino VT

BANDO DI CONCORSO

Art. 1 Il Premio Jimmy Woode svolge nell’ambito del Tuscia in Jazz Festival nel comune di Soriano nel Cimino.
Art. 2 Il Premio Jimmy Woode è riservato ai solisti ed ai gruppi jazz italiani e stranieri ed è aperto a tutti gli strumenti musicali (voce inclusa).
Art. 3 Le domande di iscrizione al Premio Jimmy Woode dovranno pervenire entro il 30 aprile 2007 (farà fede la data del timbro postale).
E’ previsto che l’iscrizione avvenga tramite invio via posta di un CD audio della band con annessa una scheda tecnica dei membri del gruppo riportante il nome, cognome, indirizzo e data di nascita di ogni componente.

L’iscrizione al Premio è gratuita.

Tra i membri della band sono ammessi fuori quota (n° 1 per trio, n° 2 per quartetti o superiori).

Ai fini dell’iscrizione è richiesta la seguente documentazione:
- Scheda Tecnica componenti corredata di dati anagrafici, indirizzo di residenza, data di nascita, recapito telefonico ed e-mail
- Curriculum artistico;
- CD audio contenente minimo tre brani standard od inediti.

Art. 4 le domande di iscrizione contenenti la documentazione richiesta dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Tuscia in Jazz Festival – Leali Italo – Via Magenta 21 – 01037 Ronciglione VT – Tel. 338 6642749 - italoleali@tusciainjazz.com
Art. 5 Tra tutti gli iscritti verranno selezionati 14 semifinalisti che si esibiranno dal 15/07/2007 al 21/07/2007 al Tuscia Jazz. Tra essi verranno a sua volta scelti gli 8 finalisti che si contenderanno il premio nel giorno 23/07/2007. L’ammissione dei candidati selezionati alle fasi finali avverrà ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore e sarà resa nota ai candidati entro il 30 maggio 2007 attraverso un contatto telefonico ed una e-mail.
Art. 6 I concorrenti iscritti saranno valutati dalla direzione artistica tramite l’ascolto del cd audio. Al termine della preselezione verranno scelti i concorrenti che parteciperanno alla fase finale del 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 23 luglio 2007 a Soriano nel Cimino. I concorrenti si cimenteranno nei giorni sopraccitati in un concerto della durata massima di 45 minuti insieme ad un altro gruppo partecipante a fine dei due concerti vi sarà l’eliminazione diretta di uno dei gruppi mentre l’altro accederà alla finale del 23 luglio 2007. Tra i sette gruppi eliminati ne verrà ripescato uno. Gli otto finalisti si esibiranno il 23 luglio 2007 in una prova della durata massima di minuti 15. Al termine della prova la giuria dichiarerà i vincitori dell’edizione 2007. E’ fondamentale al fine della prova la partecipazione alle jam session che si terranno dopo le qualificazioni.
Art. 7 Il Premio Jimmy Woode si svolgerà secondo il seguente programma:
- 15 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 16 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 17 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 18 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 19 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 20 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 21 Luglio 2007, ore 22: N° 2 band ammesse alle semifinali si contenderanno l’accesso alla finale. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
- 23 Luglio 2007, ore 22: N° 8 band ammesse alle finali si contenderanno il Premio Jimmy Woode 2007. Palco Centrale Tuscia in Jazz Festival Soriano nel Cimino. Ore 24 Jam Session presso Rottezia Pub – Soriano nel Cimino.
Art. 8 La Giuria delle selezioni sarà presieduta da Shawnn Monteiro, figlia del grande contrabbassista di Duke Ellington, Jimmy Woode e composta dal Direttore del Festival Italo Leali, ed dai seguenti musicisti di fama mondiale: Benny Golson, George Cables, Jimmy Cobb, Buster Williams, Dr Lonnie Smith, Harriet Lewis, Jesse Davis, John Kinnison, Bobby Durham, Eddy Palermo, Massimo Faraò, Giorgio Rosciglione, Gege Munari, Carmelo Leotta, Bobo Facchinetti, Max Ionata, Massimo Davola.
Art. 9 Nella serata finale la Giuria assegnerà i seguenti Premi:

