Archivio del 08/2006


5° Festival internazionale Django Reinhardt

Per tre giorni, dal 14 al 17 settembre 2006 (con presentazione in anteprima giovedì 14 settembre) il cuore di Torino si colorerà delle atmosfere della tradizione Manouche. Il centro della movida torinese, in via Borgodora (Balòn) e nella suggestiva cornice del Cortile del Maglio (ex Arsenale Militare, ingresso da via Andreis 18), si trasformerà in un immenso palcoscenico, una prestigiosa scena su cui si presenteranno artisti di calibro internazionale.

Unico appuntamento europeo interamente dedicato alla musica Manouche, il 5° Festival internazionale Django Reinhardt è intitolato allo straordinario personaggio che ha fatto da collegamento fra la tradizione musicale di uno dei ceppi più antichi del popolo zingaro, i Manouche appunto, e il Jazz dell’anima nera americana.
Il risultato è un’alchimia perfetta e coinvolgente conosciuta come “Jazz Manouche” o “Gipsy Jazz” proprio perché coniuga le sonorità del jazz degli Anni Trenta e la sua libertà di espressione con il valzer Musette francese e la virtuosità tzigana del fraseggio.
Il Jazz Manouche è una musica in evoluzione che si è sviluppata per tutto il Novecento e che oggi, a più di cinquant’anni dalla morte di Django Reinhardt, continua a rinnovarsi ad affascinare un numero sempre crescente di appassionati.
A riprova del grande interesse suscitato dalla tradizione Manouche, le ultime due edizioni del festival hanno riscosso un notevole successo: tra le presenze più prestigiose basta citare Tchavolo Schmitt e Mandino Reinhardt, anche protagonisti del film “Swing” di Tony Gatlif, David Reinhardt, nipote del grande Django Reinhardt e altri favolosi gruppi che hanno ammaliato e coinvolto centinaia di visitatori.
Il PROGRAMMA dell’edizione 2006, invece, propone altri grandi nomi del Jazz Manouche, che si esibiranno in concerti e jam session emozionanti, tanto da riuscire a far vibrare il cuore del pubblico.

Info per il pubblico:
Associazione JazzManouche – Torino – tel. 011/533.028
web: www.djangoreinhardt.it

Beinasco Festival Blues Jazz

Inizia sabato 9 settembre la 6ª edizione del Beinasco Festival Blues Jazz, la rassegna organizzata come di consueto dal circolo Violeta Parra con il patrocinio del Comune di Beinasco – Assessorato Servizi alla Persona, e la collaborazione del Centro Commerciale Le Fornaci e dell’Arci Valsusa. L’organizzazione artistica è curata da Luigi Tempera.

Primo concerto il 9 settembre 2006 e vede protagonista GIANPAOLO PETRINI BIG BAND, uno dei migliori batteristi italiani accompagnato da 16 elementi pronti a condurci in un viaggio affascinante dallo swing delle origini fino alla rilettura in chiave moderna dei classici.

Il secondo appuntamento sabato 16 settembre (dalle ore 15) e ad aprirlo sono state chiamate le formazioni blues di giovani emergenti che fanno da apripista a band più conosciute e provenienti da diverse regioni italiane. Fanno parte del programma (che inizia alle 19) i MELODY MAKERS (Biella), dalla Sicilia arriva VALERIANO “Big Mama” ADORNO, dalla Basilicata I DIPINTO DI BLUES, LUIGI TEMPERA & the EXPLORER BB feat. TOTI CANZONERI & MICHELANGELO “Miky” DI GIOIA. Nel corso della serata viene presentato il libro di Edoardo Fassio “Il Blues”.

Il terzo momento del Festival è sabato 23 settembre, con una doppia esibizione che vede prima suonare i NIGLOSWING, gruppo di jazz manouche tra i più quotati e a seguire LUCIA DI DONATO Quartet.

Per la chiusura di sabato 30 settembre, nella preziosa cornice dell’ex chiesa Santa Croce nel centro di Beinasco, sono stati invitati il chitarrista LUIGI TESSAROLLO e FULVIO CHIARA alla tromba, con la loro musica in Piemonte tra classica e jazz.

In caso di maltempo i concerti si svolgeranno in luoghi al coperto.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e hanno inizio alle ore 21,30.

PROGRAMMA

Circolo Violeta Parra - via Pio La Torre 3 - Beinasco
sabato 9 settembre ore 21,30 GIANPAOLO PETRINI BIG BAND

Circolo Violeta Parra - via Pio La Torre 3 - Beinasco
sabato 16 settembre ore 15 “BLUES DAY” con gruppi blues emergenti
ore 19 MELODY MAKERS, DIPINTO di BLUES,
VALERIANO “BIG MAMA” ADORNO, LUIGI
TEMPERA & THE EXPLORER BB featuring
TOTI CANZONERI & MIKY DI GIOIA
Nel corso della serata viene presentato il libro “Blues” di
Edoardo Fassio

Circolo Violeta Parra - via Pio La Torre 3 - Beinasco
sabato 23 settembre ore 21,30 NIGLOSWING
ore 22,30 LUCIA DI DONATO QUARTET

Ex Chiesa S. Croce – piazza Alfieri – Beinasco
sabato 30 settembre ore 21,30 LUIGI TESSAROLLO & FULVIO CHIARA

