Archivio del 12/2005


Schubert – Sinfonia n. 9 – RATTLE

E’ la volta della Sinfonia n. 9 di Schubert, detta “la Grande“. Registrata dal vivo a Berlino, questa sinfonia segna il debutto “discografico” di Sir Simon con le Sinfonie di Schubert, mai registrate in precedenza.

tracklist:
F. SCHUBERT
Sinfonia n. 9 “La Grande”

Berliner Philharmoniker
Simon Rattle

Natalie Dessay – ?Il delirio amoroso?

Natalie Dessay torna alla grande con un cd dedicato alle cantate di Handel, scritte durante il soggiorno in Italia: “Il delirio amoroso“, “Mi palpita il cor” e l’aria “Qui l’augel da pianta in pianta” tratta da Aci, Galatea & Polifemo. Natalie Dessay è accompagnata da Emmanuelle Haim e dall’Ensemble Le Concert d’Astrèe.
L’elegante confezione in Digipack contiene un DVD in omaggio con le immagini delle recording session, e varie bonus tracks.

Natalie Dessay sarà a Ferrara il 30 gennaio ‘06.

Tracklist:
G.F. HANDEL
“DELIRIO”
Il Delirio Amoroso
Mi palpita il cor
Qui l’augel da pianta in pianta

Anna Maria Castelli al ?Lucca Jazz Donna 2006?

l’Attrice e Cantante Anna Maria Castelli sarà la presentatrice di “Lucca Jazz Donna 2006” che si terrà a Lucca dal 25 Febbraio al 4 Marzo 2006. Oltre a presentare tutta l’edizione 2006 del Festival, Anna Maria Castelli sarà anche uno dei momenti più importanti del Festival con un concerto (sabato 26 Febbraio alle ore 16,30) con A. Vannucchi (pianoforte), A. Ferrua (batteria), L. Franchini (contrabbasso).

Il “Festival Lucca Jazz Donna”, impegnato da tempo ad individuare il fondamentale contributo nazionale dato dalle donne al Jazz italiano, ha voluto così riconoscere ad Anna Maria Castelli la sua straordinaria e complessa personalità artistica e di intrattenitrice e le sue qualità vocali.

Siamo sicuri che la presenza di Anna Maria Castelli in questa doppia veste e il programma che Lucca Jazz Donna sarà in grado di proporre costituiranno un evento indimenticabile al quale assistere.

Jazz club Ueffilo

Gli eventi:

mercoledì 28 dicembre: Mario Rosini & Cinzia Tedesco

giovedì 29 dicembre: Billy Hardie & The Gospel Soul Brothers

Billy Lee Hardie - Lead Vocal
Bobby Hardie - Lead Vocal
Stephanie Y. Bumpus - Lead & Background Vocal
Phillip C. Exton Jr. - Background Vocal
Bruce Tyrone Jones Jr. - Background Vocal
Michael Johnson Jr.- Piano

Lo Jazz club Ueffilo, in collaborazione con Jazzitalia ( www.jazzitalia.net) e Dixieland, conclude il 2005 con due eventi di assoluta importanza per l’intera regione: mercoledì 28 dicembre, il palco sarà calcato da un inedito duo internazionale, ma tutto pugliese: Mario Rosini e Cinzia Tedesco. Il noto pianista e cantante incontrerà una delle vocalist più apprezzate del panorama jazzistico italiano per un concerto memorabile in esclusiva assoluta per il Ueffilo.

Prima consumazione obbligatoria, ticket 18 euro.

Giovedì 29 dicembre, sempre alle 22, sarà la volta di un evento senza precedenti: uno dei più affermati gruppi di gospel della scena mondiale farà ingresso, per la prima volta, all’interno di un jazz club, coinvolgendo tutto il pubblico con la carica propulsiva che solo artisti di particolare levatura possono permettersi. Una festa di fine anno con il grandissimo Billy Hardie & The Gospel Soul Brothers. Un ensemble vocale che riunisce i migliori black singer della costa est degli Stati Uniti.

Ancora una volta in esclusiva per il Ueffilo, un repertorio d’eccezione che parte dall’Africa attraversando l’America.

