Archivio del 06/2006


Gianmaria Testa, pronto il nuovo album

A tre anni da “Altre Latitudini”, il 13 ottobre esce “Da questa parte del mare”, il nuovo lavoro discografico del cantautore Gianmaria Testa, un album “di svolta” sotto tanti aspetti.

Pubblicato in Italia da Radiofandango (l’etichetta discografica, diretta da Stefano Senardi, che fa capo a Domenico Procacci) e nel resto del mondo da Harmonia Mundi - le Chant du monde, “Da questa parte del mare” è un “concept album” interamente dedicato ad un unico argomento, come se tutto l’album fosse un romanzo e le canzoni tanti capitoli che insieme raccontano una storia.

Il tema, il filo rosso che cuce e tiene insieme tutte le canzoni, è quello delle migrazioni moderne. Una riflessione poetica, aperta e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. A qualsiasi latitudine.

Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, “Da questa parte del mare” vanta la direzione artistica di Greg Cohen e la presenza di Bill Frisell, oltre a quella dello stesso Cohen, accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria Testa: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Piero Ponzo, Philippe Garcia, Luciano Biondini e Claudio Dadone.

Dopo la presentazione a Parigi (L’Européen, dal 17 al 21 ottobre), Gianmaria Testa darà il via a uno straordinario tour in Italia, il debutto è previsto il 25 ottobre al Teatro Regio di Torino.

?Recanati Forever?, quarta edizione

A Recanati (MC), dal 6 al 27 luglio, si terrà la quarta edizione del Festival RECANATI FOREVER che quest’anno avrà come cornice il magico salotto dell’orto giardino del Colle dell’Infinito di casa Leopardi.

I quattro giovedì di luglio in cui si articola il RECANATI FOREVER vedranno come protagonista la musica di qualità con nomi di prestigio del panorama musicale italiano e con una particolare attenzione ad una forma di spettacolo affidata a prestigiosi cantautori e musicisti.

I concerti avranno inizio al tramonto (ore 21.45) e saranno tutti ad ingresso libero.

Il 6 luglio si esibirà PACIFICO, il 13 luglio sarà la volta di NICKY NICOLAI e STEFANO DI BATTISTA con il suo quartetto. Il 20 luglio i protagonisti saranno CARLO FAVA con il suo trio e successivamente PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI e, per finire, il 27 luglio salirà sul palco del Recanati Forever SHEL SHAPIRO (Direttore Artistico della manifestazione) con un quintetto acustico.

Le serate verranno presentate, come le precedenti edizioni, da Gianni De Berardinis, storico conduttore radiofonico e televisivo e grande esperto di musica.

RECANATI FOREVER si inserisce all’interno di una serie di iniziative che vedono coinvolti il Comune di Recanati e la EKO, la storica azienda produttrice di chitarre e ad oggi una delle più importanti società di strumenti musicali in Europa. L’organizzazione è curata dall’ Associazione Culturale ‘RecanatiForever’, un organismo senza fini di lucro creato appositamente per l’organizzazione degli eventi culturali recanatesi.

Per informazioni al pubblico:
Tel.: 071.7587219
Web: www.recanatiforever.it

Christian Lindberg in concerto

Sabato prossimo, 24 giugno, il trombone, con le sue ricche, versatili e inaspettate potenzialità musicali, sarà il protagonista di Estate Regina, con un ospite d’eccezione: il grande interprete CHRISTIAN LINDBERG, riconosciuto come uno dei più importanti musicisti del nostro tempo.

L’appuntamento, come sempre, è per le ore 21,15, presso le splendide Terme Tettuccio di Montecatini Terme.

Christian Lindberg è l’artista che ha dato un ruolo e un rilievo nuovo al trombone, rendendolo uno strumento solista. A lui sono stati dedicati più di 80 concerti dai maggiori compositori del mondo.
Un rivista internazionale dedicata agli ottoni ha incluso Lindberg tra i 5 migliori interpreti di tutti i tempi, includendolo in una rosa che comprende Luois Armstrong, Miles Davis e Dizzie Gillespie. L’enciclopedia mondiale WIKIPEDIA annovera Lindberg tra le 23 personalità musicali svedesi più importanti di tutti i tempi.

Il programma di sabato prevede una serata “non solo classica” varia e divertente, con una proposta di musiche vanno da Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart a Sibelius (1865-1957), fino a composizioni dello stesso Lindberg: avremo dunque modo di ascoltare l’ORCHESTRA REGINA in un inconsueto repertorio di musica jazz.