Premio miglior gruppo:
1° classificato: Trofeo, premio in denaro di Euro 1.000,00 ed iscrizione gratuita seminario We love Jazz 2008. Sconto 50% seminario We love Jazz 2007.
2° classificato: Trofeo ed iscrizione gratuita seminario We love Jazz 2008. Sconto 50% seminario We love Jazz 2007.
3° classificato: Trofeo ed iscrizione gratuita seminario We love Jazz 2008. Sconto 50% seminario We love Jazz 2007.

Inoltre verranno assegnate una Targa/Premio e la partecipazione gratuita ai seminari We love jazz 2008 a: Miglior Contrabbassista, Miglior Sassofonista, Miglior Pianista e Miglior Batterista.

Art. 10 Le spese di vitto, alloggio e viaggio sono a carico dei concorrenti.
Art. 11 L’organizzazione del Premio non si assume alcuna responsabilità per eventuali incidenti che potrebbero verificarsi prima, durante e dopo lo svolgimento del concorso.
Art. 12 L’iscrizione al Premio Jimmy Woode comporta la piena accettazione del presente bando di concorso. Il Regolamento è pubblicato in lingua italiana, francese ed inglese. In caso di controversia farà fede il testo in lingua italiana.

Info:
TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL
VIA MAGENTA, 21 – 01037 RONCIGLIONE VT
E-Mail: italoleali@tusciainjazz.com
Tel: 338 6642749
Web: www.tusciainjazz.it

BargaJazz Festival 2007

BargaJazz_Festival_2007 dedicato a Kenny Wheeler

E’ uscito il bando per partecipare al ventesimo concorso internazionale di BargaJazz.

Per il 2007 l’ospite d’onore sarà il trombettista canadese Kenny Wheeler, uno dei più importanti trombettisti contemporanei oltre che uno dei massimi compositori e arrangiatori di Jazz degli ultimi quarant’anni. Kenny Wheeler suonerà con la BargaJazz Orchestra composizioni e arrangiamenti scritti dai concorrenti appositamente, mentre il 19 di agosto presenterà in anteprima nazionale al Teatro dei Differenti “Kenny Wheeler’s Little Sweet Suite” per 13 elementi.

Come ogni anno il concorso si articola in diverse sezioni dedicate rispettivamente: all’arrangiamento (A); alle composizioni originali (B); ai compositori emergenti (in collaborazione con i seminari di Siena Jazz, C); ai gruppi emergenti (D). Le sezioni ABC si terranno a fine agosto nel corso di tre serate al Teatro dei Differenti di Barga. La sezione dei gruppi emergenti si terrà presso i giardini dell’Istituto Superiore di Istruzione di Barga. Nell’ambito della sezione D verrà assegnato al miglior solista emergente il premio “Luca Flores”.

Oltre al concorso che si svolgerà quest’anno nella settimana dal 19 al 25 Agosto, il BargaJazz_Festival_2007 prevede diversi appuntamenti tra giugno a novembre:

I concerti itineranti nei vari comuni tramite l’ormai tradizionale “Girando alla Tonda/Turn Around” viaggio musicale alla scoperta della Garfagnana e della Valle del Serchio, un invito a scoprire i luoghi di particolare interesse naturalistico e storico culturale tramite l’abbinamento a un concerto di qualità.

I Master Class, BargaJazz organizza quest’anno due corsi di alto perfezionamento: Kenny Wheeler Workshop, che si svolgerà tra il 20 e il 23 agosto ed il corso di direzione d’orchestra Jazz tenuto da Bruno Tommaso che si svolgerà dal 9 al 13 agosto.

Barga IN Jazz. (La Festa del Jazz), Domenica 19 Agosto il centro storico di Barga sarà invaso per tutto il giorno da oltre dieci gruppi di Jazz.