Informazioni per il pubblico: al numero 011/398.92.08

Corso permanente di Alta Qualificazione Professionale in Jazz

L’Ottava, Centro di Formazione e Produzione di Roma, avvia un nuovo percorso didattico attraverso il quale si giunge alla realizzazione di un master professionale guidati dai più autorevoli docenti in materia:

RAMBERTO CIAMMARUGHI – pianoforte, UMBERTO FIORENTINO – chitarra, MICHAEL ROSEN – sassofono, FABRIZIO SFERRA – batteria, ARES TAVOLAZZI – contrabbasso, FABIO ZEPPETELLA - chitarra

Il Corso di Alta Qualificazione Professionale in Jazz ha il fine di approfondire la forma e il linguaggio nel jazz fornendo ai partecipanti esperienze e materiali utili alla professione. Novità assoluta, il lavoro in studio di registrazione e la realizzazione di un cd master professionale. Il corso è a numero programmato ed è aperto a singoli strumentisti o a gruppi precostituiti, si sviluppa in due giornate al mese e prevede le seguenti attività :
Laboratorio di musica d’insieme, lezioni individuali, laboratori, armonia & composizione, lezioni concerto, sessione in studio e produzione di un CD. Il repertorio prevede quest’anno il lavoro su quattro stili principali che seguono un itinerario storico: Duke Ellinghton e la tradizione, Il Bebop e Monk, Miles Davis e il jazz moderno, Il jazz europeo.

Info e regolamento su: www.centrottava.it

L’Ottava- Centro di Formazione e Produzione- Via P. Farinacci,40 - Roma
Tel. 06/66030001

Mederic Collignon & Ramon Lopez in concerto

Concerto jazz di Mederic Collignon & Ramon Lopez, evento unico a Mussomeli (CL), lunedì 28/08/2006, alle ore 20.30, Villa Ricotta, in c/da Caldea. La manifestazione è organizzata da “Musicarte” con la collaborazione di “Filati pregiati”, “Nuova Don Bosco” e “HV tourist”.

Strepitoso suonatore di una curiosissimo corno tascabile ed elettronica, Mederic Collignon, musicista originario di Charleville-Mézières, forse il musicista più richiesto della scena francese, in seno alle sue formazioni o con l’ONJ de Claude Barthélémy. Insieme al batterista Ramon Lopez, uno dei più solidi e originali percussionisti della scena trasversale della musica improvvisata europea. Bellissimi risultano i giochi di legni tra le bacchette della batteria del batterista spagnolo, che crea un effetto di grande spessore e energia. Diversi, ma ugualmente intriganti, i passaggi in cui affiora il metallo dei piatti della batteria, con i suoi rulli, strofinii, fruscii, che funge da contrappunto ai giochi inconfondibili di Collignon. I 2 sviluppano in un’ottica europea intuizioni colte ed elaborate da Zorn negli ultimi 25 anni, introducendo ulteriori elementi di riflessione grazie ad una marcata impronta sperimentale e ad un sostanzioso apporto dell’elettronica. Tutti elementi di contrasto con il canto stralunato della cornetta e gli spezzoni vocali corrosivi. Una poetica che si potrebbe definire della saturazione e del parossismo, obiettivi (e mezzi espressivi) peraltro raggiunti con il dovuto equilibrio e con calibrata gradualità. Altrove, preferisce ponderate frammentazioni del tessuto sonoro, quasi a voler (rin)negare i concetti precedentemente espressi. Per parte sua, Collignon fa un uso originalissimo della voce, che nei passaggi estremi, denuncia qualche influenza di Phil Minton. Nelle costruzioni ritmiche - invece ricorre ad un’articolazione degna di Robert Wyatt. Il carattere delle esecuzioni e dell’applicazione stessa dell’improvvisazione come forma di composizione estemporanea è il tratto dominante. Collignon impressiona per l’energia che sprigiona, la visione positiva delle cose per la quale milita, e questa incredibile facilità che gli permette di farsi scoprire al di là di tutto ciò che è già stato ascoltato.

Ha suonato con: L’onj Damiani, François Jeanneau, Denis Badault, La Théory Du Reptil, L’octet De Claude Barthélémy, Le Zhig Band, Les New-Orleans Preachers, Zoomtop Orchestra, United Colors Of Sodom de Jean-Philippe Morel, Kassalit, L’onj De Claude Barthélémy, Le Sacre Du Tympan. Suona con: Le Collectif Slang, Napoli’s Walls di Louis Sclavis, con Vincent Courtois e Hasse Poulsen, Big Napoli, Lunfardo, Ratz De Thomas De Pourquery, Ztar, Le Megaoctet D’andy Emler, Michel Portal (a volte), Sylvain Luc (Aussi).

Prevendita biglietti: € 10,00
Infoline: 3491741152

Festambiente in jazz a San Giovanni Rotondo

Tre giorni di musica jazz per il primo appuntamento con Festambiente in jazz, l’evento in collaborazione con Festambiente sud e il “Laboratorio delle buone pratiche”. L’appuntamento si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di San Giovanni Rotondo, Piazza de Mattias.Una festa dove sperimentare il binomio musica & sapori con i vini selezionati dalla Taverna del Mediterraneo, un piccolo evento musicale per free climber del gusto.