Billy Hardie già voce leader del glorioso Five Singing Stars of Brooklyn, è un personaggio di assoluto rilievo della comunità nera religiosa di Washington, infatti ad oggi il direttore, cantante, compositore e leader del gruppo “The Gospel Soul Brothers ” è uno degli artisti più quotati nella scena Gospel. Il suo progressivo ed energetico ministero abbraccia sia la musica tradizionale che contemporanea del Gospel.

Billy Hardie & The Gospel Soul Brothers sono stati tra i gruppi emergenti più acclamati nella loro ultima tournèe che li ha visti protagonisti tra Texas –California – New Jersey – Illinois – Pennsylvania – New York – Ohio - Virginia e che hanno ricevuto, tra i riconoscimenti più importanti della Gospel Music, la nomination per il Black Gospel Music Awards e dal Gloryland Gospel of America.

Prima consumazione obbligatoria, ticket 25 euro.

Il Ueffilo – Cantina a Sud è in Gioia del Colle(Ba)-via Donato Boscia 21. Info: 080/ - 080/3484674 (diurno) – 080/3430946 (serale) – (339/2986949) - web: www.ueffilo.com.

?Mr. Piano Man? Lightsey per chiudere l?anno in bellezza all?Alexanderplatz

Kirk “Mr. Piano Man” Lightsey & Jerome Barde Quartet

Appuntamento da non mancare all’Alexanderplatz per concludere in bellezza uno straordinario anno di musica: sul palco del jazz-club più famoso d’Italia si esibirà Kirk “Mr. Piano Man” Lightsey, accompagnato da un altro grande, Jerome Barde alla chitarra. Autentica icona del jazz mondiale, tanto da meritare il soprannome che lo accompagna ovunque, Lightsey è stato protagonista di una carriera eccezionale e può esibire con vanto le sue collaborazioni con Chet Baker.
Nato a Detroit nel 1937, ha iniziato a suonare giovanissimo il pianoforte, all’età di cinque anni, sebbene al liceo suonasse il clarinetto. Nei primi anni ’60 ha lavorato a Detroit e in California fino a quando nel 1965 non si è imposto all’attenzione generale grazie alle sue registrazioni con Sonny Stitt e Chet Baker. Malgrado queste illustri esperienze, “Mr. Piano Man” ha sempre tenuto un profilo piuttosto basso, fino a quando, tra il 1979 e il 1983 ha iniziato a suonare ed andare in tour con Dexter Gordon, diventando parte dei Leaders. Kirk Lightsey ha inoltre registrato e suonato con personaggi del calibro di Freddy Hubbard, Don Cherry, Jimmy Raney, Clifford Jordan, Woody Shaw, David Murray.
Il suo ultimo lavoro discografico è datato 2004, quando ha inciso con il bassista Rufus Reid l’album “The Nights of Bradley’s“.
Accanto al pianista americano, si esibirà il francese Jerome Barde, uno dei più melodici chitarristi del jazz transalpino, riconoscibilissimo per il timbro particolare del suo strumento, a metà tra acustico ed elettrico, una strana chitarra di sua creazione chiamata ‘bardofono‘.

La band: Kirk Lightsey (piano), Jerome Barde (chitarra “bardofono”), Steve Williams (batteria), Fabien Marcoz (basso).

INFOLINE: tel. +39 06 39751877 - 06 39742171
Orario di apertura locale: ore 20.00
Orario di inizio concerti: ore 22.00

Ingresso gratuito con tessera
Costo della tessera € 5,00

N.B. - per informazioni sul cenone di Capodanno, prezzi e prenotazioni si prega di chiamare lo 06 39751877 oppure lo 06 39742171

TEATRO DELLE SALINE – 29 Dicembre 2005

Concerto per Roberto “Billy” Sechi

Con la collaborazione di Teatro Akroama e Jazz in Sardegna.

con :
Paolo Fresu, Roberto Cipelli:
La Civica big band diretta da Paolo Carrus:
Solisti: Giuseppe Murgia, Marco Argiolas, Walter Alberton Corrado Salis, Rita Sannia, Nicola Piras
• Daniele Pasini, Roberto Frailis, Valeria Gentili, Mauro Perrotta, Enrico Manca, Alessandro Medici, Massimo Cappai, Gianfranco Faret, Enrica Palla, Massimo Tuveri, Maurizio Piasotti, Carlo Dessì, Giuseppe Salis, Antonello Gallo, Guido Murgia, Andrea Meleddu, Giampaolo Vedele, Marco Meloni, Massimo Battarino, Paolo Assiero Brà, Francesco Santucci, Nicola Monari

