Tutto pronto per l’inizio del Terni in Jazz Fest#6, che si preannuncia come uno degli eventi più importanti dell’estate musicale italiana 2006, con un cartellone, ispirato dal tema “Alterazioni”, fatto di produzioni originali, anteprime ed esclusive e impreziosito dai tanti appuntamenti (musicali e non) del Meeting del Jazz in Italia.
Dopo il concerto-evento di inaugurazione del Festival (in programma mercoledì 21 giugno e realizzato grazie al contributo di ENDESA Italia), che vedrà la cantante portoghese Maria Joao “dialogare”, per così dire, con “la voce” della Cascata delle Marmore (che per l’occasione verrà aperta e illuminata scenograficamente alla fine del concerto), per tre serate consecutive (il 23, 24 e 25 giugno) nello splendido scenario dell’Anfiteatro Fausto (location principale del festival) sarà di scena il grande jazz internazionale. Negli stessi giorni, dislocati in vari angoli della città, si svolgeranno i tanti eventi in programma in questa seconda edizione del Meeting del Jazz in Italia, importante occasione di incontro e di confronto tra operatori del settore, media specializzati e appassionati del nostro Paese.
Grande attesa in tutta Italia per la prima assoluta di Le Sacre du Tympan, orchestra composta da 18 elementi e capitanata da Fred Pallem, nuovo, formidabile talento del jazz europeo scoperto fuori confine lo scorso anno dal Direttore Artistico Luciano Vanni, chiamato in Giuria nel prestigioso concorso internazionale di Avignone.
Durante il concerto, in programma venerdì 23, il bassista e compositore francese, che con la sua forte personalità artistica ed umana ha letteralmente gettato scompiglio in patria, presenterà in esclusiva italiana il secondo capitolo discografico della sua folle Orchestra, Le Sacre du Tympan, (edito dalla Label Bleu), contenente una rivisitazione di brani di uno dei più famosi compositori francesi: André Popp.
Dopo questo incredibile primo set, lo spettacolo proseguirà con la presentazione di un altro nuovissimo progetto dell’etichetta francese Label Bleu: Miss Soul, a firma del pianista belga Eric Legnini, conosciuto in Italia per le sue collaborazioni con Flavio Boltro e Stefano Di Battista.
Il giorno seguente (sabato 24), invece, per primi saliranno sul palco dell’Anfiteatro due titani del jazz come John Abercrombie (tra i maggiori chitarristi jazz contemporanei, con collaborazioni del calibro di Jack DeJohnette, Dave Holland, Kenny Wheeler, Peter Erskine, Michael Petrucciani) e il contrabbassista ceco Miroslav Vitous, membro della prima, leggendaria, formazione dei Weather Report, con alle spalle anche una carriera di leader ad altissimo livello: in quartetto con John Surman, in duo con Stanley Clarke, in trio con Chick Corea e Roy Haynes o, ancora, con Ian Garbarek e Peter Erskine.
A seguire, invece, il pubblico accorso a Terni per il weekend di jazz no-stop sarà deliziato dall’All Star Quartet formato da Chris Potter (musicista di classe assoluta, unanimemente considerato uno dei più valenti giovani sassofonisti jazz al mondo), Aaron Goldberg (pianista, tra gli altri, di Joshua Redman e ultimamente di Wynton Marsalis), Reuben Rogers (contrabbassista già collaboratore di Mark Turner, Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman) e Gregory Hutchinson (batterista che vanta collaborazioni del calibro di Betty Carter, Ray Brown e Roy Hargrove).
La triade di serate all’Anfiteatro si concluderà domenica 25 con un doppio set totalmente ispirato dal tema di questa edizione del Terni in Jazz Fest (Alterazioni), che verrà aperto da un’altra anteprima nazionale: il progetto del quartetto di Michel Benita, talentuoso contrabbassista francese che ha saputo imporsi all’attenzione della critica europea per l’inconsueto utilizzo di campionamenti, loop e di altri curiosi giochi elettronici.
Dopo di lui, sul palco allestito nel suggestivo Anfiteatro Fausto salirà la Dinamitri Jazz Folklore, formazione capitanata da Dimitri Grechi Espinoza e dedita alla ricerca di stili e di linguaggi musicali sempre nuovi, che per l’occasione sarà accompagnata da Sadiq Bey, una delle figure di culto della poesia e della letteratura contemporanea.
Il 26 giugno si cambia location e ci si sposta nella suggestiva Piazza del Palazzo Vecchio di San Gemini, con un’altra esclusiva (questa volta europea): The Fringe, storico trio (ultra trentennale) formato da George Garzone, John Lockwood e Bob Gullotti, che ha fatto della libertà da qualsiasi riferimento stilistico e da velleità progettuali la base portante della sua musica, dettata unicamente dall’improvvisazione.
Il concerto di chiusura di questa 6° edizione del festival ternano (27 giugno), anch’esso ospitato nel grazioso borgo medioevale di San Gemini, invece, vedrà protagonista il Perfect World Quartet capitanato da uno dei migliori giovani sassofonisti di casa nostra: Felice Clemente.