Festambiente in jazz 31 Agosto 1 - 2 settembre 2006

Il programma di Festambiente in Jazz:

Giovedì 31 Agosto

• ore 19.00 Apertura festa con Francesco Tarantini Presidente di Legambiente Puglia
• ore 20.30 Proiezione del cortometraggio “Padre Pio e il Borgo Antico”
• ore 21.00 concerto:”Lavori in corso”
• ore 21.30 Concerto:Trio Orselli Apuzzo Lalla

Venerdì 1 Settembre

• ore 19.00 Dibattito “Quale comunicazione per lo sviluppo della Daunia?”
Intervengono:
Giovanni Piano, Corrispondente Gazzetta del Mezzogiorno e Dì Sette
Gennaro Tedesco, Giornalista Telefoggia, Dì Sette, Il Grecale
Francesco Lo Iacono, Giornalista La Nuova Ecologia
Salvatore Inicorbaf, Esperto in Strategie comunicazionali
Nicola Pinto, Presidente della Comunità Montana del Gargano
Salvatore Mangiacotti, Sindaco di San Giovanni Rotondo
introduce e coordina: Marianna Alicino di Parterre Eventi

• ore 21:30 Concerto: Meridiana Group & Lucanian Big Band

Sabato 2 Settembre

• ore 19.00 dibattito “Quale sviluppo urbanistico per il territorio?”
intervengono:
Franco Salcuni, Coordinatore Gargano Legambiente
Modesto De Angelis, Architetto Comune di San Giovanni Rotondo
Alessandro Rendina, Presidente Legambiente San Giovanni Rotondo
Gaetano Cusenza, Assessore all’Urbanistica San Giovanni Rotondo
Lucia Palladino, Architetto Studio Gaia
Introduce e coordina: Nicola Martino, Consigliere Comunale D.S.
• ore 21.30 Concerto: Federica Baioni Jazz 4 tet

Il cortometraggio: “Padre Pio e il Borgo antico“, rappresenta un contributo che gli autori hanno ritenuto di offrire al cuore pulsante del borgo antico nel rapporto intimo con Padre Pio.

I Lavori in corso: è un gruppo storico di San Giovanni Rotondo che eseguiranno in apertura del festival quattro pezzi. Un modo per salutare la buona musica del Festival e dare il benvenuto a tutti.

Orselli - Apuzzo - Lalla Trio: Antonio Apuzzo sassofoni e clarinetti - Sandro Lalla contrabbasso - Mauro Orselli batteria. Iniziano a suonare insieme nel marzo del 1982 a Roma. Il trio è una realtà storica del jazz contemporaneo italiano; ha partecipato a numerose rassegne nazionali e internazionali, registrato programmi radiofonici e televisivi e inciso 5 lavori discografici. La proposta musicale attuale è tratta dall’ultima produzione “Musiche in bianco e nero”, doppio CD edito dalla Blond Records di Enrico Capuano, in cui sono raccolte le musiche originali composte per il commento sonoro di 2 classici del cinema muto:”Metropolis” di Fritz Lang (1926) e “Nosferatu il vampiro” di Friedrich Wilhelm Murnau(1922) che verranno proiettati in piazza durante il concerto.

Meridiana group &Lucanian Big Band: Un vero evento musicale. Meridiana group provenienti da diversa estrazione musicale, i sei musicisti, tutti materani, costruiscono le loro performance intorno ad un repertorio basato su brani originali e temi provenienti principalmente dalla tradizione sudamericana. Ma, grazie alle singole qualità interpretative, la musica che ne viene fuori assume i contorni di un caleidoscopio. “Meridiana: il più antico strumento per misurare il tempo; l’ora è indicata dalla posizione e dalla lunghezza dell’ombra che uno stilo (gnomone) proietta sul piano (quadrante) dove sono segnate le rette orarie”. Il gruppo già da tempo lavora stabilmente nel tentativo di proporre un genere che, in qualche modo, misuri il tempo musicale che stiamo vivendo e ne dia le coordinate. Una musica frizzante, ricca di elementi musicali eterogenei, dalla tradizione folclorica italiana al jazz più tradizionale, dal funky al rhythm & blues, nel rispetto dei singoli linguaggi, delle singole identità. Al gruppo si unisce la Lucanian Big Band composta da diciannove elementi per creare un concerto evento di jazz.
(www.meridianagruop.net)

Lucanian Big Band. Da una idea di Dino Plasmati (direzione e chitarra), l’orchestra nasce a Matera. E’ luogo d’incontro, maturazione e confronto per diciannove musicisti di diverse generazioni e di diverse esperienze musicali: musica sinfonica, operistica , contemporanea e avanguardia jazzistica . Repertorio jazz sinfonico.

Federica Baioni jazz 4 tet Federica Baioni voce - Andrea Pagani pianoforte -Francesco De Palma contrabbasso - Dario Esposito batteria. La formazione nasce da un’idea di Federica Baioni cantante e vocalist romana che dopo una gavetta teatrale alle spalle dedicata ai musical americani con particolare riferimento a quelli di Bob Fosse (su cui discute la tesi di laurea raggiungendo il massimo del punteggio) un’esperienza come corista in un coro gospel romano e come lead vocalist nella band dei Milagro Acustico www.milagroacustico.it (con cui partecipa a diversi festival di musica etnica tra cui il Cous Cous Festival 1999 diretto da N.Eddine e attualmente collabora nel tour del disco POETI ARABI DI SICILIA prodotto e distribuito dalla CNI music www.cnimusic.it) decide di dedicarsi allo studio della musica jazz, trasferirsi per un semestre presso il Berklee College of Music di Boston e al suo ritorno di formare un suo quartetto con cui partecipa dal 2001 ad oggi ai più importanti festival tra cui Veneto Jazz’02, Nuoro Jazz’01, Enotes Jazz Festival ’03, Umbria Jazz ’03 Villa Celimontana ’04 Premio Valentini, Villa Simius Jazz Festival ’05, Women in Jazz ’05 Classico Village,Villa Celimontana 2005, Jammin’ 2006 Auditorium Parco della Musica, Roncinglione Jazz Festival ’06 Premio Jimmi Woode.