Info:
Comune di Barga
Associazione Polyphonia
Circolo ACSI “BargaJazzClub”

BargaJazz_Festival_2007 - Kenny Wheeler
Tel: 0583711044
Mobile: 3483954468
E-Mail: info@bargajazz.it
Web: www.bargajazz.it

Karrin Allyson in concerto a Milano

Giovedì 22 e venerdì 23 marzo il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà Karrin Allyson.

Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022). Per entrambi gli spettacoli il costo dei biglietti varia da 19,80 euro (biglietto con sconto del 40% per i clienti in pensione oltre i 65 anni e per i giovani sotto i 26 anni) a 33,00 euro (biglietto acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).

I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura.

Karrin Allyson (piano e voce) sarà accompagnata sul palco da Rod Fleeman (chitarra), Alec Dankworth (basso) e Tristan Mailliot (batteria).

Karrin Allyson approccia la musica studiando il pianoforte già in giovane età. Durante gli anni del college Karrin si esibisce con una band di sole ragazze che interpreta pezzi di musica pop e funk-rock. E’ grazie alle sue compagne che Karrin scopre il mondo del jazz e inizia ad ascoltare Nancy Wilson, Cannonball Adderley, Carmen McRae, Billie Holiday, Dinah Washington, Bill Evans, and Thelonious Monk, capendo che ciò che vuol fare nella vita è cantare e improvvisare a ritmo di swing.
Karrin Allyson ha dichiarato di esser stata molto influenzata dai più grandi strumentisti e dai grandi classici strumentali del repertorio jazz. Fatto strano, se si vuole, o inusuale per un’artista che fa della voce il suo strumento principe, a testimonianza della grande sensibilità musicale di Karrin. “Footprints” è il suo decimo album e grazie a questa ultima fatica si è aggiudicata una nomination ai Grammy Awards 2007 come miglior cantante jazz.
Quest’ultimo lavoro discografico, che vanta collaborazioni prestigiose come quelle del grande vocalist Jon Hendricks, della cantante Nancy King e dal sassofonista della band di Count Basie Frank Wess, rende omaggio a 13 brani strumentali degli anni ’50 e ’60, tutti caratterizzati da un forte senso melodico, imponenti progressioni armoniche e liriche suggestive.

Info:
www.bluenotemilano.com

Paolo Fresu presenta il nuovo disco alla Palma

Rosso, Verde, Giallo e Blu, the new cd of Blue Note Serie.

Paolo Fresu 5th plays the music of Paolo Fresu

Il Cd e’ disponibile nei negozi su cd EMI / Blue Note dal 23 Marzo 2007

Rosso, Verde, Giallo e Blu” è il quinto ed ultimo (?) episodio della serie che il Paolo Fresu Quintet da alle stampe per la Emi/Blue Note italiana nell’ambito della grande festa del XX anno di attività del gruppo, celebrata nel 2004.

La Blue Note italiana ha offerto al gruppo di testimoniare - con una serie di incisioni pubblicate in tutti i paesi del mondo - il presente e il futuro di questa straordinaria formazione.

Con cadenza praticamente semestrale, una grafica ad hoc e la dedica di ogni lavoro ad ognuno dei cinque componenti la formazione, in veste di compositore, (sembra non sia mai successo nell’intera storia del jazz) la celebre e storica etichetta jazzistica, ha dunque dato alle stampe a scadenze regolari, una serie di cd che attraversa il pensiero e i moderni territori jazzistici di una fra le migliori espressioni del jazz contemporaneo.
I dischi, tutti registrati in Francia, nel ricercatissimo studio provenzale de “La Buissonne” di Pernes les Fontaines, dove la qualità sonora è davvero eccelsa, sono stati pubblicati con cadenza regolare: nella prima uscita il quintetto ha incontrato le composizioni del pianista Roberto Cipelli (“Kosmopolites”). Al disco di Roberto sono poi seguiti a ruota, le pubblicazioni di quello (“P.a.r.t.e.”) di Attilio Zanchi, il contrabbassista del gruppo, quello del sassofonista Tino Tracanna (“Incantamento”) e quello del batterista Ettore Fioravanti (“Thinking”).