IL PROGRAMMA:

LEOPOLD MOZART (1719 – 1787), Concerto per trombone alto
JEAN SIBELIS (1865 – 1957), Improvviso per archi
CHRISTIAN LINDBERG, “Arabenne” per trombone e archi
WOLFGANG A. MOZART (1756 – 1791), Sinfonia No.29 kv 201 in La maggiore

Nasce a Terni la nuova Fonoteca

Giovedì 22 giugno, alle ore 11.00, nell’ambito della programmazione del Terni in Jazz fest#6, verrà inaugurata a Terni la nuova Fonoteca della città.

Nata dalla collaborazione tra la biblioteca comunale di Terni, l’Associazione Charlie (organizzatrice del Terni in Jazz) e la Luciano Vanni Editore, la Fonoteca è ospitata nella splendida struttura della bct ed è stata realizzata con il contributo di Endesa Italia.

Obiettivo, quello di creare in città un vero e proprio centro culturale in ambito musicale, un luogo che non sia un semplice archivio di DVD, CD, Libri e Riviste (al di là dei generi e degli stili musicali), consultabile gratuitamente da tutti gli iscritti della biblioteca (più di 2.000, a soli due anni dall’apertura), ma che ospiti con regolarità incontri di Guida all’Ascolto con giornalisti ed operatori del settore, presentazioni delle novità editoriali e discografiche, luogo di conferenze.

Obiettivo, dunque, una Fonoteca che sia un centro vivo e vitale, un punto di riferimento per appassionati, musicisti ed operatori del settore.

Sono già più di mille i cd in catalogo e a seguito del Terni in Jazz Fest#6 verranno acquistati dall’Associazione Charlie e donati alla struttura altri 500 cd.

Terni in Jazz Fest#6, oggi il via!

