Archivio del 07/2006


?The Complete 1957? di Monk e Coltrane in versione integrale

THELONIOUS MONK
with JOHN COLTRANE
The Complete 1957 Riverside Recordings

l’anno scorso l’inedito dal vivo, quest’anno per la prima volta nella storia del disco appare l’integrale delle incisioni in studio, con due inediti assoluti (una versione di Crepuscle with Nellie e una di Abide with Me) e materiale prima d’ora mai apparso su CD!
Nel 1957 il grande Thelonious Monk chiede a Orrin Keepnews di chiamare il giovane John Coltrane (che aveva appena lasciato il Quintetto di Miles Davis) per incidere un brano in studio. Nacque – quasi per caso - un quartetto entrato nella storia, che occasionalmente allargato a settetto con l’aggiunta (fra gli altri) di un colossale Coleman Hawkins diede vita ad una serie di incisioni memorabili negli studi della Riverside. Eccole tutte, per la prima volta, con una RIMASTERIZZAZIONE a 24 BIT (e Blues for Tomorrow è – in prima assoluta – in versione stereofonica). Per la prima volta si possono ascoltare le varie versioni di “Crepuscle with Nellie” (la prima take è assolutamente inedita), o il confronto fra le due versioni di “Ruby, My Dear” (quella celeberrima con Coltrane e l’altra - meno nota - con un Coleman Hawkins monumentale)… un modo per addentrarsi nel un vero laboratorio di idee di Monk & soci in studio di incisione.

PREZZO SPECIALE (2CD al prezzo di 1) fino al 1 settembre
artista T.MONK with J.COLTRANE titolo The Complete 1957
label Riverside (Concord) Riverside Recordings
n.cat. 6025 170 3156 2 distribuzione Universal Music Italia

VulciFestival, Goran Bregovic in concerto

GORAN BREGOVIC e la sua Wedding & funeral band
Tales & Songs from Weddings & Funerals

Gran finale per il VulciFestival che in due settimane di programmazione ha offerto un ventaglio di spettacoli originali ed esclusivi come e canzoni italiane della PM Jazz Orchestra, Paolo Villaggio in “Serata d’addio”, Ascanio Celestini insieme all’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, la Compagnia Vientos con Pasiones-Tango y Musica e un omaggio a Mozart di Uri Caine.

La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic (nato a Sarajevo nel 1950) va al di là di questa miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani, le leggende zingare con i campionamenti, la ruvidità dei fiati e degli ottoni delle fanfare di paese con l’estetica patinata dell’Occidente. Il filo rosso che unisce tutte queste “schegge” è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini. In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale e se l’esuberanza e la struggente malinconia dei Balcani, il gusto un po’ barocco per i crescendo orchestrali, il non mai dimenticato amore per il pop-rock o l’elettronica sono chiaramente identificabili nella produzione del compositore di Sarajevo, altrettanto chiaramente si scopre che quelle musiche scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.

VulciFestival - Notti di Musica e Teatro (16 luglio - 1 agosto) rientra nella programmazione de IL SENSO DEI LUOGHI, la rassegna estiva in 50 comuni del Lazio voluta dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio è ambientato anche quest’anno nel suggestivo scenario dell’anfiteatro naturale del Parco di Vulci, gioiello della Maremma Etrusca, rinomato per la famosa Tomba Francois. Il Festival di Vulci offre la possibilità di vivere il Parco con emozioni diverse, grazie ai concerti e agli spettacoli che vanno ad arricchire la toccante atmosfera del sito.

Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.15

INFO:
Biglietteria tel.: 0766 89298 lun-dom. 10:00/17:00
Organizzazione e Coordinamento
Mastarna spa, Montalto di Castro
Tel.: 0766 871189
Fax: 0766 879868
Cell.: 334 2876088
E-Mail: simona.pasqualini@fastwebnet.it
Web: www.vulci.it
lun-ven 8:30/17:30

Parco Vulci, Località Vulci, Montalto di Castro (VT)

Fiorenzuola Folk&Jazz Festival 2006

Venerdì 04 agosto, occasione impedibile per gli amanti del “fusion” e della chitarra. Sarà infatti di scena a Firenzuola (FI) il Quartetto del chitarrista partenopeo Antonio Onorato, virtuoso della sei corde, accompagnato dallo “special guest” Joe Amoruso alle tastiere, collaboratore per molti anni di Pino Daniele e arrangiatore di nomi come C. Corea e B. Cobham, Diego Imparato al basso e Mario De Paola alla batteria e percussioni. Antonio Onorato, chitarrista e compositore napoletano, è da sempre impegnato nella fusione del linguaggio tipicamente afro-americano con quello della tradizione melodica della sua città sperimentando nuove forme musicali e nuovi suoni, come quelli ottenuti dalla Guitar Synth Yamaha con controllo a fiato. Con il suo quartetto propone standards di jazz e composizioni proprie, un itinerario musicale suadente e mai scontato.
Il 5 dicembre 2005 ha suonato al famoso locale “Blue note” di New York, riscotendo un buon successo di pubblico e di critica. Ha all’attivo diversi cd. Ha suonato dal vivo con Pino Daniele, George Benson, Franco Cerri, James Senese, Toninho Horta. In tv ha eseguito arrangiamenti e ha suonato per Giancarlo Giannini, Noa e Roberto De Simone; in radio è stato piu’ volte ospite di Nick The Nightfly su Radio Capital e Radio Montecarlo Nights.

Il concerto avrà inizio alle ore 21.30 presso il Giardino della SS. Annunziata – Via SS. Annunziata, 18 – Firenzuola (FI)
Ingresso - Intero: 6,00 euroRidotto: 5,00 euro
INFO: 055/8198962 – 333/2428110

Roccella Jazz Festival, XXVI edizione

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 26^ edizione
RUMORI MEDITERRANEI 2006

BLUE LOCRIDE

Direzione Artistica: PAOLO DAMIANI

Locri, Reggio Calabria, Gerace, Siderno, Martone e Roccella Jonica
17-26 agosto 2006

Scarica il PROGRAMMA del Festival.