Un lavoro praticamente enciclopedico eppure incredibilmente attuale, capace di riassumere ecumenicamente il livello qualitativo di una formazione che raccoglie nomi davvero importanti della storia del jazz italiano e che, già ormai da un buon decennio, conquista via via nuovi successi ben oltre i confini geografici nostrani.

Ingresso: Euro 15

Inizio concerto: ore 22.30

Info:
La Palma
Via Giuseppe Mirri, 35
00159 - Roma
Tel: 06 43566581 – 06 43599029
Web: www.lapalmaclub.it
E-Mail: info@lapalmaclub.it

Roberto Gatto Quartet al Borgoclub

Sabato 24 Marzo 2007 – Ore 21.30

ROBERTO GATTO QUARTET
Roberto Gatto – batteria
Luca Mannutza – piano
Daniele Tittarelli – sax
Rosario Bonaccorso – contrabbasso

Personaggio profondo e sensibile si dimostra ROBERTO GATTO, musicista di elevata risma e ricettività: basta osservare la sua opera. Cogliere l’atteggiamento, lo sguardo, l’attitudine, la passione, la ricerca. Roberto Gatto vive l’attimo, il passaggio, il rito di passaggio che unisce una tecnica stabile alla recuperata fertilità compositiva e all’urgenza espressiva. Per di più è un ottimo organizzatore di situazioni sonore ricche di simboli, relazioni, significati nascosti. Potrebbe servire ascoltare i suoi lavori in studio, questo disco in particolare. Un quartetto di recente fattura, al suo fianco ci sono tutti giovani musicisti. Certamente non hanno bisogno di presentazioni Luca Mannutza e Luca Bulgarelli. Al contrario, ancora non tutti conoscono Daniele Tittarelli, dovrebbero imparare a farlo al più presto. Il timbro, la voce, il suono dei suoi sassofoni svelano un interprete sensibile, ben inserito nelle trame sussurrate che il leader ha elaborato. Da quando è stato incorporato in quel suono di corde e pelli iperboliche la miscela è diventata quasi perfetta.
C’è in questo lavoro un fluire continuo che incorpora apporti diversi: il jazz, la canzone e quelle miniature caricaturali che tanto affascinano il leader e che armonizzano Trovajoli a Kurt Weill. Un forte recupero del melos, un vigoroso senso della rappresentazione drammaturgica di immagini poetiche e quindi una parentela stretta con espressioni e forme d’arte visive.
E tutto è catalizzato in una sintesi che ha il dono della piacevolezza, evitando i demeriti della superficialità. I generi sono linguaggi, destinati a procedere per impercettibili slittamenti, sembra voler raccontare Gatto. Un intreccio di simboli sonori che, adeguatamente decifrati, svelano un pensiero narrativo e teatrale; un racconto per immagini e suoni, una catalogazione, a tratti erudita e a volte attratta dal popolare, ospitata nello spazio di un’incisione.
Tutto questo affascina ma ciò che più colpisce è un aspetto ormai indiscutibile nell’estetica di Gatto, dopo tanti anni trascorsi a lottare per emanciparsi dal ruolo e dagli abiti troppo stretti del batterista, mai del compositore e del capofila. Ormai si sa, è vero leader. Non c’entra molto il suo modo di guidare la formazione e impartire ordini, bensì, tecnica assai più complicata, la capacità di coinvolgere i partner nel proprio universo espressivo. E trasmettere loro la sua poetica.