Jazz Quartet a ?La Rocchetta? Pub American Bar

Il concerto si terrà in occasione della festa della birra ed avrà due momenti, alle 19,30 Happy Jazz Hour (aperitivo in Jazz), poi a seguire la seconda parte intorno alle 22,00, Birra+Jazz Quartet, il quartetto sarà formato da: Lisa Maroni (voce), Federico Bonifazi (piano), Tiziano Tetro (contrabbasso), Alessandro Nuvoloni (tromba).

La Rocchetta Pub American Bar
Music | Drinks | Dinner | live Events

MARMORE (TR)
belvedere superiore Via Domenico Faggetti 25
Home Page: www.larocchetta.net

Info e prenotazioni:
E-Mail: info@larocchetta.net oppure larocchetta@gmail.com
Cell: 3331179501

Looking Up – The Music of Michel Petrucciani

FABIO DI COCCO - PIANO SOLO

Villa Torlonia - Via Nomentana, 70 - Roma
ore 20.30

L’analisi del Petrucciani compositore è l’obiettivo del pianista Fabio Di Cocco, che presenta un nuovo progetto molto particolare, per piano solo, basato sulle qualità predominanti del grande musicista francese: una grande carica ritmica, che gli permetteva di esprimere suonando la sua indomabile vivacità e gioia di vivere, unita a un senso della melodia non comune. Elementi che spiccano in tutte le song da lui scritte.
La songlist comprende, oltre alle composizioni di Michel Petrucciani, anche quei brani che, pur essendo di altri autori, egli aveva musicalmente “adottato”, e che non mancava mai di eseguire nelle sue esibizioni dal vivo.

(Fonte: www.jazzconvention.net)

Messina Music Fest 2006

Tre altri grandi appuntamenti dedicati al jazz fra agosto e settembre all’interno del ricco calendario del Messina Music Fest 2006. Il primo, sabato 17 agosto, presso l’ Arena di Villa Dante, vedrà il raffinato “guru” del jazz italiano, il pianista Renato Sellani, accompagnato dal suo storico trio formato da Massimo Moriconi (contrabbasso) e Massimo Manzi (batteria) insieme al giovane vocalist Matteo Brancaleoni.
Pianista dallo stile lirico oscillante fra la tradizione dei grandi pianisti del passato e una perenne spinta all’innovazione, Sellani ha raggiunto un equilibrio raffinato ed inconfondibile che lo colloca nella categoria dei musicisti al di sopra delle mode, facendone una figura di inarrivabile classe nel panorama del jazz europeo.
Matteo Brancaleoni, 25enne, personalità poliedrica (attore, giornalista, musicista) è uno dei più promettenti vocalist jazz nostrani. Finalista quest’anno all’International Massimo Urbani Award, si è confrontato con musicisti come Franco Cerri, Gianni Basso, Lino Patruno, Luigi Tessarollo, Aldo Zunino.
Un concerto suggestivo che riesce a creare atmosfere intime riscaldando con un calore ed una poesia che solo Sellani, autentico pittore d’emozioni, riesce ad evocare in un viaggio musicale che spazia da grandi brani del songbook internazionale fino a memorabili canzoni italiane rivisitate in chiave jazz. Naturalmente, tutto sotto voce, senza contorno…

Gli altri appuntamenti da segnalare sono il concerto degli High Five quintetto di Fabrizio Bosso giovedì 24 agosto, e quello di Dado Moroni il 3 settembre, sempre all’ Arena Villa Dante.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cittadimessina.it/spettacoli o www.ilbotteghino.it per le prevendite dei biglietti.

(Fonte: www.jazzconvention.net)

Jazz al Thai

Appuntamento:
Trio acustico con Rino Nicolosi (piano), Luciano Susto (basso el) e Andrea Marchesini (batteria). Cena thailandese accompagnata da BeBop e Latin Jazz, ore 20:30.

Info: 3283925994

Andrea Marchesini

(Fonte: www.jazzconvention.net)

Serravalle Outlet in Jazz, seconda edizione

Serravalle Outlet in Jazz - Seconda Edizione

Domenica 13 Agosto 2006
Abanda Latin Jazz
New Orleans Outlet Brass Band
Braziluba
Irio de Paula Quartet

Gino Fortunato

(Fonte: www.jazzconvention.net)

BargaJazz 2006 – Turnaround

Come ormai consuetudine, in attesa di BargaJazz, che comincerà il 20 Agosto con la solita kermesse musicale per le vie del castello, è in pieno svolgimento “Turnaround-Girando alla Tonda“.
Dopo il primo concerto a Cascio di Molazzana, con il noto trombettista Andrea Tofanelli, e dopo la tappa nella splendida cornice del Ciocco con il quartetto Note Noire che ha deliziato il pubblico con il suo repertorio di musica manouche, il prossimo concerto sarà a Camporgiano il 4 agosto e si preannuncia come il più originale dei concerti di tutta la stagione.
“L’ANIMA DEI LUOGHI - esplorazione della musica bandistica” è il frutto di un appassionato lavoro del suo autore Nicolao Valiensi, garfagnino “di que veri” che da anni esercita la sua professione di musicista in Germania ma che appena può torna nella sua Garfagnana le cui tradizioni sono la fonte inesauribile di tutti i suoi progetti artistici.
In questa composizione il Valiensi , grande cultore della musica popolare e bandistica, utilizza la banda di Camporgiano unitamente, o in contrapposizione, ad un quartetto jazz formato da musicisti di altissimo livello. Conoscendo la grande preparazione e serietà professionale di Nicolao Valiensi credo che questo sia un concerto assolutamente da non perdere.

