?Sottozero?, festival di cultura e musica Jazz
Spirano raffiche di jazz portato dal gelido vento del Nord: “– 0 sottozero” è il titolo del nono Festival di cultura e musica jazz 2006. Un Festival da brivido. Saranno infatti le atmosfere rarefatte e raffinate del jazz nord europeo (ma non solo) che caratterizzeranno le tre serate (16, 17, 18 febbraio 2006), un sound che evoca alla perfezione i fiordi e i profili frastagliati delle coste, i venti impetuosi, le acque trasparenti e i ghiacci del Mare Baltico… una musica che tra le raffinate geometrie e la perfezione glaciale, nasconde una creatività libera e un avvolgente (e forse insospettabile) calore. Il nord e la natura, i grandi spazi e i grandi silenzi, la musica e il mistero, sono elementi costantemente presenti nelle formazioni nordiche, che negli ultimi anni hanno saputo guadagnarsi una dimensione prestigiosa e particolarmente innovativa (anche in ambito discografico).
Otto concerti in tre serate, con una selezione musicale di cristallina qualità e di respiro internazionale; dove spiccano i nomi del mitico trombettista e filicornista (ma è anche compositore e grande improvvisatore) Kenny Wheeler, canadese di nascita ma europeo (inglese) d’adozione, che ha lavorato con musicisti quali Keith Jarrett, Dave Holland, Ian Garbarek, Mike Brecker, Jack DeJohnette, John Taylor e la bravissima cantante inglese Norma Winstone, presente al concerto di Chiasso; Nils Petter Molvear, il “Miles Davis” della nuova scena jazz - elettronica nord europea, che riesce magicamente a fondere con stile personalissimo rock, pop, funky e modern jazz; Stefano Bollani, considerato uno del migliori talenti pianistici del jazz contemporaneo (con il suo pluripremiato Trio). Set musicali di tipo classico si alterneranno ad altri più “contaminati”, orientati ai giovani (con la presenza di alcuni dj) e alla ricerca musicale; vari altri eventi artistici (performances, mostre, incontri, film ecc.) caratterizzeranno la Rassegna chiassese.
Il nuovissimo Spazio Officina, luogo ideale per le performances musicali, ospiterà il Festival jazz 2006; la rassegna inaugurerà, anche sul piano concertistico, il Polo delle arti e della cultura della città di Chiasso. Particolarmente curato sarà il legame tra musica jazz e cucina, tra musica e enologia (rilanciando la fortunata idea jazz&wine); in un clima avvolgente, da jazz club, saranno serviti piatti curati, con scelte gastronomiche accattivanti. L’intento, come in passato, è di coinvolgere pubblici di differenti fasce d’età, con proposte che travalicano i confini tradizionali del mondo del jazz, e di garantire piacevolissime serate sia ai palati più raffinati in materia jazz, e anche a coloro che non sono strettamente legati al genere musicale.




