Ingresso Unico: € 15
Soci Tessera Fitel

Info:
BORGOCLUB
CIRCOLO CULTURALE PER LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’
ARTISTICHE, MUSICALI E DEL TEMPO LIBERO
GENOVA - Via Vernazza 7/9 R. (San Martino) –
Tel: 010.3760090 – 338.6088804 – 335.5760040
Fax: 010.8397351
Web: www.borgoclub.com
E-Mail: info@borgoclub.com

Bergonzi plays Bergonzi

Atelier Musicale organizzato dall’Associazione Culturale Secondo Maggio

XIII Stagione 2006/2007

Sabato 24 Marzo 2007, ore 17.30

Palazzina Liberty, L.go Marinai d’Italia

BERGONZI PLAYS BERGONZI

JERRY BERGONZI QUARTETTO
Jerry Bergonzi, sax tenore
Renato Chicco, pianoforte
Dave Santoro, contrabbasso
Andrea Michelutti, batteria

In programma musiche di Jerry Bergonzi

Conduce Maurizio Franco

Il ritorno a Milano di uno dei massimi sassofonisti viventi rappresenta una delle punte della stagione jazzistica dell’Atelier Musicale, giunta con questo appuntamento al penultimo concerto.
Bergonzi, che ha lontane origini italiane, è nato a Boston nel 1950 e si è affermato grazie alla lunga collaborazione con Dave Brubeck, cominciata nel 1973 e protrattasi per circa un decennio. Didatta di eccezionale valore (per anni docente alla Berklee School, poi al prestigioso New England Conservatory), Bergonzi è un autentico “musicista per musicisti”, il vero erede di Joe Henderson, molto apprezzato dai suoi colleghi per la profondità della sua musica e la stupefacente tecnica strumentale. In Italia è stato sostenuto dall’etichetta discografica Red Records, nel cui catalogo sono presenti alcune delle più significative opere del sassofonista americano, che nel concerto dell’Atelier presenta il programma ed il gruppo del suo ultimo disco, edito dall’etichetta Savant: Tenor of the Times, nel quale propone le sue composizioni, basate su sequenze armonicamente complesse e ritmicamente articolate.
Un gruppo nel quale è presente Dave Santorno, anch’egli americano di origine italiana, da sempre al fianco di Bergonzi, mentre al pianoforte ci sarà Renato Chicco, pianista dalla superba tecnica e dalla profonda conoscenza del linguaggio jazzistico, per anni residente a New York ed attualmente docente a Graz, in delle scuole di jazz più famose del mondo. Infine, le bacchette della batteria saranno nelle mani di Andrea Michelutti, uno dei non pochi musicisti italiani che hanno scelto di vivere a Parigi e partner del sassofonista da quasi un decennio. Il concerto milanese è dunque l’occasione per ascoltare un grande artista del nostro tempo in condizioni ottimali.

Ingresso: con tessera di socio (5 euro) e biglietto (10 euro) o abbonamento per tutta la stagione (40 euro).

Info:
Tel: 02/5455428

Alexanderplatz, il programma di marzo

Mercoledì 14 Marzo
Stefania Tallini Trio

Stefania Tallini piano, P.Ciancaglini c.basso, N. Angelucci drums

Giovedì 15 Marzo
Riccardo Fassi presenta Tankio Band “Serial Killer”

R. Fassi piano, tastiere, arrangiamenti, G. Ciminelli Trumpet, A. Gravish Trumpet, R. Pecorelli trombone basso, M. Pirone trombone, S.Satta sax alto, M. Audisso sax soprano e alto, T. Sdrucia sax baritono, S. Cantarano c.bass, D. Pettirossi drums

Venerdì16 Marzo
Benoit Charest (Nomination Oscar 2004-Holliwood) Quartet

B. Charest, clarinetto, S. Sabatini piano, Ron Seguin c.bass., F. Sferra drums

Sabato17 Marzo
Giammarco- Tavolazzi - Fabbri Trio

M. Giammarco t sax, A. Tavolazzi c.bass, A. Fabbri drums

Domenica18 marzo
Sheryl Bailey trio guest Francesca Sortino

Sheryl Bailey - chitarra elettrica, Francesca Sortino – voce, Alessandro Maiorino - contrabbasso - Alessandro Minetto - batteria

Lunedì19 marzo
Nighthawks Jam session a tema
Dedicata a Sonny Stitt ospite Sandro Deidda