The Classical Jazz Quartet Play Rachmaninov

Kenny Barron, piano
Ron Carter, contrabbasso
Stefon Harris, vibrafono e marimba
Lewis Nash, batteria

Un concerto di Jazz ispirato dalla musica di tradizione europea, dove arrangiamenti di altissima classe si fondono con le doti strumentali di alcuni tra i più raffinati musicisti afroamericana.

In tour nella primavera e autunno 2007 in esclusiva.

Sovrano Festival 2006

Giunge alla quarta edizione il Sovrano Festival, sotto la direzione artistica di Michele Stallo, presidente dell’associazione organizzatrice Salaam Baghdad – Artisti per la Pace, in collaborazione con Dixieland Eventi e Jazzitalia e grazie al contributo del Comune di Alberobello, al patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Bari.

Un festival che si arricchisce di nuovi stimoli culturali, sempre improntato a mettere in relazione culture diverse e diretto a favorire l’incontro di musicisti di etnìe differenti ma con lo stesso amore per l’arte di cui si fanno portatori.

Si arricchisce anche di un ulteriore giorno di manifestazioni rispetto alle precedenti edizioni:infatti, l’avvio sarà il 15 agosto: alle ore 19,00 presso il Trullo Sovrano avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Salaam Baghdad” del crittografo iracheno Mahmud Aldilaimi. Di seguito, presso il Garden dello stesso Trullo Sovrano, si terrà un esclusivo seminario sul MAQAM AL-‘IRAQI, tenuto dal noto artista iracheno Nasseer Shamma,massimo esponente della tecnica dell’oud, nonchè il più grande interprete vivente del Maqam. Shamma sarà introdotto dal sociologo ed antropologo musicale Dott. Andrea Franzel. Entrambi questi eventi sono ad ingresso libero, ma a numero limitato.

Mercoledì 16 agosto, presso il Ristorante Fidelio (sempre in Alberobello), si terrà un incontro sul tema: La musica come strumento di pace, conoscenza, amicizia e reciproco rispetto fra culture. Interverranno: Michele Stallo (direttore artistico e presidente dell’Ass. “Salaam Baghdad”); Stefano Scialotti (regista); Pino Iodice (musicista); Naseer Shamma (musicista); Mahmud Aldilaimi (Giornalista Ansa e Calligrafo, Iraq); Vittorino Curci (Ass. alla Cultura della Provincia di Bari e musicista). L’ingresso è libero.

Successivamente, alle 21,00 il piazzale antistante il Trullo Sovrano vedrà in scena il primo concerto dell’edizione 2006 del Sovrano festival con il Quintet For Sindbad 9/11.

Il combo nasce dall’incontro tra il musicista iracheno Nasser Shamma ed il pianista e compositore napoletano Pino Iodice avvenuto durante l’edizione 2005 del Trullo Sovrano e che ha fatto nascere ai due artisti l’idea di porre in essere un musical: Sindbad 9/11 con l’unione di due orchestre, araba e occidentale e con la partecipazione di danzatori, registi, poeti provenienti sia dalla cultura araba che occidentale. Il quintetto che si esibirà il 16 agosto è completato da Tommy Smith, sassofonista scozzese, direttore dell’Orchestra Nazionale Jazz della Scozia, Pietro Iodice alla batteria e Francesco Angiuli al contrabbasso.

Giovedì 17 agosto, sarà all’insegna di un interessantissimo doppio set: ad aprirlo un virtuoso della marimba, Pietro Notarnicola che presenta il suo progetto in collaborazione con la scuola di musica A.M.A. : Ritmo, vita e percussioni.

A seguire un’altra “creazione” del Sovrano Festival: Apulia Quartet Exile. Il quartetto è formato da alcuni eccellenti giovani musicisti pugliesi che per motivi di studio o professionali, risiedono oramai all’estero dove hanno ricevuto encomi e riconoscimenti tali da porli alla ribalta internazionale. L’idea è quella di farli incontrare nella loro Terra d’origine, la Puglia. Il quartetto è formato da Francesco Angiuli (residente in Olanda), Fabrizio Scarafile (sassofonista residente a Rotterdam), Nicola Andrioli (pianista residente a Parigi) e Fabio Accardi (batterista, anch’egli residente a Parigi). Il progetto si basa su un mix di brani originali dei singoli componenti del gruppo insieme a qualche versione rivisitata in chiave moderna di brani tratti dalla tradizione afro-americana. Il quartetto ospiterà Francesco Bearzatti, un grande musicista italiano trasferitosi a Parigi vari anni fa e ormai diventato uno dei sassofonisti più apprezzati nel panorama jazzistico internazionale, dotato di un suono meraviglioso con cui sa creare raffinate atmosfere e deliziose melodie.