Tutto pronto per l’inizio del Terni in Jazz Fest#6, che si preannuncia come uno degli eventi più importanti dell’estate musicale italiana 2006, con un cartellone, ispirato dal tema “Alterazioni”, fatto di produzioni originali, anteprime ed esclusive e impreziosito dai tanti appuntamenti (musicali e non) del Meeting del Jazz in Italia.
Dopo il concerto-evento di inaugurazione del Festival (in programma mercoledì 21 giugno e realizzato grazie al contributo di ENDESA Italia), che vedrà la cantante portoghese Maria Joao “dialogare”, per così dire, con “la voce” della Cascata delle Marmore (che per l’occasione verrà aperta e illuminata scenograficamente alla fine del concerto), per tre serate consecutive (il 23, 24 e 25 giugno) nello splendido scenario dell’Anfiteatro Fausto (location principale del festival) sarà di scena il grande jazz internazionale. Negli stessi giorni, dislocati in vari angoli della città, si svolgeranno i tanti eventi in programma in questa seconda edizione del Meeting del Jazz in Italia, importante occasione di incontro e di confronto tra operatori del settore, media specializzati e appassionati del nostro Paese.
Grande attesa in tutta Italia per la prima assoluta di Le Sacre du Tympan, orchestra composta da 18 elementi e capitanata da Fred Pallem, nuovo, formidabile talento del jazz europeo scoperto fuori confine lo scorso anno dal Direttore Artistico Luciano Vanni, chiamato in Giuria nel prestigioso concorso internazionale di Avignone.
Durante il concerto, in programma venerdì 23, il bassista e compositore francese, che con la sua forte personalità artistica ed umana ha letteralmente gettato scompiglio in patria, presenterà in esclusiva italiana il secondo capitolo discografico della sua folle Orchestra, Le Sacre du Tympan, (edito dalla Label Bleu), contenente una rivisitazione di brani di uno dei più famosi compositori francesi: André Popp.
Dopo questo incredibile primo set, lo spettacolo proseguirà con la presentazione di un altro nuovissimo progetto dell’etichetta francese Label Bleu: Miss Soul, a firma del pianista belga Eric Legnini, conosciuto in Italia per le sue collaborazioni con Flavio Boltro e Stefano Di Battista.
Il giorno seguente (sabato 24), invece, per primi saliranno sul palco dell’Anfiteatro due titani del jazz come John Abercrombie (tra i maggiori chitarristi jazz contemporanei, con collaborazioni del calibro di Jack DeJohnette, Dave Holland, Kenny Wheeler, Peter Erskine, Michael Petrucciani) e il contrabbassista ceco Miroslav Vitous, membro della prima, leggendaria, formazione dei Weather Report, con alle spalle anche una carriera di leader ad altissimo livello: in quartetto con John Surman, in duo con Stanley Clarke, in trio con Chick Corea e Roy Haynes o, ancora, con Ian Garbarek e Peter Erskine.
A seguire, invece, il pubblico accorso a Terni per il weekend di jazz no-stop sarà deliziato dall’All Star Quartet formato da Chris Potter (musicista di classe assoluta, unanimemente considerato uno dei più valenti giovani sassofonisti jazz al mondo), Aaron Goldberg (pianista, tra gli altri, di Joshua Redman e ultimamente di Wynton Marsalis), Reuben Rogers (contrabbassista già collaboratore di Mark Turner, Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman) e Gregory Hutchinson (batterista che vanta collaborazioni del calibro di Betty Carter, Ray Brown e Roy Hargrove).
La triade di serate all’Anfiteatro si concluderà domenica 25 con un doppio set totalmente ispirato dal tema di questa edizione del Terni in Jazz Fest (Alterazioni), che verrà aperto da un’altra anteprima nazionale: il progetto del quartetto di Michel Benita, talentuoso contrabbassista francese che ha saputo imporsi all’attenzione della critica europea per l’inconsueto utilizzo di campionamenti, loop e di altri curiosi giochi elettronici.
Dopo di lui, sul palco allestito nel suggestivo Anfiteatro Fausto salirà la Dinamitri Jazz Folklore, formazione capitanata da Dimitri Grechi Espinoza e dedita alla ricerca di stili e di linguaggi musicali sempre nuovi, che per l’occasione sarà accompagnata da Sadiq Bey, una delle figure di culto della poesia e della letteratura contemporanea.
Il 26 giugno si cambia location e ci si sposta nella suggestiva Piazza del Palazzo Vecchio di San Gemini, con un’altra esclusiva (questa volta europea): The Fringe, storico trio (ultra trentennale) formato da George Garzone, John Lockwood e Bob Gullotti, che ha fatto della libertà da qualsiasi riferimento stilistico e da velleità progettuali la base portante della sua musica, dettata unicamente dall’improvvisazione.
Il concerto di chiusura di questa 6° edizione del festival ternano (27 giugno), anch’esso ospitato nel grazioso borgo medioevale di San Gemini, invece, vedrà protagonista il Perfect World Quartet capitanato da uno dei migliori giovani sassofonisti di casa nostra: Felice Clemente.
Grande qualità, dunque, del cartellone artistico del Terni in Jazz Fest#6; ma anche grande quantità di eventi, grazie al contemporaneo svolgimento del II Meeting del Jazz in Italia, che oltre agli stand espositivi di Festival, Etichette, Produttori di strumenti musicali, Scuole di Musica e Media specializzati (visitabili gratuitamente dalla mattina fino a tarda notte), nel weekend 23-25 giugno offre numerosi appuntamenti da seguire nell’arco della giornata.
Si inizia a metà mattina con gli showcases delle case discografiche, in programma a Palazzo Gazzoli dalle 11 alle 13, in cui verranno presentati i nuovi dischi di Enrico Intra, del duo Meli Lupi/Scaglia, di Kekko Fornarelli con Gianluca Renzi e Manhu Roche, del Ricercare Quartet feat. Andy Gravish, di Ivan Tibolla e del Fabio Riso Ensemble.
Si prosegue, poi, all’Hotel Michelangelo con l’appuntamento “A pranzo con…” affidato ad un gruppo che sicuramente farà molto parlare di sé: i Moods – Acoustic Trio, e, a seguire, dalle 15 alle 18, con i convegni e le conferenze in programma presso il Cafè Letterario della biblioteca comunale di Terni. Oltre alla presentazione dei programmi dei festival dell’estate 2006 e ai due convegni “Il costo della Musica” e “Istituzionalizzazione del Jazz in Italia” (che vedranno illustri personalità del mondo del Jazz confrontarsi sui due delicati temi), da segnalare, sabato 24 giugno la panoramica sulle novità editoriali in ambito jazzistico, in cui gli Autori presenteranno in anteprima alla Stampa e agli appassionati “Il Marziano del Jazz” (di Claudio Sessa – a cura di Flavio Massarutto pubblicato dalla Luciano Vanni Editore), “Jazz Music” (di Flavio Caprera, edito dalla Mondadori), “Una Piccola Storia del Jazz” (scritto da Raffaele Borrelli e uscito per la Klipper Edizioni) e la nuova fatica della LVE: la Guida alla Musica.
A partire dalle 18, sul palco posizionato al centro della “cittadella del Jazz”, si esibiranno i migliori studenti delle Scuole di Musica presenti al Meeting (Siena Jazz, Saint Louis e Skylab) mentre dopo i due set in programma all’Anfiteatro si ritornerà a Piazza Europa per i concerti di Nick The Nightfly & Monte Carlo Night Orchestra (23/6) e della Terni Jazz Orchestra (24/6), per concludere poi con il classico ‘Round Midnight al Caffè del Corso in compagnia del quartetto di Felice Clemente.
Tra gli eventi correlati, nel ricco programma della manifestazione organizzata dall’Associazione Charlie figurano anche tre Clinic Musicali (a cura di Andy Gravish, George Garzone e Manhu Roche), un Workshop di Giornalismo Musicale (a cura di Valerio Corzani e Vincenzo Martorella), Mostre Fotografiche (Francesco Truono e Alessia Scali) e una Personale di pittura (Robert de Graaf).
Una delle mostre fotografiche, Men in Jazz, a cura degli Stagisti che hanno frequentato durante l’inverno il 6° Stage di Fotografia Musicale organizzato dalla LVE in collaborazione con le riviste JAZZIT e MUZ, verrà allestita in tutta la città attraverso una affissione sui muri.
A caratterizzare TERNI IN JAZZ, come sempre, ingressi popolari (abbonamento a tutte le serate dell’anfiteatro – 6 concerti - a soli 20,00 euro) e molti concerti gratuiti, tra piazze, strade e locali pubblici.
Da segnalare, infine, in questa Sesta edizione del Festival, l’iniziativa Intorno al Jazz, promossa dall’Associazione Charlie in collaborazione con Terni Musei e con Gestione Cascata delle Marmore, avente la finalità di coniugare la musica con le escursioni turistiche nei più bei luoghi del Ternano e la collaborazione con il DITT, che ha creato dei pacchetti turistici ad hoc per i giorni del Festival.