Diretta da Massimo D’avola sax., Emanuele Basentini chitarra, Vincenzo Florio c.basso, Leonardo Borghi piano, Nicola Angelucci drums, Marco Valeri drums … E altri numerosi ospiti

Martedi’ 20 marzo
Drumonk con L.Tucci F. Bosso P.Ciancaglini

L.Tucci drums, F. Bosso trombettista , P. Ciancaglini basso

21-22-23-24 Marzo
Gaia Cuatro -CARLO EL TERO BUSCHINI formazione giapponese

Gerardo Di Giusto (p) – Ashka Kaneko (v) – Carlos ‘el tero’ Buschini (b) – Tomohiro Yahiro (perc)

Domenica 25 Marzo
Antonella Vitale Quintetto “Cole Porter Project”

A. Vitale voce, A Beneventano pianoforte, L Pirozzi contrabbasso, A. Marzi batteria

Lunedì 26 Marzo
Carolina Brandes “Riding Roots”

Carolina Brandes voce, S. Sabatini piano, F. Puglisi contrabbasso, D. Pettirossi batteria

Martedì 27 Marzo
Enrico Bracco Group

E. Bracco chitarra, D. Tittarelli sax, P. Lussu piano, S. Nunzi cbass, A. Nunzi drums

Mercoledì 28 Marzo
Rick Pellegrino Quartetto

R. Pellegrino violino, R. Biseo pianoforte, D. Rosciglione contrabbasso, Gegè Munari batteria

29-30 Marzo
Daniele Scannapieco TENOR LEGACY

D. Scannapieco t sax., M. Ionata t sax., J.O. Mazzariello piano, T. Scannapieco c.basso, A. Ariano batteria

Sabato 31 Marzo
Daniele Scannapieco “IN THIS TIME” con ROBERTO GATTO

D. Scannapieco t sax, Mazziariello hammond, R.Gatto batteria

Info:
AlexanderPlatz JazzClub
Via Ostia, 9 - 00192 Roma
Metro Ottaviano - Zona Prati
Tel: 06 58335781
E-Mail: info@alexanderplatz.it
Web: www.alexanderplatz.it

Pharoah Sanders in concerto per Etnafest

19 marzo 2007, ore 21 - CATANIA, TEATRO SANGIORGI
PHAROAH SANDERS QUARTET

con Pharoah Sanders (sassofono tenore), William Henderson (pianoforte), Nat Reeves (contrabbasso), Joe Farnsworth (batteria)

Una vera e propria leggenda del jazz sarà di scena a Catania il prossimo 19 marzo per il calendario di Etnafest 2007. Un concerto che si preannuncia denso di emozioni quello che vedrà salire sul palco del Teatro Sangiorgi il sessantasettenne sassofonista Pharoah Sanders, un pezzo della storia della musica internazionale, considerato il principale erede diretto di John Coltrane.

Al suo fianco altri tre eccezionali musicisti: il tastierista William Henderson, suo partner “storico”, il contrabbassista Nat Reeves (già collaboratore di Chick Corea, Steve Davis, Kenny Garrett, Jackie McLean) e il batterista Joe Farnsworth, fra i migliori solisti della sua generazione, come testimoniano le esibizioni con Eric Alexander, Ron Carter, Benny Golson, Cecil Payne, Harold Mabern.

Pharoah Sanders dopo aver mosso i primi passi nella New York dell’inizio degli anni Sessanta al fianco di Sun Ra, Don Cherry e Billy Higgins, da avvio alla sua straordinaria carriera nel 1961, grazie proprio all’incontro e all’immediata amicizia con il grande Coltrane, di cui diventa il “pupillo” e nel cui gruppo milita dal ’64 fino alla morte del leader, nel 1967.

Alla scomparsa del suo mentore Sanders inizia a forgiare la sua personalissima espressività jazzistica, intrisa di fervore ed energia creativa, caratterizzata da quel suono poderoso e lirico che ha influenzato generazioni di sassofonisti, da Gato Barbieri a Jan Garbarek.