Pierfrancesco Loche

Giorgio Baggiani

Kilim Trio - Massimo Ferra, Massimo Tore e Roberto Pellegrini

Massimo Ferra Six guitars

Mariano Tedde, Massimo Carboni, Giovanni Sanna Passino, Salvatore Maltana, Massimo Russino

Elena Ledda, Mauro Palmas
Rossella Faa, Nicola Cossu
Salvatore Maiore e Peo Alfonsi

Francesco Sotgiu, Gavino Murgia e Bebo Ferra

Alessandro Atzori, Sandro Mura, Alberto Pibiri, Carlo Ditta, Gianrico Manca

Silvia Corda, Adriano Orrù e Alessandro Garau

Paolo Carta Mantiglia, Gianluca Corona, Nicola Cossu,

Alessandro Di liberto, Piero Di Rienzo, Vittorio Sicbaldi

Peter Waters. E altri…

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SERATA

Blue Stage – Gli appuntamenti di Gennaio 2006

GIOVEDI 06 “ ABOUT A MILES ”
Gianni Satta tromba
Fabio Franceschetti chitarra
Marco Mistrangelo c.basso
Cesare Bernasconi batteria

GIOVEDI 12 “ GIANNI AZZALI Q.TET “
Gianni Azzali sax flauto
Mario Zara piano
Piero Orsini c.basso
Luca Mezzadri batteria

VENERDI 20 “ O.B. Q.TET “
Davide Ghidoni tromba
Mauro Slaviero sax
Oscar Marchioni organo hammond
U. T. Ghandi batteria

MERCOLEDI 25 “ RON HORTON Q.TET “
Ron Horton tromba
Ben Allison c.basso
Antonio Zambrini piano
Mike Sarin batteria

GIOVEDI 26 “ G.PAOLO CASATI Q.TET “
G.Paolo Casati tromba
G. Luca Tagliazzucchi piano
Simone Monnanni c.basso
Rodolfo Cervetto batteria

BLUE STAGE
Via F.Cavallotti, 26
LINAROLO (PV)

Auditorium Parco della Musica di Roma

Clicca QUI per visualizzare il programma completo dei concerti.