Uri Caine in “Round About Mozart”

Caine per i 250 anni di Mozart: top secret su tutto.
Uri Caine non vuole togliere il gusto della sorpresa e della sua partecipazione alle celebrazioni mozartiane, con la serata “‘Round about Mozart“, parafrasi del celebre Round about midnight di Miles Davis , che ha preso il via a Roma, nella stagione dell’Accademia Filarmonica fa trapelare solo questa breve nota: “Ho arrangiato numerosi suoi lavori per piccoli ensemble e molti di questi arrangiamenti includono ampi spazi di improvvisazione (Mozart fu uno dei più celebrati improvvisatori del suo tempo). Altri arrangiamenti prevedono invece elementi di musica elettronica. C’è tuttavia sempre un elemento di swing che è una parte importante della musica di Mozart. Suonare Mozart è un’esperienza e spero che il pubblico verrà ispirato dalla performance almeno quanto lo sarò io”.

VulciFestival - Notti di Musica e Teatro (16 luglio - 1 agosto) rientra nella programmazione de IL SENSO DEI LUOGHI , la rassegna estiva in 50 comuni del Lazio voluta dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio è ambientato anche quest’anno nel suggestivo scenario dell’anfiteatro naturale del Parco di Vulci, gioiello della Maremma Etrusca, rinomato per la famosa Tomba Francois. Il Festival di Vulci offre la possibilità di vivere il Parco con emozioni diverse, grazie ai concerti e agli spettacoli che vanno ad arricchire la toccante atmosfera del sito.

Gli spettacoli hanno inizio alle 21.15
Biglietteria tel 0766 89298 lun-dom. 10:00/17:00
Organizzazione e Coordinamento
Mastarna spa, Montalto di Castro
Tel. 0766 871189
Fax. 0766 879868
Cell. 334 2876088
email: simona.pasqualini@fastwebnet.it
web: www.vulci.it
lun-ven 8:30/17:30
Parco Vulci, Località Vulci, Montalto di Castro (VT)

Trenzano Jazz Festival 2006

New Faces & Old Faces In The Place

TRENZANO JAZZ FESTIVAL
28/29/30 SETTEMBRE 2006

L’edizione di quest’anno si propone di valorizzare nuovi talenti emergenti e di recuperare figure storiche del jazz italiano.
Michele Polga e i fratelli Luigi e Pasquale Grasso (36 anni in due) - che hanno recentemente suonato al festival del jazz di Verona assieme a grandi maestri come Barry Harris, Kenny Barron, Victor Lewis - sono fra le migliori realtà sui loro strumenti che si sono fatti notare, negli ultimi tempi, sia per la qualità del loro approccio strumentale che per le fluenti doti improvvisative qui assecondati da colleghi di grande spessore e qualità musicale come il pianista Marcello Tonolo e i batteristi Max Chiarella (che abitualmente suona nel quartetto di Steve Grossman) e Walter Paoli.
Idealmente i gruppi di Polga e Grasso riuniscono musicisti di tre generazioni essendo Stefano Senni e Gianluca Pisani ottimi bassisti della generazione di mezzo.

Guido Manusardi è un’icona del jazz italiano che ha suonato in ogni dove in Italia, Europa e America. Recentemente ha registrato assieme a Yuri Goloubev e Masismo Manzi un CD in trio per l’etichetta giapponese Sound Hills che sarà disponibile anche in Italia a
partire da fine anno distribuito dalla IRD di Milano.
A Trenzano si esibisce in duo con il giovane bassista russo Yuri Goloubev, residente da alcuni anni nel nostro paese, che unisce alle doti di virtuoso, dalla tecnica e timing impeccabili, anche una fluente capacità di grande improvvisatore.
Anche in questa edizione si è cercato di assicurare il massimo della qualità musicale in funzione delle ridotte possibilità di budget del festival di Trenzano che sempre più si definisce come un luogo in cui si privilegia la qualità alla notorietà dei protagonisti.

IL PROGRAMMA:

28/09/2006 - MICHELE POLGA QUARTET Movin’ House
Michele Polga, sax tenore
Marcello Tonolo, piano
Stefano Senni, contrabbasso
Walter Paoli, batteria

29/09/06 LUIGI GRASSO QUARTET New Face in the place
Luigi Grasso, sax alto
Pasquale Grasso, chitarra
Luca Pisani, bass
Massimo “Max” Chiarella, drums

30/09/06 GUIDO MANUSARDI & YURI GOLOUBEV DUO Not More Not Less
Guido Manusardi, piano
Yuri Goloubev, bass

A cura di Sergio Veschi - Red Records
Web: www.redrec.net
E-Mail: redrecords@iol.it

ASSOCIAZIONE PRO LOCO TRENZANO (PROVINCIA DI BRESCIA) IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI TRENZANO - ASSESSORATO ALLO SPORT E TEMPO LIBERO
CAPPELLA GENTILIZIA DUCCO ORATORIO
INIZIO ORE 21.30 INGRESSO 8 EURO

Web: WWW.PROLOCOTRENZANO.IT
E-Mail: INFO@PROLOCOTRENZANO.IT
Tel.: 3487354147

COME ARRIVARE: AUTOSTRADA A4 MI-VE DIREZIONE BRESCIA, USCITA ROVATO,
DIREZIONE SP 16; USCITA BRESCIA OVEST, DIREZIONE ORZINUOVI SP 325

Altro Giezz, Mederic Collignon e Ramon Lopez per l?ultima serata

giovedi 31 agosto ultimo appuntamento di ALTRO GIEZZ les musiques possibles, in coopepazione con il Centre Culturel Fançais de Palerme et de Sicile e l’Ass. Convivium, a Belpasso:

giovedi 31 agosto h 22.30
MEDERIC COLLIGNON E RAMON LOPEZ

Mederic Collignon, corno tascabile, voce e electronics
Ramon Lopez, batteria e percussioni

Palazzo Magrì - Belpasso
tessera associativa (valida per tutti gli appuntamenti di Divinestate a Belpasso) euro 5 compresa consumazione.
www.divinestate.it

Lucky Peterson in concerto a ?Trasimeno Blues 2006?