Venerdì 19 agosto lo splendido scenario del Trullo Sovrano farà da cornice ad un altro evento unico. Infatti, si esibirà uno tra i migliori compositori e trombettisti in circolazione: Aldo Bassi che sarà accompagnato da Pino Iodice al piano, Pietro Iodice alla batteria, Luca Pirozzi al contrabbasso ed ospiterà Rick Margitza, uno tra i più importanti sassofonisti della sua generazione che ha collaborato con musicisti del calibro di McCoy Tyner, Tony Williams, Dave Douglas, Joey Calderazzo, Bobby Hutcherson, Eddie Gomez, Chick Corea, Maria Schneider e Miles Davis, il quale lo chiamò, non ancora diciannovenne, nella sua ultima band incidendo album divenuti pezzi di storia come “Amandla”, “Live around the world” e “Live in Montreux”.

Sabato 19, il Sovrano Festival si chiude con un evento senza precedenti in Puglia. Dopo il successo riscosso nell’ultima edizione di Umbria Jazz, approda ad Alberobello, in esclusiva per il Sud Italia, l’arpista colombiano Edmar Castaneda. Nonostante l’arpa sia estranea alla tradizione jazz, Castaneda mostra una padronanza dello strumento stupefacente, da vero virtuoso, ha la capacità di suonare jazz e addirittura di fare swing, usa l’arpa spaziando nelle musiche del mondo e traendo spunti che lo portano poi ad una sintesi estremamente coinvolgente e di assoluto valore artistico. Edmar Castaneda sarà accompagnato dai fedelissimi Dave Silliman alle percussioni e Marshall Gilkes al trombone.

Il concerto di Castaneda sarà preceduto da un intervento di Antonio Onorato in chitarra solo, dedicato alla memoria di Gianpiero De Santis, drammaticamente scomparso il 28 luglio 2006.

- INGRESSO SINGOLA SERATA EURO 10,00 comprensivo di prevendita
- ABBONAMENTO 4 SERATE EURO 30,00 comprensivo di prevendita

infoline: 393-1986084 oppure 080-3484674

Direzione Artistica: Michele Stallo (Pres. Ass.Cult. Salaam Baghdad - Artisti contro la guerra).

Auditorium, chiusa la stagione con un bilancio record

Si è conclusa sabato 29 luglio la rassegna estiva Luglio Suona Bene 2006, a coronamento della quarta stagione di programmazione della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium. Una stagione record che sancisce il decollo internazionale della struttura progettata da Renzo Piano. La chiusura estiva del Parco della Musica durerà dall’1 al 27 agosto. Le attività riprenderanno a settembre (dal 3 al 9) con il Festival Metamorfosi, rassegna internazionale di teatro e circo e, a seguire (dal 12 al 24), con il Festival Buenos Aires Tango, il grande appuntamento di arte, cultura e spettacolo, dedicato al ballo più raffinato del mondo.

Dalla prima mondiale dell’opera ÇA IRA di Roger Waters agli spettacoli della rassegna estiva nella cavea, passando per le grandi manifestazioni come Equilibrio - Festival della nuova danza, il Festival delle Scienze, il Festival della Filosofia, nel periodo settembre 2005 – luglio 2006, dalla Fondazione Musica per Roma sono stati realizzati 537 eventi (65% in più rispetto al periodo precedente), applauditi da 246.000 spettatori (con un incremento del 22%).

Nel tratteggiare un bilancio dell’attività di Musica per Roma nell’ultima stagione, il Presidente della Fondazione, Goffredo Bettini ha sottolineato “il ruolo ormai consolidato dell’Auditorium Parco della Musica come polo di attrazione spettacolare e fabbrica internazionale di culture. Un’attività invidiabile che ha consentito di battere il record europeo di spettacoli e spettatori e di posizionare la struttura progettata da Renzo Piano ai vertici della classifica mondiale dei luoghi che ospitano spettacoli dal vivo”.

Negli ultimi 9 mesi di attività il Parco della Musica ha confermato il suo ruolo leader di centro culturale polifunzionale, ospitando grandi eventi multimediali come il Natale all’Auditorium, SconfinataMente, Instabilità, le rassegne Incontri d’autore, Viaggio nel cinema americano, Lezioni di rock e i festival di jazz, gospel, flamenco, danza, teatro.

Per Carlo Fuortes, Amministratore delegato di Musica per Roma, “è stata una stagione importante che ha visto l’introduzione di nuove rassegne tematiche come il festival delle scienze e quello della filosofia e la produzione di molti nuovi eventi di teatro, danza, arte e, per la prima volta, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di musica classica e lirica. Una stagione che si chiude con 537 manifestazioni programmate, un’intensa attività quotidiana fatta di concerti, spettacoli, mostre, rassegne, ma anche appuntamenti, incontri d’autore e

attività congressuali. Circa 250.000 persone hanno frequentato il Parco della Musica, punto d’incontro obbligato per chiunque voglia partecipare alla vita culturale della città”.

Tra i progetti originali prodotti dalla Fondazione Musica per Roma, i concerti e gli eventi speciali della PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra - l’unica orchestra stabile italiana di jazz, gli appuntamenti della rassegna Generazione X dedicata alle giovane musica d’autore, l’opera lirica “Così fan tutte” realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo spettacolo teatrale “Argonauti” di Giorgio Barberio Corsetti, il ciclo “Solitudini” di Marco Baliani, l’opera in tre atti “Odissea”. Tutte le forme esptressive hanno trovato collocazione negli spazi del Parco della Musica, dall’arte figurativa di Titina Maselli e Pablo Echaurren, alle grandi mostre fotografiche come “Star d’autore”, alle originali performance di Luigi Ontani nella Villa Romana.