STEFANO BOLLANI TRIO E ORCHESTRA DELLA MAGNA GRECIA

Ovunque vada, Stefano Bollani si trova sempre a suo agio. In virtù di curiosità e generosità innate, Stefano può essere solista, accompagnatore, concertista, leader, gregario, finanche scrittore e guitto; e al pari di un re Mida melomane, trasforma tutto ciò che tocca in buona musica. Nessun clamore, quindi, se affiancato da violini e fagotti suona con la stessa naturalezza con cui si unisce al contrabbasso di Ares Tavolazzi e ai tamburi di Walter Paoli. Il programma della serata leccese, prima tappa di un mini-tour invernale, ripropone (con l’ordine variato e l’aggiunta di Rapsodia In Blu) le composizioni inserite in “Concertone”, disco registrato nel 2004 con l’Orchestra della Toscana. Si inizia con Rapsodia In Blu: gli orchestrali tardano un po’ nel rintracciare la fluidità delle pagine di Gershwin, ma Paolo Silvestri è direttore sapiente e attento, e sa aspettare. Non viene certo aiutato da un’acustica difficile, scontrosa. Sul palco, infatti, i fonici sono stati costretti a tagliare tutte le frequenze basse e questo ha inficiato anche la resa in platea: il sound generale è spigoloso, poco compatto. L’impresa è ardua, tuttavia Silvestri, con gran mestiere, sfrutta i passaggi in crescendo e le sezioni più dolci per ricostituire l’impasto orchestrale e stabilire coesione all’interno dell’ensemble. E il pubblico dimostra di apprezzare, prorompendo in applausi sentiti già a conclusione del primo pezzo. La tensione sul palco inizia a sciogliersi. I due brani successivi, Elena e il suo violino e Se pensi di non dormire, anch’essi inseriti in “Concertone”, preparano i presenti a ciò che succederà nel secondo tempo. Al rientro dei musicisti da dietro le quinte c’è una grande attesa per l’esecuzione di Concertone, il progetto che ha dato nome al disco e che mira a inserire il linguaggio jazzistico, e soprattutto l’improvvisazione, all’interno della forma del concerto classico. L’atmosfera è deliziosa sin dalle prime note, e il merito maggiore è di Bollani: la sua tecnica chiara e scintillante, quel formidabile senso ritmico e quel modo di improvvisare così teatrale, narrativo, non lasciano indifferente nessuno. L’orchestra, poi, è concentratissima, spronata e affascinata dall’inconsueta liaison con batteria e contrabbasso. Tavolazzi, da parte sua, sebbene limitato dalle esigenze foniche, dà prova di grande sintesi espressiva e supplisce con il canto (all’unisono con lo strumento nel corso dell’improvvisazione: una sua specialità) alla pochezza di volume cui è costretto. Paoli, invece, è meno brillante, forse schiacciato e imbarazzato dalla posizione assunta nell’ochestra, eccessivamente defilata rispetto agli altri solisti. I primi due movimenti scorrono gradevolmente, vieppiù il secondo (Eden, andata e ritorno), delicato eppure forte e diretto. Eppoi il Nostro, lo sappiamo bene, è un animale da palcoscenico e, proprio quando l’attenzione in sala comincia a vacillare, organizza un siparietto dei suoi nel corso del terzo movimento – che nella tradizione classico-sinfonica viene spesso detto “scherzo”, e bisogna dirlo: l’ironia di Bollani non è mai fuori luogo. L’effetto è talmente esilarante e irresistibile che il pubblico catturato non sarà più in grado di distogliere lo sguardo dalle mani del pianista e del direttore. Distanti di Paolo Silvestri, la bella sezione che chiude il lavoro, diventa così un trampolino verso l’applauso finale, fragoroso come le risate strappate e le immancabili richieste di bis. È la volta degli archi, che eseguono una My Funny Valentine dall’arrangiamento ampio, arioso, su cui Bollani non risparmia nemmeno l’ultimo briciolo d’energia. Il gran finale è ancora all’insegna del sollazzo dissacrante: la melodia di Per Elisa, colonna della preparazione pianistica di tutti i giovani apprendisti europei, viene riletta alla maniera di un disco vecchio, che salta e si incanta, e finisce poi per mutare in un Maple Leaf Rag suonato a gran velocità. Dopodiché solo applausi, sorrisi, ringraziamenti, strette di mano al primo violino, battute e autografi. Che dire? Ci si può presentare a una qualsiasi delle esibizioni di Stefano Bollani con le più affilate armi della critica e della polemica, ma alla fine si rimane sempre coinvolti dalla profusione di bravura, simpatia, tecnica e ironia che Bollani sprigiona a ogni concerto. (Gianpaolo Chiriacò)

?Una vita in Swing?: Il libro di Gianni Cazzola

Gli impegni di fine anno del Ueffilo Jazz Club vedono anche il coinvolgimento con l’attività letteraria, in questo caso legata al jazz.

Infatti, martedì 27 dicembre alle ore 22 sarà presentato il libro del noto batterista emiliano Gianni Cazzola, “Una vita in Swing”: un pezzo di storia del jazz raccontato da chi ha vissuto il jazz, profondamente e con amore.

L’autore ha voluto festeggiare i suoi cinquanta anni di vita artistica licenziando questo lavoro edito dalla Tagete edizioni di Pisa. Un libro prestigioso che raccoglie una serie di aneddoti , raccontati da Cazzola, e le riflessioni dei più grandi jazzisti del panorama mondiale(Gianluigi Trovesi, Sheila Jordan, Hengel Gualdi, Enrico Intra, Oscar Valdambrini, Gianni Basso, Tiziana Ghiglioni, tra i tanti).

Cazzola ha collaborato, tra gli altri, con Chet Baker, Dexter Gordon, Gerry Mulligan, Franco Cerri, Giorgio Gaslini, Sheila Jordan, Art Farmer, Ray Brown.

Per l’occasione si terrà una jam session con la partecipazione della vocalist Chrissie Oppedisano, del noto chitarrista barese Guido Di Leone, nonché dei musicisti campani Marco Sannini alla tromba ed Aldo Vigorito al contrabbasso che accompagneranno Gianni Cazzola nel suo excursus letterario-musicale.