appariva all’Ed Sullivan Show e al Tonight Show di Johnny Carson, programmi fra i più seguiti della televisione statunitense. La sua fama avrebbe potuto essere effimera, ma in realtà ha dato vita ad una carriera più che trentennale che ha affermato il suo nome fra i più importanti di tutta la scena Blues. Nato a Buffalo nel 1964, Lucky è stato avviato alla musica dal padre, a sua volta cantante Blues e proprietario del club Governor’s Inn, dove si esibivano anche Muddy Waters e Buddy Guy. Lucky iniziò a suonare la batteria, ma dopo aver sentito suonare Bill Doggett si affascinò al suono dell’organo Hammond, a cui fu iniziato dallo stesso Doggett e da Jimmy Smith, dedicandosi anche al basso e al piano, diventando un musicista talmente dotato da arrivare a suonare con la band del padre e, occasionalmente, con quelle di Lightnin’ Hopkins e dello stesso Jimmy Smith. Nel 1988 intraprende la carriera da solista, lasciandosi però la libertà di fare il sessionman per artisti come Kenny Neal, Rufus Thomas e Lazy Lester. Poi, il presidente della Alligator Records Bruce Iglauer, impressionato dalla sua perizia musicale, gli propone di pubblicare il suo terzo album solista, “Lucky Strikes”, che lo consacra fra i grandi del Blues, e il successivo “Triple Play”, forse la migliore incisione di tutta la sua carriera. Nel 1992 è addirittura la prestigiosissima Verve a produrlo, con l’album “I’m Ready”, in cui coraggiosamente cerca di innestare elementi di Rock e Soul dentro l’impianto Blues che Lucky sa suonare così bene. Poi la sua carriera prosegue con una serie di dischi che incarnano quella varietà stilistica che solo un polistrumentista di valore mondiale è capace di concretizzare.

Formazione: Lucky Peterson: chitarra, organo hammond e voce; Rico McFarland: chitarra; Charlie Hosch Jr: basso; Brady Williams: batteria.

TRASIMENO BLUES
dal 20 al 30 luglio
Lago Trasimeno (Umbria)

Sabato 29 luglio – Castiglione del Lago
Ore 21.30 – Rocca Medievale – ingresso € 10,00
UNICA DATA IN ITALIA

INFORMAZIONI:
Tel/Fax: +39 075 828493 - +39 075 828489
E-mail: info@trasimenoblues.net
Web: www.trasimenoblues.net

Vegetable Orchestra a Poggio del Sole per Note di Notte

Quarto concerto e quarto comune lungo il cammino di Note di Notte che venerdì 28 luglio, dopo aver toccato Ispica, Modica e Vittoria, si fermerà Ragusa.
Ancora una esclusiva regionale per il Festival che non smette di sorprendere per qualità ed originalità delle proposte. Ad esibirsi alle 21,30 nell’anfiteatro di Poggio del Sole Resort, struttura recentemente inaugurata che offre una cornice di raffinata modernità fondata sulle più genuine tradizioni del territorio ibleo, sarà la Vegetable Orchestra, ensemble viennese che non usa strumenti musicali comunemente intesi, ma suona strumenti ricavati da ortaggi.

Decisamente non convenzionale, dunque, la scheda tecnica di un gruppo che non chiede di trovare in loco pianoforte, contrabbasso o batteria, ma melanzane, fagioli e cetrioli!
Alla base della scelta di strumenti vegetali c’è «un vero progetto artistico e musicale – spiega Ernest Reitermayer, uno dei musicisti dell’ensemble - orientato ad espandere l’orizzonte acustico, ad aprire nuove strade nella produzione del suono».
Dimostrazione della serietà del lavoro della Vegetable Orchestra sono otto anni di attività alle spalle, l’incisione di due cd ed un repertorio che, composizioni originali a parte, va dalla musica elettronica dei Kraftwerk alla Marcia di Radetzky di Johann Strauss.
Finito il concerto il pubblico sarà invitato a trasferirsi dall’anfiteatro al baglio, cuore della struttura, per il rinfresco tutto vegetale realizzato da Poggio del Sole con la collaborazione dell’azienda agricola Piombo.
In questo contesto di originalità e ricercatezza non mancherà l’esposizione delle creazioni esclusive della stilista modicana Ottavia Failla e dei preziosi ricami artigianali del laboratorio ragusano La tela di Penelope.
La Sergio Tumino srl, infine, oltre a collaborare con l’organizzazione per il trasporto dei musicisti, esporrà la S-Max, ultimo gioiello di casa Ford.

Ronin + Steffen Basho Junghans in concerto

ORTOSONICO ARCI
Cascina San Colombanino 19- GIUSSAGO (PV)
RONIN +STEFFEN BASHO JUNGHANS
www.ortosonico.com

INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI

Ronin è il progetto di musica strumentale, lenta, tradizionale e tendenzialmente triste di Bruno Dorella, boss di Bar La Muerte e musicista ieri con Wolfango, Bugo, Lava, Sick Dogs, Daniele Brusaschetto, oggi con OvO, Bachi Da Pietra e appunto Ronin. A dargli man forte nomi noti e meno noti del panorama avant italiano : l’ onnipresente Jacopo Andreini alla batteria e sax (sul disco, solo sax dal vivo), polistrumentista in forza a molte delle formazioni che hanno caratterizzato questa microscena italiana negli ultimi anni ( Bz Bz Ueu, Nando Meet Corrosion, OvO, e-Neem, Jealousy Party, Crap, Pin Pin Sugar ed Enfance Rouge). Chet Martino al basso, già in forza ai Pin Pin Sugar. Dagli Alba provengono invece Lorenzo Rizzi alla fisarmonica e Marco Anicio alla chitarra. Alla batteria dal vivo troviamo infine Enzo Rotondaro, già nei CGB e nei Glacial Fear, formazioni metal ed hardcore.

Steffen Basho Junghans è un virtuoso della chitarra acustica e del fingerpicking, E’ tra i più accreditati discepoli europei di quella Takoma school che ha avuto come grandi maestri i compianti John Fahey e Robbie Basho, senza per questo dimenticare Peter Lang o Leo Kottke. Steffen Junghans, che oggi vive tra Berlino e la Turingia, si è aggiunto il nome Basho proprio in omaggio a Robbie Basho, oltre che al poeta Matsuo Basho. E con un fervore tale per cui una buona parte del suo web site é un bell’archivio curato con rara devozione, su quello che per Steffen é padre e fratello insieme. Nei suoi dischi e nelle sue esibizioni live si ritrova lo stile fluido e “raga” di Robbie Basho, ma anche derive più estreme e sperimentali dove si giocano tutte le possibilità dello strumento, dallo “strumming” allo “sliding”. Una musica, in continuo movimento.