Pochi sono gli strumentisti oggi in attività nel mondo del jazz e della musica improvvisata a poter vantare la carica emotiva di cui dispone l’arte di Sanders, e pochi altri, in effetti, sono in grado di suscitare le stesse emozioni.

Da sempre alla guida di gruppi a suo nome, ha dato vita a lavori come Thembi, Karma, Tauhid, Black Unity, Jewels of Thought, Elevation, Love in Us All, Pharaoh, Shukuru, Journey To The One, Rejoice, A Prayer Before Dawn, entrati a pieno titolo nella storia del jazz moderno e recentemente riattualizzati attraverso interessanti collaborazioni con sperimentatori contemporanei come Bill Laswell e Jah Wobble.

Info:
www.etnafest.it

Accordo Siena Jazz – Confesercenti Siena

Più musica alla luce del sole. E’ questo lo slogan che accompagna l’accordo-quadro siglato nei giorni scorsi tra Fondazione Siena Jazz e Confesercenti Siena: obiettivo, creare migliori presupposti per la valorizzazione delle potenzialità locali in campo musicale, in linea con le sempre più complesse normative che regolano la professione. Consulenza amministrativa, contabile e legale, ma anche tutela sindacale e collaborazione progettuale saranno così le principali linee d’azione con le quali concretizzare la nuova partnership appena sancita.

I promotori
A siglare questo ambizioso ed inedito accordo per il territorio senese sono due entità di riferimento per i rispettivi ambiti di attività. Siena Jazz, nata come associazione nel 1977 e trasformata in Fondazione nel 2005, è tra le più prestigiose realtà del territorio europee rivolte alla valorizzazione, diffusione e insegnamento della musica jazz e delle sue numerose derivazioni contemporanee di qualità. E’ riconosciuta da anni come una realtà didattica qualificata e punto di riferimento nazionale per il perfezionamento, l’alta qualificazione, la formazione professionale e la valorizzazione di giovani musicisti. Dal 1978, nel mese di agosto, organizza i Seminari senesi di musica jazz, riconosciuti dal Ministero Beni e le Attività Culturali, ormai uno degli appuntamenti più importanti dell’estate senese. La storia di Confesercenti Siena comincia invece nel 1951: presente nel territorio provinciale con 19 sedi, costituisce oggi la realtà più rappresentativa dell’imprenditoria privata nei settori del commercio, turismo e dei servizi. In appoggio alla struttura nazionale di Confesercenti, tra le varie emanazioni di tutela sindacale ospita al suo interno il raggruppamento “Assoartisti”, rivolto a tutti gli operatori dei settori arte musica e spettacolo.

Gli effetti dell’accordo
L’intesa appena siglata consente di proporre ai soggetti attivi in questi ambiti prestazioni specifiche in materia di contabilità (adempimenti fiscali periodici, registrazione documenti, pagamenti F24), dichiarazione dei redditi, consulenza legale. I musicisti di Siena jazz potranno anche avvalersi dell’assistenza sindacale specifica per il loro settore, oltre che dei mezzi informativi e delle convenzioni che Confesercenti aggiorna periodicamente. In prospettiva, l’intesa potrebbe dar luogo anche a progetti di ricerca ed iniziative pubbliche comuni.

Le motivazioni
“Crediamo che la valorizzazione del jazz, come di tutta la musica moderna si raggiunga non solo organizzando attività didattiche di eccellenza – afferma il Presidente di Siena jazz, Franco Caroni – ma anche aiutando i musicisti ad entrare con più sicurezza nel mondo ‘riconosciuto’ del lavoro musicale. Con l’avvio di questo rapporto vogliamo contribuire a stimolarli per uscire dall’amatorialità e dal mondo del sommerso che, in Italia, si conta coinvolga 100mila musicisti”. “La nostra provincia è ricca di professionalità giovani e creative –aggiunge il Presidente di Confesercenti Siena, Graziano Becchetti - ad oggi prive di interlocutori in grado di aiutarli ad esprimere tutto il loro potenziale, a beneficio dell’economia e della comunità locale. Confesercenti e Siena jazz puntano a superare insieme questo stato di cose. L’accordo siglato sarà una base di partenza”.