Il Ueffilo – Cantina a Sud è in Gioia del Colle(Ba) - via Donato Boscia 21. Info: 080/ - 080/3484674 (diurno) – 080/3430946 (serale) - web: www.ueffilo.com.

Angels in Harlem Gospel Choir

Come ormai è tradizione, anche quest’anno la programmazione del 2005 del Blue Note Milano (Via Borsieri, 37) si concluderà con gli Angels in Harlem Gospel Choir.

La formazione gospel si esibirà, infatti, dal 27 al 30 dicembre con i consueti due spettacoli alle 21.00 e alle 23.30 (informazioni/prenotazioni: 899700022).

Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 25,00 euro e quello “door” di 30,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).

È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.

Il 31 dicembre il Blue Note festeggerà il Capodanno con due set degli Angels in Harlem Gospel Choir: a partire dalle ore 21.00 ci sarà la cena con un particolarissimo menu studiato per l’occasione dallo chef del Blue Note Donato Di Giuseppe e alle 21.30 inizierà il primo spettacolo. Il costo della serata (cena + concerto) sarà di 200,00 euro. Dalle 23.30 si potrà assistere al secondo concerto del coro gospel, che proseguirà fino a tarda notte. Il costo per assistere al secondo spettacolo (che comprende brindisi + concerto) è di 50,00 euro. Per ulteriori informazioni: www.bluenotemilano.com

Carl Verhein – Masterclass al Sanit Louis College of Music

CARL VERHEYEN, uno fra i chitarristi più attivi di Los Angeles.
Lavora prevalentemente come turnista vantando innumerevoli sessions per programmi televisivi e colonne sonore di film di successo come “Il Corvo” e “Strange Days”.

Durante la sua lunga carriera, Verheyen ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale dimostrando una versatilità comune a pochi musicisti. Anche se, come lui stesso sottolinea, “il blues è lo stile che mi ha formato”, Carl è in grado di affrontare praticamente ogni genere musicale: dal rock al jazz, dalla fusion al country e ancora dal pop al funky, dalla musica classica al bluegrass.
La chitarra di Verheyen può essere ascoltata in incisioni dei Supertramp, dei Bee Gees ed in dischi di Little Richard, Glen Frey (Eagles), Dave Grusin e moltissimi altri artisti.

Saint Louis College of Music - Via Urbana, 49/49a
00184 – Roma

Tel. +39.6.48.91.30.59
Fax +39.6.47.40.109
Cell +39 338 9596444

website: http://www.slmc.it

?All Jazz?, stagione 2005/2006

Programma:

venerdì 20 gennaio 2006 (ore 20.45) – FRANCESCO CAFISO QUARTET

giovedì 9 marzo 2006 (ore 20.45) – BIZART TRIO featuring ENRICO RAVA

costo biglietto intero 18 €

E’ possibile avere delle agevolazioni: per un gruppo di 5 persone, 4 biglietti ridotti (15 €) e 1 omaggio.

I biglietti possono essere acquistati le stesse sere degli spettacoli in Teatro, a partire dalle ore 20.00 .

E’ possibile acquistarli in prevendita presso il Teatro Comunale di Lumezzane, in via Marconi, 5 (martedì 18-19.30 – mercoledì 11.30-13 e 18-19.30); presso la Libreria Punto Einaudi di Brescia in via Pace 16-a (9.30-12 e 15.30-19, esclusi lunedì mattina e festivi); presso i punti TICKETONE, con un incremento del prezzo del 10%.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a EURETES: tel. 030 3759792 euretes.ufficio@virgilio.it

SoletOperalnerO – Festival d’arti e magie

27 dicembre Convegno su “Magia, incanto e ritualità in musica”
Sede: a cura di Fiorella Sassanelli

Con la partecipazione dei Professori Pierre Albert Castanet, Nicola Costernino, Domenico D’Oria.