Sovrano Festival, via alla quarta edizione

Giovedì 27 luglio, alle ore 12,00, presso la Sala Consiliare della Provincia di Bari, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 4° edizione del Sovrano Festival che si svolgerà ad Alberobello, dinanzi al Trullo Sovrano, dal 16 al 19 agosto 2006.
Interverranno le Autorità Comunali del Comune di Alberobello, il direttore artistico del Festival, Michele Stallo, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Bari Vittorino Curci.

Il festival è organizzato dall’Associazione Salaam Baghdad in collaborazione con Dixieland Eventi e Jazzitalia.

Settembre all?Auditorium Parco della Musica

Dopo la manifestazione di musica internazionale Luglio suona bene e la pausa estiva di Agosto, riprenderanno a settembre le attività dell’Auditorium Parco della Musica di Roma con un calendario fitto di appuntamenti.

Dal 3 al 9 settembre l’Auditorium Parco della Musica ospiterà la quinta edizione di Metamorfosi, il festival curato da Giorgio Barberio Corsetti.
La manifestazione, una coproduzione tra la Compagnia Fattore K. e la Fondazione Musica per Roma, si rivolge a quella particolare nuova spettacolarità che ha origine dall’incontro fra il teatro e il circo e prevede un calendario con spettacoli distribuiti nell’arco di una settimana e proposti nei diversi spazi dell’Auditorium. Dopo la grande festa inaugurale del 3 settembre si esibiranno alcune tra le più prestigiose compagnie provenienti da varie parti del mondo come “Anomalie”, “Les 7 doigts de la main” e in occasione della Notte Bianca, artisti internazionali, clown e giocolieri animeranno la cavea del Parco della Musica fino a notte inoltrata.

Il 10 settembre ritornerà la rassegna Piano Solo – la manifestazione che propone alcuni dei più importanti virtuosi internazionali degli 88 tasti – con Dave Burrell, pianista e compositore americano di spicco della scena musicale contemporanea. Un musicista che tiene sulla punta delle dita un secolo di tradizione di blues e di musica afro-americana, mentre persegue parallelamente una costante ricerca verso nuove sonorità.

Dal 12 al 24 settembre, dopo il successo riscosso lo scorso anno dal Festival Flamenco, sarà il Tango Argentino il grande protagonista.
Buenos Aires Tango” è il titolo del nuovo Festival che porterà a Roma la più importante manifestazione artistica legata al mondo culturale argentino. I ballerini più conosciuti provenienti direttamente da Buenos Aires, i concerti delle orchestre più famose del momento, i recital dei cantanti e musicisti argentini più rappresentativi animeranno il Parco della Musica. Inoltre all’interno del Festival verranno organizzati corsi di ballo, workshop, mostre, verrà allestito un autentico Club de Tango, un ristorante argentino all’aperto e nella cavea sarà allestita tutte le sere una vera e propria milonga che darà a tutti la possibilità di avvicinarsi a questa danza passionale e coinvolgente.

Il 25 settembre Daniele Formica presenta lo spettacolo “Erratic, save your name son!” in cui si mette sulle tracce delle sue origini, in quell’Irlanda che gli ha dato i natali, perdendosi per un mese nella terra verde fra Dublino e Galway, su una macchina affittata, in compagnia della macchina fotografica. Rita Marcotulli accompagnerà, con il suo pianoforte, il racconto di viaggio dell’attore.

Il 28 settembre un altro grande attore e affabulatore, Ascanio Celestini, inaugurerà il terzo ciclo di “Carta Bianca”, affidato per la prima volta, dopo i musicisti Paolo Fresu e Ludovico Einaudi, a un artista del mondo del teatro. Celestini sarà invitato a sviluppare e portare in scena nuovi progetti, a sperimentare nuovi percorsi scegliendo liberamente cosa interpretare e con chi collaborare.

Il 28 settembre parte Che cos’è…?, un nuovo ciclo di incontri a cura di Luca Sossella nato dalla volontà di progettare una piccola enciclopedia orale. Una mappa, un’ampia esposizione delle competenze e dei saperi più evoluti della nostra epoca, divulgata e approfondita da scienziati e personalità della cultura. Il primo appuntamento si intitolerà Che cos’è la Logica? e vedrà protagonista il matematico Piergiorgio Odifreddi.

Il 29 settembre si inaugura la seconda stagione dell’ “Arsenale di Galileo”, ideato dalla Fondazione SIGMA-TAU e dalla Fondazione Musica per Roma. La scienza tra le righe proporrà, attraverso le voci di Massimo Popolizio, Umberto Orsini, Lino Guanciale e Elisabetta Piccolomini, una selezione di brani tratti da La Recherche di Proust e dall’ Uomo senza qualità di Musil per ricostruire la formidabile conoscenza che i due scrittori avevano della neurofisiologia.

Sempre il 29 settembre si esibirà il Freeform Kollektiv, il progetto capitanato dal dj e produttore Raffaele Costantino, una delle figure di riferimento della club culture Italiana per quello che riguarda l’incontro tra la musica nera e musica elettronica.

Sabato 30 settembre l’Auditorium ospiterà un omaggio alla musica popolare. Mostre, dibattititi e musica saranno i protagonisti di Organetti a Roma - Strumenti Musicali dalla Campagna alla Città, un’ iniziativa coordinata da Ambrogio Sparagna. L’evento clou sarà il Gran Concerto con Ambrogio Sparagna, Raffaello Simeoni, gli Organetti del Lazio, la Bosio Big Band e numerosi ospiti internazionali.

Info:
Tel.: 06-80241281
Web: www.auditorium.com

Arriva il nuovo album di Gianmaria Testa

A tre anni da “Altre Latitudini”, il 13 ottobre esce “Da questa parte del mare”, il nuovo album di Gianmaria Testa.

Il disco segna la nascita del connubio professionale tra Produzioni Fuorivia e Radiofandango (la casa discografica, diretta da Stefano Senardi, che fa capo a Domenico Procacci della Fandango) che Gianmaria Testa ha scelto per la distribuzione in Italia di “Da questa parte del mare” (mentre nel resto del mondo l’album sarà distribuito da Harmonia Mundi - le Chant du monde.).