Il Terni in Jazz Fest#6 e il Meeting del Jazz in Italia sono stati realizzati con il finanziamento istituzionale del Comune di Terni, della Provincia di Terni, della Regione Umbria e della Comunità Europea, con il contributo di ENDESA Italia, Camera di Commercio e Confcommercio e con il sostegno di numerosi partner privati della città.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:
ASSOCIAZIONE CHARLIE
Web: www.terniinjazz.com
E-mail: info@terniinjazz.com
Tel/Fax: 0744/801252
Cell. : 393/9186942

BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Sono a pagamento: il concerto alla Cascata delle Marmore e quelli all’Anfiteatro Fausto (tutti gli altri appuntamenti sono ad ingresso libero)

Abbonamenti e biglietti sono in vendita presso:
Casagrande Dischi, C.so Tacito – Terni - tel. 0744/402568
Associazione Charlie – info@terniinjazz.com – Tel.: 0744/801252

Concerto di Maria Joao alla Cascata delle Marmore: 15,00 €
Biglietto singola serata all’Anfiteatro Fausto (2 concerti): 10,00 €
Abbonamento a tutte le serate dell’Anfiteatro Fausto(6 concerti): 20,00 €
Ingresso “a pranzo con…” (pranzo + concerto): 25,00 €

Addio a Mauro Malatesta

E’ morto lo scorso venerdi 16 giugno Mauro Malatesta, per 20 anni storico trombonista della Barga Jazz Big Band.

Mauro, 51 anni, insegnante di ruolo della classe di Tromba e Trombone dell’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca (27 anni di servizio), è venuto a mancare a causa di un malore improvviso.

Amato e stimato da tutti i colleghi e gli allievi per la sua inesauribile gentilezza e disponibilità, il musicista lascia un vuoto a dir poco incolmabile.

?About Mozart?, concerto della Polifonica di S. Cecilia

ASSOCIAZIONE BLUE NOTE ORCHESTRA
ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato alla Cultura
Comune di Sassari, Assessorato Cultura e Turismo
Fondazione Banco di Sardegna
Provincia di Sassari, Assessorato alla Cultura

Polifonica S.Cecilia
e
Associazione Blue Note Orchestra

Presentano

“ABOUT MOZART”
Musiche da WOLFGANG AMADEUS MOZART
di Giovanni Agostino Frassetto, Marco Tiso, Gabriele Verdinelli

POLIFONICA SANTA CECILIA direttore del coro: Gabriele Verdinelli

ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA direttore: Marco Tiso

SASSARI 21 GIUGNO 2006
CHIESA DI S.MARIA IN BETLEM ORE 21.00

Carla Marciano Quartet al Pub ?Il Moro?

Giovedì 22 giugno, la rassegna estiva “Il Moro in Summer“, organizzata dall’omonimo club salernitano, ospiterà al Sugò di Marina di Vietri sul mare (stabilimento balneare Rosa dei Venti) il quartetto capitanato dalla sassofonista Carla Marciano, con Alessandro La Corte al piano, Aldo Vigorito al contrabbasso, e Gaetano Fasano alla batteria. Ospite speciale, per la serata nel locale di Vietri, sarà il chitarrista Antonio Onorato che con la musicista ha già più volte lavorato.
La Marciano è uno dei migliori talenti che attualmente la Campania possa esprimere, avendo collaborato con i nomi internazionali della musica jazz, e avendo inciso due dischi: uno, “A Strange Day”, per l’etichetta Blacksaint (voce importante nella discografia jazz mondiale), l’altro, “Trane’s Groove”, per la divisione italiana della stessa casa prodruttrice (I Dischi della Quercia). Attualmente è in fase di registrazione il suo terzo disco. L’esibizione al Sugò si baserà su una scaletta di brani originali e standard, con una predilezione certamente per John Coltrane, anima ispiratrice, assieme a tanti altri, della sassofonista salernitana.