Sotto l’egida di: Università di Bari, Università di Lecce, Alliance Francaise, Università di Rouen

27 dicembre Concerto del Duo: Vladimir Mendelssohn, viola – Andrea Rucli, pianoforte

Sede : “…de la nuit: percorsi di sogni”

Musiche da Beethoven a Cage

28 dicembre Concerto Jazz “Voodoo Child” del Trio Ottaviano, Carucci

Teatro in Cantina “Obscurum per obscurius… Ignotum per ignotius”
(Ascolti itineranti di monologhi magici - drammaturgia di Luigi M. Musati , regia di Corrado Veneziano, con la partecipazione degli allievi dell’Accademia di Arte Drammatica S. D’Amico di Roma)

29 dicembre Concerto dell’Ensemble di percussioni “IN CUPA TRANCE”

diretto da Pino Basile, con la partecipazione del fisarmonicista Admir Shkurtai

Teatro in Cantina “Obscurum per obscurius..Ignotum per ignotius.”
(Ascolti itineranti di monologhi magici - drammaturgia di Luigi M. Musati , regia di Corrado Veneziano, con la partecipazione degli allievi dell’Accademia di Arte Drammatica S. D’Amico di Roma)

30 dicembre CARMINA BURANA, di Carl Orff

Ensemble Corali SUDCONTROCANTO e FLORILEGIUM VOCIS

Direttore: Donato Falco

Ensemble Strumentale I Percussionisti di Puglia

01 gennaio Concerto augurale per il nuovo anno

Carte Blanche A? Irio De Paula

MART. 10 genn. 2006 :
I° set: Irio DE PAULA in SOLO, chitarra brasiliana

II° set: DUO “Once I Loved” dal CD omonimo
Irio DE PAULA chitarra acustica
Fabrizio BOSSO tromba/flicorno

* MERC. 11 Genn. 2006 :
I° set: Irio DE PAULA in SOLO, chitarra brasiliana
+ Marco Fratini contrabasso DUO “With Balanço”

II° set: TRIO “Sem batera” dal CD omonimo con:
Irio DE PAULA chitarra elettrica
Antonello VANNUCCHI pianoforte
Giorgio ROSCIGLIONE contrabasso

* GIOV. 12 Genn. 2006 :
DUO “Nossa Amizade” dal LP omonimo
Irio DE PAULA chitarra. acustica & elettrica
Cidinho TEIXEIRA pianoforte

* VEN. 13 Genn. 2006 : Brasil instrumental : Choro & SambaJazz
Irio DE PAULA chitarra acustica; chit. elettrica;
Cidinho TEIXEIRA pianoforte
Marco FRATINI contrabasso
Stefano PARENTI batteria

* SAB. 14 Genn. 2006: Brasil instrumental : Choro & SambaJazz
Irio DE PAULA chitarra acustica ,chit. elettrica;
Cidinho TEIXEIRA pianoforte
Marco FRATINI contrabasso
Stefano PARENTI batteria

“CARTE BLANCHE A’ IRIO DE PAULA (Brasil) ”
all’Alexanderplatz Jazz Club - ROMA, Via Ostia, 9 - dal 10 al 14 genn. 2006

Saxofon Cafè

Venerdi 23 Dicembre
ENZO SCOPPA BOP QUINTET

Enzo Scoppa è nato a Roma il 6 dicembre del 1934. Inizia a studiare il sassofono all’età di 17. Le sue prime esperienze musicali sono San Remo ed il Jazz Festival di Saint Vincent del 1961. Si esibisce al Comblain La Tour ed al Festival di Montreaux nonchè in molti concerti con lo Scoppa-Santucci Quintet. Oltre ad aver suonato con molti gruppi Jazz e con molti artisti quali Romano Mussolini, Kenny Clark, Collatina, Marcello Rosa, Eddy Palermo, Enzo Scoppa ha sempre fatto parte della Band di Nunzio Rotondo con la quale ha partecipato al Festival di Pescara, Padova, Bergamo, Ischia e con la quale ha fatto parecchi concerti incontrando un grosso successo personale sia con il pubblico che con i critici di Jazz che hanno speso molte parole di entusiasmo per commentare e descrivere le sue performances.
Enzo Scoppa proporrà in concerto il repertorio esplorato nel suo ultimo lavoro discografico “Standards”. Frutto di una cernita personalissima guidata dalle passioni musicali di una lunga carriera, il programma della serata include brani indimenticabili come “East of The Sun”, “Five Hundred Miles” e “Only Trust Your Heart”; un classico della canzone brasiliana come “Eu e voce” e una composizione scritta dallo stesso Enzo Scoppa, “Blue Zone”. Veterano del jazz italiano, precursore della scuola capitolina, Enzo Scoppa ama circondarsi di giovani talenti, nel disco come dal vivo.
Enzo Scoppa Bop Quintet: Enzo Scoppa (sax), Claudio Colasazza (piano), Francesco Puglisi (contrabbasso), Nicola Angelucci (batteria), Eddie Palermo (chitarra)