“Da questa parte del mare” è un album di svolta sotto vari aspetti. La svolta è anche e soprattutto musicale con un ritorno deciso alla “forma canzone” in senso stretto. Grazie anche alla direzione artistica dell’americano Greg Cohen, Gianmaria ritrova, con altri sapori e altre sonorità, quella complessa semplicità strutturale che stava alla base di uno dei suoi album di maggior successo, “Il valzer di un giorno”.

“Da questa parte del mare” è un “concept album”. È interamente dedicato ad un unico argomento, come se tutto l’album fosse un romanzo e le canzoni tanti capitoli che insieme raccontano una storia. Il tema, il filo rosso che cuce e tiene insieme tutte le canzoni, è quello delle migrazioni moderne. Una riflessione poetica, aperta e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. A qualsiasi latitudine.

Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, “Da questa parte del mare” ha la direzione artistica di Greg Cohen. Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Piero Ponzo, Claudio Dadone, Philippe Garcia, Luciano Biondini.

Beat Onto Jazz Festival 2006

Giunge alla sesta edizione il Beat Onto Jazz Festival, sotto l’attenta direzione artistica di Emanuele Dimundo ed organizzato dell’associazione bitontina INJAZZ, con la collaborazione di Dixieland Eventi ed il contributo del Comune di Bitonto.

Diverse le novità che arricchiscono questa edizione. Innanzitutto questo anno si partirà dal 31 luglio con l’inaugurazione di una mostra permanente dal titolo “Bitonto e il Jazz”. Saranno esposte delle antiche e rare foto che hanno per oggetto Bitonto nel passato. Accanto a queste, vi saranno le foto riguardanti le precedenti cinque edizioni del festival. La mostra sarà allestita presso l’Associazione “Il Cenacolo” in Piazza Cattedrale-Atrio S.Nicola lì dove si esibirà, alle 20,30, l’ INJAZZ Quartet, con Emanuele Dimundo alla chitarra, Sergio Acquafredda alla batteria, Paolo Luiso al piano elettrico e Gianni Lozito al contrabbasso.

PROGRAMMA

31 LUGLIO 2006
Ore 10,00 – “BITONTO E IL JAZZ” – Mostra permanente fotografica

Ore 20,30 INJAZZ QUARTET
(P.zza Cattedrale - sede Ass. “CENACOLO” Atrio S. Nicola)

1 AGOSTO 2006
(P.zza Cattedrale - sede Ass. “CENACOLO” Atrio S. Nicola)

Ore 20,30 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “OPERè” di STEFANO DI LAURO con la partecipazione di Giorgio Distante (tromba ed effetti elettronici)

2 AGOSTO 2006
(P.zza Cattedrale - sede Ass. “CENACOLO” Atrio S. Nicola)

Ore 20,30 – ERSTYGEN SULA/MICHELE SGARAMELLA DUO

Ore 21,30 - ALBERTO IOVENE TRIO - Progetto Told Notes

4 AGOSTO 2006
(P.zza Cattedrale)

Ore 20,30 - Sandy Muller Quintet
(Sandy Muller - voce; Claudio Pezzotta - chitarra; Emilio Merone - piano; - Mauro Colavecchi- drums; Guerino Rondolone – el. bass)

Ore 21,30 – JIMMY OWENS 4tet
(Jimmy Owens - tromba; Roberto Monti - chitarra; Marco Marzola - contrabasso; Christian Capiozzo - batteria)

5 AGOSTO 2006
(P.zza Cattedrale)

Ore 20,30 - PIERLUIGI BALDUCCI ENSEMBLE & ERNST
REIJSEGER

(Ernst Reijseger - violoncello; Luciano Biondini - fisarmonica; Leo Gadaleta -
violino; Antonio Tosques - chitarra; Pierluigi Balducci - basso;
Giuseppe Berlen - batteria)

Ore 21,30 - PIETRO CONDORELLI 6tet
(Pietro Condorelli - chitarra; Fabrizio Bosso - tromba; Francesco Nastro - piano; Gianluigi Goglia - basso; Gaetano Fasano - batteria; Daniele Scannapieco - sax)

L’ingresso è libero.

Info: www.bitontojazz.com.

Festival Jazz Terre di Collina, seconda edizione

L’Associazione Culturale Musicarte di Caltanissetta, l’Unione dei Comuni Terre di Collina, cui fanno parte i Comuni di Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro, Serradifalco e, da quest’anno, anche il Comune di Caltanissetta, presentano il programma del “Festival Jazz Terre di Collina – Musica, Gastronomia, Ambiente, Storia e Cultura” giunto alla seconda edizione.

Il festival JAZZ itinerante, che già lo scorso anno era stato realizzato nei comuni di Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro e Serradifalco, si terrà per la stagione 2006 dal 29 Agosto al 3 Settembre e coinvolgerà per la prima volta anche il Comune di Caltanissetta, che ha richiesto di prendere parte alla manifestazione musicale.

Un festival unico nel suo genere, poiché itinerante in 6 Comuni, nel quale si esibiranno artisti di fama internazionale.

PROGRAMMA ARTISTICO

MARTEDÌ 29 AGOSTO ORE 21 – MILENA PIAZZA GARIBALDI
La Drummeria ovvero
“QUANDO LA BATTERIA CANTA”, 5 TRA I PIÙ AFFERMATI BATTERISTI ITALIANI
ELLADE BANDINI, WALTER CALLONI, MAX FURIAN, CHRISTIAN MEYER, PAOLO PELLEGATTI

MERCOLEDÌ 30 AGOSTO ORE 21 – BOMPENSIERE PIAZZA S.S. CROCIFISSO
Stefania Tallini quartet
STEFANIA TALLINI – PIANO; ANDY GRAVISH – TROMBA E FLICORNO
PIETRO CIANCAGLINI – CONTRABBASSO; NICOLA ANGELUCCI – BATTERIA

GIOVEDÌ 31 AGOSTO ORE 21 – CALTANISSETTA - CORTILE PALAZZO MONCADA – LARGO BARILE
Roberto Gatto special quintet
“A TRIBUTE TO MILES DAVIS QUINTET 64’ – 68’“
DADO MORONI – PIANO; FLAVIO BOLTRO – TROMBA; EMANUELE CISI – SAX
ROSARIO BONACCORSO – CONTRABBASSO; ROBERTO GATTO – BATTERIA

VENERDÌ 1 SETTEMBRE ORE 21 – SERRADIFALCO - PIAZZA VITTORIO EMANUELE
ACTIS band
CARLO ACTIS DATO – SAX TENORE E BARITONO, CLARINETTO BASSO; MASSIMO ROSSI – SAX ALTO E SOPRANO;
KARSTEN LIPP – CHITARRA; ROBERTO PUGGIONI ¬– BASSO; DARIO BRUNA – BATTERIA.