Il concerto avrà inizio alle ore 22.30. E’ gradita la prenotazione.

Infoline e prenotazioni: Tel. 089 4456352 - 333 4949026
Sito internet de Il Moro: www.pubilmoro.it

Roma Jazz’s Cool 2006

ROMA JAZZ’S COOL è il più importante corso di alta specializzazione jazz, organizzato dal Saint Louis College of Music, in collaborazione con la ‘Casa del Jazz’ di Roma.
Frutto dell’esperienza trentennale del Saint Louis nella didattica jazz in Italia, il corso è rivolto a jazzisti di livello medio e alto.

Il Corso, suddiviso in tre livelli distinti fra strumentisti (JAZZ PERFORMANCE) e cantanti (JAZZ VOCAL), prevede l’approfondimento dell’improvvisazione, dell’interplay, del linguaggio e dell’interpretazione.

Grande attenzione sarà dedicata alla musica d’insieme, in gruppi dal trio al sestetto, con particolare riguardo per il jazz italiano.
Oltre 70 ore di lezioni full-immersion con grandi Jazzisti internazionali.

STRUTTURA DEL CORSO JAZZ PERFORMANCE (contrabbasso, batteria, chitarra, pianoforte, tromba, trombone, sax):

• Classi di strumento e improvvisazione (mattino, 15 ore complessive in classi da 4-6 allievi)
• Musica d’insieme (dal trio al sestetto strumentale, 15 ore complessive, tarda mattinata e primo pomeriggio)
• Master Class (Seminario collettivo sull’improvvisazione e il linguaggio jazz, circa 30 ore complessive, pomeriggio)
• Storie e personaggi del Jazz (tardo pomeriggio)

126 posti disponibili, divisi in 3 livelli. Oltre 70 ore complessive.

STRUTTURA DEL CORSO JAZZ VOCAL (cantanti):

• Classi di strumento e improvvisazione (mattino, 15 ore complessive in classi da 4-6 allievi)
• Jazz Trio e Vocal Summit (Musica d’insieme specifico per cantanti, 15 ore complessive, con sezione ritmica, tarda mattinata e primo pomeriggio)
• Master Class (Seminario collettivo sull’improvvisazione e il linguaggio jazz, circa 30 ore complessive, pomeriggio)
• Storie e personaggi del Jazz (tardo pomeriggio)

18 posti disponibili, divisi in 3 livelli. Oltre 70 ore complessive.

Tra i Docenti di quest’anno: Roberto Gatto, Sylvain Luc, Dedè Ceccarelli, Bebo Ferra, Gianluca Renzi, Giovanni Tommaso, Salvatore Bonafede, Kenny Werner, Rosario Giuliani, Marvin Stamm, Enrico Pieranunzi, Andy Gravish, Marcello Rosa, Gianluca Petrella, Adriano Mazzoletti, Maria Pia De Vito, Susanna Stivali, Cinzia Spata, Bob Stoloff, Paolo Damiani, Maurizio Giammarco, Marcus Miller.

Il PROGRAMMA COMPLETO dei Concerti e delle Master Class.

Cegliejazz Open Festival 2006

Il PROGRAMMA del Festival.

Info:
Comune di Ceglie Messapica
Tel.: 0831/387299 - 387224
Web: www.ceglie.org
E-Mail: pierpaolo.faggiano@sidma.it

Giugno all?Auditorium Parco della Musica

Mercoledi 21 Giugno
Mozart - Così fan tutte

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Roland Böer direttore
Daniele Abbado regia
Sala Petrassi ore 20.30
Biglietti platea 55 euro; galleria 40 euro; giovani 30 euro

Venerdi 23 Giugno
Mozart - Così fan tutte

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Roland Böer direttore
Daniele Abbado regia
Sala Petrassi ore 20.30
Biglietti platea 55 euro; galleria 40 euro; giovani 30 euro

Martedi 27 Giugno
Incontri d’autore
Tiziano Ferro

Sala Sinopoli ore 21
Biglietto unico 4 euro

Mercoledi 28 Giugno
Inaugurazione della stagione estiva del Parco della Musica
Carl Orff - Carmina Burana

Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Roberto Gabbiani- direttore
Cavea ore 21
Biglietti cavea Inferiore 30 euro, cavea Superiore da 15 a 20 euro