Info:
E-Mail: sienanews@iol.it

John Abercrombie ritorna alla Palma

JOHN ABERCROMBIE ritorna in concerto a Roma dopo 4 anni alla Palma

LUNEDI’ 26 MARZO 2007

in un quartet che vede John Abercrombie alle chitarre, Marc Feldman al violino, Marc Johnson al contrabbasso e Joey Baron alla batteria

Inizio concerto: Ore 22.30
Ingresso: 12 Euro

Abercrombie e’ stato tra i primi chitarristi ad unire la tradizione della chitarra jazz al clima emergente dell’estetica del rock e del jazz-rock, precedendo stilisticamente il piu’ acclamato Pat Metheny.
Indiscusso specialista di primissimo piano della chitarra jazz da almeno tre decenni, John Abercrombie e’ nato nel 1944 a Port Chester, nello Stato di N.Y. Dopo aver suonato in band studentesche, studia al Berklee College of Music di Boston, ottenendo la prima scrittura professionale nel gruppo dell’organista Johnny “Hammond” Smith. In seguito milita in uno dei gruppi seminali del jazz-rock, i Dreams, trovandosi fianco a fianco dei fratelli Brecker e del batterista Billy Cobham.
Negli anni Settanta suona con l’orchestra di Gil Evans, Gato Barbieri, Chico Hamilton ed Enrico Rava. Nello stesso decennio entra in contatto con il produttore Manfred Eicher, diventando uno degli artisti di punta della ECM, alla quale e’ tuttora legato. Per l’etichetta tedesca registra quindi dischi importanti come Timeless e Sargasso Sea (in duo con Ralph Towner), significativi documenti del suo stile del periodo, cosi’ come lo sono gli album realizzati con Dave Holland e Jack DeJohnette, ovvero il trio Gateway, supergruppo ricostituito negli anni Novanta.
Negli anni Ottanta, Abercrombie forma un altro trio di grande valore, con Marc Johnson al contrabbasso e Peter Erskine alla batteria; più recente è invece il gruppo con Dan Wall all’hammond e Adam Nussbaum alla batteria.
Negli ultimi anni il suo stile maturo ha sempre più recuperato una certa tradizione che da Jim Hall porta a Bill Evans, aggiungendovi una ricerca sonora che sfocia nell’uso dell’elettronica grazie all’utilizzo della chitarra synth e della chitarra-mandolino. La sua ultima formazione, quella di questo tour, è un quartetto formato dal fedele Marc Johnson, noto per essere stato uno degli ultimi collaboratori di Bill Evans, da un batterista pirotecnico come Joey Baron che, prima con le mani e poi con le bacchette, esplora le piu’ recondite potenzialita’ del suo strumento, e dal violinista Marc Feldman, la cui sonorita’ spinge la musica di Abercrombie verso atmosfere decisamente contemporanee ma di rara bellezza ed originalita’, in una perfetta sinergia tra chitarra e violino, quasi a voler dimostrare che i due strumenti sono più affini e complementari di quanto si possa comunemente presupporre.
Insieme a loro Abercrombie ha registrato il suo ultimo album dal titolo Cat’n’ Mouse.
Solista raffinato, il cui stile e’ una compiuta sintesi tra la moderna scuola della chitarra jazz ed elementi presi dal rock, Abercrombie ha anche all’attivo una proficua collaborazione con il sassofonista Charles Lloyd, insieme al quale ha registrato gli album Voice in the night, The water is wide e Hyperion with higgins.

Info:
La Palma
Via Giuseppe Mirri, 35 - 00159 Roma
Tel: 06 43566581 – 06 43599029
Web: www.lapalmaclub.it
E-Mail: info@lapalmaclub.it

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