SABATO 2 SETTEMBRE ORE 21 – DELIA - CASTELLO MEDIEVALE
Amalia Grè
AMALIA GRÈ – VOCE; MARCO DE FILIPPIS – BASSO ELETTRICO E ACUSTICO; MICHELE RANAURO – PIANO E TASTIERE; YOSHIKI MIURA – CHITARRA ELETTRICA; REESE CARR – BATTERIA E DJEMBÈ

DOMENICA 3 SETTEMBRE ORE 21 – MONTEDORO - MUSEO DELLE ZOLFARE
Trilok Gurtu & Arkè String Projcet
TRILOK GURTU – PERCUSSIONI E VOCE; CARLO CANTINI ¬– VIOLINO, DILRUBA, MELODICA;
VALENTINO CORVINO – VIOLINO; SANDRO DI PAOLO – VIOLA; STEFANO DALL’ORA – CONTRABBASSO

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00 e si esibiranno, in apertura, musicisti siciliani.

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Musicarte
Viale della Regione, 12
93100 Caltanissetta
E-Mail: info@festivalterredicollina.it
pasquale.tornatore@thaos.it
Web: www.festivalterredicollina.it

I nuovi corsi del CEMM

Con la nuova impostazione dei corsi sarà lo studente a decidere che percorso scegliere e come eventualmente personalizzarlo in base al suo tempo, alle sue disponibilità, alle sue esigenze e alle sue aspirazioni.

Il CEMM propone 4 percorsi definiti che possono essere seguiti così come sono, oppure possono essere personalizzati.

Ad esempio, anche partendo da un corso SMALL si può arrivare al DIPLOMA DI PERFORMER o al MASTER.

Una volta terminati i 3 livelli dei corsi ci si può fermare, ma decidendo di andare oltre si possono aggiungere dei laboratori mancanti ed accedere agli altri corsi che possono essere il CORSO MEDIUM, il PERFORMER o il MASTER.

Ciò che differenzia i vari corsi è il numero dei laboratori, poiché le lezioni individuali di strumento e il programma didattico sono gli stessi.

Saranno ritenuti validi anche gli esami svolti dai nostri ex studenti che hanno sostenuto esami in passato e vogliono completare il loro programma di studi.

I corsi prevedono un test di ingresso per l’assegnazione del livello di partenza e dei crediti. Saranno i crediti ottenuti a dare la possibilità di passare da un corso all’altro aggiungendo di volta in volta i laboratori e i crediti necessari.

La figura dell’insegnante di strumento (lezione individuale) assume il ruolo di Tutor Personale e la lezione diventa il momento di raccolta e verifica individuale di tutto il materiale che verrà poi richiesto e integrato nei laboratori complementari della scuola.

Nel corso dell’anno scolastico vi saranno seminari e incontri di ampliamento con crediti aggiuntivi.

Il costo non è compreso nella quota e la partecipazione è facoltativa.

IL PROGRAMMA VALE SIA PER LA SEDE DI BUSSERO CHE PER QUELLA NUOVA DI PAULLO

I PERCORSI
Rock/Pop - Afroamericano - Contemporaneo

I CORSI

CORSO SMALL (25 crediti a livello)

Il corso prevede 3 livelli così strutturati:
4 LEZIONI INDIVIDUALI mensili di STRUMENTO, ARMONIA e TECNICHE di IMPROVVISAZIONE (25 crediti)

Alla fine dei 3 livelli verrà rilasciato un attestato di frequenza con i crediti raggiunti.

CORSO MEDIUM (55 crediti a livello)

Il corso prevede 3 livelli così strutturati:
4 LEZIONI INDIVIDUALI mensili di STRUMENTO, ARMONIA e TECNICHE di IMPROVVISAZIONE (25 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di EAR TRAINING (15 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di PERFORMER (15 crediti);
1 LABORATORIO FACOLTATIVO di ARRANGIAMENTO per i corsi di Piano – Basso – Chitarra – Fiati. (10 crediti). Il costo di questo laboratorio non è compreso nella quota.

Alla fine dei 3 livelli verrà rilasciato un attestato di frequenza con i crediti raggiunti.

DIPLOMA DI PERFORMER (80 crediti a livello)

Il corso prevede 3 livelli così strutturati:
4 LEZIONI INDIVIDUALI mensili di STRUMENTO, ARMONIA e TECNICHE di IMPROVVISAZIONE (25 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di EAR TRAINING (15 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di PERFORMER (15 crediti);
3 LABORATORI A SCELTA collettivi mensili da 2 ore fra i vari laboratori su indicazione del Tutor (da 5 a 10 crediti)

Al 3° livello è inoltre OBBLIGATORIO il LABORATORIO di ARRANGIAMENTO per i corsi di Piano – Basso – Chitarra – Fiati. (10 crediti). Per i corsi di Canto e Batteria si aggiunge invece un 4° laboratorio. Il costo di questi 2 laboratori non è compreso nella quota.

Per ottenere il Diploma di PERFORMER è previsto il raggiungimento di un minimo di 240 crediti.

MASTER

Il corso prevede 4 livelli così strutturati:
1° - 2° - 3° livello.
4 LEZIONI INDIVIDUALI mensili di STRUMENTO, ARMONIA e TECNICHE di IMPROVVISAZIONE (25 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di EAR TRAINING (15 crediti);
1 LABORATORIO OBBLIGATORIO collettivo mensile da 2 ore di PERFORMER (15 crediti);
3 LABORATORI A SCELTA collettivi mensili da 2 ore da scegliere fra i vari laboratori su indicazione del Tutor (da 5 a 10 crediti)

Al 3° livello è inoltre obbligatorio il LABORATORIO di ARRANGIAMENTO per i corsi di Piano – Basso – Chitarra – Fiati. (10 crediti). Per i corsi di Canto e Batteria si aggiunge invece un 4° laboratorio. Il costo di questi 2 laboratori non è compreso nella quota.