Giovedì 29 giugno
Cavea ore 21
La Notte della Taranta

con Sud Sound System
Biglietto cavea inferiore 30 euro, cavea superiore 20 euro

Jazzflirt Festival, seconda edizione

L’Associazione Culturale Jazzflirt - musica & altri amori ha definito il cartellone della seconda edizione del proprio festival che si terrà a Formia dal 3 al 6 agosto 2006.
In programma i quartetti di Ben Allison e Rosario Giuliani, le formazioni in trio di De Vito - Rea - Pietropaoli, Antonio Zambrini, Mirko Signorile SinerJazz e la Terni Jazz Orchestra Brass Band.
Mostre fotografiche e allestimenti scenici faranno da cornice ai concerti che si svolgeranno presso la corte del palazzo municipale di Formia.
Informazioni ed aggiornamenti sul sito web dell’associazione www.jazzflirt.net.

info: 3339576098 – 3386924358 – 3928229224 – 3392374053
e-mail: info@jazzflirt.net
website: www.jazzflirt.net

I ?Carmina Burana? aprono la stagione estiva dell?Auditorium

I popolarissimi Carmina Burana di Orff, nell’originale versione per Coro, percussioni e due pianoforti, e i Quadri di un’esposizione di Mussorgski nella singolare trascrizione per ottoni e percussioni inaugureranno la Stagione Estiva dell’Auditorium Parco della Musica il 28 giugno alle 21.00 nella Cavea.
L’esecuzione del capolavoro di Orff è affidata al Coro dell’Accademia di Santa Cecilia diretto dal Maestro Roberto Gabbiani, mentre nei Quadri di Mussorsky si esibiranno gli ottoni e le percussioni dell’Accademia, con la direzione di Andy Crowley. Il concerto è coprodotto dall’Accademia di Santa Cecilia e dalla Fondazione Musica per Roma.
Saccheggiati dalla pubblicità e dal cinema, i Carmina Burana sono in assoluto la più celebre e fortunata composizione di Carl Orff. Basati su testi profani del XIII secolo scritti in un misto di latino maccheronico, francese e tedesco antico e rinvenuti in un monastero benedettino bavarese nella metà dell’800, sono un goliardico e sfrenato inno alla vita, governata dai capricci della Fortuna. L’afflato vitalistico che aleggia per tutta la partitura indusse il nazismo ad impossessarsene (i Burana sono del 1937), ma fortunatamente il tempo ha sfrondato via ogni sospetto di ideologismo, consegnando questo indiscusso capolavoro alla sua non comune fortuna presso il vasto pubblico di sempre.
E’ stata certamente la trascrizione per orchestra di Maurice Ravel – la più celebre della dozzina e oltre delle versioni esistenti, comprese quelle di Stokowski, Shostakovich, e l’ormai classica rilettura rock degli Emerson Lake & Palmer – a piazzare i Quadri nel repertorio dei brani più frequentemente eseguiti nelle stagioni concertistiche di tutto il mondo. L’originale di Mussorgski, infatti, è per pianoforte, e l’artista lo compose dopo l’emozionante visita ad una mostra di quadri dell’amico pittore Viktor Hartmann, scomparso poco tempo prima. Questa volta li ascolteremo nella scintillante trascrizione per ottoni e percussioni.

Informazioni: 80241281 – Acquisti telefonici (servizio a pagamento): 199.109.783

Madeleine Peyroux, pronto il nuovo album

Quando è apparsa sulle scene nel 1996 con il suo strepitoso album d’esordio Dreamland, Madeleine Peyroux viene accolta da un torrente di entusiastiche recensioni. I più vanno pazzi per la sua voce fumosa, spesso paragonandola alla grande Billie Holiday. Altri si domandano come una voce così giovane possa cimentarsi in pezzi classici della stessa Holiday, Bessie Smith e Patsy Cline in una maniera così convincente da sembrare pezzi del suo repertorio.

IlTime definisce quest’album “la più eccitante e coinvolgente esibizione vocale dell’anno”.

Madeleine Peyroux, 22enne americana che ha vissuto a Parigi suonando per le strade, d’improvviso si ritrova sulla strada veloce del successo. Mentre Dreamland raggiunge lo straordinario traguardo delle 200.000 copie vendute in tutto il mondo, Madeleine apre i tour di Sarah McLachlan e Cesaria Evora.

Fino al 2003 Madeleine, seppur lontana dalla ribalta, continua a suonare in clubs e festival jazz in giro per il mondo, quindi firma un contratto con la Rounder Records.

Otto anni sono passati dall’uscita di Dreamland quando esce Careless Love (2004), prodotto da Larry Klein (lo stesso di Joni Mitchell, Shawn Colvin). Quest’album intreccia fili di pezzi blues acustici, ballate country, canzoni popolari e pop dal sapore vintage eppure attualissimo.