Martedi 27 Dicembre, Mercoledi 28 Dicembre, Giovedi 29 Dicembre, Venerdi 30 Dicembre
MIKE MELILLO TRIO

Mike Melillo è nato a Newark, New Jersey, nel 1939. Si forma in una scuola di cosidetta Light Music dove incontrò Woody Shaw e Larry Young, dove prima di lui aveva studiato Wayne Shorter e dove avevano riconosciuto il suo innato talento per il jazz (”ho cominciato suonando le canzoni che erano nell’aria, senza sapere che il mio modo di suonarle era jazz…”) e si diploma poi alla Rutgers University nel 1962. Intanto gli era stato offerto il posto di pianista fisso del Toop Room Jazz Club e cosi’ ebbe modo di misurarsi con Coleman Hawkins, Ben Webster, Art Farmer, Zoot Sims, Clark Terry, Chet Baker… Nel ‘65 entra nel quartetto di Sonny Rollins e vi suona per due anni in uno dei periodi di massima creatività del “Saxophone Colossus”, purtoppo per tutti non documentato discograficamente per una diatriba con la casa discografica, la RCA. Negli anni ‘70 diventa pianista e direttore musicale del quartetto/quintetto di Phil Woods e gira intensivamente il mondo con grande successo. Incide con Phil Woods nove dischi di cui ben due vincono il Grammy Award. L’ultima registrazione del quartetto di Phil Woods, con Mike Melillo al pianoforte, e’ stata registrata dalla Red Records e pubblicata, in un doppio cd, con il titolo European tour live ed e’ considerato un disco indispensabile nella discografia di Woods. Melillo nel 1985 compone un concerto per orchestra sinfonica e jazz ensemble che vede Chet Baker solista pricipale ed e’ documentato nel disco Soul Note “Mike Melillo/Chet Baker simphonically”.
Dal 1983 e’ scritturato dall’italiana Red Records con cui incide due dischi come pianista solista: Sepia e Live and Well (1984-1985) e tre dischi in trio: Alternate Changes for Bud dedicato alla musica di Bud Powellcon insieme a Massimo Moriconi e Giampaolo Ascolese; Moolight on the Gange con Michael Moore al basso e Ben Riley alla batteria dedicato al compianto Massimo Urbani con il quale Mike Melillo ha suonato e registrato e Bopcentric , sempre accompagnato da Massimo Morricone e Giampaolo Ascolese.
Mike Melillo insegna attualmente al New York State College, al Tombrock College ed alla Lehigh University. Ha inoltre composto musica per orchestra e varie ensemble inclusi quartetti d’archi, opere corali e per pianoforte, sperimentando nuove forme e procedimenti fra cui composizioni per quarti di tono. Mike Melillo è spesso protagonista di applauditissime esibizioni, in piano solo e trio, in Europa, America e Giappone.
La band “Mike Melillo Trio”: Mike Melillo (piano), Massimo Moriconi (basso), Giampaolo Ascolese(batteria)

INFOLINE: tel. 06.68134998
Orario di inizio concerti: ore 22.00

Ingresso gratuito - E’ consigliata la prenotazione

Patrizio Fariselli in concerto a Reggio Calabria

Martedì 3 Gennaio 2006 il Politeama Siracusa di Reggio Calabria ospiterà Patrizio Fariselli in un concerto per piano solo.
Il celebre tastierista degli Area, dopo aver recentemente pubblicato il cd “Area, variazioni per pianoforte”, propone dal vivo i brani del repertorio storico del gruppo.
Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del libro “Area, musica e rivoluzione”(ed. Stampa Alternativa), che si terrà presso Multikulti Store, via E. Cuzzocrea 10 - Reggio Calabria, evento al quale parteciperanno l’autore Giampaolo Chiriacò e lo stesso Patrizio Fariselli.

www.fariselliproject.it
http://www.ndanet.it/scheda_aarea.php

Impro-Verso

MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2005, ore 21, 30

Impro-verso, il percorso all’interno della città di Faenza tra blues, jazz e avanguardia, a cura di Michele Francesconi e Clandestino chiude il calendario del 2005 con lo Zaccherini Ricci Garotti Quartet.
Due noti professionisti del jazz come Roberto Bartoli e Mario Marinelli incontrano due giovani musicisti. Il repertorio sarà quello del jazz alla old school seguendo l’intento didattico della rassegna di avicinamento all’ascolto del jazz attraverso istituzioni di jam session e concerti dal vivo.