4° livello

5 LABORATORI mensili da 3 ore ciascuno a scelta fra i laboratori specifici del 4° livello (15 crediti ciascuno).

Dopo il test dei laboratori del 4° livello lo studente dovrà presentare una tesi tecnico/pratica (il cui argomento verrà comunicato dallo studente un anno prima) che verrà discussa con la commissione didattica e che fornirà degli ulteriori crediti in base alla valutazione.

Per ottenere il MASTER è previsto il raggiungimento di un minimo di 285 crediti.

Per informazioni:

SEDE CENTRALE
Via Bologna, 2
20060 Bussero (MI)
Metro Linea 2
Uscita Bussero
Tel. 02 95039675
www.cemmusica.com
cemmusica@cemmusica.com

Danila Satragno, i prossimi appuntamenti dal vivo

28 Luglio 2006
Pigna (IM) - Festival Intemelio

Marlevar + Marlevar Quartet
Guest star Danila Satragno

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3 Agosto 2006 - h 21.00
Noli (SV) - Piazza Chiappella

Danila Satragno in Duo
Danila satragno - Alessio Menconi

Diplomata in pianoforte principale presso il Conservatorio “N. Paganini di Genova, ha intrapreso lo studio del canto presso i seminari estivi “Spazio Musica” durante i quali ha ricevuto nel 1986 una borsa di studio su speciale menzione di Steve Lacy. inoltre dal 1992 al 1999 ha seguito un corso di perfezionamento con il soprano M. G. Gabanizza.
Diplomata in musica jazz presso il Conservatorio A.Boito di Parma con il massimo dei voti.
Attualmente svolge un’intensa attività concertistica adattandosi con estrema duttilità a diverse formazioni spaziando dal jazz alla musica contemporanea.
Ha collaborato con importanti musicisti italiani e stranieri: R. Zegna, L. Bonafede D. Moroni, M. Waldron, E. Pieranunzi, S. Scott, M. Damerini, P. Leveratto, H. Texier, R. Bonaccorso, F. Di Castri, Alfred Kramer, J. Cobb, T. De Piscopo, B. Braye, J. Chambers, R. Gatto, G. Casati, P. Tonolo, B. Mover, E. Cisi, C. Lugo, A. Dersy, G. Basso, Carl Anderson.
Ha partecipato ai festivals nazionali del jazz di Siena, Milano, L’ Aquila, Jesi, Palermo, Aosta, Finale Ligure, riscuotendo un vivo consenso di critica e pubblico; infatti nel 1992 viene segnalata sul settimanale “Europeo”.
Nel 1995 ha lavorato come pianista in alcune rappresentazioni del musical “Un americano a Parigi” con R. Casale e R. Paganini; nell’ estate come vocalista nella prima assoluta di “Mozart in jazz” con i solisti del Carlo Felice di Genova.
Ha collaborato inoltre con la RAI per il programma “Jazz Stereo 1″.
Il suo primo L.P. Nomos, che la vede autrice e compositrice, vince un premio SIAE. Incide poi per la Philology un live con il famoso pianista americano Mal Waldron che la fa annoverare tra i primi dieci nuovi talenti nazionali del Referendum TOP JAZZ ‘95 indetto dal mensile ” Musica Jazz “.
E’ leader del quintetto Nomos line con H. Texier e ha fatto parte come vocalista strumentista della jazz orchestra di R. Zegna.
E’ stata docente di teoria e solfeggio presso l’ istituto Superiore di Educazione Fisica ( ISEF ) di Genova, è stata docente di canto ed ear- training presso i seminari invernali di Siena Jazz ed è direttore artistico della sezione di canto jazz e contemporaneo presso la Scuola di Musica di Savona ed il Centro Musica “Paul Jeffrey” di Carcare(SV).
Dal 1999 svolge seminari presso l’ARTEC di Milano e tiene workshops su tutto il territorio nazionale.
Nel 1997 partecipa al tour “Anime Salve ” Di Fabrizio De André e alla sua tournée teatrale “Mi innamoravo di tutto” durante la quale viene realizzato il CD ed il video-clip del concerto; nell’ ottobre 1997 partecipa al Premio Tenco di Sanremo.
Nel 1998, 1999 e 2000 viene invitata alla Duke University nel North Carolina in occasione del jazz festival di Durham dove si esibisce come cantante pianista.
Il Carlo Felice di Genova la vede protagonista a fianco del Maestro M. Damerini di un recital in occasione del centenario di G.Gershwin.
Per tutto il periodo estivo 2000 è stata in tour con Mango.
Ha scritto un saggio circa la tecnica vocale jazzistica ne ‘La voce del cantante”, libro curato dal dott. Franco Fussi edizioni Omega e con la sua collaborazione sta approntando un nuovo metodo di tecnica vocale, il Vocal Care.
Con il cd “Odla” ha svolto una tournée negli Stati Uniti cantando anche al famoso ‘Smoke’ di New York.
E’ appena uscito l’ultimo cd “Un Lupo in Darsena”, registrato con Dado Moroni, Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Sandro Gibellini, back vocals Annalisa Scarrone, Roberta Daniel, Maria Grazia Scarzella. Produzione Alfredo Gatti Onosinu Records, distribuzione Venus. Il repertorio si basa sulla rivisitazione in chiave jazz di famosi brani italiani con un occhio particolare agli artisti liguri oltre a due standards americani.

Web: www.danilasatragno.com

V Festival Internazionale Jazz Manouche

Per tre giorni, dal 14 al 17 settembre 2006 (con presentazione in anteprima giovedì 14 settembre) il cuore di Torino si colorerà delle atmosfere della tradizione Manouche. Il centro della movida torinese, in via Borgodora (Balòn) e nella suggestiva cornice del Cortile del Maglio (ex Arsenale Militare, ingresso da via Andreis 18), si trasformerà in un immenso palcoscenico, una prestigiosa scena su cui si presenteranno artisti di calibro internazionale.