Come in Dreamland era presente la cover di “La Vie en Rose”, così in Careless Love ritroviamo un altro tributo alla cultura francese con una bellissima versione di “J’ai Deux Amours”.

Una delle canzoni più riuscite dell’album è l’appassionata “Don’t wait too long”, un brano swing composto dalla stessa Peyroux, da Klein e dal premiato Jesse Harris, meglio conosciuto per il contributo al fortunatissimo album di Norah Jones “Come Away With Me” (2002).

Careless Love è l’album in cui, con più evidenza, Madeleine trova la sua strada come musicista. Dice: “Larry Klein mi ha convinto che potevo interpretare brani di Leonard Cohen e Bob Dylan nel mio stile e così ho fatto”.

Con Careless Love, Madeleine Peyroux dimostra ancora una volta di essere un’interprete eccezionale, capace di riattualizzare canzoni del passato con uno stile originale e raffinato.

?Buenos Aires Tango Festival?, la presentazione

Giovedì 22 giugno, alle ore 13,30, presso il Bookshop dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Presidente e l’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma, Goffredo Bettini e Carlo Fuortes, presenteranno alla stampa il festival “Buenos Aires Tango”.

Parteciperanno alla conferenza Mercedes Parodi, Consigliere culturale dell’Ambasciata Argentina, Eduardo Almirantearena Consigliere economico dell’Ambasciata Argentina, Elvio Vitali, Deputato della Città di Buenos Aires, Carlos Villalba, Direttore dell’IICES e di Tangovia Buenos Aires, Silvana Grill, coreografa, Daniela Cerchiaro, Responsabile di Musica de la Ciudad de Buenos Aires, Santiago Rosso, Consulente del CIDIM.

Circolo Lucca Jazz, il concerto di chiusura della stagione

In collaborazione con l’Opera delle Mura di Lucca, il Circolo Lucca Jazz chiude le attività dell’anno 2005-2006 proponendo un originale concerto jazz a ingresso libero sulle mura. Infatti, lunedì 19 giugno presso il baluardo Santa Maria alle 21.00, nel piazzale antistante l’Antico caffè delle Mura, si esibirà la “Andrea Roventini Big Band” proponendo brani dei prima anni del Novecento.

Con Roventini alla batteria, suoneranno Vittorio Alinari, Alessandro Rizzardi, Stefano Bresciani e Paolo Genovese ai sax, Alessio Bianchi, Stefano Benedetti e Nicola Benedetti alle trombe, Silvio Bernardi, Marcello Angeli e Roberto Pinori ai tromboni, Claudio Airò al piano e Giovanni Sanginesi al contrabbasso.

Sarteano Jazz & Blues 2006

Tre giorni di musica nel centro storico di Sarteano (Siena).
Un’occasione per conoscere questo borgo caratteristico della Toscana ed apprezzare le sue bellezze naturali ed archeologiche, le sue opere d’arte e gustare i prodotti tipici della sua cucina.

giovedì 22 giugno
Piazza XXIV Giugno ore 18,30
Small Big Band diretta da Paolo Scatena
Piazza San Lorenzo ore 21,30
Jazz Movies proiezione del film “Ma quando arrivano le ragazze?” di Pupi Avati

venerdì 23 giugno
Piazza XXIV Giugno ore 18
Pienza Big Band diretta da Marco Zullo
Piazza San Lorenzo ore 21
Mama Angi
ore 22
Hot Club Aurora diretto da Roberto Fabietti

sabato 24 giugno
Piazza XXIV Giugno ore 18
Hot Club Aurora diretto da Roberto Fabietti
Piazza San Lorenzo ore 21
l’autore Enzo Gravante presenta il libro “Paolo Fresu. La Sardegna, il jazz” (Condaghes, Cagliari - 2004)
ore 21,30
P.A.F. Trio
Paolo Fresu
Antonello Salis
Furio Di Castri

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, tranne PAF Trio (€ 10, prenotazioni ed informazioni su www.sarteanojazz.it).
Tutti i giorni servizio di birreria/paninoteca.
In caso di maltempo gli spettacolo si terranno al Teatro Comunale degli Arrischianti.

Partito il V Jazz Festival at Niuporc

Scattato ufficialmente venerdì sera ad Albino il V Jazz Festival at Niuporc. Presso il ristorante Bigio L’oster, vicino al Santuario di Altino, a partire dalle 20.45 si è esibito il Quartetto Acoustic Strings, un gruppo molto popolare nel panorama Jazz internazionale. Si è trattato della prima di quattro serate all’insegna del grande jazz che si terranno da Bigio L’oster, in un Festival che nel corso degli anni ha sempre acquisito maggior visibilità e interesse da parte del pubblico. Il Quartetto Acoustic Strings è composto da Christy Doran alla chitarra, Heiri Känzig al contrabbasso, Dominique Pifarély al violino e Fabian Kuratli alla batteria.