Grande qualità, dunque, del cartellone artistico del Terni in Jazz Fest#6; ma anche grande quantità di eventi, grazie al contemporaneo svolgimento del II Meeting del Jazz in Italia, che oltre agli stand espositivi di Festival, Etichette, Produttori di strumenti musicali, Scuole di Musica e Media specializzati (visitabili gratuitamente dalla mattina fino a tarda notte), nel weekend 23-25 giugno offre numerosi appuntamenti da seguire nell’arco della giornata.
Si inizia a metà mattina con gli showcases delle case discografiche, in programma a Palazzo Gazzoli dalle 11 alle 13, in cui verranno presentati i nuovi dischi di Enrico Intra, del duo Meli Lupi/Scaglia, di Kekko Fornarelli con Gianluca Renzi e Manhu Roche, del Ricercare Quartet feat. Andy Gravish, di Ivan Tibolla e del Fabio Riso Ensemble.
Si prosegue, poi, all’Hotel Michelangelo con l’appuntamento “A pranzo con…” affidato ad un gruppo che sicuramente farà molto parlare di sé: i Moods – Acoustic Trio, e, a seguire, dalle 15 alle 18, con i convegni e le conferenze in programma presso il Cafè Letterario della biblioteca comunale di Terni. Oltre alla presentazione dei programmi dei festival dell’estate 2006 e ai due convegni “Il costo della Musica” e “Istituzionalizzazione del Jazz in Italia” (che vedranno illustri personalità del mondo del Jazz confrontarsi sui due delicati temi), da segnalare, sabato 24 giugno la panoramica sulle novità editoriali in ambito jazzistico, in cui gli Autori presenteranno in anteprima alla Stampa e agli appassionati “Il Marziano del Jazz” (di Claudio Sessa – a cura di Flavio Massarutto pubblicato dalla Luciano Vanni Editore), “Jazz Music” (di Flavio Caprera, edito dalla Mondadori), “Una Piccola Storia del Jazz” (scritto da Raffaele Borrelli e uscito per la Klipper Edizioni) e la nuova fatica della LVE: la Guida alla Musica.
A partire dalle 18, sul palco posizionato al centro della “cittadella del Jazz”, si esibiranno i migliori studenti delle Scuole di Musica presenti al Meeting (Siena Jazz, Saint Louis e Skylab) mentre dopo i due set in programma all’Anfiteatro si ritornerà a Piazza Europa per i concerti di Nick The Nightfly & Monte Carlo Night Orchestra (23/6) e della Terni Jazz Orchestra (24/6), per concludere poi con il classico ‘Round Midnight al Caffè del Corso in compagnia del quartetto di Felice Clemente.
Tra gli eventi correlati, nel ricco programma della manifestazione organizzata dall’Associazione Charlie figurano anche tre Clinic Musicali (a cura di Andy Gravish, George Garzone e Manhu Roche), un Workshop di Giornalismo Musicale (a cura di Valerio Corzani e Vincenzo Martorella), Mostre Fotografiche (Francesco Truono e Alessia Scali) e una Personale di pittura (Robert de Graaf).
Una delle mostre fotografiche, Men in Jazz, a cura degli Stagisti che hanno frequentato durante l’inverno il 6° Stage di Fotografia Musicale organizzato dalla LVE in collaborazione con le riviste JAZZIT e MUZ, verrà allestita in tutta la città attraverso una affissione sui muri.
A caratterizzare TERNI IN JAZZ, come sempre, ingressi popolari (abbonamento a tutte le serate dell’anfiteatro – 6 concerti - a soli 20,00 euro) e molti concerti gratuiti, tra piazze, strade e locali pubblici.
Da segnalare, infine, in questa Sesta edizione del Festival, l’iniziativa Intorno al Jazz, promossa dall’Associazione Charlie in collaborazione con Terni Musei e con Gestione Cascata delle Marmore, avente la finalità di coniugare la musica con le escursioni turistiche nei più bei luoghi del Ternano e la collaborazione con il DITT, che ha creato dei pacchetti turistici ad hoc per i giorni del Festival.
Il Terni in Jazz Fest#6 e il Meeting del Jazz in Italia sono stati realizzati con il finanziamento istituzionale del Comune di Terni, della Provincia di Terni, della Regione Umbria e della Comunità Europea, con il contributo di ENDESA Italia, Camera di Commercio e Confcommercio e con il sostegno di numerosi partner privati della città.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:
ASSOCIAZIONE CHARLIE
Web: www.terniinjazz.com
E-mail: info@terniinjazz.com
Tel/Fax: 0744/801252
Cell. : 393/9186942
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Sono a pagamento: il concerto alla Cascata delle Marmore e quelli all’Anfiteatro Fausto (tutti gli altri appuntamenti sono ad ingresso libero)
Abbonamenti e biglietti sono in vendita presso:
Casagrande Dischi, C.so Tacito – Terni - tel. 0744/402568
Associazione Charlie – info@terniinjazz.com – Tel.: 0744/801252
Concerto di Maria Joao alla Cascata delle Marmore: 15,00 €
Biglietto singola serata all’Anfiteatro Fausto (2 concerti): 10,00 €
Abbonamento a tutte le serate dell’Anfiteatro Fausto(6 concerti): 20,00 €
Ingresso “a pranzo con…” (pranzo + concerto): 25,00 €