Il grande strumento di Renzo Piano ha fatto risuonare le composizioni di solisti come Paolo Fresu, Michael Nyman, Egberto Gismonti, Fred Frith, Gianluca Petrella impegnati nelle rassegne A solo e Piano solo, le partiture di Ludovico Einaudi, cui è stato affidato il ciclo “Carta bianca”, le invenzioni di Roger Waters, le voci e gli strumenti di numerosi artisti internazionali come Michael Bublè, Antony & The Johnsons, Lou Reed, Salif Keita, Mauro Pagani, Dave Holland, Simple Minds, Jan Garbarek.

Per finire, la rassegna Luglio suona bene 2006 ha proposto numerosi eventi speciali, come il grande ritorno di Bob Dylan e dei Roxy Music. Ma, durante le serate estive sotto le stelle, è stato organizzato un vero e proprio viaggio tra i generi più diversi, dalla musica salentina della Notte della Taranta, (concerto record per numero di spettatori) e dei Negramaro, alla canzone d’autore di Carmen Consoli e Ivano Fossati, dal rock di Paul Weller, alla musica brasiliana di Gilberto Gil, dal jazz di John Zorn, alla world music di Youssou N’Dour, dalle sperimentazioni elettroniche di Matthew Herbert, al progetto teatrale e musicale Odissea, diretto da Piero Maccarinelli, con Massimo Popolizio, Uri Caine e Anna Bonaiuto.

Jerry Popolo Trio a Salerno

Venerdi 25 Agosto 2006
Jerry Popolo Trio a Salerno
Via Picarelli, 34 Salerno

JERRY POPOLO(sax)
ANTONIO DE LUISE(basso)
PAOLO DE SIMONE(batteria)

Start: ore 22.00

5° edizione del Peperoncino Jazz Festival

Dopo la conferenza stampa nazionale, svoltasi a giugno in seno al Meeting del Jazz in Italia 2006, e l’incontro con i media calabresi della settimana scorsa, cresce in tutta la regione l’attesa per l’avvio della 5° edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna di musica jazz e blues organizzata dalla Associazione culturale Picanto sotto il coordinamento artistico di Sergio Gimigliano, e realizzata con il contributo della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di Diamante, di C.C.I.A.A. e Confindustria di Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e di prestigiosi Sponsor privati, primi fra tutti la FACAR SRL - concessionaria KIA di Cosenza – e Banca Carime.
Il festival musicale più piccante d’Italia, che nelle scorse edizioni, tra gli altri, ha portato a Diamante artisti del calibro di Billy Cobham Spectrum Quartet (feat. Frank Gambale, Tom Coster e Victor Bailey), Bireli Lagrene & Sylvain Luc Duet, Sergio Cammariere & Orchestra Philarmonia Mediterranea, Eddie Henderson 5tet, Horacio “el negro” Hernandez Italuba 4tet, Hiram Bullock Group, Billy Hart 4tet, Stefano Bollani, Marco Tamburini, Lello Panico e Umberto Fiorentino, quest’anno si svolgerà dal 2 al 13 agosto e nell’arco di una decina di giorni prevede una programmazione ricca di concerti, alcuni dei quali, inseriti nel Peperoncino Jazz on Tour, costituiranno delle “tappe” del festival in altri paesi del territorio provinciale.
Com’è ormai consuetudine, sarà il magico e raffinato scenario dell’Anfiteatro - o Teatro che dir si voglia - dei Ruderi di Cirella ad ospitare le esibizioni dei grandi nomi del jazz italiano ed internazionale in cartellone, ma per tutta la durata dell’evento l’intera Diamante si trasformerà in una vera e propria “cittadella del jazz”, con i migliori locali all’aperto trasformati per l’occasione in veri e propri jazz club in cui si svolgeranno concerti gratuiti.
Ma non finisce qui, poiché nelle date del 22 agosto e del 2 e 9 settembre sul rinomato Lungomare della Perla del Tirreno e nella graziosa Piazzetta di Cirella si esibiranno i ragazzi vincitori della seconda edizione del concorso Jazz&Giò, organizzato in collaborazione con la Provincia di Cosenza e volto alla scoperta, valorizzazione, promozione, formazione e inserimento nel mercato del lavoro dei migliori giovani musicisti residenti nel territorio provinciale.
Da non dimenticare, inoltre, le mostre a tema e, soprattutto, la degustazione gratuita dei migliori prodotti tipici calabresi: quest’anno, infatti, durante le serate in programma all’Anfiteatro, a tutti gli spettatori saranno offerti assaggi di vino Cirò Librandi e di tarallini al peperoncino Cofone (il 2 e il 6 agosto), di varie specialità alla liquirizia dell’Azienda Amarelli (il 7) e dei liquori Passaro (il 13).