Nel gruppo svizzero spiccano due forti individualità a livello artistico come Christy Doran e soprattutto Dominique Pifarély. Quest’ultimo è un violinista di assoluta fama internazionale, che ha avuto un avvicinamento al jazz e alla musica improvvisata abbastanza precoce dopo una formazione classica in conservatorio. La sua è già una lunga carriera fatta di tanti concerti tenuti in ogni angolo del mondo e di collaborazioni prestigiose, tra cui dei lavori realizzati anche per il teatro.

Christy Doran, irlandese trapiantato in Svizzera da quasi un quarantennio, ha alle spalle una lunga carriera di musicista ma ha anche collaborato a produzioni cinematografiche e artistiche. La sua musica infatti, così ricca di influenze che vanno dal jazz al raga e dalla tradizione folk alle avanguardie del Novecento, ha trovato in ripetute occasioni una naturale associazione con altre forme d’arte e con quella visuale in particolar

Il batterista Fabian Kuratli invece appartiene alla prima generazione di musicisti cresciuti con la Techno. Il suo linguaggio è palesemente marcato dall’influenza del mondo della musica techno, house-dub e breakbeat. La sua passione segreta è il jazz degli anni Sessanta con i formidabili gruppi di Miles Davis e John Coltrane. Nessuna meraviglia se fra i critici qualcuno l’ha già definito l’”Elvin Jones del breakbeat”. Col suo stile inconfondibile è diventato uno dei batteristi più richiesti, imponendosi sulla scena del jazz svizzero come compositore e leader di Fab4, gruppo col quale è stato salutato dal pubblico e dalla stampa grazie a ripetute tournée in patria e in Germania e ad un proprio CD.

Al contrabbasso si esibirà Heiri Kanzig, Nato a New York ma ormai Svizzero del Canton Zurigo d’adozione. Considerato uno dei migliori bassisti in Europa fa parte di quei rari musicisti jazz europei rappresentanti le grandi etichette americane e ha registrato a tutt’oggi più di 90 CD. La sua notorietà internazionale è dovuta soprattutto all’appartenenza nella Vienna Art Orchestra, formazione con la quale ha registrato numerosi CD e partecipato a numerose rappresentazioni nel mondo intero.

Ulteriori informazioni sul Festival e sulle serate si possono trovare sul sito www.bigioplayjazz.it.

Il V Jazz Festival at Niuporc continuerà poi con altre tre serate in luglio. Il 7 sul palco salirà il B_Cool Quartet, il 14 sarà la volta de “L’amico del Vento” e infine venerdì 28 grande chiusura con Lectio Brevis sul trillo per pianoforte.

Mid West Trio Jazz Workshop 2006

Il Mid West Trio, formato dal contrabbassista Gordon Johnson, il pianista Giacomo Aula e il batterista Jay Epstein sarà in tournèe in Luglio in Italia, e vi invita ad Ogliastro Cilento per il jazz workshop di Luglio 2006.

Il workshop si articola sui giorni; 11, 12, 13 e 14 Luglio, con concerto finale la sera di Venerdì 14. Sono previsti meeting di strumento, collettivi e individuali e sessioni di musica d’insieme, secondo l’orario dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30.

L’obiettivo è affrontare e sviluppare le metodologie del trio, sia dal punto di vista improvvisazione che della condotta strumentale, dando risalto inoltre a quanto concerne il rapporto tra scritture e head-arrangement per questo tipo di organico.

Il workshop è rivolto prevalentemente a pianisti, chitarristi, bassisti e batteristi. Ma sono anche benvenuti tutti gli strumenti a fiato, archi, cantanti, percussioni, legni e ottoni.

Il costo è di Euro 100 per i soli tre giorni dal 12 al 14, e di Euro 125 per il gruppo totale dei quattro giorni. La quota comprende la frequenza al workshop. È disponibile strumentazione fissa, ovvero pianoforte, amplificatore per basso e batteria. Bassisti e chitarristi sono invitati a portare il proprio strumento; i batteristi il proprio set di piatti.

Nella stessa struttura che ospita il seminario è disponibile il pacchetto di ospitalità ad Euro 20 al giorno per il solo pernottamento, o Euro 30 per cena e pernottamento.

La località è Ogliastro Cilento, in prossimità di Agropoli poche decine di chilometri a sud di Salerno. Il workshop è ospite dell’Agriturismo U Pittirosso.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@mamus.it o chiamare il numero 340/7706881.

Powered by Bisbikers
Pagina 2 di 512345

© 2012 powered by Jazz Engine