Piccola Banda Ikona in concerto all’Auditorium
Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
martedì 21 novembre ore 21
Posto unico: 12.00 euro – Riduzioni speciali: -25%
Piccola Banda Ikona
in concerto

Stefano Saletti: bouzuki, oud, chitarre, voce
Mario Rivera: basso, voce
Barbara Eramo: voce, chitarra
Ramya: voce
Gabriele Coen: clarinetto, sax, flauti
Carlo Cossu: violino, voce
Leo Cesari: batteria e percussioni
Ospiti
Desirè Infascelli: fisarmonica
Giuliana De Donno: arpa
Il gruppo presenta in anteprima i brani del Cd di prossima uscita cantato in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo.
“Si tratta di musicisti e cantanti con così tanto talento, passione e capacità evocativa… è pura magia“. Ian Anderson - Folk Roots
La musica della Piccola Banda Ikona è un grande omaggio al Mediterraneo, alle sue contraddizioni, al suo fascino millenario, alle sue tante culture. Scrive Predrag Matvejevic, intellettuale e scrittore croato: “Non esiste una sola cultura mediterranea: ce ne sono molte in seno a un solo Mediterraneo“.
Guidata da Stefano Saletti (fondatore dei Novalia insieme a Raffaello Simeoni) la Piccola Banda Ikona è una formazione che riunisce alcuni dei più prestigiosi musicisti della world music italiana: Mario Rivera (Agricantus), Barbara Eramo, Ramya (Nuklearte), Gabriele Coen e Leo Cesari (Klezroym), Carlo Cossu (Tamburi del Vesuvio, Acustimantico).
La Piccola Banda Ikona nel concerto all’Auditorium di Roma presenta in anteprima i nuovi brani del Cd al quale sta lavorando che sarà cantato in Sabir, un’antica lingua del Mediterraneo che univa idiomi provenienti dall’italiano, dal francese, dallo spagnolo, dall’arabo. Era la lingua che si parlava nei porti, negli scambi commerciali. Era la lingua del dialogo e dell’incontro, che già nel suo nome, Sabir (sapere), aveva un messaggio di pace e di voglia di conoscenza reciproca.
Il percorso musicale della Piccola Banda Ikona è un viaggio affascinante tra i suoni e le culture del Mediterraneo, unite alle atmosfere della tradizione popolare del centro-sud italiano e a melodie balcaniche, greche, sefardite.
Un percorso alla ricerca di un linguaggio musicale e lirico lontano da stereotipi folkloristici, ma che si caratterizza come lavoro di rilettura della musica popolare, di grande impatto nelle esecuzioni dal vivo.
La formazione utilizza strumenti come il bouzouki greco, l’oud arabo, la darbouka, insieme a quelli della tradizione occidentale. Nei testi, oltre al sabir, ci sono il siciliano, il serbo-croato, l’arabo, il francese, il lingala portato in Europa dai tanti immigrati dell’Africa profonda e c’è il greco antico che Saletti aveva usato con Renato Giordano nella colonna sonora delle “Vespe” di Aristofane, spettacolo andato in scena nel corso del 39.mo ciclo di rappresentazioni al Teatro Greco di Siracusa.
Il loro primo Cd “Stari Most” - uscito nel 2005 - è dedicato al Ponte Vecchio di Mostar in Bosnia, fatto crollare nel ‘93, che da sempre rappresentava il simbolo dell’incontro e del passaggio dall’Occidente all’Oriente.
Il gruppo, che si caratterizza per la forza vocale delle due cantanti, per la qualità dei solisti, per la ritmica incalzante e un insieme di grande impatto espressivo, sta ottenendo grandi riconoscimenti in Italia e all’estero.
Il loro brano Tagama è stato incluso a febbraio 2006 in Buddha Bar vol.VIII e a ottobre 2006 in Buddha Bar Ten Years che racchiude il meglio della produzione della famosa compilation dell’etichetta francese GeorgeV.
Tagama è stato incluso anche sul Cd di Folk Roots (agosto/sett 2006), la prestigiosa rivista inglese di world music.
Si tratta dell’ennesimo successo del Cd “Stari Most”, già inserito nella lista dei dischi più belli usciti nel 2005 stilata dalla World Music Charts Europe, la classifica ufficiale della World music europea. L’album è stato anche al quarto posto nella classifica di Folk Roots.
La Piccola Banda Ikona la scorsa estate ha avuto un grande successo nella tournèe effettuata con Giancarlo Giannini nello spettacolo di musica e poesia “Il dolce canto degli dei”, rappresentato al Festival di Taormina e in altri prestigiosi teatri.
Nel concerto all’Auditorium saranno ospiti la fisarmonicista Desirè Infascelli e l’arpista Giuliana De Donno che già aveva suonato con il gruppo nella tournèe con Giancarlo Giannini.



