Passando ad esaminare più nel dettaglio il programma musicale di questa 5° edizione, si segnala il grandissimo evento della serata inaugurale (in programma mercoledì 2 agosto a partire dalle ore 22.30): il ritorno in Calabria, dopo più di dieci anni, di quello che è stato definito dalla critica specializzata (Guitar World e Guitar Player) “il miglior chitarrista al mondo” (davanti anche a nomi come Eric Clapton e Pat Metheny): Scott Henderson. Il virtuoso della sei corde, già membro dell’Electric Band di Chick Corea e del Joe Zawinul Syndicate, alla guida della sua Blues Band sarà accompagnato dai fedeli John Humphrey al basso e Kirk Covington alla batteria e darà sfoggio del suo virtuosismo strumentale, della sua creatività compositiva e della sua grande versatilità musicale e interpretativa.
Il giorno seguente, per il Peperoncino Jazz On Tour, ci si sposterà all’Hemingwqy Cafè di Castrovillari, laddove dalle ore 23 sarà protagonista il quartetto del pianista calabrese Umberto Napoletano (che presenterà EOS, lavoro discografico di recente pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca YVP), mentre il 4 agosto le sonorità del Night Jazz Trio capitanato dal batterista Fabrizio La Fauci caratterizzeranno la serata al Caffè Ninì, locale simbolo della Perla del Tirreno.
Dopo un’altra data del Peperoncino Jazz on Tour, che prevede l’esibizione questa volta del trio di Umberto Napolitano, il 5 agosto al Sailors Pub di Praia a Mare (ore 23), domenica 6 agosto si ritornerà all’Anfiteatro di Cirella per la Picanto Night, serata organizzata in collaborazione con l’etichetta calabrese Picanto Records, vincitrice nel 2005 dell’importante premio MEI come “Miglior Jazz Label Indipendente dell’anno”.
In programma, a partire dalle 22.30, un doppio set di grandissima qualità, che vedrà esibirsi prima il Circle Trio (formato dal pianista pugliese Michelangelo Decorato, dal contrabbassista Andrea Lamacchia e dal batterista, già membro del New Generation di Enrico Rava, Emanuele Maniscalco) con ospite Francesco Bearzatti al sax e, a seguire, un altro talentuoso sassofonista: Felice Clemente, che con il suo quartetto italiano presenterà il suo terzo album da leader: Perfect World, apprezzatissimo dalla critica specializzata.
Il giorno seguente (lunedì 7 agosto), sempre all’Anfiteatro e sempre alle 22.30, sarà la volta di Danilo Rea, uno dei migliori pianisti jazz d’Europa (Billy Cobham, Chet Backer, John Scofield, Lee Konitz, Bob Berg e Michael Brecker sono solo alcuni dei “mostri sacri” con cui ha collaborato) e musicista ricercatissimo anche in ambito pop (pianista di fiducia di Mina, Claudio Baglioni e Adriano Celentano). Ispirato dalla libertà del “piano solo”, presenterà il progetto Lirico (Egea), rendendo omaggio ai più grandi compositori d’Opera, da Puccini a Mascagni, da Verdi a Bizet, non facendo mancare, però, accattivanti interpretazioni di brani di musica leggera splendidamente riarrangiati in chiave jazzistica.
L’8 agosto, invece, a partire dalle 23 al Clorophilla Caffè si esibiranno i Moods Acoustic Trio (gruppo formato dalla cantante italoamericana Francesca Ventura e dai due chitarristi calabresi Romualdo Panebianco e Francesco Stabile), reduci dalla partecipazione a vari importantissimi festival jazz e blues in giro per l’Italia, mentre il 9 presso il Ristorante Riviera Bleu si potrà cenare ascoltando i Pic Connection.
Dopo una giornata di pausa, l’11 si ritornerà all’Hemingway Cafè di Castrovillari, dove saranno di scena i Moods Acoustic Trio, mentre in chiusura, il 14, il duo Trifilio-Gimigliano sarà protagonista della tappa del Peperoncino Jazz on Tour a Fuscaldo (centro storico).
Domenica 13, invece, l’ultimo appuntamento all’Anfiteatro dei Ruderi prevede il concerto di uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi: Francesco De Gregori, artista in realtà poco inerente al programma nel suo complesso, ma inserito ugualmente nel cartellone per l’alto valore sociale e il risvolto di solidarietà che lo caratterizzano.
L’intero incasso della serata, fortemente voluta dalla Fondazione Lilli Funaro, infatti, sarà devoluto alla ricerca sul cancro, attraverso l’istituzione di due borse di studio a giovani medici calabresi specializzandi in oncologia.
Da “Alice” a “Rimmel”, da “Buonanotte Fiorellino” a “Generale”, da “La Donna Cannone” a “Adelante! Adelante!”, le sue canzoni hanno segnato la storia della musica del nostro Paese. Con una carriera ultratrentennale alle spalle, il cantante romano nel concerto, che sarà caratterizzato da sonorità raccolte ed acustiche, presenterà i brani contenuti nel suo ultimo cd, Calypso (il cui titolo sembra derivare dal nome della Ninfa che per amore tenne per 7 anni Ulisse prigioniero su un’isola), accanto, naturalmente, ai suoi grandi classici.

I proventi della serata del 13 saranno interamente devoluti alla ricerca sul cancro.

Come sempre, il Peperoncino Jazz Festival si caratterizzerà per i prezzi popolari dei biglietti, con le singole serate del 2, del 6 e del 7 agosto al prezzo di 10 euro e, in abbonamento, a 20 euro (posto non numerato) e il concerto di Francesco De Gregori a 28 euro in poltrona e 22 euro in gradinata.

Informazioni al pubblico:
ASSOCIAZIONE CULTURALE PICANTO
Mobile: 340/5730240
E-mail: ass.picanto@libero.it
Web: www.peperoncinojazzfestival.com

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