Unico appuntamento europeo interamente dedicato alla musica Manouche, il 5° Festival internazionale Django Reinhardt è intitolato allo straordinario personaggio che ha fatto da collegamento fra la tradizione musicale di uno dei ceppi più antichi del popolo zingaro, i Manouche appunto, e il Jazz dell’anima nera americana.
Il risultato è un’alchimia perfetta e coinvolgente conosciuta come “Jazz Manouche” o “Gipsy Jazz” proprio perché coniuga le sonorità del jazz degli Anni Trenta e la sua libertà di espressione con il valzer Musette francese e la virtuosità tzigana del fraseggio.
Il Jazz Manouche è una musica in evoluzione che si è sviluppata per tutto il Novecento e che oggi, a più di cinquant’anni dalla morte di Django Reinhardt, continua a rinnovarsi ad affascinare un numero sempre crescente di appassionati.
A riprova del grande interesse suscitato dalla tradizione Manouche, le ultime due edizioni del festival hanno riscosso un notevole successo: tra le presenze più prestigiose basta citare Tchavolo Schmitt e Mandino Reinhardt, anche protagonisti del film “Swing” di Tony Gatlif, David Reinhardt, nipote del grande Django Reinhardt e altri favolosi gruppi che hanno ammaliato e coinvolto centinaia di visitatori.
Il programma dell’edizione 2006, invece, propone altri grandi nomi del Jazz Manouche, che si esibiranno in concerti e jam session emozionanti, tanto da riuscire a far vibrare il cuore del pubblico.

Info per il pubblico:
Associazione JazzManouche – Torino – tel. 011/533.028
Web: www.djangoreinhardt.it

Ovviamente, non possono mancare i torinesi “Manomanouche”, divenuti ormai una sorta di “sigla” di presentazione del festival, particolarmente cari al pubblico della città ma molto conosciuti non solo in Italia, eletti simbolo dell’anima manouche nostrano.
Tra i grandi artisti che danno vita all’emozione del jazz manouche, il 5° Festival Internazionale di Torino si vanta di ospitare Angelo Debarre Quartet, Manomanouche & Friends, Robin Nolan Trio, Ritary Ensemble, Titi Winterstein Quartet, e Basily, tutte formazioni originali di Swing Gipsy. Il cartellone è in via di definizione e altri gruppi faranno parte del cartellone 2006.
Ai concerti e jam session che animeranno le strade torinesi, si aggiungeranno attività collaterali.
Da non perdere, infine, l’occasione di incontrare alcuni maestri liutai di fama internazionale che, per tutta la durata del festival, saranno presenti nel Cortile dei Ciliegi con un’interessante esposizione di chitarre manouche.
I concerti gratuiti per le vie del centro di Torino sono previsti venerdì 15 alle 21:00 e sabato 16 alle 11:30 mentre quelli a pagamento avranno inizio sabato 16 e domenica 17 alle ore 21:00 e l’ingresso costa 10 euro.

Il PROGRAMMA del Festival (ancora in via di definizione).

Per ulteriori informazioni e costanti aggiornamenti è possibile collegarsi al sito Internet
www.djangoreinhardt.it

Info Festival:
Monica Di Maria di Alleri (Coordinamento)
Cell. 392 9449898
E-Mail: monica@djangoreinhardt.it

Luca Enipeo (direzione artistica)
Cell. 338 597.15.57
E-Mail: info@djangoreinhardt.it

Le Vie del Suono 2006, VIII edizione

Giunge quest’anno alla VIII edizione l’ormai nota Rassegna Internazionale di Musica e Generi Le Vie del Suono che si svolge nel territorio del Frignano partendo dai comuni dell’alto appennino Modenese (Pievepelago) ai piedi del Monte Cimone (2.200 mt circa), in prossimità del p.sso dell’Abetone, snodandosi ormai fin giù verso la pianura. Si realizza così pienamente l’intento già contenuto nel titolo… Vie, percorsi in diverse dimensioni musicali e non, ma anche itinerari tra natura, storia e suggestioni di queste valli.
La Rassegna, partita quasi per gioco otto anni fa, è oggi consolidata e riconosciuta da vario pubblico tra i più interessanti appuntamenti estivi di questa regione. Ciò anche grazie all’incontro sinergico, da una parte della semplice ed originale figura d’artista qual è, Gaspare Bernardi, che già dalla fine degli anni ’70, attraverso singoli concerti, incontri ecc, ha animato o, per così dire, “rianimato” la vita culturale e musicale di questi luoghi con grande attenzione ed intelligenza con sempre presente l’obiettivo di giungere ad una vera e propria Rassegna, contando un poco sulla personale conoscenza, attraverso le sue attività, di numerosi artisti nelle più diverse dimensioni e, dall’altra, l’incontro con un gruppo di giovani (Consulta Giovanile) energicamente appassionati che riprendendo questo progetto, sono riusciti ad avviarlo trovando un primo sostegno dalla Provincia di Modena. Poi in altri comuni dell’appennino desiderosi di accogliere una delle serate. A ciò quest’anno si aggiunge Conad. Alcune delle peculiarità, per le quali, nel panorama dei Festival Italiani, la Rassegna si caratterizza sono ad es. la possibilità di Vedere grandi artisti in spazi ridotti, ricavati negli angoli più suggestivi dei nostri paesi montani, a questo vanno aggiunte anche le particolarissime esibizioni, incontri estemporanei tra grandi artisti, talvolta in dimensioni da loro meno frequentate … non ultimi, gli ormai consueti spuntini con buon vino, al termine delle serate dove il pubblico ha sempre la possibilità di incontrare, con molta semplicità, gli artisti.
Nonostante numerose difficoltà di ogni ordine che rendono non facile mantenere proposte di livello o di originale progettualità, anche quest’anno la rassegna promette un ciclo di interessanti serate che snoderanno percorsi sonori tra i paesi di queste nostre montagne tra la fine di luglio ed il mese di agosto.

Il PROGRAMMA COMPLETO del Festival.

Info:
Web: www.leviedelsuono.it
Tel.: 0536.71.555 oppure 333.93.98.544 (anche per sms)
E-Mail: cornomagico@yahoo.it

Pampero Jazz Festival, parte la prima edizione

Pampero Jazz Club
Via Alcide De Gasperi, 24
Caivano (NA)
Tel.: 335 - 6164845
Web: www.elpampero.it

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