Scheda:

ZINGARO’ - MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2005, ore 21, 30
ZACCHERINI RICCI-GAROTTI QUARTET

MATTEO ZACCHERINI - pianoforte
GIORGIO RICCI GAROTTI - sax Soprano
ROBERTO BARTOLI - Contrabbasso
MARIO MARINELLI - batteria

Giovani e veterani del jazz insieme sperimentano un repertorio alla “old school”

Ingresso gratuito.
Inizio concerti ore 21,30.


Sedi
:
· Zingarò, via Campidori, 11 Faenza (RA) Tel. 0546/21560

Nick the Nightfly & RMC Orchestra al Blue Note

Dal 21 al 23 dicembre il Blue Note Milano (via Borsieri, 37), ospita Nick The NightFly e la RMC Orchestra, in un tributo alla musica indimenticabile di Ray Charles e del Soul & Bop.

La RMC Orchestra è formata da: Emilio Soana (lead), Umberto Marcandalli, Pippo Colucci, Sergio Orlandi alle trombe; Mauro Parodi (lead), Angelo Rolando, Claudio Barbieri ai tromboni; Giovanni DiStefano trombone basso; Giulio Visibelli (lead), Maurizio Meggiorini, Paolo Barbieri, Marco Gotti, Ubaldo Busco ai sax; Claudio Angeleri al piano; Tony Arco alla batteria e Alessandro Gallo alla chitarra.

Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022). Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 25,00 euro e quello “door” di 30,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo). È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.

Sia per il primo spettacolo (ore 21.00) di mercoledì 21 dicembre, che per entrambi gli spettacoli di mercoledì 22 dicembre, i biglietti sono esauriti.

Joanne Brackeen all? Alexsanderplatz

Compositrice americana e pianista dall’esecuzione potente e percussiva, già poco più che ventenne Joanne Brackeen si ritrova ad accompagnare Dexter Gordon, Charles Lloyd e Charles Brackeen, che qualche tempo dopo l’avrebbe sposata. Affiancando al piano anche l’organo, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 suona con Freddie McCoy, Woody Shaw, Dave Liebman, Art Blakey, Stan Getz, e poi ancora con i Jazz Messengers, Bobby Hutcherson, Billy Higgins, Joe Henderson, mentre dalla fine del ’70 si esibisce con proprie formazioni, in duo o trio con Clint Houston, Red Mitchell, Eddie Gomez, Jack DeJohnette, Cecil McBee, Billy Hart, Sam Jones, e tanti altri. Autrice di più di 300 composizioni originali, di cui solo un centinaio incise, la Brackeen ha all’attivo oltre 20 albums a proprio nome; insegna presso la New School di New York nonché al Berklee College of Music di Boston.
Stefano D’Anna, unanimemente considerato tra i più importanti solisti italiani degli ultimi quindici anni, ha suonato con Norma Winstone, Steve Swallow, Bob Mintzer, Steve Grossman, Nat Adderley, Jimmy Cobb, Carla Bley, Sarah Jane Morris, Sheila Jordan, ottenendo consensi sia in Italia che all’estero. La formazione si avvale della giovane ma supercollaudata ritmica composta da Pietro Ciancaglini al basso e Lorenzo Tucci alla batteria, due tra i più interessanti talenti italiani di ultima generazione.

La band: JOANNE BRACKEEN-piano; STEFANO D’ANNA-sax tenore, soprano; PIETRO CIANCAGLINI-contrabbasso; LORENZO TUCCI-batteria.

ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB
“l’avanguardia nella tradizione”
Via Ostia 9
00192 Roma (Italy)
tel. +39 06 39751877 - 06 39742171

INFOLINE: tel. +39 06 39751877 - 06 39742171
Orario di apertura locale: ore 20.00
Orario di inizio concerti: ore 22.00

Ingresso gratuito con tessera
Costo della tessera € 5,00

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